CHEBBEVIAMO ad Ottobre?

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Alberto
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Re: CHEBBEVIAMO ad Ottobre?

Messaggioda Alberto » 22 ott 2018 23:12

vinogodi ha scritto:Molleaux

E' una zona nuova? Non la conosco.... :roll:

:lol: :lol: :lol:
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Re: CHEBBEVIAMO ad Ottobre?

Messaggioda maxer » 22 ott 2018 23:27

Alberto ha scritto:
vinogodi ha scritto:Molleaux

E' una zona nuova? Non la conosco.... :roll:

:lol: :lol: :lol:

Flagellatore di granitica inflessibilità
:wink:
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Alberto
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Re: CHEBBEVIAMO ad Ottobre?

Messaggioda Alberto » 22 ott 2018 23:32

maxer ha scritto:
Alberto ha scritto:
vinogodi ha scritto:Molleaux

E' una zona nuova? Non la conosco.... :roll:

:lol: :lol: :lol:

Flagellatore di granitica inflessibilità
:wink:

:oops: :oops: :oops:
Tu sai per caso dove si trova, maxer? E' molto a sud di Sauterne (senza s) per caso? :roll:
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Re: CHEBBEVIAMO ad Ottobre?

Messaggioda maxer » 22 ott 2018 23:35

Sì, Orsica nord-orientale, senza dubbio
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Re: CHEBBEVIAMO ad Ottobre?

Messaggioda vinogodi » 23 ott 2018 07:55

Alberto ha scritto:
vinogodi ha scritto:Molleaux

E' una zona nuova? Non la conosco.... :roll:

:lol: :lol: :lol:
...su , su , saputello , sai che mi riferisco confidenzialmente ai Vouvray... 8)
....Magari ricaviamo un altro piccolo appoggio un po' meno liscio e scivoloso su cui zompettare per attraversare le rapide dell'incomprensione, ed evitare di precipitare nel baratro delle cascate del conflitto perenne...

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Re: CHEBBEVIAMO ad Ottobre?

Messaggioda birrachiara » 23 ott 2018 08:52

Ieri ho partecipato ad una degustazione di Tenuta l'Armonia di Andrea Pendin,di Montecchio Vicentino; abbiamo bevuto tante cose..mi è piaciuto molto un vino frizzante, il Frizzi Pop 2017 a base di Pinot Nero( ovviamente vinificato in bianco)e Durello, Garganega....acidità,sapidità, giusta frizzantezza e ottima struttura a dare un insieme di notevole personalità...abbiamo poi assaggiato tante prove dal grignolino alla ribolla gialla, al pinot grigio, al tokai rosso..etc. Migliori i bianchi dei rossi, tutti vini con ottima acidità e sapidità , non morbidi, mai piacioni.

Curioso molto di un vs. parere
paolo
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Re: CHEBBEVIAMO ad Ottobre?

Messaggioda ORSO85 » 23 ott 2018 09:07

Di Garganega io conosco il Fulvio Beo, molto buono.
http://www.latanadelvino.com
Non spedisco il venerdì per evitare di lasciare il vostro vino in deposito dai corrieri.
Spedisco il giorno successivo alla visualizzazione del pagamento, consegna in 24/48h.
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Re: CHEBBEVIAMO ad Ottobre?

Messaggioda raissa79 » 23 ott 2018 09:10

birrachiara ha scritto:Ieri ho partecipato ad una degustazione di Tenuta l'Armonia di Andrea Pendin,di Montecchio Vicentino; abbiamo bevuto tante cose..mi è piaciuto molto un vino frizzante, il Frizzi Pop 2017 a base di Pinot Nero( ovviamente vinificato in bianco)e Durello, Garganega....acidità,sapidità, giusta frizzantezza e ottima struttura a dare un insieme di notevole personalità...abbiamo poi assaggiato tante prove dal grignolino alla ribolla gialla, al pinot grigio, al tokai rosso..etc. Migliori i bianchi dei rossi, tutti vini con ottima acidità e sapidità , non morbidi, mai piacioni.

Curioso molto di un vs. parere

Conosco bene il frizzi pop DI Andrea Pedrin, mi piace moltissimo, sono vini che hanno una straordinaria beva. Se riesci prova anche il loro bianco fermo il "Bianco Pop". Hanno un rapporto q/p ottimo.
Io sono bellezza e amore;
io sono amicizia, tuo conforto;
io sono colui che dimentica
e perdona.
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Re: CHEBBEVIAMO ad Ottobre?

Messaggioda birrachiara » 23 ott 2018 09:30

raissa79 ha scritto:
birrachiara ha scritto:Ieri ho partecipato ad una degustazione di Tenuta l'Armonia di Andrea Pendin,di Montecchio Vicentino; abbiamo bevuto tante cose..mi è piaciuto molto un vino frizzante, il Frizzi Pop 2017 a base di Pinot Nero( ovviamente vinificato in bianco)e Durello, Garganega....acidità,sapidità, giusta frizzantezza e ottima struttura a dare un insieme di notevole personalità...abbiamo poi assaggiato tante prove dal grignolino alla ribolla gialla, al pinot grigio, al tokai rosso..etc. Migliori i bianchi dei rossi, tutti vini con ottima acidità e sapidità , non morbidi, mai piacioni.

Curioso molto di un vs. parere

Conosco bene il frizzi pop DI Andrea Pedrin, mi piace moltissimo, sono vini che hanno una straordinaria beva. Se riesci prova anche il loro bianco fermo il "Bianco Pop". Hanno un rapporto q/p ottimo.


Si provato.anche il Frizzi pop 2015 con chardonnay e poco pinot nero, così come un frizzante a base di durello ......tutti i bianchi, ad eccezione della ribolla ( uve terpin) molto interessanti, ma frizzi pop 2017 un gradino più in alto, la base pinot nero da una struttura che a mio avviso equilibra e d armonizza molto.
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Re: CHEBBEVIAMO ad Ottobre?

Messaggioda Ziliovino » 23 ott 2018 09:52

Immagine

Champagne Zero Brut Nature - Tarlant. Fresco, teso ed elegante, sempre un'ottima bevuta, senza sbavature.

Sancerre Rosé La Moussiere 2015 - Alphonse Mellot. La solita eleganza in rosé alla francese, color buccia di cipolla, delicato al naso, piacevole.

Sancerre Les Romains 2013 - Alphonse Mellot. Anche qui bella eleganza, qualche nota verde, pompelmo e agrumi, sorso energico e vitale, sapido, ottima bevuta.

Meursault Les Narvaux 2010 - Michelot. Al naso ha la maturità e profondità della Cote de Beaune (con anche un pelino di legno da riassorbire), al sorso la freschezza agrumata di uno Chablis di struttura, cosa chiedere di più? Gran bel vino.

Champagne Zero Rosé Brut Nature - Tarlant. Rosè piuttosto espressivo nelle note floreali e di fruttini, teso come il fratello in bianco, paga però qualcosina in eleganza al sorso.

Langhe Soleo 1992 - Roagna. Tratti da nebbiolo evoluto, liquirizia, cuoio, frutto scuro, bocca di medio corpo, tannino completamente risolto, abbastanza equilibrato. Qualcuno ha info su questo vino? qualcuno diceva vigne di nebbiolo da Barbaresco giovani, ma non si hanno notizie ufficiali... Comunque interessante.

Barolo Cerequio 1991 - Voerzio. Frutto scuro, carne secca, mentolato, naso sulla via del tramonto, mentre il sorso è più appagante, c'è bel vigore con struttura e tannino. Un Cerequio 1992 stappato qualche anno fa era in miglior forma.

Chianti Classico Riserva Castello di Monna Lisa 1990 - Vignamaggio. Più integro del precedente, necessita di aria, ma poi i frutti rossi si fanno ancora sentire, fresco e dal tannino rustico il sorso.
"Il successo di tavernello invita a riflettere"
(Anonimo, bomboletta spray su muro)

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Re: CHEBBEVIAMO ad Ottobre?

Messaggioda supersonic76 » 23 ott 2018 13:44

CHOREY-LES-BEAUNE - LES BEAUMONTS 2015 - ARNOUX PERE ET FILS
Uno dei primi tentavi di "sprovincializzarmi" dal mio amato Alto Adige
Comprato completamente a caso su Vinatis.
Piaciuto molto.Estremamente elegante ed per nulla un peso piuma come temevo.Piacevolissimo e dissetante.
Qualcuno l'ha mai bevuto?
Memento Audere Semper
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Re: CHEBBEVIAMO ad Ottobre?

Messaggioda landmax » 23 ott 2018 14:28

supersonic76 ha scritto:CHOREY-LES-BEAUNE - LES BEAUMONTS 2015 - ARNOUX PERE ET FILS
Uno dei primi tentavi di "sprovincializzarmi" dal mio amato Alto Adige
Comprato completamente a caso su Vinatis.
Piaciuto molto.Estremamente elegante ed per nulla un peso piuma come temevo.Piacevolissimo e dissetante.
Qualcuno l'ha mai bevuto?
No, ma pensa che la denominazione Chorey è una delle meno eleganti e "nobili" del panorama della Cote d'Or. Uno Chorey buonissimo è, a mio avviso, quello di Rollin, oltre a quello - forse l'archetipo della denominazione - di Tollot-Beaut (2015 da schianto).
biodinamico
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Re: CHEBBEVIAMO ad Ottobre?

Messaggioda biodinamico » 23 ott 2018 21:16

Ferrando-Carema etichetta bianca 2007
Granato scarico,ciliegia,violetta,carne secca e ruggine.Bocca fresca,di medio corpo,sapida e pulita.Molto buono.
Domaine Testut-Chablis rive droite 2011
Paglierino scarico,naso insolito di asparago,poi caramella selz al limone e sottofondo salmastro.Corpo leggero e finale salato anche se abbastanza semplice.
Ar.pe.pe.-Valtellina superiore Sassella stella retica 2004
Granato scarico,naso subito autunnale di cenere e foglie secche,poi bastoncino di liquirizia,pout pourri,cuoio e bella nota balsamica sul finale,in bocca é fresco,elegante e di buona persistenza,all'apice.
Benoit Lahaye-Champagne brut blanc de noirs
Paglierino,bollicina finissima,piccoli frutti rossi,pane appena sfornato,bella nota iodata.Fresco,equilibrato e molto gourmand,piaciuto!
Guiberteau-Saumur 2014
Rubino,peperone,ciliegia,mora,pepe verde e nota balsamica ben presente.Bocca elegante,semplice ma molto piacevole.
Antoine Senzay-Saumur Champigny 2014
Rubino,naso pirazinico di peperone verde poi ciliegia,violetta e pepe nero.Bocca più rustica rispetto al precedente,chiude non lunghissimo.
giandriolo
Messaggi: 190
Iscritto il: 22 feb 2016 19:07
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Re: CHEBBEVIAMO ad Ottobre?

Messaggioda giandriolo » 24 ott 2018 11:03

Alcune bevute sparse dopo un week end in Slovenia:

Kupljen - Chardonnay 2017 :D :D :)
Marof - White 2016 :D :D :D
Questi sono prodotti in zone per me sconosciute. Il primo della Stiria slovena, il secondo dell'Oltremura (Prekmurje in sloveno, cioè la zona più a nord in assoluto).
Interessanti perché evidenziano una netta differenza rispetto ai vini del Carso o del Collio sloveni, credo più noti a livello commerciale. Comunque, trattandosi di versioni base non ho potuto che farmi un'idea approssimativa.

Nando - Rebula (etichetta nera) 2013 :D :D :D :D
Nando - Rebula (etichetta blu) 2016 :D :D :D
Rencel - Orange Super 2009 :D :D :D
Rencel - Cuvée Vincent 2013 :D :D :)

Di questi, già più conosciuti per quanto mi riguarda, mi è piaciuto di più il Nando per una questione di pulizia olfattiva.

Tra l'altro non male l'offerta di birre artigianali nei locali: ne ho provate alcune, tra cui una discreta pale ale Komunajzer - Tito, e un'ottima IPA, la Human Fish - Mudpuppy entrambe prodotte a livello locale.
Wine improves with age. The older I get, the better I like it.
supersonic76
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Re: CHEBBEVIAMO ad Ottobre?

Messaggioda supersonic76 » 24 ott 2018 13:57

landmax ha scritto:
supersonic76 ha scritto:CHOREY-LES-BEAUNE - LES BEAUMONTS 2015 - ARNOUX PERE ET FILS
Uno dei primi tentavi di "sprovincializzarmi" dal mio amato Alto Adige
Comprato completamente a caso su Vinatis.
Piaciuto molto.Estremamente elegante ed per nulla un peso piuma come temevo.Piacevolissimo e dissetante.
Qualcuno l'ha mai bevuto?
No, ma pensa che la denominazione Chorey è una delle meno eleganti e "nobili" del panorama della Cote d'Or. Uno Chorey buonissimo è, a mio avviso, quello di Rollin, oltre a quello - forse l'archetipo della denominazione - di Tollot-Beaut (2015 da schianto).


Grazie del consiglio.
Qualcosa della Borgogna bbbona restando nel limite dei 20-30 euro? O Bordeux o Loira.Insomma, qualcosa di francese buono pour commencer?
Memento Audere Semper
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Iscritto il: 13 set 2013 17:49

Re: CHEBBEVIAMO ad Ottobre?

Messaggioda landmax » 24 ott 2018 14:16

supersonic76 ha scritto:
landmax ha scritto:
supersonic76 ha scritto:CHOREY-LES-BEAUNE - LES BEAUMONTS 2015 - ARNOUX PERE ET FILS
Uno dei primi tentavi di "sprovincializzarmi" dal mio amato Alto Adige
Comprato completamente a caso su Vinatis.
Piaciuto molto.Estremamente elegante ed per nulla un peso piuma come temevo.Piacevolissimo e dissetante.
Qualcuno l'ha mai bevuto?
No, ma pensa che la denominazione Chorey è una delle meno eleganti e "nobili" del panorama della Cote d'Or. Uno Chorey buonissimo è, a mio avviso, quello di Rollin, oltre a quello - forse l'archetipo della denominazione - di Tollot-Beaut (2015 da schianto).


Grazie del consiglio.
Qualcosa della Borgogna bbbona restando nel limite dei 20-30 euro? O Bordeux o Loira.Insomma, qualcosa di francese buono pour commencer?
Su Borgogna, oggettivamente, non è facile, vista la speculazione in atto. Nei limiti dei 30, qualche pinot noir di qualche ottimo produttore, Gouges, ad esempio. Appena più su (€ 34,50) Orchis Mascula di Claire Naudin (Dom. Naudin Ferrand), che è un Hautes Cote de Beaune, è un affarone. Su Bordeaux e Loira, purtroppo, non ho la stessa preparazione.
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Re: CHEBBEVIAMO ad Ottobre?

Messaggioda BarbarEdo » 24 ott 2018 16:05

Franco Ivaldi (Cassine) - Barbera d'Asti la guerinotta 2017
Quindici gradi ma quanta freschezza! Vino più di gusto che di naso, fa salivare e schioccare la lingua. Semplice e rustica (finale appena amarognolo), ma proprio piacevole.

Cantine Macrì (Calamandrana) - Nizza 2015
Pulita, zero legno e tanta stoffa di fine tessitura. Composta, forse un po' perfettina. Stilisticamente lontana dagli eccessi pesanti e bolsi delle barberone superiori anni 90 e 2000. Buona.

Cascina Christiana (Nizza Monferrato)- Nizza 2015
Più complessità, frutto più maturo, quasi in confettura, toni balsamici, resinosi. Avvolgente senza stancare. Più barrique, ma anche più ciccia e più personalità.
Buona+

Voerzio - Nebbiolo San Francesco [...] 2009
Tappo a posto (un siluro...). Colore evoluto, granato fin troppo brillante. Naso di cognac e prugna cotta. Bocca bruciante dall'alcol, dolcina, poco mobile, tannino polveroso... Pessimo.

Anzivino - coste del Sesia 2012
Che sorpresa! Naso classico, maturo, floreale. Bella beva. (Finto) semplice ma per un base nordpiemontese non cerco di più. Molto piaciuto.
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Re: CHEBBEVIAMO ad Ottobre?

Messaggioda l'oste » 25 ott 2018 00:28

landmax ha scritto:
supersonic76 ha scritto:
landmax ha scritto:
supersonic76 ha scritto:CHOREY-LES-BEAUNE - LES BEAUMONTS 2015 - ARNOUX PERE ET FILS
Uno dei primi tentavi di "sprovincializzarmi" dal mio amato Alto Adige
Comprato completamente a caso su Vinatis.
Piaciuto molto.Estremamente elegante ed per nulla un peso piuma come temevo.Piacevolissimo e dissetante.
Qualcuno l'ha mai bevuto?
No, ma pensa che la denominazione Chorey è una delle meno eleganti e "nobili" del panorama della Cote d'Or. Uno Chorey buonissimo è, a mio avviso, quello di Rollin, oltre a quello - forse l'archetipo della denominazione - di Tollot-Beaut (2015 da schianto).


Grazie del consiglio.
Qualcosa della Borgogna bbbona restando nel limite dei 20-30 euro? O Bordeux o Loira.Insomma, qualcosa di francese buono pour commencer?
Su Borgogna, oggettivamente, non è facile, vista la speculazione in atto. Nei limiti dei 30, qualche pinot noir di qualche ottimo produttore, Gouges, ad esempio. Appena più su (€ 34,50) Orchis Mascula di Claire Naudin (Dom. Naudin Ferrand), che è un Hautes Cote de Beaune, è un affarone. Su Bordeaux e Loira, purtroppo, non ho la stessa preparazione.

A parte fare nomi, comunque Gouges è un grande però i suoi vini vanno molto "aspettati", per restare a NSG, Chevillon ha uno stile più immediato anche da giovane a parte il Vaucrains, Chicotot costa meno dei primi due ma è più "rustico", a parte il St.Georges che lo segue la moglie...
La Borgogna è complicata, un filo più di altre zone top.
Poi bisognerebbe capire quale Borgogna si cerca, per evitare delusioni a un prezzo base che giá un po' scoccia.
Questo è il vero problema, oggi, i vini della Côte costano di più se paragonati a quelli italiani.
Penso iche anche se solo per iniziare, per capire subito cosa può dare il pinot noir in quei lidi, passerei oltre ai bourgogne.
Partirei con un village, oppure 1er da piccolo produttore.
Non importa chi sarà l'ultimo a spegnere la luce. E' già buio.


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Re: CHEBBEVIAMO ad Ottobre?

Messaggioda maxer » 25 ott 2018 00:36

[quote ="l'oste"]..... Poi bisognerebbe capire quale Borgogna si cerca, per evitare delusioni a un prezzo base che giá un po' scoccia.
Questo è il vero problema, oggi, i vini della Côte costano di più se paragonati a quelli italiani.
E poi la Borgogna è complicata, diversa tra non solo tra comuni, ma tra cru, parcelle.
Penso che anche se solo per iniziare, per capire subito cosa può dare il pinot noir in quei lidi, passerei oltre ai bourgogne.
Partirei con un village, oppure 1er da piccolo produttore.[/quote]

Sempre più saggio :wink:
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Re: CHEBBEVIAMO ad Ottobre?

Messaggioda Michelasso » 25 ott 2018 01:23

l'oste ha scritto:Penso iche anche se solo per iniziare, per capire subito cosa può dare il pinot noir in quei lidi, passerei oltre ai bourgogne.
Partirei con un village, oppure 1er da piccolo produttore.

Un esempio?
"Fra le poche cose che so fare con piacere e che ho sicuramente meglio saputo fare, è bere. Ho scritto molto meno della maggior parte degli scrittori, ma ho certamente bevuto di più della maggior parte di coloro che bevono."
(G. Debord)
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Re: CHEBBEVIAMO ad Ottobre?

Messaggioda alì65 » 25 ott 2018 06:48

l'oste ha scritto:
landmax ha scritto:
supersonic76 ha scritto:
landmax ha scritto:
supersonic76 ha scritto:CHOREY-LES-BEAUNE - LES BEAUMONTS 2015 - ARNOUX PERE ET FILS
Uno dei primi tentavi di "sprovincializzarmi" dal mio amato Alto Adige
Comprato completamente a caso su Vinatis.
Piaciuto molto.Estremamente elegante ed per nulla un peso piuma come temevo.Piacevolissimo e dissetante.
Qualcuno l'ha mai bevuto?
No, ma pensa che la denominazione Chorey è una delle meno eleganti e "nobili" del panorama della Cote d'Or. Uno Chorey buonissimo è, a mio avviso, quello di Rollin, oltre a quello - forse l'archetipo della denominazione - di Tollot-Beaut (2015 da schianto).


Grazie del consiglio.
Qualcosa della Borgogna bbbona restando nel limite dei 20-30 euro? O Bordeux o Loira.Insomma, qualcosa di francese buono pour commencer?
Su Borgogna, oggettivamente, non è facile, vista la speculazione in atto. Nei limiti dei 30, qualche pinot noir di qualche ottimo produttore, Gouges, ad esempio. Appena più su (€ 34,50) Orchis Mascula di Claire Naudin (Dom. Naudin Ferrand), che è un Hautes Cote de Beaune, è un affarone. Su Bordeaux e Loira, purtroppo, non ho la stessa preparazione.

A parte fare nomi, comunque Gouges è un grande però i suoi vini vanno molto "aspettati", per restare a NSG, Chevillon ha uno stile più immediato anche da giovane a parte il Vaucrains, Chicotot costa meno dei primi due ma è più "rustico", a parte il St.Georges che lo segue la moglie...
La Borgogna è complicata, un filo più di altre zone top.
Poi bisognerebbe capire quale Borgogna si cerca, per evitare delusioni a un prezzo base che giá un po' scoccia.
Questo è il vero problema, oggi, i vini della Côte costano di più se paragonati a quelli italiani.
Penso iche anche se solo per iniziare, per capire subito cosa può dare il pinot noir in quei lidi, passerei oltre ai bourgogne.
Partirei con un village, oppure 1er da piccolo produttore.


come dice giustamente l'oste è molto, troppo complicato spiegare e capire cosa è la Borgogna, sia rossa che bianca
servono anni di bevute e investimenti, sia in tempo che in moneta sonante
uno dei modi per capire meglio è prendere la mcchinina e fare una bella vacanza di una diecina di giorni per vedere, visitare, assaggiare, chiedere e capire....dopo questo giro si comincerà il vero cammino (molto lungo), prima è solo "teoria"
futuro incerto...ma w la gnocca!!!
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Re: CHEBBEVIAMO ad Ottobre?

Messaggioda landmax » 25 ott 2018 09:52

l'oste ha scritto:
landmax ha scritto:
supersonic76 ha scritto:
landmax ha scritto:
supersonic76 ha scritto:CHOREY-LES-BEAUNE - LES BEAUMONTS 2015 - ARNOUX PERE ET FILS
Uno dei primi tentavi di "sprovincializzarmi" dal mio amato Alto Adige
Comprato completamente a caso su Vinatis.
Piaciuto molto.Estremamente elegante ed per nulla un peso piuma come temevo.Piacevolissimo e dissetante.
Qualcuno l'ha mai bevuto?
No, ma pensa che la denominazione Chorey è una delle meno eleganti e "nobili" del panorama della Cote d'Or. Uno Chorey buonissimo è, a mio avviso, quello di Rollin, oltre a quello - forse l'archetipo della denominazione - di Tollot-Beaut (2015 da schianto).


Grazie del consiglio.
Qualcosa della Borgogna bbbona restando nel limite dei 20-30 euro? O Bordeux o Loira.Insomma, qualcosa di francese buono pour commencer?
Su Borgogna, oggettivamente, non è facile, vista la speculazione in atto. Nei limiti dei 30, qualche pinot noir di qualche ottimo produttore, Gouges, ad esempio. Appena più su (€ 34,50) Orchis Mascula di Claire Naudin (Dom. Naudin Ferrand), che è un Hautes Cote de Beaune, è un affarone. Su Bordeaux e Loira, purtroppo, non ho la stessa preparazione.

A parte fare nomi, comunque Gouges è un grande però i suoi vini vanno molto "aspettati"...
Mi sono espresso male, con "pinot noir" intendevo fare riferimento alla categoria "Bourgogne". Quello di Gouges, che ho bevuto un paio di volte in questi ultimi anni, è molto raccomandabile per qualità e anche approcciabile sin da giovane (vi è da dire anche che negli ultimi anni Gouges ha un pò "alleggerito" la mano, i suoi vini sono ora più approcciabili sin da giovani).

Vero è che con 20-30 euro compri poco, in Italia, di Borgogna "seria" (anche un Nuits S. Georges "base" di buon produttore costa ormai non meno di 40 euro: prezzo al pubblico ovviamente) ed è per questo che ho fatto due nomi di vini che avevo già bevuto, solo perchè rientravano nella fascia di prezzo richiesta.
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Re: CHEBBEVIAMO ad Ottobre?

Messaggioda alì65 » 25 ott 2018 13:32

Gouges è perfetto per chi ama vini maschi, tannici; se ha smussato gli spigoli con il passare delle primavere non posso che essere contento perchè negli anni 2000 era imbevibile prima di qualche anno, anche i base..
per un approccio iniziale alla zona opterei per Morey o Chambolle più che NSG, oppure Fixin che, essendo confinante con Gevrey, ha ottimi vini
prezzi attuali? non saprei, credo entro le 40/45
bevuto giorni fa ultima bt di Camuzet 2005, era perfetta e ancora molto fresca, bei fruttini...ottimo; costo 25 qualche anno fa
Bart credo sia sotto soglia come prezzo
futuro incerto...ma w la gnocca!!!
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Re: CHEBBEVIAMO ad Ottobre?

Messaggioda merlotto85 » 25 ott 2018 18:57

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Re: CHEBBEVIAMO ad Ottobre?

Messaggioda l'oste » 25 ott 2018 19:09

Michelasso ha scritto:
l'oste ha scritto:Penso che se solo per iniziare, per capire subito cosa può dare il pinot noir in quei lidi, passerei oltre ai bourgogne.
Partirei con un village, oppure 1er da piccolo produttore.

Un esempio?

Come dicevo bisognerebbe capire quale Borgogna si cerca, le differenze non ci sono solo tra i diversi villages ma tra manici, cru, parcelle.
Un ostacolo poi è la reperibilità in Italia dove quello che si trova in enoteca spesso sono vini di negociant, cari, che tolte poche eccezioni, spesso offrono un prodotto anche corretto ma un po' compitino, senza quel quid di emozione in più.

Come esempio di vino facile da trovare anche sul forum mi viene in mente Stephan Magnien, produttore relativamente giovane, azienda presente da generazioni, cantine a Morey, proprietá varie tra villages, 1er e un paio di Grand crus.
Mano lieve, vini avvicinabili anche da giovani, equilibrati, non molto strutturati o tannici a parte il Clos St.Denis GC, mentre lo Charmes Chambertin GC è goloso, ricco, ma generalmente da attendere qualche anno per fargli dipanare la materia, lo Chambolle village v.v. è delizioso, estivo, leggermente vaporoso, esotico, il Morey St.Denis village ha quel tocco di selvatico che personalmente adoro, profumi fruttati e terrosi, bocca appagante.
Ma di esempi ce ne sarebbero tanti...
Non importa chi sarà l'ultimo a spegnere la luce. E' già buio.


Iir Boon Gesùuu/ ciii/ fuuur/ mini

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