LE BEVUTE DI NOVEMBRE 2019

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michelep
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Re: LE BEVUTE DI NOVEMBRE 2019

Messaggioda michelep » 15 nov 2019 13:17

Alberto ha scritto:
michelep ha scritto:... anche se l'uva non è perfetta si maschera tutto ...
Tecnici: sbaglio di molto?

Edito una risposta forse troppo tranchant che mi era uscita di getto... :roll:
Non sono un tecnico, ma per esperienza so che se chiedi a qualsiasi produttore il 100% ti dirà che per fare macerazioni lunghe, uve bianche o rosse che siano, devi partire da grappoli semplicemente perfetti dal punto di vista sanitario, perché è un amplificatore di tutti i difetti possibili.
Per cui, serenamente, pacatamente (cit. Crozza/Veltroni) ti posso dire in cuor mio che, sì, ti sei sbagliato di molto. :mrgreen: :wink:


eh ma io partivo proprio dall'assaggio di vini che di perfetto non avevano nulla, che quindi possono essere partiti da uve perfettissime e poi rovinate oppure uve un po' così e poi tutto di conseguenza.

Sulle differenze: come dicevo, nei macerati buoni c'è tanta ottima roba. Qui parlavo della moda che porta a macerare cose non adatte in maniere non coscienziose con risultati, ehm...
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Re: LE BEVUTE DI NOVEMBRE 2019

Messaggioda michelep » 15 nov 2019 13:28

zampaflex ha scritto:Sbagli, ma comprendo la tua posizione. Troppi macerati sono fatti per moda. Perché quella dei vini naturali, tale è.
Poi si, c'è anche una componente anarchico insurrezionalista dei piccoli viticultori che così trovano una luce del sole mediatica, alle fiere specializzate e sui tavoli dei biopasdaran, che altrimenti non avrebbero.
Ma anche giustamente, dico io.
Perché molti di questi piccoli produttori producono uve di modesta caratura e le trasformano in intrugli di scarsa bevibilità.
Allora, la cosa giusta da fare è prendere e mettersi ciclicamente in discussione. Provare questi piccoli e sconosciuti, e deliziarsi quando in mezzo al marasma di porcherie o banalità scovi un piccolo gioiellino che non farà sicuramente notizia, ma che ti raddrizzerà la giornata. Rifermentati inclusi.


scrivo così ma alla fine qualcuno lo provo sempre, sperando.
Però quando si arriva col palato piallato da una sequenza di identici ribolla-grillo-chardonnay-pecorino-vermentino mi sale il nazismo e me la lego al dito. :lol:
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Re: LE BEVUTE DI NOVEMBRE 2019

Messaggioda supersonic76 » 15 nov 2019 13:45

Barbera 2016 Cascina Fontana

Pazzescamente buona.Dopo la, consueta, sconvolgente versione di Conterno la miglior barbera 2016 bevuta finora.Le assomiglia peraltro.Come intensità del futto, straordinaria piacevolezza e lunghezza da vino di altra categoria.Avesse un minimo di grinta in più sarebbe un capolavoro assoluto.
Nulla di meglio con queste giornate umide e gelide
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Re: LE BEVUTE DI NOVEMBRE 2019

Messaggioda zampaflex » 15 nov 2019 18:21

michelep ha scritto:
Alberto ha scritto:
michelep ha scritto:... anche se l'uva non è perfetta si maschera tutto ...
Tecnici: sbaglio di molto?

Edito una risposta forse troppo tranchant che mi era uscita di getto... :roll:
Non sono un tecnico, ma per esperienza so che se chiedi a qualsiasi produttore il 100% ti dirà che per fare macerazioni lunghe, uve bianche o rosse che siano, devi partire da grappoli semplicemente perfetti dal punto di vista sanitario, perché è un amplificatore di tutti i difetti possibili.
Per cui, serenamente, pacatamente (cit. Crozza/Veltroni) ti posso dire in cuor mio che, sì, ti sei sbagliato di molto. :mrgreen: :wink:


eh ma io partivo proprio dall'assaggio di vini che di perfetto non avevano nulla, che quindi possono essere partiti da uve perfettissime e poi rovinate oppure uve un po' così e poi tutto di conseguenza.

Sulle differenze: come dicevo, nei macerati buoni c'è tanta ottima roba. Qui parlavo della moda che porta a macerare cose non adatte in maniere non coscienziose con risultati, ehm...


Tra l'altro, si macerano uve che ospitano la maggiore componente aromatica nella buccia, per migliorare dei mosti piuttosto neutri. È così per la Vitovska, va bene per la Ribolla. Dà qualche buon risultato sul Riesling Italico.
Ma pretendere di farlo pure su grillo, chardonnay, malvasia di Candia!!!... È tecnicamente un azzardo, che spesso non paga.
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Re: LE BEVUTE DI NOVEMBRE 2019

Messaggioda Ludi » 16 nov 2019 07:39

zampaflex ha scritto:
Tra l'altro, si macerano uve che ospitano la maggiore componente aromatica nella buccia, per migliorare dei mosti piuttosto neutri. È così per la Vitovska, va bene per la Ribolla. Dà qualche buon risultato sul Riesling Italico.
Ma pretendere di farlo pure su grillo, chardonnay, malvasia di Candia!!!... È tecnicamente un azzardo, che spesso non paga.


amo i buoni macerati, detesto i macerati fatti per moda e senza savoir faire. Detto questo, a proposito del Grillo, l'Integer di De Bartoli è buonissimo......
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Re: LE BEVUTE DI NOVEMBRE 2019

Messaggioda Messner » 16 nov 2019 16:38

Bella bevutina ieri sera con alcuni amici forumisti, vini serviti alla cieca, tutti quanti
Qui di seguito il mio ordine di preferenza, ma prima, per avvinare la bocca

Lahaye Millesimè 2012

Barolo Cascina Francia Conterno 2008
Barolo Brunate Rinaldi 2008
Barolo Cerretta Rosso 2008
Barolo Piè Rupestris Cappellano 2008
Barolo Cannubi Burlotto 2008
Langhe Nebbiolo Cerretta Conterno 2009
Barolo Riserva Rocche Accomasso 2008
Barolo Boscareto Principiano 2008 (qualcosa è andato storto)

Dulcis in fundo, sempre ai vertici della categoria
Barolo Chinato di Cappellano
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Re: LE BEVUTE DI NOVEMBRE 2019

Messaggioda Ludi » 17 nov 2019 08:12

Collet, Champagne Brut Rosé: fruttato e gradevolissimo, solo un filo eccessivo nel dosaggio. Pagato 15 euro.
Tenimenti D'Alessandro, Il Bosco 2001 (magnum): irrealmente giovanile sin dal colore, ha il profilo di uno Shiraz australiano più che di uno del Rodano, ma va bene così. Molto cioccolato, essenza di alloro, pepe verde in grani. Davvero buono.
Pascal Jolivet, Sancerre Exception 2016: profilo singolare, leggermente ossidativo, che per certi aspetti fa venire alla mente un (buon) Vermentino di Sardegna. Mi ha deluso.
Lopez de Heredia, Vina Cubillo 2008: qui invece decisamente ci siamo. Non è il Tondonia, ma nelle sue note aristocratiche e speziate si fa bere che è una meraviglia. Anche qui, vale segnalare il prezzo: 16 euro.
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Re: LE BEVUTE DI NOVEMBRE 2019

Messaggioda md78d » 17 nov 2019 22:55

Qualche nota delle bevute del week end:

Champagne brut Classic magnum deutz
Giallo dorato, al naso inizia con sentori floreali, poi dopo averlo atteso vita sullo zAfferano ed un tocco di miele, gusto piacevole.

Chardonnay 016 Sanct valentin san Michele appiano
Giallo paglierino, al naso subito tanta mela, poi un po’ di frutti esotici, gusto morbido, non mi ha detto troppo ma con del tartufo diciamo non ha fatto dAnni.

Chianti classico 97 magnum castello di fonterutoli
Vino del week end, colore ancora bello granato, aL naso profumi terziari, tabacco, grande equilibrio anche al gusto, con filetto di cervo e funghi piaciuto tanto.
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Re: LE BEVUTE DI NOVEMBRE 2019

Messaggioda vinogodi » 18 nov 2019 09:39

Macca84 ha scritto:BDM Biondi santi tenuta gruppo 1998

Bottiglia che si è rivelata perfetta, aperta qualche ora prima in decanter.
Non sapevo cosa aspettarmi, ma sono rimasto di sasso... vellutato, ancora leggermente il tannino si sentiva, ma vellutato, smussato, come solo dopo tanti anni di affinamento...
Cioccolato, tabacco, più stava nel bicchiere più tirava fuori sentori nuovi....
Gran bevuta davvero.
...merito del decanter... 8)
....Magari ricaviamo un altro piccolo appoggio un po' meno liscio e scivoloso su cui zompettare per attraversare le rapide dell'incomprensione, ed evitare di precipitare nel baratro delle cascate del conflitto perenne...

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Re: LE BEVUTE DI NOVEMBRE 2019

Messaggioda vinogodi » 18 nov 2019 09:39

Macca84 ha scritto:BDM Biondi santi tenuta gruppo 1998

Bottiglia che si è rivelata perfetta, aperta qualche ora prima in decanter.
Non sapevo cosa aspettarmi, ma sono rimasto di sasso... vellutato, ancora leggermente il tannino si sentiva, ma vellutato, smussato, come solo dopo tanti anni di affinamento...
Cioccolato, tabacco, più stava nel bicchiere più tirava fuori sentori nuovi....
Gran bevuta davvero.
...merito del decanter... 8)
....Magari ricaviamo un altro piccolo appoggio un po' meno liscio e scivoloso su cui zompettare per attraversare le rapide dell'incomprensione, ed evitare di precipitare nel baratro delle cascate del conflitto perenne...

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Re: LE BEVUTE DI NOVEMBRE 2019

Messaggioda vinogodi » 18 nov 2019 10:34

...qualche riflessione "di Langa" :
- Monfortino 2013 rimane un must di bontà e più pronto della 2010 quando uscì. Delizioso e già godibilissimo.
- Monfortino 2014 migliora sempre più , 100/100 senza meno per potenza e bontà generale , materia sontuosa e profondità senza senso. Ricorda la 1978 da giovane e , probabile, la 1961 e 1947 appena usciti ( dai racconti , riesumati per seduta spiritica appositamente organizzata con medium amica , di mio nonno morto da 47 anni)
- Arione è diverso da Francia , devo ancora inquadrarlo ma la mano di Conterno si sente... certo che il culo di uscire con la 2015 ...
- Ester Canale 2015 è uno dei migliori Barolo in assoluto , non da meno il Nebbiolo Ester Canale 2016 che baroleggia di brutto , addirittura meglio di Nebbiolo Ester Canale 2015.
- ... 2016 sarà meglio di 2015 , in Langa , già dai primi assaggi . Es: Vigna Rionda Massolino 2016 strepitoso , meglio della 2015 (entrambi assaggi in super anteprima) . Parlando di Vigna Rionda , 2014 pazzesco , meglio della 2013 e candidato fra i grandissimi di quell'annata , subito dopo Monfortino 2014 .
PS: Dante Scaglione "aiuta" con consigli "amichevoli" , ma i "consigli" che da sono buoni , visto che Vigna Rionda , da potenza assoluta , sta un po' "Giacosizzandosi" ... ne sentiremo delle belle , parola mia...
- Crichet Pajé 2011 sarà una delle sorprese dell'anno , meno poderoso della 2010 ma di una tensione straordinarie, come ormai ci ha abituato per questo supertop il grande Luca : vino assoluto più buono di quell'annata non sempre interpretata al meglio , anzi ... . Buona tutta la gamma 2014 delle Vecchie Viti , confermando annata che se lavorata bene , dice la sua eccome..
- CàD'Morissio 2010 si conferma un caterpillar , su un'anteprima assoluta ( e non uscibile dalla cantina per volontà ferrea fino alla tarda primavera) del 2012 di estrema eleganza e buona densità , annata "classica" sulla carta ma solenne in mano a quell'artista (che adoro) di Mauro Mascarello
- Il Barolo di Bartolo 2015 è poetico e di potenza rara . Grande Maria Teresa (conferma su ennesimo riassaggio)
- Il Monvigliero 2015 da lacrime , con una china e fiori a go go , impressionante per bontà (conferma , su ennesimo riassaggio)
- Asili Riserva 2014 Giacosa è fine come non me lo ricordavo da anni , ma non con la solita , suprema eleganza munita a forza...
Ultima modifica di vinogodi il 19 nov 2019 09:38, modificato 1 volta in totale.
....Magari ricaviamo un altro piccolo appoggio un po' meno liscio e scivoloso su cui zompettare per attraversare le rapide dell'incomprensione, ed evitare di precipitare nel baratro delle cascate del conflitto perenne...

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Re: LE BEVUTE DI NOVEMBRE 2019

Messaggioda gbaenergiaeco10 » 18 nov 2019 12:11

Jefferson Nervi L.18 -
nebbiolo in prevalenza, metodo classico rosato, nove mesi sui lieviti e (dicono) prima annata con la mano del grande Roberto Conterno.
Naso sussurrato, tanto da risultare inizialmente quasi esile..la temperatura e l'ossidazione portano profumi di agrumi e ribes ma il naso rimane tutto sommato unidirezionale..all'assaggio si riscatta con una prova di equilibrio e freschezza ampiamente superata..bolla goduriosa e chiusura di discreta lunghezza..buono, ma un po' sovraprezzato..

Perlé rosé 2012 riserva, Ferrari -
Pinot nero all'80%, Chardonnay al 20%, roba seria, il distacco con il precedente è netto, quasi prevaricante..profumi di pesca e albicocca si rincorrono, bolla definita, precisa, di pregevole fattura..bocca verticale ma senza risultare troppo snella, finale in po' più corto di quello che ti aspetti ma rimane per me una bolla rosata della madonna..
Lorenzo
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Re: LE BEVUTE DI NOVEMBRE 2019

Messaggioda Mike76 » 18 nov 2019 14:16

Ferrari - Giulio Ferrari 2004
La tonalità è oro antico, e il perlage è ancora presente e fine.
Dall'anno scorso (ulltima bottiglia bevuta), noto una maturità più spinta, che porta su note di nocciola e di crema.
In bocca ancora c'è una bella acidità, buon corpo, frutta gialla e frutta secca, finale non molto lungo.
L'annata è quella che è...ha ancora qualche anno davanti, ma per goderselo appieno, non aspetterei moltissimo.

San Giusto a Rentennano - La Ricolma 2008

Naso inizialmente un po' compresso e non molto espressivo. Lasciandolo nel bicchiere tira fuori poi la mora di gelso e i mirtilli.
Bocca piena, tannino ancora ben presente e con una certa ruvidità iniziale. Il finale è fresco, con una bella verticalità che si fa strada con il passare del tempo.
Più scia sapida e rinfrescante che larghezza fruttata, quindi più territorio che vitigno.
Domani sentirò il bicchiere rimasto, per vedere se si concede un po' di più.
*Bicchiere del giorno dopo: è migliorato. Riconferma i profumi, ancora più fini e precisi, ed una bella morsa tannica in bocca. Un po' monolitico e algido, forse è mancato il "quid" dell'emozione, ma gran vino, com'era lecito aspettarsi da chi lo ha prodotto.

Lavarini - Amarone della Valpolicella 2008
Questo invece si concede subito, con profumi molto penetranti.
Mon cheri, ciliegie sotto spirito, ma anche qualcosa di tropicale non molto decifrabile (compresa una nota curiosa di uva fragola).
Bocca dolce, tannino risolto, molto caldo in bocca.
Dopo una buona mezz'ora, quando La Ricolma comincia ad esprimersi, questo si sbraga un po', con note di frutta cotta. Resta comunque gradevole fino alla fine, con un'uscita di scena dolce ma precoce.
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Re: LE BEVUTE DI NOVEMBRE 2019

Messaggioda pstrada75 » 18 nov 2019 17:39

Champagne Cuvee' Winston Churchill 2000 - Pol Roger
Bottiglia in qualche modo "underperforming". Qualcosa non va. Troppo semplice, sia al naso che in bocca. Abbastanza corto e non complesso come il Winston che di solito conosco.....bottiglia credo a posto, ho ancora 2x2000 in cantina, spero che siano in condizioni migliori di questa

Champagne Substance - Selosse
Deg. 05/13 - Mamma mia che bomba. Qui al contrario del Winston trovo quello che adoro in uno champagne. Pieno, grasso, opulento....che bottiglia da paura!!!! Selosse si conferma il mio produttore preferito.

Rioja Vina Vial 1970 - Federico Paternina
Che dire di una bottiglia del genere. Trovarne di vini che a 49 anni ti danno ancora soddisfazione del genere. Eleganza incredibile, quasi sottile specialmente considerando la zona da cui arriva. In bocca e' seta pura con i tannini completamente risolti. Accompagna alla grande dei Ravioli di Barbabietola con una leggera salsina al tartufo bianco.....spettacolo

Cannonau Riserva Ballu Tundu 2007 - Giuseppe Sedilesu

Decisamente la delusione (insieme in parte al Winston) della serata. Pesante, alcolico, ma soprattutto con una quantita' di sedimento nella bottiglia che penso di non aver mai visto prima. Praticamente da meta' bottiglia e' impossibile versarlo senza trovarsi dei blocchi di dimensione notevoli nel bicchiere....no, per me qui proprio non ci siamo.....
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Re: LE BEVUTE DI NOVEMBRE 2019

Messaggioda supersonic76 » 18 nov 2019 17:45

Messner ha scritto:
Barolo Cascina Francia Conterno 2008


A che punto è?

Lo fissavo ieri in cantina con la bava alla bocca
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Re: LE BEVUTE DI NOVEMBRE 2019

Messaggioda Messner » 18 nov 2019 23:35

supersonic76 ha scritto:
Messner ha scritto:
Barolo Cascina Francia Conterno 2008


A che punto è?

Lo fissavo ieri in cantina con la bava alla bocca


Per me perfetto adesso.
Se sei un feticista dei vini maturi come diversi qui sul forum puoi tranquillamente aspettarlo per qualche lustro ancora :mrgreen:
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Re: LE BEVUTE DI NOVEMBRE 2019

Messaggioda vinogodi » 19 nov 2019 09:40

Messner ha scritto:...Se sei un feticista dei vini maturi come diversi qui sul forum puoi tranquillamente aspettarlo per qualche lustro ancora :mrgreen:
...sto bevendo con soddisfazione quelli di fine ottocento del papà di Giacomo Conterno ... 8)
....Magari ricaviamo un altro piccolo appoggio un po' meno liscio e scivoloso su cui zompettare per attraversare le rapide dell'incomprensione, ed evitare di precipitare nel baratro delle cascate del conflitto perenne...

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Re: LE BEVUTE DI NOVEMBRE 2019

Messaggioda Messner » 19 nov 2019 12:47

vinogodi ha scritto:
Messner ha scritto:...Se sei un feticista dei vini maturi come diversi qui sul forum puoi tranquillamente aspettarlo per qualche lustro ancora :mrgreen:
...sto bevendo con soddisfazione quelli di fine ottocento del papà di Giacomo Conterno ... 8)


Stanata la prima preda :mrgreen:
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Re: LE BEVUTE DI NOVEMBRE 2019

Messaggioda SommelierSardo » 19 nov 2019 16:16

vinogodi ha scritto:...qualche riflessione "di Langa" :
- Monfortino 2013 rimane un must di bontà e più pronto della 2010 quando uscì. Delizioso e già godibilissimo.
- Monfortino 2014 migliora sempre più , 100/100 senza meno per potenza e bontà generale , materia sontuosa e profondità senza senso. Ricorda la 1978 da giovane e , probabile, la 1961 e 1947 appena usciti ( dai racconti , riesumati per seduta spiritica appositamente organizzata con medium amica , di mio nonno morto da 47 anni)
- Arione è diverso da Francia , devo ancora inquadrarlo ma la mano di Conterno si sente... certo che il culo di uscire con la 2015 ...
- Ester Canale 2015 è uno dei migliori Barolo in assoluto , non da meno il Nebbiolo Ester Canale 2016 che baroleggia di brutto , addirittura meglio di Nebbiolo Ester Canale 2015.
- ... 2016 sarà meglio di 2015 , in Langa , già dai primi assaggi . Es: Vigna Rionda Massolino 2016 strepitoso , meglio della 2015 (entrambi assaggi in super anteprima) . Parlando di Vigna Rionda , 2014 pazzesco , meglio della 2013 e candidato fra i grandissimi di quell'annata , subito dopo Monfortino 2014 .
PS: Dante Scaglione "aiuta" con consigli "amichevoli" , ma i "consigli" che da sono buoni , visto che Vigna Rionda , da potenza assoluta , sta un po' "Giacosizzandosi" ... ne sentiremo delle belle , parola mia...
- Crichet Pajé 2011 sarà una delle sorprese dell'anno , meno poderoso della 2010 ma di una tensione straordinarie, come ormai ci ha abituato per questo supertop il grande Luca : vino assoluto più buono di quell'annata non sempre interpretata al meglio , anzi ... . Buona tutta la gamma 2014 delle Vecchie Viti , confermando annata che se lavorata bene , dice la sua eccome..
- CàD'Morissio 2010 si conferma un caterpillar , su un'anteprima assoluta ( e non uscibile dalla cantina per volontà ferrea fino alla tarda primavera) del 2012 di estrema eleganza e buona densità , annata "classica" sulla carta ma solenne in mano a quell'artista (che adoro) di Mauro Mascarello
- Il Barolo di Bartolo 2015 è poetico e di potenza rara . Grande Maria Teresa (conferma su ennesimo riassaggio)
- Il Monvigliero 2015 da lacrime , con una china e fiori a go go , impressionante per bontà (conferma , su ennesimo riassaggio)
- Asili Riserva 2014 Giacosa è fine come non me lo ricordavo da anni , ma non con la solita , suprema eleganza munita a forza...


Grazie Marco innanzitutto!
Vorrei solamente dire, per quanto tremendamente differenti già per scelte di vinificazione, ho assaggiato due Monvigliero 2015 entrambi da lacrime :wink:
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Re: LE BEVUTE DI NOVEMBRE 2019

Messaggioda vinogodi » 19 nov 2019 16:22

SommelierSardo ha scritto:
vinogodi ha scritto:...qualche riflessione "di Langa" :
- Monfortino 2013 rimane un must di bontà e più pronto della 2010 quando uscì. Delizioso e già godibilissimo.
- Monfortino 2014 migliora sempre più , 100/100 senza meno per potenza e bontà generale , materia sontuosa e profondità senza senso. Ricorda la 1978 da giovane e , probabile, la 1961 e 1947 appena usciti ( dai racconti , riesumati per seduta spiritica appositamente organizzata con medium amica , di mio nonno morto da 47 anni)
- Arione è diverso da Francia , devo ancora inquadrarlo ma la mano di Conterno si sente... certo che il culo di uscire con la 2015 ...
- Ester Canale 2015 è uno dei migliori Barolo in assoluto , non da meno il Nebbiolo Ester Canale 2016 che baroleggia di brutto , addirittura meglio di Nebbiolo Ester Canale 2015.
- ... 2016 sarà meglio di 2015 , in Langa , già dai primi assaggi . Es: Vigna Rionda Massolino 2016 strepitoso , meglio della 2015 (entrambi assaggi in super anteprima) . Parlando di Vigna Rionda , 2014 pazzesco , meglio della 2013 e candidato fra i grandissimi di quell'annata , subito dopo Monfortino 2014 .
PS: Dante Scaglione "aiuta" con consigli "amichevoli" , ma i "consigli" che da sono buoni , visto che Vigna Rionda , da potenza assoluta , sta un po' "Giacosizzandosi" ... ne sentiremo delle belle , parola mia...
- Crichet Pajé 2011 sarà una delle sorprese dell'anno , meno poderoso della 2010 ma di una tensione straordinarie, come ormai ci ha abituato per questo supertop il grande Luca : vino assoluto più buono di quell'annata non sempre interpretata al meglio , anzi ... . Buona tutta la gamma 2014 delle Vecchie Viti , confermando annata che se lavorata bene , dice la sua eccome..
- CàD'Morissio 2010 si conferma un caterpillar , su un'anteprima assoluta ( e non uscibile dalla cantina per volontà ferrea fino alla tarda primavera) del 2012 di estrema eleganza e buona densità , annata "classica" sulla carta ma solenne in mano a quell'artista (che adoro) di Mauro Mascarello
- Il Barolo di Bartolo 2015 è poetico e di potenza rara . Grande Maria Teresa (conferma su ennesimo riassaggio)
- Il Monvigliero 2015 da lacrime , con una china e fiori a go go , impressionante per bontà (conferma , su ennesimo riassaggio)
- Asili Riserva 2014 Giacosa è fine come non me lo ricordavo da anni , ma non con la solita , suprema eleganza munita a forza...


Grazie Marco innanzitutto!
Vorrei solamente dire, per quanto tremendamente differenti già per scelte di vinificazione, ho assaggiato due Monvigliero 2015 entrambi da lacrime :wink:
...parlavo di Burlotto :wink:
....Magari ricaviamo un altro piccolo appoggio un po' meno liscio e scivoloso su cui zompettare per attraversare le rapide dell'incomprensione, ed evitare di precipitare nel baratro delle cascate del conflitto perenne...

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Re: LE BEVUTE DI NOVEMBRE 2019

Messaggioda SommelierSardo » 19 nov 2019 16:30

vinogodi ha scritto:
SommelierSardo ha scritto:
vinogodi ha scritto:...qualche riflessione "di Langa" :
- Monfortino 2013 rimane un must di bontà e più pronto della 2010 quando uscì. Delizioso e già godibilissimo.
- Monfortino 2014 migliora sempre più , 100/100 senza meno per potenza e bontà generale , materia sontuosa e profondità senza senso. Ricorda la 1978 da giovane e , probabile, la 1961 e 1947 appena usciti ( dai racconti , riesumati per seduta spiritica appositamente organizzata con medium amica , di mio nonno morto da 47 anni)
- Arione è diverso da Francia , devo ancora inquadrarlo ma la mano di Conterno si sente... certo che il culo di uscire con la 2015 ...
- Ester Canale 2015 è uno dei migliori Barolo in assoluto , non da meno il Nebbiolo Ester Canale 2016 che baroleggia di brutto , addirittura meglio di Nebbiolo Ester Canale 2015.
- ... 2016 sarà meglio di 2015 , in Langa , già dai primi assaggi . Es: Vigna Rionda Massolino 2016 strepitoso , meglio della 2015 (entrambi assaggi in super anteprima) . Parlando di Vigna Rionda , 2014 pazzesco , meglio della 2013 e candidato fra i grandissimi di quell'annata , subito dopo Monfortino 2014 .
PS: Dante Scaglione "aiuta" con consigli "amichevoli" , ma i "consigli" che da sono buoni , visto che Vigna Rionda , da potenza assoluta , sta un po' "Giacosizzandosi" ... ne sentiremo delle belle , parola mia...
- Crichet Pajé 2011 sarà una delle sorprese dell'anno , meno poderoso della 2010 ma di una tensione straordinarie, come ormai ci ha abituato per questo supertop il grande Luca : vino assoluto più buono di quell'annata non sempre interpretata al meglio , anzi ... . Buona tutta la gamma 2014 delle Vecchie Viti , confermando annata che se lavorata bene , dice la sua eccome..
- CàD'Morissio 2010 si conferma un caterpillar , su un'anteprima assoluta ( e non uscibile dalla cantina per volontà ferrea fino alla tarda primavera) del 2012 di estrema eleganza e buona densità , annata "classica" sulla carta ma solenne in mano a quell'artista (che adoro) di Mauro Mascarello
- Il Barolo di Bartolo 2015 è poetico e di potenza rara . Grande Maria Teresa (conferma su ennesimo riassaggio)
- Il Monvigliero 2015 da lacrime , con una china e fiori a go go , impressionante per bontà (conferma , su ennesimo riassaggio)
- Asili Riserva 2014 Giacosa è fine come non me lo ricordavo da anni , ma non con la solita , suprema eleganza munita a forza...


Grazie Marco innanzitutto!
Vorrei solamente dire, per quanto tremendamente differenti già per scelte di vinificazione, ho assaggiato due Monvigliero 2015 entrambi da lacrime :wink:
...parlavo di Burlotto :wink:

Claro... non avevo dubbi, ma quest'anno anche quello dei F.lli Alessandria è davvero in forma smagliante
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Re: LE BEVUTE DI NOVEMBRE 2019

Messaggioda and.car » 19 nov 2019 16:47

vinogodi ha scritto:...qualche riflessione "di Langa" :
- Crichet Pajé 2011 sarà una delle sorprese dell'anno , meno poderoso della 2010 ma di una tensione straordinarie, come ormai ci ha abituato per questo supertop il grande Luca : vino assoluto più buono di quell'annata non sempre interpretata al meglio , anzi ... . Buona tutta la gamma 2014 delle Vecchie Viti , confermando annata che se lavorata bene , dice la sua eccome..


Marco ciao, hai assaggiato anche i "base" dei barbaresco o solo i VV? se li hai assaggiati, come sono?
Lo spreco della vita si trova nell’amore che non si è saputo dare, nel potere che non si è saputo utilizzare, nell'egoistica prudenza che ci ha impedito di rischiare e che, evitandoci un dispiacere, ci ha fatto mancare la felicità. [Oscar Wilde]
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Re: LE BEVUTE DI NOVEMBRE 2019

Messaggioda vinogodi » 19 nov 2019 17:10

and.car ha scritto:
vinogodi ha scritto:...qualche riflessione "di Langa" :
- Crichet Pajé 2011 sarà una delle sorprese dell'anno , meno poderoso della 2010 ma di una tensione straordinarie, come ormai ci ha abituato per questo supertop il grande Luca : vino assoluto più buono di quell'annata non sempre interpretata al meglio , anzi ... . Buona tutta la gamma 2014 delle Vecchie Viti , confermando annata che se lavorata bene , dice la sua eccome..


Marco ciao, hai assaggiato anche i "base" dei barbaresco o solo i VV? se li hai assaggiati, come sono?
...solo VV (Pira , Asili , MOntefico , Pajé ). Pira di finezza eccezionale , elegantissimo . Montefico energia fatta vino , Pajé digrignante e potente , Asili anomalo nel panorama del cru , sembra un Barolo ...
....Magari ricaviamo un altro piccolo appoggio un po' meno liscio e scivoloso su cui zompettare per attraversare le rapide dell'incomprensione, ed evitare di precipitare nel baratro delle cascate del conflitto perenne...

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Re: LE BEVUTE DI NOVEMBRE 2019

Messaggioda zampaflex » 19 nov 2019 23:07

D'Araprì - Brut Secolo XXI 2012 sboccatura 2019

Già discusso qui, ma è sorprendente quando lo si prova per la prima volta. Fresco, equilibrato, per nulla alcoolico o mieloso, dosaggio accurato, bolla non ruvida né grossolana. Ancora più sorprendente quando si pensa che viene da Foggia, da vigne basse, e in un'annata calda.
Complimenti, un buon prodotto.
:D :D :D :) -

Piancornello - Brunello di Montalcino 2006

Pienamente entro le caratteristiche dell'annata, che localmente ha dato i natali a tanti ottimi vini. Lineare senza troppi ricami ma completo, giovanile come i sangiovesi burberi da infanti possono essere, quando arrivano alle soglie della maturità.
Piaciuto non poco, direbbe l'Oste.
:D :D :D :) +
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Re: LE BEVUTE DI NOVEMBRE 2019

Messaggioda l'oste » 20 nov 2019 01:34

Quando dalla cantina scovi una bottiglia dimenticata, che non ti aspetti niente di buono e invece svolta la serata facendo scordare la pioggia e accompagnando a dovere una tagliatella fatta a casa, rozza e con farina 1 condita col sugo di cinghiale e un tozzetto di pecorino per finire. In due bottiglia seccata e lei beve poco.
Le Macchiole rosso 1999 - Macchiole, aromi di frutta non cotta, una vena di freschezza e balsamicitá, bosco e sottobosco ma soleggiati, leggeri, come al palato, medio corpo large, dove si arrotonda facile ma lascia il dolce e una vena di aciditá, chiude su un vago risucchio vegetale ma non aspro, più una specie di "balsamiciditá".
Per avere 20 anni ed essere un vino non di punta, ha tenuto il tempo, bravo il rimpianto Eugenio
Campolmi. Piaciuto abbastanza.
Non importa chi sarà l'ultimo a spegnere la luce. E' già buio.


Iir Boon Gesùuu/ ciii/ fuuur/ mini

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