Parliamo di guerra

Dove discutere, confrontarsi o scherzare sempre in modo civile su argomenti attinenti al mondo del food&wine e non solo.

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zampaflex
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Re: Parliamo di guerra

Messaggioda zampaflex » 28 feb 2025 13:41

mennella ha scritto:
tenente Drogo ha scritto:Elly Schlein: "Noi non siamo con Trump e il suo falso pacifismo e non siamo con l’Europa per continuare la guerra”
e quindi?


Ci vuole pensare ancora un po'.
Di lei mi piace l'associazione che fa P.Mieli alla radio ... dicendo che attua la strategia dell'opussum,
cioe' si finge morta o assente


Old. Era già stata usata qualche anno fa per il PD, ma non mi ricordo da chi.
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fly666
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Re: Parliamo di guerra

Messaggioda fly666 » 28 feb 2025 17:49

littlewood ha scritto:
fly666 ha scritto:
littlewood ha scritto:
zampaflex ha scritto:
fly666 ha scritto:niente lascia intendere che la Russia intenda invadere regioni che non le appartengono : è già vasta e ricca a sufficienza e la mia sensazione è che, risolta la questione ucraina / Nato, i prossimi passi saranno nel senso di una apertura democratica e liberale al suo interno.


Dai, smettila di trollare che qui c'è gente seria

Non so luciano se e' un troll. Di fenomeni con queste idee ne' abbiamo gia' visti parecchi se per curiosità' leggete i commenti sotto i post di quel predicatore d' odio di di ballista ( io mi chiedo se non ci siano i termini anche per una denuncia di quel cazzaro!) viene da vomitare su quello che scrivono! Per fortuna questo come quelli non contano meno di 0!


Non sono un troll e non so neanche chi sia di battista, se non vagamente per sentito dire
Io conto meno di zero però la realtà dei fatti è quella che vado sostenendo : la Russia non ha invaso Cecenia e Crimea , in quest'ultima i referendum hanno sancito la volontà del popolo di appartenere alla Federazione Russa e l'ONU e altre nazioni occidentali si sono dette contrarie in tal caso al principio di autodeterminazione dei popoli ; in Ucraina è in corso una guerra civile perchè ucraini e russi sono fondamentalmente lo stesso popolo.

La Russia con Putin e chi verrà dopo di lui vincerà questa guerra e parte dell'Ucraina sarà annessa alla Federazione Russa dopo un periodo di status conteso, come avverrà per la Crimea.
Tante morti si sarebbero evitate se USA con Biden ed UE con Germania e Francia non avessero avuto interesse a che la operazione Z si trasformasse in un vero e proprio conflitto
Questo è il mio pensiero, poi io come voi non conto niente in questo conflitto quindi non prendetevi troppo sul serio perchè anche le vostre sono semplici opinioni .

Come cazzo fai a a dire che in cecenia non c' e' stata una guerra??? 200.000 morti secondo te sono morti di raffreddore??? Tu che cosa vedi in 200.000 morti???? Ma come ragioni cristo??? E in giorgia?? 35.000 morti in un paese di 2.5 milioni di abitanti?;anche li raffreddore?!! Tu puoi pure dire che oggi alle 8.35 del mattino e' notte fonda ma la realta' e' che e' giorno fatto! Mi spiace per te!


Quelle avvenute in Georgia e Cecenia sono guerre interne tra separatisti e filorussi e non guerre di conquista ..
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Re: Parliamo di guerra

Messaggioda fly666 » 28 feb 2025 17:52

mennella ha scritto:
tenente Drogo ha scritto:Elly Schlein: "Noi non siamo con Trump e il suo falso pacifismo e non siamo con l’Europa per continuare la guerra”
e quindi?


Ci vuole pensare ancora un po'.
Di lei mi piace l'associazione che fa P.Mieli alla radio ... dicendo che attua la strategia dell'opussum,
cioe' si finge morta o assente


povera Elly ,così disprezzata ma lei voleva citare Montale : "codesto solo oggi possiamo dirti, ciò che non siamo, ciò che non vogliamo " :P
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Re: Parliamo di guerra

Messaggioda littlewood » 28 feb 2025 18:06

fly666 ha scritto:
littlewood ha scritto:
fly666 ha scritto:
littlewood ha scritto:
zampaflex ha scritto:
Dai, smettila di trollare che qui c'è gente seria

Non so luciano se e' un troll. Di fenomeni con queste idee ne' abbiamo gia' visti parecchi se per curiosità' leggete i commenti sotto i post di quel predicatore d' odio di di ballista ( io mi chiedo se non ci siano i termini anche per una denuncia di quel cazzaro!) viene da vomitare su quello che scrivono! Per fortuna questo come quelli non contano meno di 0!


Non sono un troll e non so neanche chi sia di battista, se non vagamente per sentito dire
Io conto meno di zero però la realtà dei fatti è quella che vado sostenendo : la Russia non ha invaso Cecenia e Crimea , in quest'ultima i referendum hanno sancito la volontà del popolo di appartenere alla Federazione Russa e l'ONU e altre nazioni occidentali si sono dette contrarie in tal caso al principio di autodeterminazione dei popoli ; in Ucraina è in corso una guerra civile perchè ucraini e russi sono fondamentalmente lo stesso popolo.

La Russia con Putin e chi verrà dopo di lui vincerà questa guerra e parte dell'Ucraina sarà annessa alla Federazione Russa dopo un periodo di status conteso, come avverrà per la Crimea.
Tante morti si sarebbero evitate se USA con Biden ed UE con Germania e Francia non avessero avuto interesse a che la operazione Z si trasformasse in un vero e proprio conflitto
Questo è il mio pensiero, poi io come voi non conto niente in questo conflitto quindi non prendetevi troppo sul serio perchè anche le vostre sono semplici opinioni .

Come cazzo fai a a dire che in cecenia non c' e' stata una guerra??? 200.000 morti secondo te sono morti di raffreddore??? Tu che cosa vedi in 200.000 morti???? Ma come ragioni cristo??? E in giorgia?? 35.000 morti in un paese di 2.5 milioni di abitanti?;anche li raffreddore?!! Tu puoi pure dire che oggi alle 8.35 del mattino e' notte fonda ma la realta' e' che e' giorno fatto! Mi spiace per te!


Quelle avvenute in Georgia e Cecenia sono guerre interne tra separatisti e filorussi e non guerre di conquista ..

E guarda caso sono state annesse alla russia! Ma ci sei o ci fai? Separatisti che? Cioe' se la russia invadesse l''itslia sarebbe na' guerra tra filorussi e separatisti italiani? Ma mi stai a prendere per il culo? L' esercito russo ha fatto la guerra in cecenia! L' esercito russo ha fatto la guerra in georgia! L' esercito russo sta' facendo la guerra in ucraina! E ti ripeto e per favore rispondi perche' se voleva solo il dombass e difendere i " vessati,, la prima cosa che ha attaccato nel febbraio di 3 anni fa era kiev?? Tu vivi in un mondo parallelo.. sembri un no vax.....
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Re: Parliamo di guerra

Messaggioda l'oste » 28 feb 2025 19:11

Purtroppo non riesco a trovarlo online ma l'articolo di Michele Serra di oggi su Repubblica a tema Europa, è l'insieme di parole e concetti più sensati e positivi che abbia letto nell'ultimo mese.
Non importa chi sarà l'ultimo a spegnere la luce. E' già buio.


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Re: Parliamo di guerra

Messaggioda zampaflex » 28 feb 2025 19:29

Il mondo sta cambiando con una velocità imprevista, la storia galoppa e non concede requie nemmeno ai più disattenti e ai più pigri. Il disorientamento, e anche un livello non ordinario di paura, sono stati d’animo diffusi: ognuno di noi può percepirli nelle conversazioni quotidiane. Non serve un politologo o un filosofo, basta un amico al bar per sapere che si guarda al presente con sconcerto, e al futuro con apprensione. Esiste ancora il concetto politico- strategico di “Occidente” nel quale sono cresciute le ultime generazioni di — appunto — occidentali? Che fine farà l’Europa, che oggi ci appare il classico vaso di coccio tra due vasi di ferro, per giunta ricolmi di bombe atomiche?
Sopravviverà la way of life europea a questa stretta, che mette in discussione ciò che banalmente chiamiamo democrazia, ovvero separazione dei poteri, diritti e doveri uguali per tutti, libertà religiosa e laicità dello Stato, pari dignità e pari serenità per chi è al governo e chi si oppone? E se le autocrazie parlano semplice e parlano chiaro (e parlano falso a loro piacimento, grazie alla costante contraffazione tecnologica della realtà), quale linguaggio dovrà adottare l’Europa perché la sua voce non solo sia udibile, ma anche forte, convincente, seducente almeno quanto la voce dei suoi nemici?
Mi è capitato di rispondere a queste domande nel modo più istintivo. Forse, anche, nel modo più “sentimentale” — ma le emozioni esistono, e a farne senza poi si vive male. In un’Amaca di pochi giorni fa, intitolata “Dite qualcosa di europeo”, e nella mia newsletter sul Post, mi sono domandato perché non si organizza una grande manifestazione di cittadini per l’Europa, la sua unità e la sua libertà. Con zero bandiere di partito, solo bandiere europee. Qualcosa che dica, con la sintesi a volte implacabile degli slogan: “qui o si fa l’Europa o si muore”. Nella sua configurazione ideale, lo stesso giorno alla stessa ora in tutte le capitali europee. Nella sua proiezione più domestica e abbordabile, a Roma e/o Milano, sperando in un contagio continentale.
In ambedue i casi la quantità di mail e di messaggi traducibili con “io ci sto, io ci sarò, ditemi solo dove e quando” è stata semplicemente impressionante. Non mi era mai capitato niente del genere in decenni di scrittura pubblica. È come se mi fossi affacciato dalle due finestrelle di cui dispongo per vedere se giù in strada c’era qualcuno con cui scambiare quattro chiacchiere, e avessi trovato una piazza già piena. Non convocata, non organizzata, ma con una volontà di esserci che non è nemmeno un desiderio: è proprio una necessità. E pure essendo molto circoscritta — come è chiaro a me per primo — la mia platea mediatica, mi sono detto che forse è il caso di insistere. Di provarci. Anche perché le omissioni, in una fase così grave e convulsa della storia, sono imperdonabili.
Io non ho idea di come si organizzi una manifestazione. Non è il mio mestiere. Non ho neanche, a differenza delle Sardine, cultura e destrezza social quante ne servono per rendere veloce e pervasiva la convocazione di un evento. Non so nemmeno dirvi a che cosa serva esattamente, in questo nuovo evo, una manifestazione di persone in carne e ossa: se sia un rito arcaico e pedestre di fronte al dilagare fulminante delle adunate algoritmiche; se sia un moto generoso ma destinato poi a disperdersi nelle ovvie difficoltà politiche (unire l’Europa ma come? Ma quando? E scavalcando per primo quale dei cento ostacoli senza poi inciampare nel secondo?).
Ma penso che una manifestazione di sole bandiere europee, che abbia come unico obiettivo (non importa quanto alla portata: conta la visione, conta il valore) la libertà e l’unità dei popoli europei, avrebbe un significato profondo e rasserenante per chi la fa, e si sentirebbe meno solo e meno impotente di fronte agli eventi. E sarebbe un segnale non trascurabile, forse addirittura un segnale importante, per chi poi maneggia le agende politiche; e non potrebbe ignorare che in campo c’è anche un’identità europea “dal basso”, un progetto politico innovativo e rivoluzionario che non si rivolge al passato, ma parla del domani. Parla dei figli e dei nipoti. Mi rivolgo dunque a chiunque abbia idea di come fare, sia l’ultimo degli elettori o il primo dei parlamentari, la più nota delle figure pubbliche o il più anonimo dei cittadini. Associazioni, sindacati, partiti, purché disposti poi a scomparire, uno per uno, nel blu monocromo della piazza europeista. Il mio sassolino nello stagno l’ho lanciato, speriamo che piovano pietre.
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Re: Parliamo di guerra

Messaggioda tenente Drogo » 28 feb 2025 21:30

oggi Trump ha umiliato Zelensky
Trump ha agito come un bullo

la penso come Gentiloni: «Amo gli Usa ma oggi mi vergogno»
I comunisti mi trattavano da fascista, i fascisti da comunista.
Tutto questo ha aiutato il film.
(Sam Fuller, a proposito di "The Steel Helmet")

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Re: Parliamo di guerra

Messaggioda littlewood » 28 feb 2025 21:52

tenente Drogo ha scritto:oggi Trump ha umiliato Zelensky
Trump ha agito come un bullo

la penso come Gentiloni: «Amo gli Usa ma oggi mi vergogno»

L' ucraina per trump e la sua cricca non contano nulla non contano nulla le alleanze non contano nulla le democrazie
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Re: Parliamo di guerra

Messaggioda fly666 » 28 feb 2025 22:32

littlewood ha scritto:
fly666 ha scritto:
littlewood ha scritto:
fly666 ha scritto:
littlewood ha scritto:Non so luciano se e' un troll. Di fenomeni con queste idee ne' abbiamo gia' visti parecchi se per curiosità' leggete i commenti sotto i post di quel predicatore d' odio di di ballista ( io mi chiedo se non ci siano i termini anche per una denuncia di quel cazzaro!) viene da vomitare su quello che scrivono! Per fortuna questo come quelli non contano meno di 0!


Non sono un troll e non so neanche chi sia di battista, se non vagamente per sentito dire
Io conto meno di zero però la realtà dei fatti è quella che vado sostenendo : la Russia non ha invaso Cecenia e Crimea , in quest'ultima i referendum hanno sancito la volontà del popolo di appartenere alla Federazione Russa e l'ONU e altre nazioni occidentali si sono dette contrarie in tal caso al principio di autodeterminazione dei popoli ; in Ucraina è in corso una guerra civile perchè ucraini e russi sono fondamentalmente lo stesso popolo.

La Russia con Putin e chi verrà dopo di lui vincerà questa guerra e parte dell'Ucraina sarà annessa alla Federazione Russa dopo un periodo di status conteso, come avverrà per la Crimea.
Tante morti si sarebbero evitate se USA con Biden ed UE con Germania e Francia non avessero avuto interesse a che la operazione Z si trasformasse in un vero e proprio conflitto
Questo è il mio pensiero, poi io come voi non conto niente in questo conflitto quindi non prendetevi troppo sul serio perchè anche le vostre sono semplici opinioni .

Come cazzo fai a a dire che in cecenia non c' e' stata una guerra??? 200.000 morti secondo te sono morti di raffreddore??? Tu che cosa vedi in 200.000 morti???? Ma come ragioni cristo??? E in giorgia?? 35.000 morti in un paese di 2.5 milioni di abitanti?;anche li raffreddore?!! Tu puoi pure dire che oggi alle 8.35 del mattino e' notte fonda ma la realta' e' che e' giorno fatto! Mi spiace per te!


Quelle avvenute in Georgia e Cecenia sono guerre interne tra separatisti e filorussi e non guerre di conquista ..

E guarda caso sono state annesse alla russia! Ma ci sei o ci fai? Separatisti che? Cioe' se la russia invadesse l''itslia sarebbe na' guerra tra filorussi e separatisti italiani? Ma mi stai a prendere per il culo? L' esercito russo ha fatto la guerra in cecenia! L' esercito russo ha fatto la guerra in georgia! L' esercito russo sta' facendo la guerra in ucraina! E ti ripeto e per favore rispondi perche' se voleva solo il dombass e difendere i " vessati,, la prima cosa che ha attaccato nel febbraio di 3 anni fa era kiev?? Tu vivi in un mondo parallelo.. sembri un no vax.....



Sono state annesse alla Russia perchè già erano parte della Russia e perchè la maggioranza della loro popolazione con la Russia intendevano tornare.. nel caso della Cecenia è stata una guerra anche contro il terrorismo islamico
che c'entra l'Italia che è una nazione autonoma e a sè stante ?
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Re: Parliamo di guerra

Messaggioda littlewood » 28 feb 2025 22:44

fly666 ha scritto:
littlewood ha scritto:
fly666 ha scritto:
littlewood ha scritto:
fly666 ha scritto:
Non sono un troll e non so neanche chi sia di battista, se non vagamente per sentito dire
Io conto meno di zero però la realtà dei fatti è quella che vado sostenendo : la Russia non ha invaso Cecenia e Crimea , in quest'ultima i referendum hanno sancito la volontà del popolo di appartenere alla Federazione Russa e l'ONU e altre nazioni occidentali si sono dette contrarie in tal caso al principio di autodeterminazione dei popoli ; in Ucraina è in corso una guerra civile perchè ucraini e russi sono fondamentalmente lo stesso popolo.

La Russia con Putin e chi verrà dopo di lui vincerà questa guerra e parte dell'Ucraina sarà annessa alla Federazione Russa dopo un periodo di status conteso, come avverrà per la Crimea.
Tante morti si sarebbero evitate se USA con Biden ed UE con Germania e Francia non avessero avuto interesse a che la operazione Z si trasformasse in un vero e proprio conflitto
Questo è il mio pensiero, poi io come voi non conto niente in questo conflitto quindi non prendetevi troppo sul serio perchè anche le vostre sono semplici opinioni .

Come cazzo fai a a dire che in cecenia non c' e' stata una guerra??? 200.000 morti secondo te sono morti di raffreddore??? Tu che cosa vedi in 200.000 morti???? Ma come ragioni cristo??? E in giorgia?? 35.000 morti in un paese di 2.5 milioni di abitanti?;anche li raffreddore?!! Tu puoi pure dire che oggi alle 8.35 del mattino e' notte fonda ma la realta' e' che e' giorno fatto! Mi spiace per te!


Quelle avvenute in Georgia e Cecenia sono guerre interne tra separatisti e filorussi e non guerre di conquista ..

E guarda caso sono state annesse alla russia! Ma ci sei o ci fai? Separatisti che? Cioe' se la russia invadesse l''itslia sarebbe na' guerra tra filorussi e separatisti italiani? Ma mi stai a prendere per il culo? L' esercito russo ha fatto la guerra in cecenia! L' esercito russo ha fatto la guerra in georgia! L' esercito russo sta' facendo la guerra in ucraina! E ti ripeto e per favore rispondi perche' se voleva solo il dombass e difendere i " vessati,, la prima cosa che ha attaccato nel febbraio di 3 anni fa era kiev?? Tu vivi in un mondo parallelo.. sembri un no vax.....



Sono state annesse alla Russia perchè già erano parte della Russia e perchè la maggioranza della loro popolazione con la Russia intendevano tornare.. nel caso della Cecenia è stata una guerra anche contro il terrorismo islamico
che c'entra l'Italia che è una nazione autonoma e a sè stante ?

Perché la cecenia era una nazione a se" stante...ripeto tu vivi in una bolla di disinformazione russa! Allora noi annettiamo l' istria e la dalmazia tanto erano italiane e perche' non la corsica? O gli spagnoli si annettono il sud italia tanto era spsgnolo...gli austriaci il triveneto tanto era austriaco...ma come cazzo ragioni?????
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Re: Parliamo di guerra

Messaggioda littlewood » 28 feb 2025 22:47

fly666 ha scritto:
littlewood ha scritto:
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fly666 ha scritto:
Non sono un troll e non so neanche chi sia di battista, se non vagamente per sentito dire
Io conto meno di zero però la realtà dei fatti è quella che vado sostenendo : la Russia non ha invaso Cecenia e Crimea , in quest'ultima i referendum hanno sancito la volontà del popolo di appartenere alla Federazione Russa e l'ONU e altre nazioni occidentali si sono dette contrarie in tal caso al principio di autodeterminazione dei popoli ; in Ucraina è in corso una guerra civile perchè ucraini e russi sono fondamentalmente lo stesso popolo.

La Russia con Putin e chi verrà dopo di lui vincerà questa guerra e parte dell'Ucraina sarà annessa alla Federazione Russa dopo un periodo di status conteso, come avverrà per la Crimea.
Tante morti si sarebbero evitate se USA con Biden ed UE con Germania e Francia non avessero avuto interesse a che la operazione Z si trasformasse in un vero e proprio conflitto
Questo è il mio pensiero, poi io come voi non conto niente in questo conflitto quindi non prendetevi troppo sul serio perchè anche le vostre sono semplici opinioni .

Come cazzo fai a a dire che in cecenia non c' e' stata una guerra??? 200.000 morti secondo te sono morti di raffreddore??? Tu che cosa vedi in 200.000 morti???? Ma come ragioni cristo??? E in giorgia?? 35.000 morti in un paese di 2.5 milioni di abitanti?;anche li raffreddore?!! Tu puoi pure dire che oggi alle 8.35 del mattino e' notte fonda ma la realta' e' che e' giorno fatto! Mi spiace per te!


Quelle avvenute in Georgia e Cecenia sono guerre interne tra separatisti e filorussi e non guerre di conquista ..

E guarda caso sono state annesse alla russia! Ma ci sei o ci fai? Separatisti che? Cioe' se la russia invadesse l''itslia sarebbe na' guerra tra filorussi e separatisti italiani? Ma mi stai a prendere per il culo? L' esercito russo ha fatto la guerra in cecenia! L' esercito russo ha fatto la guerra in georgia! L' esercito russo sta' facendo la guerra in ucraina! E ti ripeto e per favore rispondi perche' se voleva solo il dombass e difendere i " vessati,, la prima cosa che ha attaccato nel febbraio di 3 anni fa era kiev?? Tu vivi in un mondo parallelo.. sembri un no vax.....



Sono state annesse alla Russia perchè già erano parte della Russia e perchè la maggioranza della loro popolazione con la Russia intendevano tornare.. nel caso della Cecenia è stata una guerra anche contro il terrorismo islamico
che c'entra l'Italia che è una nazione autonoma e a sè stante ?

Col tuo ragionamento( gli ucraini e i russi sono una stessa nazione balla colossale!) qualsiasi porcheria qualsiasi violenza qualsiasi invasione fatta sulla punta delle armi e' giustificata....purche' la faccia la russia ovviamente! Tu non stai bene....
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Re: Parliamo di guerra

Messaggioda fly666 » 28 feb 2025 22:55

La Cecenia fu annessa alla Russia nel 1873 e ne ha sempre fatto parte anche se con periodiche ribellioni da parte degli indipendentisti , la Russia non è mai stata disposta alla secessione e da qui le guerre .. guerre vinte alla fine dalla Russia
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Re: Parliamo di guerra

Messaggioda fly666 » 28 feb 2025 22:59

io sono contrario alla guerra anche perchè sono di indole pacifica e tollerante e preferirei il carcere piuttosto che andare a uccidere e essere ucciso .. sono del parere che quella in Ucraina sarebbe potuta essere evitata se tutte le altre parti avessero spinto per un accordo con la Russia invece di combattere sulla pelle del popolo ucraino
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Re: Parliamo di guerra

Messaggioda littlewood » 28 feb 2025 23:04

fly666 ha scritto:La Cecenia fu annessa alla Russia nel 1873 e ne ha sempre fatto parte anche se con periodiche ribellioni da parte degli indipendentisti , la Russia non è mai stata disposta alla secessione e da qui le guerre .. guerre vinte alla fine dalla Russia

Per cui oer te chiunque non voglia piu' stare nel paradiso russo deve essere schiacciato senza se e ma! 200000 mila morti li quasi un milione in ucraina migliaia in giorgia migliaia in siria tutto giusto tutto giustificato tutto normale per te...ah ma la russia non aveva bisogno di altri territori??? Magari se leggi qualcosa di meno di parte della tua testa ti farebbe bene ..
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Re: Parliamo di guerra

Messaggioda fly666 » 28 feb 2025 23:07

littlewood ha scritto:
fly666 ha scritto:La Cecenia fu annessa alla Russia nel 1873 e ne ha sempre fatto parte anche se con periodiche ribellioni da parte degli indipendentisti , la Russia non è mai stata disposta alla secessione e da qui le guerre .. guerre vinte alla fine dalla Russia

Per cui oer te chiunque non voglia piu' stare nel paradiso russo deve essere schiacciato senza se e ma! 200000 mila morti li quasi un milione in ucraina migliaia in giorgia migliaia in siria tutto giusto tutto giustificato tutto normale per te...ah ma la russia non aveva bisogno di altri territori??? Magari se leggi qualcosa di meno di parte della tua testa ti farebbe bene ..


ma se non c'era una volontà della maggioranza della popolazione di uscire dalla federazione russa, perchè questo sarebbe dovuto accadere ? allora dal tuo punto di vista anche la Spagna è una nazione criminale perchè non ha consentito l'indipendenza a Baschi e Catalani ?
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Re: Parliamo di guerra

Messaggioda tenente Drogo » 28 feb 2025 23:08

fly666 ha scritto:io sono contrario alla guerra anche perchè sono di indole pacifica e tollerante e preferirei il carcere piuttosto che andare a uccidere e essere ucciso .. sono del parere che quella in Ucraina sarebbe potuta essere evitata se tutte le altre parti avessero spinto per un accordo con la Russia invece di combattere sulla pelle del popolo ucraino


la Russia non rispetta gli accordi
e comunque non ha proposto nessun accordo se non la resa
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Tutto questo ha aiutato il film.
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Re: Parliamo di guerra

Messaggioda littlewood » 28 feb 2025 23:09

fly666 ha scritto:io sono contrario alla guerra anche perchè sono di indole pacifica e tollerante e preferirei il carcere piuttosto che andare a uccidere e essere ucciso .. sono del parere che quella in Ucraina sarebbe potuta essere evitata se tutte le altre parti avessero spinto per un accordo con la Russia invece di combattere sulla pelle del popolo ucraino

Tu le sai le condizioni poste dal tuo pacifico eroe? Un esercito di 80 .000 soldati ridurre di un terzo le armi anticarro( chissa' come mai...) no entrare nella nato no entrare nell' ue garanzie di sicurezza x l' ucraina garantite da un gruppo di nazioni tra cui russia e bielorussia. Ma SOPRATTUTTO IN CASO DI ATTACCO ALL' UCRAINA I PAESI GARANTI POTEVANO INTERVENIRE SOLO IN CASO DI UNANIMITA' DI TUTTI!! CAPISCI COSA VOLEVA DIRE O DEVO FARTI UN DISEGNO?????
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Re: Parliamo di guerra

Messaggioda littlewood » 28 feb 2025 23:13

fly666 ha scritto:
littlewood ha scritto:
fly666 ha scritto:La Cecenia fu annessa alla Russia nel 1873 e ne ha sempre fatto parte anche se con periodiche ribellioni da parte degli indipendentisti , la Russia non è mai stata disposta alla secessione e da qui le guerre .. guerre vinte alla fine dalla Russia

Per cui oer te chiunque non voglia piu' stare nel paradiso russo deve essere schiacciato senza se e ma! 200000 mila morti li quasi un milione in ucraina migliaia in giorgia migliaia in siria tutto giusto tutto giustificato tutto normale per te...ah ma la russia non aveva bisogno di altri territori??? Magari se leggi qualcosa di meno di parte della tua testa ti farebbe bene ..


ma se non c'era una volontà della maggioranza della popolazione di uscire dalla federazione russa, perchè questo sarebbe dovuto accadere ? allora dal tuo punto di vista anche la Spagna è una nazione criminale perchè non ha consentito l'indipendenza a Baschi e Catalani ?

Non sono andati li con carri armati e hanno raso al suolo bilbao e barcellona...non mischiare pere e mele! Allora l' austria doveva attaccare secondo te l' italia per il sudtirol?ma quale pacifista del piffero sei???
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Re: Parliamo di guerra

Messaggioda fly666 » 28 feb 2025 23:17

io sono pacifista e non sarei capace di tirare un calcio a qualcuno neanche se fossi aggredito .. purtroppo le guerre sembrano a volte inevitabili e il mio cruccio è che questa in Ucraina si sarebbe potuta evitare o almeno limitare mentre invece vedo la volontà di combatterla contro ogni buon senso comune
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Re: Parliamo di guerra

Messaggioda littlewood » 28 feb 2025 23:42

fly666 ha scritto:io sono pacifista e non sarei capace di tirare un calcio a qualcuno neanche se fossi aggredito .. purtroppo le guerre sembrano a volte inevitabili e il mio cruccio è che questa in Ucraina si sarebbe potuta evitare o almeno limitare mentre invece vedo la volontà di combatterla contro ogni buon senso comune

Ma tu lo capisci l' italiano?? Hai capito quali erano le condizioni poste dal tuo eroe?;non e' difficile leggere...
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Re: Parliamo di guerra

Messaggioda fly666 » 01 mar 2025 00:28

littlewood ha scritto:
fly666 ha scritto:io sono pacifista e non sarei capace di tirare un calcio a qualcuno neanche se fossi aggredito .. purtroppo le guerre sembrano a volte inevitabili e il mio cruccio è che questa in Ucraina si sarebbe potuta evitare o almeno limitare mentre invece vedo la volontà di combatterla contro ogni buon senso comune

Ma tu lo capisci l' italiano?? Hai capito quali erano le condizioni poste dal tuo eroe?;non e' difficile leggere...



quali che fossero le condizioni, occorreva accettarle perchè le prossime saranno anche peggiori .. non è giusto ma così va il mondo e certo non lo cambiamo nè io nè tu
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Re: Parliamo di guerra

Messaggioda littlewood » 01 mar 2025 09:11

fly666 ha scritto:
littlewood ha scritto:
fly666 ha scritto:io sono pacifista e non sarei capace di tirare un calcio a qualcuno neanche se fossi aggredito .. purtroppo le guerre sembrano a volte inevitabili e il mio cruccio è che questa in Ucraina si sarebbe potuta evitare o almeno limitare mentre invece vedo la volontà di combatterla contro ogni buon senso comune

Ma tu lo capisci l' italiano?? Hai capito quali erano le condizioni poste dal tuo eroe?;non e' difficile leggere...



quali che fossero le condizioni, occorreva accettarle perchè le prossime saranno anche peggiori .. non è giusto ma così va il mondo e certo non lo cambiamo nè io nè tu

Cioe' diventare schiavi dei russi tanto cone dice la simonian sono dei sub umani! Ah ma chi ha combattuto per te sono degli stupidi... Posso dire che mi fai schifo? Un' ultima cosa sai cosa serve la nato? A DIFENDERSI dalla Russia! L' ucraina vuole entrare nella nato e' per DIFENDERSI! Ti e' chiaro il concetto di differenza tra difesa e offesa? Ti e' chiaro che NESSUNO voleva attaccare la Russia ma che e' la Russia che ha attaccato ??? Anche un bambino lo capisce ma tu non lo vuoi capire perche' nella tua testa le cose non le vuoi capire! E nemmeno ti interessa capire!
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Re: Parliamo di guerra

Messaggioda tenente Drogo » 01 mar 2025 10:42

dal Wall Street Journal

I nordcoreani catturati descrivono la lotta per la Russia in una guerra che non comprendevano

Gli unici due soldati nordcoreani catturati vivi dall'Ucraina hanno dichiarato di essere stati incoraggiati a farsi esplodere pur di evitare la cattura.

Di Matthew Luxmoore (Kyiv, Ucraina) e Dasl Yoon (Seul)

Due soldati nordcoreani catturati dall'Ucraina non sapevano nulla della guerra in cui erano stati inviati a combattere. Gli furono consegnati fucili Kalashnikov e detto che avrebbero affrontato i sudcoreani, i quali stavano aiutando l'Ucraina. Pochi giorni dopo, si trovarono invece a combattere contro gli ucraini in prima linea nella regione russa di Kursk. Fu loro ordinato di evitare la cattura a tutti i costi, anche facendosi esplodere, se necessario. Questo messaggio fu ribadito dalla polizia segreta nordcoreana, che conduceva sessioni ideologiche sul campo in Russia, sottolineando che arrendersi equivaleva a tradire la patria. L'indottrinamento non si fermò nemmeno sotto il fuoco dell'artiglieria ucraina: i comandanti militari lessero una lettera del leader nordcoreano Kim Jong Un, che alcuni soldati furono costretti a trascrivere a mano.

"Mi mancate molto, compagni," scrisse Kim nel messaggio di auguri per il nuovo anno.

In una serie di interviste, i due nordcoreani catturati dall'Ucraina hanno fornito il resoconto più dettagliato fino ad ora su come i giovani soldati inviati dal regime di Kim per aiutare la Russia stanno vivendo la guerra. Il Wall Street Journal è stato il primo media occidentale a parlare con questi uomini, attualmente detenuti in una struttura nella capitale ucraina, Kyiv. Le loro storie, che raccontano il passaggio dall'essere adolescenti militarizzati immersi nel culto della personalità di Kim al ritrovarsi gettati nella brutale lotta per il territorio russo, offrono un raro sguardo sul mondo segreto della Corea del Nord e sulle sue forze armate, la principale istituzione del regime.

Le loro testimonianze gettano anche luce sui legami sempre più stretti tra la Russia e la dittatura nordcoreana, che, secondo l'Ucraina, ha fornito a Mosca missili e circa la metà delle munizioni d'artiglieria attualmente usate in prima linea. La presenza di soldati nordcoreani dimostra come la guerra, ormai entrata nel quarto anno, abbia assunto una dimensione globale, proprio mentre l'amministrazione Trump cerca di porre fine all'isolamento della Russia e di spingere per un accordo di pace rapido. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato domenica che 4.000 nordcoreani sono stati uccisi o feriti nel conflitto e che Pyongyang ha recentemente inviato fino a 2.000 nuovi soldati per rimpiazzare le perdite. Né la Russia né la Corea del Nord hanno confermato ufficialmente il coinvolgimento delle loro truppe nella guerra.

I due uomini che hanno parlato con il Wall Street Journal sarebbero gli unici nordcoreani catturati vivi, secondo le autorità ucraine. La Corea del Sud ha offerto loro asilo, e uno dei due ha dichiarato al giornale di stare considerando la possibilità di disertare a Seul. Funzionari di Kyiv e Seul hanno affermato che sono in corso trattative sul loro destino.

I due soldati erano arrivati in Russia lo scorso autunno, insieme a circa 12.000 truppe nordcoreane inviate per aiutare Mosca a riconquistare il territorio ucraino nella regione russa di Kursk. Utilizzati in attacchi di fanteria e privi di adeguato supporto da parte di veicoli corazzati o artiglieria, centinaia di nordcoreani senza esperienza di combattimento furono massacrati mentre attraversavano campi aperti in missioni suicida imposte dai comandanti russi.

I due prigionieri – Paek, 21 anni, e Ri, 26 – stanno attualmente ricevendo cure per le ferite riportate e fornendo testimonianza alle autorità. Paek è costretto a letto, ferito a entrambe le gambe. Ri ha un grave infortunio al braccio ed è riuscito a malapena a parlare dopo che un proiettile ucraino gli ha trapassato il braccio e parte della mascella prima della sua cattura, avvenuta il mese scorso.

Paek è stato mandato in Russia senza alcun preavviso. Addestrato a eseguire gli ordini senza fare domande, era stato arruolato a 17 anni nelle forze speciali dell’Ufficio Generale di Ricognizione, un'unità addestrata per incursioni e operazioni di sabotaggio in Corea del Sud. In Corea del Nord il servizio militare è obbligatorio per tutti gli uomini e dura un decennio. Le forze armate contano circa 1,2 milioni di soldati attivi, ma la maggior parte è male equipaggiata e impiegata soprattutto in lavori agricoli o di costruzione, dove il cibo scarseggia.

I soldati sono sottoposti a sessioni quotidiane di addestramento ideologico, durante le quali devono memorizzare gli ordini di Kim Jong Un. Fin da piccoli, gli viene inculcato che devono essere pronti a sacrificare tutto per il loro leader supremo. Paek, fuciliere, ricorda l’addestramento regolare alla difesa e i frequenti impieghi in altre regioni per lavorare a grandi progetti di costruzione.

L’ultima volta che ha visto o sentito i suoi genitori è stato il giorno della sua partenza per il servizio militare, nel maggio 2021. “Torna a casa sano e salvo,” gli disse suo padre quel giorno.

Paek aveva avuto un'infanzia relativamente stabile: era figlio unico di un medico e di una commessa, il che lo collocava tra le classi privilegiate della Corea del Nord e gli aveva permesso di frequentare la scuola. Studiava inglese e giocava nella squadra di calcio della scuola. I suoi insegnanti gli avevano insegnato che la Russia era un alleato.

Lui e i suoi compagni di classe usavano smartphone per chiamarsi e contattare i genitori, ma la loro connessione era limitata all’intranet nazionale, pesantemente censurata. Paek disse di essere cresciuto con il desiderio di viaggiare per il mondo, pur sapendo che non era un’opzione possibile.

Nel novembre dello scorso anno fu trasportato in treno nell'Estremo Oriente russo, dove gli furono consegnati un’uniforme dell’esercito russo e un documento d’identità militare russo. Non conoscendo l’alfabeto cirillico, non riuscì nemmeno a leggere il nome riportato. “Non sapevo di stare andando in Russia,” disse. “Me ne resi conto solo quando arrivai.”

Gli furono forniti un giubbotto antiproiettile e un fucile d’assalto, dopodiché iniziò l’addestramento. Gli esercizi erano simili a quelli svolti in Corea del Nord, con una differenza fondamentale: l’uso dei droni. Gli istruttori russi, assistiti da traduttori coreani, spiegarono a Paek e ai suoi compagni il funzionamento delle macchine da guerra utilizzate dalle forze di Mosca.

Dopo un viaggio di più giorni in aereo, treno e autobus, Paek arrivò nei pressi del confine tra Russia e Ucraina e fu subito assegnato a una rete di bunker non lontano dalla linea del fronte. Solo allora si rese conto di essere in guerra. “Ne avevo solo sentito parlare,” disse. “Trovarmici dentro era surreale.” Non sapeva nulla del conflitto in cui stava per combattere.

Ri, un cecchino dell’Ufficio di Ricognizione, raccontò di aver coltivato la passione per il disegno nel tempo libero in Corea del Nord e di aver sognato di viaggiare. Fu motivato a combattere dalle dichiarazioni dei suoi superiori nordcoreani, secondo cui i soldati sudcoreani stavano combattendo al fianco degli ucraini. Nell’ottobre scorso salì a bordo di una nave da guerra russa diretta a Vladivostok, sperando di vivere una “vera esperienza di battaglia.”

Una volta arrivato a Kursk, Ri fu informato che stava partecipando a una battaglia per liberare la regione russa dagli “occupanti ucraini.” “Ho combattuto come se la Russia fosse la mia patria,” disse. “Non so perché, ma non avevo paura.”

Nella lettera letta dai comandanti di Paek la notte di Capodanno, Kim Jong Un lodò le truppe nordcoreane impegnate all’estero, definendole eroi e affermando di pregare per il loro ritorno in patria sani e salvi. “Avete sperimentato i dolorosi sacrifici e le gioiose vittorie di battaglie costose,” recitava una copia della lettera, recuperata da un soldato nordcoreano morto e condivisa con il Wall Street Journal dalle autorità ucraine. “La vera fratellanza e l’emozione solenne del patriottismo.”

Paek ascoltò i comandanti leggere la lettera di Kim e trascrisse diligentemente le parole. Pochi giorni dopo, la sua prima esperienza diretta in combattimento sarebbe stata ben diversa.

All’inizio di gennaio fu assegnato a un’unità di dieci nordcoreani incaricata di bloccare una strada strategica utilizzata dagli ucraini. Avanzarono a piedi, spostando ostacoli sulla carreggiata per impedire il passaggio dei veicoli. Furono presto bersagliati da un pesante fuoco di artiglieria e attacchi con droni. Paek sentì le esplosioni scuotere il terreno e vide diversi compagni cadere.

Scaraventato a terra e improvvisamente incapace di muovere le gambe, si accorse di essere stato colpito da schegge. Pensò di suicidarsi, come previsto dal protocollo militare nordcoreano. “Cresci con la convinzione che sia ciò che devi fare,” disse. “Ti aspetti che sia una decisione che prendi da solo.”

Perse conoscenza prima di riuscire a togliersi la vita. Rimase disteso sul gelido suolo della foresta per cinque giorni, dissanguandosi. Gli altri membri della sua unità erano stati uccisi o si erano ritirati. Quando i soldati nemici lo trovarono il 9 gennaio, era stato al fronte solo per una settimana.

Gli uomini che lo catturarono non erano sudcoreani, come forse Paek si aspettava, ma forze speciali ucraine inviate con l’obiettivo specifico di prenderlo vivo. I soldati ucraini, in un’intervista, raccontarono che il nordcoreano brandiva una granata minacciando di farsi esplodere. Riuscirono a calmarlo, gli diedero cibo e gli prestarono i primi soccorsi. Secondo le autorità ucraine, la cancrena ai piedi di Paek era così grave che in seguito gli furono amputate diverse dita.

A parte i russi visti da lontano a Kursk, le forze speciali ucraine furono i primi stranieri con cui ebbe un contatto diretto. “Pensavo che gli stranieri fossero molto diversi da noi nordcoreani. Magari strani,” disse. “Dopo averli incontrati qui, vedo che non c’è alcuna differenza tra noi e loro. Sono tutte brave persone.”

Ri fu catturato lo stesso giorno. Era l’unico sopravvissuto di una squadra di tre uomini inviata ad assaltare le posizioni ucraine. Disse di aver visto almeno cinque cadaveri di soldati nordcoreani vicino a lui nella foresta, dove fu trovato in condizioni critiche dopo essere stato colpito al braccio e alla mascella.

Sia Paek che Ri riconobbero che tornare in Corea del Nord come ex prigionieri di guerra sarebbe stato pericoloso per loro. Il governo sudcoreano ha dichiarato di essere disposto ad accogliere qualsiasi soldato nordcoreano intenzionato a disertare, sottolineando che in patria sarebbero perseguitati. Alcuni parlamentari sudcoreani hanno chiesto al governo di accelerare il trasferimento dei prigionieri nordcoreani a Seul, con uno di loro che ha affermato: “Dovrebbero venire nell’abbraccio della libera nazione sudcoreana.”

Lo scorso anno, il regime di Kim ha dichiarato la Corea del Sud il suo principale nemico e ha affermato che non cercherà più la riunificazione. Tuttavia, la maggior parte dei nordcoreani in fuga continua a scegliere di stabilirsi nella vicina Corea del Sud, per cui ogni diserzione ha un valore strategico e simbolico enorme.

“A conti fatti, siamo una sola nazione, un solo popolo,” disse Paek.

Durante la prigionia, gli fu consegnata una chiavetta USB contenente serie televisive sudcoreane, tra cui Itaewon Class, che racconta la storia di un ex detenuto che apre un bar a Seul mentre cerca vendetta contro gli assassini di suo padre. Guardando la serie, Paek disse di aver avuto il suo primo assaggio di una società capitalista, in cui “tutti sembrano litigare per soldi.”

“Non so se gli eserciti russo e ucraino stiano combattendo per denaro. Ma noi non riceviamo alcun compenso per partecipare alla guerra,” disse. “Non ne ricaviamo nulla. Ma è un ordine, quindi ho combattuto.”
I comunisti mi trattavano da fascista, i fascisti da comunista.
Tutto questo ha aiutato il film.
(Sam Fuller, a proposito di "The Steel Helmet")

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Re: Parliamo di guerra

Messaggioda tenente Drogo » 02 mar 2025 19:31

Anne Applebaum su "The Atlantic"

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Anne Applebaum (24/2/2025):
"L'esercito ucraino, forte di un milione di uomini, il più grande d’Europa, sta ancora combattendo. La società civile ucraina continua a fare volontariato e a raccogliere fondi per le truppe. L’industria della difesa ucraina si è trasformata. Nel 2022, ho visto piccoli laboratori che costruivano droni con quello che sembrava cartone e colla. Nel 2024, le fabbriche ucraine hanno prodotto 1,5 milioni di droni, e quest’anno ne realizzeranno molti di più. Squadre di persone, in centri di comando sotterranei, ora utilizzano software su misura per colpire migliaia di obiettivi ogni mese. Il loro lavoro spiega perché la Russia ha conquistato territorio solo lentamente, nonostante sia stata all’offensiva per gran parte dell’ultimo anno. Secondo le stime dell’Institute for the Study of War, con l’attuale ritmo di avanzata, la Russia impiegherebbe 83 anni per catturare l’80% restante dell’Ucraina.
La Russia non ha le risorse per combattere all’infinito contro un’organizzazione e una determinazione del genere. La produzione militare di Putin sta cannibalizzando l’economia civile del suo paese. L’inflazione è schizzata alle stelle. L’unico modo in cui Putin può vincere ora—l’unico modo in cui può davvero riuscire a distruggere la sovranità ucraina—è convincendo gli alleati dell’Ucraina a stancarsi della guerra.
Putin vince convincendo Trump a tagliare gli aiuti all’Ucraina, perché Zelensky non avrebbe più carte da giocare, e convincendo gli europei che non possono vincere. Per questo il denaro di Putin ha finanziato influencer americani in Tennessee e probabilmente in molti altri luoghi, ed è per questo che la sua propaganda ha sostenuto l’estrema destra pro-russa nelle elezioni tedesche di ieri, così come altri partiti filo-russi in tutto il continente. Putin non può vincere sul campo, ma può vincere nella testa dei suoi nemici—se glielo permettiamo.
Europei e americani, democratici e repubblicani, possono resistere alla tentazione della noia e della distrazione. Possiamo rifiutarci di cedere al cinismo, al nichilismo e alle menzogne della propaganda russa, anche quando vengono ripetute dal presidente degli Stati Uniti. E possiamo rifiutarci di credere che l’Ucraina non abbia più carte da giocare, che noi non ne abbiamo, e che il mondo democratico non abbia altre fonti di potere oltre a Donald Trump ed Elon Musk.
Tre anni dopo l’inizio di questa guerra, la posta in gioco è la stessa della notte in cui è iniziata. Putin, che ieri ha lanciato uno degli attacchi più massicci dell’intero conflitto, vuole ancora distruggere la sovranità, la società civile, la democrazia e la libertà dell’Ucraina. Vuole ancora dimostrare al mondo che l’era della potenza americana è finita, che gli Stati Uniti non difenderanno gli alleati in Europa, in Asia o altrove. Vuole ancora annullare le regole e le leggi che hanno mantenuto la pace in Europa per otto decenni, creando instabilità e paura, non solo nei paesi che confinano con la Russia, ma in tutto il continente e persino nel resto del mondo.
La guerra finirà - ma finirà davvero - solo quando Putin rinuncerà a questi obiettivi. Non si accetti nessun accordo di pace che gli permetta di mantenerli."
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Re: Parliamo di guerra

Messaggioda tenente Drogo » 04 mar 2025 11:51

leggo su X da più fonti che Caracciolo a Otto e Mezzo dalla Gruber ha sostenuto che i paesi baltici vogliono invadere la Russia

direi che è chiarissimo che non si tratta di un analista affidabile
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