INCONTRO PRIMAVERILE NELLA CANTINA DI VINOTEC...

Uno spazio per tutti, esperti o meno, appassionati o semplicemente incuriositi dall'affascinante mondo del vino: domande, idee, opinioni...
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vinotec
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INCONTRO PRIMAVERILE NELLA CANTINA DI VINOTEC...

Messaggioda vinotec » 14 apr 2018 16:52

Ci siamo ritrovati, come oramai primaverile consuetudine, nella mia cantina, con un nutrito manipolo di forumisti e non, per passare qualche ora insieme in compagnia.
Il menù, come sempre a base di cacciagione, comprendeva:
- Entratina di crescentine, squacquerone e salame del contadino
- Crostini di porcini e di fagiano
- Pappardelle al colombaccio
- Tordi e merli al tegame
- Beccacce in umido
- Capriolo classe 0 in salmì
- Contorno di polenta fritta
- Mostarda viadanese con parmigiano reggiano 40 mesi
- Creme caramel della mamma di Lalas
I vini, che come sempre hanno visto contrapposte Italia e Francia:
- LISTA VINI
- CHAMPAGNE DUMENIL N.A MAGNUM :D :D :D :D
- PHILIPONNAT 2013/SBOC. 2017 :D :D :D
- FERRARI PERLE BIANCO RIS. 2007 :D :D :D
- ALTRI 2 CHAMPAGNE DEI QUALI NON RICORDO IL NOME :D :D :D
- CHARME-CHAMBERTIN TORTOCHOT 2007 :D :D :D :D
- CHATEAU PALMER 1995 :D :D :D :D :D
- CHATEAU PICHON LOGUEVILLE COMTESSE DE LALANDE 1990 :D :D :D :D
- AMARONE ROCCOLO GRASSI 2000 :D :D :D :D
- BRUNELLO DI MONTALCINO BIONDI SANTI ANNATA 2006 :D :D :D :D
- ORNELLAIA 2000 :D :D :D
- OUTSIDER:
- LEROY BOURGOGNE 2009 :D :D :D
- SORPRESA MARCO VINOGODI(dirà lui il nome del vino se crederà) :D :D :D :D :D
- DOLCI FINALI:
- PORTO FERREIRA 1963 :D :D :D :D :D +++
- PASSITO DI BRISIGHELLA 1978 :D :D :D
- NOCINO DI IVO 2017 :D :D :D :D
Grande mangiata e grandissima bevuta…seguiranno commenti e foto, quando saremo più sobri…alla prossima e grazie a tutti !!!!!!!!!!!!!!!!
UBI MAIOR, MINOR CESSAT !
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Re: INCONTRO PRIMAVERILE NELLA CANTINA DI VINOTEC...

Messaggioda vinogodi » 14 apr 2018 19:54

...io mi sono divertito , come sempre per una bellissima compagnia e perchè davvero sono momenti di grande e amichevole condivisione ...
Il vino "misterioso" non era altro che il Kurni Vecchie Vigne 2008 (quello vero , non quelli falsi che qualche imbecille ogni tanto millanta in qualche fantomatica degustazione che ho letto qui e là) per la prima volta in esterna , chiaramente in onore della amicizia e generosità che un grande anfitrione come Ivo merita e di cui i figli sono degnissimi eredi , ragazzi splendidi ed appassionati che mi trattano quasi come uno ... zio acquisito . Chiaro , non un vino per gli esegeti dell'acqua acidulata pinottesca, qui di ciccia c'è n'è tanta ... ma tanta ... e non certo banale ... chiaramente qualche commento o giudizio , tenuto conto della variabilità di gusto , del soggettivismo empirico e della caducità sensoriale , sarà diversamente orientato perchè mi sembra giusto ognuno esprima (ed esprimerà) ciò che il bicchiere gli racconta, ma ogni volta (rara) che lo assaggio sento un sussulto, che mi capita sempre più raramente dopo un percorso personale che mi porta sempre più verso una certa asepsi organolettica ... 8)
PS: appena ho due minuti qualche commento...
....Magari ricaviamo un altro piccolo appoggio un po' meno liscio e scivoloso su cui zompettare per attraversare le rapide dell'incomprensione, ed evitare di precipitare nel baratro delle cascate del conflitto perenne...

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marcolanc
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Re: INCONTRO PRIMAVERILE NELLA CANTINA DI VINOTEC...

Messaggioda marcolanc » 14 apr 2018 20:21

Lascerò i commenti/giudizi ai più esperti di me (e ce ne erano tanti), che sicuramente sapranno darne di più interessanti di quanto saprei fare io.
Io mi limito a ringraziare Ivo per avermi accolto in casa sua: è stata una giornata di puro divertimento, con una compagnia estremamente piacevole ed un padrone di casa di rara (anzi, unica) ospitalità e generosità. Giornata indimenticabile anche perché, per la prima volta in vita mia (se volete, spernacchiatemi pure... :D), ho avuto la possibilità di mangiare la mitica beccaccia. E mi tocca ammettere che chi ne decantava la bontà non esagerava: ne ho mangiata senza alcuna vergogna un quintale e, nonostante stessi scoppiando, ne avrei mangiata ancora!
Tra i vini (tutti degni di nota), il posto d’onore a mio avviso va senza dubbio al Porto Ferreira 1963: un capolavoro! Così come, a suo modo, è un piccolo capolavoro anche il nocino di Ivo: casomai volesse affiancare alla farmacia la produzione di questo liquore, ha già un cliente sicuro: ne prenoto un cartone! :D
Infine, vorrei ringraziare anche i due figli di Ivo: ragazzi veramente eccezionali, perché uniscono alla cortesia ed alla disponibilità una personalità brillante come se ne vedono poche.
Di nuovo... grazie!!!
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Lalas
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Re: INCONTRO PRIMAVERILE NELLA CANTINA DI VINOTEC...

Messaggioda Lalas » 14 apr 2018 20:53

Che dire di Ivo che non sia già stato detto. Onorato di essere tuo ospite. Oggi devo dire che il cibo è stato davvero superiore ai vini, senza nulla togliere a questi ultimi sia chiaro. Volatili così davvero non li avevo mai mangiati. Beccaccia da 100 centesimi. Sui vini concordo con Marcolanc, il Porto fenomenale. Palmer e Pichon hanno fatto una gara fra loro ma devo dire che il KVV mi ha sorpreso positivamente, davvero un grande vino.
Mi ha deluso Ornellaia 2000 mentre l'Amarone....vabbè il Creme caramel di mia mamma è sempre uno spettacolo :lol: :lol: :lol:
Ecco la felicità della vita, amore e vino ugualmente dobbiamo aver vicino.
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Lalas
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Re: INCONTRO PRIMAVERILE NELLA CANTINA DI VINOTEC...

Messaggioda Lalas » 14 apr 2018 20:54

Che dire di Ivo che non sia già stato detto. Onorato di essere tuo ospite. Oggi devo dire che il cibo è stato davvero superiore ai vini, senza nulla togliere a questi ultimi sia chiaro. Volatili così davvero non li avevo mai mangiati. Beccaccia da 100 centesimi. Sui vini concordo con Marcolanc, il Porto fenomenale. Palmer e Pichon hanno fatto una gara fra loro ma devo dire che il KVV mi ha sorpreso positivamente, davvero un grande vino.
Mi ha deluso Ornellaia 2000 mentre l'Amarone....vabbè il Creme caramel di mia mamma è sempre uno spettacolo :lol: :lol: :lol:
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Re: INCONTRO PRIMAVERILE NELLA CANTINA DI VINOTEC...

Messaggioda vinotec » 15 apr 2018 05:54

...una panoramica dei vini(da notare che eravamo in 15)...

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Re: INCONTRO PRIMAVERILE NELLA CANTINA DI VINOTEC...

Messaggioda la_crota1925 » 15 apr 2018 11:00

vinotec ha scritto: - CHATEAU PALMER 1995 :D :D :D :D :D

bevuto anch'io nel 2017. Non posso che confermare la bontà del vino.
Bello già dal colore con i classici profumi da bordeaux. Naso floreale, ribes, tabacco, terra, cuoio e un leggero cioccolato.
Tannini perfettamente maturi, eleganti e setosi. Corpo pieno e buon finale.
Ricordo che quando uscì l' annata 95 a Bordeaux fu poco considerata, a distanza di 20 anni stà dimostrando (e non solo il Palmer) di essere un'annata medio-alta con piacevoli sorprese su ambedue le rive.
spedizione al ricevimento del pagamento.
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Re: INCONTRO PRIMAVERILE NELLA CANTINA DI VINOTEC...

Messaggioda vinogodi » 15 apr 2018 14:57

...premetto che ho la morte nel cuore per la perdita di un caro amico, Mauro - Darmagi , con cui abbiamo condiviso, per anni piacevolissimi momenti , amicizia e grande corrispondenza di modi di vedere ed essere. Anche momenti di tristezza e sconforto per vicissitudini personali, che possono rinforzare o minare le resistenze psicologiche individuali. Era una grande persona, di grande spessore umano e di grande cultura ... mi mancherà tanto. Mi sembra giusto ricordarlo in un contesto di grande passione comune , sono certo sarebbe voluto essere con noi nei momenti di serenità conviviale , quindi sono certissimo che da lassù sta condividendo il desiderio di continuare a perpetrare questo modo di interfacciarsi con una comunità densa di passione per il vino, che ama ritrovarsi, che ama "relazionare" e relazionarsi su quanto trova amabilmente nel bicchiere , perché sempre di più sono convinto che è elemento di relazione fra le persone e non solo di aspetto ludico. Scusate la premessa, stanotte ho fatto fatica a dormire , mi dovevo vedere con lui a breve per un suo progetto di sviluppare "impresa" nell'ambito della birra artigianale e ... puf ... mi ritrovo a ricordare un uomo a cui ho voluto davvero bene e che non c'è più , improvvisamente ...
La serata da Ivo è stata, come premesso in altro post bellissima , quindi ne parlo come se Mauro stesse leggendo il forum , come sempre faceva, il più delle volte silente ma assai presente, da quello che penso sia un paradiso degli amanti enoici, quindi scrollando la tristezza che mi pervade .
Bolle: premetto che , in una dozzina, seccare l'equivalente di 6 bottiglie come aperitivo , significa segnare inequivocabilmente e irrimediabilmente ogni irrefrenabile e compulsivo anelito alla bevuta successiva : l'indubbia piacevolezza di bolle freschissime, l'accompagnamento splendido con vivande di ogni tipo in quantità "industriale" Dai crostoni di selvaggina e funghi, alle crescentine calde allo squacquerone, dalle pizze al salame artigianale, ecc , ecc , ecc) , la fame , la chiacchera in piacevole attesa ... ci hanno preso la mano . Con il fisico e la foga (F.O.G.A) che contraddistingue queste amene giornate , idefessi ci siamo però cimentati a dare soddisfazione a cucina e bottiglie in grande disteso schieramento ..
- Siamo partiti con un magnum di Dumenil che è terminato nell'arco di un sospiro da tanto buono , direi quasi lo Champo della giornata . Teso , di freschezza esemplare , lineare , quasi agrumato ... da bersene una magnum ... si , era proprio una magnum finita nel tempo record di 11 minuti (cronometrati) :D :D :D :D
- Philipponnat Brut : amante del produttore, m'è piaciuto decisamente meno per un dosaggio un po' troppo evidente che gli toglieva pulizia e un leggero amaricante finale :D :D :D
- Ferrari Perlé Bianco 2007 : piaciuto assai . Teso , bella mela renetta e lime , di grande scioltezza palatale, quasi tagliente e di bellissima bevibilità. Cortino nel finale e con mineralità , rispetto agli Champagne, scarsina , ma bolla davvero piacevole :D :D :D
Due extra programma , ricordo male i nomi :
- Blanc de Blanc Voirin Jumel Grand Cru : intrigante, floreale , gessoso , di bella potenza, un po' barocco ... più vino da pasto che da aperitivo :D :D :D :)
- Blanc de Blanc Jean Valentin Saint Avertin Premier Cru : di beva più semplice , quindi penalizzato rispetto al precedente, ma sfido chiunque, nella bolgia quasi orgiastica del ben di Dio su cui fiondarsi sui tavoli, di quanto ci sia ormai in capacità discriminante di ognuno dopo aver ingollato un equivalente di mezza bottiglia di Champagne a testa nell'arco di una mezzoretta di "preliminari" , con la testa ormai rivolta all'imminente copulazione papillare che ci aspettava ... :D :D :D
(continua)
Ultima modifica di vinogodi il 15 apr 2018 19:02, modificato 1 volta in totale.
....Magari ricaviamo un altro piccolo appoggio un po' meno liscio e scivoloso su cui zompettare per attraversare le rapide dell'incomprensione, ed evitare di precipitare nel baratro delle cascate del conflitto perenne...

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Re: INCONTRO PRIMAVERILE NELLA CANTINA DI VINOTEC...

Messaggioda vinogodi » 15 apr 2018 16:35

...i rossi della prima batteria...
premetto che io da Ivo ci andrei anche per bere Lambrusco e Pagadebit , per cui non possiamo che ringraziare la splendida generosità con cui stappa a profusione , accompagnando cibo sempre superbo , soprattutto cacciagione incomparabilmente buona perché preparata con cura magistrale . Avendo dovuto presiedere la cerimonia d'apertura delle bottiglie, ho avuto la possibilità di riordinare l'ordine di ingresso in base alle caratteristiche dei vini , questa volta non solo in relazione alla consistenza e potenza . Tornando a noi , perché questa premessa? Perché , per una volta , i vini di Borgogna hanno fatto da comprimari e , guardandoli da ogni sfaccettatura, sarebbero stati penalizzati in qualsiasi altro ordine serviti se non come introduzione alla bicchierata :
- Bourgogne 2009 Nègoce Leroy : bellissima etichetta , sempre evocativa . Sorseggiato alla cieca , un bell'esemplare di Pinot Nero delle dolci colline di Beaune . Rosso granato scarico, profumini subito di discreta intensità e tipicità , nel tempo sedutosi nel bicchiere esausto per avere sparato le cartucce migliori alla prima snasata . Bocca piacevolmente fresca , magrina , la definirei una ragazzina con qualche dieta di troppo sulle spalle e quindi con qualche chilo di peso da riacquistare cimentandosi in qualche pastasciutta e pizza in più . Tutto sommato piacevole e coerente con un'annata che ne ha salvato un minimo di consistenza palatale . Lo stile Leroy è però perfettamente rilevabile da ... lle diciture e grafica in etichetta , assolutamente riconoscibili (anche dal tappo , dove era inciso a fuoco il nome)... :D :D :)
- Charmes Chambertin Grand Cru 2007 Tortochot : naso subito leggermente compresso (d'altronde il produttore non è noto per una carica deterrente dei suoi vini) , poi , dopo ossigenazione (lunga) faceva intravvedere il lignaggio di categoria e classificazione, senza mai bucare i turbinati né violentarli. La nota balsamica si sviluppava dopo almeno un'ora ma si esauriva prestissimo lasciando il posto ad una intrigante garrigue con qualche nota vegetale di contorno. La bocca era ababstanza vigorosa, con buona freschezza e , comunque , buona stimolazione tannica (seppur finissima) . Ilricordo però è lontano e ancora oggi cicatrici ancora aperte nell'esperienza sensoriale non ne devo saturare ... :D :D :D +
- Brunello di Montalcino Biondi santi 2006 : più consistente già alla vista rispetto ai due Borgognoni, li equiparava in intensità olfattiva (udite , udite) e li maciullava come densità palatale : di consistenza notevole per un Biondi Santi (l'annata però è magnifica) , già da subito intrigava per una nota di viole del pensiero macerate con energia e pazienza in mortaio di marmo di Carrara ben levigato , tanto da ritenerlo catartico per studio didattico della tipologia. Bocca tesa ma vigorosa, per acidità ben amalgamata a ciccia desueta . Primo a finire in contesto di tagliatelle al colombaccio, dove se avessi avuto anche una Fiorentina di 1 Kg di contorno , me la sarei fottuta in un amen solo per accompagnarla a questo splendido rappresentante enoico italico... :D :D :D :D (fra una decina d'anni , mezzo faccino in più . Fra venti , un faccino in più . Fra cinquanta , faccino stupito in più...)
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Re: INCONTRO PRIMAVERILE NELLA CANTINA DI VINOTEC...

Messaggioda vinogodi » 15 apr 2018 17:13

... Amarone dell'Ornellaia 2000 : fortuna volle che durante l'operazione di sboccatura ci fosse solo un bicchiere e nelle vicinanze non ci fosse quella di Roccolo Grassi aperta , altrimenti, dopo prima analisi olfattiva , sarei stato in forte imbarazzo in quale bottiglia riversare il vino nel bicchiere di sboccatura. Ricordo benissimo Ornellaia 2000 appena uscito in commercio e assaggiato , allora, con avidità e curiosità , dato le trombe schierate della critica del periodo : nero pece di colore, al naso amarene sotto spirito, frutta matura in confettura , cannella , terra arata , foglie caduche autunnali . Dopo 15 anni di bottiglia , l'evoluzione di questo vino racconta di un colore rosso mattone scuro , con qualche cenno di granato . Al naso : amarene sotto spirito, frutta matura in confettura, cannella , terra arata, foglie caduche autunnali . Preso atto che l'operazione di imbalsamatura è avvenuta in maniera quasi perfetta , uno ci prova in bocca per testare le aspettative mammelliformi : aspettativa parzialmente soddisfatta perché la bocca era vigorosa, seppur le morbidezze assolutamente prevaricanti ogni forma di tensione acido-tannica. Il miglioramento dopo addizione e iniezione di quota parte di Chateau Palmer (non voluta da parte di Davide) era talmente evidente da indurre in molti presenti un istinto di emulazione, istinto non accondisceso solo perché si sarebbe dovuto rinunciare colpevolmente al piacere di tracannarsi un ulteriore sorso di palmer ... la dicotomia , quindi, è stata abbastanza netta fra un naso cupo come una cattedrale romanica e una bocca tutto sommato prostituitasi ad un piacere non d'amore ma mercenario (non per questo di minore soddisfazione) : naso :D :D - bocca :D :D :D :)
- Chateau Palmer 1995 : algido solo all'apparenza , rosso vivo ed integro , brillava per caratterizzaione tipologica. Pirazinico quasi nullo, naso tabaccoso e speziato, note intriganti di cuoio nobile . Il tempo ne migliorava, intensificandone, le caratteristiche olfattive. Sempre in crescendo per ore, fin quando non si è scontrato in tenzone epica con una beccaccia da urlo , uscendone subito malconcio, poi, come guerriero ferito ma indomito, ritornato a battagliare fino alla ... fine di