Parliamo di guerra

Dove discutere, confrontarsi o scherzare sempre in modo civile su argomenti attinenti al mondo del food&wine e non solo.

Avatar utente
tenente Drogo
Messaggi: 28346
Iscritto il: 06 giu 2007 11:23
Località: Roma
Contatta:

Re: Parliamo di guerra

Messaggioda tenente Drogo » 28 ago 2025 21:19

lasciamo la parola ad Adriano Sofri
(sul Foglio)

--------------------

Lettera al Foglio a proposito della "linea" su Israele

Immagino che si possa dire che il Foglio ha una "linea" su Israele e Palestina. "Da sempre", aggiungerebbe distrattamente qualcuno, ma qui obietterei. Avere una linea "da sempre" vale a rinunciare a misurarsi con i mutamenti portati dal tempo, specialmente quando il tempo si fa così tempestoso e precipitoso. Si può dire che della "linea" facciano parte due capisaldi: l'opposizione strenua all'antisemitismo, e la difesa strenua dell'esistenza dello Stato di Israele? Sembrano due incrollabili pilastri. Però sono crollati, o quasi. Sono almeno gravemente pericolanti. L'antisemitismo è insieme cresciuto a dismisura, e screditato come la copertura pretestuosa ai crimini di guerra israeliani, comunque li si chiami. Lo Stato d'Israele sembra affidare la propria sopravvivenza alla sola potenza militare e a un rincaro quotidiano del suo esercizio, senza alcuna considerazione della reputazione internazionale, di persone e governi. Questo è evidente, vistoso, e fa parlare tanti, privi di pregiudizi e anzi indotti a spogliarsi di un pregiudizio sentito, del suicidio di Israele. Fa esasperare tanti di più, scandalizzati che il "suicidio" di Israele corrisponda in realtà alla carneficina e all'umiliazione di vite palestinesi.
Ma questo è ormai lo sfondo della questione, il suo fatto compiuto. Poi c'è l'interrogazione su che cosa voglia dire essere solidali con Israele. C'era molto prima del 7 ottobre, con due "anime" contrapposte teatralmente nei sabato sera di Tel Aviv. C'è, incomparabilmente, oggi. Ieri, cioè, quando i nostri giornali intitolavano sui "350 mila" in piazza contro Netanyahu - o "un milione", come in altri titoli. Benché non pochi zelanti pro-palestinesi si compiacciano di proclamare il disinteresse dei manifestanti israeliani per le vite dei bambini di Gaza, questa lacerazione nella società israeliana costringe chiunque, compresa la "linea" del giornale, a chiedersi con quale parte di Israele stia la solidarietà con Israele. La disputa sul nome di genocidio sta anch'essa alle spalle dei fatti, materia di tribunali futuri, se ci saranno, e intanto della scelta retorica di ciascuno. (Io tengo tanto alle somiglianze quanto alle distinzioni, e anche una volta sancita la definizione di genocidio non rinuncerei alla distinzione fra la Shoah e la cosiddetta guerra di Gaza, condotta da un regime con una così forte e combattiva divisione interna, impensabile nel Reich tedesco).
Ieri, facendo mia una frase icastica di Paolo Pellegrin - "C'è un prima e dopo Gaza nella storia del mondo" - ho ricevuto obiezioni utili a chiarirmi le idee. Vittorio Zambardino: "Credevo che ci fosse un prima e dopo Ucraina". Ma la Russia contro l'Ucraina era già successa. Israele contro i palestinesi e contro Israele e contro l'ebraismo e contro la memoria no. Parteggio fieramente per l'Ucraina, ma so che l'aggressione russa è un nuovo capitolo di una vecchia storia, e che la stessa violazione compiaciuta del tabù sull'atomica, contro il "Mai più Hiroshima", è relativa, in un mondo in cui il fantasma degli arsenali nucleari si aggira largamente e allegramente, come nel caro alleato Kim Jong-un. Governo ed esercito di Israele a Gaza hanno sgretolato il "Mai più Auschwitz", di cui l'Europa almeno aveva creduto di fare la propria fondazione. E ieri, paradossalmente, è stato Uri Arad, colonnello dell'aviazione israeliana ed ex prigioniero di guerra in Egitto, nel '73, a dire che il dovere dello stato maggiore è di rifiutare l'attacco a Gaza, e che "le immagini di Rafah ricordano le macerie di Hiroshima"!
Qualcun altro ha obiettato: "C'è un prima e un dopo il 7 ottobre". Qui sta il punto essenziale, mi pare. Siamo a più di 600 giorni "dopo" il 7 ottobre. Sono in molti a credersi dalla parte giusta perché "da sempre", a loro volta, stanno con "i palestinesi", e magari trovarono qualche giustificazione al 7 ottobre. Ma chi governa Israele e chi comanda il suo esercito poteva, prima durante e dopo il 7 ottobre, e ogni giorno dopo, ieri, domani, agire in modi diversi. Ha scelto ogni giorno, ogni notte, di agire nel modo che ha condotto a questo punto, e che sta orribilmente continuando e ampliando le sue ambizioni. Questo è irreparabile, almeno per un buon pezzo di storia del mondo, e ben oltre il tempo che resta a noi, e ammesso che il mondo resti.
A questa sequela irreparabile appartiene il cinismo nei confronti degli ostaggi, donne e uomini israeliani rapiti da Hamas. La meravigliosa, tenace, disperata resistenza di famigliari, e via via di più numerosi solidali con la salvezza degli ostaggi, è stata anch'essa trattata, dentro e soprattutto fuori da Israele, come una comprensibile e marginale questione umanitaria, l'ennesimo confronto fra la frustrata legge di Antigone e la legge inesorabile di Creonte: era invece, come tante altre volte - nella storia italiana fatalmente - il cimento fra le opposte valutazioni della vita umana, che fosse quella dei "nemici" o quella dei propri.
La "linea" su Israele e Palestina non può dunque non misurarsi col tempo trascorso e a venire. Non si può restare trincerati dietro la "solidarietà con Israele" come se non esistessero Netanyahu Smotrich Ben Gvir e compagnia delinquente da una parte, e i cittadini israeliani e le madri israeliane nelle strade dall'altra. E la gente palestinese di là e di qua. Il tempo conta, quanto alla parte da cui stare, e soprattutto alla parte da cui non stare. Scrivo un'ovvietà, ma il vento non soffia sul buon senso. Lo scorso 26 luglio Giuliano Ferrara esponeva finalmente così la sua versione. "Subito dopo il 7 ottobre avevamo detto, facile previsione, che la solidarietà con Israele assalita era ovvia. Meno ovvio sarebbe stato essere solidali con un paese e una comunità che rispondono al fuoco e cercano la pace e la sicurezza nell’unico modo reso possibile dall’attacco di Hamas. Ma non avremmo mai pensato che le cose si sarebbero disposte in un circuito infernale, come la Riviera di Gaza e una strisciante annessione per fame. Un conto sono le vittime di guerra, il martirologio di ogni giorno amministrato dagli assassini terroristi, un conto è tollerare un universo concentrazionario senza scampo in un territorio di cui sei responsabile. Il cinismo delle diplomazie che riconoscono come stato sovrano il pulviscolo di terrore in cui è caduto il popolo palestinese porta dove nessuna democrazia dovrebbe farsi portare: alla delegittimazione dello stato ebraico attraverso la sua mostrificazione. A questa maledizione Israele in guerra ha il dovere di reagire".
Ecco. Giuliano e tante e tanti altri hanno scritto molte altre cose, è il viavai di chi scrive su un quotidiano. Intanto, a quella maledizione Israele non ha reagito, e l'ha aggravata. Del resto Giuliano, e non solo lui, aveva fatto i conti col tempo mettendo a credito dell'oltranza di Netanyahu i colpi inflitti a Hezbollah in Libano, ai miliziani iraniani e iracheni in Siria, e in definitiva il crollo di Assad, e l'indebolimento dell'Iran. Passaggi diversi e dalla diversa valutazione, da bilanciare comunque con la realtà delle vittime civili a Gaza in Cisgiordania e altrove, e con la ferita internazionale inferta all'ebraismo.
L'altroieri Thomas L. Friedman scriveva della rottura tra gli ebrei "che sentono il bisogno di stare dalla parte di Israele, giusto o sbagliato che sia, e coloro che semplicemente non sopportano più il comportamento orribile di questo governo israeliano a Gaza, soprattutto quando vedono centinaia di migliaia di israeliani scendere in piazza contro il governo". E che: "Il mondo ora è in grado di distinguere tra una guerra combattuta per la sopravvivenza dello Stato ebraico e una guerra combattuta per la sopravvivenza politica del suo primo ministro". Ferrara aveva rigettato come una sciocchezza la tesi su Netanyahu che manda allo sbaraglio Israele per la sopravvivenza propria (e di sua moglie), e sono molti a sostenere che chiunque altri, al timone di Israele, si sarebbe comportato allo stesso modo. E' la convinzione più nemica della ragionevolezza e del libero arbitrio di persone e personaggi - e popoli. E' anche la convinzione che più favorisce gli odiatori di Israele e della sua satanica predestinazione.
I comunisti mi trattavano da fascista, i fascisti da comunista.
Tutto questo ha aiutato il film.
(Sam Fuller, a proposito di "The Steel Helmet")

http://fortezza-bastiani.blogspot.com
Avatar utente
l'oste
Messaggi: 14423
Iscritto il: 06 giu 2007 14:41
Località: campagna

Re: Parliamo di guerra

Messaggioda l'oste » 29 ago 2025 09:21

tenente Drogo ha scritto:lasciamo la parola ad Adriano Sofri
(sul Foglio)

--------------------

Lettera al Foglio a proposito della "linea" su Israele.

Non entro nel merito della disamina, citazioni ed opinioni di Sofri.
Siccome però non credo che legga il forum, mi chiedo se la tempistica della sua "difesa" della linea editoriale del Foglio, in stile excusatio non petita, sia legata all'evidente assurdità che un quotidiano nazionale non abbia riportato in prima pagina la notizia degli omicidi di reporters in difesa della categoria.
Non importa chi sarà l'ultimo a spegnere la luce. E' già buio.


Iir Boon Gesùuu/ ciii/ fuuur/ mini
Avatar utente
tenente Drogo
Messaggi: 28346
Iscritto il: 06 giu 2007 11:23
Località: Roma
Contatta:

Re: Parliamo di guerra

Messaggioda tenente Drogo » 29 ago 2025 09:39

l'oste ha scritto:
tenente Drogo ha scritto:lasciamo la parola ad Adriano Sofri
(sul Foglio)

--------------------

Lettera al Foglio a proposito della "linea" su Israele.

Non entro nel merito della disamina, citazioni ed opinioni di Sofri.
Siccome però non credo che legga il forum, mi chiedo se la tempistica della sua "difesa" della linea editoriale del Foglio, in stile excusatio non petita, sia legata all'evidente assurdità che un quotidiano nazionale non abbia riportato in prima pagina la notizia degli omicidi di reporters in difesa della categoria.


a parte che Sofri non stava difendendo niente, mi chiedo quale categoria

bisognerebbe informarsi su come funziona il regime di Hamas e come controlla mafiosamente il territorio (basti pensare che intercetta il 90% dagli aiuti alimentari per rivenderseli)

non esistono reporter indipendenti a Gaza
sono tutti affiliati ad Hamas, altrimenti non potrebbero lavorare

con questo ovviamente non dico che sia stato giusto eliminarli
I comunisti mi trattavano da fascista, i fascisti da comunista.
Tutto questo ha aiutato il film.
(Sam Fuller, a proposito di "The Steel Helmet")

http://fortezza-bastiani.blogspot.com
maxer
Messaggi: 6075
Iscritto il: 10 lug 2017 10:38
Località: emisfero boreale

Re: Parliamo di guerra

Messaggioda maxer » 29 ago 2025 10:48

tenente Drogo ha scritto:
l'oste ha scritto:
tenente Drogo ha scritto:lasciamo la parola ad Adriano Sofri
(sul Foglio)

--------------------

Lettera al Foglio a proposito della "linea" su Israele.

Non entro nel merito della disamina, citazioni ed opinioni di Sofri.
Siccome però non credo che legga il forum, mi chiedo se la tempistica della sua "difesa" della linea editoriale del Foglio, in stile excusatio non petita, sia legata all'evidente assurdità che un quotidiano nazionale non abbia riportato in prima pagina la notizia degli omicidi di reporters in difesa della categoria.


a parte che Sofri non stava difendendo niente, mi chiedo quale categoria

bisognerebbe informarsi su come funziona il regime di Hamas e come controlla mafiosamente il territorio (basti pensare che intercetta il 90% dagli aiuti alimentari per rivenderseli)

non esistono reporter indipendenti a Gaza
sono tutti affiliati ad Hamas, altrimenti non potrebbero lavorare

con questo ovviamente non dico che sia stato giusto eliminarli

...
a quanto scrivi, mi sembri il portavoce dei criminali del governo sionista, Netanyahu per primo, stesse parole, sempre senzs prove, ma emesse per sviare le loro orrende responsabilità di sterminatori di un popolo
Occhio che non difendo Hamas (anticipo la tua indegna accusa che mi staresti sicuramente per fare, ormai ti conosciamo tutti) : l' ho sempre ritenuta un' organizzazione del tutto terrorista, punto e basta

le tue frasi riportano con una fedeltà (quasi... ?) religiosa tutte le tesi del governo terrorista di Israele (ho scritto "governo" e non "popolo", altrimenti so che mi accuseresti subito di 'antisemitismo', purtroppo ormai ti conosciamo tutti)

un piccolo dubbio :

" ma ti sei iscritto al Partito del radicale di estrema destra Ben Gvir, l' Otzma Yehdit, distaccamento di Roma (Italia) ? " :roll:
...
Ultima modifica di maxer il 29 ago 2025 10:51, modificato 1 volta in totale.
carpe diem 8)
littlewood
Messaggi: 3873
Iscritto il: 04 mag 2010 10:32
Località: Valpollicella

Re: Parliamo di guerra

Messaggioda littlewood » 29 ago 2025 10:50

tenente Drogo ha scritto:
l'oste ha scritto:
tenente Drogo ha scritto:lasciamo la parola ad Adriano Sofri
(sul Foglio)

--------------------

Lettera al Foglio a proposito della "linea" su Israele.

Non entro nel merito della disamina, citazioni ed opinioni di Sofri.
Siccome però non credo che legga il forum, mi chiedo se la tempistica della sua "difesa" della linea editoriale del Foglio, in stile excusatio non petita, sia legata all'evidente assurdità che un quotidiano nazionale non abbia riportato in prima pagina la notizia degli omicidi di reporters in difesa della categoria.


a parte che Sofri non stava difendendo niente, mi chiedo quale categoria

bisognerebbe informarsi su come funziona il regime di Hamas e come controlla mafiosamente il territorio (basti pensare che intercetta il 90% dagli aiuti alimentari per rivenderseli)

non esistono reporter indipendenti a Gaza
sono tutti affiliati ad Hamas, altrimenti non potrebbero lavorare

con questo ovviamente non dico che sia stato giusto eliminarli

Ma tu discuti col puparo?? Uno che ha il santino della portavoce di hamas sul comodino e l' ha candidata alla santita'??
littlewood
Messaggi: 3873
Iscritto il: 04 mag 2010 10:32
Località: Valpollicella

Re: Parliamo di guerra

Messaggioda littlewood » 29 ago 2025 10:58

maxer ha scritto:
tenente Drogo ha scritto:
l'oste ha scritto:
tenente Drogo ha scritto:lasciamo la parola ad Adriano Sofri
(sul Foglio)

--------------------

Lettera al Foglio a proposito della "linea" su Israele.

Non entro nel merito della disamina, citazioni ed opinioni di Sofri.
Siccome però non credo che legga il forum, mi chiedo se la tempistica della sua "difesa" della linea editoriale del Foglio, in stile excusatio non petita, sia legata all'evidente assurdità che un quotidiano nazionale non abbia riportato in prima pagina la notizia degli omicidi di reporters in difesa della categoria.


a parte che Sofri non stava difendendo niente, mi chiedo quale categoria

bisognerebbe informarsi su come funziona il regime di Hamas e come controlla mafiosamente il territorio (basti pensare che intercetta il 90% dagli aiuti alimentari per rivenderseli)

non esistono reporter indipendenti a Gaza
sono tutti affiliati ad Hamas, altrimenti non potrebbero lavorare

con questo ovviamente non dico che sia stato giusto eliminarli

...
a quanto scrivi, mi sembri il portavoce dei criminali del governo sionista, Netanyahu per primo, stesse parole, sempre senzs prove, ma emesse per sviare le loro orrende responsabilità di sterminatori di un popolo
Occhio che non difendo Hamas (anticipo la tua indegna accusa che mi staresti sicuramente per fare, ormai ti conosciamo tutti) : l' ho sempre ritenuta un' organizzazione del tutto terrorista, punto e basta

le tue frasi riportano con una fedeltà (quasi... ?) religiosa tutte le tesi del governo terrorista di Israele (ho scritto "governo" e non "popolo", altrimenti so che mi accuseresti subito di 'antisemitismo', purtroppo ormai ti conosciamo tutti)

un piccolo dubbio :

" ma ti sei iscritto al Partito del radicale di estrema destra Ben Gvir, l' Otzma Yehdit, distaccamento di Roma (Italia) ? " :roll:
...

Tu invece il partito del delirio alcolico non lo abbandoni mai....
maxer
Messaggi: 6075
Iscritto il: 10 lug 2017 10:38
Località: emisfero boreale

Re: Parliamo di guerra

Messaggioda maxer » 29 ago 2025 11:08

littlewood ha scritto:
maxer ha scritto:
tenente Drogo ha scritto:
l'oste ha scritto:
tenente Drogo ha scritto:lasciamo la parola ad Adriano Sofri
(sul Foglio)

--------------------

Lettera al Foglio a proposito della "linea" su Israele.

Non entro nel merito della disamina, citazioni ed opinioni di Sofri.
Siccome però non credo che legga il forum, mi chiedo se la tempistica della sua "difesa" della linea editoriale del Foglio, in stile excusatio non petita, sia legata all'evidente assurdità che un quotidiano nazionale non abbia riportato in prima pagina la notizia degli omicidi di reporters in difesa della categoria.


a parte che Sofri non stava difendendo niente, mi chiedo quale categoria

bisognerebbe informarsi su come funziona il regime di Hamas e come controlla mafiosamente il territorio (basti pensare che intercetta il 90% dagli aiuti alimentari per rivenderseli)

non esistono reporter indipendenti a Gaza
sono tutti affiliati ad Hamas, altrimenti non potrebbero lavorare

con questo ovviamente non dico che sia stato giusto eliminarli

...
a quanto scrivi, mi sembri il portavoce dei criminali del governo sionista, Netanyahu per primo, stesse parole, sempre senzs prove, ma emesse per sviare le loro orrende responsabilità di sterminatori di un popolo
Occhio che non difendo Hamas (anticipo la tua indegna accusa che mi staresti sicuramente per fare, ormai ti conosciamo tutti) : l' ho sempre ritenuta un' organizzazione del tutto terrorista, punto e basta

le tue frasi riportano con una fedeltà (quasi... ?) religiosa tutte le tesi del governo terrorista di Israele (ho scritto "governo" e non "popolo", altrimenti so che mi accuseresti subito di 'antisemitismo', purtroppo ormai ti conosciamo tutti)

un piccolo dubbio :

" ma ti sei iscritto al Partito del radicale di estrema destra Ben Gvir, l' Otzma Yehdit, distaccamento di Roma (Italia) ? " :roll:
...

Tu invece il partito del delirio alcolico non lo abbandoni mai....

...
lo sai, con te non parlo :

sei troppo ignorante e volgare

ormai ti conosciamo tutti
...
carpe diem 8)
Avatar utente
tenente Drogo
Messaggi: 28346
Iscritto il: 06 giu 2007 11:23
Località: Roma
Contatta:

Re: Parliamo di guerra

Messaggioda tenente Drogo » 29 ago 2025 11:36

maxer ha scritto:
tenente Drogo ha scritto:
l'oste ha scritto:
tenente Drogo ha scritto:lasciamo la parola ad Adriano Sofri
(sul Foglio)

--------------------

Lettera al Foglio a proposito della "linea" su Israele.

Non entro nel merito della disamina, citazioni ed opinioni di Sofri.
Siccome però non credo che legga il forum, mi chiedo se la tempistica della sua "difesa" della linea editoriale del Foglio, in stile excusatio non petita, sia legata all'evidente assurdità che un quotidiano nazionale non abbia riportato in prima pagina la notizia degli omicidi di reporters in difesa della categoria.


a parte che Sofri non stava difendendo niente, mi chiedo quale categoria

bisognerebbe informarsi su come funziona il regime di Hamas e come controlla mafiosamente il territorio (basti pensare che intercetta il 90% dagli aiuti alimentari per rivenderseli)

non esistono reporter indipendenti a Gaza
sono tutti affiliati ad Hamas, altrimenti non potrebbero lavorare

con questo ovviamente non dico che sia stato giusto eliminarli

...
a quanto scrivi, mi sembri il portavoce dei criminali del governo sionista, Netanyahu per primo, stesse parole, sempre senzs prove, ma emesse per sviare le loro orrende responsabilità di sterminatori di un popolo
Occhio che non difendo Hamas (anticipo la tua indegna accusa che mi staresti sicuramente per fare, ormai ti conosciamo tutti) : l' ho sempre ritenuta un' organizzazione del tutto terrorista, punto e basta

le tue frasi riportano con una fedeltà (quasi... ?) religiosa tutte le tesi del governo terrorista di Israele (ho scritto "governo" e non "popolo", altrimenti so che mi accuseresti subito di 'antisemitismo', purtroppo ormai ti conosciamo tutti)

un piccolo dubbio :

" ma ti sei iscritto al Partito del radicale di estrema destra Ben Gvir, l' Otzma Yehdit, distaccamento di Roma (Italia) ? " :roll:
...


e allora se consideri Hamas un'organizzazione terrorista, consideri terroristi anche i giornalisti eliminati
I comunisti mi trattavano da fascista, i fascisti da comunista.
Tutto questo ha aiutato il film.
(Sam Fuller, a proposito di "The Steel Helmet")

http://fortezza-bastiani.blogspot.com
maxer
Messaggi: 6075
Iscritto il: 10 lug 2017 10:38
Località: emisfero boreale

Re: Parliamo di guerra

Messaggioda maxer » 29 ago 2025 12:29

tenente Drogo ha scritto:
maxer ha scritto:
tenente Drogo ha scritto:
l'oste ha scritto:Non entro nel merito della disamina, citazioni ed opinioni di Sofri.
Siccome però non credo che legga il forum, mi chiedo se la tempistica della sua "difesa" della linea editoriale del Foglio, in stile excusatio non petita, sia legata all'evidente assurdità che un quotidiano nazionale non abbia riportato in prima pagina la notizia degli omicidi di reporters in difesa della categoria.


a parte che Sofri non stava difendendo niente, mi chiedo quale categoria

bisognerebbe informarsi su come funziona il regime di Hamas e come controlla mafiosamente il territorio (basti pensare che intercetta il 90% dagli aiuti alimentari per rivenderseli)

non esistono reporter indipendenti a Gaza
sono tutti affiliati ad Hamas, altrimenti non potrebbero lavorare

con questo ovviamente non dico che sia stato giusto eliminarli

...
a quanto scrivi, mi sembri il portavoce dei criminali del governo sionista, Netanyahu per primo, stesse parole, sempre senzs prove, ma emesse per sviare le loro orrende responsabilità di sterminatori di un popolo
Occhio che non difendo Hamas (anticipo la tua indegna accusa che mi staresti sicuramente per fare, ormai ti conosciamo tutti) : l' ho sempre ritenuta un' organizzazione del tutto terrorista, punto e basta

le tue frasi riportano con una fedeltà (quasi... ?) religiosa tutte le tesi del governo terrorista di Israele (ho scritto "governo" e non "popolo", altrimenti so che mi accuseresti subito di 'antisemitismo', purtroppo ormai ti conosciamo tutti)

un piccolo dubbio :

" ma ti sei iscritto al Partito del radicale di estrema destra Ben Gvir, l' Otzma Yehdit, distaccamento di Roma (Italia) ? " :roll:
...


e allora se consideri Hamas un'organizzazione terrorista, consideri terroristi anche i giornalisti eliminati

...
accostamento assurdo, e ti arrampichi, con fatica, sugli specchi bagnati

le prove ?
ti hanno (privatamente) mostrato le tessere del movimento ?
e tutti i giornalisti (sono ormai decine e decine di migliaia in tutto il mondo) che osano criticare il governo e la condotta di Israele è un terrorista di Hamas ?

ma per favore !
sei proprio di coccio

P.S. : su tutto il resto, niente da dire ? come sempre, solo silenzio ?

dai, almeno un ennesimo bel copia-incolla, non sai fare altro
...
carpe diem 8)
Avatar utente
tenente Drogo
Messaggi: 28346
Iscritto il: 06 giu 2007 11:23
Località: Roma
Contatta:

Re: Parliamo di guerra

Messaggioda tenente Drogo » 29 ago 2025 12:39

non si può essere giornalisti a Gaza se non si è affiliati ad Hamas

la chiuderei qui
I comunisti mi trattavano da fascista, i fascisti da comunista.
Tutto questo ha aiutato il film.
(Sam Fuller, a proposito di "The Steel Helmet")

http://fortezza-bastiani.blogspot.com
steeeve6
Messaggi: 82
Iscritto il: 23 mag 2023 23:05

Re: Parliamo di guerra

Messaggioda steeeve6 » 29 ago 2025 12:59

tenente Drogo ha scritto:non si può essere giornalisti a Gaza se non si è affiliati ad Hamas

la chiuderei qui


per instillare qualche dubbio nelle tue certezze 8)

https://www.radiobullets.com/rubriche/c ... erroristi/

https://www.972mag.com/writer/yuval-abraham/

poi libero di credere a chi vuoi eh, e meno male che è così, però........
littlewood
Messaggi: 3873
Iscritto il: 04 mag 2010 10:32
Località: Valpollicella

Re: Parliamo di guerra

Messaggioda littlewood » 29 ago 2025 13:34

maxer ha scritto:
tenente Drogo ha scritto:
maxer ha scritto:
tenente Drogo ha scritto:
l'oste ha scritto:Non entro nel merito della disamina, citazioni ed opinioni di Sofri.
Siccome però non credo che legga il forum, mi chiedo se la tempistica della sua "difesa" della linea editoriale del Foglio, in stile excusatio non petita, sia legata all'evidente assurdità che un quotidiano nazionale non abbia riportato in prima pagina la notizia degli omicidi di reporters in difesa della categoria.


a parte che Sofri non stava difendendo niente, mi chiedo quale categoria

bisognerebbe informarsi su come funziona il regime di Hamas e come controlla mafiosamente il territorio (basti pensare che intercetta il 90% dagli aiuti alimentari per rivenderseli)

non esistono reporter indipendenti a Gaza
sono tutti affiliati ad Hamas, altrimenti non potrebbero lavorare

con questo ovviamente non dico che sia stato giusto eliminarli

...
a quanto scrivi, mi sembri il portavoce dei criminali del governo sionista, Netanyahu per primo, stesse parole, sempre senzs prove, ma emesse per sviare le loro orrende responsabilità di sterminatori di un popolo
Occhio che non difendo Hamas (anticipo la tua indegna accusa che mi staresti sicuramente per fare, ormai ti conosciamo tutti) : l' ho sempre ritenuta un' organizzazione del tutto terrorista, punto e basta

le tue frasi riportano con una fedeltà (quasi... ?) religiosa tutte le tesi del governo terrorista di Israele (ho scritto "governo" e non "popolo", altrimenti so che mi accuseresti subito di 'antisemitismo', purtroppo ormai ti conosciamo tutti)

un piccolo dubbio :

" ma ti sei iscritto al Partito del radicale di estrema destra Ben Gvir, l' Otzma Yehdit, distaccamento di Roma (Italia) ? " :roll:
...


e allora se consideri Hamas un'organizzazione terrorista, consideri terroristi anche i giornalisti eliminati

...
accostamento assurdo, e ti arrampichi, con fatica, sugli specchi bagnati

le prove ?
ti hanno (privatamente) mostrato le tessere del movimento ?
e tutti i giornalisti (sono ormai decine e decine di migliaia in tutto il mondo) che osano criticare il governo e la condotta di Israele è un terrorista di Hamas ?

ma per favore !
sei proprio di coccio

P.S. : su tutto il resto, niente da dire ? come sempre, solo silenzio ?

dai, almeno un ennesimo bel copia-incolla, non sai fare altro
...

Quanto ad ignoranza e volgarita' non sei secondo a nessuno! E poi essere visto come nemico dalla santissima trinita' della volante rossa e''una nota di orgoglio cari i miei rossobrunati!
Avatar utente
tenente Drogo
Messaggi: 28346
Iscritto il: 06 giu 2007 11:23
Località: Roma
Contatta:

Re: Parliamo di guerra

Messaggioda tenente Drogo » 29 ago 2025 13:40

steeeve6 ha scritto:
tenente Drogo ha scritto:non si può essere giornalisti a Gaza se non si è affiliati ad Hamas

la chiuderei qui


per instillare qualche dubbio nelle tue certezze 8)

https://www.radiobullets.com/rubriche/c ... erroristi/

https://www.972mag.com/writer/yuval-abraham/

poi libero di credere a chi vuoi eh, e meno male che è così, però........


grazie del contributo
è chiaro che anche Israele fa la sua propaganda
I comunisti mi trattavano da fascista, i fascisti da comunista.
Tutto questo ha aiutato il film.
(Sam Fuller, a proposito di "The Steel Helmet")

http://fortezza-bastiani.blogspot.com
maxer
Messaggi: 6075
Iscritto il: 10 lug 2017 10:38
Località: emisfero boreale

Re: Parliamo di guerra

Messaggioda maxer » 29 ago 2025 14:15

littlewood ha scritto:Quanto ad ignoranza e volgarita' non sei secondo a nessuno! E poi essere visto come nemico dalla santissima trinita' della volante rossa e''una nota di orgoglio cari i miei rossobrunati!

...

################
.....................................
################
:lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:

...
carpe diem 8)
steeeve6
Messaggi: 82
Iscritto il: 23 mag 2023 23:05

Re: Parliamo di guerra

Messaggioda steeeve6 » 29 ago 2025 14:30

tenente Drogo ha scritto:
steeeve6 ha scritto:
tenente Drogo ha scritto:non si può essere giornalisti a Gaza se non si è affiliati ad Hamas

la chiuderei qui


per instillare qualche dubbio nelle tue certezze 8)

https://www.radiobullets.com/rubriche/c ... erroristi/

https://www.972mag.com/writer/yuval-abraham/

poi libero di credere a chi vuoi eh, e meno male che è così, però........


grazie del contributo
è chiaro che anche Israele fa la sua propaganda


beh, su questo non ci sono dubbi, anche perchè da che c è informazione, è sempre stata manipolata in un modo o in un altro e quindi, personalmente, evito parteggiare a spada tratta per una o per l'altra fazione, così nelle situazioni geopolitiche, altrettanto, molto più terra-terra eh, nelle situazioni di rapporti di coppia --> le cose si fanno in due.

Quello che mi fa girare altamente i coglioni è vedere ,che in un modo o in altro, questa propaganda incrociata, nel senso che i due lati di provenienza della propaganda si incrociano (e scontrano) sulle persone, colpisce ancora nel segno, portando, dalle tribune politiche ad un forum di enogastronomia, queste stesse persone a prendere le difese di una o dell'altra parte , continuando a perorare le proprie ragioni personali talmente in profondità da dimenticarsi quali sono le ragioni della discussione, che sono aberranti, vergognose, schifose sia da una parte che dall'altra : personalmente non ci sto e non voglio , ma temo profondamente, che la necessità di dover parteggiare per l'una o per l'altra parte come ci fanno credere, prenda la piega che storicamente ha portato alle più grandi disfatte dell'umanità.

Permettetemi con simpatia di buttare un pò di benzina sul fuoco, noto che questa polarizzazione parte da persone nate dagli anni 80 indietro, che tendenzialmente hanno insegnato alle generazioni successive questo modo di discutere la politica e i problemi : e allora la domanda è questa. ma chi questa società l'ha costruita, non si domanda come mai i giovani non discutono di queste tematiche? forse perchè si sono frantumati i coglioni di vedere che i vecchi, che dovrebbero dare ,l'esempio non discutono (o se lo fanno, lo fanno in maniera puerile), ma passano alle offese?

Parafraso e esagero iperbolicamente gli interventi per comodità/brevità e ogni riferimento è puramente casuale (o forse no :D )

"tu sei per Hamas perchè non sai dove mi informo io e quindi sei un bolscevico terrorista."

"tu sei per la difesa da parte ucraina perchè non hai capito, come invece ho fatto io informandomi dai canali supremi, che Putin è stato minacciato e allora sei un uomo di poca cultura"

Cioè, capite che se un ragazzo ascolta o legge ragionamenti del genere ,che sia qui o al bar cambia poco perchè metto le dinamiche sullo stesso piano, ci prende per il culo dopo 8 secondi (uso il noi perchè ormai ho 40 anni anche io).

caspita, che si trovi un punto in comune, invece che chiudersi sulle proprie posizioni!! che poi è lo stesso problema per cui non andiamo avanti : ognuno porta avanti solo la sua teoria perchè quella dell'altro che l ha offeso non vale niente. sarà possibile che tutto quello che dice uno che la pensa diverso da me è merda e tutto quello che dico io ,per l'altra persona, è merda? ma come si fa a crescere così?

Tornando al thread, credo che la guerra sia una merda e che ogni tentativo di far(mi) parteggiare per una o per l'altra parte sia forse ancor più vomitevole della guerra stessa e sinceramente vedere che prendere una o l'altra parte è ancora sport diffuso (non solo su questo forum) mi fa un pò ribollire il sangue e vi garantisco che ,dopo aver impostato con dei ragazzi tra 20 e 25 anni una prima parte di discussione in maniera polarizzata (nello specifico situazione Israele), nella quale sono emersi i tipici tratti della discussione all'Italiana (per renderla breve, hamas sono dei porci arabi assassini e Israele sono degli ebrei di m* ), l'aver portato la seconda parte di questa discussione ad un livello di condivisione (si ,per me la discussione è condivisione) ha portato in questi ragazzi una luce diversa negli occhi, una speranza che alla fine di una discussione non ci sia solo un vincitore o un vinto ,o uno che ha ragione o uno che non ce l'ha.

Scusate, è da un pò che vi leggo e a sto giro non ho più resistito
littlewood
Messaggi: 3873
Iscritto il: 04 mag 2010 10:32
Località: Valpollicella

Re: Parliamo di guerra

Messaggioda littlewood » 29 ago 2025 15:22

steeeve6 ha scritto:
tenente Drogo ha scritto:
steeeve6 ha scritto:
tenente Drogo ha scritto:non si può essere giornalisti a Gaza se non si è affiliati ad Hamas

la chiuderei qui


per instillare qualche dubbio nelle tue certezze 8)

https://www.radiobullets.com/rubriche/c ... erroristi/

https://www.972mag.com/writer/yuval-abraham/

poi libero di credere a chi vuoi eh, e meno male che è così, però........


grazie del contributo
è chiaro che anche Israele fa la sua propaganda


beh, su questo non ci sono dubbi, anche perchè da che c è informazione, è sempre stata manipolata in un modo o in un altro e quindi, personalmente, evito parteggiare a spada tratta per una o per l'altra fazione, così nelle situazioni geopolitiche, altrettanto, molto più terra-terra eh, nelle situazioni di rapporti di coppia --> le cose si fanno in due.

Quello che mi fa girare altamente i coglioni è vedere ,che in un modo o in altro, questa propaganda incrociata, nel senso che i due lati di provenienza della propaganda si incrociano (e scontrano) sulle persone, colpisce ancora nel segno, portando, dalle tribune politiche ad un forum di enogastronomia, queste stesse persone a prendere le difese di una o dell'altra parte , continuando a perorare le proprie ragioni personali talmente in profondità da dimenticarsi quali sono le ragioni della discussione, che sono aberranti, vergognose, schifose sia da una parte che dall'altra : personalmente non ci sto e non voglio , ma temo profondamente, che la necessità di dover parteggiare per l'una o per l'altra parte come ci fanno credere, prenda la piega che storicamente ha portato alle più grandi disfatte dell'umanità.

Permettetemi con simpatia di buttare un pò di benzina sul fuoco, noto che questa polarizzazione parte da persone nate dagli anni 80 indietro, che tendenzialmente hanno insegnato alle generazioni successive questo modo di discutere la politica e i problemi : e allora la domanda è questa. ma chi questa società l'ha costruita, non si domanda come mai i giovani non discutono di queste tematiche? forse perchè si sono frantumati i coglioni di vedere che i vecchi, che dovrebbero dare ,l'esempio non discutono (o se lo fanno, lo fanno in maniera puerile), ma passano alle offese?

Parafraso e esagero iperbolicamente gli interventi per comodità/brevità e ogni riferimento è puramente casuale (o forse no :D )

"tu sei per Hamas perchè non sai dove mi informo io e quindi sei un bolscevico terrorista."

"tu sei per la difesa da parte ucraina perchè non hai capito, come invece ho fatto io informandomi dai canali supremi, che Putin è stato minacciato e allora sei un uomo di poca cultura"

Cioè, capite che se un ragazzo ascolta o legge ragionamenti del genere ,che sia qui o al bar cambia poco perchè metto le dinamiche sullo stesso piano, ci prende per il culo dopo 8 secondi (uso il noi perchè ormai ho 40 anni anche io).

caspita, che si trovi un punto in comune, invece che chiudersi sulle proprie posizioni!! che poi è lo stesso problema per cui non andiamo avanti : ognuno porta avanti solo la sua teoria perchè quella dell'altro che l ha offeso non vale niente. sarà possibile che tutto quello che dice uno che la pensa diverso da me è merda e tutto quello che dico io ,per l'altra persona, è merda? ma come si fa a crescere così?

Tornando al thread, credo che la guerra sia una merda e che ogni tentativo di far(mi) parteggiare per una o per l'altra parte sia forse ancor più vomitevole della guerra stessa e sinceramente vedere che prendere una o l'altra parte è ancora sport diffuso (non solo su questo forum) mi fa un pò ribollire il sangue e vi garantisco che ,dopo aver impostato con dei ragazzi tra 20 e 25 anni una prima parte di discussione in maniera polarizzata (nello specifico situazione Israele), nella quale sono emersi i tipici tratti della discussione all'Italiana (per renderla breve, hamas sono dei porci arabi assassini e Israele sono degli ebrei di m* ), l'aver portato la seconda parte di questa discussione ad un livello di condivisione (si ,per me la discussione è condivisione) ha portato in questi ragazzi una luce diversa negli occhi, una speranza che alla fine di una discussione non ci sia solo un vincitore o un vinto ,o uno che ha ragione o uno che non ce l'ha.

Scusate, è da un pò che vi leggo e a sto giro non ho più resistito

Come non concordare con quello che hai scritto...ma vedi e credo che te ne' sarai reso conto se dici che la responsabilita' di quello che sta' succedendo a gaza e' sicuramente del governo Netanyahu che purtroppo sta' trasformando una democrazia in una teocrazia con aspetti criminali profondi ma anche degli assassini di gamas che delle vite dei palestinesi non frega nulla di nulla! Beh se dici questo da un terzetto di fenomeni vieni bollato come fascista!! E guarda caso sono gli stessi che ineggiano al criminale di Mosca in quanto provocato dall' occidente brutto e cattivo metre gli ucraini sono una banda di imbecilli burattini al soldo degli usa e della terribile von der kaiser! Ora che dialogo vuoi avere con chi mette l' ideologia davanti ai fatti se non percularli nella liro gigantesca boria???
steeeve6
Messaggi: 82
Iscritto il: 23 mag 2023 23:05

Re: Parliamo di guerra

Messaggioda steeeve6 » 29 ago 2025 15:39

littlewood ha scritto:
steeeve6 ha scritto:
tenente Drogo ha scritto:
steeeve6 ha scritto:
tenente Drogo ha scritto:non si può essere giornalisti a Gaza se non si è affiliati ad Hamas

la chiuderei qui


per instillare qualche dubbio nelle tue certezze 8)

https://www.radiobullets.com/rubriche/c ... erroristi/

https://www.972mag.com/writer/yuval-abraham/

poi libero di credere a chi vuoi eh, e meno male che è così, però........


grazie del contributo
è chiaro che anche Israele fa la sua propaganda


beh, su questo non ci sono dubbi, anche perchè da che c è informazione, è sempre stata manipolata in un modo o in un altro e quindi, personalmente, evito parteggiare a spada tratta per una o per l'altra fazione, così nelle situazioni geopolitiche, altrettanto, molto più terra-terra eh, nelle situazioni di rapporti di coppia --> le cose si fanno in due.

Quello che mi fa girare altamente i coglioni è vedere ,che in un modo o in altro, questa propaganda incrociata, nel senso che i due lati di provenienza della propaganda si incrociano (e scontrano) sulle persone, colpisce ancora nel segno, portando, dalle tribune politiche ad un forum di enogastronomia, queste stesse persone a prendere le difese di una o dell'altra parte , continuando a perorare le proprie ragioni personali talmente in profondità da dimenticarsi quali sono le ragioni della discussione, che sono aberranti, vergognose, schifose sia da una parte che dall'altra : personalmente non ci sto e non voglio , ma temo profondamente, che la necessità di dover parteggiare per l'una o per l'altra parte come ci fanno credere, prenda la piega che storicamente ha portato alle più grandi disfatte dell'umanità.

Permettetemi con simpatia di buttare un pò di benzina sul fuoco, noto che questa polarizzazione parte da persone nate dagli anni 80 indietro, che tendenzialmente hanno insegnato alle generazioni successive questo modo di discutere la politica e i problemi : e allora la domanda è questa. ma chi questa società l'ha costruita, non si domanda come mai i giovani non discutono di queste tematiche? forse perchè si sono frantumati i coglioni di vedere che i vecchi, che dovrebbero dare ,l'esempio non discutono (o se lo fanno, lo fanno in maniera puerile), ma passano alle offese?

Parafraso e esagero iperbolicamente gli interventi per comodità/brevità e ogni riferimento è puramente casuale (o forse no :D )

"tu sei per Hamas perchè non sai dove mi informo io e quindi sei un bolscevico terrorista."

"tu sei per la difesa da parte ucraina perchè non hai capito, come invece ho fatto io informandomi dai canali supremi, che Putin è stato minacciato e allora sei un uomo di poca cultura"

Cioè, capite che se un ragazzo ascolta o legge ragionamenti del genere ,che sia qui o al bar cambia poco perchè metto le dinamiche sullo stesso piano, ci prende per il culo dopo 8 secondi (uso il noi perchè ormai ho 40 anni anche io).

caspita, che si trovi un punto in comune, invece che chiudersi sulle proprie posizioni!! che poi è lo stesso problema per cui non andiamo avanti : ognuno porta avanti solo la sua teoria perchè quella dell'altro che l ha offeso non vale niente. sarà possibile che tutto quello che dice uno che la pensa diverso da me è merda e tutto quello che dico io ,per l'altra persona, è merda? ma come si fa a crescere così?

Tornando al thread, credo che la guerra sia una merda e che ogni tentativo di far(mi) parteggiare per una o per l'altra parte sia forse ancor più vomitevole della guerra stessa e sinceramente vedere che prendere una o l'altra parte è ancora sport diffuso (non solo su questo forum) mi fa un pò ribollire il sangue e vi garantisco che ,dopo aver impostato con dei ragazzi tra 20 e 25 anni una prima parte di discussione in maniera polarizzata (nello specifico situazione Israele), nella quale sono emersi i tipici tratti della discussione all'Italiana (per renderla breve, hamas sono dei porci arabi assassini e Israele sono degli ebrei di m* ), l'aver portato la seconda parte di questa discussione ad un livello di condivisione (si ,per me la discussione è condivisione) ha portato in questi ragazzi una luce diversa negli occhi, una speranza che alla fine di una discussione non ci sia solo un vincitore o un vinto ,o uno che ha ragione o uno che non ce l'ha.

Scusate, è da un pò che vi leggo e a sto giro non ho più resistito

Come non concordare con quello che hai scritto...ma vedi e credo che te ne' sarai reso conto se dici che la responsabilita' di quello che sta' succedendo a gaza e' sicuramente del governo Netanyahu che purtroppo sta' trasformando una democrazia in una teocrazia con aspetti criminali profondi ma anche degli assassini di gamas che delle vite dei palestinesi non frega nulla di nulla! Beh se dici questo da un terzetto di fenomeni vieni bollato come fascista!! E guarda caso sono gli stessi che ineggiano al criminale di Mosca in quanto provocato dall' occidente brutto e cattivo metre gli ucraini sono una banda di imbecilli burattini al soldo degli usa e della terribile von der kaiser! Ora che dialogo vuoi avere con chi mette l' ideologia davanti ai fatti se non percularli nella liro gigantesca boria???


allora, per quanto riguarda il discorso Israele la vedo così e la faccio breve ( e molto molto molto semplificata)causa impegno e mancanza di tempo.

7 ottobre , 200 morti/sequestrati civili israeliani

uccidi 200 e palestinesi e finisce li pari e patta

quello che succede dopo il pareggio è abominio, ed è abominio pensare che chi lo racconta sia per forza della parte palestinese

Russia

Putin è un dittatore? SI . ma chi cazzo siamo noi per esportare il nostro modo di pensare? se i russi vogliono cambiare che facciano la rivoluzione come abbiamo fatto noi europei dopo la rivoluzione francese.

gli ucraini hanno pisciato fuori dal vaso stuzzicando un pazzo ? SI. ma lasciamolo nelle sue steppe (sinceramente non credo a un grande progetto di invasione russo nei confronti europei perchè non ne vedevo questo gran interesse anche perchè sopravvive grazie al gas che gli compriamo)

non ci sono nè santi nè diavoli, solo interessi

scusa la crudezza del pensiero e anche la poca articolazione, ma davvero ora non riesco ad andare oltre causa tempo
Avatar utente
tenente Drogo
Messaggi: 28346
Iscritto il: 06 giu 2007 11:23
Località: Roma
Contatta:

Re: Parliamo di guerra

Messaggioda tenente Drogo » 29 ago 2025 15:58

Putin dopo l'Ucraina si vuole prendere la Moldavia e i paesi baltici, ma a noi che ce ne frega?
non siamo mica baltici

uno dei pochi ad aver capito come stanno le cose in Europa occidentale è Macron, e infatti Salvini, a libro paga della Russia, lo attacca e Travaglio, anche lui probabilmente finanziato da Mosca, lo prende in giro



PS a parte il fatto che l'Ucraina non ha mai provocato la Russia
I comunisti mi trattavano da fascista, i fascisti da comunista.
Tutto questo ha aiutato il film.
(Sam Fuller, a proposito di "The Steel Helmet")

http://fortezza-bastiani.blogspot.com
Avatar utente
l'oste
Messaggi: 14423
Iscritto il: 06 giu 2007 14:41
Località: campagna

Re: Parliamo di guerra

Messaggioda l'oste » 29 ago 2025 16:02



Grazie steeeve6, perché leggere che tutti i giornalisti uccisi erano affiliati ad Hamas è una bufala così clamorosa che solo i massacratori del Likud e i suoi forumisti affiliati avrebbero potuto scrivere.
Non importa chi sarà l'ultimo a spegnere la luce. E' già buio.


Iir Boon Gesùuu/ ciii/ fuuur/ mini
littlewood
Messaggi: 3873
Iscritto il: 04 mag 2010 10:32
Località: Valpollicella

Re: Parliamo di guerra

Messaggioda littlewood » 29 ago 2025 16:18

steeeve6 ha scritto:
littlewood ha scritto:
steeeve6 ha scritto:
tenente Drogo ha scritto:
steeeve6 ha scritto:
per instillare qualche dubbio nelle tue certezze 8)

https://www.radiobullets.com/rubriche/c ... erroristi/

https://www.972mag.com/writer/yuval-abraham/

poi libero di credere a chi vuoi eh, e meno male che è così, però........


grazie del contributo
è chiaro che anche Israele fa la sua propaganda


beh, su questo non ci sono dubbi, anche perchè da che c è informazione, è sempre stata manipolata in un modo o in un altro e quindi, personalmente, evito parteggiare a spada tratta per una o per l'altra fazione, così nelle situazioni geopolitiche, altrettanto, molto più terra-terra eh, nelle situazioni di rapporti di coppia --> le cose si fanno in due.

Quello che mi fa girare altamente i coglioni è vedere ,che in un modo o in altro, questa propaganda incrociata, nel senso che i due lati di provenienza della propaganda si incrociano (e scontrano) sulle persone, colpisce ancora nel segno, portando, dalle tribune politiche ad un forum di enogastronomia, queste stesse persone a prendere le difese di una o dell'altra parte , continuando a perorare le proprie ragioni personali talmente in profondità da dimenticarsi quali sono le ragioni della discussione, che sono aberranti, vergognose, schifose sia da una parte che dall'altra : personalmente non ci sto e non voglio , ma temo profondamente, che la necessità di dover parteggiare per l'una o per l'altra parte come ci fanno credere, prenda la piega che storicamente ha portato alle più grandi disfatte dell'umanità.

Permettetemi con simpatia di buttare un pò di benzina sul fuoco, noto che questa polarizzazione parte da persone nate dagli anni 80 indietro, che tendenzialmente hanno insegnato alle generazioni successive questo modo di discutere la politica e i problemi : e allora la domanda è questa. ma chi questa società l'ha costruita, non si domanda come mai i giovani non discutono di queste tematiche? forse perchè si sono frantumati i coglioni di vedere che i vecchi, che dovrebbero dare ,l'esempio non discutono (o se lo fanno, lo fanno in maniera puerile), ma passano alle offese?

Parafraso e esagero iperbolicamente gli interventi per comodità/brevità e ogni riferimento è puramente casuale (o forse no :D )

"tu sei per Hamas perchè non sai dove mi informo io e quindi sei un bolscevico terrorista."

"tu sei per la difesa da parte ucraina perchè non hai capito, come invece ho fatto io informandomi dai canali supremi, che Putin è stato minacciato e allora sei un uomo di poca cultura"

Cioè, capite che se un ragazzo ascolta o legge ragionamenti del genere ,che sia qui o al bar cambia poco perchè metto le dinamiche sullo stesso piano, ci prende per il culo dopo 8 secondi (uso il noi perchè ormai ho 40 anni anche io).

caspita, che si trovi un punto in comune, invece che chiudersi sulle proprie posizioni!! che poi è lo stesso problema per cui non andiamo avanti : ognuno porta avanti solo la sua teoria perchè quella dell'altro che l ha offeso non vale niente. sarà possibile che tutto quello che dice uno che la pensa diverso da me è merda e tutto quello che dico io ,per l'altra persona, è merda? ma come si fa a crescere così?

Tornando al thread, credo che la guerra sia una merda e che ogni tentativo di far(mi) parteggiare per una o per l'altra parte sia forse ancor più vomitevole della guerra stessa e sinceramente vedere che prendere una o l'altra parte è ancora sport diffuso (non solo su questo forum) mi fa un pò ribollire il sangue e vi garantisco che ,dopo aver impostato con dei ragazzi tra 20 e 25 anni una prima parte di discussione in maniera polarizzata (nello specifico situazione Israele), nella quale sono emersi i tipici tratti della discussione all'Italiana (per renderla breve, hamas sono dei porci arabi assassini e Israele sono degli ebrei di m* ), l'aver portato la seconda parte di questa discussione ad un livello di condivisione (si ,per me la discussione è condivisione) ha portato in questi ragazzi una luce diversa negli occhi, una speranza che alla fine di una discussione non ci sia solo un vincitore o un vinto ,o uno che ha ragione o uno che non ce l'ha.

Scusate, è da un pò che vi leggo e a sto giro non ho più resistito

Come non concordare con quello che hai scritto...ma vedi e credo che te ne' sarai reso conto se dici che la responsabilita' di quello che sta' succedendo a gaza e' sicuramente del governo Netanyahu che purtroppo sta' trasformando una democrazia in una teocrazia con aspetti criminali profondi ma anche degli assassini di gamas che delle vite dei palestinesi non frega nulla di nulla! Beh se dici questo da un terzetto di fenomeni vieni bollato come fascista!! E guarda caso sono gli stessi che ineggiano al criminale di Mosca in quanto provocato dall' occidente brutto e cattivo metre gli ucraini sono una banda di imbecilli burattini al soldo degli usa e della terribile von der kaiser! Ora che dialogo vuoi avere con chi mette l' ideologia davanti ai fatti se non percularli nella liro gigantesca boria???


allora, per quanto riguarda il discorso Israele la vedo così e la faccio breve ( e molto molto molto semplificata)causa impegno e mancanza di tempo.

7 ottobre , 200 morti/sequestrati civili israeliani

uccidi 200 e palestinesi e finisce li pari e patta

quello che succede dopo il pareggio è abominio, ed è abominio pensare che chi lo racconta sia per forza della parte palestinese

Russia

Putin è un dittatore? SI . ma chi cazzo siamo noi per esportare il nostro modo di pensare? se i russi vogliono cambiare che facciano la rivoluzione come abbiamo fatto noi europei dopo la rivoluzione francese.

gli ucraini hanno pisciato fuori dal vaso stuzzicando un pazzo ? SI. ma lasciamolo nelle sue steppe (sinceramente non credo a un grande progetto di invasione russo nei confronti europei perchè non ne vedevo questo gran interesse anche perchè sopravvive grazie al gas che gli compriamo)

non ci sono nè santi nè diavoli, solo interessi

scusa la crudezza del pensiero e anche la poca articolazione, ma davvero ora non riesco ad andare oltre causa tempo

A parte che i morti israeliani sono 10 volte tanto ma questo sia chiaro non giustifica per NULLA quello che sta' succedendo. La contabilità dei morti non serve a nulla! Quello che sostengo e' che i kibbuz attaccati dove tra l' altro ci sono stato erano composti in gran parte da gente che voleva i 2 stati che voleva la pace coi palestinesi che era contro il governo Netanyahu! E hamas ha attaccato DI PROPOSITO questi perche' la pace NON LA VUOLE E NON L' HA MAI VOLUTA! Sull' argomento poi mi da' un fastidio enorme chi specula per un like o vendere un libro in piu' su questa tragedia! Parlo dei di ballista un vero predicatore d' odio dei barbero ( quello che sostiene che l' ucraina non esiste)zerocalcare e compagnia sinistrorsa cantante che con la carnevalata della summud flottiglia si lavano la coscienza sapendo benissimo come andra' a finire
Sulla russia
Sulla politica interna di quel paese di merda che e' diventato frega nulla se non che quello che succede dentro quel paese ha riverberi anche fuori( i finanziamenti a ben 2 partiti italiani oltre ad afd in germania la le pen in francia e farage in gb non me le sono inventati io)
Gli ucraini hanno provocato???. Ma sei serio???? Ma lo hai ascoltato putin?? Quello che dice che l' ucraina e' un parse artificiale che non esiste( confondendo volutamente la rusk' di kiev con l' origine della Russia)? E allora hanno " provocato,, la russia anche la georgia? Anche la cecenia?? Anche la bielorussia? Anche la moldavia? Cioe' un paese sovrano non puo' scegliersi le alleanze politiche od economiche altrimenti provoca il povero pacifista putin e la sua banda di tagliagole??e non parlarmi dei trattati di misk perché fonti osce a violarli sono stati i RUSSI per l' 80 % dei casi! La guerra in dombass sono stati i RUSSI entrando in quelle terre nel 014 dopo euromaidan( che non e' stato un golpe americano e il discorso della Nuland bisogna ascoltarlo TUTTO!) senza insegne come ha ben spiegato il colonnello girkin! E' la visione imperialistica di putin il problema il voler restaurare l' impero zarista piu' che l' urss! Non vedere questo e fare gli struzzi e credere alle panzane orsiniane o traragliesche!
littlewood
Messaggi: 3873
Iscritto il: 04 mag 2010 10:32
Località: Valpollicella

Re: Parliamo di guerra

Messaggioda littlewood » 29 ago 2025 16:34

steeeve6 ha scritto:
littlewood ha scritto:
steeeve6 ha scritto:
tenente Drogo ha scritto:
steeeve6 ha scritto:
per instillare qualche dubbio nelle tue certezze 8)

https://www.radiobullets.com/rubriche/c ... erroristi/

https://www.972mag.com/writer/yuval-abraham/

poi libero di credere a chi vuoi eh, e meno male che è così, però........


grazie del contributo
è chiaro che anche Israele fa la sua propaganda


beh, su questo non ci sono dubbi, anche perchè da che c è informazione, è sempre stata manipolata in un modo o in un altro e quindi, personalmente, evito parteggiare a spada tratta per una o per l'altra fazione, così nelle situazioni geopolitiche, altrettanto, molto più terra-terra eh, nelle situazioni di rapporti di coppia --> le cose si fanno in due.

Quello che mi fa girare altamente i coglioni è vedere ,che in un modo o in altro, questa propaganda incrociata, nel senso che i due lati di provenienza della propaganda si incrociano (e scontrano) sulle persone, colpisce ancora nel segno, portando, dalle tribune politiche ad un forum di enogastronomia, queste stesse persone a prendere le difese di una o dell'altra parte , continuando a perorare le proprie ragioni personali talmente in profondità da dimenticarsi quali sono le ragioni della discussione, che sono aberranti, vergognose, schifose sia da una parte che dall'altra : personalmente non ci sto e non voglio , ma temo profondamente, che la necessità di dover parteggiare per l'una o per l'altra parte come ci fanno credere, prenda la piega che storicamente ha portato alle più grandi disfatte dell'umanità.

Permettetemi con simpatia di buttare un pò di benzina sul fuoco, noto che questa polarizzazione parte da persone nate dagli anni 80 indietro, che tendenzialmente hanno insegnato alle generazioni successive questo modo di discutere la politica e i problemi : e allora la domanda è questa. ma chi questa società l'ha costruita, non si domanda come mai i giovani non discutono di queste tematiche? forse perchè si sono frantumati i coglioni di vedere che i vecchi, che dovrebbero dare ,l'esempio non discutono (o se lo fanno, lo fanno in maniera puerile), ma passano alle offese?

Parafraso e esagero iperbolicamente gli interventi per comodità/brevità e ogni riferimento è puramente casuale (o forse no :D )

"tu sei per Hamas perchè non sai dove mi informo io e quindi sei un bolscevico terrorista."

"tu sei per la difesa da parte ucraina perchè non hai capito, come invece ho fatto io informandomi dai canali supremi, che Putin è stato minacciato e allora sei un uomo di poca cultura"

Cioè, capite che se un ragazzo ascolta o legge ragionamenti del genere ,che sia qui o al bar cambia poco perchè metto le dinamiche sullo stesso piano, ci prende per il culo dopo 8 secondi (uso il noi perchè ormai ho 40 anni anche io).

caspita, che si trovi un punto in comune, invece che chiudersi sulle proprie posizioni!! che poi è lo stesso problema per cui non andiamo avanti : ognuno porta avanti solo la sua teoria perchè quella dell'altro che l ha offeso non vale niente. sarà possibile che tutto quello che dice uno che la pensa diverso da me è merda e tutto quello che dico io ,per l'altra persona, è merda? ma come si fa a crescere così?

Tornando al thread, credo che la guerra sia una merda e che ogni tentativo di far(mi) parteggiare per una o per l'altra parte sia forse ancor più vomitevole della guerra stessa e sinceramente vedere che prendere una o l'altra parte è ancora sport diffuso (non solo su questo forum) mi fa un pò ribollire il sangue e vi garantisco che ,dopo aver impostato con dei ragazzi tra 20 e 25 anni una prima parte di discussione in maniera polarizzata (nello specifico situazione Israele), nella quale sono emersi i tipici tratti della discussione all'Italiana (per renderla breve, hamas sono dei porci arabi assassini e Israele sono degli ebrei di m* ), l'aver portato la seconda parte di questa discussione ad un livello di condivisione (si ,per me la discussione è condivisione) ha portato in questi ragazzi una luce diversa negli occhi, una speranza che alla fine di una discussione non ci sia solo un vincitore o un vinto ,o uno che ha ragione o uno che non ce l'ha.

Scusate, è da un pò che vi leggo e a sto giro non ho più resistito

Come non concordare con quello che hai scritto...ma vedi e credo che te ne' sarai reso conto se dici che la responsabilita' di quello che sta' succedendo a gaza e' sicuramente del governo Netanyahu che purtroppo sta' trasformando una democrazia in una teocrazia con aspetti criminali profondi ma anche degli assassini di gamas che delle vite dei palestinesi non frega nulla di nulla! Beh se dici questo da un terzetto di fenomeni vieni bollato come fascista!! E guarda caso sono gli stessi che ineggiano al criminale di Mosca in quanto provocato dall' occidente brutto e cattivo metre gli ucraini sono una banda di imbecilli burattini al soldo degli usa e della terribile von der kaiser! Ora che dialogo vuoi avere con chi mette l' ideologia davanti ai fatti se non percularli nella liro gigantesca boria???


allora, per quanto riguarda il discorso Israele la vedo così e la faccio breve ( e molto molto molto semplificata)causa impegno e mancanza di tempo.

7 ottobre , 200 morti/sequestrati civili israeliani

uccidi 200 e palestinesi e finisce li pari e patta

quello che succede dopo il pareggio è abominio, ed è abominio pensare che chi lo racconta sia per forza della parte palestinese

Russia

Putin è un dittatore? SI . ma chi cazzo siamo noi per esportare il nostro modo di pensare? se i russi vogliono cambiare che facciano la rivoluzione come abbiamo fatto noi europei dopo la rivoluzione francese.

gli ucraini hanno pisciato fuori dal vaso stuzzicando un pazzo ? SI. ma lasciamolo nelle sue steppe (sinceramente non credo a un grande progetto di invasione russo nei confronti europei perchè non ne vedevo questo gran interesse anche perchè sopravvive grazie al gas che gli compriamo)

non ci sono nè santi nè diavoli, solo interessi

scusa la crudezza del pensiero e anche la poca articolazione, ma davvero ora non riesco ad andare oltre causa tempo

La risposta arrogante che ha dato il puparo al tuo post dove ci sono i 2 link bollando tutti chi non si allinea ai suoi aurei pensieri come affiliati al likud ti fa capire che come ho detto prima in questi figuri l' ideologia domina su tutto!!
Avatar utente
tenente Drogo
Messaggi: 28346
Iscritto il: 06 giu 2007 11:23
Località: Roma
Contatta:

Re: Parliamo di guerra

Messaggioda tenente Drogo » 29 ago 2025 16:46

l'oste ha scritto:


Grazie steeeve6, perché leggere che tutti i giornalisti uccisi erano affiliati ad Hamas è una bufala così clamorosa che solo i massacratori del Likud e i suoi forumisti affiliati avrebbero potuto scrivere.


possibile che non capisci che il regime di Hamas è tale che chiunque faccia il giornalista a Gaza non può che essere affiliato ad Hamas?

ma proprio non ti entra in testa?

pazienza


PS su "affiliato al Likud" meglio sorvolare
I comunisti mi trattavano da fascista, i fascisti da comunista.
Tutto questo ha aiutato il film.
(Sam Fuller, a proposito di "The Steel Helmet")

http://fortezza-bastiani.blogspot.com
littlewood
Messaggi: 3873
Iscritto il: 04 mag 2010 10:32
Località: Valpollicella

Re: Parliamo di guerra

Messaggioda littlewood » 29 ago 2025 16:53

tenente Drogo ha scritto:
l'oste ha scritto:


Grazie steeeve6, perché leggere che tutti i giornalisti uccisi erano affiliati ad Hamas è una bufala così clamorosa che solo i massacratori del Likud e i suoi forumisti affiliati avrebbero potuto scrivere.


possibile che non capisci che il regime di Hamas è tale che chiunque faccia il giornalista a Gaza non può che essere affiliato ad Hamas?

ma proprio non ti entra in testa?

pazienza


PS su "affiliato al Likud" meglio sorvolare

Ma tu discuti ancora con un' esaltato come il puparo?? Manca solo che affermi come hanno fatto tanti suoi amici che il 7 ottobre se l' e' organizzato Israele e siamo a posto!
Avatar utente
l'oste
Messaggi: 14423
Iscritto il: 06 giu 2007 14:41
Località: campagna

Re: Parliamo di guerra

Messaggioda l'oste » 29 ago 2025 17:37

tenente Drogo ha scritto:
l'oste ha scritto:


Grazie steeeve6, perché leggere che tutti i giornalisti uccisi erano affiliati ad Hamas è una bufala così clamorosa che solo i massacratori del Likud e i suoi forumisti affiliati avrebbero potuto scrivere.


possibile che non capisci che il regime di Hamas è tale che chiunque faccia il giornalista a Gaza non può che essere affiliato ad Hamas?

ma proprio non ti entra in testa?

pazienza


PS su "affiliato al Likud" meglio sorvolare

A te è entrata così bene in testa che non ti rendi conto di quanto sia un'affermazione assurda.

Ps: se sostieni le stesse bufale che dice Bibi sui giornalisti o sei affiliato o tifoso. Scegli pure.
Io non tifo certamente per Hamas perchè odio la vigliaccheria di ogni terrorismo così come odio ogni sopruso del più forte.
Non importa chi sarà l'ultimo a spegnere la luce. E' già buio.


Iir Boon Gesùuu/ ciii/ fuuur/ mini
Avatar utente
tenente Drogo
Messaggi: 28346
Iscritto il: 06 giu 2007 11:23
Località: Roma
Contatta:

Re: Parliamo di guerra

Messaggioda tenente Drogo » 29 ago 2025 17:48

l'oste ha scritto:
tenente Drogo ha scritto:
l'oste ha scritto:


Grazie steeeve6, perché leggere che tutti i giornalisti uccisi erano affiliati ad Hamas è una bufala così clamorosa che solo i massacratori del Likud e i suoi forumisti affiliati avrebbero potuto scrivere.


possibile che non capisci che il regime di Hamas è tale che chiunque faccia il giornalista a Gaza non può che essere affiliato ad Hamas?

ma proprio non ti entra in testa?

pazienza


PS su "affiliato al Likud" meglio sorvolare

A te è entrata così bene in testa che non ti rendi conto di quanto sia un'affermazione assurda.

Ps: se sostieni le stesse bufale che dice Bibi sui giornalisti o sei affiliato o tifoso. Scegli pure.
Io non tifo certamente per Hamas perchè odio la vigliaccheria di ogni terrorismo così come odio ogni sopruso del più forte.


affermazione assurda?

tu non hai idea del controllo capillare del territorio da parte di Hamas
ti sembra possibile che un giornalista indipendente possa fare il suo lavoro?

te lo immagini un giornalista indipendente nella Repubblica Sociale Italiana, per dirne una?

Pavolini era un giornalista e fu fucilato dai partigiani a Dongo
fucilarono un giornalista o un fascista?
I comunisti mi trattavano da fascista, i fascisti da comunista.
Tutto questo ha aiutato il film.
(Sam Fuller, a proposito di "The Steel Helmet")

http://fortezza-bastiani.blogspot.com

Torna a “La piazza dei forumisti”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 555 ospiti