agenzie di rating

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Tex Willer
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Re: agenzie di rating

Messaggioda Tex Willer » 29 ott 2018 21:33

La manovra presentata dal governo crea apprensione perchè questo governo è il primo che io ricordi che ha scelto di non seguire le indicazioni di Bruxelles,anche a costo di rischiare il declassamento dei titoli di Stato a spazzatura.
Per valutare bene la situazione attuale però si deve pensare che al limite di questo precipizio ci hanno portato i governi degli ultimi anni(da Berlusconi,passando per Monti, Renzi,Gentiloni);i sacrifici che questi governi hanno imposto a famiglie ed imprese hanno portato alla desertificazione del sistema produttivo,all'impoverimento delle famiglie ,senza migliorare di nulla i fondamentali economici
Quello che mi sento di rimproverare ai governi precedenti è proprio la mancanza di coraggio; sono sicuro che un governo guidato da Gentiloni avrebbe ottenuto maggiori margini perchè poteva contare su una maggiore credibilità . Invece questo passo lo stanno facendo Di Maio e Salvini che quanto a credibilità e storia personale hanno un credito sottozero ovunque(tranne che da noi pare)
Speriamo di avere una seconda possibilità e di non finire commissariati come la Grecia.
Quando ero piccolo i miei genitori hanno cambiato casa una decina di volte,ma io sono sempre riuscito a trovarli.
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zampaflex
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Re: agenzie di rating

Messaggioda zampaflex » 30 ott 2018 11:46

Tex Willer ha scritto:La manovra presentata dal governo crea apprensione perchè questo governo è il primo che io ricordi che ha scelto di non seguire le indicazioni di Bruxelles,anche a costo di rischiare il declassamento dei titoli di Stato a spazzatura.
Per valutare bene la situazione attuale però si deve pensare che al limite di questo precipizio ci hanno portato i governi degli ultimi anni(da Berlusconi,passando per Monti, Renzi,Gentiloni);i sacrifici che questi governi hanno imposto a famiglie ed imprese hanno portato alla desertificazione del sistema produttivo,all'impoverimento delle famiglie ,senza migliorare di nulla i fondamentali economici
Quello che mi sento di rimproverare ai governi precedenti è proprio la mancanza di coraggio; sono sicuro che un governo guidato da Gentiloni avrebbe ottenuto maggiori margini perchè poteva contare su una maggiore credibilità . Invece questo passo lo stanno facendo Di Maio e Salvini che quanto a credibilità e storia personale hanno un credito sottozero ovunque(tranne che da noi pare)
Speriamo di avere una seconda possibilità e di non finire commissariati come la Grecia.


Permettimi una piccola correzione allo scenario: non siamo finiti in crisi per colpa dei governi degli ultimi dieci anni. Siamo finiti in crisi perché, con le due grandi crisi finanziarie del 2008 (mondiale, mutui) e 2011 (europea, debiti sovrani) è tracollato il credito, è crollata la domanda esterna e interna e si è distrutto un bel pezzo della nostra base produttiva.
Avremmo potuto fare meglio (a prescindere dal governo) se avessimo avuto meno debito e potuto fare più spesa pubblica, in funzione anticiclica; ma il momento buono (2009) ce lo siamo giocato, e la stretta del credito ha ucciso le residue possibilità di farlo dopo.
Al momento dello scoppio della prima crisi il debito era ancora al 99/100% del PIL.

In tutto questo, comunque, se la nostra industria privata non avesse cronicamente sottoinvestito dalla fine degli anni '80 (metà rispetto agli europei) e non fosse stata in gran parte dipendente dal solo mercato interno, ce la saremmo cavata molto meglio.
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Tex Willer
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Re: agenzie di rating

Messaggioda Tex Willer » 30 ott 2018 18:26

zampaflex ha scritto:
Tex Willer ha scritto:La manovra presentata dal governo crea apprensione perchè questo governo è il primo che io ricordi che ha scelto di non seguire le indicazioni di Bruxelles,anche a costo di rischiare il declassamento dei titoli di Stato a spazzatura.
Per valutare bene la situazione attuale però si deve pensare che al limite di questo precipizio ci hanno portato i governi degli ultimi anni(da Berlusconi,passando per Monti, Renzi,Gentiloni);i sacrifici che questi governi hanno imposto a famiglie ed imprese hanno portato alla desertificazione del sistema produttivo,all'impoverimento delle famiglie ,senza migliorare di nulla i fondamentali economici
Quello che mi sento di rimproverare ai governi precedenti è proprio la mancanza di coraggio; sono sicuro che un governo guidato da Gentiloni avrebbe ottenuto maggiori margini perchè poteva contare su una maggiore credibilità . Invece questo passo lo stanno facendo Di Maio e Salvini che quanto a credibilità e storia personale hanno un credito sottozero ovunque(tranne che da noi pare)
Speriamo di avere una seconda possibilità e di non finire commissariati come la Grecia.


Permettimi una piccola correzione allo scenario: non siamo finiti in crisi per colpa dei governi degli ultimi dieci anni. Siamo finiti in crisi perché, con le due grandi crisi finanziarie del 2008 (mondiale, mutui) e 2011 (europea, debiti sovrani) è tracollato il credito, è crollata la domanda esterna e interna e si è distrutto un bel pezzo della nostra base produttiva.
Avremmo potuto fare meglio (a prescindere dal governo) se avessimo avuto meno debito e potuto fare più spesa pubblica, in funzione anticiclica; ma il momento buono (2009) ce lo siamo giocato, e la stretta del credito ha ucciso le residue possibilità di farlo dopo.

Sai bene che con la recessione in atto ci sono due strade che si possono percorrere: la prima è quella che fa di tutto per innescare la crescita,anche finanziandola in debito se necessario,tagliando le tasse e stimolando in questo modo consumi ed investimenti.
La seconda è quella che porta ad una stretta su tasse e spesa,ed è quella che hanno scelto di percorrere i governi da Monti in poi,con il risultato di far arrivare il nostro debito pubblico a livello attuale,un gradino sopra la spazzatura.
Quello che voglio dire,e le ultime elezioni lo hanno confermato,è che si è avuta netta la sensazione che i vari governi a guida Monti,Letta,Renzi,Gentiloni,abbiano remato contro mentre avrebbero avuto tutte le possibilità di chiedere loro delle deroghe ai patti con l'Europa con ottime possibilità di ottenerle.
Invece ci vanno Tria e Conte ,due fantocci in mano a dei pazzi scatenati
Quando ero piccolo i miei genitori hanno cambiato casa una decina di volte,ma io sono sempre riuscito a trovarli.

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Messaggioda zampaflex » 30 ott 2018 20:29

Tex Willer ha scritto:
zampaflex ha scritto:
Tex Willer ha scritto:La manovra presentata dal governo crea apprensione perchè questo governo è il primo che io ricordi che ha scelto di non seguire le indicazioni di Bruxelles,anche a costo di rischiare il declassamento dei titoli di Stato a spazzatura.
Per valutare bene la situazione attuale però si deve pensare che al limite di questo precipizio ci hanno portato i governi degli ultimi anni(da Berlusconi,passando per Monti, Renzi,Gentiloni);i sacrifici che questi governi hanno imposto a famiglie ed imprese hanno portato alla desertificazione del sistema produttivo,all'impoverimento delle famiglie ,senza migliorare di nulla i fondamentali economici
Quello che mi sento di rimproverare ai governi precedenti è proprio la mancanza di coraggio; sono sicuro che un governo guidato da Gentiloni avrebbe ottenuto maggiori margini perchè poteva contare su una maggiore credibilità . Invece questo passo lo stanno facendo Di Maio e Salvini che quanto a credibilità e storia personale hanno un credito sottozero ovunque(tranne che da noi pare)
Speriamo di avere una seconda possibilità e di non finire commissariati come la Grecia.


Permettimi una piccola correzione allo scenario: non siamo finiti in crisi per colpa dei governi degli ultimi dieci anni. Siamo finiti in crisi perché, con le due grandi crisi finanziarie del 2008 (mondiale, mutui) e 2011 (europea, debiti sovrani) è tracollato il credito, è crollata la domanda esterna e interna e si è distrutto un bel pezzo della nostra base produttiva.
Avremmo potuto fare meglio (a prescindere dal governo) se avessimo avuto meno debito e potuto fare più spesa pubblica, in funzione anticiclica; ma il momento buono (2009) ce lo siamo giocato, e la stretta del credito ha ucciso le residue possibilità di farlo dopo.

Sai bene che con la recessione in atto ci sono due strade che si possono percorrere: la prima è quella che fa di tutto per innescare la crescita,anche finanziandola in debito se necessario,tagliando le tasse e stimolando in questo modo consumi ed investimenti.
La seconda è quella che porta ad una stretta su tasse e spesa,ed è quella che hanno scelto di percorrere i governi da Monti in poi,con il risultato di far arrivare il nostro debito pubblico a livello attuale,un gradino sopra la spazzatura.
Quello che voglio dire,e le ultime elezioni lo hanno confermato,è che si è avuta netta la sensazione che i vari governi a guida Monti,Letta,Renzi,Gentiloni,abbiano remato contro mentre avrebbero avuto tutte le possibilità di chiedere loro delle deroghe ai patti con l'Europa con ottime possibilità di ottenerle.
Invece ci vanno Tria e Conte ,due fantocci in mano a dei pazzi scatenati


Hai detto bene, sensazione.
Perché in realtà di deficit in questi anni se n'èfatto, compatibilmente con lo stato disastroso delle finanze pubbliche.
Per colmo d'ironia gli imbecilli pentaleghisti nelle ultime settimane sventolano come causa ultima del dissesto attuale la quantità di miliardi di debito aggiuntivo lasciato in eredità dai governi Renzi e Gentiloni.
Allora, che facciano pace con i propri neuroni : se hanno fatto debito vuol dire che hanno pompato spesa pubblica.
E che quindi hanno cercato di fare ripartire il paese, come (ma in modo più drastico e dannoso) stanno cercando di fare loro.
Altrimenti non si può accusarli di non avere fatto nulla. Il debito non si crea da solo, per partenogenesi.
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Re: agenzie di rating

Messaggioda Tex Willer » 30 ott 2018 21:45

zampaflex ha scritto:
Tex Willer ha scritto:
zampaflex ha scritto:
Tex Willer ha scritto:La manovra presentata dal governo crea apprensione perchè questo governo è il primo che io ricordi che ha scelto di non seguire le indicazioni di Bruxelles,anche a costo di rischiare il declassamento dei titoli di Stato a spazzatura.
Per valutare bene la situazione attuale però si deve pensare che al limite di questo precipizio ci hanno portato i governi degli ultimi anni(da Berlusconi,passando per Monti, Renzi,Gentiloni);i sacrifici che questi governi hanno imposto a famiglie ed imprese hanno portato alla desertificazione del sistema produttivo,all'impoverimento delle famiglie ,senza migliorare di nulla i fondamentali economici
Quello che mi sento di rimproverare ai governi precedenti è proprio la mancanza di coraggio; sono sicuro che un governo guidato da Gentiloni avrebbe ottenuto maggiori margini perchè poteva contare su una maggiore credibilità . Invece questo passo lo stanno facendo Di Maio e Salvini che quanto a credibilità e storia personale hanno un credito sottozero ovunque(tranne che da noi pare)
Speriamo di avere una seconda possibilità e di non finire commissariati come la Grecia.


Permettimi una piccola correzione allo scenario: non siamo finiti in crisi per colpa dei governi degli ultimi dieci anni. Siamo finiti in crisi perché, con le due grandi crisi finanziarie del 2008 (mondiale, mutui) e 2011 (europea, debiti sovrani) è tracollato il credito, è crollata la domanda esterna e interna e si è distrutto un bel pezzo della nostra base produttiva.
Avremmo potuto fare meglio (a prescindere dal governo) se avessimo avuto meno debito e potuto fare più spesa pubblica, in funzione anticiclica; ma il momento buono (2009) ce lo siamo giocato, e la stretta del credito ha ucciso le residue possibilità di farlo dopo.

Sai bene che con la recessione in atto ci sono due strade che si possono percorrere: la prima è quella che fa di tutto per innescare la crescita,anche finanziandola in debito se necessario,tagliando le tasse e stimolando in questo modo consumi ed investimenti.
La seconda è quella che porta ad una stretta su tasse e spesa,ed è quella che hanno scelto di percorrere i governi da Monti in poi,con il risultato di far arrivare il nostro debito pubblico a livello attuale,un gradino sopra la spazzatura.
Quello che voglio dire,e le ultime elezioni lo hanno confermato,è che si è avuta netta la sensazione che i vari governi a guida Monti,Letta,Renzi,Gentiloni,abbiano remato contro mentre avrebbero avuto tutte le possibilità di chiedere loro delle deroghe ai patti con l'Europa con ottime possibilità di ottenerle.
Invece ci vanno Tria e Conte ,due fantocci in mano a dei pazzi scatenati


Hai detto bene, sensazione.
Perché in realtà di deficit in questi anni se n'èfatto, compatibilmente con lo stato disastroso delle finanze pubbliche.
Per colmo d'ironia gli imbecilli pentaleghisti nelle ultime settimane sventolano come causa ultima del dissesto attuale la quantità di miliardi di debito aggiuntivo lasciato in eredità dai governi Renzi e Gentiloni.
Allora, che facciano pace con i propri neuroni : se hanno fatto debito vuol dire che hanno pompato spesa pubblica.
E che quindi hanno cercato di fare ripartire il paese, come (ma in modo più drastico e dannoso) stanno cercando di fare loro.
Altrimenti non si può accusarli di non avere fatto nulla. Il debito non si crea da solo, per partenogenesi.

Sensazione netta,però
E largamente condivisa .
Quando ero piccolo i miei genitori hanno cambiato casa una decina di volte,ma io sono sempre riuscito a trovarli.

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