Champagne, il thread definitivo

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Surface
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Re: Champagne, il thread definitivo

Messaggioda Surface » 24 feb 2016 19:29

zampaflex ha scritto:Charles Heidsieck - Blanc des Millenaires 1995 :shock:
Buonissimo, colto al perfetto punto di maturazione tra i bollenti spiriti della gioventù e la serena consapevolezza dell'età adulta. Fine, elegante, compiuto. Fruttato e leggermente terziarizzato, bolla finissima, palato carezzato. Però!

Sai la sboccatura ? A me era capitato di assaggiarlo recentemente, durante una degustazione un po' frettolosa, l'avevo trovato non male ma un pochino corto.
Tu che mi dici ?
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zampaflex
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Re: Champagne, il thread definitivo

Messaggioda zampaflex » 25 feb 2016 10:40

Surface ha scritto:
zampaflex ha scritto:Charles Heidsieck - Blanc des Millenaires 1995 :shock:
Buonissimo, colto al perfetto punto di maturazione tra i bollenti spiriti della gioventù e la serena consapevolezza dell'età adulta. Fine, elegante, compiuto. Fruttato e leggermente terziarizzato, bolla finissima, palato carezzato. Però!

Sai la sboccatura ? A me era capitato di assaggiarlo recentemente, durante una degustazione un po' frettolosa, l'avevo trovato non male ma un pochino corto.
Tu che mi dici ?


No, spiace. La bottiglia è passata sul tavolo, ma non l'ho guardata bene.
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Gio91
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Re: Champagne, il thread definitivo

Messaggioda Gio91 » 04 mar 2016 02:11

Io insieme ad alcuni miei amici stavamo valutando una sbicchierata con soli krug grand cuvee, dalla versione più recente alla quart ultima versione, quella con scritta
Rossa su fondo giallino chiaro. Per voi ne vale la pena? La grande cuvee ha avuto margine di espressione? O meglio non rischiare andando troppo indietro nel tempo considerando anche che non potrò risalire a sboccatture a parte le
Ultime 2 versioni?
Grazie a chi saprà consigliarmi
Giovanni
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Bordolese78
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Re: Champagne, il thread definitivo

Messaggioda Bordolese78 » 04 mar 2016 09:00

La bevuta bollicinosa più emozionante che ho avuto finora la devo ad un Krug gran Cuvèe con qualche (per non dire parecchi) anno sulle spalle...
Smarco
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Re: Champagne, il thread definitivo

Messaggioda Smarco » 29 mar 2016 11:12

Laval, cumieres rose deg. 2013
particolarissimo, quasi quanto quello di Collin anche se non centra niente, prodotto con uve pinot nero e meunier, non ricordo bene ne la percentuale e nemmeno il metodo con cui viene ottenuto (credo un mezzo salasso) colore rosa salmone intenso con spuma rosata, al naso piccoli frutti rossi, arancia candita, rose secche, note ossidative perfettamente integrate con un finale minerale, in bocca e' intenso e la bolla fine il tutto accompagnato da una buona acidita' non eccessiva ma direi giusta, ottima persistenza dove tornano le note di frutti rossi.
piaciuto molto, peccato il prezzo che quest anno e' veramente eccessivo...
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Re: Champagne, il thread definitivo

Messaggioda dc87 » 12 apr 2016 12:13

Domanda per voi esperti :D
Da che anno Andre Beaufort ha la controetichetta con data del degorgement?
Ho bevuto domenica sera un 1999 e non ne era provvisto.
Qualcuno sa darmi qualche informazione in più sulla bottiglia? E' stata la mia prima volta con Beaufort...
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Re: Champagne, il thread definitivo

Messaggioda Smarco » 09 mag 2016 09:58

champagne Dehours, les vignes de la valle'e, deg. 2015
comprato alla cieca su consiglio di un amico, sono rimasto soddisfatto, colore giallo oro, al naso intenso con note di pesca gialla e albicocca con un accenno al minerale, in bocca bell acidita' con rimandi agrumati e con lo scaldarsi un po' di miele d acacia, bolla fine e intensa.
Curiosissimo di assaggiare i lieu dit
ora recatevi nella sezione offerte e compratevelo :mrgreen:
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Re: Champagne, il thread definitivo

Messaggioda kubik » 15 mag 2016 18:33

Venerdi con due amici ho organizzato una bella champagnata OLD al Vecchio Macello di San Maurizio Canavese, dove si sta molto bene e ci permettono soprattutto di delirare dietro le nostre eno manie..
Ape veloce con due MGM omaggiate, Cieck erbaluce m.c. San Giorgio 2011 e Sourdet Diot Rosé .

Veniamo ai vini, tutti in bt 0,75cl, serviti alla cieca per tutti, sotto in ordine servizio (prima batteria con i primi 4, poi la seconda batteria con gli altri 3 e poi gli ultimi 2 subito in coda affianco)
Poteva essere un terno al lotto, è andata molto bene va…
Non ho scritto molto, vado anche a memoria ed emozione..

Dom Perignon 1985: oro carico, si parte con il botto, grande intensità ed espressività al naso, dolcezze di pralineria, crema, tostature più o meno avvertite (per me legno molto integrato e trasfigurato), una maturità compiuta, bocca piena, sapore, dolcezza si ma anche bel contrasto, bolla evanescente ma ancora avvertibile, grande soddisfazione, tra i preferiti.

Veuve Clicquot Ponsardin La Grande Dame brut 1985: bissa subito il precedente per i caratteri amplificandoli addirittura in alcuni passaggi, soprattutto al palato dove la pienezza e il grip sono ancora un filo maggiori in un quadro di piena fruibilità e maturità. Scaldandosi nel bicchiere esce più marcata la nota palese ossidativa ma per niente eccessiva. Tra i migliori..

Fleury brut 1990: bellissimo naso, dopo un lieve attacco fungino è stato tra i più leggiadri e integri portando con luminosità le vesti di una nobile maturità, forse tra i più belli e suadenti della serata. Paga dazio in bocca venendo d'altronde dopo i due precendenti, è ben più magro ma comunque scalpitante per energia, acidità e salinità, e concentrandosi solo su di lui, nel “riberlo” con la temperatura in rialzo conquista anche presenza al palato . Presa sul forum da kiascian, credo siano sboccature recentissime visto l’integrità dell’etichetta ma soprattutto il tappo morbidissimo e dalla ricrescita completa .. Chi l’ha preso ha fatto una grande acquisto a parer mio.

René Collard brut Cuvée Reserve 1975: -100%p.meunier- il più sporco al naso della batteria, fungo e muffa, scantinato, ha bisogno di tempo per rinsavire anche se non se lo scrollerà mai di dosso del tutto rimanendo molto ondivago ma almeno più che presentabile. Bocca invece buona, dritta, magra, ancora ruvida per alcuni aspetti, con una carbonica fine ma fiera, aromaticamente non perfetto, porta però con noncuranza il peso degli anni menando e graffiando. Un omaggio a colui che fu un grande recoltant e forse il piu grande interprete del p.meunier.

Taittinger brut reserve: omaggiata gentilmente da una giovane partecipante, questa cuvee base non abbiamo ben capito quanti anni potesse avere ma contando che le fu regalata dal nonno e che già la osservava da piccola nella cantina, ipotizziamo 20/25 anni? Ad ogni modo si è comportato molto bene altroché, certo in mezzo a tali mostri ha mostrato i propri limiti, un pò di semplicità e mancanza di spessore/dettagli, ma ha retto al tempo alla grande e bevuta da sola avrebbe fatto una altra figura sicuro

Dom Ruinart bdb 1990: unica bottiglia sfortunata, tappo e saporaccio incredibile, amaro, secco, spigoloso..

Krug 1989: naso molto integro, giovane, il più chiuso, la maturità è percepita più lieve e dissimulata dal salmasto e dallo iodio, anche in bocca è potenza e velluto, verticalità e dolcezza diffusiva che si accompagna alla maturità si avvertibile ma meno che negli altri. Per me il più prospettico . Un altro krug ’89 bevuto a dicembre era più maturo ma questa bevuta da sola si sarebbe forse lasciata leggere diveramente..

Krug 1988: il mostro che asfalta eccolo qua, si è palesato con uno strano naso che attacca non limpido, “sedanoso”, ma subito si schiarisce e acquista dolcezza, larghezza, intensità, carattere, molto complesso e con una volatile a parer mio percepibile ma buona. La vera bomba è in bocca, è saturante per come cattura e come riempie il palato, lunghissimo, è un vero caterpillar, più coeso e di peso del fratello, più solare e oggi godibile in pieno, magari ancora per molto tempo. Al primo posto unanime.

Veuve Clicquot Ponsardin La Grande Dame brut 1989: quando i giochi sembravano finiti ecco arrivare quest’altra perla della vedova che ha mostrato un carattere mica da poco pur venendo dopo il titano precedente! Già al naso sprigiona e stantuffa una bella solarità matura, limpida e colloquiale, ha le noti dolci ma anche giovani ed integre che fanno ancora tanta prospettiva. La bocca è violenta quasi, ha un grip acido tale da far percepire un pò di astringenza ma allo stesso tempo “olia” gl’ingranaggi quel tanto che basta a far decollare un sorso molto convincente e tonico. E’un po’ ruvido nel complesso ma ha gioventù e cattiveria da vendere, e facendo 1+1 con il krug pari annata fa pensare al millesimo '89 forgiato di durezze e quindi proiettato ben lontano..? Una bottiglia che non ha messo tutti d’accordo per questo filo di ruvidità (e in diversi abbiamo pensato a Collard), io alla fine l’ho apprezzatro molto e preferito alla sorella ’85 forse di un soffio. Ad ogni modo davvero una grande prova di queste due La Grande Dame, nessuno ci avrebbe scommesso!

Roederer Cristal brut 1981: bottiglia tenuta malissimo (color ambra, livello basso, posa) e aperta giusto così, per insisitenza e curiosità masochistica.. un passito molto ossidativo dall’acidità viva e un po’ salato .. what else :mrgreen: .
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Re: Champagne, il thread definitivo

Messaggioda Smarco » 23 mag 2016 12:02

Dehours, maisoncelle 2007 100% pinot nero deg. ott/2015
uno dei lieu dit prodotti da Dehours circa 1500 bottiglie l anno da vigne mi sembra di 50 anni, dosaggio 4gr/L, colore giallo con riflessi dorati, appena versato bella spuma ampia, al naso è intenso con note di frutti rossi, frutta secca, agrume candito e una punta di legno, in bocca di bella struttura la bolla piccola ma presente aiuta a mandare giu tutta quell acidità e materia, ottima persistenza.
Non sarà un cote faron ma per quello che costa si difende più che bene
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Re: Champagne, il thread definitivo

Messaggioda egio » 27 mag 2016 09:27

Non ho mai bevuto le mitiche annate di Cristal Rosé, tipo '76 o 88 e nemmeno un Oenotheque Rosé '90, per dire.

Non frequento più molto la tipologia in rosa, anche se ogni tanto mi piace davvero molto rituffarmici. Ledru, Egly-Ouriet, Selosse, difficilmente mi deludono, insieme a qualche altro, anche se sempre meno.

Ma la Cuvée William Deutz Rosé 1996 bevuta ieri, è una bottiglia grandissima in assoluto e il miglior Champagne Rosé mai bevuto in vita mia.

Particolare sin dal colore, un buccia di cipolla con evidenti sfumature ramate, brillante quasi da fluorescenza. Profumi del grande pinot noir con i suoi giusti anni sulle spalle, fragoline, petali di rosa macerati, lampone, zenzero, chinotto, leggerissima liquirizia, in continua evoluzione col passare del tempo ma senza mai dare sensazione di stanchezza; servito freddo ma non freddissimo. Grandissimo ovviamente l'impatto in bocca, del tutto corrispondente al naso, pieno e appagante. Dosaggio calibrato alla perfezione, in stile ovviamente piuttosto ancien regime ma mai avvertibile o comunque non armonico, tantomeno disturbante; la chiusura inoltre è vibrante, l'acidità viva, il finale quasi salato. Goduria totale, impossibile smettere di riempire nuovamente il bicchiere (per la cronaca, un Magnifico 650 Luigi Bormioli, che ha svolto egregiamente il suo compito).
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Re: Champagne, il thread definitivo

Messaggioda Wineduck » 13 giu 2016 14:09

Qualcuno ha notizie di un produttore dell'Aube che si chiama Jean Velut?
Avete assaggi consolidati?
Grazie
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Re: Champagne, il thread definitivo

Messaggioda vinogodi » 13 giu 2016 14:21

Wineduck ha scritto:Qualcuno ha notizie di un produttore dell'Aube che si chiama Jean Velut?
Avete assaggi consolidati?
Grazie
...lo conosco benissimo e ne bevo anche tanto, visto che lo importa l'amico Maurizio Cavalli da Parma . Ha prezzi onestissimi per una qualità non sconvolgente ma correttissima . Non è in una zona di grido, Montgueux, ma Jean è bravo e rigoroso e lavora soprattutto Chardonnay (anche i suoi assemblaggi sono quasi tutti percentualmente spostati sull'uva bianca) salvo un delizioso Rosé de Saignée da Pinot Noir ...
....Magari ricaviamo un altro piccolo appoggio un po' meno liscio e scivoloso su cui zompettare per attraversare le rapide dell'incomprensione, ed evitare di precipitare nel baratro delle cascate del conflitto perenne...

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Re: Champagne, il thread definitivo

Messaggioda GabrieleB. » 13 giu 2016 14:24

Ciao Alessandro è nel catalogo di Cavalli,ho bevuto un paio di volte il suo base,semplice ma ben fatto sui 20 euro è un buon rapporto q/p,85% Ch,15% PN.Li ha il Chiaro.
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Re: Champagne, il thread definitivo

Messaggioda GabrieleB. » 13 giu 2016 14:24

Marco...telepatico... 8) 8)
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Re: Champagne, il thread definitivo

Messaggioda Wineduck » 13 giu 2016 14:42

Grazie ad entrambi!
Un amico mi ha fatto bere ieri sera il suo Rosé de Saignée. Io avevo portato quello di Geoffroy e ad inizio serata ero convinto che lo "asfaltasse"... invece, sorpresa, sorpresa... Geoffroy alla fine l'ha spuntata per maggiore freschezza ma Velut è rimasto incollato alla ruota posteriore fino al traguardo, facendo alla fine un gran figurone! Considerando appunto che il suo territorio non è proprio eccellente, il ragazzo dev'essere bravino.
Mi piacerebbe riassaggiarlo con calma magari con qualche salciccetta di Cinta senese sotto i denti :wink:

Qualcuno lo propone sul Forum?
Ultima modifica di Wineduck il 13 giu 2016 14:51, modificato 1 volta in totale.
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Re: Champagne, il thread definitivo

Messaggioda vinogodi » 13 giu 2016 14:49

Wineduck ha scritto:Grazie ad entrambi!
Un amico mi ha fatto bere ieri sera il suo Rosé de Saignée. Io avevo portato quello di Geoffroy e ad inizio serata ero convinto che lo "asfaltasse"... invece, sorpresa, sorpresa... Geoffroy alla fine l'ha spuntata per maggiore freschezza ma Velut è rimasto incollato alla ruota posteriore fino al traguardo, facendo alla fine un gran figurone! Considerando appunto che il suo territorio non è proprio eccellente, il ragazzo dev'essere bravino.
Mi piacerebbe riassaggiarlo con calma magari con qualche salciccietta di Cinta senese sotto i denti :wink:

Qualcuno lo propone sul Forum?
...il Chiaro, che è fra i venditori di Maurizio Cavalli . Prova a chiedere info direttamente a Maurizio :0521/236928 . Puoi dire che "ti mando io" , Picone di turno... :lol:
....Magari ricaviamo un altro piccolo appoggio un po' meno liscio e scivoloso su cui zompettare per attraversare le rapide dell'incomprensione, ed evitare di precipitare nel baratro delle cascate del conflitto perenne...

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Re: Champagne, il thread definitivo

Messaggioda ZEL WINE » 25 giu 2016 22:33

Macchina del tempo presso un commovente Uliassi:
- Dom ruinart rose 1978: spesso, rotondo agrumato sorprendente, tra i migliori rose' di sempre
- bollinger RD 1979: evoluto, scuro, biscottato, buono
- krug collection 1985: effervescente, irruente, candito, semplicemente perfetto.grande.
- winston churchill 1986: chiaro, profondo,grasso. Sempre un grande.
- salon 90: scuretto, evoluto si scrolla la polvere e sfodera la sua classe superiore.
- Clos de goisses 1991: irruente, sfrontato, acido. Aspettiamo.
- billecart Clos Saint hilaire 1996: biondo, acido, spesso, giovane.
- selosse exquise: sussurrato, intrigante, giusto.
fama di loro il mondo esser non lassa;
misericordia e giustizia li sdegna:
non ragioniam di lor, ma guarda e passa.
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Re: Champagne, il thread definitivo

Messaggioda kubik » 26 giu 2016 00:01

ZEL WINE ha scritto:Macchina del tempo presso un commovente Uliassi:
- Dom ruinart rose 1978: spesso, rotondo agrumato sorprendente, tra i migliori rose' di sempre
- bollinger RD 1979: evoluto, scuro, biscottato, buono
- krug collection 1985: effervescente, irruente, candito, semplicemente perfetto.grande.
- winston churchill 1986: chiaro, profondo,grasso. Sempre un grande.
- salon 90: scuretto, evoluto si scrolla la polvere e sfodera la sua classe superiore.
- Clos de goisses 1991: irruente, sfrontato, acido. Aspettiamo.
- billecart Clos Saint hilaire 1996: biondo, acido, spesso, giovane.
- selosse exquise: sussurrato, intrigante, giusto.

Stica si può dire si? :shock:
Complimenti! Cornice e cucina non da meno poi
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Re: Champagne, il thread definitivo

Messaggioda ZEL WINE » 26 giu 2016 00:04

Merci ☺️
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Re: Champagne, il thread definitivo

Messaggioda darmagi90 » 27 giu 2016 09:02

ZEL WINE ha scritto:Macchina del tempo presso un commovente Uliassi:
- Dom ruinart rose 1978: spesso, rotondo agrumato sorprendente, tra i migliori rose' di sempre
- bollinger RD 1979: evoluto, scuro, biscottato, buono
- krug collection 1985: effervescente, irruente, candito, semplicemente perfetto.grande.
- winston churchill 1986: chiaro, profondo,grasso. Sempre un grande.
- salon 90: scuretto, evoluto si scrolla la polvere e sfodera la sua classe superiore.
- Clos de goisses 1991: irruente, sfrontato, acido. Aspettiamo.
- billecart Clos Saint hilaire 1996: biondo, acido, spesso, giovane.
- selosse exquise: sussurrato, intrigante, giusto.


Bella bevuta, complimentoni davvero!

Anche gli altri, per carità, ma il Dom Ruinart Ruinart Rosè 1978 mi sarebbe proprio piaciuto sentirlo.
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Re: Champagne, il thread definitivo

Messaggioda zampaflex » 18 lug 2016 23:06

Henriot - Cuvée des enchenteleurs 1998
Lo giri, lo rigiri ma gli manca sempre il soldo per fare la lira.
Dosaggio? Non perfettamente integrato.
Acidità? Abbondante, pure troppo.
Lunghezza? Carente, a metà bocca comincia a scivolare via e sparire...

Non male, eh, ma per quello che costa si può comprare meglio.
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Re: Champagne, il thread definitivo

Messaggioda alì65 » 18 lug 2016 23:11

zampaflex ha scritto:Henriot - Cuvée des enchenteleurs 1998
Lo giri, lo rigiri ma gli manca sempre il soldo per fare la lira.
Dosaggio? Non perfettamente integrato.
Acidità? Abbondante, pure troppo.
Lunghezza? Carente, a metà bocca comincia a scivolare via e sparire...

Non male, eh, ma per quello che costa si può comprare meglio.


la 95 rimane, per me, la migliore fino ad ora dopo la 90 che la ritengo spartiacque per questa cuvée
la 96 bevuta da poco era interessante e mi ha spiazzato per complessità
futuro incerto...ma w la gnocca!!!
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Re: Champagne, il thread definitivo

Messaggioda ZEL WINE » 18 lug 2016 23:19

zampaflex ha scritto:Henriot - Cuvée des enchenteleurs 1998
Lo giri, lo rigiri ma gli manca sempre il soldo per fare la lira.
Dosaggio? Non perfettamente integrato.
Acidità? Abbondante, pure troppo.
Lunghezza? Carente, a metà bocca comincia a scivolare via e sparire...

Non male, eh, ma per quello che costa si può comprare meglio.


Se ti capita una 90,magari mg, capirai cosa vuol dire grande annata in champagne.
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Re: Champagne, il thread definitivo

Messaggioda tontolone » 19 lug 2016 00:20

Per la mia poca esperienza, due bottiglie di private cuvee (dagli anni sessanta divenuta Grand Cuvee) sono state una delle più belle esperienze di bollicine della mia vita.
Saluti,
Tontolone



Gio91 ha scritto:Io insieme ad alcuni miei amici stavamo valutando una sbicchierata con soli krug grand cuvee, dalla versione più recente alla quart ultima versione, quella con scritta
Rossa su fondo giallino chiaro. Per voi ne vale la pena? La grande cuvee ha avuto margine di espressione? O meglio non rischiare andando troppo indietro nel tempo considerando anche che non potrò risalire a sboccatture a parte le
Ultime 2 versioni?
Grazie a chi saprà consigliarmi
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hansen
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Re: Champagne, il thread definitivo

Messaggioda hansen » 02 ago 2016 14:54

Grazie all'amico forumista di vecchia data Buro di ritorno in Italia per le vacanze due grandi bollicine
Renè Collard 1976 di gioventù estrema mai sentito tanto gambo di sedano e levistico in bocca tanta ricchezza in stile molto barocco gran bella bevuta
X chiudere la serata Collard rosè 85 anch'esso molto in forma estremamente salino e vegetale note sempre molto originali di fungo shitake e torba in chiusura
Produttore che era da tanti anni che non sentivo più grazie ancora Matteo magari un giorno se rileggerai il forum potrai dire la tua..anzi c'era a bere con noi oltre ad altri cari amici anche Erudito che fu poi il primo a parlarmi di Collard anni fà!

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