Parliamo di Serie

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mennella
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Re: Parliamo di Serie

Messaggioda mennella » 19 nov 2024 10:45

zampaflex ha scritto:Citadel: Diana

Hanno speso dei discreti soldi per la realizzazione. Location, scenografie, mezzi, grafica. Ma non per una sceneggiatura che fosse un po' più grintosa e realistica.
Unico spunto di vivacità, il look da Onassis cattivo del capo italiano.

Mah.

L'abbiamo guardata tutta ... veramente scarsa. Neanche per adolescenti.
L'unica cosa da ricordare il viso della protagonista. Non una grande attrice
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Re: Parliamo di Serie

Messaggioda Trabateo » 19 nov 2024 12:44

Il problema dei 3 corpi
Sono più o meno a metà della prima (e al momento unica) stagione: mi piace molto...
Ma forse faccio poco testo: dove c'è fantascienza, fantasy e salti nel tempo, piatto ricco mi ci ficco :mrgreen:
Un passo alla volta, un respiro alla volta.
Tanto se non sopravvivi alla pallottola più vicina alla fronte, non devi preoccuparti di quella dopo...
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Re: Parliamo di Serie

Messaggioda tenente Drogo » 05 feb 2025 07:56

M

Devo dire che partivo prevenuto perché il trailer mi aveva dato l'idea di qualcosa di grottesco e caricaturale.

Ma certe scelte stilistiche, calate nel contesto degli otto episodi, si rivelano assolutamente funzionali ad evocare il senso di una tragedia nazionale.

L'interpretazione di Marinelli è sovrumana.

Rimane la sensazione di aver assistito a qualcosa di unico e grandioso.
I comunisti mi trattavano da fascista, i fascisti da comunista.
Tutto questo ha aiutato il film.
(Sam Fuller, a proposito di "The Steel Helmet")

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Re: Parliamo di Serie

Messaggioda Travolta » 05 feb 2025 22:46

tenente Drogo ha scritto:M
cut cut

L'interpretazione di Marinelli è sovrumana.

Rimane la sensazione di aver assistito a qualcosa di unico e grandioso.


Concordo.Nel complesso imo ottima serie.
Unica cosa non capisco perche' non aver nemmeno accennato alle giornate di Parma del 22 .
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Re: Parliamo di Serie

Messaggioda l'oste » 05 feb 2025 23:33

tenente Drogo ha scritto:M

Devo dire che partivo prevenuto perché il trailer mi aveva dato l'idea di qualcosa di grottesco e caricaturale.

Ma certe scelte stilistiche, calate nel contesto degli otto episodi, si rivelano assolutamente funzionali ad evocare il senso di una tragedia nazionale.

L'interpretazione di Marinelli è sovrumana.

Rimane la sensazione di aver assistito a qualcosa di unico e grandioso.

Prova di regia, fotografia e di attori al massimo livello.
Ha/hanno fatto una versione dark (quasi horror per l'impatto in alcune scene) di un fatto storico molto più popolano e da spogliatoio ma come dici la sua funzionalità forse era proprio dare una pennellata di tenebre, di psichico, scavando in quel lato oscuro dell'essere umano, sia nel leader che nei seguaci.
Non importa chi sarà l'ultimo a spegnere la luce. E' già buio.


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Re: Parliamo di Serie

Messaggioda Marco » 07 feb 2025 09:43

tenente Drogo ha scritto:M

Devo dire che partivo prevenuto perché il trailer mi aveva dato l'idea di qualcosa di grottesco e caricaturale.

Ma certe scelte stilistiche, calate nel contesto degli otto episodi, si rivelano assolutamente funzionali ad evocare il senso di una tragedia nazionale.

L'interpretazione di Marinelli è sovrumana.

Rimane la sensazione di aver assistito a qualcosa di unico e grandioso.


Marinelli bravo, ha fatto quello che gli hanno ordinato di fare e lo ha fatto bene.

La serie tutto sommato è passabile, in alcuni tratti mi ha fatto sbellicare dalle risate.

Unica controindicazione mio figlio, sei anni, da qualche giorno canticchia le canzoni che ha sentito...la mamma che mi urla contro e le mie sincere scuse che non servono a nulla.
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Re: Parliamo di Serie

Messaggioda l'oste » 07 feb 2025 18:00

Marco ha scritto:Unica controindicazione mio figlio, sei anni, da qualche giorno canticchia le canzoni che ha sentito...la mamma che mi urla contro e le mie sincere scuse che non servono a nulla.

Fai ascoltare Bella Ciao a tuo figlio, per bilanciare storicamente. Magari la preferisce :lol:
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Re: Parliamo di Serie

Messaggioda Marco » 07 feb 2025 18:12

l'oste ha scritto:
Marco ha scritto:Unica controindicazione mio figlio, sei anni, da qualche giorno canticchia le canzoni che ha sentito...la mamma che mi urla contro e le mie sincere scuse che non servono a nulla.

Fai ascoltare Bella Ciao a tuo figlio, per bilanciare storicamente. Magari la preferisce :lol:


Figurati...ho bandito una serie tv molto in voga proprio perchè c'era quella canzone !!!!!!!!

Crescerà libero e tranquillo.
:wink:
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Re: Parliamo di Serie

Messaggioda tenente Drogo » 07 feb 2025 19:46

Marco ha scritto:
l'oste ha scritto:
Marco ha scritto:Unica controindicazione mio figlio, sei anni, da qualche giorno canticchia le canzoni che ha sentito...la mamma che mi urla contro e le mie sincere scuse che non servono a nulla.

Fai ascoltare Bella Ciao a tuo figlio, per bilanciare storicamente. Magari la preferisce :lol:


Figurati...ho bandito una serie tv molto in voga proprio perchè c'era quella canzone !!!!!!!!

Crescerà libero e tranquillo.
:wink:


"La casa di carta" per me una cagata pazzesca

non nego ci sia un bel suspence e una trama avvincente, ma quello che ho trovato insopportabile è la pretesa di far passare per eroi dei delinquenti

mollata dopo dieci episodi e poi mi sono andato a leggere per curiosità su Wikipedia come andava a finire
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Re: Parliamo di Serie

Messaggioda Ludi » 15 mar 2025 10:34

Dexter

Sono all'inizio della terza stagione. Molto bella; chiaramente ispirata a Death Note, quantomeno per il fatto che mette l'ambiguità morale al centro della trama. Protagonista bravissimo. Nella seconda stagione fantastico Keith Carradine, e bella da far male (in tutti i sensi) la figlia di Bill Murray, Jaime. Nota speciale per la musica: il Blood Theme è notevolissimo.
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Re: Parliamo di Serie

Messaggioda Ludi » 02 apr 2025 11:40

Adolescence

Appartengo al novero (ben nutrito) di quelli che considerano questa serie un grande capolavoro. Non solo per la perfezione tecnica del piano sequenza, non solo per le performance incredibili degli attori, ma per come questi due elementi si fondano per creare uno stato di tensione, nel quale lo spettatore (e questo forse vale ancor di più per chi abbia figli) si sente coinvolto, trasportato nel dramma e, in un contesto in cui alla fine non ci sono veri "colpevoli", tragicamente colpevole.
Non ci sono veri protagonisti: tutti i personaggi, a modo loro, lo sono, tanto è vero che nessuno di essi compare in tutti gli episodi, quasi a sottolineare la dimensione corale, e non individuale, della tragedia che si consuma.
Gioiello nel gioiello è il terzo episodio, di cui ovviamente non rivelo nulla, se non il contrasto straniante con il secondo e con la sua dimensione concitata e collettiva.
Ultima nota: alla fine del secondo episodio, c'è una splendida cover di Fragile di Sting, in cui si ode un assolo di una ragazzina. Dopo averlo visto, andate a vedere chi l'ha cantata.
L'ho finito di vedere domenica; ancora debbo riprendermi.
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Re: Parliamo di Serie

Messaggioda Wineduck » 02 apr 2025 13:50

Ludi ha scritto:Adolescence

Appartengo al novero (ben nutrito) di quelli che considerano questa serie un grande capolavoro. Non solo per la perfezione tecnica del piano sequenza, non solo per le performance incredibili degli attori, ma per come questi due elementi si fondano per creare uno stato di tensione, nel quale lo spettatore (e questo forse vale ancor di più per chi abbia figli) si sente coinvolto, trasportato nel dramma e, in un contesto in cui alla fine non ci sono veri "colpevoli", tragicamente colpevole.
Non ci sono veri protagonisti: tutti i personaggi, a modo loro, lo sono, tanto è vero che nessuno di essi compare in tutti gli episodi, quasi a sottolineare la dimensione corale, e non individuale, della tragedia che si consuma.
Gioiello nel gioiello è il terzo episodio, di cui ovviamente non rivelo nulla, se non il contrasto straniante con il secondo e con la sua dimensione concitata e collettiva.
Ultima nota: alla fine del secondo episodio, c'è una splendida cover di Fragile di Sting, in cui si ode un assolo di una ragazzina. Dopo averlo visto, andate a vedere chi l'ha cantata.
L'ho finito di vedere domenica; ancora debbo riprendermi.


Grazie, l'ho messo in lista. Spero nel WE di riuscire a vederlo (o perlomeno iniziare...)
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Re: Parliamo di Serie

Messaggioda l'oste » 02 apr 2025 14:58

Ho iniziato Curfew, su Paramount, è ambientata in un ipotetico mondo in cui le persone di sesso maschile per legge sono sottoposte a coprifuoco serale e notturno per proteggere le donne ed evitare le violenze su di loro.
Ma ugualmente arriva un omicidio di una donna a sconvolgere tutto.
Tra il thriller e il poliziesco, davvero molto ben realizzata e avvincente.
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Re: Parliamo di Serie

Messaggioda Nexus1990 » 03 apr 2025 17:33

Ludi ha scritto:Adolescence

Appartengo al novero (ben nutrito) di quelli che considerano questa serie un grande capolavoro. Non solo per la perfezione tecnica del piano sequenza, non solo per le performance incredibili degli attori, ma per come questi due elementi si fondano per creare uno stato di tensione, nel quale lo spettatore (e questo forse vale ancor di più per chi abbia figli) si sente coinvolto, trasportato nel dramma e, in un contesto in cui alla fine non ci sono veri "colpevoli", tragicamente colpevole.
Non ci sono veri protagonisti: tutti i personaggi, a modo loro, lo sono, tanto è vero che nessuno di essi compare in tutti gli episodi, quasi a sottolineare la dimensione corale, e non individuale, della tragedia che si consuma.
Gioiello nel gioiello è il terzo episodio, di cui ovviamente non rivelo nulla, se non il contrasto straniante con il secondo e con la sua dimensione concitata e collettiva.
Ultima nota: alla fine del secondo episodio, c'è una splendida cover di Fragile di Sting, in cui si ode un assolo di una ragazzina. Dopo averlo visto, andate a vedere chi l'ha cantata.
L'ho finito di vedere domenica; ancora debbo riprendermi.

Condivido anche le virgole. E l’avevo iniziata con aspettative bassissime considerando il livello infimo delle produzioni Netflix
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Re: Parliamo di Serie

Messaggioda Wineduck » 01 mag 2025 17:33

Ludi ha scritto:Adolescence

Appartengo al novero (ben nutrito) di quelli che considerano questa serie un grande capolavoro. Non solo per la perfezione tecnica del piano sequenza, non solo per le performance incredibili degli attori, ma per come questi due elementi si fondano per creare uno stato di tensione, nel quale lo spettatore (e questo forse vale ancor di più per chi abbia figli) si sente coinvolto, trasportato nel dramma e, in un contesto in cui alla fine non ci sono veri "colpevoli", tragicamente colpevole.
Non ci sono veri protagonisti: tutti i personaggi, a modo loro, lo sono, tanto è vero che nessuno di essi compare in tutti gli episodi, quasi a sottolineare la dimensione corale, e non individuale, della tragedia che si consuma.
Gioiello nel gioiello è il terzo episodio, di cui ovviamente non rivelo nulla, se non il contrasto straniante con il secondo e con la sua dimensione concitata e collettiva.
Ultima nota: alla fine del secondo episodio, c'è una splendida cover di Fragile di Sting, in cui si ode un assolo di una ragazzina. Dopo averlo visto, andate a vedere chi l'ha cantata.
L'ho finito di vedere domenica; ancora debbo riprendermi.


Ho appena finito di guardare l'ultima puntata. Non sono ancora uscito dallo schermo. Credo mi servirà del tempo per digerirlo ed elaborare quella sensazione spiacevole di sentirmi un po' colpevole anch'io. È solo una breve serie televisiva ma alla fine hai la sensazione di esserti immerso in un piccolo capolavoro tecnico che ti lascia addosso un odore nauseante, un misto di urina e di vomito che è entrato nelle fibre dei tuoi vestiti, forse appiccicato sulla pelle. Profondo e terrificante allo stesso tempo. Se avete figli adolescenti forse è meglio che evitiate di vederlo.
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Re: Parliamo di Serie

Messaggioda Marco » 06 mag 2025 08:55

Ludi ha scritto:Adolescence

Appartengo al novero (ben nutrito) di quelli che considerano questa serie un grande capolavoro. Non solo per la perfezione tecnica del piano sequenza, non solo per le performance incredibili degli attori, ma per come questi due elementi si fondano per creare uno stato di tensione, nel quale lo spettatore (e questo forse vale ancor di più per chi abbia figli) si sente coinvolto, trasportato nel dramma e, in un contesto in cui alla fine non ci sono veri "colpevoli", tragicamente colpevole.
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Re: Parliamo di Serie

Messaggioda Ludi » 07 mag 2025 06:49

Marco ha scritto:
Ludi ha scritto:Adolescence

Appartengo al novero (ben nutrito) di quelli che considerano questa serie un grande capolavoro. Non solo per la perfezione tecnica del piano sequenza, non solo per le performance incredibili degli attori, ma per come questi due elementi si fondano per creare uno stato di tensione, nel quale lo spettatore (e questo forse vale ancor di più per chi abbia figli) si sente coinvolto, trasportato nel dramma e, in un contesto in cui alla fine non ci sono veri "colpevoli", tragicamente colpevole.
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Re: Parliamo di Serie

Messaggioda Ludi » 25 lug 2025 12:28

Appena finita la prima stagione di The Boys. Che dire? Sicuramente tra le serie più divertenti (nel senso del puro intrattenimento) che abbia mai visto, ma al tempo stesso, tra humor nero e violenza splatter, si nasconde una critica amara e feroce ai social media ed al capitalismo americano. Guardarla è una droga; o meglio, un composto V (chi l'ha vista capirà).
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Re: Parliamo di Serie

Messaggioda zampaflex » 25 lug 2025 12:39

Giuliano, postando tu mi hai ricordato che non ho parlato di Scissione (solo la prima serie), che ho finito di vedere il mese scorso.
Parte strano, sembra la sublimazione di Fantozzi, e poi inizia a macinare suggerimenti e finisce per descrivere molto meno di quanto, tanto, implichi.

Merita i giudizi elevati della varia critica.
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Re: Parliamo di Serie

Messaggioda tenente Drogo » 25 lug 2025 13:28

secondo voi si può vedere "Better call Saul" senza aver visto "Breaking bad"?
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Re: Parliamo di Serie

Messaggioda Nexus1990 » 25 lug 2025 15:30

tenente Drogo ha scritto:secondo voi si può vedere "Better call Saul" senza aver visto "Breaking bad"?

Ma si. Ti perderai dei riferimenti più o meno vaghi, specie nell’ultima stagione. Nulla che pregiudichi la comprensione o la godibilitá della serie, comunque.
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Re: Parliamo di Serie

Messaggioda Tex Willer » 25 lug 2025 17:55

In Better Call Saul il protagonista è visibilmente più vecchio che in Breaking Bad. Essendo un prequel.... :roll:
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Re: Parliamo di Serie

Messaggioda Nexus1990 » 27 lug 2025 20:14

Tex Willer ha scritto:In Better Call Saul il protagonista è visibilmente più vecchio che in Breaking Bad. Essendo un prequel.... :roll:

Meglio ancora, così il Tenente non avendo visto Breaking Bad risparmierà sulla sospensione dell’incredulità :lol: :lol:
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Re: Parliamo di Serie

Messaggioda zampaflex » 28 ago 2025 18:12

Feud: Capote vs. the swans

La storia un po' aggiustata e con riempimenti ad uso cinematografico della relazione e della rottura tra Truman Capote ed il giro delle top sciure di NY nel periodo 60/75. Basato su libro che era basato su cronache, perciò qualche astrazione è concepibile.
Imperniata su Capote e sulla principessa della scena sociale del tempo, Barbara Paley, e a cerchi concentrici sulle altre protagoniste (ristrette escludendo per ragioni di costruzione del racconto Pamela Churchill e Marella Agnelli, invece ben presenti nel libro di Capote Preghiere esaudite), sugli amori di Capote, sul marito infedele di Paley e sul mondo che attorno a loro, negli anni, cambia progressivamente fino a farle sentire vecchie e superate.
Coprotagonisti il cancro della Paley, la ricerca della perfezione formale di queste donne, il pettegolezzo feroce, il vuoto nelle loro vite, il sadismo masochista di Capote verso chiunque, sé compreso.
Ambientazioni perfette, recitazione elevata, due episodi in particolare (di letteraria potenza quello con James Baldwin dedicato al doppio orgoglio, omosex e negro; di onirica leggerezza l'ultimo sulle due morti) di gran classe.

Come Mad men, perfetto contraltare del periodo, è stata carnale e ottimista, questa serie è emotiva, disperata sotto l'apparente purezza della superficie.
Ben diretta da Gus Van Sant.
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