LE BEVUTE DI GENNAIO 2017

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Kalosartipos
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Re: LE BEVUTE DI GENNAIO 2017

Messaggioda Kalosartipos » 04 gen 2017 17:33

Come vino "da chiacchiera", questo Spätlese... con poco alcool, sono apprezzati anche dalle signore :mrgreen:

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zampaflex
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Re: LE BEVUTE DI GENNAIO 2017

Messaggioda zampaflex » 04 gen 2017 21:09

Knoll, riesling smaragd ried schutt 2010
Parente stretto dei krukki al naso, meno intenso.
Bocca feroce, agrumata, dove la mancanza di residuo espone la carica del vitigno.
Non male.
:D :D :D :) - -

Chateau de la bonnelière, Chinon Chapelle 2010
Banalotto, semplicino, talmente verde che San Leonardo in confronto pare un paradigma del taglio bordolese.
:D :D

Disznoko, tokaj 5 puttonyos 2007
Sorprendentemente meno dolce e meno speziato di quanto mi aspettassi; molta frutta, buona integrazione dei componenti, dialoga bene e resta di quella intensità (non troppa) e freschezza (giusta) che ti invoglia a rabboccare.
Buono.
:D :D :D :)
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venicka
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Re: LE BEVUTE DI GENNAIO 2017

Messaggioda venicka » 05 gen 2017 12:51

Ariecchice.
Giusto un paio di bocce interessanti tra le varie bevute social/natalizie.

2013 Aglianico Gioviano - Il Cancelliere
Vino base dell'azienda, scelto causa speranza di un tannino meno assassino rispetto ai fratelli maggiori.
Speranza esaudita perché il vino oltre al classico naso (splendido per me) da aglianico di razza è pure bevibile a litrate senza bisogno di gengive nuove.
Dunque, naso dicevo spendido davvero, marmellata di ciliegia scura, mirto, cenere, cuoio, violette più una balsamicità dolcissima, il tutto a grande intensità, potente ma elegante.
Bocca umana, lunga ma con tannino placido, una goduria pura.
Vino da ragù "pippiato" per eccellenza, senza se e senza ma.
Ottimo

2008 Etna Rosso Musmeci - Tenuta di Fessina
Wow.
Parte subito con una ciliegia rossa accesa e sparata, dolce, poi rose e ruggine quasi nebbiolesche e una speziatura di cannella.
Naso originalissimo e di grande eleganza, sembra di essere tra volnay e gli asili, astenersi amanti degli etna tutti carbone e pietra lavica.
Bocca setosa con un frutto rosso dolce che torna protagonista, di lunghezza "solo" normale ma dalla consistenza orgasmica, vellutatissima.
Vino secondo me di gran livello, l'unico appunto che gli si puo' fare volendo proprio cacare il cazzo è che sia naso che bocca non sono mostri di potenza e intensità ma chi se ne frega.

Poi vabbè varie cose bevute qua e là tra cui segnalo un infanticidio champagnoso che lo so che non si dovrebbe fare ma anche qui insomma sticazzi ogni tanto è bello sbagliare.
Bevuti purtroppo nella miserrima dose di un bicchiere a testa due 2000 di quelli non seri ma di più: krug e cristal.
Il primo sorprende al naso per una mineralità pirica molto borgognona, ancora solamente accennata ma che penso tra un paio d'anni diventerà protagonista, poi agrumi canditi, zenzero e buccia di mandarino.
Bocca viva e sottile, con bolle molto fini, lunga, più elegante che gastronomica.
Strano a dirsi ma quasi pronto già da ora.
Cristal invece è praticamente un infante ma un infante meraviglioso.
Naso nel classico stile ovvero non esplosivo per potenza ma di grande eleganza e stratificazione: si parte dai fiori gialli, poi mele e una lieve sensazione tropicale, caramello, caffè, pepe bianco e una nocciola cruda che più nocciola non si puo', siamo quasi alla crema di gianduia.
Bocca chilometrica ma dall'acidità ancora un po' troppo per i cazzi suoi.
Obiettivamente ora il krug è meglio ma io sono una persona faziosa ergo ho preferito il cristal, meno pronto ma molto più emozionale.
In ogni caso due bocce veramente notevoli, sarebbe da tracannarsi le magnum intere a persona.

Propositi per l'anno nuovo: approfondire (e quando dico approfondire intendo procurarmi una bella cirrosi) aglianico e riesling della mosella, oh ogni volta che li bevo godo come un porco ma poi alla fine in cantina ne ho pochi e di teoria/terroir/annate rava e fava varie so anche meno.
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Re: LE BEVUTE DI GENNAIO 2017

Messaggioda Ziliovino » 05 gen 2017 16:01

Kalosartipos ha scritto:Per finire con una coppia di goduriosi rossi... bella serata!

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Com'era Voge? grazie
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Re: LE BEVUTE DI GENNAIO 2017

Messaggioda Kalosartipos » 05 gen 2017 17:33

Ziliovino ha scritto:
Kalosartipos ha scritto:Per finire con una coppia di goduriosi rossi... bella serata!

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Com'era Voge? grazie


Piaciuto tanto.. leggermente funky all'inizio, poi frutti rossi, spezie, note ematiche, terrose, minerali.. lo comprerei.
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Re: LE BEVUTE DI GENNAIO 2017

Messaggioda Alberto » 05 gen 2017 17:35

venicka ha scritto:2013 Aglianico Gioviano - Il Cancelliere
Vino base dell'azienda, scelto causa speranza di un tannino meno assassino rispetto ai fratelli maggiori.
Speranza esaudita perché il vino oltre al classico naso (splendido per me) da aglianico di razza è pure bevibile a litrate senza bisogno di gengive nuove.
Dunque, naso dicevo spendido davvero, marmellata di ciliegia scura, mirto, cenere, cuoio, violette più una balsamicità dolcissima, il tutto a grande intensità, potente ma elegante.
Bocca umana, lunga ma con tannino placido, una goduria pura.
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E' quello che fà tutto acciaio? :)
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Re: LE BEVUTE DI GENNAIO 2017

Messaggioda venicka » 05 gen 2017 18:28

Alberto ha scritto:
venicka ha scritto:2013 Aglianico Gioviano - Il Cancelliere
Vino base dell'azienda, scelto causa speranza di un tannino meno assassino rispetto ai fratelli maggiori.
Speranza esaudita perché il vino oltre al classico naso (splendido per me) da aglianico di razza è pure bevibile a litrate senza bisogno di gengive nuove.
Dunque, naso dicevo spendido davvero, marmellata di ciliegia scura, mirto, cenere, cuoio, violette più una balsamicità dolcissima, il tutto a grande intensità, potente ma elegante.
Bocca umana, lunga ma con tannino placido, una goduria pura.
Vino da ragù "pippiato" per eccellenza, senza se e senza ma.
Ottimo

E' quello che fà tutto acciaio? :)


sul sito parlano di legno di quinto e sesto passaggio, di più non so.
Comunque è bello pronto, niente tannini legnosi/verdi e cose simili.
CiccioCH
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Re: LE BEVUTE DI GENNAIO 2017

Messaggioda CiccioCH » 05 gen 2017 22:30

Bevute delle ulltime settimane vado a memoria

Verdicchio Villa Bucci 2010: Giovane ma già godurioso, bella bottiglia :D :D :D :D
Gini Contrade Salvarenza 2007 MG: Lungo e verticale molto buono :D :D :D :D :)
Sassicaia 2010: Bella macchia mediterranea ed ancora un pò di legno di riassorbire :D :D :D :D
Graci Etna Rosso 2013: Vino corretto ma con poco personalità a quei prezzi in sicilia bevo altro :D :D :D
Erse Etna Rosso 2013: Vino corretto ma con poco personalità a quei prezzi in sicilia bevo altro :D :D :D
Vitovska Zidarich 2013: Sapido, minerale e beverino con la pesca in evidenza. un altro paio d'anni bottiglia per acquistare di complessità :D :D :D :)
Luigi Maffini Pietraincatenata 2010: Più orizzontale che verticale, piaciutino :D :D :D
Montegrossi Vigneto S. Marcellino 2004: Questo è bono forte! Terroso, nervoso, scalpitante... piaciutissimo :D :D :D :D :)
Dirupi Riserva 2012: Non riesco ad entrare in sintonia con questi vini... :D :D :)
Agnanum Vigna delle Volpi 2013: Impresentabile, puzzettoso e mi fermo quà
Mamuthone Sedilesu 2013: Solita bomba di frutto e macchia mediterraneo :D :D :D :D
Mikulski Les Genevrieres 2'010: Un pò sotto le aspettative :D :D :D :)
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Re: LE BEVUTE DI GENNAIO 2017

Messaggioda titanium » 06 gen 2017 10:34

CiccioCH ha scritto:Luigi Maffini Pietraincatenata 2010: Più orizzontale che verticale, piaciutino :D :D :D


Cioè?...non mi é chiaro il tuo concetto...
Spediamo il giorno stesso o successivo al ricevimento del pagamento!
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Re: LE BEVUTE DI GENNAIO 2017

Messaggioda vinogodi » 06 gen 2017 13:17

titanium ha scritto:
CiccioCH ha scritto:Luigi Maffini Pietraincatenata 2010: Più orizzontale che verticale, piaciutino :D :D :D


Cioè?...non mi é chiaro il tuo concetto...
...a me sembra chiarissimo e rende bene l'idea. Più "ciccio" e di struttura che intenso e variegato ...
....Magari ricaviamo un altro piccolo appoggio un po' meno liscio e scivoloso su cui zompettare per attraversare le rapide dell'incomprensione, ed evitare di precipitare nel baratro delle cascate del conflitto perenne...

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Re: LE BEVUTE DI GENNAIO 2017

Messaggioda lloyd142 » 06 gen 2017 14:54

titanium ha scritto:
CiccioCH ha scritto:Luigi Maffini Pietraincatenata 2010: Più orizzontale che verticale, piaciutino :D :D :D


Cioè?...non mi é chiaro il tuo concetto...


Sono le finezze di quelli che se la tirano....
Orizzontale ,verticale, diagonale...trasversale...
Io sono ancora oltre...e ormai mi sono ridotto al " l'è bun o l'è minga bun..." 8)
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Re: LE BEVUTE DI GENNAIO 2017

Messaggioda gbaenergiaeco10 » 06 gen 2017 15:43

Grumello riserva Rocca de pira 2010, arpepe

Ribevuto a distanza di circa sette mesi..me lo ricordavo più scorbutico e invece mi sono ritrovato davanti a un vino molto elegante, al naso un debole frutto maturo, poi freschezza, balsamicità, e infine liquirizia e frutta secca..in bocca il frutto diventa agrumato, una beva spettacolare, il tannino è molto fine, non sembra neanche quello di un nebbiolo.

La matta 2015, case bianche - vino spumante dosaggio zero (fiano)

Siamo nella zona di torchiara nella provincia di Salerno..entro in enoteca e ho voglia di bollicine..ma niente prosecco e franciacorta, per lo champo non è proprio la situazione adatta..chiedo al banco e mi viene nominato questo vino..un fiano spumantizzato, metodo classico, senza solforosa aggiunta..ho pensato che sarebbe stato comunque meglio di un prosecco...onestamente non avevo grosse aspettative, il colore è un paglierino scarico e opaco..inizialmente puzze ossidative, il naso non si pulisce mai del tutto ma piano piano si avvertono delle cose molte interessanti..dall'ananas agli agrumi (ma proprio limone) la bocca è dissetante...sembra di bere una specie di limonata ma senz'altro più persistente e con una bolla finissima..ecco la bolla si percepisce inizialmente poi diventa sempre più deboluccia..mi è piaciuto assai..semplice, senza ricami, diretto, di grande beva..per chi non digerisce i vini "naturali" direi che non è proprio cosa, per chi un minimo è incuriosito dalla tipologia, è sicuramente da provare
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Re: LE BEVUTE DI GENNAIO 2017

Messaggioda giucas » 08 gen 2017 01:40

...inizio anno...:..

SAUVIGNON ZITELLE CAVA 2015 MIANI LSVC15 :..giallo paglierino di media intensità, naso discreto ma caleidoscopico ed elegante, con rimandi al sambuco, al peperone verde, poi a note piu' dolci e tropicali, a profumi di pasticceria appena sfornata. Col tempo cresce in complessità, sempre piu' vertiginoso. Palato enorme ma compresso al tempo stesso, con sensazioni quasi masticabili di frutto a pasta gialla come la susina bianca. Impressione di dolcezza e volume fuori scala, ma niente alcool o zuccheri in agguato. Lungo e coerente, con lieve acidità rinfrescante. Semplicemente goloso e buonissimo :lol: .

BAROLO CEREQUIO 2001 VOERZIO L03-04:..rosso rubino saturo ma spento, molto mattonato agli orli. Naso di tabacco e fungo, ciliegia sotto spirito. Ma anche sentori terziari di goudron. Palato coerente che richiama un dolce mix frutto/legno/alcool. Analogia: Mon Cheri. C'è l'acidità finale che per fortuna slancia. Enorme, ma seduto e contraddittorio :? : al meglio qualche anno prima.

BARBARESCO S.STEFANO DI NEIVE 2001 GIACOSA bottiglia n.10194 di14200 :...color rosso rubino didattico e luminescente. Irreale per l'età. Media saturazione e note mattonate lievissime :shock: . Profumi tesi ed eleganti: radice, erbe amare, gesso, lampone. Palato fresco e verticale: frutto rosso croccante, impressioni di liquirizia e menta. Tannino teso ed ancora irrisolto. Fresco e lunghissimo. Vino assoluto e stupefacente , fuori dal tempo e dalle mode.
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Re: LE BEVUTE DI GENNAIO 2017

Messaggioda zampaflex » 08 gen 2017 22:10

Domaine de bellivière, Rouge gorge 2014
Pineau d'aunis da vigne di 50 anni. Un vino beverino che richiama i gamay: vinoso, speziato, fragrante, amichevole.
Una prova che tutto quello che sfornano in questa azienda esce bene.
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Re: LE BEVUTE DI GENNAIO 2017

Messaggioda venicka » 09 gen 2017 14:04

2010 Barbera d'Alba - Roagna
Naso langarolo fino al midollo, con fiori secchi, ruggine, una balsamicità da arbre magique e un bel frutto scuro a chiudere il tutto.
Bocca incazzata, tannica ma con tannini buoni e una bella acidità sparata, vino che con costine e salsiccie di porco si è letteralmente esaltato, buono.

1994 "Cuvèe Syrah" Cotes du Rhone - Chateau de Fonsalette
Ciliegia.
Marmellata di ciliegia.
Marmellata di marmellata di ciliegia concentrata e sparata nel mio naso, potente.
Poi violette, bastoncino di liquirizia, foglie secche, grafite e una mineralità di carne arrostita, braci carbone e fumo.
Bocca piena, impegnativa, lunga, ti fodera tutto il palato e te lo riempie.
Ammazza.

2013 Vino Rosato - Calabretta
Fragoline esplosive in gelatina, pungenti, giacosiane e quasi esotiche, acqua di rose, pepe bianco: che spettacolo di naso.
In bocca è un concentrato di sale, lungo e acido ma con una dolcissima fragola che ritorna in retro, da bere attaccati alla bottiglia.
Un gran rosè etneo.
Punto.

Semplicemente Vino Bellotti Bianco - Cascina degli Ulivi
Semplicemente no.
Ma proprio NO eh.
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Re: LE BEVUTE DI GENNAIO 2017

Messaggioda pier2559 » 10 gen 2017 13:48

CiccioCH ha scritto:Bevute delle ulltime settimane vado a memoria

Graci Etna Rosso 2013: Vino corretto ma con poco personalità a quei prezzi in sicilia bevo altro :D :D :D
Erse Etna Rosso 2013: Vino corretto ma con poco personalità a quei prezzi in sicilia bevo altro :D :D :D

Mi daresti consigli su qualche Etna Rosso a quei prezzi? Grazie!
Riempi il tuo cranio di vino, prima che si riempia di terra. (Nazim Hikmet)
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Re: LE BEVUTE DI GENNAIO 2017

Messaggioda gbaenergiaeco10 » 11 gen 2017 15:14

piane vecchie vigne, le piane 2011
naso intenso, muscolare, quasi scontroso..note animali si sovrappongono alla freschezza del frutto..di coerenza ce n'è, ma ritrovare in bocca tutte quelle sensazioni alla lunga stanca...la beva è resa più docile da un accompagnamento di salumi e formaggi..credo avremmo dovuto aspettarlo di più nel bicchiere.

biferno rosso, ramitello 2011 di majo norante
boh..naso segnato dal legno, si avverte un accenno floreale ma nient'altro..bocca amarognola e acida..forse bottiglia sfigata, mi ricordavo tutt'altro..

pigato, ca da rena 2015, punta crena
azzo se mi è piaciuto..colore paglierino con riflessi dorati..fiori, pesca, camomilla..al palato è sapido ma senza eccessi, delicato, cremoso, con un finale discretamente lungo..l'avevo preso in azienda quest'estate..i mesi in cantina direi che gli hanno fatto benino..me lo ricordavo piuttosto scialbo, beverino ma null'altro..possibile che sia cambiato così tanto in così poco tempo? (già dal colore si nota il cambiamento) :shock:
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Re: LE BEVUTE DI GENNAIO 2017

Messaggioda puspo » 11 gen 2017 18:05

2013 Marc Colin Saint-Aubine 1er Cru En Remilly
Questo è il cru che bevo più spesso di questa cantina, e col tempo mi ci sono affezionato ... non potendomi avvicinare ai vari Montrachet che costano un botto (per le mie tasche) e per giunta farei fatica ad avere visto l'esiguo numero di bottiglie.
Il vino è lui, mineralissimo e tagliente, ancora molto giovane ma sicuramente di ottima prospettiva. Legno dosato con cura e per nulla stucchevole. Mi piace molto e quest'abbinamento con risotto porcini e Bagoss mi pare ci stia proprio bene.
Il mio sistema di monitoraggio della cantina:
http://www.checkmycellar.com/Cellar_001.html
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Re: LE BEVUTE DI GENNAIO 2017

Messaggioda venicka » 11 gen 2017 18:17

2014 Chablis - Laurent Tribut
Naso di mare e bocca di sale.
Didascalico che più didascalico non si può.
Chiuso, dopo una mezzoretta si rilassa un pochettino e si apre, spunta del lime e un po' di mela verde, comunque rimane un vino non eccessivamente ehm... estroverso diciamo.
Bocca potente, grossa ma senza ciccia, nervosa e mooolto lunga con la classica acidità sparata da protagonista.
Ho come l'impressione (zero visite in loco e provato solo vini base) che la 2014 a chablis sia stata un'annata veramente notevole.
Per me con 15 euro non è facile bere bianchi così, davvero buono, un gran village.

2014 Bianco - Testalonga
So che qui stanno un po' sul culo i suoi vini ma a me piacciono, ergo me li bevo e ve li racconto pure.
Naso di aranciata amara, lieve candito, nota erbacea molto mediterranea e tanto mare.
Più una strana sensazione di piccantezza, difficile da definire come pepe, che poi ritorna nella bocca, bella fresca.
Non ha nessuno dei difetti che trovo spesso nei bianchi macerati, vino di ottima bevibilità, acido, zero pesantezza o impossibilità di abbinamenti, anzi, è un vino decisamente gastronomico.
A me è piaciuto tanto e me lo sono scolato senza alcun ritegno, amen.
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Re: LE BEVUTE DI GENNAIO 2017

Messaggioda alì65 » 11 gen 2017 19:55

puspo ha scritto:2013 Marc Colin Saint-Aubine 1er Cru En Remilly
Questo è il cru che bevo più spesso di questa cantina, e col tempo mi ci sono affezionato ... non potendomi avvicinare ai vari Montrachet che costano un botto (per le mie tasche) e per giunta farei fatica ad avere visto l'esiguo numero di bottiglie.
Il vino è lui, mineralissimo e tagliente, ancora molto giovane ma sicuramente di ottima prospettiva. Legno dosato con cura e per nulla stucchevole. Mi piace molto e quest'abbinamento con risotto porcini e Bagoss mi pare ci stia proprio bene.


chiedo; secondo te, in Italia, non ci sono vini migliori ad un costo decisamente più basso?
futuro incerto...2020 di merda!!!
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Re: LE BEVUTE DI GENNAIO 2017

Messaggioda AmoSlade » 11 gen 2017 20:54

venicka ha scritto:
2013 Vino Rosato - Calabretta
Fragoline esplosive in gelatina, pungenti, giacosiane e quasi esotiche, acqua di rose, pepe bianco: che spettacolo di naso.
In bocca è un concentrato di sale, lungo e acido ma con una dolcissima fragola che ritorna in retro, da bere attaccati alla bottiglia.
Un gran rosè etneo.
Punto.



Concordo, bevuta 3 volte proprio l'annata 2013 e, al netto di qualche leggera differenza fra bottiglia e bottiglia, sempre una bevuta molto piacevole
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Re: LE BEVUTE DI GENNAIO 2017

Messaggioda AmoSlade » 11 gen 2017 20:58

venicka ha scritto:2014 Bianco - Testalonga
So che qui stanno un po' sul culo i suoi vini ma a me piacciono, ergo me li bevo e ve li racconto pure.
Naso di aranciata amara, lieve candito, nota erbacea molto mediterranea e tanto mare.
Più una strana sensazione di piccantezza, difficile da definire come pepe, che poi ritorna nella bocca, bella fresca.
Non ha nessuno dei difetti che trovo spesso nei bianchi macerati, vino di ottima bevibilità, acido, zero pesantezza o impossibilità di abbinamenti, anzi, è un vino decisamente gastronomico.
A me è piaciuto tanto e me lo sono scolato senza alcun ritegno, amen.


Questo invece ce l'ho in cantina, non l'ho ancora aperto perché Perrino stesso mi aveva consigliato di aspettarlo...a parte il fatto che sembra già buono ora da ciò che scrivi, trovi che in effetti abbia margine di miglioramento?
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Re: LE BEVUTE DI GENNAIO 2017

Messaggioda AmoSlade » 11 gen 2017 21:06

Barbaresco Montestefano 2009 - Serafino Rivella: bello aperto, anche se non molto complesso, al naso, dove sfodera petali di rosa e una fragolina fine ma molto golosa. In bocca oltre a questi aromi che ritornano si percepisce anche una componente più austera, come di erbe amare, mentre il tannino è presente senza essere allappante. Un vino già in beva (anche se ovviamente può resistere ancora) che non fa fuochi d'artificio, più giocato sulla finezza che sulla potenza, ma che si beve assai volentieri.
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Re: LE BEVUTE DI GENNAIO 2017

Messaggioda puspo » 11 gen 2017 21:10

alì65 ha scritto:
puspo ha scritto:2013 Marc Colin Saint-Aubine 1er Cru En Remilly
Questo è il cru che bevo più spesso di questa cantina, e col tempo mi ci sono affezionato ... non potendomi avvicinare ai vari Montrachet che costano un botto (per le mie tasche) e per giunta farei fatica ad avere visto l'esiguo numero di bottiglie.
Il vino è lui, mineralissimo e tagliente, ancora molto giovane ma sicuramente di ottima prospettiva. Legno dosato con cura e per nulla stucchevole. Mi piace molto e quest'abbinamento con risotto porcini e Bagoss mi pare ci stia proprio bene.


chiedo; secondo te, in Italia, non ci sono vini migliori ad un costo decisamente più basso?


Bella domanda, anche perché il "secondo me" è parecchio relativo ... mica ho la vostra panoramica pluridecennale!
Costo decisamente più basso intendi la metà? Quindi intorno alla decina di euro?
Ho bevuto qualche verdicchio interessante, ad esempio il Villa Bucci, ma lo pago di più.
Anche il COF bianco di Miani mi piace molto, ma costa di più.
Così a memoria altri bianchi che mi danno quella sensazione di semplice appagamento, su due piedi non mi vengono in mente, ma se hai qualche consiglio, lo valuto molto volentieri :wink:
Il mio sistema di monitoraggio della cantina:
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Re: LE BEVUTE DI GENNAIO 2017

Messaggioda stecca » 11 gen 2017 22:15

Borgo delle oche - refosco dal peduncolo rosso 2012
Regalatomi per Natale da mio padre, lo apro con curiosità, ma senza grandi aspettative
Bhè appena aperto colpisce per il frutto scuro, turgido, dxirebbe il vate, decisamente intenso al naso. col tempo i profumi si aprono ed esce poi anche un timido timido balsamico
In bocca è denso, carico, quasi masticabile, quasi "kurneggiante" nel gioco dolce/non dolce e, forse in virtù anche di una discreta acidità riesce comunque secondo me a restare al di qua e non valicare il limite e non sconfinare nel caricaturale o nel vino marmellatoso/ammerigano/vajnigliato etc etc
Leggo che una parte delle uve fa una sorta di appassimento...

Tuttosommato per me un vino buono e del quale ho bevuto volentieri un paio di bicchieri.

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