LE BEVUTE DI NOVEMBRE 2018

Uno spazio per tutti, esperti o meno, appassionati o semplicemente incuriositi dall'affascinante mondo del vino: domande, idee, opinioni...
Michelasso
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Re: LE BEVUTE DI NOVEMBRE 2018

Messaggioda Michelasso » 25 nov 2018 12:25

alì65 ha scritto:
Michelasso ha scritto:
alì65 ha scritto:
BarbarEdo ha scritto:
Conterno - barbera cascina Francia 2016 :D :D :D :D (intruso ben camuffato da nebbiolo, che gran vino!)



la dice lunga sulle caratteristiche di questa Barbera, da molti considerata LA Barbera.....sarà...


La denominazione precisa in bottiglia è Vigna Francia o Cascina Francia, o è la stessa cosa?


penso che tra Cascina e Vigna qualche diversità ci sia....Cascina più strutturata, colore più mattonato, Vigna più vegetale e qualche tannino in più dato dai raspi...


Sono abbastanza confuso...e il sito del produttore non aiuta, dato che a parte le indicazioni sociali non riporta altro.
Ho provato a cercare in rete, ma trovo risultati di questo tipo:

1) Barbera indicato semplicemente con Francia, e la cui immagine corrispondente ha nell'etichetta Vigna Francia: https://www.callmewine.com/barbera-fran ... -P9874.htm
2) Barbera indicato come Cascina Francia, e la cui immagine corrispondente ha nell'etichetta semplicemente Francia:
http://invinoveritas99.it/it/piemonte/2 ... ancia.html
3) Barbera indicato come Cascina Francia, e la cui immagine corrispondente ha nell'etichetta Vigna Francia:
https://www.grandibottiglie.com/it/1210 ... -2016.html
4) Barbera indicato come Cascina Francia, e la cui immagine corrispondente ha nell'etichetta Cascina Francia (però del 2010):
https://www.pedrelli.com/barbera-d-alba ... 75-cl.html

Qualcuno mi aiuta a capire se esistono quindi tre versioni diverse (Francia, Vigna Francia e Cascina Francia), se l'esistenza delle diverse versioni dipende dall'annata, o se ne esiste una sola versione con etichette differenti a seconda dell'anno?
"Fra le poche cose che so fare con piacere e che ho sicuramente meglio saputo fare, è bere. Ho scritto molto meno della maggior parte degli scrittori, ma ho certamente bevuto di più della maggior parte di coloro che bevono."
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Re: LE BEVUTE DI NOVEMBRE 2018

Messaggioda BarbarEdo » 25 nov 2018 12:31

Michelasso ha scritto:
alì65 ha scritto:
Michelasso ha scritto:
alì65 ha scritto:
BarbarEdo ha scritto:
Conterno - barbera cascina Francia 2016 :D :D :D :D (intruso ben camuffato da nebbiolo, che gran vino!)



la dice lunga sulle caratteristiche di questa Barbera, da molti considerata LA Barbera.....sarà...


La denominazione precisa in bottiglia è Vigna Francia o Cascina Francia, o è la stessa cosa?


penso che tra Cascina e Vigna qualche diversità ci sia....Cascina più strutturata, colore più mattonato, Vigna più vegetale e qualche tannino in più dato dai raspi...


Sono abbastanza confuso...e il sito del produttore non aiuta, dato che a parte le indicazioni sociali non riporta altro.
Ho provato a cercare in rete, ma trovo risultati di questo tipo:

1) Barbera indicato semplicemente con Francia, e la cui immagine corrispondente ha nell'etichetta Vigna Francia: https://www.callmewine.com/barbera-fran ... -P9874.htm
2) Barbera indicato come Cascina Francia, e la cui immagine corrispondente ha nell'etichetta semplicemente Francia:
http://invinoveritas99.it/it/piemonte/2 ... ancia.html
3) Barbera indicato come Cascina Francia, e la cui immagine corrispondente ha nell'etichetta Vigna Francia:
https://www.grandibottiglie.com/it/1210 ... -2016.html
4) Barbera indicato come Cascina Francia, e la cui immagine corrispondente ha nell'etichetta Cascina Francia (però del 2010):
https://www.pedrelli.com/barbera-d-alba ... 75-cl.html

Qualcuno mi aiuta a capire se esistono quindi tre versioni diverse (Francia, Vigna Francia e Cascina Francia), se l'esistenza delle diverse versioni dipende dall'annata, o se ne esiste una sola versione con etichette differenti a seconda dell'anno?


Allora: fino al 2009 compreso sia il barolo che la barbera provenienti da quella vigna riportavano in etichetta "Cascina Francia" (rispettivamente Barolo e Barbera d'Alba). Dal 2010 in poi, con la normativa sulle MGA è stato riconosciuta la menzione "Francia": quindi barolo Francia (dal 2010) e barbera Vigna Francia. Comunque, in soldoni: di Barbera da quella vigna ne tira fuori una sola.
Primum bibere deinde philosophari
Michelasso
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Re: LE BEVUTE DI NOVEMBRE 2018

Messaggioda Michelasso » 25 nov 2018 16:18

BarbarEdo ha scritto:
Michelasso ha scritto:
alì65 ha scritto:
Michelasso ha scritto:
alì65 ha scritto:
la dice lunga sulle caratteristiche di questa Barbera, da molti considerata LA Barbera.....sarà...


La denominazione precisa in bottiglia è Vigna Francia o Cascina Francia, o è la stessa cosa?


penso che tra Cascina e Vigna qualche diversità ci sia....Cascina più strutturata, colore più mattonato, Vigna più vegetale e qualche tannino in più dato dai raspi...


Sono abbastanza confuso...e il sito del produttore non aiuta, dato che a parte le indicazioni sociali non riporta altro.
Ho provato a cercare in rete, ma trovo risultati di questo tipo:

1) Barbera indicato semplicemente con Francia, e la cui immagine corrispondente ha nell'etichetta Vigna Francia: https://www.callmewine.com/barbera-fran ... -P9874.htm
2) Barbera indicato come Cascina Francia, e la cui immagine corrispondente ha nell'etichetta semplicemente Francia:
http://invinoveritas99.it/it/piemonte/2 ... ancia.html
3) Barbera indicato come Cascina Francia, e la cui immagine corrispondente ha nell'etichetta Vigna Francia:
https://www.grandibottiglie.com/it/1210 ... -2016.html
4) Barbera indicato come Cascina Francia, e la cui immagine corrispondente ha nell'etichetta Cascina Francia (però del 2010):
https://www.pedrelli.com/barbera-d-alba ... 75-cl.html

Qualcuno mi aiuta a capire se esistono quindi tre versioni diverse (Francia, Vigna Francia e Cascina Francia), se l'esistenza delle diverse versioni dipende dall'annata, o se ne esiste una sola versione con etichette differenti a seconda dell'anno?


Allora: fino al 2009 compreso sia il barolo che la barbera provenienti da quella vigna riportavano in etichetta "Cascina Francia" (rispettivamente Barolo e Barbera d'Alba). Dal 2010 in poi, con la normativa sulle MGA è stato riconosciuta la menzione "Francia": quindi barolo Francia (dal 2010) e barbera Vigna Francia. Comunque, in soldoni: di Barbera da quella vigna ne tira fuori una sola.


Ok, grazie mille. Pensavo di proporla in un pranzo natalizio come abbinamento al bollito, pensate possa andare o avreste altre Barbera da suggerire?
"Fra le poche cose che so fare con piacere e che ho sicuramente meglio saputo fare, è bere. Ho scritto molto meno della maggior parte degli scrittori, ma ho certamente bevuto di più della maggior parte di coloro che bevono."
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Re: LE BEVUTE DI NOVEMBRE 2018

Messaggioda merlotto85 » 25 nov 2018 16:31

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Naso di frutta bianca , mineralitá e agrumi, bocca fresca note di mandorla , minerale con chiusura salina...

Montebernardi 2016
Naso di frutti rossi e spezie , bocca fresca succosa e beverina...
mikmanc
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Re: LE BEVUTE DI NOVEMBRE 2018

Messaggioda mikmanc » 25 nov 2018 17:25

Michelasso ha scritto:
BarbarEdo ha scritto:
Michelasso ha scritto:
alì65 ha scritto:
Michelasso ha scritto:
La denominazione precisa in bottiglia è Vigna Francia o Cascina Francia, o è la stessa cosa?


penso che tra Cascina e Vigna qualche diversità ci sia....Cascina più strutturata, colore più mattonato, Vigna più vegetale e qualche tannino in più dato dai raspi...


Sono abbastanza confuso...e il sito del produttore non aiuta, dato che a parte le indicazioni sociali non riporta altro.
Ho provato a cercare in rete, ma trovo risultati di questo tipo:

1) Barbera indicato semplicemente con Francia, e la cui immagine corrispondente ha nell'etichetta Vigna Francia: https://www.callmewine.com/barbera-fran ... -P9874.htm
2) Barbera indicato come Cascina Francia, e la cui immagine corrispondente ha nell'etichetta semplicemente Francia:
http://invinoveritas99.it/it/piemonte/2 ... ancia.html
3) Barbera indicato come Cascina Francia, e la cui immagine corrispondente ha nell'etichetta Vigna Francia:
https://www.grandibottiglie.com/it/1210 ... -2016.html
4) Barbera indicato come Cascina Francia, e la cui immagine corrispondente ha nell'etichetta Cascina Francia (però del 2010):
https://www.pedrelli.com/barbera-d-alba ... 75-cl.html

Qualcuno mi aiuta a capire se esistono quindi tre versioni diverse (Francia, Vigna Francia e Cascina Francia), se l'esistenza delle diverse versioni dipende dall'annata, o se ne esiste una sola versione con etichette differenti a seconda dell'anno?


Allora: fino al 2009 compreso sia il barolo che la barbera provenienti da quella vigna riportavano in etichetta "Cascina Francia" (rispettivamente Barolo e Barbera d'Alba). Dal 2010 in poi, con la normativa sulle MGA è stato riconosciuta la menzione "Francia": quindi barolo Francia (dal 2010) e barbera Vigna Francia. Comunque, in soldoni: di Barbera da quella vigna ne tira fuori una sola.


Ok, grazie mille. Pensavo di proporla in un pranzo natalizio come abbinamento al bollito, pensate possa andare o avreste altre Barbera da suggerire?


È stato il mio abbinamento lo scorso anno a Natale, sono rimasto molto soddisfatto. Vai sereno, gran boccia.
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giucas
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Re: LE BEVUTE DI NOVEMBRE 2018

Messaggioda giucas » 26 nov 2018 00:08

BarbarEdo ha scritto:
Kalosartipos ha scritto:
Alberto ha scritto:
giucas ha scritto:Per info: Pira è Giampaolo , quello di Serralunga, Non la Boschis.

A proposito...sai se hanno imbottigliato i cru 2014? O sono tutti finiti nel Serralunga?

Quando andammo da lui, lo scorso aprile, ci fece assaggiare il Serralunga 2014 da bottiglia ed i campioni da botte dei cru 2015.. non ricordo se lo disse esplicitamente, ma presumo che i cru 2014 siano finiti nel Serralunga..

Confermo.
Molto buoni i 15, tra l'altro.... azienda che seguo.


...Pira da tenere sott'occhio...In crescita qualitativa. Prima o poi ci scappa la beatificazione.
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Re: LE BEVUTE DI NOVEMBRE 2018

Messaggioda gbaenergiaeco10 » 27 nov 2018 10:43

Trebbiano Valentini 2012

naso inizialmente tanto ridotto (sentori animali o torrefazione marcata), ma poi si pulisce e si ritrova un gran vino..dall'uscita ne ho bevute diverse di 2012 (6 o 7) e ogni volta mi stupisce per la sua capacità di mischiare eleganza e corpo..al naso è il solito viaggetto sensoriale, dai fiori bianchi alle tostature di frutta secca. alcol e acidità sono ben bilanciati e allungano un finale vagamente citrino e agrumato.

devo dire però che per colore, caratteristiche sensoriali e gustative mi sembra un vino già maturo..qualcuno ha avuto la mia stessa impressione?
Lorenzo
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Re: LE BEVUTE DI NOVEMBRE 2018

Messaggioda dani23 » 27 nov 2018 21:44

E anche Novembre è volato, in attesa del massacrante mese di Dicembre posto due brevissime considerazioni su una serata degustativa con Santo Stefano Novello da Prepotto (Ronco Severo).

La serata era focalizzata su alcune annate 'difficili' del suo merlot riserva, l'Artiùl.

Partenza con due bianchi giusto per avvinare il palato:

Ribolla Gialla 2015: :D :D :D :D
Severo Bianco 2016: :D :D :D :D (uvaggio di Picolit, Chardonnay e Friulano, a detta del produttore è stato un infanticidio e consiglia di non berlo prima di 8-10 anni)

Per poi passare al clou della serata...(in ordine di servizio)

Artiùl 2015: :D :D :D :D
Artiùl 2005: :D :D :D :D -
Artiùl 2001: :D :D :D :D :D (per quanto mi riguarda il migliore della serata)
Artiùl 1999: :D :D :D :D (l'ho trovato molto 'oslavieggiante' ma per esperienza personale non diteglielo mai)
Artiùl 1996: :D :D :D :D + (a detta di molti (tra cui Stefano Novello) il migliore della serata, l'eleganza non gli manca pecca leggermente in persistenza, ma a mio gusto personale lo metto un gradino più in basso del 2001)
Artiùl 2008: :D :D :D :D + (nonostante l'annata particolarmente difficile è stato sicuramente una degna chiusura alla bella carrellata)

Al di là delle buone bottiglie, l'aspetto che più mi ha colpito della serata è stato il lato umano di Stefano Novello. Schietto e sincero senza tanto badare alla forma o al lato commerciale, andando controcorrente in un mondo dove ormai conta più il marketing che il prodotto.
Messner
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Re: LE BEVUTE DI NOVEMBRE 2018

Messaggioda Messner » 27 nov 2018 23:32

dani23 ha scritto:E anche Novembre è volato, in attesa del massacrante mese di Dicembre posto due brevissime considerazioni su una serata degustativa con Santo Stefano Novello da Prepotto (Ronco Severo).

La serata era focalizzata su alcune annate 'difficili' del suo merlot riserva, l'Artiùl.

Partenza con due bianchi giusto per avvinare il palato:

Ribolla Gialla 2015: :D :D :D :D
Severo Bianco 2016: :D :D :D :D (uvaggio di Picolit, Chardonnay e Friulano, a detta del produttore è stato un infanticidio e consiglia di non berlo prima di 8-10 anni)

Per poi passare al clou della serata...(in ordine di servizio)

Artiùl 2015: :D :D :D :D
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Artiùl 2001: :D :D :D :D :D (per quanto mi riguarda il migliore della serata)
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Artiùl 1996: :D :D :D :D + (a detta di molti (tra cui Stefano Novello) il migliore della serata, l'eleganza non gli manca pecca leggermente in persistenza, ma a mio gusto personale lo metto un gradino più in basso del 2001)
Artiùl 2008: :D :D :D :D + (nonostante l'annata particolarmente difficile è stato sicuramente una degna chiusura alla bella carrellata)

Al di là delle buone bottiglie, l'aspetto che più mi ha colpito della serata è stato il lato umano di Stefano Novello. Schietto e sincero senza tanto badare alla forma o al lato commerciale, andando controcorrente in un mondo dove ormai conta più il marketing che il prodotto.


Una piccola curiosità: qualora valutassi il Filip o il Buri di Miani, quante faccine gli daresti? 18? :mrgreen:
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Re: LE BEVUTE DI NOVEMBRE 2018

Messaggioda littlewood » 27 nov 2018 23:44

Messner ha scritto:
dani23 ha scritto:E anche Novembre è volato, in attesa del massacrante mese di Dicembre posto due brevissime considerazioni su una serata degustativa con Santo Stefano Novello da Prepotto (Ronco Severo).

La serata era focalizzata su alcune annate 'difficili' del suo merlot riserva, l'Artiùl.

Partenza con due bianchi giusto per avvinare il palato:

Ribolla Gialla 2015: :D :D :D :D
Severo Bianco 2016: :D :D :D :D (uvaggio di Picolit, Chardonnay e Friulano, a detta del produttore è stato un infanticidio e consiglia di non berlo prima di 8-10 anni)

Per poi passare al clou della serata...(in ordine di servizio)

Artiùl 2015: :D :D :D :D
Artiùl 2005: :D :D :D :D -
Artiùl 2001: :D :D :D :D :D (per quanto mi riguarda il migliore della serata)
Artiùl 1999: :D :D :D :D (l'ho trovato molto 'oslavieggiante' ma per esperienza personale non diteglielo mai)
Artiùl 1996: :D :D :D :D + (a detta di molti (tra cui Stefano Novello) il migliore della serata, l'eleganza non gli manca pecca leggermente in persistenza, ma a mio gusto personale lo metto un gradino più in basso del 2001)
Artiùl 2008: :D :D :D :D + (nonostante l'annata particolarmente difficile è stato sicuramente una degna chiusura alla bella carrellata)

Al di là delle buone bottiglie, l'aspetto che più mi ha colpito della serata è stato il lato umano di Stefano Novello. Schietto e sincero senza tanto badare alla forma o al lato commerciale, andando controcorrente in un mondo dove ormai conta più il marketing che il prodotto.


Una piccola curiosità: qualora valutassi il Filip o il Buri di Miani, quante faccine gli daresti? 18? :mrgreen:

Son cose diverse amico! I vini di Stefano son oiu' "facili,, da leggere di quelli di Pontoni il cui unico limite x me e' che li devi aspettare una mobtagna di anni x diventar pronti. Questo vale oer i merlot , ma ancor piu' per il calvari!
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Re: LE BEVUTE DI NOVEMBRE 2018

Messaggioda dani23 » 28 nov 2018 00:18

Messner ha scritto:
dani23 ha scritto:E anche Novembre è volato, in attesa del massacrante mese di Dicembre posto due brevissime considerazioni su una serata degustativa con Santo Stefano Novello da Prepotto (Ronco Severo).

La serata era focalizzata su alcune annate 'difficili' del suo merlot riserva, l'Artiùl.

Partenza con due bianchi giusto per avvinare il palato:

Ribolla Gialla 2015: :D :D :D :D
Severo Bianco 2016: :D :D :D :D (uvaggio di Picolit, Chardonnay e Friulano, a detta del produttore è stato un infanticidio e consiglia di non berlo prima di 8-10 anni)

Per poi passare al clou della serata...(in ordine di servizio)

Artiùl 2015: :D :D :D :D
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Artiùl 1996: :D :D :D :D + (a detta di molti (tra cui Stefano Novello) il migliore della serata, l'eleganza non gli manca pecca leggermente in persistenza, ma a mio gusto personale lo metto un gradino più in basso del 2001)
Artiùl 2008: :D :D :D :D + (nonostante l'annata particolarmente difficile è stato sicuramente una degna chiusura alla bella carrellata)

Al di là delle buone bottiglie, l'aspetto che più mi ha colpito della serata è stato il lato umano di Stefano Novello. Schietto e sincero senza tanto badare alla forma o al lato commerciale, andando controcorrente in un mondo dove ormai conta più il marketing che il prodotto.


Una piccola curiosità: qualora valutassi il Filip o il Buri di Miani, quante faccine gli daresti? 18? :mrgreen:


Ventordici faccine!!
Sfortunatamente non ho avuto molte occasioni per bere i rossi di Miani, una decina circa, ma le ricordo tutte bene e purtroppo in sole due occasioni avevano abbastanza anni sulle spalle per esser adeguatamente apprezzati (senza sentirsi in colpa per averli aperti troppo presto).
C’è da tener conto di due cose però:
1. Accessibilità: trovare un rosso Miani a prezzo modico è improbabile quanto la vita su Marte (speriamo la sonda mi smentisca!)
2. Tempistiche: questo vale un po’ in generale, è giusto aspettare il momento buono per stappare, ma per Miani leggendo anche qui sul forum sembra che sia sempre troppo presto. Vorrei che il vino continuasse ad essere un piacere non una malattia ansiosa. (P.s: non vi dico le litigate per le bottiglie prese con gli amici sul quando sia il momento buono per aprirle...)
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Re: LE BEVUTE DI NOVEMBRE 2018

Messaggioda cskdv » 28 nov 2018 00:52

Messner ha scritto:Una piccola curiosità: qualora valutassi il Filip o il Buri di Miani, quante faccine gli daresti? 18? :mrgreen:


Eddai Lele...ancora questi errori da principiante?? Come ti permetti di valutare una serata a sè stante dove hai fatto un piccolo approfondimento su un singolo vino di un produttore utilizzando il faccinometro ufficiale ISO??
Dovresti utilizzare come riferimento i top bordeaux e tarare le faccine di conseguenza!

Già che finalmente stai prendendo gusto a scrivere sul forum commenta pure la bevuta della scorsa settimana!
Immagine

Stavolta però usa le faccine giuste :P

dani23 ha scritto:(P.s: non vi dico le litigate per le bottiglie prese con gli amici sul quando sia il momento buono per aprirle...)


:lol: :lol: :lol: :lol:

Fortuna che i buri giovani sono segregati nella mia cantina...Infanticida! 8)
“Leroy sa di f**a di alto livello”
Bue House, 28/10/2018
:lol:
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Re: LE BEVUTE DI NOVEMBRE 2018

Messaggioda Messner » 28 nov 2018 01:18

littlewood ha scritto:
Messner ha scritto:
dani23 ha scritto:E anche Novembre è volato, in attesa del massacrante mese di Dicembre posto due brevissime considerazioni su una serata degustativa con Santo Stefano Novello da Prepotto (Ronco Severo).

La serata era focalizzata su alcune annate 'difficili' del suo merlot riserva, l'Artiùl.

Partenza con due bianchi giusto per avvinare il palato:

Ribolla Gialla 2015: :D :D :D :D
Severo Bianco 2016: :D :D :D :D (uvaggio di Picolit, Chardonnay e Friulano, a detta del produttore è stato un infanticidio e consiglia di non berlo prima di 8-10 anni)

Per poi passare al clou della serata...(in ordine di servizio)

Artiùl 2015: :D :D :D :D
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Artiùl 2001: :D :D :D :D :D (per quanto mi riguarda il migliore della serata)
Artiùl 1999: :D :D :D :D (l'ho trovato molto 'oslavieggiante' ma per esperienza personale non diteglielo mai)
Artiùl 1996: :D :D :D :D + (a detta di molti (tra cui Stefano Novello) il migliore della serata, l'eleganza non gli manca pecca leggermente in persistenza, ma a mio gusto personale lo metto un gradino più in basso del 2001)
Artiùl 2008: :D :D :D :D + (nonostante l'annata particolarmente difficile è stato sicuramente una degna chiusura alla bella carrellata)

Al di là delle buone bottiglie, l'aspetto che più mi ha colpito della serata è stato il lato umano di Stefano Novello. Schietto e sincero senza tanto badare alla forma o al lato commerciale, andando controcorrente in un mondo dove ormai conta più il marketing che il prodotto.


Una piccola curiosità: qualora valutassi il Filip o il Buri di Miani, quante faccine gli daresti? 18? :mrgreen:

Son cose diverse amico! I vini di Stefano son oiu' "facili,, da leggere di quelli di Pontoni il cui unico limite x me e' che li devi aspettare una mobtagna di anni x diventar pronti. Questo vale oer i merlot , ma ancor piu' per il calvari!


Saranno cose diverse è vero, ma 5 faccine sono 5 faccine :P
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l'oste
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Re: LE BEVUTE DI NOVEMBRE 2018

Messaggioda l'oste » 28 nov 2018 02:14

giucas ha scritto:LANGHE NEBBIOLO 2016 PIRA:...anche qui bel rubino chiaro luminescente, con naso chiaramente mentolato. Palato grosso e largo, tannico, asciugante ma non fuori scala. Chiude molto lungo, con un lieve riverbero amaro. Tanta roba, forse persino troppa.

Concordo, bevuto stasera, il finale però è quell'amaricante ma dolce, difficile da spiegare. Nebbiolo di razza e bella mano, non c'entra nulla ma bevendo ho pensato a Brovia fine anni '90, sul punto di spiccare il super volo e invece. Pira mi sembra ben orientato a sfinare la bella materia facendo coabitare in equilibrio il balsamico con lo scuro, il luminoso con il poderoso, che a Serralunga qualcosa mi dice.
Vicino al nebbiolo 2016 sempre stasera infatti il barolo 2012 Serralunga sempre di Pira, piaciuto, annata meno celebrata ma (da quel che ho bevuto) da prendere mirando, senza pagare lo scotto delle annate a mille stelle di euri.
Due bottiglie in tre, con un po' di fettine di manzo ipermarezzato Kobestyle scottato e sopradue fettine di bianco d'Albae un po' di burro nocciola, poi gorgonzola morbido non dolcificato.
A nanna beato.
Non importa chi sarà l'ultimo a spegnere la luce. E' già buio.


Iir Boon Gesùuu/ ciii/ fuuur/ mini
dc87
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Re: LE BEVUTE DI NOVEMBRE 2018

Messaggioda dc87 » 28 nov 2018 09:37

littlewood ha scritto:
Messner ha scritto:
dani23 ha scritto:E anche Novembre è volato, in attesa del massacrante mese di Dicembre posto due brevissime considerazioni su una serata degustativa con Santo Stefano Novello da Prepotto (Ronco Severo).

La serata era focalizzata su alcune annate 'difficili' del suo merlot riserva, l'Artiùl.

Partenza con due bianchi giusto per avvinare il palato:

Ribolla Gialla 2015: :D :D :D :D
Severo Bianco 2016: :D :D :D :D (uvaggio di Picolit, Chardonnay e Friulano, a detta del produttore è stato un infanticidio e consiglia di non berlo prima di 8-10 anni)

Per poi passare al clou della serata...(in ordine di servizio)

Artiùl 2015: :D :D :D :D
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Artiùl 2001: :D :D :D :D :D (per quanto mi riguarda il migliore della serata)
Artiùl 1999: :D :D :D :D (l'ho trovato molto 'oslavieggiante' ma per esperienza personale non diteglielo mai)
Artiùl 1996: :D :D :D :D + (a detta di molti (tra cui Stefano Novello) il migliore della serata, l'eleganza non gli manca pecca leggermente in persistenza, ma a mio gusto personale lo metto un gradino più in basso del 2001)
Artiùl 2008: :D :D :D :D + (nonostante l'annata particolarmente difficile è stato sicuramente una degna chiusura alla bella carrellata)

Al di là delle buone bottiglie, l'aspetto che più mi ha colpito della serata è stato il lato umano di Stefano Novello. Schietto e sincero senza tanto badare alla forma o al lato commerciale, andando controcorrente in un mondo dove ormai conta più il marketing che il prodotto.


Una piccola curiosità: qualora valutassi il Filip o il Buri di Miani, quante faccine gli daresti? 18? :mrgreen:

Son cose diverse amico! I vini di Stefano son oiu' "facili,, da leggere di quelli di Pontoni il cui unico limite x me e' che li devi aspettare una mobtagna di anni x diventar pronti. Questo vale oer i merlot , ma ancor piu' per il calvari!


Non ho esperienza quindi ti chiedo.. mediamente quanti anni? Mi è stata appena regalata una bottiglia di Filip 2006 e vorrei capire quanto dovrò aspettare per potermela godere. Kalos mi ha già detto "metti via" 8)
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Re: LE BEVUTE DI NOVEMBRE 2018

Messaggioda BarbarEdo » 28 nov 2018 09:53

l'oste ha scritto:
giucas ha scritto:LANGHE NEBBIOLO 2016 PIRA:...anche qui bel rubino chiaro luminescente, con naso chiaramente mentolato. Palato grosso e largo, tannico, asciugante ma non fuori scala. Chiude molto lungo, con un lieve riverbero amaro. Tanta roba, forse persino troppa.

Concordo, bevuto stasera, il finale però è quell'amaricante ma dolce, difficile da spiegare. Nebbiolo di razza e bella mano, non c'entra nulla ma bevendo ho pensato a Brovia fine anni '90, sul punto di spiccare il super volo e invece. Pira mi sembra ben orientato a sfinare la bella materia facendo coabitare in equilibrio il balsamico con lo scuro, il luminoso con il poderoso, che a Serralunga qualcosa mi dice.
Vicino al nebbiolo 2016 sempre stasera infatti il barolo 2012 Serralunga sempre di Pira, piaciuto, annata meno celebrata ma (da quel che ho bevuto) da prendere mirando, senza pagare lo scotto delle annate a mille stelle di euri.
Due bottiglie in tre, con un po' di fettine di manzo ipermarezzato Kobestyle scottato e sopradue fettine di bianco d'Albae un po' di burro nocciola, poi gorgonzola morbido non dolcificato.
A nanna beato.

Mi ritrovo molto in quello che dici su Pira e il suo nebbiolo 16. Soprattutto sui caratteri contrapposti interni al vino, che infatti mi ha dato un'impressione di completezza ed equilibrio. La mano (leggera) dell'enologo qui c'è, ed è un bene.
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Re: LE BEVUTE DI NOVEMBRE 2018

Messaggioda supersonic76 » 28 nov 2018 09:58

alì65 ha scritto:
BarbarEdo ha scritto:
Conterno - barbera cascina Francia 2016 :D :D :D :D (intruso ben camuffato da nebbiolo, che gran vino!)

la dice lunga sulle caratteristiche di questa Barbera, da molti considerata LA Barbera.....sarà...



Oh, nell'ultimo giro delle Langhe le ho provato tutte.Tra cui, Voerzio, Sandrone, Elio Grasso.
Ma proprio non c'è paragone.
la 2016, se possibile, è ancora più disumana della 2015
:shock:
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Re: LE BEVUTE DI NOVEMBRE 2018

Messaggioda cesmic » 28 nov 2018 10:07

giucas ha scritto:
BarbarEdo ha scritto:
Kalosartipos ha scritto:
Alberto ha scritto:
giucas ha scritto:Per info: Pira è Giampaolo , quello di Serralunga, Non la Boschis.

A proposito...sai se hanno imbottigliato i cru 2014? O sono tutti finiti nel Serralunga?

Quando andammo da lui, lo scorso aprile, ci fece assaggiare il Serralunga 2014 da bottiglia ed i campioni da botte dei cru 2015.. non ricordo se lo disse esplicitamente, ma presumo che i cru 2014 siano finiti nel Serralunga..

Confermo.
Molto buoni i 15, tra l'altro.... azienda che seguo.


...Pira da tenere sott'occhio...In crescita qualitativa. Prima o poi ci scappa la beatificazione.

Qualcuno ha assaggiato la linea dei Barolo 2013? Come sono?
E poi, che barbarie, brodo vegetale ad un bambino dell'asilo... vuoi mettere con un paio di tubi di Pringles??? (Un amico)
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Re: LE BEVUTE DI NOVEMBRE 2018

Messaggioda BarbarEdo » 28 nov 2018 10:41

cesmic ha scritto:
giucas ha scritto:
BarbarEdo ha scritto:
Kalosartipos ha scritto:
Alberto ha scritto:A proposito...sai se hanno imbottigliato i cru 2014? O sono tutti finiti nel Serralunga?

Quando andammo da lui, lo scorso aprile, ci fece assaggiare il Serralunga 2014 da bottiglia ed i campioni da botte dei cru 2015.. non ricordo se lo disse esplicitamente, ma presumo che i cru 2014 siano finiti nel Serralunga..

Confermo.
Molto buoni i 15, tra l'altro.... azienda che seguo.


...Pira da tenere sott'occhio...In crescita qualitativa. Prima o poi ci scappa la beatificazione.

Qualcuno ha assaggiato la linea dei Barolo 2013? Come sono?

Marenca 13 molto buono. Rionda, Margheria e comune di Serralunga pure ma un gradino sotto (assaggio di un anno e mezzo fa in cantina).
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Re: LE BEVUTE DI NOVEMBRE 2018

Messaggioda zampaflex » 28 nov 2018 12:53

Ieri sera, avendo voglia di cucinarmi dei carciofi in umido (ricetta salentina ma credo che venga fatta anche altrove: cipolla o scalogno, carciofi, menta o maggiorana e basilico) ho pescato benissimo con Vodopivec e il suo Solo 2011* .
Un autentico incontro d'amore, con le note di buccia, susina Reine Claude e menta che si amalgamavano alla perfezione esaltando l'aromaticità di carciofi e spezie.
Stasera ribevo il vino da solo con calma, per completare l'analisi. -> L'aromaticità si fa più complessa, con sentori di pesca gialla stramatura ed albicocca, miele e cera. Però la bocca pare sostenersi solo sull'idea di sè stessa, mancando pressoché totalmente acidità e sapidità. Fluidissima, per assurdo pare liquida :roll:

*errata corrige
Ultima modifica di zampaflex il 28 nov 2018 23:18, modificato 1 volta in totale.
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Re: LE BEVUTE DI NOVEMBRE 2018

Messaggioda Alberto » 28 nov 2018 13:07

Messner ha scritto:Una piccola curiosità: qualora valutassi il Filip o il Buri di Miani, quante faccine gli daresti? 18? :mrgreen:

Occhio che Artiul 2000 e 2001 sono buoni forti.
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Re: LE BEVUTE DI NOVEMBRE 2018

Messaggioda Messner » 28 nov 2018 14:14

8)
Alberto ha scritto:
Messner ha scritto:Una piccola curiosità: qualora valutassi il Filip o il Buri di Miani, quante faccine gli daresti? 18? :mrgreen:

Occhio che Artiul 2000 e 2001 sono buoni forti.


Il prodotto in questione lo conosco ed è buono, nulla da dire. Ma la mia era una battuta dai, prendiamo sul ridere il commento :mrgreen:
PS: io 5 faccine le ho date a Monprivato Morissio zero dieci , tutto qui :roll: voto in crescita, ma all assaggio, seppur vino ancora inespresso, l' impressione che mi ha dato è quella di essere un portento con un futuro divino.
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Re: LE BEVUTE DI NOVEMBRE 2018

Messaggioda cskdv » 28 nov 2018 15:29

Alberto ha scritto:
Messner ha scritto:Una piccola curiosità: qualora valutassi il Filip o il Buri di Miani, quante faccine gli daresti? 18? :mrgreen:

Occhio che Artiul 2000 e 2001 sono buoni forti.


Stefano Novello ci ha detto 2000 e 2012...oltre che 2001 :wink:
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Re: LE BEVUTE DI NOVEMBRE 2018

Messaggioda Alberto » 28 nov 2018 16:59

zampaflex ha scritto:Ieri sera, avendo voglia di cucinarmi dei carciofi in umido (ricetta salentina ma credo che venga fatta anche altrove: cipolla o scalogno, carciofi, menta o maggiorana e basilico) ho pescato benissimo con Vodopivec e il suo Solo 2010 .
Un autentico incontro d'amore, con le note di buccia, susina Reine Claude e menta che si amalgamavano alla perfezione esaltando l'aromaticità di carciofi e spezie.
Stasera ribevo il vino da solo con calma, per completare l'analisi.

Che vita dimm... eh Luciano? :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
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Re: LE BEVUTE DI NOVEMBRE 2018

Messaggioda zampaflex » 28 nov 2018 17:40

Alberto ha scritto:
zampaflex ha scritto:Ieri sera, avendo voglia di cucinarmi dei carciofi in umido (ricetta salentina ma credo che venga fatta anche altrove: cipolla o scalogno, carciofi, menta o maggiorana e basilico) ho pescato benissimo con Vodopivec e il suo Solo 2010 .
Un autentico incontro d'amore, con le note di buccia, susina Reine Claude e menta che si amalgamavano alla perfezione esaltando l'aromaticità di carciofi e spezie.
Stasera ribevo il vino da solo con calma, per completare l'analisi.

Che vita dimm... eh Luciano? :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:


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