montalcino , benvenuto brunello...

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littlewood
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Re: montalcino , benvenuto brunello...

Messaggioda littlewood » 19 feb 2018 20:25

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Dissento totalmente sia sul madonna delle grazie sia su pds sia sul vigna loreto di mastrojanni. Il primo ha dei tannini verdi dovuti a dove e' posizionata quella vigna che su un brunello nn si possono sentire! Il secondo e' un vino vuoto senza anima ne' sostanza. Sul loreto sospendo il giudizio perche' come anche il ragazzo del banchetto concordava ora e' in fase di chiusura totale! Su salvioni sorvolo... Son troppo amico di Alessia x esprimere giudizio. Dico solo che le sue bt di 013 dormono gia' nella mia cantina!!


Onestamente il tannino verde nel mdg non l'ho sentito e se l'avessi sentito non mi sarei sognato minimamente di metterlo fra i top assieme a Cerbaiona. Il pds un vino vuoto e senz'anima?! Stai scherzando vero? :lol:
Comunque sia ho dato un occhiata proprio poco fa alle valutazioni annuali della manifestazione del signor Gori, da cui prendo spunto a volte per cercare nuovi ed eventuali piccoli talenti (Albatreti per esempio)
Mi trovo in disaccordo su alcune bottiglie (vedi Vigne Vecchie di Ragnaie o lo stesso Vigna Loreto)
I miei punteggi non rappresentano la verità assoluta, anzi per la mia conoscenza tutt'altro..ma anche se tutti gli anni non mi trovo d'accordo su Casanova di Neri ad esempio, che a me non piace minimamente, o su Banfi, Gori è uno che ne sa parecchio di Toscana e ha dato esattamente 95 sia al Madonna che a vigna Loreto(con cui non sono d'accordo, ma forse lui ci ha visto qualcosa nella famosa chiusura, che secondo me non era proprio totale, anche se in effetti era un po chiuso) mentre 96 al poggio di sotto
Ora non dico che lui abbia ragione e tu abbia torto, esiste anche una componente soggettiva nella valutazione e le bottiglie sono differenti fra di loro, dipende da quando vengono degustare, da quanto tempo sono state aperte ecc ecc, ma sicuramente 96 ad un vino senz'anima non penso proprio sia dato. Men che meno 95 ad un vino con i tannini verdi.
Comunque non mi schiero dalla parte di nessuno, mi piace ascoltare i pareri di tutti quanti e poi trarre le mie conclusioni
Sinceramente quali secondo te sono i migliori brunello del 2013, sulla base degli assaggi effettuati all'anteprima? Voglio capire un attimo qual'è la tua idea di qualità molto elevata, escludendo Cerbaiona su cui siamo entrambe d'accordo..

Ho appena guardato i punteggi su intravino...me sa che na' settimana di anteprime ha un po- provato qualche palato....
Messner
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Re: montalcino , benvenuto brunello...

Messaggioda Messner » 19 feb 2018 20:54

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Dissento totalmente sia sul madonna delle grazie sia su pds sia sul vigna loreto di mastrojanni. Il primo ha dei tannini verdi dovuti a dove e' posizionata quella vigna che su un brunello nn si possono sentire! Il secondo e' un vino vuoto senza anima ne' sostanza. Sul loreto sospendo il giudizio perche' come anche il ragazzo del banchetto concordava ora e' in fase di chiusura totale! Su salvioni sorvolo... Son troppo amico di Alessia x esprimere giudizio. Dico solo che le sue bt di 013 dormono gia' nella mia cantina!!


Onestamente il tannino verde nel mdg non l'ho sentito e se l'avessi sentito non mi sarei sognato minimamente di metterlo fra i top assieme a Cerbaiona. Il pds un vino vuoto e senz'anima?! Stai scherzando vero? :lol:
Comunque sia ho dato un occhiata proprio poco fa alle valutazioni annuali della manifestazione del signor Gori, da cui prendo spunto a volte per cercare nuovi ed eventuali piccoli talenti (Albatreti per esempio)
Mi trovo in disaccordo su alcune bottiglie (vedi Vigne Vecchie di Ragnaie o lo stesso Vigna Loreto)
I miei punteggi non rappresentano la verità assoluta, anzi per la mia conoscenza tutt'altro..ma anche se tutti gli anni non mi trovo d'accordo su Casanova di Neri ad esempio, che a me non piace minimamente, o su Banfi, Gori è uno che ne sa parecchio di Toscana e ha dato esattamente 95 sia al Madonna che a vigna Loreto(con cui non sono d'accordo, ma forse lui ci ha visto qualcosa nella famosa chiusura, che secondo me non era proprio totale, anche se in effetti era un po chiuso) mentre 96 al poggio di sotto
Ora non dico che lui abbia ragione e tu abbia torto, esiste anche una componente soggettiva nella valutazione e le bottiglie sono differenti fra di loro, dipende da quando vengono degustare, da quanto tempo sono state aperte ecc ecc, ma sicuramente 96 ad un vino senz'anima non penso proprio sia dato. Men che meno 95 ad un vino con i tannini verdi.
Comunque non mi schiero dalla parte di nessuno, mi piace ascoltare i pareri di tutti quanti e poi trarre le mie conclusioni
Sinceramente quali secondo te sono i migliori brunello del 2013, sulla base degli assaggi effettuati all'anteprima? Voglio capire un attimo qual'è la tua idea di qualità molto elevata, escludendo Cerbaiona su cui siamo entrambe d'accordo..

Io penso che un brunello annata appena uscito deve avere un frutto molto evidente cosa che nel vino in questione nn c' era x niente aveva dei tannini cosi graffianti che sembrava Schiavenza! Mettere vicino l' eleganza di salvioni e' x me un' eresia! A me son piaciuti molto le chiuse fuligni paradiso di manfredi pietroso ( vigna montosoli slurp!!) in genere meglio i 013 che le riserve 012 annata dove tanti troppi hanno un po' pasticciato. Io di ragnaie ho preferito il fornace al vv propio perche' in un' annata come la 013 ne' ha beneficiato il maggior calore di quel cru.[/quot

Le Chiuse e Fuligni sono molto buoni, non ho dato un punteggio negativo difatti. Paradiso di Manfredi meglio di altre annate ma non è affatto lo stereotipo del Brunello a mio avviso (a conferma che in Triple A i produttori che sfornano vini buoni sono pochi, e te lo dice uno che adora l'Etna Rosso di Calabretta e la Schiava Kampill di Pranzegg). Non avevo dubbi che avresti preferito Fornace a VV, vista l'annata fresca e il tuo discorso sul madonna delle grazie. Dopo averli bevuti indicativamente al decimo assaggio non ho minimamente esitato nel preferire il VV: pare strano, l'ho detto a Campinoti e nonostante tutti preferiscano il Fornace secondo lui è migliore il VV. Sono d'accordo che il Brunello di annata debba avere un certo quantitativo di frutta che prevale sul resto della materia, non sarebbe un vino longevo ai suoi primi anni di vita; dire però che sembrava avesse i tannini di un Barolo mi sembra decisamente esagerata come affermazione..
Comunque sia va bene così, in fin dei conti i punti in comune ci sono, è un triste pretendere mettere d'accordo su ogni cosa persone che eventualmente hanno gusti completamente diversi: il mondo è bello perchè vario
Messner
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Re: montalcino , benvenuto brunello...

Messaggioda Messner » 19 feb 2018 20:57

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Onestamente il tannino verde nel mdg non l'ho sentito e se l'avessi sentito non mi sarei sognato minimamente di metterlo fra i top assieme a Cerbaiona. Il pds un vino vuoto e senz'anima?! Stai scherzando vero? :lol:
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Ho appena guardato i punteggi su intravino...me sa che na' settimana di anteprime ha un po- provato qualche palato....


Su alcuni prodotti sono estremamente d'accordo con te, ma purtroppo vuoi per gli assaggi seriali, vuoi per le bottiglie che non sono tutte uguali, vuoi che non abbiamo tutti gli stessi gusti e lo stesso palato, i risultati sono inevitabilmente differenti.
Poi sarei davvero curioso sentire il parere di altre persone a riguardo, così per avere conferma che non siamo affatto tutti uguali
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Re: montalcino , benvenuto brunello...

Messaggioda marcolandia » 20 feb 2018 00:00

Vi darei il mio punto di vista ma sono troppo impegnato a lasciare interviste per il consorzio :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
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Adoss!!!!!
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Re: montalcino , benvenuto brunello...

Messaggioda pippuz » 20 feb 2018 10:07

Nella mia cantina le bocce di Brunello corrispondono allo 0,82% circa delle bottiglie totali. :roll:
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Re: montalcino , benvenuto brunello...

Messaggioda vinogodi » 20 feb 2018 10:14

pippuz ha scritto:Nella mia cantina le bocce di Brunello corrispondono allo 0,82% circa delle bottiglie totali. :roll:
...nella mia l'10% ... ma di questo 10% , l'80% Biondi Santi , 15% Soldera e 5% "varie" ...
....Magari ricaviamo un altro piccolo appoggio un po' meno liscio e scivoloso su cui zompettare per attraversare le rapide dell'incomprensione, ed evitare di precipitare nel baratro delle cascate del conflitto perenne...

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Re: montalcino , benvenuto brunello...

Messaggioda pippuz » 20 feb 2018 10:22

vinogodi ha scritto:
pippuz ha scritto:Nella mia cantina le bocce di Brunello corrispondono allo 0,82% circa delle bottiglie totali. :roll:
...nella mia l'10% ... ma di questo 10% , l'80% Biondi Santi , 15% Soldera e 5% "varie" ...

Eh, certo.

Il resto però è drammatico, soprattutto negli ultimi anni; uno per tutti Poggio di Sotto il cui 2012 era semplicemente impresentabile e il cui 2013 (che però non ho assaggiato quindi parlo per impressioni di amici li a BB) mi dicono non sia tanto diverso.

Biondi Santi ... da quando ci ha lasciato LUI le ultime annate non le ho sentite, spero rimanga come lo ricordo.

Poi rimangono i vari Marroneto, Chiuse &C, ma la media dei produttori per una denominazione presunta di punta come questa mi sembra sia un po' scarsa
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Re: montalcino , benvenuto brunello...

Messaggioda littlewood » 20 feb 2018 10:40

pippuz ha scritto:
vinogodi ha scritto:
pippuz ha scritto:Nella mia cantina le bocce di Brunello corrispondono allo 0,82% circa delle bottiglie totali. :roll:
...nella mia l'10% ... ma di questo 10% , l'80% Biondi Santi , 15% Soldera e 5% "varie" ...

Eh, certo.

Il resto però è drammatico, soprattutto negli ultimi anni; uno per tutti Poggio di Sotto il cui 2012 era semplicemente impresentabile e il cui 2013 (che però non ho assaggiato quindi parlo per impressioni di amici li a BB) mi dicono non sia tanto diverso.

Biondi Santi ... da quando ci ha lasciato LUI le ultime annate non le ho sentite, spero rimanga come lo ricordo.

Poi rimangono i vari Marroneto, Chiuse &C, ma la media dei produttori per una denominazione presunta di punta come questa mi sembra sia un po' scarsa

Sul marroneto mi sembra ci sia un' infatuazione collettiva figlia dei famosi 100 pp del 010 incomprensibile. Montalcino ha un territorio straordinario, forse unico x vocazione a far vino, ma con 2 pecche. 1 il continuo cambio di propieta' delle aziende con propieta' in molti casi che sono solo investitori finanziari. La seconda e' il successo della denominazione un po' come e' successo in valpollicella che ha portato ad un'adagiarsi sugli allori. Di aziende buone ottime ce ne sono potrei farvi almeno 7/8 nomi anche a mio parere a livello di soldera ma sarei tacciato di parzialita'.... :D
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Re: montalcino , benvenuto brunello...

Messaggioda pippuz » 20 feb 2018 10:44

littlewood ha scritto:
pippuz ha scritto:
vinogodi ha scritto:
pippuz ha scritto:Nella mia cantina le bocce di Brunello corrispondono allo 0,82% circa delle bottiglie totali. :roll:
...nella mia l'10% ... ma di questo 10% , l'80% Biondi Santi , 15% Soldera e 5% "varie" ...

Eh, certo.

Il resto però è drammatico, soprattutto negli ultimi anni; uno per tutti Poggio di Sotto il cui 2012 era semplicemente impresentabile e il cui 2013 (che però non ho assaggiato quindi parlo per impressioni di amici li a BB) mi dicono non sia tanto diverso.

Biondi Santi ... da quando ci ha lasciato LUI le ultime annate non le ho sentite, spero rimanga come lo ricordo.

Poi rimangono i vari Marroneto, Chiuse &C, ma la media dei produttori per una denominazione presunta di punta come questa mi sembra sia un po' scarsa

Sul marroneto mi sembra ci sia un' infatuazione collettiva figlia dei famosi 100 pp del 010 incomprensibile. Montalcino ha un territorio straordinario, forse unico x vocazione a far vino, ma con 2 pecche. 1 il continuo cambio di propieta' delle aziende con propieta' in molti casi che sono solo investitori finanziari. La seconda e' il successo della denominazione un po' come e' successo in valpollicella che ha portato ad un'adagiarsi sugli allori. Di aziende buone ottime ce ne sono potrei farvi almeno 7/8 nomi anche a mio parere a livello di soldera ma sarei tacciato di parzialita'.... :D

Infatti spesso si parla di "problemini" dei produttori più che di territorio non vocato; i motivi sono svariati, alcuni li hai già detti tu.
Anche perchè i Brunelli buoni che ho bevuto in tanti anni sempre da li venivano.
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Menrva
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Re: montalcino , benvenuto brunello...

Messaggioda Menrva » 20 feb 2018 10:55

qualche assaggio di Baricci?
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Re: montalcino , benvenuto brunello...

Messaggioda littlewood » 20 feb 2018 10:57

Quest' anno purtroppo nn c' era :(
Messner
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Re: montalcino , benvenuto brunello...

Messaggioda Messner » 20 feb 2018 11:03

Che Soldera e Biondi Santi siano i migliori non lo mettiamo in dubbio, ma bisogna considerare che il 99,99% dei bevitori non possono permettersi nessuno dei due pertanto può venire in soccorso qualche bottiglia che costi decisamente meno che non necessariamente deve per forza far cagare perche non è un BS riserva 2004/2006/2010 o un Case Basse. Se uno può fortunatamente permettersi di bere sempre e comunque il top di gamma è normale che dirà che gli altri prodotti sono inferiori, ma non sono affatto tutti nettamente inferiori. Il punteggio lascia lo spazio che trova ed è alquanto soggettivo, ma i comuni mortali posso o godere benissimo bevendo brunello buoni sui 30-40 euro senza spendere 300 euro per il Case Basse o il BS Riserva. Che siano meglio lo sappiamo ma a che scopo ribadire la loro superiorità e spesso sminuire o denigrare tutti gli altri? Se posseggo una Ferrari e sono abituato a girare con quella in pista è ovvio che goda molto di più che a guidare un Serie 4, ma il Ferrari è lui, eccellenza per pochi ed esiste nella misura in cui esistono anche le altre vetture ed è tale grazie alla presenza di tutte le altre altrimenti non verrebbe definita come la migliore(in sostanza non e possibile definire il top se non c'è il flop, come non è definibile il bello se non esiste il brutto e cosi via). Con questo voglio dire che ogni tanto si potrebbe lasciar da parte i top di gamma a prezzi indecenti per valutare in maniera oggettiva tutto ciò che vi è attorno, senza ritornare sempre dicendo che Monfortino è imbattibile, Krug altrettanto, La Tache idem and so on..
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Re: montalcino , benvenuto brunello...

Messaggioda littlewood » 20 feb 2018 11:25

Messner ha scritto:Che Soldera e Biondi Santi siano i migliori non lo mettiamo in dubbio, ma bisogna considerare che il 99,99% dei bevitori non possono permettersi nessuno dei due pertanto può venire in soccorso qualche bottiglia che costi decisamente meno che non necessariamente deve per forza far cagare perche non è un BS riserva 2004/2006/2010 o un Case Basse. Se uno può fortunatamente permettersi di bere sempre e comunque il top di gamma è normale che dirà che gli altri prodotti sono inferiori, ma non sono affatto tutti nettamente inferiori. Il punteggio lascia lo spazio che trova ed è alquanto soggettivo, ma i comuni mortali posso o godere benissimo bevendo brunello buoni sui 30-40 euro senza spendere 300 euro per il Case Basse o il BS Riserva. Che siano meglio lo sappiamo ma a che scopo ribadire la loro superiorità e spesso sminuire o denigrare tutti gli altri? Se posseggo una Ferrari e sono abituato a girare con quella in pista è ovvio che goda molto di più che a guidare un Serie 4, ma il Ferrari è lui, eccellenza per pochi ed esiste nella misura in cui esistono anche le altre vetture ed è tale grazie alla presenza di tutte le altre altrimenti non verrebbe definita come la migliore(in sostanza non e possibile definire il top se non c'è il flop, come non è definibile il bello se non esiste il brutto e cosi via). Con questo voglio dire che ogni tanto si potrebbe lasciar da parte i top di gamma a prezzi indecenti per valutare in maniera oggettiva tutto ciò che vi è attorno, senza ritornare sempre dicendo che Monfortino è imbattibile, Krug altrettanto, La Tache idem and so on..

Nn e' che bs e soldera abbiano sempre fatto dei capolavori....e la gestione delle vigne di bs nn e' certo da antologia. Io penso che in molti casi la differenza la faccia l' eta' delle vigne. Prendiamo Salvioni. Ne' ho discusso con alessia molte volte nn piu' tardi di sabato scorso a cena. Ha vigne di oltre 40 anni. Se avesse una gestione migliore delle vigne avrebbe margini di miglioramento del 30/40%. Certo in giro si vedono gestioni al limite del ridicolo e questo la dice lunga sulla potenzialita' della zona....
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Re: montalcino , benvenuto brunello...

Messaggioda littlewood » 20 feb 2018 11:25

Messner ha scritto:Che Soldera e Biondi Santi siano i migliori non lo mettiamo in dubbio, ma bisogna considerare che il 99,99% dei bevitori non possono permettersi nessuno dei due pertanto può venire in soccorso qualche bottiglia che costi decisamente meno che non necessariamente deve per forza far cagare perche non è un BS riserva 2004/2006/2010 o un Case Basse. Se uno può fortunatamente permettersi di bere sempre e comunque il top di gamma è normale che dirà che gli altri prodotti sono inferiori, ma non sono affatto tutti nettamente inferiori. Il punteggio lascia lo spazio che trova ed è alquanto soggettivo, ma i comuni mortali posso o godere benissimo bevendo brunello buoni sui 30-40 euro senza spendere 300 euro per il Case Basse o il BS Riserva. Che siano meglio lo sappiamo ma a che scopo ribadire la loro superiorità e spesso sminuire o denigrare tutti gli altri? Se posseggo una Ferrari e sono abituato a girare con quella in pista è ovvio che goda molto di più che a guidare un Serie 4, ma il Ferrari è lui, eccellenza per pochi ed esiste nella misura in cui esistono anche le altre vetture ed è tale grazie alla presenza di tutte le altre altrimenti non verrebbe definita come la migliore(in sostanza non e possibile definire il top se non c'è il flop, come non è definibile il bello se non esiste il brutto e cosi via). Con questo voglio dire che ogni tanto si potrebbe lasciar da parte i top di gamma a prezzi indecenti per valutare in maniera oggettiva tutto ciò che vi è attorno, senza ritornare sempre dicendo che Monfortino è imbattibile, Krug altrettanto, La Tache idem and so on..

Nn e' che bs e soldera abbiano sempre fatto dei capolavori....e la gestione delle vigne di bs nn e' certo da antologia. Io penso che in molti casi la differenza la faccia l' eta' delle vigne. Prendiamo Salvioni. Ne' ho discusso con alessia molte volte nn piu' tardi di sabato scorso a cena. Ha vigne di oltre 40 anni. Se avesse una gestione migliore delle vigne avrebbe margini di miglioramento del 30/40%. Certo in giro si vedono gestioni al limite del ridicolo e questo la dice lunga sulla potenzialita' della zona....
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Re: montalcino , benvenuto brunello...

Messaggioda Fedevarius » 20 feb 2018 11:37

littlewood ha scritto:...... Di aziende buone ottime ce ne sono potrei farvi almeno 7/8 nomi anche a mio parere a livello di soldera ma sarei tacciato di parzialita'.... :D



io li leggerei volentieri i 7/8 nomi, giurin giurello che non dico nulla a nessuno :D
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Re: montalcino , benvenuto brunello...

Messaggioda Andyele » 20 feb 2018 11:58

pippuz ha scritto:Nella mia cantina le bocce di Brunello corrispondono allo 0,82% circa delle bottiglie totali. :roll:


Pensa te io sono quasi al 23% invece :oops:
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Re: montalcino , benvenuto brunello...

Messaggioda FiloBianco » 20 feb 2018 12:10

Sentiamo questi 7/8 nomi perche' a Montalcino faccio fatica ad arrivare a 5 includendo BS e Soldera.

Lo dico per mia educazione personale e senza spocchia visto che non conosco quasi nulla.
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Re: montalcino , benvenuto brunello...

Messaggioda SommelierSardo » 20 feb 2018 12:24

littlewood ha scritto:
pippuz ha scritto:
vinogodi ha scritto:
pippuz ha scritto:Nella mia cantina le bocce di Brunello corrispondono allo 0,82% circa delle bottiglie totali. :roll:
...nella mia l'10% ... ma di questo 10% , l'80% Biondi Santi , 15% Soldera e 5% "varie" ...

Eh, certo.

Il resto però è drammatico, soprattutto negli ultimi anni; uno per tutti Poggio di Sotto il cui 2012 era semplicemente impresentabile e il cui 2013 (che però non ho assaggiato quindi parlo per impressioni di amici li a BB) mi dicono non sia tanto diverso.

Biondi Santi ... da quando ci ha lasciato LUI le ultime annate non le ho sentite, spero rimanga come lo ricordo.

Poi rimangono i vari Marroneto, Chiuse &C, ma la media dei produttori per una denominazione presunta di punta come questa mi sembra sia un po' scarsa

Sul marroneto mi sembra ci sia un' infatuazione collettiva figlia dei famosi 100 pp del 010 incomprensibile. Montalcino ha un territorio straordinario, forse unico x vocazione a far vino, ma con 2 pecche. 1 il continuo cambio di propieta' delle aziende con propieta' in molti casi che sono solo investitori finanziari. La seconda e' il successo della denominazione un po' come e' successo in valpollicella che ha portato ad un'adagiarsi sugli allori. Di aziende buone ottime ce ne sono potrei farvi almeno 7/8 nomi anche a mio parere a livello di soldera ma sarei tacciato di parzialita'.... :D


Pian dell' Orino ? :wink:
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Re: montalcino , benvenuto brunello...

Messaggioda Messner » 20 feb 2018 12:42

littlewood ha scritto:
pippuz ha scritto:
vinogodi ha scritto:
pippuz ha scritto:Nella mia cantina le bocce di Brunello corrispondono allo 0,82% circa delle bottiglie totali. :roll:
...nella mia l'10% ... ma di questo 10% , l'80% Biondi Santi , 15% Soldera e 5% "varie" ...

Eh, certo.

Il resto però è drammatico, soprattutto negli ultimi anni; uno per tutti Poggio di Sotto il cui 2012 era semplicemente impresentabile e il cui 2013 (che però non ho assaggiato quindi parlo per impressioni di amici li a BB) mi dicono non sia tanto diverso.

Biondi Santi ... da quando ci ha lasciato LUI le ultime annate non le ho sentite, spero rimanga come lo ricordo.

Poi rimangono i vari Marroneto, Chiuse &C, ma la media dei produttori per una denominazione presunta di punta come questa mi sembra sia un po' scarsa

Sul marroneto mi sembra ci sia un' infatuazione collettiva figlia dei famosi 100 pp del 010 incomprensibile. Montalcino ha un territorio straordinario, forse unico x vocazione a far vino, ma con 2 pecche. 1 il continuo cambio di propieta' delle aziende con propieta' in molti casi che sono solo investitori finanziari. La seconda e' il successo della denominazione un po' come e' successo in valpollicella che ha portato ad un'adagiarsi sugli allori. Di aziende buone ottime ce ne sono potrei farvi almeno 7/8 nomi anche a mio parere a livello di soldera ma sarei tacciato di parzialita'.... :D


Non sapevo nemmeno che il Madonna delle grazie avesse preso 100 pp onestamente, io ti do il mio giudizio indipendentemente dalle valutazioni delle guide. Poi posso sbagliarmi per carità ma è gusto personale, il punteggio dovrebbe seguire dei canoni ed essere totalmente oggettivo, ma questa cosa è impossibile pertanto se mi trovo davanti un vino pur leggermente difettato ma è quel difetto magari a farmelo piacere come faccio a dargli una valutazione negativa?
Valentini e Pepe sono l'esempio lampante: c'è chi li odia e chi li ama ma resto dell'idea che un produttore debba portare a casa tutti gli anni il massimo che può fare qualitativamente, non fare un vino straordinario un anno e per altri 3 anni fare dello schifo. Guarda ad esempio Nicolas Joly, che negli ultimi anni fa degli Chenin carro armato per me imbevibili (ne ho assaggiati pochi ma qualche annata recente si, pero mai bevuto niente di anzianotto) in una zona dove la gradazione è assolutamente l'ultima cosa che mi aspetterei visto il clima fresco
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Re: montalcino , benvenuto brunello...

Messaggioda pstrada75 » 20 feb 2018 13:16

Messner ha scritto:Che Soldera e Biondi Santi siano i migliori non lo mettiamo in dubbio, ma bisogna considerare che il 99,99% dei bevitori non possono permettersi nessuno dei due pertanto può venire in soccorso qualche bottiglia che costi decisamente meno che non necessariamente deve per forza far cagare perche non è un BS riserva 2004/2006/2010 o un Case Basse. Se uno può fortunatamente permettersi di bere sempre e comunque il top di gamma è normale che dirà che gli altri prodotti sono inferiori, ma non sono affatto tutti nettamente inferiori. Il punteggio lascia lo spazio che trova ed è alquanto soggettivo, ma i comuni mortali posso o godere benissimo bevendo brunello buoni sui 30-40 euro senza spendere 300 euro per il Case Basse o il BS Riserva. Che siano meglio lo sappiamo ma a che scopo ribadire la loro superiorità e spesso sminuire o denigrare tutti gli altri? Se posseggo una Ferrari e sono abituato a girare con quella in pista è ovvio che goda molto di più che a guidare un Serie 4, ma il Ferrari è lui, eccellenza per pochi ed esiste nella misura in cui esistono anche le altre vetture ed è tale grazie alla presenza di tutte le altre altrimenti non verrebbe definita come la migliore(in sostanza non e possibile definire il top se non c'è il flop, come non è definibile il bello se non esiste il brutto e cosi via). Con questo voglio dire che ogni tanto si potrebbe lasciar da parte i top di gamma a prezzi indecenti per valutare in maniera oggettiva tutto ciò che vi è attorno, senza ritornare sempre dicendo che Monfortino è imbattibile, Krug altrettanto, La Tache idem and so on


Stra-quoto....alla fine sono capaci tutti di bere bene a 300 euro plus......
Ma veramente faccio fatica a capacitarmi di quanta gente se lo possa permettere, almeno leggendo questo forum.......
littlewood
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Re: montalcino , benvenuto brunello...

Messaggioda littlewood » 20 feb 2018 13:52

pstrada75 ha scritto:
Messner ha scritto:Che Soldera e Biondi Santi siano i migliori non lo mettiamo in dubbio, ma bisogna considerare che il 99,99% dei bevitori non possono permettersi nessuno dei due pertanto può venire in soccorso qualche bottiglia che costi decisamente meno che non necessariamente deve per forza far cagare perche non è un BS riserva 2004/2006/2010 o un Case Basse. Se uno può fortunatamente permettersi di bere sempre e comunque il top di gamma è normale che dirà che gli altri prodotti sono inferiori, ma non sono affatto tutti nettamente inferiori. Il punteggio lascia lo spazio che trova ed è alquanto soggettivo, ma i comuni mortali posso o godere benissimo bevendo brunello buoni sui 30-40 euro senza spendere 300 euro per il Case Basse o il BS Riserva. Che siano meglio lo sappiamo ma a che scopo ribadire la loro superiorità e spesso sminuire o denigrare tutti gli altri? Se posseggo una Ferrari e sono abituato a girare con quella in pista è ovvio che goda molto di più che a guidare un Serie 4, ma il Ferrari è lui, eccellenza per pochi ed esiste nella misura in cui esistono anche le altre vetture ed è tale grazie alla presenza di tutte le altre altrimenti non verrebbe definita come la migliore(in sostanza non e possibile definire il top se non c'è il flop, come non è definibile il bello se non esiste il brutto e cosi via). Con questo voglio dire che ogni tanto si potrebbe lasciar da parte i top di gamma a prezzi indecenti per valutare in maniera oggettiva tutto ciò che vi è attorno, senza ritornare sempre dicendo che Monfortino è imbattibile, Krug altrettanto, La Tache idem and so on


Stra-quoto....alla fine sono capaci tutti di bere bene a 300 euro plus......
Ma veramente faccio fatica a capacitarmi di quanta gente se lo possa permettere, almeno leggendo questo forum.......

Chi se li puo' permettere?? Tutti quelli che si ciucciano i gran cru borgognoni e nn mi sembra siano pochi. Poi che siano cifre importanti x certi vini concordo. Soldera prima del fattaccio lo trovavi a 130/ 140€ tranquillamente. Il madonna delle grazie era un vino da max 50€ sino al 2010. Ora...
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Re: montalcino , benvenuto brunello...

Messaggioda alì65 » 20 feb 2018 14:40

littlewood ha scritto:..... Di aziende buone ottime ce ne sono potrei farvi almeno 7/8 nomi anche a mio parere a livello di soldera ma sarei tacciato di parzialita'.... :D


io non ti taccio.....scrivi questi nomi e poi ne parliamo...
futuro incerto...2020 di merda!!!
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Re: montalcino , benvenuto brunello...

Messaggioda vinogodi » 20 feb 2018 14:47

...certo che esistono anche i Salvioni , Salicutti , Casanova di NEri (orrore !!!...?), Cerbaiona, Siro Pacenti , Marroneto, Mastrojanni, Cinelli Colombini (perché no?), Col DOrcia, Le Ragnaie , Le Chiuse, POggio di Sotto (...'na volta) ...si , insomma , passare per snob non è che mi vada tanto , ogni tanto bere e vedere l'effettiva differenza fra i due top citati e gli altri è un dato di fatto ; i vini elencati , secondo me , sono ottimi "vini quotidiani" ( :lol: ) , anche se il più delle volte preferisco la schietta leggerezza di tanti Chianti Classico o Sangiovese in purezza fuori da ogni denominazione (Pergole, Flacianello & C)
....Magari ricaviamo un altro piccolo appoggio un po' meno liscio e scivoloso su cui zompettare per attraversare le rapide dell'incomprensione, ed evitare di precipitare nel baratro delle cascate del conflitto perenne...

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Messner
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Re: montalcino , benvenuto brunello...

Messaggioda Messner » 20 feb 2018 15:07

littlewood ha scritto:
pstrada75 ha scritto:
Messner ha scritto:Che Soldera e Biondi Santi siano i migliori non lo mettiamo in dubbio, ma bisogna considerare che il 99,99% dei bevitori non possono permettersi nessuno dei due pertanto può venire in soccorso qualche bottiglia che costi decisamente meno che non necessariamente deve per forza far cagare perche non è un BS riserva 2004/2006/2010 o un Case Basse. Se uno può fortunatamente permettersi di bere sempre e comunque il top di gamma è normale che dirà che gli altri prodotti sono inferiori, ma non sono affatto tutti nettamente inferiori. Il punteggio lascia lo spazio che trova ed è alquanto soggettivo, ma i comuni mortali posso o godere benissimo bevendo brunello buoni sui 30-40 euro senza spendere 300 euro per il Case Basse o il BS Riserva. Che siano meglio lo sappiamo ma a che scopo ribadire la loro superiorità e spesso sminuire o denigrare tutti gli altri? Se posseggo una Ferrari e sono abituato a girare con quella in pista è ovvio che goda molto di più che a guidare un Serie 4, ma il Ferrari è lui, eccellenza per pochi ed esiste nella misura in cui esistono anche le altre vetture ed è tale grazie alla presenza di tutte le altre altrimenti non verrebbe definita come la migliore(in sostanza non e possibile definire il top se non c'è il flop, come non è definibile il bello se non esiste il brutto e cosi via). Con questo voglio dire che ogni tanto si potrebbe lasciar da parte i top di gamma a prezzi indecenti per valutare in maniera oggettiva tutto ciò che vi è attorno, senza ritornare sempre dicendo che Monfortino è imbattibile, Krug altrettanto, La Tache idem and so on


Stra-quoto....alla fine sono capaci tutti di bere bene a 300 euro plus......
Ma veramente faccio fatica a capacitarmi di quanta gente se lo possa permettere, almeno leggendo questo forum.......

Chi se li puo' permettere?? Tutti quelli che si ciucciano i gran cru borgognoni e nn mi sembra siano pochi. Poi che siano cifre importanti x certi vini concordo. Soldera prima del fattaccio lo trovavi a 130/ 140€ tranquillamente. Il madonna delle grazie era un vino da max 50€ sino al 2010. Ora...


Siamo in 7 miliardi sulla terra, di gente che possa permettersi di ciucciarsi GC della Borgogna e che effettivamente lo fa saranno all'incirca 1 su 10.000, se non di meno, ovvero una cifra irrisoria. Se si considera, statistica alla mano, che un buon 95% dei bevitori non occasionali non spende più di 10 euro per una bottiglia di vino siamo nettamente su un altro pianeta. Ma questa non è invidia. È una semplice constatazione e sono contento per chi possa permettersi di farlo (molti di questi non sanno neanche cosa stanno bevendo, ma ahimè il denaro li fa cadere proprio lì)
Qui non ci si stupisce che gente li beva di frequente e anzi mi fa piacere che chi lo fa condivida le sue opinioni e dia il suo punto di vista, alla fine è tutta conoscenza trasmessa.
Il problema grosso è dare in linea di massima poco valore economico a bottiglie da 50€(validissime o schifosissime qualitativamente) quando un individuo medio cioè la stragrande maggioranza della popolazione italica(che povera non è rispetto a molti altri paesi) li vede in una giornata di lavoro quei soldi, e ci deve mantenere una famiglia.
Il vino è un bene non primario, come le auto e i vestiti e quindi lo consideriamo un vizio dai, ma ha comunque un suo valore economico che va contestualizzato nel costo della vita e questo deve essere sempre tenuto a mente, sia che si parli di un ricco magnate sia che si parli di un semplice appassionato che guadagna poco e ogni tanto fa qualche sacrificio per permettersi bottiglie da 20-30 euro. Il magnate esperto o no non avrà mai problemi a prendere un La Tache o un Clos di Krug, men che meno un Case Basse, ma non è che lui debba screditare un vino analogo o della stessa denominazione perche possiede un valore 10 o 100 volte inferiore, e viene fatto spesso o addirittura se non screditato non viene minimamente preso in considerazione.
vinogodi
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Re: montalcino , benvenuto brunello...

Messaggioda vinogodi » 20 feb 2018 16:35

Messner ha scritto:Siamo in 7 miliardi sulla terra, di gente che possa permettersi di ciucciarsi GC della Borgogna e che effettivamente lo fa saranno all'incirca 1 su 10.000, se non di meno, ovvero una cifra irrisoria. Se si considera, statistica alla mano, che un buon 95% dei bevitori non occasionali non spende più di 10 euro per una bottiglia di vino siamo nettamente su un altro pianeta. Ma questa non è invidia. È una semplice constatazione e sono contento per chi possa permettersi di farlo (molti di questi non sanno neanche cosa stanno bevendo, ma ahimè il denaro li fa cadere proprio lì)
Qui non ci si stupisce che gente li beva di frequente e anzi mi fa piacere che chi lo fa condivida le sue opinioni e dia il suo punto di vista, alla fine è tutta conoscenza trasmessa.
Il problema grosso è dare in linea di massima poco valore economico a bottiglie da 50€(validissime o schifosissime qualitativamente) quando un individuo medio cioè la stragrande maggioranza della popolazione italica(che povera non è rispetto a molti altri paesi) li vede in una giornata di lavoro quei soldi, e ci deve mantenere una famiglia.
Il vino è un bene non primario, come le auto e i vestiti e quindi lo consideriamo un vizio dai, ma ha comunque un suo valore economico che va contestualizzato nel costo della vita e questo deve essere sempre tenuto a mente, sia che si parli di un ricco magnate sia che si parli di un semplice appassionato che guadagna poco e ogni tanto fa qualche sacrificio per permettersi bottiglie da 20-30 euro. Il magnate esperto o no non avrà mai problemi a prendere un La Tache o un Clos di Krug, men che meno un Case Basse, ma non è che lui debba screditare un vino analogo o della stessa denominazione perche possiede un valore 10 o 100 volte inferiore, e viene fatto spesso o addirittura se non screditato non viene minimamente preso in considerazione.
... mi piace molto il tuo modo di ragionare , sia per un politically correct degno del miglior forum, sia per i modi urbani con cui ti esprimi . Permettimi un piccolo appunto per ravvivare la discussione , non prenderla come un fatto personale. Seppur nella condivisione quasi totale che caratterizza il tuo intervento , vorrei vederci una leggera nota deviante , per appassionati accesi come frequentano questo forum : ciò che scrivi mi suona come un postulato alla "Catalano" , dove il mondo si divide in una casta (snob) di belli, fortunati, ricchi , intelligenti e sani oppure , in contrapposizione, una moltitudine estesa di brutti, sfigati, indigenti, imbecilli e malaticci . Se ascolti gli appassionati di motori, il 97,46% dei loro discorsi verteranno sulle gare di formula 1 (quando vince la Ferrari) oppure si sogneranno le prove su pista di Bugatti, Lamborghini, McLaren , Ferrari stessa o Porsche di varia foggia descritte da Quattroruote o gente Motori. Certo, le discussioni vertono anche sul consumo della propria Panda o Punto, delle rate della Polo ancora da pagare oppure del nuovo aggeggino elettronico che arricchisce la dotazione della nuova Clio . Con la sola eccezione , a favore del mondo del vino, che anche appassionati non di ceto altissimo, con qualche sacrificio ( o consorziandosi) qualche grande boccia si beve , con anche più frequenza di quel che si pensa , per cui con maggior consapevolezza rispetto a quanti possano parlare della precisione micrometrica di un Gerard Genta Tourbillon o di un Vacheron Constantin o del suono dei cavalli di una Bugatti o McLaren da strada. Quindi tutto il rispetto possibile per il vino da desco ( ma cosa pensi, che si beva La Romanée tutti i giorni a pasto?) , ma stiamo parlando di qualità a tutti i livelli , con le giuste scansioni e stratificazione qualitativa ,dove il rapportarsi con il top "deve" essere una regola, non un fatto snobistico... 8)
....Magari ricaviamo un altro piccolo appoggio un po' meno liscio e scivoloso su cui zompettare per attraversare le rapide dell'incomprensione, ed evitare di precipitare nel baratro delle cascate del conflitto perenne...

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