Diario economico

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Re: Diario economico

Messaggioda zampaflex » 22 gen 2020 22:28

harmattan ha scritto:
zampaflex ha scritto:
Forse non hai letto con attenzione, ma non c'è nessuna traccia nemmeno minimale nella finanziaria di codesta cosa, che è una proposta di questi qui:
[url]https://www.forumdisuguaglianzediversita..


Rileggimi meglio zampa. Ho scritto che fa capolino una proposta, non che è stata approvata in finanziaria. Ahi ahi la prescia!!!!

Comunque, se dai un'occhiata al board dei giustizieri sociali già si capisce a quale parrocchia appartengono


Se è per questo, in giro di proposte che fanno capolino c'è di tutto, manca solo la giornata nazionale coca e mignotte.
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Re: Diario economico

Messaggioda zampaflex » 28 gen 2020 17:10

Ho citato una settimana fa i pensionati che vivono all'estero in paesi spesso a minore costo della vita per godersela alle spalle nostre (non essendo le pensioni erogate all'estero, tassate dall'Italia).
Beh, è finita la pacchia in Portogallo :mrgreen:
https://www.corriere.it/economia/pensioni/20_gennaio_28/pensioni-portogallo-senza-tasse-gli-stranieri-anche-italiani-scatta-l-imposta-10percento-e7d3f4de-41a7-11ea-a986-8b98b73aaf06.shtml
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Re: Diario economico

Messaggioda tenente Drogo 2 » 28 gen 2020 17:29

zampaflex ha scritto:Ho citato una settimana fa i pensionati che vivono all'estero in paesi spesso a minore costo della vita per godersela alle spalle nostre (non essendo le pensioni erogate all'estero, tassate dall'Italia).
Beh, è finita la pacchia in Portogallo :mrgreen:
https://www.corriere.it/economia/pensioni/20_gennaio_28/pensioni-portogallo-senza-tasse-gli-stranieri-anche-italiani-scatta-l-imposta-10percento-e7d3f4de-41a7-11ea-a986-8b98b73aaf06.shtml


nooooooo
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Re: Diario economico

Messaggioda harmattan » 28 gen 2020 20:07

zampaflex ha scritto:Ho citato una settimana fa i pensionati che vivono all'estero in paesi spesso a minore costo della vita per godersela alle spalle nostre (non essendo le pensioni erogate all'estero, tassate dall'Italia).
Beh, è finita la pacchia in Portogallo :mrgreen:
https://www.corriere.it/economia/pensioni/20_gennaio_28/pensioni-portogallo-senza-tasse-gli-stranieri-anche-italiani-scatta-l-imposta-10percento-e7d3f4de-41a7-11ea-a986-8b98b73aaf06.shtml


Dai, dopo 40 anni di lavoro, e contributi versati, la pensione oltre che un diritto, permette di goderti quel poco di vita che ti rimane, e non alle spalle di nessuno. Tanto hai versato e tanto ti spetta.

L'ingerenza, se proprio vogliamo dirla tutta, è pagare le tasse all'Italia e vivere in un altro paese.

Purtroppo questi collettivisti socialisti illiberali sono un vero cancro.
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Re: Diario economico

Messaggioda maxer » 28 gen 2020 22:11

tenente Drogo 2 ha scritto:
zampaflex ha scritto:
Beh, è finita la pacchia in Portogallo :mrgreen:

nooooooo

..... ecco, te l' avevo detto di stare attento !

Come farai, adesso che hai cominciato a costruirti la villetta in riva al mare in Algarve, in attesa della lontana pensione ?

Tassata addirittura al 10 % ! ..... :shock:

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Re: Diario economico

Messaggioda zampaflex » 29 gen 2020 13:04

harmattan ha scritto:
zampaflex ha scritto:Ho citato una settimana fa i pensionati che vivono all'estero in paesi spesso a minore costo della vita per godersela alle spalle nostre (non essendo le pensioni erogate all'estero, tassate dall'Italia).
Beh, è finita la pacchia in Portogallo :mrgreen:
https://www.corriere.it/economia/pensioni/20_gennaio_28/pensioni-portogallo-senza-tasse-gli-stranieri-anche-italiani-scatta-l-imposta-10percento-e7d3f4de-41a7-11ea-a986-8b98b73aaf06.shtml


Dai, dopo 40 anni di lavoro, e contributi versati, la pensione oltre che un diritto, permette di goderti quel poco di vita che ti rimane, e non alle spalle di nessuno. Tanto hai versato e tanto ti spetta.

L'ingerenza, se proprio vogliamo dirla tutta, è pagare le tasse all'Italia e vivere in un altro paese.

Purtroppo questi collettivisti socialisti illiberali sono un vero cancro.


Se fosse veramente così le pensioni sarebbero esentasse. Ma non è così, e sono tassate come qualunque reddito, da lavoro o da capitale che sia. Perciò mi pare assolutamente lineare che il problema si ponga e che non si creino "zone franche" a scapito della collettività.
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Re: Diario economico

Messaggioda harmattan » 29 gen 2020 15:20

zampaflex ha scritto:Se fosse veramente così le pensioni sarebbero esentasse. Ma non è così, e sono tassate come qualunque reddito, da lavoro o da capitale che sia. Perciò mi pare assolutamente lineare che il problema si ponga e che non si creino "zone franche" a scapito della collettività.


Posso accettare (coattivamente!) che le pensioni siano assimilate ai redditi e per questo tassate. Ma la doppia imposizione è un'incu£ata. Praticamente risiedo permanentemente all'estero. dove pago regolarmente le tasse locali, ed in più pago anche in Italia per non usufruire di alcun servizio e/o beneficio comunale/regionale. Più che a scapito della collettività chi vive all'estero fa un favore alla collettività, in quanto non è utente di nulla e non consuma una mazza.
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Re: Diario economico

Messaggioda zampaflex » 29 gen 2020 16:04

harmattan ha scritto:
zampaflex ha scritto:Se fosse veramente così le pensioni sarebbero esentasse. Ma non è così, e sono tassate come qualunque reddito, da lavoro o da capitale che sia. Perciò mi pare assolutamente lineare che il problema si ponga e che non si creino "zone franche" a scapito della collettività.


Posso accettare (coattivamente!) che le pensioni siano assimilate ai redditi e per questo tassate. Ma la doppia imposizione è un'incu£ata. Praticamente risiedo permanentemente all'estero. dove pago regolarmente le tasse locali, ed in più pago anche in Italia per non usufruire di alcun servizio e/o beneficio comunale/regionale. Più che a scapito della collettività chi vive all'estero fa un favore alla collettività, in quanto non è utente di nulla e non consuma una mazza.


Al tempo stesso, però, non tassare né di qui né di là è peggio del "double dutch with irish sandwich" col quale le multinazionali eludono il 99,9% delle imposte.
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Re: Diario economico

Messaggioda harmattan » 29 gen 2020 17:08

zampaflex ha scritto:Al tempo stesso, però, non tassare né di qui né di là è peggio del "double dutch with irish sandwich" col quale le multinazionali eludono il 99,9% delle imposte.


Io sarei per la tassazione solo da una parte, logicamente. Riguardo alle multinazionali, entriamo in un discorso quasi "ideologico" e non faccio testo. Più che altro me la prendo con chi fa scappare le multinazionali, non con quest'ultime che sguisciano dal cappio fiscale statalista italiano.

Nella lista mondiale delle multinazionali Fortune 500 https://fortune.com/fortune500/ abbiamo solo 6 grandi gruppi italiani
- ENI
- ENEL
- Generali Assicurazioni
- Intesa san paolo
- Poste Italiane
- Unicredit

che poi non sono nient'altro che il Tesoro, la cassa depositi e prestiti e i carrozzoni bancari assimilabili a ministeri per paracu£ati. Innovazione? Ricerca? Industrializzazione? Non pervenuti.

E' un vero peccato perchè solo questa lista rappresenta i due terzi del PIL degli Stati Uniti con $ 13,7 trilioni di ricavi, $ 1,1 trilioni di profitti, $ 22,6 trilioni di valore di mercato e soprattutto danno lavoro a 28,7 milioni di persone in tutto il mondo.
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Re: Diario economico

Messaggioda zampaflex » 30 gen 2020 10:34

Cosa vuole dire lo spread in calo (quasi trenta centesimi) per i conti pubblici, dopo le elezioni emiliane?

"Spread a quota 133 e rendimento del BTP decennale sotto l’1% (per la prima volta da inizio novembre). Il prevedibile impatto favorevole dettato dall’esito delle elezioni in Emilia Romagna non ha tardato a manifestarsi sui mercati finanziari ed è il momento di trarre le prime somme sui conti pubblici, ma anche sui bilanci delle banche italiane. Dovesse confermarsi anche nei mesi a venire, la riduzione dei tassi si tradurrebbe a regime in un «risparmio» di circa 800 milioni l’anno per le casse dello Stato."
"Lo scorso anno i costi medi ponderati all’emissione dei titoli di Stato sono stati pari allo 0,93%, in leggera discesa rispetto all’1,07% del 2018 ma ancora sopra i livelli del periodo 2015-2017."
"Può essere interessante invece ragionare sul rendimento dei titoli a 7 anni, proprio perché questa è la scadenza media del debito del Tesoro e il suo comportamento può fornire con buona approssimazione una misura degli oneri per le casse pubbliche. In questo caso il tasso, che a inizio anno stazionava (casualmente) proprio attorno al rendimento medio all’emissione poc’anzi ricordato, cioè allo 0,94%, ieri sera si attestava già oltre 30 centesimi sotto allo 0,60 per cento."
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Re: Diario economico

Messaggioda zampaflex » 30 gen 2020 13:34

Segnalo questo articolo di Repubblica, sui dati Istat occupazionali aggiornati, per la presenza di due grafici interattivi su due specifici temi.
Trovo un punto su cui riflettere il potere misurare come la disoccupazione giovanile sia passata, a seguito della doppia crisi, dal 20% di marzo 2007 al 43% di aprile 2014. Devastante, e recuperata solo in parte.

https://www.repubblica.it/economia/2020/01/30/news/istat_occupazione_disoccupazione-247134862/?ref=RHPPLF-BH-I247136135-C8-P4-S1.8-T1

e per sparire 75k di lavoratori a tempo indeterminato deve esserci stata una mega ondata di pensionamenti...
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Re: Diario economico

Messaggioda tenente Drogo » 30 gen 2020 18:04

harmattan ha scritto:
zampaflex ha scritto:Al tempo stesso, però, non tassare né di qui né di là è peggio del "double dutch with irish sandwich" col quale le multinazionali eludono il 99,9% delle imposte.


Io sarei per la tassazione solo da una parte, logicamente. Riguardo alle multinazionali, entriamo in un discorso quasi "ideologico" e non faccio testo. Più che altro me la prendo con chi fa scappare le multinazionali, non con quest'ultime che sguisciano dal cappio fiscale statalista italiano.



sono assolutamente d'accordo
I comunisti mi trattavano da fascista, i fascisti da comunista.
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Re: Diario economico

Messaggioda zampaflex » 01 feb 2020 11:52

Contro quota 100, Reddito di cittadinanza e decreto dignità: misure inutili e, con quello che sono costate, pure dannose.

I lavoratori a tempo determinato raggiungono il nuovo record di 3,1 milioni, con un incremento di 45 mila unità rispetto a dicembre del 2018 mentre quelli autonomi scendono al minimo storico di 5,2 milioni (71mila occupati in meno in un anno).
L’aumento dei contratti a termine va avanti, salvo sporadiche interruzioni, ininterrottamente dall’inizio delle serie storiche, nel 2004, quando essi erano 1,8 milioni. E nonostante il decreto «dignità», che ha appesantito vincoli e costi per questo tipo di rapporto di lavoro, il loro aumento è continuato anche nell’ultimo anno e mezzo.
Dopo il decreto «dignità» si era osservato un incremento dei posti fissi, durato fino a giugno 2019, quando si raggiunse
il picco storico di 15 milioni 53mila. Poi, come osserva l’Istat, è partito un andamento «altalenante», ma comunque in discesa, tanto che a dicembre i contratti a tempo indeterminato sono finiti di nuovo sotto i 15 milioni.
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Re: Diario economico

Messaggioda harmattan » 05 feb 2020 16:52

https://www.abi.it/Pagine/Mercati/Analisi/Scenario-e-previsioni/ABI-Monthly-outlook.aspx?LinkFrom=Studi

La situazione secondo uno degli ultimi bollettini ABI (Monthly outlook - Gennaio 2020)

FINANZIAMENTI
"A novembre 2019, a seguito della riduzione della domanda di finanziamenti - nonostante tassi di interesse che permangono su livelli storicamente infimi -, per i prestiti alle imprese si registra una riduzione dell’1,9% su base annua"

PRODUZIONE INDUSTRIALE
A novembre 2019 l'indice destagionalizzato della produzione industriale è sceso del -0,6% in termini tendenziali (-2,4% nel mese precedente). Gli indici corretti per gli effetti di calendario registrano le seguenti variazioni tendenziali: i beni energetici -3,7% e i beni di consumo +0,7%, i beni intermedi -0,8% e i beni strumentali -0,3%.

OCCUPAZIONE
Il tasso di disoccupazione, a novembre 2019, è rimasto invariato rispetto al mese precedente (9,7%); 10,5% dodici mesi prima.
La disoccupazione giovanile (15-24 anni), nello stesso mese, sale attestandosi al 28,6% (28,2% nel mese precedente; 31,9% un anno prima).
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Re: Diario economico

Messaggioda harmattan » 06 feb 2020 20:18

zampaflex ha scritto:
harmattan ha scritto:
zampaflex ha scritto:
Forse non hai letto con attenzione, ma non c'è nessuna traccia nemmeno minimale nella finanziaria di codesta cosa, che è una proposta di questi qui:
[url]https://www.forumdisuguaglianzediversita..


Rileggimi meglio zampa. Ho scritto che fa capolino una proposta, non che è stata approvata in finanziaria. Ahi ahi la prescia!!!!

Comunque, se dai un'occhiata al board dei giustizieri sociali già si capisce a quale parrocchia appartengono


Se è per questo, in giro di proposte che fanno capolino c'è di tutto, manca solo la giornata nazionale coca e mignotte.


Repetita iuvant.

Sarà una coincidenza, caro zampa, ma nel giro di poco tempo ritorna sempre il solito argomento di abbassare i limiti dell'imposta di successione per ciucciare soldi.

Oggi è la volta del "liberale" Cottarelli

https://www.repubblica.it/economia/2020/02/06/news/tassa_di_successione_francia_germania_e_spagna_incassano_fino_a_13_volte_piu_dell_italia-247575821/
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Re: Diario economico

Messaggioda zampaflex » 07 feb 2020 10:15

harmattan ha scritto:
zampaflex ha scritto:
harmattan ha scritto:
zampaflex ha scritto:
Forse non hai letto con attenzione, ma non c'è nessuna traccia nemmeno minimale nella finanziaria di codesta cosa, che è una proposta di questi qui:
[url]https://www.forumdisuguaglianzediversita..


Rileggimi meglio zampa. Ho scritto che fa capolino una proposta, non che è stata approvata in finanziaria. Ahi ahi la prescia!!!!

Comunque, se dai un'occhiata al board dei giustizieri sociali già si capisce a quale parrocchia appartengono


Se è per questo, in giro di proposte che fanno capolino c'è di tutto, manca solo la giornata nazionale coca e mignotte.


Repetita iuvant.

Sarà una coincidenza, caro zampa, ma nel giro di poco tempo ritorna sempre il solito argomento di abbassare i limiti dell'imposta di successione per ciucciare soldi.

Oggi è la volta del "liberale" Cottarelli

https://www.repubblica.it/economia/2020/02/06/news/tassa_di_successione_francia_germania_e_spagna_incassano_fino_a_13_volte_piu_dell_italia-247575821/


Chiunque studi economia sa bene che ad ogni azione governativa c'è un incentivo ad agire in senso economico, che sia sfruttare un sussidio o aggirare (o trasferire a valle) una tassa.
Se ridurre le imposte di successione può produrre una maggiore equità nel sistema fiscale, parliamone.
In questo spazio enoico però sappiamo come le imposte francesi siano micidiali nel falcidiare i produttori delle zone supervocate (Borgogna), che ad ogni passaggio generazionale sono costretti a fare fronte a cartelle pesantissime, visto l'incremento dei valori dei terreni.
Per questo, invoco molta attenzione a calibrare gli interventi.
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Re: Diario economico

Messaggioda zampaflex » 13 feb 2020 13:00

Nell'attesa che sia disponibile alla consultazione l'ultimo (settimo) rapporto di Itinerari Previdenziali sul mondo delle pensioni e dell'assistenza, disponibile qui https://www.itinerariprevidenziali.it/site/home/eventi/eventi-2020/settimo-rapporto-sul-bilancio-del-sistema-previdenziale-italiano.html, leggiamo qualche dato pubblicato sui giornali.

La spesa per le pensioni in senso stretto (cioè al netto di 35 miliardi di euro per voci assistenziali) è stata di 225,5 miliardi lordi e 175 circa al netto delle imposte pagate sulle stesse nel 2018 a fronte di entrate contributive per 204,7 miliardi; contro 220,8 miliardi l’anno prima.

Quota 100 porterà inevitabilmente «all’interruzione di un trend di miglioramento del rapporto attivi/pensionati che durava ormai da diversi anni», grazie alle ripetute riforme pensionistiche e al ritorno dell’occupazione ai livelli precedenti la crisi del 2007. Inoltre, il fatto che la crescita dell’economia non decolli rischia di compromettere le pensioni di chi ha cominciato a lavorare dopo il 1995. Il sistema di calcolo contributivo rivaluta infatti i versamenti in base al Pil che, sottolinea il Rapporto, «dall’inizio del nuovo secolo appare al di sotto delle ipotesi formulate quando fu introdotto il nuovo metodo» (crescita media del Pil dell’1,5% annuo). In particolare, «l’aumento reale del montante dall’inizio del 2000 sta procedendo lentamente, con una crescente instabilità e con un elevato numero di anni in cui si registrano valori negativi; tutti aspetti che richiedono attenzione perché è in gioco la futura adeguatezza dei trattamenti pensionistici».

E in prospettiva appare «sempre più insostenibile il costo delle attività assistenziali a carico della fiscalità generale: 105,6 miliardi nel 2018, con un tasso di crescita annuo dal 2008 (73 miliardi) pari al 4,3%». Tanto che, «ai fini della sostenibilità del sistema» sarebbero necessari «un accorto monitoraggio della spesa assistenziale, anche attraverso l’istituzione di un casellario centrale, e il contrasto dell’evasione fiscale e contributiva», che sottrae ogni anno circa 120 miliardi alle casse dello Stato. In tutto ci sono 16 milioni di pensionati: molti in rapporto ai 23,2 milioni di occupati ma mai così pochi negli ultimi 22 anni, grazie all’aumento dell’età pensionabile (quella media effettiva è salita da 57,9 anni nel 1997 a 63,7 nel 2018).
Solo che quasi la metà dei pensionati, 7,9 milioni dice il Rapporto, riceve prestazioni totalmente o parzialmente a carico dell’assistenza, cioè finanziate non dai contributi ma dalla fiscalità generale. Quelli con assegni interamente assistenziali (invalidità civile, indennità di accompagnamento, pensioni e assegni sociali, pensioni di guerra) sono 3,7 milioni e gravano sul bilancio pubblico per 22,3 miliardi «importo in costante aumento negli ultimi 8 anni», cui si aggiungono circa 4,2 milioni di pensionati che beneficiano di integrazioni al minimo e maggiorazioni sociali varie, facendo salire la spesa a 33,4 miliardi.

Alla luce di questi dati, va completamente rivisto il modo in cui si guarda solitamente al welfare italiano, «sfatando alcuni luoghi comuni».
Primo: non è vero che si spende poco, perché considerando anche la sanità (circa 115 miliardi), il welfare locale e le spese di funzionamento degli enti preposti si «sfiora il 30% del prodotto interno lordo, uno dei valori più alti in Europa».
Secondo: la confusione tra spesa previdenziale e assistenziale genera una lettura distorta della situazione. Prendiamo le pensioni sotto i mille euro. È vero, sono 14,9 milioni, pari al 65% di tutte quelle in pagamento (22,8 milioni). Ma se si guarda ai pensionati, cioè alle persone anziché alle prestazioni, poiché ogni pensionato prende in media 1,4 assegni (per esempio, pensione più indennità di accompagnamento o di reversibilità), si scopre che quelli che stanno sotto i mille euro sono 6,4 milioni su 16 milioni, cioè il 40%. Inoltre, suggerisce il Rapporto, bisognerebbe analizzare separatamente gli importi medi delle pensioni maturate al termine di una storia lavorativa da quelle riconosciute per motivi assistenziali (stato di bisogno, invalidità, ecc.).
«Provando a escludere le prime due classi di reddito pensionistico (fino a due volte il minimo, 1.014 euro mensili lordi), che sono principalmente assistenziali per un totale di 6,4 milioni di pensionati, il reddito previdenziale medio (supportato da contributi) dei restanti 9,6 milioni di pensionati ammonterebbe a circa 20.373 euro annui netti», quasi 1.700 euro al mese. «È sempre vero – conclude Brambilla – che il 40% dei pensionati prende non più di 1.014 euro lordi al mese, ma non si tratta strettamente di pensioni, quanto di prestazioni prevalentemente assistenziali» per le quali non sono state pagate dai titolari né contributi né imposte. Insomma, secondo il Rapporto, in Italia ci sono troppi assistiti (parte dei quali in virtù dell’evasione fiscale che apre loro le porte ai sussidi pubblici) e pochi lavoratori regolari (che quindi pagano contributi e imposte), basti pensare che il tasso di occupazione tra 20 e 64 anni è da noi del 63% contro l’80% circa della Germania e il 72% della Francia.
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Re: Diario economico

Messaggioda zampaflex » 17 feb 2020 16:21

Tratto dalla ultima lettera di Mauldin, un commento sulla situazione dell'epidemia cinese:

My 2020 forecast was for slower growth but no recession. But now we may be getting that exogenous shock via China’s coronavirus. Good friend and fishing buddy David Kotok of Cumberland Advisors has long been a keen epidemic watcher. It’s kind of his personal thing. He was all over SARS, Ebola, Zika and others. Now he says what we all know: China is lying about the data.
China cannot be trusted on any statistic. We have suspected that for years, with plenty of evidence. Now we have absolute proof.
It is literally impossible for epidemiologists, even without government pressure, to accurately know the number of deaths caused by the virus until after the fact. They can make guesses, but they do it without good data. In this case, it seems they were making politically pressured lowball guesses and now are trying to catch up.
The best bet is to ignore the statistics and watch what the Chinese government does. From private sources, I have read quite chilling accounts of wartime-like policies—absolute lockdowns. My friend Dr. Mike Roizen says that’s the right thing to do. This virus is not SARS. It is transmittable well before you have symptoms, and there is now very credible evidence the virus can survive up to 12 days outside the body—say on a hospital table or in an apartment building.
The expectations that factories will reopen soon may not be met. And while the deaths are truly tragic, the coronavirus is clearly going to have an economic impact, too.
My favorite China bull now believes it probable China GDP will drop significantly this quarter. Note, 15% of US foreign trade is with China. Europe and others are also being impacted, which will affect our exports to them.
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Re: Diario economico

Messaggioda maxer » 17 feb 2020 19:23

zampaflex ha scritto:Tratto dalla ultima lettera di Mauldin, un commento sulla situazione dell'epidemia cinese:

2000 no recession exogenous shock China’s coronavirus. Good friend David Kotok of Cumberland Advisors epidemic personal SARS, Ebola, ZikaChina is China statistic.

We have suspected.

Now we have It is literally impossible
for epidemiologists whit government pressure
the number of deaths caused by the virus politically pressured.The best ignore the statistics the Chinese government private.

My friend Dr. Mike Roizen.

This virus is not SARS. It is transmittable have symptoms is now very credible evidence the virus 12 days a hospital.
The expectations tragic the coronavirus China
China 15% US China Europe

..... me cojoni ..... :shock:

il mio inglese conosciuto, riassunto
( ancora una volta, grazie, Luciano. Era da un po' che scrivevi solo in italiano ! :mrgreen: )
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Re: Diario economico

Messaggioda tenente Drogo 2 » 17 feb 2020 21:57

zampaflex ha scritto:Tratto dalla ultima lettera di Mauldin, un commento sulla situazione dell'epidemia cinese:

My 2020 forecast was for slower growth but no recession. But now we may be getting that exogenous shock via China’s coronavirus. Good friend and fishing buddy David Kotok of Cumberland Advisors has long been a keen epidemic watcher. It’s kind of his personal thing. He was all over SARS, Ebola, Zika and others. Now he says what we all know: China is lying about the data.
China cannot be trusted on any statistic. We have suspected that for years, with plenty of evidence. Now we have absolute proof.
It is literally impossible for epidemiologists, even without government pressure, to accurately know the number of deaths caused by the virus until after the fact. They can make guesses, but they do it without good data. In this case, it seems they were making politically pressured lowball guesses and now are trying to catch up.
The best bet is to ignore the statistics and watch what the Chinese government does. From private sources, I have read quite chilling accounts of wartime-like policies—absolute lockdowns. My friend Dr. Mike Roizen says that’s the right thing to do. This virus is not SARS. It is transmittable well before you have symptoms, and there is now very credible evidence the virus can survive up to 12 days outside the body—say on a hospital table or in an apartment building.
The expectations that factories will reopen soon may not be met. And while the deaths are truly tragic, the coronavirus is clearly going to have an economic impact, too.
My favorite China bull now believes it probable China GDP will drop significantly this quarter. Note, 15% of US foreign trade is with China. Europe and others are also being impacted, which will affect our exports to them.


che la Cina menta sui dati è perfettamente verosimile
ma non sappiamo se in questo caso sia vero

se quello che dice David Kotok è corretto c'è abbastanza da preoccuparsi
https://www.cumber.com/team/david-r-kotok/
non è un virologo, ma avrà i suoi buoni motivi per dirlo

(non so se mi sono capito)
I comunisti mi trattavano da fascista, i fascisti da comunista.
Tutto questo ha aiutato il film.
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Re: Diario economico

Messaggioda harmattan » 21 feb 2020 13:25

Massimo Cacciari: "Pago il 60% di tasse. Quasi quasi vado a vivere a Vienna.."

https://www.huffingtonpost.it/entry/massimo-cacciari-pago-il-60-di-tasse-quasi-quasi-vado-a-vivere-a-vienna_it_5e4a473dc5b64d860fcd0d0f

Premesso che sono d'accordo sull'uscita di cacciari, ma quello che veramente mi sorprende è che esistono dei comunisti, seppur pochi, che ragionano.
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Re: Diario economico

Messaggioda tenente Drogo 2 » 23 feb 2020 01:26

harmattan ha scritto:Massimo Cacciari: "Pago il 60% di tasse. Quasi quasi vado a vivere a Vienna.."

https://www.huffingtonpost.it/entry/massimo-cacciari-pago-il-60-di-tasse-quasi-quasi-vado-a-vivere-a-vienna_it_5e4a473dc5b64d860fcd0d0f

Premesso che sono d'accordo sull'uscita di cacciari, ma quello che veramente mi sorprende è che esistono dei comunisti, seppur pochi, che ragionano.


ma infatti non è comunista, è semplicemente di sinistra
I comunisti mi trattavano da fascista, i fascisti da comunista.
Tutto questo ha aiutato il film.
(Sam Fuller, a proposito di "The Steel Helmet")
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Re: Diario economico

Messaggioda beluga » 23 feb 2020 17:49

tenente Drogo 2 ha scritto:
harmattan ha scritto:Massimo Cacciari: "Pago il 60% di tasse. Quasi quasi vado a vivere a Vienna.."

https://www.huffingtonpost.it/entry/massimo-cacciari-pago-il-60-di-tasse-quasi-quasi-vado-a-vivere-a-vienna_it_5e4a473dc5b64d860fcd0d0f

Premesso che sono d'accordo sull'uscita di cacciari, ma quello che veramente mi sorprende è che esistono dei comunisti, seppur pochi, che ragionano.


ma infatti non è comunista, è semplicemente di sinistra

Infatti siamo tornati ai tempi del primo Berlusconi che è riuscito a dire che Enzo Biagi fosse un pericoloso comunista.
Cacciari comunista è talmente surreale che non fa nemmeno ridere.
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Re: Diario economico

Messaggioda zampaflex » 24 feb 2020 09:56

harmattan ha scritto:Massimo Cacciari: "Pago il 60% di tasse. Quasi quasi vado a vivere a Vienna.."

https://www.huffingtonpost.it/entry/massimo-cacciari-pago-il-60-di-tasse-quasi-quasi-vado-a-vivere-a-vienna_it_5e4a473dc5b64d860fcd0d0f

Premesso che sono d'accordo sull'uscita di cacciari, ma quello che veramente mi sorprende è che esistono dei comunisti, seppur pochi, che ragionano.


Io invece sono totalmente contrario allaa sua affermazione (non ho letto l'articolo). Le tasse sono il prezzo pagato da un cittadino per i servizi erogati dallo Stato: istruzione, sanità, previdenza, sicurezza, strade, e così via.
Vogliamo ridurle velocemente?
ZAC, privatizziamo sanità e pensioni.
Poi andremo a vedere tra dieci, vent'anni come si stava bene una volta.
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Re: Diario economico

Messaggioda harmattan » 24 feb 2020 13:59

beluga ha scritto:
tenente Drogo 2 ha scritto:
harmattan ha scritto:Massimo Cacciari: "Pago il 60% di tasse. Quasi quasi vado a vivere a Vienna.."

https://www.huffingtonpost.it/entry/massimo-cacciari-pago-il-60-di-tasse-quasi-quasi-vado-a-vivere-a-vienna_it_5e4a473dc5b64d860fcd0d0f

Premesso che sono d'accordo sull'uscita di cacciari, ma quello che veramente mi sorprende è che esistono dei comunisti, seppur pochi, che ragionano.


ma infatti non è comunista, è semplicemente di sinistra

Infatti siamo tornati ai tempi del primo Berlusconi che è riuscito a dire che Enzo Biagi fosse un pericoloso comunista.
Cacciari comunista è talmente surreale che non fa nemmeno ridere.


Comunque non è un liberale e quindi fa parte di quell'insieme di esseri con i neuroni pervasi da un'ideologia socialista, collettivista, fautrice della redistribuzione della ricchezza e menate surreali dei sinistri.

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