LE BEVUTE DI DICEMBRE 2019

Uno spazio per tutti, esperti o meno, appassionati o semplicemente incuriositi dall'affascinante mondo del vino: domande, idee, opinioni...
Avatar utente
zampaflex
Messaggi: 8950
Iscritto il: 25 ago 2010 15:26
Località: Brianza

Re: LE BEVUTE DI DICEMBRE 2019

Messaggioda zampaflex » 01 gen 2020 11:37

Burlotto - Acclivi 2011
Conferma di essere una annata de plaisir, tutta in chiaro, sembra eternamente aperta. Aggiunge suggestioni balsamiche e di oliva al repertorio del barolo, e nasconde bene l'alcool.
:D :D :D :)

Bedel - L'ame de la terre 2005
Tanto mi era piaciuto Origin'elle 08, tanto poco questo. Pare fatto con uve acerbe, il centro bocca non ha né nervo né sapore e la chiusura mestamente dura e quasi metallica riporta ai classici franciacortini
:D :)
Sezione ignoranti, educande e quinta colonna maronita
Konstantin_Levin88
Messaggi: 149
Iscritto il: 24 set 2019 18:00

Re: LE BEVUTE DI DICEMBRE 2019

Messaggioda Konstantin_Levin88 » 01 gen 2020 16:08

Visto che scrivono tutti... Tra l'altro ieri, ieri e oggi a pranzo, in ordine sparso:
PJ Kuhn - Riesling Hendelberg 2014. Bel naso ma per la tipologia bocca fin troppo smussata
La Colombera -Timorasso il Montino 2017. Idem come sopra, 15° ben gestiti, ma quella dolcezza ruffianotta al sorso non l'ho gradita. Naso molto riconoscibile, più "Mariotto" che "Massa", bel profumo di non so bene che... di timorasso, diciamo.
Mongioia - Leonhard 2017. Moscato di Canelli vinificato secco. Aromaticità spinta su camomilla e salvia. Bocca un filo calda, finale amarognolo. Ni
Villa Rosa - Chianti Classico Riserva 2001. Bello, classicissimo, note mature di fiori e scorza d'arancia molto gradevoli e nitide, senza traccia di ossidazione, e anche in bocca "c'è". Sarà stato Gambelli, sarà culo, sarà quel che sarà, ma questo è un gran Chianti.
Roberto Ferraris - Barbera d'Asti Superiore Bisavolo 2016. Barbera di sola potenza (16°dichiarati in etichetta), bel lavoro in cantina a nascondere l'alcol sotto l'acidità, per cui in bocca regge. Stile moderno, frutto e spezia un po' cupi. Un vinone, troppo di tutto e alla lunga annoia.
Bartolo Mascarello - Barolo 2001 La bottiglia era a posto. Tappo ok, no ossidazione. E' proprio il vino a essere deboluccio. Per me, in fase crepuscolare: era da bere 4-5 anni fa.
Pichon - Longueville Comtesse de Lalande 1996 - Davvero un vino stupendo. Note di tostatura e caffè molto presenti ma molto gradevoli, fini, frutto ancora giovane, bocca assoluta. Non lo comprerei al prezzo di oggi, ma non nego che sia un piccolo capolavoro.
Gravner - 8 9 10 . Un buon muffato, null'altro. A un sesto del prezzo prendi lo Scacco Matto di fattoria Zerbina, di qualità non inferiore. Giran le balle a pensare al prezzo... Delusione
Roederer Brut BdB 2010. Per il brindisi. Buono. (ma, a meno che non faccia proprio cagare, trovo "buono" qualsiasi champagne).
Sono un piemontese atipico, lo so. Ma il sangiovese m'ha stregato.
alì65
Messaggi: 12510
Iscritto il: 08 giu 2007 15:36
Località: Parma

Re: LE BEVUTE DI DICEMBRE 2019

Messaggioda alì65 » 01 gen 2020 17:06

Konstantin_Levin88 ha scritto:Villa Rosa - Chianti Classico Riserva 2001. Bello, classicissimo, note mature di fiori e scorza d'arancia molto gradevoli e nitide, senza traccia di ossidazione, e anche in bocca "c'è". Sarà stato Gambelli, sarà culo, sarà quel che sarà, ma questo è un gran Chianti.


non è culo, è buono punto!!! peccato non esistano più :(
futuro incerto...2020 di merda!!!

Torna a “Vino&Co.: polemiche e opinioni”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite