Diario economico

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andrea
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Re: Diario economico

Messaggioda andrea » 29 apr 2013 15:37

zampaflex ha scritto:
Dedalus ha scritto:Diciamo che sembra fermarsi più o meno intenzionalmente al punto di pareggio, nel quale le pendenze paiono suggerire istintivamente che il sorpasso sarà netto e sostanziale, e il divario a sfavore del carbone sempre maggiore.

Ma la linea davvero interessante (anzi doverosa) da visualizzare qui sarebbe quella che si chiama "oil". Come mai non c'è?


Credo che sia così perché la parte maggiore (ipotizzo) dei combustibili fossili usati per la produzione di energia elettrica sia svolta dal carbone, ma potrebbe anche essere che sia il combustibile fossile più caro e quindi il primo ad essere sostituito (ultimo verrà il gas, di sicuro).

produrre energia elettrica da carbone è il metodo più economico, come costi diretti... a meno che l'impianto non sia CCS, più pulito ma molto più caro.
In pratica non si produce energia elettrica da petrolio in nessuna parte del mondo.
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Re: Diario economico

Messaggioda tenente Drogo » 29 apr 2013 17:04

manca anche il nucleare che, a regime, non costa tantissimo .... ma se nella tabella dei costi si dovesse inserire in qualche modo (ammortamento?) quanto costa progettare e costruire una centrale (e poi smaltirla) ...

al di là di tutto, il nucleare non conviene per motivi economici
I comunisti mi trattavano da fascista, i fascisti da comunista.
Tutto questo ha aiutato il film.
(Sam Fuller, a proposito di "The Steel Helmet")

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Re: Diario economico

Messaggioda zampaflex » 06 mag 2013 17:11

Oggi dalla Reuters:
"...Negativo, invece, il discorso per gli emittenti bancari (italiani) i cui volumi assoluti rimangono comunque di gran lunga superiori rispetto al mondo corporate. Nel 2012 la raccolta obbligazionaria bancaria ha registrato un ribasso del 37%, scendendo a 149 da 238 miliardi. La maggioranza delle emissioni riguarda il canale retail, calato del 35% a 122 da 189 miliardi, mentre sul mercato wholesale sono stati collocati bond bancari per 26 miliardi dai 49 del 2011 con una riduzione del 46%. I dati Consob non tengono contodelle emissioni di covered bond.
Nell'anno in corso verranno a scadenza obbligazioni bancarie italiane per 111 miliardi - per il 19% collocati presso investitori istituzionali - che pesano per il 22% circa sul totale."

...quando si parla dei 300 miliardi prestati dalla BCE e si dimentica volutamente di guardare l'altra faccia della medaglia, cioé la raccolta delle banche italiane (che prestano più soldi di quelli che ricevono, quindi a qualcuno di fuori devono chiederli), si fa solo CATTIVA PROPAGANDA POLITICA...vedi ad esempio Grillo...
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Re: Diario economico

Messaggioda zampaflex » 08 mag 2013 12:08

Non vogliamo il nucleare sul nostro territorio anche se siamo circondati da centrali da ogni lato (Francia, Svizzera, Slovenia per citare le più vicine)?
Ecco allora che pagheremo l'elettricità molto più cara che negli altri stati europei. E non è questione di tasse (la parte più scura della barra blu).

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Re: Diario economico

Messaggioda Dedalus » 08 mag 2013 17:10

zampaflex ha scritto:Oggi dalla Reuters:
"...Negativo, invece, il discorso per gli emittenti bancari (italiani) i cui volumi assoluti rimangono comunque di gran lunga superiori rispetto al mondo corporate. Nel 2012 la raccolta obbligazionaria bancaria ha registrato un ribasso del 37%, scendendo a 149 da 238 miliardi. La maggioranza delle emissioni riguarda il canale retail, calato del 35% a 122 da 189 miliardi, mentre sul mercato wholesale sono stati collocati bond bancari per 26 miliardi dai 49 del 2011 con una riduzione del 46%. I dati Consob non tengono contodelle emissioni di covered bond.
Nell'anno in corso verranno a scadenza obbligazioni bancarie italiane per 111 miliardi - per il 19% collocati presso investitori istituzionali - che pesano per il 22% circa sul totale."

...quando si parla dei 300 miliardi prestati dalla BCE e si dimentica volutamente di guardare l'altra faccia della medaglia, cioé la raccolta delle banche italiane (che prestano più soldi di quelli che ricevono, quindi a qualcuno di fuori devono chiederli), si fa solo CATTIVA PROPAGANDA POLITICA...vedi ad esempio Grillo...


Fa tutto parte dello stesso circuito.

Da dove vengono i soldi prestati dalla BCE? Dalle tasse. Che oltre a sottrarre risorse liquide, impediscono anche gli investimenti in attività produttive, deprimendo sia la domanda sia l'offerta.

Quindi è normale che poi ci siano meno soldi risparmiati, quindi meno investimenti in prodotti come i bond delle banche nel retail.

E se le banche raccolgono poco al risparmio, è naturale che abbiano anche loro meno da investire nei bond delle altre banche sul mercato degli investitori istituzionali.

L'austerità è una ricetta fallimentare in un periodo di recessione, e basta. Ma fallimentare per tutti, questo prima o poi gli araldi del liberismo a tutti i costi devono capirlo.

Gli unici che ci guadagnano sono i giganti dell'industria che possono trattare i lavoratori come schiavi, e i grandi speculatori finanziari. Gente che se va avanti così prima o poi dovrà essere considerata nemica dell'interesse pubblico, e messa fuori dalla copertura della legalità.
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Messaggioda zampaflex » 08 mag 2013 17:14

Dedalus ha scritto:
...Da dove vengono i soldi prestati dalla BCE? Dalle tasse. Che oltre a sottrarre risorse liquide, impediscono anche gli investimenti in attività produttive, deprimendo sia la domanda sia l'offerta...



Veramente la BCE crea moneta a piacimento, le tasse con lei non c'entrano; diverso è il caso del fondo salva Stati che ha una dotazione mista, parte di partecipazione degli Stati al capitale e parte con fondi raccolti sul mercato con emissione di obbligazioni.
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Re: Diario economico

Messaggioda Dedalus » 08 mag 2013 19:14

Ma siccome la BCE moneta non ne stampa perché la Germania ha il trauma infantile dell'inflazione sin dai tempi della Repubblica di Weimar, la BCE i soldi da dare alle banche li prende non dalle rotative, ma dalle tasse, attraverso l'ESM.

Per quanto riguarda la dotazione mista all'ESM, questo è un altro discorso delicatissimo, tanto che era prevista nella prima stesura del trattato costitutivo, ma poi fu messa in stand-by perché sarebbe stato uno scandalo senza paragoni nella storia... dello schifio, come direbbe Kung Fu Panda, visti i poteri politici e le immunità di cui si è auto-insignito l'ESM. Non mi meraviglierebbe se zitti-zitti avessero riattivato l'opzione, all'insaputa totale dell'opinione pubblica di un intero continente. E' così?

Dai retta, zampa, più rimesti nel sistema finanziario europeo, più la puzza di merda aumenta. Prima si chiude e meglio è, per chi ne difende la legittimità.
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Re: Diario economico

Messaggioda zampaflex » 08 mag 2013 19:57

Dedalus ha scritto:Ma siccome la BCE moneta non ne stampa perché la Germania ha il trauma infantile dell'inflazione sin dai tempi della Repubblica di Weimar, la BCE i soldi da dare alle banche li prende non dalle rotative, ma dalle tasse, attraverso l'ESM.

Per quanto riguarda la dotazione mista all'ESM, questo è un altro discorso delicatissimo, tanto che era prevista nella prima stesura del trattato costitutivo, ma poi fu messa in stand-by perché sarebbe stato uno scandalo senza paragoni nella storia... dello schifio, come direbbe Kung Fu Panda, visti i poteri politici e le immunità di cui si è auto-insignito l'ESM. Non mi meraviglierebbe se zitti-zitti avessero riattivato l'opzione, all'insaputa totale dell'opinione pubblica di un intero continente. E' così?

Dai retta, zampa, più rimesti nel sistema finanziario europeo, più la puzza di merda aumenta. Prima si chiude e meglio è, per chi ne difende la legittimità.


Ehm...starebbe per arrivare l'unione bancaria...

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-05-07/vertice-francotedesco-unione-bancaria-144502.shtml?uuid=AblicntH&fromSearch
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Re: Diario economico

Messaggioda harmattan » 08 mag 2013 22:35

Dedalus ha scritto:Dai retta, zampa, più rimesti nel sistema finanziario europeo, più la puzza di merda aumenta. Prima si chiude e meglio è, per chi ne difende la legittimità.



A proposito di puzza di merda, ad aprile abbiamo versato nelle casse dell'ESM 2,8 miliardi di euro, alla faccia dei cassaintegrati, della sanità pubblica in deficit e delle misure di crescita e risparmio.

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-05-02/conti-pubblici-aprile-fabbisogno-205952.shtml?uuid=AbxxrXsH

Sarà perchè l'irlanda necessita di altri 30 miliardi per ricapitalizzare le proprie banche?

Sarà perchè domani (9 maggio) si decideràa bruxelles se ricapitalizzar ele banche sloveno oppure no???

Datemi retta, per la trecentomilionesima volta che lo scrivo: la moneta unica è una iattura inconcludente che ci sta portando alla progressiva pauperizzazione. Non ci sarà unione bancaria che terrà, ne QE, ne LTRO a palla di cannone, ma solo bolle cicliche sempre più incontrollabili. Del resto la merda viene sempre a galla!
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Re: Diario economico

Messaggioda Dedalus » 09 mag 2013 02:57

zampaflex ha scritto:
Dedalus ha scritto:Ma siccome la BCE moneta non ne stampa perché la Germania ha il trauma infantile dell'inflazione sin dai tempi della Repubblica di Weimar, la BCE i soldi da dare alle banche li prende non dalle rotative, ma dalle tasse, attraverso l'ESM.

Per quanto riguarda la dotazione mista all'ESM, questo è un altro discorso delicatissimo, tanto che era prevista nella prima stesura del trattato costitutivo, ma poi fu messa in stand-by perché sarebbe stato uno scandalo senza paragoni nella storia... dello schifio, come direbbe Kung Fu Panda, visti i poteri politici e le immunità di cui si è auto-insignito l'ESM. Non mi meraviglierebbe se zitti-zitti avessero riattivato l'opzione, all'insaputa totale dell'opinione pubblica di un intero continente. E' così?

Dai retta, zampa, più rimesti nel sistema finanziario europeo, più la puzza di merda aumenta. Prima si chiude e meglio è, per chi ne difende la legittimità.


Ehm...starebbe per arrivare l'unione bancaria...

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-05-07/vertice-francotedesco-unione-bancaria-144502.shtml?uuid=AblicntH&fromSearch


Visto che l'articolo è totalmente privo di contenuti concreti, e infarcito come al solito della vuota retorica europeista, mi sarebbe utile capire in cosa consta questa nuova unione bancaria. Spero sia qualcosa di diverso da un'ulteriore cessione di sovranità a livello europeo, quella cosa che Monti spiegò fin troppo chiaramente in quella famosa intervista chock che gira ancora liberamente su internet.
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Re: Diario economico

Messaggioda zampaflex » 09 mag 2013 10:17

Dedalus ha scritto:
Visto che l'articolo è totalmente privo di contenuti concreti, e infarcito come al solito della vuota retorica europeista, mi sarebbe utile capire in cosa consta questa nuova unione bancaria. Spero sia qualcosa di diverso da un'ulteriore cessione di sovranità a livello europeo, quella cosa che Monti spiegò fin troppo chiaramente in quella famosa intervista chock che gira ancora liberamente su internet.


L'unione bancaria si dovrebbe concretizzare nell'armonizzazione delle autorità di vigilanza bancaria, che ora sono in capo alle singole nazioni (di solito svolte dalle banche centrali) passando l'incarico alla BCE; nell'armonizzazione dei requisiti di capitale e della valorizzazione di attivi e passivi, vedi anche le varie versioni delle norme di Basilea; e nella comunitarizzazione della protezione dei depositari, anche quella svolta oggi a livello locale: questo punto è quello più importante, perchè se la protezione dei soldi prestati ad una banca passa da locale ad europea, più nessuno avrà timore di prestarli ad una greca o irlandese o italiana perché saprà di avere la garanzia dell'intera unione, e quindi anche della Germania. In tal modo dovrebbero sparire alcune distorsioni nelle scelte dei mercati e degli operatori economici e, come punto di arrivo, dovrebbe cessare la stretta creditizia "indotta" dall'esterno, dando alle nostre banche fonti di finanziamento più abbondanti e a minor prezzo. Cose che si rifletterebbero poi nei prestiti erogati alla clientela, per quantità e costo.
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Re: Diario economico

Messaggioda Dedalus » 09 mag 2013 16:30

Di solito per cose come il terzo punto la BCE chiede (pretende) contropartite a livello politico di un certo peso, è previsto qualcosa in questo senso? In realtà i primi due punti sono già piuttosto cospicui: cessioni di sovranità, come era prevedibile.
“La cultura è organizzazione, disciplina del proprio io interiore; è presa di possesso della propria personalità, e conquista di coscienza superiore, per la quale si riesce a comprendere la propria funzione nella vita, i propri diritti e i propri doveri.”
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Re: Diario economico

Messaggioda harmattan » 09 mag 2013 22:58

Dall'ANSA:

"(ANSA) - ROMA, 9 MAG - Un miliardo: questo l'ammontare delle risorse che si potrebbero mettere in campo per la Cig in deroga.

Le coperture, secondo quanto si apprende, arriverebbero da fondi per la formazione e la produttivita'. L'intervento (inclusi 800 mln gia' finanziati) ammonterebbe cosi' a 1,8mld ma e' probabile che non si trovi piu' di 1,5mld.


http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2013/05/09/cerca-1mld-Cig-fondi-formazione_8678830.html

:shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock:
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Re: Diario economico

Messaggioda zampaflex » 09 mag 2013 23:16

Dedalus ha scritto:Di solito per cose come il terzo punto la BCE chiede (pretende) contropartite a livello politico di un certo peso, è previsto qualcosa in questo senso? In realtà i primi due punti sono già piuttosto cospicui: cessioni di sovranità, come era prevedibile.


Al momento non se ne parla, ma più che la BCE (che vedrebbe finalmente affidarle un incarico che considera necessario), la contropartita potrebbe chiederla la Germania. Non saprei però cosa possa ottenere, credo alla fine non avrà nulla di concreto.
Comunque non le chiamerei cessioni di sovranità: in fin dei conti la BCE è anche nostra (e di Spagna, Portogallo, Grecia...) e la politica che può fare la nostra banca centrale è molto più limitata di quella della BCE. Avremmo anzi da guadagnarci perché per uno straniero, pensare che una nostra banca sia garantita solo dallo Stato Italiano piuttosto che dall'Europa intera fa una bella differenza.
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Re: Diario economico

Messaggioda Dedalus » 10 mag 2013 18:29

zampaflex ha scritto:
Dedalus ha scritto:Di solito per cose come il terzo punto la BCE chiede (pretende) contropartite a livello politico di un certo peso, è previsto qualcosa in questo senso? In realtà i primi due punti sono già piuttosto cospicui: cessioni di sovranità, come era prevedibile.


Al momento non se ne parla, ma più che la BCE (che vedrebbe finalmente affidarle un incarico che considera necessario), la contropartita potrebbe chiederla la Germania. Non saprei però cosa possa ottenere, credo alla fine non avrà nulla di concreto.
Comunque non le chiamerei cessioni di sovranità: in fin dei conti la BCE è anche nostra (e di Spagna, Portogallo, Grecia...) e la politica che può fare la nostra banca centrale è molto più limitata di quella della BCE. Avremmo anzi da guadagnarci perché per uno straniero, pensare che una nostra banca sia garantita solo dallo Stato Italiano piuttosto che dall'Europa intera fa una bella differenza.


La BCE è molto più potente, siamo d'accordo.

Che sia anche nostra, viene da ridere a dirlo.

Noi paghiamo i conti. E la pigliamo nel cubo perché è gestita nell'esclusivo interesse della Germania, cioè espressamente contro il nostro.

L'export della Germania è cresciuto nei confronti dei PIIGS attraverso l'impossibilità per noi di svalutare, è da li (cioè da noi) che viene il suo benessere e la sua potenza.

Chissà se prima o poi la finiremo di pensare che regalando potere "all'Europa" si fa automaticamente il nostro interesse.
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Re: Diario economico

Messaggioda harmattan » 10 mag 2013 21:58

zampaflex ha scritto:Comunque non le chiamerei cessioni di sovranità: in fin dei conti la BCE è anche nostra (e di Spagna, Portogallo, Grecia...) e la politica che può fare la nostra banca centrale è molto più limitata di quella della BCE. Avremmo anzi da guadagnarci perché per uno straniero, pensare che una nostra banca sia garantita solo dallo Stato Italiano piuttosto che dall'Europa intera fa una bella differenza.


Sei proprio sicuro di questo?
Ricordo quando l'euro fu "imposto" alla germania da mitterand come prezzo per il nulla osta francese alla riunificazione. L'astuto francois credeva di legare economicamente francia e germania mantenendo la superiorità militare, e quindi politica, del suo paese. La furbata francese fu appoggiata in toto dalla corrotta classe politica italiana che invece credeva di trasformare così la germania nella "padania d’europa", cioe’ in un motore economico, senza equivalente peso politico, che provvedesse ai "bisogni" di tutti gli altri, Italia in primis.
Le cose sono andate leggermente in modo diverso :D e nonostante facciamo parte di un pastrocchio chiamato moneta unica siamo considerati per quel che valiamo. Idem le nostre banche, piene di sofferenze e non performing loans.
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Re: Diario economico

Messaggioda zampaflex » 11 mag 2013 15:37

Dedalus ha scritto:L'export della Germania è cresciuto nei confronti dei PIIGS attraverso l'impossibilità per noi di svalutare, è da li (cioè da noi) che viene il suo benessere e la sua potenza.


Ma è colpa nostra che non abbiamo saputo per tempo agire come lo stato e l'industria tedesca, cullandoci invece nel dolce oblio delle continue svalutazioni competitive, o no?
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Re: Diario economico

Messaggioda Dedalus » 12 mag 2013 00:45

ti viene mai da pensare che la svalutazione competitiva se eccessiva è un problema, e la sopravvalutazione pure?

l'Italia (cioè Berlusconi) poteva sfruttare meglio il basso costo del debito dei primi anni dell'euro, ma questo nulla a ha a che vedere con il fatto che se hai la stessa moneta di un paese economicamente molto più efficiente, il destino è segnato, prima o poi il conto arriva

se il valore della moneta che usi è troppo alto perché rappresenta quello di un'economia più forte, tu perdi competitività commerciale internazionale e DEVI svalutare per avere il giusto equilibrio economico, altrimenti risparmi pure qualcosa nell'acquisto delle materie prime, ma alla fine le tue aziende muoiono perché vendono troppo caro

e quando arriva si deve capire da dove viene, non pensare da penitenti che è tutto e solo perché abbiamo fatto le cicale, secondo un quadro moralistico che risponde alla contrapposizione cattolici-protestanti tanto caro ai gerarchi delle finanze tedesche (in accordo con quelli inglesi, che guarda caso l'euro e il fiscal compact non se li sono presi, e con quelli americani che sono sempre i capofila dell'economia e della politica occidentale).
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Re: Diario economico

Messaggioda Dedalus » 12 mag 2013 01:22

in conclusione, poiché è impossibile pensare che tutta l'Europa possa avere lo stesso livello di competitività economica, l'Euro si traduce nella vampirizzazione delle economie più forti contro quelle più deboli

l'unica compensazione possibile, dato il cambio fisso, è abbassare il costo del lavoro, cioè aumentare a palla la disoccupazione e diminuire le retribuzioni

peccato che questo, in un paese come l'Italia il cui PIL è all'85% fatto di consumi interni e solo al 15% di esortazioni, significhi innescare una inevitabile spirale recessiva che è quello che oggi chiamiamo crisi

inutile dire che il discorso vale esattamente al contrario per i paesi più forti, che diventano sempre più ricchi ed efficienti perché hanno un vantaggio ingiustificato nelle vendite presso i paesi più deboli, che riempiono di loro merci che costano troppo poco

sarà divertente sapere che la mitica economia tedesca dall'azione dell'euro ha mantenuto la stessa bilancia commerciale che aveva con la Cina, mentre l'ha aumentata enormemente verso gli altri paesi dell'area euro

l'esito certo ed inevitabile dell'adozione dell'Euro
Ultima modifica di Dedalus il 12 mag 2013 01:34, modificato 1 volta in totale.
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Messaggioda megaMAX » 12 mag 2013 01:25

Dedalus ha scritto:in conclusione, poiché è impossibile pensare che tutta l'Europa possa avere lo stesso livello di competitività economica, l'Euro si traduce nella vampirizzazione delle economie più forti contro quelle più deboli

l'unica compensazione possibile, dato il cambio fisso, è abbassare il costo del lavoro, cioè aumentare a palla la disoccupazione e diminuire le retribuzioni

peccato che questo, in un paese come l'Italia il cui PIL è all'85% fatto di consumi interni e solo al 15% di esortazioni, significhi innescare una inevitabile spirale recessiva che è quello che oggi chiamiamo crisi

l'esito certo ed inevitabile dell'adozione dell'Euro


Mettiamo che la tua analisi sia corretta, come salveresti capra e cavoli, Euro e competitività italiana?
http://ilbarbieredellabirra.forumfree.it/

"Un sogno, ero davanti ad Allah: "Sei stato un buon uomo, ti offro il Paradiso e 72 vergini per te". "Preferirei 48 troione e una cassa di vino..." Mi ha scacciato!"(cit. Francone)
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Re: Diario economico

Messaggioda Dedalus » 12 mag 2013 01:54

gestendo l'euro sulla base degli interessi delle economie periferiche, cioè svalutandolo abbestia

si fa a turno, fino ad oggi lo si è gestito a favore di tedeschi olandesie dintorni, ora tocca a noi

ovviamente è impossibile immaginarlo

l'Euro è una trappola, non a caso è stato fatto in modo che non se ne potesse uscire
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Re: Diario economico

Messaggioda Dedalus » 12 mag 2013 01:59

tradotto, l'Euro prima o poi si sfascia, non ci sono alternative

l'unica cosa è capire quando, se presto o tardi

la differenza fra presto e tardi è quella che passa fra la separazione precoce o tardiva fra parassita e organismo ospite

ad un certo punto il parassita se ne va da solo, inutile dire quando
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Re: Diario economico

Messaggioda Dedalus » 12 mag 2013 03:35

i recenti allentamenti delle politiche di austerità, che dopo l'euro è la seconda mano con cui le economie centrali (in primis Germania) stanno sottomettendo e deindustrializzando quelle periferiche (in primis Italia), hanno esattamente questo significato: cercare di mantenere in vita l'ospite, non farlo schiantare troppo presto

la principale differenza fra il governo Monti e il governo Letta è questa

i falchi intransigenti che insistono ancora sempre e solo per il rigore, dei folli invasati di ideologia nichilista, tipi umani e psicologici che purtroppo in Germania ogni tot decenni ricicciano fuori, così come da noi sono puntuali i rigurgiti autoritari da barzelletta
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Re: Diario economico

Messaggioda zampaflex » 12 mag 2013 18:21

Dedalus ha scritto:...l'unica compensazione possibile, dato il cambio fisso, è abbassare il costo del lavoro, cioè aumentare a palla la disoccupazione e diminuire le retribuzioni...


Sarebbe bastato fare come i krukki che, a fine anni '90, hanno capito che dovevano tenere bassi gli incrementi di stipendio per tenere bassa l'inflazione e in questo modo procedere ad una svalutazione implicita all'interno dell'euro rispetto alle economie-cicala (come la nostra) che viaggiavano a stipendi e inflazione doppi dei loro.
Noi ci siamo illusi di essere ricchi, loro invece hanno abbassato il krapone, migliorato la qualità dei prodotti, guadagnato competitività senza fare sacrifici e adesso giustamente se la prendono se protestiamo. Non che non abbiano torti, ma su questo aspetto la colpa è solo nostra (e della Francia; Spagna e Portogallo erano destinate a crollare comunque).
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Re: Diario economico

Messaggioda harmattan » 13 mag 2013 15:34

Quando leggo queste cose capisco che l'eurofollia a tutti i costi è un suicidio.

In Spagna, dove se la passano peggio di noi, i governi regionali di Andalusia e Canarie stanno pianificando di espropriare gli immobili sottratti dalle banche ai mutuatari insolventi per ospitare le famiglie in condizioni più bisognose. In Andalusia la requisizione, a cura del governo regionale, avrebbe durata triennale e le banche sarebbero indennizzate con un canone annuo pari al 2% :lol: del valore dell'immobile. Il governo potrà inoltre imporre multe sino a 9.000 euro sugli immobili rimasti sfitti per più di 6 mesi.

http://www.bloomberg.com/news/2013-05-12/spain-home-expropriation-plans-seen-violating-eu-bailout.html

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