Bevute gennaiesi

Uno spazio per tutti, esperti o meno, appassionati o semplicemente incuriositi dall'affascinante mondo del vino: domande, idee, opinioni...
Max1991
Messaggi: 303
Iscritto il: 21 feb 2018 18:17
Località: veneto

Re: Bevute gennaiesi

Messaggioda Max1991 » 22 gen 2019 12:58

vinogodi ha scritto:
Max1991 ha scritto:
vinogodi ha scritto:
Max1991 ha scritto:SAUTERNES CHATEAU LA TOUR BLANCHE 1994
Appena stappato nota molto importante e quasi fastidiosa di ammoniaca per fortuna svanisce quasi subito..
...era anidride solforosa a manetta che dà la nota pungente all'apertura ... per fortuna è estremamente volatile... 8)

Ecco, svelato l’arcano! Grazie mille
...con i vini dolci è frequente , perché per stabilizzare certi liquidi zuccherini , preda vorace di lieviti , la carica di anidride solforosa (come stabilizzante) è d'obbligo . Anche la legge ne prevede quantitativi limite assai più alti rispetto ai vini bianchi e rossi "normali" ...
L'azione dell'anidride solforosa esplica diverse funzioni :
- Antiossidante (ecco perché più alta nei vini bianchi)
- Stabilizzante (antifermentativo, perché inibisce crescita e moltiplicazione dei microorganismi deputati alla fermentazione ... più zucchero c'è in soluzione e più i microorganismi si leccano i baffi )...

Lo sapevo solo nella teoria, nei vari vini con alto residuo zuccherino assaggiati non avevo mai sentito questa nota. Quindi ora so a cosa associarla. Grazie ancora
Vinos
Messaggi: 975
Iscritto il: 09 feb 2015 23:26

Re: Bevute gennaiesi

Messaggioda Vinos » 23 gen 2019 16:05

Ieri ho trascorso una splendida giornata in compagnia di Alessandro e Nicola Castellani. Il mondo del vino è un viaggio sempre più affascinante e quando hai la fortuna di incontrare produttori come Alessandro, diventa unico.
Ale è un amico, una persona di cuore, è ambizioso, sa ascoltare e resta umile nonostante i vari riconoscimenti internazionali.
È una persona che ha le idee chiare su cosa vuole e dove vuole arrivare. È un rivoluzionario per certi aspetti, crede nelle potenzialità del suo territorio, esce fuori dagli schemi; chiama il suo ripasso Malavoglia e produce un valpolicella da uve fresche, il Casalvegri,distante anni luce dal prototipo di valpolicella a cui siamo abituati, scarico nel colore, limpido, ricco di sfumature aromatiche che spaziano dai frutti rossi croccanti alle spezie fini, disinvolto e di beva disarmante. La promessa di un vino fresco,teso e dinamico viene mantenuta anche all’assaggio del fratello maggiore, l’amarone ravazzol, con le dovute proporzioni ma senza mai essere distanti dall’ideale di vino che Alessandro adora e vuole produrre, un vino che deve essere bevuto e condiviso e non una pura dimostrazione di forza o un laborioso esercizio di stile. Nonostante io abiti a pochi chilometri dalla valpolicella, non ho una forte attrazione per questa terra, l’obiettivo di Alessandro era farmi ricredere e mostrarmi le potenzialità di questo splendido territorio e devo dire che ci è riuscito.
Mi sento un privilegiato,in poche ore ho fatto un viaggio nel tempo e sono entrato in intimità con una delle realtá più belle e interessanti della valpolicella classica.
Quali sono i segreti di questo successo?
1)Avere una grande vigna.
Ravazzol è un anfiteatro naturale di rara bellezza, il Bepi stesso disse ad Alessandro anni fa:”quella è la terra migliore per fare vino in Valpolicella”
2)Approccio maniacale in vigna( Nicola è scrupoloso,ama e conosce la sua terra); in cantina( pulizia, precisione, cura del dettaglio, tanta passione e Alessandro ne ha da vendere)
3)Non bisogna mai fermarsi, mai smettere di “studiare”, ma cercare sempre di migliorarsi,trovare nuove soluzioni per assecondare l’annata e tirare fuori il meglio; l’appassimento è una lente di ingrandimento, amplifica pregi e difetti, non si puó sbagliare.

Infine, particolare da non trascurare e che bisogna bere, Alessandro oltre ad essere un grande produttore è un grandissimo appassionato di vino conserva in casa una sfilza di bottiglie vuote( e piene ;-) dei più grandi vini Italiani e Francesi, ama alla follia il Nebbiolo, non si tira mai indietro di fronte ad un grande champagne ma cerca anche il vino dal rapporto qualità/prezzo, da bere tutti i giorni e condividere con gli amici, insomma è uno di noi :-)

Di seguito i vini che abbiamo degustato:
Bianco casal 2016/2017
Valpolicella 2017
Valpolicella caselvegri 2016/2015/2013/2010/2011/2009/1999
Decennale 2008
Amarone ravazzol 2013/2011/2009/2008/2004
Amarone riserva ravazzol 2005( la 2008 l’avevamo bevuta insieme da poco altrimenti avrebbe stappato anche quella :-) )

Fuori zona:
Agrapart avizoise 2010
arnoux-lachaux nuits saint georges clos des corvees pagets 2013
la castellada collio pinot grigio 2011
la castellada collio bianco 2011
Vin santo san giusto a rentennano 2008

Una giornata indimenticabile.
landmax
Messaggi: 1017
Iscritto il: 13 set 2013 17:49

Re: Bevute gennaiesi

Messaggioda landmax » 23 gen 2019 16:58

Il Guercio 2016 Tenuta di Carleone
Vino entusiasmante e spiazzante al contempo. Entusiasmante per gli amanti (come me) della Borgogna, per via di un naso intenso e cangevole (si va dal lampone alla fragola macerata fino alla pesca gialla, da una bella speziatura pepata a un floreale stupendo che non so definire, per proseguire con un traccia vegetale che mi ricorda il gambo della margherita che mangiavo da piccolo!). Il vino non è da meno all'assaggio, di grande naturalezza espressiva e di beva trascinante, molto fresco, dal tannino ben estratto ma non timido, speziato, con un finale sapido che porta con sé un non so che di amaro-vegetale (ancora il gambo di margherita che fa capolino) che non disturba affatto, ma che contribuisce ad allungare e nobilitare il sorso, restituendo l'idea di un vino ancora giovanissimo, ma di grande tensione gustativa (e di grande prospettiva).
Spiazzante, perché si tratta pur sempre di un sangiovese in purezza, che di solito non regala profumi di questo impatto, proveniente da "the “Mello” vineyard, 700 m above Gaiole in Chianti" (così recita il sito aziendale, anche se la tenuta ha sede in Radda). Frutto di un progetto personale di Sean "Il Guercio" O'Callaghan, enologo aziendale, di indubbio talento a giudicare dai risultati. Complimenti. 92+/100
Avatar utente
arnaldo
Messaggi: 8657
Iscritto il: 07 giu 2007 08:21
Località: Bassano del Grappa

Re: Bevute gennaiesi

Messaggioda arnaldo » 23 gen 2019 17:16

Vinos ha scritto:
la castellada collio pinot grigio 2011
la castellada collio bianco 2011


Ti sono piaciuti ?? com erano ??
follow my tasting notes and pics on http://instagram.com/ARNALDO2262/
Vinos
Messaggi: 975
Iscritto il: 09 feb 2015 23:26

Re: Bevute gennaiesi

Messaggioda Vinos » 23 gen 2019 20:23

arnaldo ha scritto:
Vinos ha scritto:
la castellada collio pinot grigio 2011
la castellada collio bianco 2011


Ti sono piaciuti ?? com erano ??


Ciao Aldo, non vado matto per i macerati e questi li abbiamo bevuti a cena dopo tanti assaggi da circa 17 bocce, più uno champo e un pinot nero( eravamo solo tre) per cui non gli ho dato troppa attenzione, ma devo dire che entrambi non erano male, con una prefernza personale per il bianco...
Avatar utente
Alberto
Messaggi: 11655
Iscritto il: 06 giu 2007 13:59
Località: Graticolato Romano (noto anche come Centuriazione)

Re: Bevute gennaiesi

Messaggioda Alberto » 23 gen 2019 22:27

Montepulciano d'Abruzzo Colline Teramane Riserva Zanna, Illuminati, 2011 (14,5%)
Un montepulciano in doppiopetto, con tutti i pregi e i limiti connessi. Rubino compatto, molto bello nel bicchiere. Ciliegiona, farina di castagno, tocchi mentolati; piena coerenza olfatto-gusto ed ottima omogeneità di trama in bocca, più lungo che largo, con una generale sensazione di rotondità (ma non sofficità) dei tannini. Finale leggerissimamente amaro, e forse alla fine non è poi un male. La mano solida in cantina ripiana qualche limite nella materia di partenza? :roll:
Signora Libertà, Signorina Fantasia
così preziosa come il vino
così gratis come la tristezza...

F. De Andrè
Avatar utente
zampaflex
Messaggi: 7551
Iscritto il: 25 ago 2010 15:26
Località: Brianza

Re: Bevute gennaiesi

Messaggioda zampaflex » 24 gen 2019 12:17

Vinos ha scritto:Di seguito i vini che abbiamo degustato:
Bianco casal 2016/2017
Valpolicella 2017
Valpolicella caselvegri 2016/2015/2013/2010/2011/2009/1999
Decennale 2008
Amarone ravazzol 2013/2011/2009/2008/2004
Amarone riserva ravazzol 2005( la 2008 l’avevamo bevuta insieme da poco altrimenti avrebbe stappato anche quella :-) )


Ciao Vincenzo, due parole su Caselvegri e Ravazzol, visto che vi siete scolati d'amblé due verticali? :mrgreen:
Sezione ignoranti, educande e quinta colonna maronita
Vinos
Messaggi: 975
Iscritto il: 09 feb 2015 23:26

Re: Bevute gennaiesi

Messaggioda Vinos » 24 gen 2019 19:50

zampaflex ha scritto:
Vinos ha scritto:Di seguito i vini che abbiamo degustato:
Bianco casal 2016/2017
Valpolicella 2017
Valpolicella caselvegri 2016/2015/2013/2010/2011/2009/1999
Decennale 2008
Amarone ravazzol 2013/2011/2009/2008/2004
Amarone riserva ravazzol 2005( la 2008 l’avevamo bevuta insieme da poco altrimenti avrebbe stappato anche quella :-) )


Ciao Vincenzo, due parole su Caselvegri e Ravazzol, visto che vi siete scolati d'amblé due verticali? :mrgreen:



Ciao Luciano, il casalvegri mi è piaciuto molto, si puó bere quasi da subito( il 15 è golosissimo), quindi 1/2 anni dal rilascio in commercio e dura tranquillamente 10/15 anni ( siamo arrivati alla 99 che era era sì terziario, attenzione, non ossidato, ancora molto fresco, ma il vino allora veniva fatto in maniera diversa)... tutti molto buoni comunque 16/15/13/11/09 .... vini centrati e di grande qualità...
Ravazzol ha dei profumi che ricordano il casalvegri ma è più ampio, è un ottimo amarone decisamente più bevibile della maggior parte degli amarone sul mercato. Il 13 è in una fase di apertura fantastica, teso,ha un tannino non troppo scontroso ed è davvero una bella riuscita.
Molto buono il 09, probabilmente perchè in una fase ottimale di beva, sulla falsa riga degli amarone del Bepi in bocca, con ingresso glirerico che si stempera subito in un’acidità marcata che smorza l’ingresso dolce( stranamente sembra il più secco della batteria), meno persistente, ma gli amarone di quintatelli non hanno rivali in quanto a PAI..
Ottima la riserva 2005....
È stato bello perchè per un appassionato come me, avere a disposizione buona parte dello storico di una cantina da versare a piacere andando avanti e indietro prima con un’annata poi con un’altra... immagina.... erano anni che non facevano una cosa del genere ed anche Alessandro e Nicola erano felicissimi.....inoltre,bicchieri zalto o riedel, a scelta :-),Valentina che portava cibo, insomma di una gentilezza unica... dei signori...
Avatar utente
Ludi
Messaggi: 2803
Iscritto il: 22 lug 2008 10:02
Località: Roma

Re: Bevute gennaiesi

Messaggioda Ludi » 28 gen 2019 13:16

Chateau de la Crée, Chassagne-Montrachet 1er Cru Morgeot 2010: bello affilato, persino in maniera inusitata per un Chassagne, anche se la nota tostata alla fine viene fuori. L'annata certamente ci mette del suo nel contribuire alla soddisfazione della bevuta.
Barraco. Zibibbo 2016: davvero buono, ricco, avvolgente, con la parte aromatica che non stanca. Per quanto abbia spesso perplessità sui Moscato secchi, questo è decisamente ben fatto.
Benanti, Rovittello 2011: chapeau. Un vino profondamente borgognone nella parte speziata e persino nel colore, con un fascino, una suadenza, una femminilità che ha lasciato tutti incantati. Scolato senza ritegno.
Quintarelli, Amarone 2004: persino banale dire che l'equilibrio, la dolcezza fruttata, la complessità delle spezie e dell'incipiente (davvero molto incipiente) terziario confermano la straordinarietà di questo vino. Mi è piaciuto più in altre annate, ma parliamo di pelo nell'uovo.
Podversic, Ribolla Gialla 2012: servito freddo da magnum e poi lasciato lentamente riscaldare nei bicchieri. Dà decisamente il meglio dai 14° in su, quando esibisce le classiche note di zafferano, bergamotto e zucchero a velo. Mai stancante, altamente bevibile, e per un macerato non è poco.
Vinos
Messaggi: 975
Iscritto il: 09 feb 2015 23:26

Re: Bevute gennaiesi

Messaggioda Vinos » 28 gen 2019 15:35

Ludi ha scritto:Chateau de la Crée, Chassagne-Montrachet 1er Cru Morgeot 2010: bello affilato, persino in maniera inusitata per un Chassagne, anche se la nota tostata alla fine viene fuori. L'annata certamente ci mette del suo nel contribuire alla soddisfazione della bevuta.
Barraco. Zibibbo 2016: davvero buono, ricco, avvolgente, con la parte aromatica che non stanca. Per quanto abbia spesso perplessità sui Moscato secchi, questo è decisamente ben fatto.
Benanti, Rovittello 2011: chapeau. Un vino profondamente borgognone nella parte speziata e persino nel colore, con un fascino, una suadenza, una femminilità che ha lasciato tutti incantati. Scolato senza ritegno.
Quintarelli, Amarone 2004: persino banale dire che l'equilibrio, la dolcezza fruttata, la complessità delle spezie e dell'incipiente (davvero molto incipiente) terziario confermano la straordinarietà di questo vino. Mi è piaciuto più in altre annate, ma parliamo di pelo nell'uovo.
Podversic, Ribolla Gialla 2012: servito freddo da magnum e poi lasciato lentamente riscaldare nei bicchieri. Dà decisamente il meglio dai 14° in su, quando esibisce le classiche note di zafferano, bergamotto e zucchero a velo. Mai stancante, altamente bevibile, e per un macerato non è poco.


Ciao, quali annate hai preferito al 2004 di quintarelli? Parli del nuovo corso o in paragone hai vini di Giuseppe Quintarelli?
Avatar utente
Ludi
Messaggi: 2803
Iscritto il: 22 lug 2008 10:02
Località: Roma

Re: Bevute gennaiesi

Messaggioda Ludi » 28 gen 2019 18:03

Vinos ha scritto:
Ciao, quali annate hai preferito al 2004 di quintarelli? Parli del nuovo corso o in paragone hai vini di Giuseppe Quintarelli?


ciao, pensavo soprattutto alla 97 ed alla 95.....
Vinos
Messaggi: 975
Iscritto il: 09 feb 2015 23:26

Re: Bevute gennaiesi

Messaggioda Vinos » 28 gen 2019 18:29

Ludi ha scritto:
Vinos ha scritto:
Ciao, quali annate hai preferito al 2004 di quintarelli? Parli del nuovo corso o in paragone hai vini di Giuseppe Quintarelli?


ciao, pensavo soprattutto alla 97 ed alla 95.....


Due belle annate e completamente diverse da quelle del nuovo corso come stile....peró giá il fatto che le paragoni alla
2004 vuol dire che stanno lavorando bene in casa quintarelli.
Grazie per la risposta.
piergi
Messaggi: 2226
Iscritto il: 06 giu 2007 13:41
Località: corigliano calabro
Contatta:

Re: Bevute gennaiesi

Messaggioda piergi » 29 gen 2019 09:54

Polvanera-Primitivo 15 2017 senza solfiti
Granato chiaro leggermente opaco, al naso predominano nette note minerali. Grafite, zolfo, quindi cacao in polvere.
In bocca frutta rossa fresca, ancora cacao, buon allungo. C'è tensione che equilibra la carica glicerica.

Casebianche-Cupersito 2015
Rosso rubino sangue di piccione. Naso che fatica a concedersi, note di arancia sanguinella e canfora.
In bocca si dimostra di beva piuttosto agile, con tannini che non mordono più di tanto. Molto agrume e sale. Paradigma di un aglianico "marino".
Strane luci di pioggia...splende il sole,fa' bel tempo...nell'era democratica.

http://igolosotopi.blogspot.com
http://timpadeilupi.blogspot.com/
http://www.timpadeilupi.it
dc87
Messaggi: 440
Iscritto il: 28 feb 2012 16:47

Re: Bevute gennaiesi

Messaggioda dc87 » 29 gen 2019 12:39

Ieri sera a cena con altri 5 amici ad accompagnare Wagyu e costate di bue castrato con 50 giorni di frollatura ad umidità controllata..

- Chablis Premier Cru Beauroy 2010 - Hamelin :D :D :)
- Sassicaia 2000 :D :D :D :)
- Chambertin Clos de Beze 2007 - Pierre Gelin :D :D :D :D
- Chambertin Clos de Beze 2010 - Faiveley :D :D :D :)
- Barbaresco Asili Riserva (ER) 2011 - Giacosa :D :D :D :D :D
- Barolo Monfortino 2005 - G. Conterno :D :D :D :D :)
- Chambave Muscat passito Prieuré 2010 - La Crotta de Vegneron :D :D :D :)

Non ho preso note... abbiam pensato a godere tra piatto e bicchiere senza seghe mentali. 8)
Vinos
Messaggi: 975
Iscritto il: 09 feb 2015 23:26

Re: Bevute gennaiesi

Messaggioda Vinos » 29 gen 2019 15:44

dc87 ha scritto:Ieri sera a cena con altri 5 amici ad accompagnare Wagyu e costate di bue castrato con 50 giorni di frollatura ad umidità controllata..

- Chablis Premier Cru Beauroy 2010 - Hamelin :D :D :)
- Sassicaia 2000 :D :D :D :)
- Chambertin Clos de Beze 2007 - Pierre Gelin :D :D :D :D
- Chambertin Clos de Beze 2010 - Faiveley :D :D :D :)
- Barbaresco Asili Riserva (ER) 2011 - Giacosa :D :D :D :D :D
- Barolo Monfortino 2005 - G. Conterno :D :D :D :D :)
- Chambave Muscat passito Prieuré 2010 - La Crotta de Vegneron :D :D :D :)

Non ho preso note... abbiam pensato a godere tra piatto e bicchiere senza seghe mentali. 8)


Hai preferito barbaresco di giacosa 2011 al barolo monfortino 2005? Bene non so se l’hai ancora assaggiato, ma se ti capita prova il barolo rocche del falletto 2011 di giacosa, è un grandino superiore al barbaresco 2011 ed è già prontissimo....
dc87
Messaggi: 440
Iscritto il: 28 feb 2012 16:47

Re: Bevute gennaiesi

Messaggioda dc87 » 29 gen 2019 17:45

Vinos ha scritto:
dc87 ha scritto:Ieri sera a cena con altri 5 amici ad accompagnare Wagyu e costate di bue castrato con 50 giorni di frollatura ad umidità controllata..

- Chablis Premier Cru Beauroy 2010 - Hamelin :D :D :)
- Sassicaia 2000 :D :D :D :)
- Chambertin Clos de Beze 2007 - Pierre Gelin :D :D :D :D
- Chambertin Clos de Beze 2010 - Faiveley :D :D :D :)
- Barbaresco Asili Riserva (ER) 2011 - Giacosa :D :D :D :D :D
- Barolo Monfortino 2005 - G. Conterno :D :D :D :D :)
- Chambave Muscat passito Prieuré 2010 - La Crotta de Vegneron :D :D :D :)

Non ho preso note... abbiam pensato a godere tra piatto e bicchiere senza seghe mentali. 8)


Hai preferito barbaresco di giacosa 2011 al barolo monfortino 2005? Bene non so se l’hai ancora assaggiato, ma se ti capita prova il barolo rocche del falletto 2011 di giacosa, è un grandino superiore al barbaresco 2011 ed è già prontissimo....


Immaginavo di dover rispondere a questa domanda .. 8)
Ieri Monfortino era inizialmente chiuso, si è disteso per un attimo e poi di nuovo chiuso.. certamente a livello di intensità era un passo avanti al barbaresco ma naso troppo muto e bocca molto compressa. Quindi ho dato mezza faccina in più al barbaresco che invece era goduriosissimo. Se avrò occasione proverò il Barolo.. :D
Nebbiolino
Messaggi: 6731
Iscritto il: 06 feb 2008 21:53

Re: Bevute gennaiesi

Messaggioda Nebbiolino » 29 gen 2019 19:10

dc87 ha scritto:
Ieri Monfortino era inizialmente chiuso, si è disteso per un attimo e poi di nuovo chiuso.. certamente a livello di intensità era un passo avanti al barbaresco ma naso troppo muto e bocca molto compressa.


Quello che capita la gran parte delle volte, ahimè. Si ragiona un pò troppo in prospettiva, considerando quanto costa oggi questo vino.
Mio parere, nessuno se ne abbia a male.
Ziliovino
Messaggi: 3125
Iscritto il: 10 giu 2007 17:48
Località: (Bg)

Re: Bevute gennaiesi

Messaggioda Ziliovino » 29 gen 2019 19:15

Immagine


Per commemorare la recente scomparsa di un noto enotecario della zona, da sempre divulgatore del bere bene, nonché benefattore (si dice ancora così? direi che qui calza a pennello), si è deciso di stappare qualche bottiglia del vino che più amava: Champagne.

Champagne Blanc de Noirs Brut - Rodez. Sb. 01/2017. Semplice, piacevole e lineare, un buon aperitivo per farsi la bocca ed affrontare i successivi.

Champagne Blanc de Blancs Extra Brut Les Perrieres - Ulysse Collin. Sb. 02/2016. Agrumi e zenzero, bello teso, bollicina cremosa, buona struttura, un Borgogna con le bolle, piaciuto.

Champagne Cristal Rosé Brut 2007 - Roederer. Apre con un naso elegante e sussurrato, mandarino e cenni iodati su tutto, sorso piuttosto teso ed in cerca di equilibrio, ma anche qui la parola d'ordine è eleganza, senza sbavature, pettinato e precisino, intendiamoci è un grande Champagne ma per me le emozioni stanno altrove...

Champagne Grande Siecle Brut - Laurent-Perrier. Mai assaggiato, provenendo da una cuvée di più annate me lo aspettavo più evoluto (à la Krug per dire, ma forse era più una speranza...), sbagliai: freschissimo, aperto ed intenso al naso, in stile BdB, ancora molto giovane e sicuramente da attendere, forse però siamo un po' fuori prezzo come posizionamento.

Champagne Cuvée Speciale Moon Import Extra Brut 2006 - Philipponat. Questo è stato una gran bella sorpresa, cremoso ed elegante, il profilo al naso è quello di un classicissimo Champagne, preso in un momento ottimale tra gioventù ed inizio evoluzione, cesellato e lungo.

Champagne Blanc de Noirs Les Maillons Extra Brut - Ulysse Collin. Sb. 03/2014. Fruttini rossi e frutta matura qui la fanno da padrone, qualche nota evolutiva, buona struttura.

Champagne La Grande Année Brut 2005 - Bollinger. Devo dire che Bollinger è sempre una garanzia: sorso preciso, cremoso e lungo, naso che apre con un cenno di mela ammaccata per passare alla frutta matura e leggera speziatura, ad avercene...

Champagne 736 Degorgement Tardif Extra Brut - Jacquesson. Sb. 11/2016. Da base 2008. Bestiolina decisamente incazzata che forse solo il tempo riuscirà a domare, in questa fase è una lama di acidità, certo non spiacevole ma lontana dal trovare un equilibrio, bello il naso di agrume e limoncella, ripassare tra almeno 5 anni. Champagne di carattere.

Champagne Vieillissement Prolongé Extra Brut - Egly Ouriet. Sb. 05/2016. Per i miei assaggi devo dire ormai che anche Egly è sinonimo garanzia. Dimenticai di prendere appunti di questo assaggio però, quindi dovete fidarvi :-)

Champagne Initial Brut - Jacques Selosse. Sb. 10/2008. Prima volta che lo assaggio con così tanti anni dalla sboccatura, l'intensità ed avvolgenza sono sempre i suoi, declinati però in toni più evoluti: farina di castagne, pan speziato, nocciole e pasta di mandorle. Piaciuto, però forse non attenderei oltre...

Champagne Doux 1995 - Fleury. Molto più giovane di quanto reca in etichetta, piuttosto chiusetto al naso, quasi muto a tratti, svela una bocca dove la notevole acidità e la tensione coprono il residuo zuccherino. Non male con chiacchiere e frittelle.
"Il successo di tavernello invita a riflettere"
(Anonimo, bomboletta spray su muro)

"Il vino non lo scegli... è lui che sceglie te"
Vinos
Messaggi: 975
Iscritto il: 09 feb 2015 23:26

Re: Bevute gennaiesi

Messaggioda Vinos » 29 gen 2019 19:44

dc87 ha scritto:
Vinos ha scritto:
dc87 ha scritto:Ieri sera a cena con altri 5 amici ad accompagnare Wagyu e costate di bue castrato con 50 giorni di frollatura ad umidità controllata..

- Chablis Premier Cru Beauroy 2010 - Hamelin :D :D :)
- Sassicaia 2000 :D :D :D :)
- Chambertin Clos de Beze 2007 - Pierre Gelin :D :D :D :D
- Chambertin Clos de Beze 2010 - Faiveley :D :D :D :)
- Barbaresco Asili Riserva (ER) 2011 - Giacosa :D :D :D :D :D
- Barolo Monfortino 2005 - G. Conterno :D :D :D :D :)
- Chambave Muscat passito Prieuré 2010 - La Crotta de Vegneron :D :D :D :)

Non ho preso note... abbiam pensato a godere tra piatto e bicchiere senza seghe mentali. 8)


Hai preferito barbaresco di giacosa 2011 al barolo monfortino 2005? Bene non so se l’hai ancora assaggiato, ma se ti capita prova il barolo rocche del falletto 2011 di giacosa, è un grandino superiore al barbaresco 2011 ed è già prontissimo....


Immaginavo di dover rispondere a questa domanda .. 8)
Ieri Monfortino era inizialmente chiuso, si è disteso per un attimo e poi di nuovo chiuso.. certamente a livello di intensità era un passo avanti al barbaresco ma naso troppo muto e bocca molto compressa. Quindi ho dato mezza faccina in più al barbaresco che invece era goduriosissimo. Se avrò occasione proverò il Barolo.. :D


Conosco bene entrambi i vini, monfortino necessitava di una stappatura anticipata di almeno 4/5 ore.... Comunque ci sta alla grande che il barbaresco ti sia piaciuto di più, in fondo sono due grandi vini, è questione di gusti...
alì65
Messaggi: 11621
Iscritto il: 08 giu 2007 15:36
Località: Parma

Re: Bevute gennaiesi

Messaggioda alì65 » 29 gen 2019 20:31

Nebbiolino ha scritto:
dc87 ha scritto:
Ieri Monfortino era inizialmente chiuso, si è disteso per un attimo e poi di nuovo chiuso.. certamente a livello di intensità era un passo avanti al barbaresco ma naso troppo muto e bocca molto compressa.


Quello che capita la gran parte delle volte, ahimè. Si ragiona un pò troppo in prospettiva, considerando quanto costa oggi questo vino.
Mio parere, nessuno se ne abbia a male.


seeee...vallo a dire agli AVR, aprivano Monfo 96 un giorno si e l'altro pure....non era una bella giornata se in tavola non c'era almeno una bt di Conterno... :D
futuro incerto...ma w la gnocca!!!
alì65
Messaggi: 11621
Iscritto il: 08 giu 2007 15:36
Località: Parma

Re: Bevute gennaiesi

Messaggioda alì65 » 29 gen 2019 20:46

Ziliovino ha scritto:
Champagne Grande Siecle Brut - Laurent-Perrier. Mai assaggiato, provenendo da una cuvée di più annate me lo aspettavo più evoluto (à la Krug per dire, ma forse era più una speranza...), sbagliai: freschissimo, aperto ed intenso al naso, in stile BdB, ancora molto giovane e sicuramente da attendere, forse però siamo un po' fuori prezzo come posizionamento.


non è propriamente fatto come Krug ma per me è sempre soddisfacente; 3 annate top per una cuvée molto centrata
era capsula nera o rame? costa dai 90 ai 105 e mi soddisfa molto più di una GC di Krug, direi che non è fuori prezzo

Champagne Blanc de Noirs Les Maillons Extra Brut - Ulysse Collin. Sb. 03/2014. Fruttini rossi e frutta matura qui la fanno da padrone, qualche nota evolutiva, buona struttura.


mi piace sempre molto ed è stata la bt più bella della sua serie (facemmo una serata grazie a Smarco)

Champagne La Grande Année Brut 2005 - Bollinger. Devo dire che Bollinger è sempre una garanzia: sorso preciso, cremoso e lungo, naso che apre con un cenno di mela ammaccata per passare alla frutta matura e leggera speziatura, ad avercene...


la 05 non l'ho mai bevuta ma altre annate sempre con godimento; mi rimane qualche bt di 02 anche rosè, una si può sacrificare
sai per caso quando uscirà la 08?

Champagne 736 Degorgement Tardif Extra Brut - Jacquesson. Sb. 11/2016. Da base 2008. Bestiolina decisamente incazzata che forse solo il tempo riuscirà a domare, in questa fase è una lama di acidità, certo non spiacevole ma lontana dal trovare un equilibrio, bello il naso di agrume e limoncella, ripassare tra almeno 5 anni. Champagne di carattere.


comincio a pensare che non saranno mai pronte queste bt; anche la 736 non DT è così e non si sposta di una virgola da anni
avendone prese varie bt la segue anno per anno e mi son fatto questa idea.....se mi sbaglio sarà pronta quando le avrò finite... :x

Champagne Vieillissement Prolongé Extra Brut - Egly Ouriet. Sb. 05/2016. Per i miei assaggi devo dire ormai che anche Egly è sinonimo garanzia. Dimenticai di prendere appunti di questo assaggio però, quindi dovete fidarvi :-)


per mio gusto trovo le sboccature dal 2014 in avanti troppo marcate da ossidazione, cosa che prima non aveva assolutamente, sempre freschissimo ed era una bt di riferimento....tu come lo hai trovato? (capisco i non appunti ma avrai un cassetto della memoria con scritto VP..)

Champagne Initial Brut - Jacques Selosse. Sb. 10/2008. Prima volta che lo assaggio con così tanti anni dalla sboccatura, l'intensità ed avvolgenza sono sempre i suoi, declinati però in toni più evoluti: farina di castagne, pan speziato, nocciole e pasta di mandorle. Piaciuto, però forse non attenderei oltre...


Selosse imbattibile su bt con anni dalla sboccatura.....


bellissima bevuta, bravi bravi
futuro incerto...ma w la gnocca!!!
ZEL WINE
Messaggi: 7164
Iscritto il: 06 giu 2007 16:36

Re: Bevute gennaiesi

Messaggioda ZEL WINE » 29 gen 2019 21:06

Nebbiolino ha scritto:
dc87 ha scritto:
Ieri Monfortino era inizialmente chiuso, si è disteso per un attimo e poi di nuovo chiuso.. certamente a livello di intensità era un passo avanti al barbaresco ma naso troppo muto e bocca molto compressa.


Quello che capita la gran parte delle volte, ahimè. Si ragiona un pò troppo in prospettiva, considerando quanto costa oggi questo vino.
Mio parere, nessuno se ne abbia a male.


Ma che stai a di’ ? :lol:
fama di loro il mondo esser non lassa;
misericordia e giustizia li sdegna:
non ragioniam di lor, ma guarda e passa.
Nebbiolino
Messaggi: 6731
Iscritto il: 06 feb 2008 21:53

Re: Bevute gennaiesi

Messaggioda Nebbiolino » 29 gen 2019 22:03

ZEL WINE ha scritto:
Nebbiolino ha scritto:
dc87 ha scritto:
Ieri Monfortino era inizialmente chiuso, si è disteso per un attimo e poi di nuovo chiuso.. certamente a livello di intensità era un passo avanti al barbaresco ma naso troppo muto e bocca molto compressa.


Quello che capita la gran parte delle volte, ahimè. Si ragiona un pò troppo in prospettiva, considerando quanto costa oggi questo vino.
Mio parere, nessuno se ne abbia a male.


Ma che stai a di’ ? :lol:


E ti pareva! :mrgreen:

Riporto solo l’esperienza mia e di amici con cui abbiamo bevuto il vino in questione negli ultimi anni.

Se non hai la fortuna di berti vecchie annate conservate bene (‘64, ‘78, ‘90), le “recenti” sono tanto buone appena uscite, salvo poi entrare in un’eterna fase di chiusura.

Così la ‘96, la ‘99, la ‘01, la ‘04 e la ‘06.
Poi mi sono fermato perché mi giravano le palle.

Qualche bottiglia mi è rimasta, ma restano in cantinetta in attesa di un futuro migliore. :D
ZEL WINE
Messaggi: 7164
Iscritto il: 06 giu 2007 16:36

Re: Bevute gennaiesi

Messaggioda ZEL WINE » 29 gen 2019 23:29

Nebbiolino ha scritto:
ZEL WINE ha scritto:
Nebbiolino ha scritto:
dc87 ha scritto:
Ieri Monfortino era inizialmente chiuso, si è disteso per un attimo e poi di nuovo chiuso.. certamente a livello di intensità era un passo avanti al barbaresco ma naso troppo muto e bocca molto compressa.


Quello che capita la gran parte delle volte, ahimè. Si ragiona un pò troppo in prospettiva, considerando quanto costa oggi questo vino.
Mio parere, nessuno se ne abbia a male.


Ma che stai a di’ ? :lol:


E ti pareva! :mrgreen:

Riporto solo l’esperienza mia e di amici con cui abbiamo bevuto il vino in questione negli ultimi anni.

Se non hai la fortuna di berti vecchie annate conservate bene (‘64, ‘78, ‘90), le “recenti” sono tanto buone appena uscite, salvo poi entrare in un’eterna fase di chiusura.

Così la ‘96, la ‘99, la ‘01, la ‘04 e la ‘06.
Poi mi sono fermato perché mi giravano le palle.

Qualche bottiglia mi è rimasta, ma restano in cantinetta in attesa di un futuro migliore. :D

Cambiate vino :D
fama di loro il mondo esser non lassa;
misericordia e giustizia li sdegna:
non ragioniam di lor, ma guarda e passa.
Vinos
Messaggi: 975
Iscritto il: 09 feb 2015 23:26

Re: Bevute gennaiesi

Messaggioda Vinos » 29 gen 2019 23:44

Nebbiolino ha scritto:
ZEL WINE ha scritto:
Nebbiolino ha scritto:
dc87 ha scritto:
Ieri Monfortino era inizialmente chiuso, si è disteso per un attimo e poi di nuovo chiuso.. certamente a livello di intensità era un passo avanti al barbaresco ma naso troppo muto e bocca molto compressa.


Quello che capita la gran parte delle volte, ahimè. Si ragiona un pò troppo in prospettiva, considerando quanto costa oggi questo vino.
Mio parere, nessuno se ne abbia a male.


Ma che stai a di’ ? :lol:


E ti pareva! :mrgreen:

Riporto solo l’esperienza mia e di amici con cui abbiamo bevuto il vino in questione negli ultimi anni.

Se non hai la fortuna di berti vecchie annate conservate bene (‘64, ‘78, ‘90), le “recenti” sono tanto buone appena uscite, salvo poi entrare in un’eterna fase di chiusura.

Così la ‘96, la ‘99, la ‘01, la ‘04 e la ‘06.
Poi mi sono fermato perché mi giravano le palle.

Qualche bottiglia mi è rimasta, ma restano in cantinetta in attesa di un futuro migliore. :D


99 e 01 in fase di chiusura proprio no, sentite di recente entrambe.... neanche 2010,2002,2008, tra le recenti sono in fase di chiusura.... e neanche la 1997 per dirne un’altra...
sono stato furtunato? Comunque tra una ventina di giorni ne riassaggio un pó....2010/2008/2005/2002/2001/1999/1996/1990/1988.... spero si essere sempre più fortunato ;-)...

Torna a “Vino&Co.: polemiche e opinioni”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 4 ospiti