LE BEVUTE DI MARZO 2021

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alì65
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Re: LE BEVUTE DI MARZO 2021

Messaggioda alì65 » 05 mar 2021 22:40

Luca castoldi ha scritto:Girellando in magazzino mi sono ritrovato per le mani un André Beaufort demi sec, Ambonnay.
Ogni tanto salta fuori qualche sorpresa colpevolmente dimenticata. Roba ormai da uomini della preistoria, tutti impegnati a bere improbabili dosaggi 0. Non avendo a portata di mano un foie gras come cristo comanda, l'ho voluto mettere alla prova più difficile per un demi sec: un fondente senza zucchero, quei 99% cacao che ingessano la bocca e fanno scomparire qualsiasi vino che non sia Varenne. Chi resta in bocca? Resta Beaufort, che senza alcuna pesantezza, equilibrato negli zuccheri e nelle parti acide e minerali, pulisce tutto e saluta il cacao con l'altra mano.
Era l'ultima, meglio così .



se solo hai pensato di abbinare questa bt a questi cibi vuol dire che non l'hai mai bevuta prima perchè se c'è un vino che non ha che fare con i classici demisec in champagne è proprio questo
futuro incerto...2020 di merda!!!
Luca castoldi
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Re: LE BEVUTE DI MARZO 2021

Messaggioda Luca castoldi » 05 mar 2021 22:59

alì65 ha scritto:
Luca castoldi ha scritto:Girellando in magazzino mi sono ritrovato per le mani un André Beaufort demi sec, Ambonnay.
Ogni tanto salta fuori qualche sorpresa colpevolmente dimenticata. Roba ormai da uomini della preistoria, tutti impegnati a bere improbabili dosaggi 0. Non avendo a portata di mano un foie gras come cristo comanda, l'ho voluto mettere alla prova più difficile per un demi sec: un fondente senza zucchero, quei 99% cacao che ingessano la bocca e fanno scomparire qualsiasi vino che non sia Varenne. Chi resta in bocca? Resta Beaufort, che senza alcuna pesantezza, equilibrato negli zuccheri e nelle parti acide e minerali, pulisce tutto e saluta il cacao con l'altra mano.
Era l'ultima, meglio così .



se solo hai pensato di abbinare questa bt a questi cibi vuol dire che non l'hai mai bevuta prima perchè se c'è un vino che non ha che fare con i classici demisec in champagne è proprio questo

Credo tu abbia ragione. Ci passo tutti gli anni e tutti gli anni si ripete il cliché: estrae da una scatola di polistirolo un demi sec improbabilmente aperto da giorni. Ti mette in mano un pezzo di cioccolato rigorosamente fondente. Probabile non abbia di meglio da accompagnare. Ma questa è storicamente la prova per i demi sec
Ci sta si sbagli lui. Glielo riferirò appena lo vedo e credo se ne farà una ragione. Ali 65 non lo farebbe. Se mi dici quale abbinamento tu ritieni opportuno, io sarò messaggero la settimana prossima e non dubito accoglierà i consigli. Fammi sapere e riferisco, lesto.
Il corriere passa per solito il martedì e venerdì, spedisco appena ricevo i pagamenti e da molti anche prima. Insomma appena posso.
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Re: LE BEVUTE DI MARZO 2021

Messaggioda vinogodi » 05 mar 2021 23:16

Luca castoldi ha scritto:
alì65 ha scritto:
Luca castoldi ha scritto:Girellando in magazzino mi sono ritrovato per le mani un André Beaufort demi sec, Ambonnay.
Ogni tanto salta fuori qualche sorpresa colpevolmente dimenticata. Roba ormai da uomini della preistoria, tutti impegnati a bere improbabili dosaggi 0. Non avendo a portata di mano un foie gras come cristo comanda, l'ho voluto mettere alla prova più difficile per un demi sec: un fondente senza zucchero, quei 99% cacao che ingessano la bocca e fanno scomparire qualsiasi vino che non sia Varenne. Chi resta in bocca? Resta Beaufort, che senza alcuna pesantezza, equilibrato negli zuccheri e nelle parti acide e minerali, pulisce tutto e saluta il cacao con l'altra mano.
Era l'ultima, meglio così .



se solo hai pensato di abbinare questa bt a questi cibi vuol dire che non l'hai mai bevuta prima perchè se c'è un vino che non ha che fare con i classici demisec in champagne è proprio questo

Credo tu abbia ragione. Ci passo tutti gli anni e tutti gli anni si ripete il cliché: estrae da una scatola di polistirolo un demi sec improbabilmente aperto da giorni. Ti mette in mano un pezzo di cioccolato rigorosamente fondente. Probabile non abbia di meglio da accompagnare. Ma questa è storicamente la prova per i demi sec
Ci sta si sbagli lui. Glielo riferirò appena lo vedo e credo se ne farà una ragione. Ali 65 non lo farebbe. Se mi dici quale abbinamento tu ritieni opportuno, io sarò messaggero la settimana prossima e non dubito accoglierà i consigli. Fammi sapere e riferisco, lesto.
...io lo bevo solo con strolghino di culatello e parmigiano 40 mesi. Sempre. E ne traggo ottima doddisfazione. Anche perché il Parmigiano ne soffoca qualche imprecisione negli ultimi anni frequente. Intanto che ci sei , diglielo che te l' ho detto io. Lui sa chi sono, mi legge sempre : è fra i miei fans sfegatati...
....Magari ricaviamo un altro piccolo appoggio un po' meno liscio e scivoloso su cui zompettare per attraversare le rapide dell'incomprensione, ed evitare di precipitare nel baratro delle cascate del conflitto perenne...

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Re: LE BEVUTE DI MARZO 2021

Messaggioda Luca castoldi » 05 mar 2021 23:38

eh ma io qui lo strolghino di culatello non lo trovo e ahimè nemmeno il parmigiano 40 mesi. avevo il fondente
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Re: LE BEVUTE DI MARZO 2021

Messaggioda Wineduck » 06 mar 2021 00:19

alì65 ha scritto:
Luca castoldi ha scritto:Girellando in magazzino mi sono ritrovato per le mani un André Beaufort demi sec, Ambonnay.
Ogni tanto salta fuori qualche sorpresa colpevolmente dimenticata. Roba ormai da uomini della preistoria, tutti impegnati a bere improbabili dosaggi 0. Non avendo a portata di mano un foie gras come cristo comanda, l'ho voluto mettere alla prova più difficile per un demi sec: un fondente senza zucchero, quei 99% cacao che ingessano la bocca e fanno scomparire qualsiasi vino che non sia Varenne. Chi resta in bocca? Resta Beaufort, che senza alcuna pesantezza, equilibrato negli zuccheri e nelle parti acide e minerali, pulisce tutto e saluta il cacao con l'altra mano.
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Ma quando ti passerà questo periodo da zitella acida che scrive solo per esternare il suo spleen verso qualcuno o qualcosa? Perchè abbiamo ancora speranze che ti passi, vero?
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Re: LE BEVUTE DI MARZO 2021

Messaggioda alì65 » 06 mar 2021 08:53

Wineduck ha scritto:
alì65 ha scritto:
Luca castoldi ha scritto:Girellando in magazzino mi sono ritrovato per le mani un André Beaufort demi sec, Ambonnay.
Ogni tanto salta fuori qualche sorpresa colpevolmente dimenticata. Roba ormai da uomini della preistoria, tutti impegnati a bere improbabili dosaggi 0. Non avendo a portata di mano un foie gras come cristo comanda, l'ho voluto mettere alla prova più difficile per un demi sec: un fondente senza zucchero, quei 99% cacao che ingessano la bocca e fanno scomparire qualsiasi vino che non sia Varenne. Chi resta in bocca? Resta Beaufort, che senza alcuna pesantezza, equilibrato negli zuccheri e nelle parti acide e minerali, pulisce tutto e saluta il cacao con l'altra mano.
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se solo hai pensato di abbinare questa bt a questi cibi vuol dire che non l'hai mai bevuta prima perchè se c'è un vino che non ha che fare con i classici demisec in champagne è proprio questo


Ma quando ti passerà questo periodo da zitella acida che scrive solo per esternare il suo spleen verso qualcuno o qualcosa? Perchè abbiamo ancora speranze che ti passi, vero?


quando ti cresceranno i capelli!! :mrgreen:
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Re: LE BEVUTE DI MARZO 2021

Messaggioda Luca castoldi » 06 mar 2021 09:24

Prendiamo la parte migliore delle polemiche ( abb inutili). Ci industriano a capire se si è detto qualche cazzata e ci fanno pensare.
Vabbe, lasciamo stare la cosa del fondente, pensavo di aver fatto capire che si tratta di un esercizio per mettere alla prova un demi sec, che peraltro non mi sono inventato io. Forse nemmeno lui.
Questo lo devo puntualizzare, prima che qualcuno pensi che io sia Maria Teresa d'Austria e passi la giornata a mangiare cioccolata e bere dem sec. Non ero nemmeno incinta.
Allora ho pensato che la pietra dello scandalo potesse essere il pensiero di associarlo al foie gras.
Ci sta fosse una cazzata, un flash estemporaneo che mi ricordava qualcosa che forse era davvero accaduto. Mi sembrava di averlo mangiato in un ristorante di Epernay, accompagnato proprio dal demi sec di Beaufort. O forse sta roba l avevo letta da qualche parte.
Oppure entrambe le cose e la memoria ieri non mi era di aiuto.
Poi ho ritrovato degli appunti. Era una nota a margine nella recensione della guida Hachette des vins 2002 su questo demi sec, la cui chiosa era, traduco, " un bell esercizio di stile degno di un foie gras". Ci sta che non l abbiano bevuto mai nemmeno loro o che sia una solenne cazzata.
Questo mi dà pero l occasione di chiarire una cosa su Hachette , che può essere d aiuto a chi cerca qualche appoggio non prezzolato nel mondo dei vini d oltralpe.
È certamente più popolare della rdvf, che è invece più tecnica, strutturata con punteggi, in cui i giudici sono spesso giornalisti e blogger di spessore. In Hachette non ci sono giornalisti ed è così strutturata:
Un ampia giuria (modello tanto caro a Jayer e Rigaux) valuta dei vini e alla fine esce un commento di sintesi. Delle volte si alzano per l applauso, o il colpo di cuore.
Questa giuria è formata da esperti del settore, sommelier, produttori , ristoratori con importanti cantine. Ci sarà anche qualche giornalista, ma non sarei così sicuro. ( vendono anche vini nel sito, quindi lì starei più attento ma è raro che vendano troiai)
Ma la magia quale è? È che a giudicare un Beaufort demi sec sarà una giuria composta da selezionati giudici provenienti esclusivamente dall area di appartenenza del vino. Non succede che uno che il lunedì si trova a bere e scrivere di 100 Bordeaux, bevuti magari in batteria, e il Mercoledì davanti a batterie di Pinot neri.
E infatti con questo modello, aiutato anche da un po di esperienza e qualche conoscenza ,mi ci ritrovo bene. Difficile che qualcosa mi sorprenda negativamente, dal momento che girando di vinelli ne assaggio tanti.
Al più cerco di capire ed entrare nella mentalità della giuria di quel determinato posto, quando qualcosa non mi torna
A quella giuria probabilmente l idea di pranzare con il demi di Beaufort e un bel foie gras sarà sembrata bella.
Ad Ali no.
Siccome potrebbe anche aver ragione Ali, al di là di modi non proprio simpatici (magari era in un momento un po delicato del mese, poi i primi giorni caldi, ci sta), non resta che andare a riprendere un po di demi sec e un foie gras..
Chi è in zona, quando ritorno, se non saremo in eterna galera, può venire a provare. E faremo la giuria di una giuria :-)
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Re: LE BEVUTE DI MARZO 2021

Messaggioda Wineduck » 06 mar 2021 12:24

alì65 ha scritto:
Wineduck ha scritto:
alì65 ha scritto:
Luca castoldi ha scritto:Girellando in magazzino mi sono ritrovato per le mani un André Beaufort demi sec, Ambonnay.
Ogni tanto salta fuori qualche sorpresa colpevolmente dimenticata. Roba ormai da uomini della preistoria, tutti impegnati a bere improbabili dosaggi 0. Non avendo a portata di mano un foie gras come cristo comanda, l'ho voluto mettere alla prova più difficile per un demi sec: un fondente senza zucchero, quei 99% cacao che ingessano la bocca e fanno scomparire qualsiasi vino che non sia Varenne. Chi resta in bocca? Resta Beaufort, che senza alcuna pesantezza, equilibrato negli zuccheri e nelle parti acide e minerali, pulisce tutto e saluta il cacao con l'altra mano.
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se solo hai pensato di abbinare questa bt a questi cibi vuol dire che non l'hai mai bevuta prima perchè se c'è un vino che non ha che fare con i classici demisec in champagne è proprio questo


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quando ti cresceranno i capelli!! :mrgreen:


Stai all'occhio che oggi giorno con i tupè si possono fare miracoli! Alla riapertura delle sale di degustazione potrei farmi trovare con una chioma così fulva e ben pettinata che Antonio Conte al confronto sembrerà Checco Zalone! :mrgreen:
La cosa peggiore per te sarebbe che poi ti toccherebbe di tornare ad essere simpatico, costruttivo e propositivo sul forum come eri fino a 10 anni fa... :wink: :lol:
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Re: LE BEVUTE DI MARZO 2021

Messaggioda vinogodi » 06 mar 2021 12:28

... A me i demi sec con fois gras non dispiacciono. Anche se preferisco Barsac . Quello di Beaufort, dove il residuo zuccherino è bilanciato da acidità fortissima, mi piace proprio come complemento al Parmigiano stagionato e strolghino perché i loro grassi mi stimolano in modalità pseudodolce o , perlomeno, di rotondità importante. Non per niente la morte loro, nella bassa, è con la malvasia oppure con il Lambrusco..." abboccato" , come da tradizione...
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Re: LE BEVUTE DI MARZO 2021

Messaggioda Wineduck » 06 mar 2021 12:36

Luca castoldi ha scritto:Prendiamo la parte migliore delle polemiche ( abb inutili). Ci industriano a capire se si è detto qualche cazzata e ci fanno pensare.
Vabbe, lasciamo stare la cosa del fondente, pensavo di aver fatto capire che si tratta di un esercizio per mettere alla prova un demi sec, che peraltro non mi sono inventato io. Forse nemmeno lui.
Questo lo devo puntualizzare, prima che qualcuno pensi che io sia Maria Teresa d'Austria e passi la giornata a mangiare cioccolata e bere dem sec. Non ero nemmeno incinta.
Allora ho pensato che la pietra dello scandalo potesse essere il pensiero di associarlo al foie gras.
Ci sta fosse una cazzata, un flash estemporaneo che mi ricordava qualcosa che forse era davvero accaduto. Mi sembrava di averlo mangiato in un ristorante di Epernay, accompagnato proprio dal demi sec di Beaufort. O forse sta roba l avevo letta da qualche parte.
Oppure entrambe le cose e la memoria ieri non mi era di aiuto.
Poi ho ritrovato degli appunti. Era una nota a margine nella recensione della guida Hachette des vins 2002 su questo demi sec, la cui chiosa era, traduco, " un bell esercizio di stile degno di un foie gras". Ci sta che non l abbiano bevuto mai nemmeno loro o che sia una solenne cazzata.
Questo mi dà pero l occasione di chiarire una cosa su Hachette , che può essere d aiuto a chi cerca qualche appoggio non prezzolato nel mondo dei vini d oltralpe.
È certamente più popolare della rdvf, che è invece più tecnica, strutturata con punteggi, in cui i giudici sono spesso giornalisti e blogger di spessore. In Hachette non ci sono giornalisti ed è così strutturata:
Un ampia giuria (modello tanto caro a Jayer e Rigaux) valuta dei vini e alla fine esce un commento di sintesi. Delle volte si alzano per l applauso, o il colpo di cuore.
Questa giuria è formata da esperti del settore, sommelier, produttori , ristoratori con importanti cantine. Ci sarà anche qualche giornalista, ma non sarei così sicuro. ( vendono anche vini nel sito, quindi lì starei più attento ma è raro che vendano troiai)
Ma la magia quale è? È che a giudicare un Beaufort demi sec sarà una giuria composta da selezionati giudici provenienti esclusivamente dall area di appartenenza del vino. Non succede che uno che il lunedì si trova a bere e scrivere di 100 Bordeaux, bevuti magari in batteria, e il Mercoledì davanti a batterie di Pinot neri.
E infatti con questo modello, aiutato anche da un po di esperienza e qualche conoscenza ,mi ci ritrovo bene. Difficile che qualcosa mi sorprenda negativamente, dal momento che girando di vinelli ne assaggio tanti.
Al più cerco di capire ed entrare nella mentalità della giuria di quel determinato posto, quando qualcosa non mi torna
A quella giuria probabilmente l idea di pranzare con il demi di Beaufort e un bel foie gras sarà sembrata bella.
Ad Ali no.
Siccome potrebbe anche aver ragione Ali, al di là di modi non proprio simpatici (magari era in un momento un po delicato del mese, poi i primi giorni caldi, ci sta), non resta che andare a riprendere un po di demi sec e un foie gras..
Chi è in zona, quando ritorno, se non saremo in eterna galera, può venire a provare. E faremo la giuria di una giuria :-)


Se proprio ti interessa una critica costruttiva, potrei suggerirti di provare a scrivere gli stessi concetti in circa un terzo delle parole che abitualmente usi: post più snelli esalterebbero il grande valore del contenuto che sei solito proporci. E te lo dice uno che su temi estra-vino scrive post chilometrici... :mrgreen:

Per quanto riguarda l'abbinamento con il fois gras, ti confermo che con i Semi-sec ed i Sec è tanta roba. In Francia è praticatissima. L'ultimo Exquise che ho bevuto era proprio abbinato ad una terrina di fois gras e ti posso assicurare di aver visto tutta la parata di angeli ed arcangeli... :D
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Re: LE BEVUTE DI MARZO 2021

Messaggioda Alberto » 06 mar 2021 14:46

Baja Montaña Guerinda+ La Roya, Bodegas Máximo Abete, 2019 (14%)
Micro-produzione di 1512 bottiglie numerate, vino da uve garnacha gris in purezza; classificato come bianco da tavola da uve rosse (a differenza del pinot gris la grenache/garnacha gris, in Navarra chiamata garnacha roya, è catalogata come uva rossa), ma siamo effettivamente ai confini del rosato, visivamente e organoletticamente: naso golosissimo di fragolina e altri fruttini con una spruzzata di panna montata, ed una nota vegetale che brulica nel sottofondo, in bocca mostra l'impianto orizzontale comune a tutte le declinazioni della grenache/garnacha, e soprattutto una sapidità molto accentuata che si accompagna ad un lieve residuo zuccherino. Perfetto già ora nella sua sfacciataggine, ma non escludo possa invecchiare qualche anno in maniera interessante.
Packaging ultra-curato, ultra-moderno: etichetta stampata in rilievo in Castigliano, Inglese e Braille (presumo Castigliano), bottiglia bordolese alta e stretta, dischetto di ceralacca sul tappo. Meno di 10,00 EUR in loco. Occhio che 'sti spagnoli manca poco e ci fanno il culo anche sui bianchi... :roll:

Buttafuoco dell'Oltrepò Pavese Cerasa, Andrea Picchioni, 2015 (13,5%)
Rubino scuro scuro, ma non saturo. Naso "pronti...via!", aperto sin da subito: c'è in prima fila il frutto scuro e riduttivo/foxy/buccioso della croatina, assieme ad una volatilità presente ma mai fuori soglia (e sempre meno evidente con l'apporto di ossigeno, comunque); in Inglese lo si direbbe down to earth, leggi rustico ma con le palle quadrate, ancora iper-giovane e stra-pieno di frutto succoso e primario...sembra di mangiare un sugolo d'uva...e poi ti scartavetra e sgrassa il cavo orale che è un piacere, con le sue durezze acido-tanniche che però alla fine si concretizzano in un impulso automatico a riempire di nuovo il bicchiere. Un piccolo Montebuono (per non scomodare lo zio Carlo) in annata solare.
Signora Libertà, Signorina Fantasia
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Re: LE BEVUTE DI MARZO 2021

Messaggioda maxer » 06 mar 2021 19:19

Alberto ha scritto:Buttafuoco dell'Oltrepò Pavese Cerasa, Andrea Picchioni, 2015... Un piccolo Montebuono ( per non scomodare lo zio Carlo ) in annata solare.

..... ma chi è "zio Carlo" ? ..... :roll:
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Re: LE BEVUTE DI MARZO 2021

Messaggioda Luca castoldi » 06 mar 2021 20:06

Sarà Maga :D
Il corriere passa per solito il martedì e venerdì, spedisco appena ricevo i pagamenti e da molti anche prima. Insomma appena posso.
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Re: LE BEVUTE DI MARZO 2021

Messaggioda Guido_88 » 06 mar 2021 20:16

Giovanni Rosso Barolo 2014

Il primo Barolo 2014 buono. La sensazione, da ignorante quale sono, è che sia un vino fatto per non poter essere sbagliato.
Non che sia un male eh, però non so se 2011,2012,2013,2015 etc... siano tanto diverse da questo

Mi piacerebbe ascoltare altri pareri a proposito
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Re: LE BEVUTE DI MARZO 2021

Messaggioda win_67 » 06 mar 2021 20:55

Chiedo scusa anticipatamente a Franco, ma mi sono lasciato trasportare nell'acquisto di un Amarone delle Valpolicella Collezione Bertani 2017, un classico da supermercato ma avevo un buono da spendere.
Nel bicchiere un rosso rubino intenso, il naso non dispiace anche se non è che sia molto aperto, mora e prugna secca in primis e un accenno di anice stellato, forse qualcos'altro ma la mia inesperienza no la decifra. In bocca poco avvolgente, tannino devo dire tutto sommato gradevole e non invadente, lo sento poco alcolico e poco strutturato, stanco, scarico con finale balsamico e retrogusto chinato, ma un chinato troppo amaro ed invadente per i miei gusti.
Forse bottiglia non perfetta, ma non fa per me allo stato dell'arte.
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Re: LE BEVUTE DI MARZO 2021

Messaggioda Alberto » 06 mar 2021 21:24

Luca castoldi ha scritto:Sarà Maga :D

Esatto...
Non volevo azzardare il paragone tra un umile Buttafuoco "base" e sua santità il Barbacarlo...parlerei piuttosto di "foto di famiglia", visto che è lo stesso Comm. Lino a reputare Andrea Picchioni il suo unico vero erede in OP... :wink:
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Re: LE BEVUTE DI MARZO 2021

Messaggioda littlewood » 06 mar 2021 21:36

win_67 ha scritto:Chiedo scusa anticipatamente a Franco, ma mi sono lasciato trasportare nell'acquisto di un Amarone delle Valpolicella Collezione Bertani 2017, un classico da supermercato ma avevo un buono da spendere.
Nel bicchiere un rosso rubino intenso, il naso non dispiace anche se non è che sia molto aperto, mora e prugna secca in primis e un accenno di anice stellato, forse qualcos'altro ma la mia inesperienza no la decifra. In bocca poco avvolgente, tannino devo dire tutto sommato gradevole e non invadente, lo sento poco alcolico e poco strutturato, stanco, scarico con finale balsamico e retrogusto chinato, ma un chinato troppo amaro ed invadente per i miei gusti.
Forse bottiglia non perfetta, ma non fa per me allo stato dell'arte.
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Re: LE BEVUTE DI MARZO 2021

Messaggioda win_67 » 06 mar 2021 22:17

littlewood ha scritto:
win_67 ha scritto:Chiedo scusa anticipatamente a Franco, ma mi sono lasciato trasportare nell'acquisto di un Amarone delle Valpolicella Collezione Bertani 2017, un classico da supermercato ma avevo un buono da spendere.
Nel bicchiere un rosso rubino intenso, il naso non dispiace anche se non è che sia molto aperto, mora e prugna secca in primis e un accenno di anice stellato, forse qualcos'altro ma la mia inesperienza no la decifra. In bocca poco avvolgente, tannino devo dire tutto sommato gradevole e non invadente, lo sento poco alcolico e poco strutturato, stanco, scarico con finale balsamico e retrogusto chinato, ma un chinato troppo amaro ed invadente per i miei gusti.
Forse bottiglia non perfetta, ma non fa per me allo stato dell'arte.
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Lo sapevo in fondo, mai più :mrgreen:
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Re: LE BEVUTE DI MARZO 2021

Messaggioda Messner » 06 mar 2021 22:31

Alberto ha scritto:
Luca castoldi ha scritto:Sarà Maga :D

Esatto...
Non volevo azzardare il paragone tra un umile Buttafuoco "base" e sua santità il Barbacarlo...parlerei piuttosto di "foto di famiglia", visto che è lo stesso Comm. Lino a reputare Andrea Picchioni il suo unico vero erede in OP... :wink:


Questa notizia mi è nuova, ma sono contento vi sia nei suoi confronti così tanta riverenza da parte del guru del territorio.
PS: Bricco Riva Bianca è veramente delizioso, soprattutto quando trova la quadra dopo diversi anni di boccia :wink:
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Re: LE BEVUTE DI MARZO 2021

Messaggioda maxer » 06 mar 2021 22:51

Alberto ha scritto:
Luca castoldi ha scritto:
maxer ha scritto:... ma chi è "zio Carlo" ? ... :roll:

Sarà Maga :D

Esatto...
Non volevo azzardare il paragone tra un umile Buttafuoco "base" e sua santità il Barbacarlo...parlerei piuttosto di "foto di famiglia", visto che è lo stesso Comm. Lino a reputare Andrea Picchioni il suo unico vero erede in OP... :wink:

..... da te non me l' aspettavo : mi sei caduto sul mio grande Lino Maga :evil:
Proprio tu, sempre precisino e bacchettante

(speravo che almeno ti accorgessi da solo dello storico erroraccio) .....

8) :wink: 8)
carpe diem 8)
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Re: LE BEVUTE DI MARZO 2021

Messaggioda Luca castoldi » 06 mar 2021 23:30

Zio è Barba :roll: ,credo
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Re: LE BEVUTE DI MARZO 2021

Messaggioda Alberto » 07 mar 2021 09:12

Ma la faccina con l'Urlo di Munch, quand'è che la mettiamo disponibile?

:roll:
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zampaflex
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Re: LE BEVUTE DI MARZO 2021

Messaggioda zampaflex » 07 mar 2021 14:53

Due vini Triple A, italiani, sbarazzini, due risultati opposti

Pranzegg - Campill 2015 :D :D :)

mi fa veramente inca**are perché sembra "il solito vino naturale", naso svagato e bocca troppo leggera e su ritorno di succhi gastrici (copyright Pippuz), più aderente al modello di vinificazione che al vitigno. Come buttare via delle buone vigne.
A differenza di

Buondonno - Chianti Classico 2018 :D :D :D :)

che invece è territoriale, classico, pulito e personale. Ciliegia, mirtillo, terra e una freschezza mentolata notevolissima. Leggero perché è giusto che sia così, 14° alcoolici tenuti a bada benissimo, la bottiglia si svuota accompagnandoti con ritroso pudore.
Sezione ignoranti, educande e quinta colonna maronita
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Re: LE BEVUTE DI MARZO 2021

Messaggioda ale1984 » 07 mar 2021 15:42

Alain Jeanniard - Alain Jeanniard Côte de Nuits Villages 2016
Rosso rubino luminoso. Al naso il solito corredo di frutti di bosco, qualche spezia, poi dei sentori minerali pungenti. In bocca freschissimo, di bel tannino, di struttura forse superiore al rango. Giovane, forse un pelo rustico, ma irresistibile col cibo.
Aspetterei qualche tempo per aprirne un'altra. Piaciuto molto.
Abbinato a un bel diaframma di manzo buttato in padella a temperatura inferno.
Luca castoldi
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Re: LE BEVUTE DI MARZO 2021

Messaggioda Luca castoldi » 07 mar 2021 16:03

ale1984 ha scritto:Alain Jeanniard - Alain Jeanniard Côte de Nuits Villages 2016
Rosso rubino luminoso. Al naso il solito corredo di frutti di bosco, qualche spezia, poi dei sentori minerali pungenti. In bocca freschissimo, di bel tannino, di struttura forse superiore al rango. Giovane, forse un pelo rustico, ma irresistibile col cibo.
Aspetterei qualche tempo per aprirne un'altra. Piaciuto molto.
Abbinato a un bel diaframma di manzo buttato in padella a temperatura inferno.
Sono contento ti sia piaciuto. Quanto alla rusticità, è da mettere in conto, come dissi vigne nella parte Cote de Nuits Village di Fixin e Brochon. Bevuto ieri la 17 per la prima volta. Scalpita ma ha bella succosità: Si fa già bere con piacere. Coerente e senza alcun eccesso di diluizione che la 17 ogni tanto può presentare.
Il corriere passa per solito il martedì e venerdì, spedisco appena ricevo i pagamenti e da molti anche prima. Insomma appena posso.

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