The Drunk Ducks' Nest ... fall-winter 2019-20

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wine_miner
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Re: The Drunk Ducks' Nest ...addio 2012... benvenuto 2013 (p.19)

Messaggioda wine_miner » 13 feb 2013 16:46

Wineduck ha scritto:Immagine

Quando la Borgogna bianca è così, piace anche a me... colore che dimostra una gioventù ancora sfacciata, naso incentrato sui fiorellini viola e poi sul gesso e la pietra bagnata ma una bocca ampia, lunga, speziata, quasi grassa, come piace a me...


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Wineduck
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Re: The Drunk Ducks' Nest ... estate 2013

Messaggioda Wineduck » 23 giu 2013 23:21

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Beaufort: mineralità quasi imbarazzante, per non parlare dell'acidità, lunghezza esagerata. Se gli devo trovare un limite, un corpo un po' esile per i miei gusti o perlomeno per lo stile a cui ci aveva abituati. Forse è ancora giovane. Comunque bellissimo champagne.

Ruolot: parte con una grassezza un po' scomposta, qualcuno non lo riconosce come chardonnay di borgogna (scambiato per uno chenin o per riesling causa una nota leggermente idrocardutica); con l'ossigenazione si assesta e guadagna in snellezza, bell'equilibrio in bocca e nota leggermente affumicata al naso dove però non incanta e riscaldandosi tira fuori un leggero boisè. Complessivamente non malaccio ma finisce come il classico vaso di coccio in mezzo a due corazzieri di acciaio al nickel...

Valentini: che dire? Quando i vini bianchi italiani sono così non ce n'è per nessuno! Lo abbiamo scolato fino all'ultima goccia. Naso cangiante e ipnotico con tutta la gamma delle erbe dell'orto che si intrecciava con la cera e con qualcosa di roccioso, quasi metallico (ma in senso positivo, una sensazione fresca, niente di fastidioso), fieno falciato e fumo di legna resinosa, nettamente balsamica. Bocca precisa, ampia, di giusta grassezza, lunghissima e rinfrescante, invitava alla beva... e l'ha otttenuta! Complimentoni maestro!
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Re: The Drunk Ducks' Nest ... estate 2013

Messaggioda Wineduck » 21 ago 2013 21:51

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Ecco un altro esempio di Borgogna bianca che mi piace: colore ancora chiarissimo, quasi paglierino, molto espressivo al naso con leggere note di burro condito con polvere pirica e soprattutto susina bianca. Bocca incredibilmente coerente con il naso, buona acidità, senza prevaricazioni, ben integrata con la parte glicerica del vino. Lunghezza di tutto rispetto, con un bel piccantino che rimane a lungo sulla lingua.
Devo emmettere che E. Sauzet è un proprio un produttore che mi piace e che la 2004 è un'annata che permette di bere con un rapporto Q/P eccellente, forse il migliore in questo momento.
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Re: The Drunk Ducks' Nest ... estate 2013

Messaggioda Wineduck » 23 ago 2013 20:55

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Che spettacolo che sono i vini dell'annata 2007!
In Piemonte come in Toscana, sto trovando vini apertissimi, goduriosi, profumati e suffientemente complessi. Anche questo cru di Monforte diventa bevibile a soli 6 anni dalla vendemmia grazie a quella particolarissima annata. Se si beve per godersi un vino e non per fare il verso scimmiottando i critici enologici, questi sono i vini del momento. Aggiungeteci che questa cantina di Verduno sta salendo di livello di anno in anno: sono molto langhetti, molto "bùgià nen" ma metodici e costanti nel loro miglioramento. Subito profutato di rosa e anguria matura, dopo arriva una bella legna nel camino, ancora fiori rossi a fine giornata. In bocca, dopo un paio d'ore, il tannino si addolcisce ed il finale è lungo e piacevole, con una piccolissima scodata alcolica che lo penalizza un pochettino.
In ogni caso ottima bevuta su un risotto appena girato in un filo di burro e condito con scaglie di Castelmagno di media stagionatura.
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Re: The Drunk Ducks' Nest ... estate 2013

Messaggioda Wineduck » 23 ago 2013 21:10

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E' stao un "infanticidio", lo so... Ma non ho resistito! :mrgreen:
Volevo provare l'annata 2011 a CdP: ho trovato quello che mi aspettavo. Ottima acidità e vino completamente secco, già piacevole malgrado i primari ancora dominanti, soprattutto al naso a cui manca sicuramente quasi tutta l'articolazione olfattiva. Bocca inizialmente vinosa ma che si assesta con il tempo senza eliminare del tutto lo "sciroppo di amarene" che prenomina fra i descrittori. Mi sembra che l'annata non possa essere classificata come "eccelsa" (per usare un eufemismo) anche se la più che buona acidità permetterà di bere nel tempo questi vini caratterizzati da tenori alcolici decidamente elevati (15° in questo caso).
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Re: The Drunk Ducks' Nest ... festa di compleanno!

Messaggioda Wineduck » 06 ott 2013 10:50

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I festeggiamenti sono iniziati con una cenetta a due, soli con Duchesse, in un'atmosfera di pace e relax che si apprezza solo dopo qualche anno in cui si hanno figli... :mrgreen:
Filippo Saporito era particolarmente in forma e l'accompagnamento del CSJ 95 era all'altezza dei piatti: tutti buonissimi ma in particolare il piccione arrosto con melanzana spadellata e riduzione di vinsanto che considero uno dei migliori piatti con questo volatile che abbia mai mangiato (ed essendo la mia carne preferita la ordino ogni volta che la trovo in carta, ovunque).
Vino con le prime nuances granata, un naso leggermente poco pulito ma in progressivo miglioramento con l'areazione, poi un mix affascinante di fruttini, incenso e sottobosco (leggerissimo fungo, pulito e fresco). Bocca molto più giovane con un tannino che impiega un paio di ore a diventare dolce e rotondo come nelle sue migliori performance. In sincesi un vino di grande piacevolezza, al culmine della sua parabola evolutiva, in annata che ritengo fantastica per la Borgogna. Il CSJ può dare però di meglio e probabilmente annate come 2001 e 2002 sono superiori a questa.
Non per essere ripetitivo ma la nota stonata è sempre solo il prezzo: sono vini che se costassero il 40-60% in meno sarebbero perfettamente centrati nel rapporto Q/P
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Re: The Drunk Ducks' Nest ... festa di compleanno!

Messaggioda Wineduck » 06 ott 2013 10:54

Due giorni dopo, grande festa con gli amici di tante degustazioni. In una ventina di persone ci siamo sgargarozzati:
- 4 bt. di Special Cuvée Bollinger
- 9 magnum assortite (seguono foto)
- 5 bt. di Moscato d'Asti 2012 di Massolino (che ho trovato solo leggermente inferiore alle ultime annate precedenti)
:shock:
Niente male, neh? :mrgreen:
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Re: The Drunk Ducks' Nest ... festa di compleanno!

Messaggioda Spectator » 06 ott 2013 10:58

Wineduck ha scritto:Due giorni dopo, grande festa con gli amici di tante degustazioni. In una ventina di persone ci siamo sgargarozzati:
- 4 bt. di Special Cuvée Bollinger
- 9 magnum assortite (seguono foto)
- 5 bt. di Moscato d'Asti 2012 di Massolino (che ho trovato solo leggermente inferiore alle ultime annate precedenti)
:shock:
Niente male, neh? :mrgreen:


..Eh,si :mrgreen: .
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Re: The Drunk Ducks' Nest ... festa di compleanno!

Messaggioda Wineduck » 06 ott 2013 11:02

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Villa Bucci Riserva 1999: alla cieca quasi tutti hanno detto Alsazia; in effetti le note idrocarburiche erano forti ma la componente fruttata e minerale non era da meno, vino di una giovinezza strepitosa, bottiglia che mi ha quasi commosso; alla mia veneranda età lo posso dire: con questi bianchi italiani 'fanculo la Borgogna.... :mrgreen:
Gravner Ribolla Gialla 1999: causa capricci di mio figlio è il vino che ho potuto degustare con minore attenzione; ricordo una bocca tannica e lunga ed un naso che era da rosso, senza se e senza ma... la maggioranza degli amici non lo ha capito molto, è vino non proprio facile ma mi sembrava giusto accontentare anche qualche palato più allenato;
Montevertine 2002: che buono, questo è finito in un batter d'occhio ed è piaciuto a tutti; colore ormai non più brillante ma naso e bocca magistrali, come da marchio di fabbrica aziendale (non lo descrivo tanto la maggioranza di voi conosce a memoria questi vini :mrgreen: );
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Re: The Drunk Ducks' Nest ... festa di compleanno!

Messaggioda Wineduck » 06 ott 2013 11:19

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NSG 1er Cru Aux Boudots 2006 JJ Confuron: se uno vuole sfatare il mito dei NSG duri e tannici, non deve necessarimente bere solo i vini di Mugnier; può bere anceh questo produttore che sul forum (per fortuna) è poco considerato ma che invece riesce a mattere i guanti di velluto a tutti i suoi vini; ho bevuto suoi vini anceh molto più vecchi ma lo stile è sempre ottimo: una Borgogna con materia, ottimi legni e tannini magistrali. In questo la mineralità la faceva da padrone, con riflessi di una freschezza assoluta in mezzo agli aromi di succo di lampone e ribes freschissimi. Lunghezza media ma eccellente bevibilità.
Barbera d'Alba 2004 G. Conterno: la "Signora Barbera", con tutto il suo corredo di fruttoni rossi, sottofondo di anguria e acidità sferzante, inizialmente quasi scomposta (vino che ha incontrato meno il gusto delle tante signore e signorie presenti); per me invece spettacolare in abbinamento ad un tajarin con ragù bianco di anatra.
Grattamacco 1999 Podere Grattamacco: una delle ultime annate di Meletti Cavallari, con quel suo stile elegante, mediterraneo (e fin qui siamo semplicemente a Bolgheri) e originalmente (per la zona) toscano. Colore che comincia a virare sul granato, profumi intensissimi di macchia mediterranea, terra calda e pepe verde con un leggerissimo sottofondo di peperone arrostito (ma leggero leggero, assolutamente non disturbante). Bottiglia prosciugata dai presenti...
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Re: The Drunk Ducks' Nest ... festa di compleanno!

Messaggioda Wineduck » 06 ott 2013 11:48

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Chisura con i "botti"...

BdM Poggio all'Oro 1995 Banfi: tappo, maledetto tappo! Molti amici sono rimasti delusi... :roll:
Paleo 1997 Le Macchiole: ormai Paleo è nettamente il vino più svalutato di questo forum ma in modo del tutto infondato. Chi continua a sostenere che i vini del '97 sono cotti (*) deve assaggiare i prodotti dei grandi vignaioli come (era) Eugenio Campolmi. Nessn sentore di frutta cotta, tantomeno di bruciato: al contrario un vino ancora giovanissimo, con nuances quasi violacee ma dal colore brillante, trasparente nel bicchiere. Naso di bellissimo increccio fra prugna, garofani e terra, venata da un vegetale buono, felce e bambù. Sorso pieno ma pulito, dal tannino avvolgente, l'acidità sostenuta e la persistenza lunga, lunga. Bellissimo vino, il preferito dai miei ospiti.
Barolo Cannubi San Lorenzo 1998 G. Rinaldi: che il Citrico avesse centrato in pieno l'annata 1998 ormai lo savo da molto tempo; al netto della variabilità delle bottiglie, quelle buone di Brunate le Coste mi avevano sempre esaltato. L'ho detto anche a lui: secondo me nessuno ha interpreatato l'annata nelle Langhe come lui. Malgrado ciò, questo Cannubi mi ha spiazzato per la giovinezza ma anche per l'equilibrio, il naso pulitissimo e fruttato (l'anguria finale era da applausi), la bocca goduriosa, addirittura elegante, di grande bevinibiltà sebbene con una lunghezza non esagerata (forse figlia di un tannino già molto rotondo e probabilmente non fittissimo nemmeno in origine). Per me vino della giornata e nessun rimpianto per aver aperto questo raro gioiello dell'enologia italica.


(*) una breve nota di chiarimento sulla questione dei toscani 1997: come moltissimi produttori mi hanno spiegato, fu un'annata difficile che colse alla sprovvista tutti i produttori che all'epoca erano "lanciati" verso l'abbassamento delle rese e l'ipermaturazione delle uve (tanto di moda per poter vendere nel ricco mercato USA). Chi ad agosto fece la vendemmia verde convinto che a settembre il clima si sarebbe rinfrescato, fece un grande errore: attualmente i vini cotti esistono ma sono solo quelli figli di una cattiva gestione della vigna a partire dalla la metà di agosto. Chi invece lasciò tutte le foglie, favorì la protezione dei grappoli e non portò acini disidratati in cantina. Anche la posizone (meno soleggiata) di certe vigne influenzò il risultato come pure la profondità dell'apparato radicale. Chi aveva reimpiantato da poco (per aumetare la resa) si ritrovò con vigne disidratate dal calore dell'annata. Insomma la classica annata difficile in cui il "manico" del vignaiolo fece la differenza.
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Re: The Drunk Ducks' Nest ... festa di compleanno!

Messaggioda vinogodi » 06 ott 2013 12:00

Wineduck ha scritto:NSG 1er Cru Aux Boudots 2006 JJ Confuron: se uno vuole sfatare il mito dei NSG duri e tannici, non deve necessarimente bere solo i vini di Mugnier; può bere anceh questo produttore che sul forum (per fortuna) è poco considerato ...
...salvo eccezioni: io l'adoro e nella borgognata di domenica scorsa , abbiamo aperto un Romanée Saint Vivant 2003 suo da lasciare di stucco da tanto buono... 8)
....Magari ricaviamo un altro piccolo appoggio un po' meno liscio e scivoloso su cui zompettare per attraversare le rapide dell'incomprensione, ed evitare di precipitare nel baratro delle cascate del conflitto perenne...

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Re: The Drunk Ducks' Nest ... festa di compleanno!

Messaggioda vinogodi » 06 ott 2013 12:03

Wineduck ha scritto:... alla mia veneranda età lo posso dire: con questi bianchi italiani 'fanculo la Borgogna....
... per prima cosa, sei ancora giovanissimo :lol: ...
PS: per seconda, pur non piacendomi il genere (maschile) se devo seguire la Borgogna bianca in quel posto, sono pure disposto a rivedere le mie certezze in fatto di sesso... 8) :lol:
....Magari ricaviamo un altro piccolo appoggio un po' meno liscio e scivoloso su cui zompettare per attraversare le rapide dell'incomprensione, ed evitare di precipitare nel baratro delle cascate del conflitto perenne...

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Re: The Drunk Ducks' Nest ... festa di compleanno!

Messaggioda zampaflex » 06 ott 2013 14:41

Wineduck ha scritto:
Villa Bucci Riserva 1999: alla cieca quasi tutti hanno detto Alsazia; in effetti le note idrocarburiche erano forti ma la componente fruttata e minerale non era da meno, vino di una giovinezza strepitosa, bottiglia che mi ha quasi commosso; alla mia veneranda età lo posso dire: con questi bianchi italiani 'fanculo la Borgogna.... :mrgreen:


E diciamolo! :mrgreen: :wink: (tanto mi hanno già perculato a sufficenza per il Cupo, chemmefrega se me ne dicono ancora :lol: )
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Re: The Drunk Ducks' Nest ... autunno inverno 2013

Messaggioda Wineduck » 16 nov 2013 23:26

Stasera cena strepitosa con il prosciutto cotto senza conservanti ed i fegatelli toscani old style entrambi della Macelleria Gori di Colle Val d'Elsa (provateli se passate da queste parti perché sono veramente da 100/100!).
In abbinamento uno Champagne Brut Reserve di Bereche et fils (ottimo) e un Cote Rote Les Grandes Places 01 Gerin che mi ha riconciliato con l'azienda. Per la foto e qualche nota più dettagliata vi suggerisco di iscrivervi a Instagram. Il mio nick è wineleaner (wineduck era già occupato). Anche Tiziano Garum è presente su questo utilissimo social network.
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Re: The Drunk Ducks' Nest ... autunno inverno 2013

Messaggioda claudietto » 18 nov 2013 15:47

Wineduck ha scritto:Per la foto e qualche nota più dettagliata vi suggerisco di iscrivervi a Instagram. Il mio nick è wineleaner (wineduck era già occupato). Anche Tiziano Garum è presente su questo utilissimo social network.


Come strumento di condivisione di note di degustazione segnalo anche, per chi è dotato di smartphone, dell'application Vivino.
L'app riconosce i vini scannerizzando l'etichetta e permette di crearsi il proprio database e ovviamente di condividere note e punteggi in modo "social".
Una utile funzione permette di segnalare dove si è acquistato il vino e il prezzo pagato (utile soprattutto per le carte dei ristoranti).

Qualcuno di voi è già iscritto?
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Re: The Drunk Ducks' Nest ... autunno inverno 2013

Messaggioda alì65 » 18 nov 2013 16:00

claudietto ha scritto:
Wineduck ha scritto:Per la foto e qualche nota più dettagliata vi suggerisco di iscrivervi a Instagram. Il mio nick è wineleaner (wineduck era già occupato). Anche Tiziano Garum è presente su questo utilissimo social network.


Come strumento di condivisione di note di degustazione segnalo anche, per chi è dotato di smartphone, dell'application Vivino.
L'app riconosce i vini scannerizzando l'etichetta e permette di crearsi il proprio database e ovviamente di condividere note e punteggi in modo "social".
Una utile funzione permette di segnalare dove si è acquistato il vino e il prezzo pagato (utile soprattutto per le carte dei ristoranti).

Qualcuno di voi è già iscritto?


interessante, provo..
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Re: The Drunk Ducks' Nest ... autunno inverno 2013

Messaggioda Wineduck » 02 feb 2014 11:21

Champagne Coutier Henry III
Bello #champagne di buon corpo, ottimi profumi di fiori rossi, bocca da pinot noir con piccoli frutti neri, bolla non finissima ma in un BdN ci può stare. Ottimo su un finto pomodorino confit ricostruito intorno a palline di fegatelli lavorati come per una terrina.

Brunello di Montalcino 1995 Mastroianni
Ancora integro, bel colore granatone ma sufficientemente luminoso, profuma di terre di Siena ed in bocca si fa apprezzare malgrado qualche scodata acida non piacevolissima. Non ha avuto molto tempo per ossigenarsi, forse si sarebbe assestato meglio. Nel complesso ancora un discreto bicchiere.

Cote Rotie Cote Blonde 2000 Rostaing
Un vino emozionante, che fa innamorare della Cote Rotie, colto forse nella sua fase di apice, colore granato brillante con diversi riflessi rossi quindi vitali; profumi di violetta e fumé balsamico con qualche piccolo intarsio di oliva verde freschissima. Bocca vellutata dalla bellissima trama tannica, scorre in modo impressionante per essere un vino di questo spessore: mi ha fatto ricordare la famosa definizione di Francesco Baroloonline, "potenza senza peso". Gli è mancata solo un filo di mobilità olfattiva per raggiungere l'eccellenza ma è anche vero che è praticamente impossibile riuscire a tenerlo delle ore nel bicchiere: bottiglia svuotata in pochi minuti.
Bella serata.

Foto su Instragram @wineleaner come sempre negli ultimi mesi
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Re: The Drunk Ducks' Nest ... autunno inverno 2013

Messaggioda vinogodi » 02 feb 2014 11:53

Wineduck ha scritto:
Foto su Instragram @wineleaner come sempre negli ultimi mesi
...OK, mi vuoi tagliar fuori... 8)
....Magari ricaviamo un altro piccolo appoggio un po' meno liscio e scivoloso su cui zompettare per attraversare le rapide dell'incomprensione, ed evitare di precipitare nel baratro delle cascate del conflitto perenne...

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Re: The Drunk Ducks' Nest ... autunno inverno 2013

Messaggioda davidef » 02 feb 2014 12:05

vinogodi ha scritto:
Wineduck ha scritto:
Foto su Instragram @wineleaner come sempre negli ultimi mesi
...OK, mi vuoi tagliar fuori... 8)


Siamo in due :mrgreen:

Eppur sembra prendere piede, scatti e posti....a me onestamente non piace come modo di comunicare, lo trovo sostanzialmente svuotante di passione (sensibilità mia ovviamente) ma a molti piace, non so bene cosa pensarne eccetto il fatto che non amo la sovraesposizione :wink:

Mi sono iscritto un attimo qualche settimana fa, ho sbirciato cosa offre ed ho cancellato l'account 5 minuti dopo bollandola come una cosa inutile, piacerebbe però sapere quanti lo utilizzano significativamente e i pro/contro che gli attribuiscono perchè potrei anche aver tratto io una impressione frettolosa
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Re: The Drunk Ducks' Nest ... autunno inverno 2013-14

Messaggioda arnaldo » 02 feb 2014 12:28

Porta pazienza,Ale....il ragazzo è un po' indietro sulla tecnologia moderna..... :lol: :lol: è un romanticone....fatica ad aggiornarsi.... :lol: :lol: gliel'ho gia' detto decine di volte....e si che è pure dotato di dell'ultimo dei nuovissimi smart phone.. :lol: :lol: ci vuole pazienza...pian pianino.....vediamo se riesco. a convincerlo... :lol: :lol: :wink:
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Re: The Drunk Ducks' Nest ... autunno inverno 2013-14

Messaggioda alì65 » 02 feb 2014 14:42

chiedo scusa a tutti i sostenitori della foto ma io la ritengo assolutamente inutile, una volta messo il nome che senso ha vedere pure la boccia..........pensiero personale
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Re: The Drunk Ducks' Nest ... autunno inverno 2013-14

Messaggioda paperofranco » 02 feb 2014 14:51

alì65 ha scritto:chiedo scusa a tutti i sostenitori della foto ma io la ritengo assolutamente inutile, una volta messo il nome che senso ha vedere pure la boccia..........pensiero personale


Facile, è per dimostrare che l'hai bevuta, nel caso qualcuno volesse insinuare che sei un ciarlatano :mrgreen: .
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Re: The Drunk Ducks' Nest ... autunno inverno 2013-14

Messaggioda davidef » 02 feb 2014 15:02

paperofranco ha scritto:
alì65 ha scritto:chiedo scusa a tutti i sostenitori della foto ma io la ritengo assolutamente inutile, una volta messo il nome che senso ha vedere pure la boccia..........pensiero personale


Facile, è per dimostrare che l'hai bevuta, nel caso qualcuno volesse insinuare che sei un ciarlatano :mrgreen: .



invece a me piace vedere l'etichetta, mi racconta qualcosa della bottiglia, inoltre mi da la possibilità di riconoscere un vino quando poi lo vedo....pensa ai Chianti che bevi, vedere l'etichetta poi in un colpo d'occhio mi fa riconoscere la bottiglia quando sono in giro...mi piace la foto insomma, pigri !!!! :mrgreen:
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Re: The Drunk Ducks' Nest ... autunno inverno 2013-14

Messaggioda alì65 » 02 feb 2014 15:03

paperofranco ha scritto:
alì65 ha scritto:chiedo scusa a tutti i sostenitori della foto ma io la ritengo assolutamente inutile, una volta messo il nome che senso ha vedere pure la boccia..........pensiero personale


Facile, è per dimostrare che l'hai bevuta, nel caso qualcuno volesse insinuare che sei un ciarlatano :mrgreen: .


minchia!!!! sarebbe una vera tristezza!! talmente assurda che non c'avevo neanche pensato.... :shock: .....ma non voglio credere serva a questo, non saprei proprio a che santo impigliarmi per pensare all'utilità della cosa....
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