Vini al supermercato e coerenza

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eno
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Vini al supermercato e coerenza

Messaggioda eno » 06 apr 2019 19:10

Qualcuno mi spiega perche’ qualche enotecaro quando proponi un vino che e’ in vendita al super ti dice schifato : ma neanche morto”, e poi vende Sassicaia, Tignanello , Ornellaia...Pecunia non olet?, o altro?
Kevmit
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Re: Vini al supermercato e coerenza

Messaggioda Kevmit » 06 apr 2019 19:25

spesso in alcuni supermercati si trovano vini interessanti a prezzi interessanti...

mai dare ascolto agli enotecari...
eno
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Re: Vini al supermercato e coerenza

Messaggioda eno » 06 apr 2019 19:41

Siamo nel 2019...
Messner
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Re: Vini al supermercato e coerenza

Messaggioda Messner » 06 apr 2019 20:54

Sassicaia, Dom Perignon, Cristal spesso costano meno nella gdo che in enoteca... inutile starvi a spiegare la motivazione, la sapete tutti quanti e anche meglio di me
eno
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Re: Vini al supermercato e coerenza

Messaggioda eno » 06 apr 2019 21:53

Il mioragionamento non verte sui prezzi( peraltro in certi super il prezzo e’ uguale a certe enoteche), ma sulla presunta filosofia di certi enotecari. Mi spiace , non compro vini presenti al super. E poi vendono DP, Giulio, ecc. Ma andate affanculo
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Bordolese78
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Re: Vini al supermercato e coerenza

Messaggioda Bordolese78 » 06 apr 2019 22:23

Il discorso andrebbe approcciato in maniera differente essendo in primis i produttori (non tutti chiaramente) a non voler entrare nella GDO.
Gli enotecari poi, in modo più o meno condivisibile, fanno a loro volta delle scelte...che prevedono anche questa discriminante.
Scelte che ,infine, sono anche dettate gioco forza da regole di mercato con le quali non si può (o è molto difficile) non scendere a compromessi.
maxer
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Re: Vini al supermercato e coerenza

Messaggioda maxer » 06 apr 2019 23:09

Invero, nella Gdo, qualche problema di conservazione potrebbe esserci : come non acquisterei mai certe bottiglie esposte nel locale di un' enoteca (cosa che non avviene se l' enotecario è serio), così non lo farei al supermercato con bottiglie esposte alla luce per mesi e mesi negli scaffali.
Però nella Gdo l' ho visto fare da tanti clienti improvvisati, oltretutto senza porsi una domanda sulla conservazione nei magazzini perlomeno incerta.
Konkordo comunque che molto spesso per certi vini i prezzi al supermercato sono inferiori e che questa concorrenza è un 'pochettino' fastidiosa per qualcuno .....
carpe diem 8)
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Re: Vini al supermercato e coerenza

Messaggioda eno » 06 apr 2019 23:18

Bordolese, ok, pero’ allora non venitemi a fare la morale, con tono sprezzante, oltretutto. Dite chiaramente che i soldi son soldi, che fate migliorr figura
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Bordolese78
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Re: Vini al supermercato e coerenza

Messaggioda Bordolese78 » 07 apr 2019 01:12

Preciso che pur continuando ad occuparmi di vino, non faccio più parte da un pò della categoria degli enotecari; da parte mia quindi, morali varie tuttalpiù con tono sprezzante......ci sono certo logiche commerciali così come prodotti più apprezzabili di altri, tutto li.

Immagino che le tue esternazioni derivino proprio da un comportamento che non ti è piaciuto da parte di un membro della categoria...che personalmente continuerò però a frequentare, dato che per la mia personalissima esperienza in varie zone d'Italia ed estero non mi ha mai dato particolar modo di diffidarne, in termini di consigli, atteggiamenti, prezzi e conservazioni/stato delle bottiglie.
Oh sarò fortunato io!? c'è chi è più preparato, chi meno, chi è più simpatico e chi... :twisted: :twisted: ma avviene in qualsiasi negozio.
(Proprio stasera sorseggiando un piacevolissimo Sangiovese pensavo agli apprezzati consigli di chi mi consigliò quetsa ed altre bottiglie Romagnole dalla sua enoteca di Milano Marittima scovata per caso).
Non mi dilungo quindi a spiegare i motivi per i quali tra acquistare la medesima bottiglia dagli scaffali della GDO o di un'enoteca sceglierei 9,9 volte su 10 quest'ultima.
Per quanto riguarda i soldi concedimelo....son soldi per l'enotecario così come per l'estetista, il pasticcere, la bidella, il carrozziere, il dentista, per me :lol: :lol:
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Re: Vini al supermercato e coerenza

Messaggioda michelep » 08 apr 2019 12:31

Bordolese78 ha scritto:Il discorso andrebbe approcciato in maniera differente essendo in primis i produttori (non tutti chiaramente) a non voler entrare nella GDO.

Ci sono quelli che si offendono e negano tutto quando vengono a scoprire che hai trovato il loro vino in gdo, roba che se gli offendevi la mamma era meglio.
Ci sono poi anche quelli che, dopo essere passati a vedere com'è composto quello scaffale di cui si parlava, dicono "ah beh, ok, in effetti mica male qua".

In generale, però: anche meno, amici produttori. Non è uno scandalo se le vostre bottiglie finiscono in gdo, anzi, potrebbe essere l'occasione per farvi conoscere a chi non entra in enoteca per tanti motivi. E se non avete contratti diretti con Coop/Esselunga/etc ma le bottiglie ci finiscono lo stesso, evidentemente c'è un cristiano che sceglie da canali alternativi e si sbatte per comprare la vostra bottiglia tenuta gelosamente nascosta e distribuita solo a pochi eletti: ringraziate invece di allarmarvi.

(per la giacenza alla luce: i super che vedo io sulla fascia media/bassa hanno una velocità di ricambio che molte enoteche si leccherebbero i gomiti, ovvio magari quella bottiglia da 150 euro la eviterei, ma anche in molte enoteche, ecco...)
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Re: Vini al supermercato e coerenza

Messaggioda eno » 08 apr 2019 15:07

La prima volta che andai a Parigi fu fine aprile 1979. Nel supermercato vicino all’albergo , e non parlo dei Lafayette...), c’erano In vendita alcuni classe’ ....40 anni fa...
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Re: Vini al supermercato e coerenza

Messaggioda win_67 » 08 apr 2019 21:41

I supermercati vicino casa mia fanno tutti pena dal punto di vista vini.
Alcuni con reparti imbarazzanti sia come grandezza che come qualità delle scelte. tutti omologati.
Poi ce n'è uno dove in un piccolo reparto larghezza 2/3mt, oltre a tutto un lato della corsia tra vini e liquori, dove ci trovo qualche chicca come un Ferrari riserva del fondatore, vintage tunina, bricco dell'uccellone, qualcosa di Felluga, e chianti direi non memorabili con prezzi non proprio favorevoli.
Il resto come ben potete immaginare sono i soliti nomi che girano in tutti i supermercati.
Ecco questo è il massimo che trovo a Bologna.
A onor del vero tempo fa si diceva che l'Slunga avesse buoni vini, ed era una risorsa perchè la voce girava e molti con la scusa del vino andavano lì (quando girava la voce, se io adesso capisco 0,1 di vino prima ero abbondantemente nei numeri negativi).
Carte dei vini dei ristoranti, per chi ce l'ha e cantine ancora mediocri.
Poi certo tutti hanno il Mascarello di turno, come ovviamente il ristorante stellato ha una buona carta dei vini, ma nella fascia media la qualità latita a favore del prezzo.
Perciò una gran fatica trovare vini q/p buoni, spero che in altre città vada un po' meglio.
gpetrus
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Re: Vini al supermercato e coerenza

Messaggioda gpetrus » 08 apr 2019 21:50

win_67 ha scritto:I supermercati vicino casa mia fanno tutti pena dal punto di vista vini.
Alcuni con reparti imbarazzanti sia come grandezza che come qualità delle scelte. tutti omologati.
Poi ce n'è uno dove in un piccolo reparto larghezza 2/3mt, oltre a tutto un lato della corsia tra vini e liquori, dove ci trovo qualche chicca come un Ferrari riserva del fondatore, vintage tunina, bricco dell'uccellone, qualcosa di Felluga, e chianti direi non memorabili con prezzi non proprio favorevoli.
Il resto come ben potete immaginare sono i soliti nomi che girano in tutti i supermercati.
Ecco questo è il massimo che trovo a Bologna.
A onor del vero tempo fa si diceva che l'Slunga avesse buoni vini, ed era una risorsa perchè la voce girava e molti con la scusa del vino andavano lì (quando girava la voce, se io adesso capisco 0,1 di vino prima ero abbondantemente nei numeri negativi).
Carte dei vini dei ristoranti, per chi ce l'ha e cantine ancora mediocri.
Poi certo tutti hanno il Mascarello di turno, come ovviamente il ristorante stellato ha una buona carta dei vini, ma nella fascia media la qualità latita a favore del prezzo.
Perciò una gran fatica trovare vini q/p buoni, spero che in altre città vada un po' meglio.

A Trieste siamo messi male. A parte uno con prezzi altini, ma discreta quantità di belle bt. Il proprietario è però un appassionato e ciò spiega le belle bt in mostra nell'angolo-enoteca del suo supermercato.

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