LE BEVUTE DI OTTOBRE 2015

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kubik
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Re: LE BEVUTE DI OTTOBRE 2015

Messaggioda kubik » 13 ott 2015 15:43

Quest'inverno in un parallelo IT - Rodano ,
c'era, veramente alla cieca per tutti,
la coppia Apice 2010 Amerighi e Voge Cornas v.v. 2010:
beh la preferenza di tutti è andata al primo e due commensali abbastanza scafati di rodano erano sicuri che Amerighi fosse il rappresentante rodanesco,
non credendo poi ai loro occhi quando abbiamo scoperto le bottiglie.
Io ho preferito per poco Voge, più materico,voluttuoso ed articolato seppur
giovanissimo. L'Apice anche buono e di buona dinamica, più sottile, ancora giovane anch'egli e marcato leggermente più dal legno in questa fase.

Questo non dimostra nulla ovviamente, vi riporto un fatto "degustativo"
che testimonia ad ogni modo che Amerighi l'è bravino! :mrgreen:
Ultima modifica di kubik il 13 ott 2015 18:28, modificato 1 volta in totale.
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Re: LE BEVUTE DI OTTOBRE 2015

Messaggioda zampaflex » 13 ott 2015 17:42

darmagi90 ha scritto:Per la serie “famolo strano”, su istigazione di un amico.

Vino rosso Franciacorta Vita Grama 2004 – Casa Caterina
Merlot 50%, Cabernet Franc 20%, Petit Verdot 10%, Cot N 20%.
Le prime tre so cosa sono, il quarto no.


Côt dovrebbe essere il nome dato in Touraine al Malbec.
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Re: LE BEVUTE DI OTTOBRE 2015

Messaggioda darmagi90 » 13 ott 2015 17:49

zampaflex ha scritto:
darmagi90 ha scritto:Per la serie “famolo strano”, su istigazione di un amico.

Vino rosso Franciacorta Vita Grama 2004 – Casa Caterina
Merlot 50%, Cabernet Franc 20%, Petit Verdot 10%, Cot N 20%.
Le prime tre so cosa sono, il quarto no.


Côt dovrebbe essere il nome dato in Touraine al Malbec.


Grazie per l'info, in effetti nell'uvaggio il Malbec ci sta proprio...

Da una lettura poco ortodossa avevo addirittura pensato a qualcosa di "animale"... Ovviamente sto scherzando.
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Re: LE BEVUTE DI OTTOBRE 2015

Messaggioda Ludi » 13 ott 2015 18:19

darmagi90 ha scritto:Per la serie “famolo strano”, su istigazione di un amico.

[

Vino rosso Franciacorta Vita Grama 2004 – Casa Caterina
Merlot 50%, Cabernet Franc 20%, Petit Verdot 10%, Cot N 20%.
Le prime tre so cosa sono, il quarto no.
Parto dalla fine, ossia sul mio giudizio complessivo che non è positivo.
Colore bello, non denota certo gli 11 anni di età.
Il naso manca però di complessità, la nota vegetale erbacea è in bella evidenza ma c’è poco altro, oltre a frutta scura, direi prugna. In bocca è un po’ scomposto con finale ad impronta acida, non particolarmente lungo.
Dai buoni bordolesi italiani secondo me siamo piuttosto lontani.
Ho letto che è una cantina che divide, questo mio primo assaggio mi vede fra quelli che non l’apprezzano.


comprata direttamente in cantina la 2000, sulla fiducia, in quanto Del Bono ne era molto fiero.
Finora ne ho bevute due bottiglie. La prima pessima, la seconda appena (ma proprio appena) bevibile. Mi ha dato l'impressione di essere totalmente scomposto, scisso nell'acidità, e con la componente erbacea fastidiosa.
Peccato, perchè Casa Caterina a volte mi piace, e molto...l'Estro, ad esempio, è un bel vino, così come alcuni spumanti quando becchi la bottiglia giusta.
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Re: LE BEVUTE DI OTTOBRE 2015

Messaggioda gallia » 14 ott 2015 17:24

Ieri sera al Master Nebbiolo (Nebbiolo di montagna) con Armando Castagno:
Valli Ossolane Prunent 2012 Garrone: :D :D :D Spezie, fumè, erbe officinali. In Bocca pieno e verticale.
Carema 2012 Cantina Produttori: :D :D :D 1/2 lavanda, salato, floreale elegantemente semplice. Bocca tesa e fianale lungo e chinato. Best Buy.
Carema Etichetta Bianca 2011 Ferrando: :D :D :D :D 1/2 Vino della serata per me insieme allo Stella Retica. Naso elegante, barbaresco alla cieca, agrumi, pepe fiori appassiti. In bocca caldo e gustoso pieno e finale lunghissimo.
Valtellina Superiore Le Prudenze 2011 Alberto Marsetti: :D :D :D :D Potenza alcolica, elegante, floreale, spezie, incenso. In bocca caldo e soppesato da una acidità gustosa.
Valtellina Superiore Riserva 2010 Dirupi: :D :D :D :D Menta ,salato, note fumè. In bocca tannino fine e minerale finale lunghissimo.
Valtellina Superiore Grumello 2008 Giorgio Gianatti: :D :D :D Forse il meno convincente della serata. Note più cupe e calde, cassis, frutta sottospirito. Bocca nettamente meglio con una salvifica vena acida da contorno alle note mature
Valtellina Sup. Sassella Stella Retica Ris. 2010 AR.PE.PE.: :D :D :D :D :D 8) Vino della serata. China, rabarbaro incenso fiori appassiti, terroso, al naso è praticamente un Barolo. La bocca è superba e complessa, succosa ampia ma verticale calda ma con grande acidità. Un grande Nebbiolo.
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Re: LE BEVUTE DI OTTOBRE 2015

Messaggioda zampaflex » 14 ott 2015 17:34

gallia ha scritto:Ieri sera al Master Nebbiolo (Nebbiolo di montagna) con Armando Castagno:
Valtellina Superiore Le Prudenze 2011 Alberto Marsetti: :D :D :D :D
Valtellina Superiore Riserva 2010 Dirupi: :D :D :D :D
Valtellina Superiore Grumello 2008 Giorgio Gianatti: :D :D :D


Marsetti tende a sfornare dei bombardoni, ha una mano "parkeriana", estrattiva, matura. Prudenze '09 fu un piccolo portento di equilibrio.
Gianatti è invece un produttore un po' ancien régime, la volatile fa spesso capolino.
Dirupi sempre elegante, è la loro cifra stilistica. Ho a casa lo Sforzato da provare, ma credo che non sia il loro pezzo forte, che dovrebbe invece essere la Riserva.
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Re: LE BEVUTE DI OTTOBRE 2015

Messaggioda AmoSlade » 14 ott 2015 17:54

gallia ha scritto:Ieri sera al Master Nebbiolo (Nebbiolo di montagna) con Armando Castagno:
Valli Ossolane Prunent 2012 Garrone: :D :D :D Spezie, fumè, erbe officinali. In Bocca pieno e verticale.
Carema 2012 Cantina Produttori: :D :D :D 1/2 lavanda, salato, floreale elegantemente semplice. Bocca tesa e fianale lungo e chinato. Best Buy.
Carema Etichetta Bianca 2011 Ferrando: :D :D :D :D 1/2 Vino della serata per me insieme allo Stella Retica. Naso elegante, barbaresco alla cieca, agrumi, pepe fiori appassiti. In bocca caldo e gustoso pieno e finale lunghissimo.
Valtellina Superiore Le Prudenze 2011 Alberto Marsetti: :D :D :D :D Potenza alcolica, elegante, floreale, spezie, incenso. In bocca caldo e soppesato da una acidità gustosa.
Valtellina Superiore Riserva 2010 Dirupi: :D :D :D :D Menta ,salato, note fumè. In bocca tannino fine e minerale finale lunghissimo.
Valtellina Superiore Grumello 2008 Giorgio Gianatti: :D :D :D Forse il meno convincente della serata. Note più cupe e calde, cassis, frutta sottospirito. Bocca nettamente meglio con una salvifica vena acida da contorno alle note mature
Valtellina Sup. Sassella Stella Retica Ris. 2010 AR.PE.PE.: :D :D :D :D :D 8) Vino della serata. China, rabarbaro incenso fiori appassiti, terroso, al naso è praticamente un Barolo. La bocca è superba e complessa, succosa ampia ma verticale calda ma con grande acidità. Un grande Nebbiolo.


I due che più ti sono piaciuti sono gli unici due che ho provato. Lo stella retica provato all'uscita, vorrei risentirlo ora, ricordo che allora avevo preferito di poco il Grumello Rocca de Piro, mentre non ero impazzito per l'inferno Fiamme Antiche, un po' legnosetto. Anzi, ora che ci ripenso, mi piacerebbe risentirli tutti e tre :D
Su Ferrando concordo, vino godibilissimo è già aperto e pronto, anche se mi hanno detto che in realtà 2011 non è un'annata top.
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Re: LE BEVUTE DI OTTOBRE 2015

Messaggioda gallia » 14 ott 2015 19:51

zampaflex ha scritto:
gallia ha scritto:Ieri sera al Master Nebbiolo (Nebbiolo di montagna) con Armando Castagno:
Valtellina Superiore Le Prudenze 2011 Alberto Marsetti: :D :D :D :D
Valtellina Superiore Riserva 2010 Dirupi: :D :D :D :D
Valtellina Superiore Grumello 2008 Giorgio Gianatti: :D :D :D


Marsetti tende a sfornare dei bombardoni, ha una mano "parkeriana", estrattiva, matura. Prudenze '09 fu un piccolo portento di equilibrio.
Gianatti è invece un produttore un po' ancien régime, la volatile fa spesso capolino.
Dirupi sempre elegante, è la loro cifra stilistica. Ho a casa lo Sforzato da provare, ma credo che non sia il loro pezzo forte, che dovrebbe invece essere la Riserva.

Marsetti per me è stata una piacevole scoperta. Non ho esperienza per poter parlare del suo stile ma il suo 2011 non mi è sembrato molto estrattivo. Anzi. Piacevolissimo.
Dirupi molto buono però dovendo scegliere ho preferito Stella Retica e Ferrando per quel qualcosa in più in termini di sapore e complessità.
Gianatti non mi ha convinto i toni molto maturi, forse dovuti all'annata, ma era il più largo della batteria.
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Re: LE BEVUTE DI OTTOBRE 2015

Messaggioda gallia » 14 ott 2015 19:56

AmoSlade ha scritto:
gallia ha scritto:Ieri sera al Master Nebbiolo (Nebbiolo di montagna) con Armando Castagno:
Valli Ossolane Prunent 2012 Garrone: :D :D :D Spezie, fumè, erbe officinali. In Bocca pieno e verticale.
Carema 2012 Cantina Produttori: :D :D :D 1/2 lavanda, salato, floreale elegantemente semplice. Bocca tesa e fianale lungo e chinato. Best Buy.
Carema Etichetta Bianca 2011 Ferrando: :D :D :D :D 1/2 Vino della serata per me insieme allo Stella Retica. Naso elegante, barbaresco alla cieca, agrumi, pepe fiori appassiti. In bocca caldo e gustoso pieno e finale lunghissimo.
Valtellina Superiore Le Prudenze 2011 Alberto Marsetti: :D :D :D :D Potenza alcolica, elegante, floreale, spezie, incenso. In bocca caldo e soppesato da una acidità gustosa.
Valtellina Superiore Riserva 2010 Dirupi: :D :D :D :D Menta ,salato, note fumè. In bocca tannino fine e minerale finale lunghissimo.
Valtellina Superiore Grumello 2008 Giorgio Gianatti: :D :D :D Forse il meno convincente della serata. Note più cupe e calde, cassis, frutta sottospirito. Bocca nettamente meglio con una salvifica vena acida da contorno alle note mature
Valtellina Sup. Sassella Stella Retica Ris. 2010 AR.PE.PE.: :D :D :D :D :D 8) Vino della serata. China, rabarbaro incenso fiori appassiti, terroso, al naso è praticamente un Barolo. La bocca è superba e complessa, succosa ampia ma verticale calda ma con grande acidità. Un grande Nebbiolo.


I due che più ti sono piaciuti sono gli unici due che ho provato. Lo stella retica provato all'uscita, vorrei risentirlo ora, ricordo che allora avevo preferito di poco il Grumello Rocca de Piro, mentre non ero impazzito per l'inferno Fiamme Antiche, un po' legnosetto. Anzi, ora che ci ripenso, mi piacerebbe risentirli tutti e tre :D
Su Ferrando concordo, vino godibilissimo è già aperto e pronto, anche se mi hanno detto che in realtà 2011 non è un'annata top.

Ti dirò, anche a me al momento dell'uscita mi aveva convinto di più Rocca de Piro. Sbagliavo. Lo Stella sentito ieri sera è di gran lunga miglior al già ottimo Rocca. Legno integrato e complessità alle stelle.
Ferrando assaggiato anche la 2010 e secondo me la 2011 non gli è poi così lontana. Gastronomico!
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Re: LE BEVUTE DI OTTOBRE 2015

Messaggioda AmoSlade » 14 ott 2015 20:44

gallia ha scritto:Ti dirò, anche a me al momento dell'uscita mi aveva convinto di più Rocca de Piro. Sbagliavo. Lo Stella sentito ieri sera è di gran lunga miglior al già ottimo Rocca. Legno integrato e complessità alle stelle.
Ferrando assaggiato anche la 2010 e secondo me la 2011 non gli è poi così lontana. Gastronomico!


Prima o poi mi ricapiterà a tiro una bottiglia :) sono curioso...
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Re: LE BEVUTE DI OTTOBRE 2015

Messaggioda Wineduck » 14 ott 2015 22:59

kubik ha scritto:Quest'inverno in un parallelo IT - Rodano ,
c'era, veramente alla cieca per tutti,
la coppia Apice 2010 Amerighi e Voge Cornas v.v. 2010:
beh la preferenza di tutti è andata al primo e due commensali abbastanza scafati di rodano erano sicuri che Amerighi fosse il rappresentante rodanesco,
non credendo poi ai loro occhi quando abbiamo scoperto le bottiglie.
Io ho preferito per poco Voge, più materico,voluttuoso ed articolato seppur
giovanissimo. L'Apice anche buono e di buona dinamica, più sottile, ancora giovane anch'egli e marcato leggermente più dal legno in questa fase.

Questo non dimostra nulla ovviamente, vi riporto un fatto "degustativo"
che testimonia ad ogni modo che Amerighi l'è bravino! :mrgreen:


Premetto che l'Apice non l'ho mai bevuto (ma quanto costa? considerando che il syrah già costa un 25ino... molto più di quasi tutti i Saint Joseph e di molti Crozes...), io se avessi due amici che scambiano un syrah italiano con il Cornas VV di Voge.... cambierei amici!!! :mrgreen:


P.S. al Paperofranco prima di dargli un po' di confidenza, gli fatto il test del Rodano... poi visto che lo ha superato l'ho invitato al mio desco :mrgreen:
"Sperare è rischiare di essere delusi. Provare è rischiare di fallire. Rischiare è una necessità. Solo chi osa rischiare è veramente libero."
A. Merini


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Re: LE BEVUTE DI OTTOBRE 2015

Messaggioda Gio91 » 14 ott 2015 23:38

Ieri sera è arrivata una bottiglia inaspettata, valpolicenna Dal Forno Romano 2008, credo di essermene innamorato.
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Re: LE BEVUTE DI OTTOBRE 2015

Messaggioda kubik » 14 ott 2015 23:58

Wineduck ha scritto:
kubik ha scritto:Quest'inverno in un parallelo IT - Rodano ,
c'era, veramente alla cieca per tutti,
la coppia Apice 2010 Amerighi e Voge Cornas v.v. 2010:
beh la preferenza di tutti è andata al primo e due commensali abbastanza scafati di rodano erano sicuri che Amerighi fosse il rappresentante rodanesco,
non credendo poi ai loro occhi quando abbiamo scoperto le bottiglie.
Io ho preferito per poco Voge, più materico,voluttuoso ed articolato seppur
giovanissimo. L'Apice anche buono e di buona dinamica, più sottile, ancora giovane anch'egli e marcato leggermente più dal legno in questa fase.

Questo non dimostra nulla ovviamente, vi riporto un fatto "degustativo"
che testimonia ad ogni modo che Amerighi l'è bravino! :mrgreen:


Premetto che l'Apice non l'ho mai bevuto (ma quanto costa? considerando che il syrah già costa un 25ino... molto più di quasi tutti i Saint Joseph e di molti Crozes...), io se avessi due amici che scambiano un syrah italiano con il Cornas VV di Voge.... cambierei amici!!! :mrgreen:


P.S. al Paperofranco prima di dargli un po' di confidenza, gli fatto il test del Rodano... poi visto che lo ha superato l'ho invitato al mio desco :mrgreen:

:lol: :mrgreen: :lol: :mrgreen:
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Re: LE BEVUTE DI OTTOBRE 2015

Messaggioda CiccioCH » 15 ott 2015 08:40

Un paio di bevute degli ultimi giorni

Timorasso Derthona Mariotto 2011: Mia prima volta con un Timorasso, dilusione....
Naso poco chiaro e definito di frutta matura e fiori gialli. Alcool molto presente, nell'insieme poco equilibrato con un finale amarognolo.

Chianti Riserva Baron'Ugo Monteraponi 2009: Quà ci siamo invece. Naso bellissimo di frutta rossa croccante con una ciliegia purissima. Ci ho sentito perfino un tocca di pesca gialla quasi più da Montalcino. Succoso in bocca, con quella acidità che invoglia alla beva. Finale lunghissimo e appagante. Bottiglia finita in un amen. Me ne è rimasta sola una... :cry:

Barolo Bricco delle Viole 2010 Vajra: Non apre neanche la porta. Mi guarda dalla serratura e mi dice ripassa minimo fra 5 anni che adesso non sono pronto. Dalla serratura posso solo intravvedere che c'è tanta materia buona è che il vino si farà. Ma con pazienza. :)
vinogodi
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Re: LE BEVUTE DI OTTOBRE 2015

Messaggioda vinogodi » 15 ott 2015 09:09

...ieri sera , all'Angiol D'Or di Parma, 14 gaudenti si sono ritrovati per una bella tenzone fra "vini popolari" di livello, con contorno chiaramente ... di contorno. cosa?

APERITIVI:
- Prosecco Follador Casa Coste Piane : assieme a Frozza il mio preferito . E' sapido ed allegro, strutturato e fruttato. :D :D :D
- Prosecco Frozza Valmesdì : agrumato come poche volte l'ho sentito, mela renetta e tanta piacevolezza di beva . Solito compulsivo :D :D :D
- Franciacorta "La Boscaiola" Brut : questo un leggero amaricante finale ce l'aveva , un po' di frutto acerbo , spuma vigorosa che sembrava artificiale. :D :D :)
- Champagne Mercier Brut : salino, gessoso e ricco di coquillage. Conquista subito ed altro campionato... :D :D :D :)

TENZONE 1:
- Chianti Classico Riserva Castello di Ama 2009 : rosso intenso, fin troppo ricco di materia da sospetto di uvaggio non completamente sangiovesizzato, con qualche accenno di riduzione e chiusura iniziale, al mutismo in entrata ha contrapposto una progressione molto bella ed ha finito in bellezza :D :D :D
- vs Barbera D'Asti Bricco dell'Uccellone Giacomo Bologna 2013 : giovane ma già godibile , violaceo per gioventù sfrontata , fruttatissimo seppur con leggerissimo legno da riassorbire. Morbido alla bocca supportato da acidità viva . Impatta senza meno la maggior complessità del Chianti grazie ad una piacevolezza di beva che non ricordavo... :D :D :D

TENZONE 2 :
- Chianti Classico Riserva 2009 Borro del Diavolo Ormanni : secondo me , annata o no, splendida versione di Chianti . Vivace nel colore ma non cupo, naso floreale come pochi, alla violetta aggiunge mineralità e ribes. Bocca profonda e stimolante, carezzevole ma anche vigoroso. Grande : :D :D :D :)
- VS Barbera d'Alba Santo Stefano di Perno 2009 Mascarello : devo togliermi il cappello perché è una Barbera sontuosa. Paradigmatica per ciliegia e prugna, sostanzioso al palato e mai domo con leggerissima nota balsamica. Impatta senza meno, anche in questo caso , il formidabile contendente toscano: :D :D :D :)

TENZONE 3 :
- Chianti Classico Riserva il Poggio MOnsanto 2009 : secondo me vino della serata, spazzolerebbe un buon 50% dei Brunello in circolazione. E' rosso fuoco senza cedimenti, con un cromatismo e trasparenza (e luminosità) campione dell'intero cioppo. Veniva sete solo a vederlo nel bicchiere. E' complesso e minerale, straordinario per intensità e complessità olfattiva, vira dalla rosa macerata agli aghi di pino, dalla foglia d'alloro alla salvia fresca. Bocca setosa, fresca , sapida ... lunghezza superba con finale interminabile : :D :D :D :D :)
- Barbera D'Alba 2009 Cascina Francia Giacomo Conterno: monumentale come sempre , per certi versi baroleggia e non lascia scampo per grandezza palatale. Non ho mai bevuto una Barbera di Conterno meno che deliziosa ... :D :D :D :D
- Barbera d'Alba Cerretta Conterno 2009 : meno impattante ma fratello eterozigote del Cascina Francia, quando il manico fa la differenza. Violaceo, ricco di materia, fruttato e fresco . Anche in questo caso da berne a secchiate : :D :D :D :D

TENZONE 4 : i ... maturi
- Barbera D'Asti Bricco della Bigotta 1995 : ancora rosso "quasi" vivo, naso speziato e di garrigue, cuoio e bella balsamicità di fondo. Una traccia di frutto si intravvede, ma i presenti erano in piedi pronti all'applauso... :D :D :D :D
- Chianti Classico Riserva 1977 Villa Antinori ... e qui l'applauso è sorto spontaneo. Esile nel colore quasi diafano, il naso un florilegio di sottobosco e foglie secche, balsamicissimo, ferroso quasi ematico... no , non se ne faranno più , di così... :D :D :D :D

FINALE: Primitivo Memor 2009 Nicola Ferri ... nero all'apparire e di densità inusuale, ha rapito per potenza e territorialità. Si riconosce fra mille. Grado zuccherino equilibratore di massa poderosa, riempie la bocca dopodiché tornare su qualsiasi altro vino è davvro impegnativo, come discriminante... :D :D :D :)

DOLCE : Moscato d'Asti Cascina Fonda ...D:E:L:I:Z:I:O:S:O . Unico Moscato d'Asti impalpabile, soave, etereo, dolce-non dolce, freschissimo ... dopo seduta così impegnativa , seccate due bottiglie quasi ad evaporare nel bicchiere... :D :D :D
....Magari ricaviamo un altro piccolo appoggio un po' meno liscio e scivoloso su cui zompettare per attraversare le rapide dell'incomprensione, ed evitare di precipitare nel baratro delle cascate del conflitto perenne...

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Re: LE BEVUTE DI OTTOBRE 2015

Messaggioda Ziliovino » 15 ott 2015 09:39

Cotes du Jura Trousseau 2011 – Ganevat. Bottiglia tanto strana, spero in qualcosa che non andava, perchè se il vino è così… Il colore è bruttissimo, velato e torbido, tonalità rossa ma con riflessi aranciati, la mia compagna esclama: ma è marrone! Appena versato c’è un po’ di bollicina ma se ne va abbastanza presto (in retro etichetta è scritto che è normale), il naso in realtà non è male, molto particolare, dal lampone a note di erbe amare, in bocca invece ha un’acidità sgraziata, da birra acida, il corpo magro non aiuta, torna al naso la noce. Il giorno dopo e con buona aerazione un po' si distende, ma non invoglia il sorso, ho faticato a finirlo… boh.
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Re: LE BEVUTE DI OTTOBRE 2015

Messaggioda lloyd142 » 15 ott 2015 09:52

vinogodi ha scritto:...TENZONE 1:
- Barbera D'Asti Bricco dell'Uccellone Giacomo Bologna 2013 : giovane ma già godibile , violaceo per gioventù sfrontata , fruttatissimo seppur con leggerissimo legno da riassorbire. Morbido alla bocca supportato da acidità viva . Impatta senza meno la maggior complessità del Chianti grazie ad una piacevolezza di beva che non ricordavo... :D :D :D

- Barbera d'Alba Santo Stefano di Perno 2009 Mascarello : devo togliermi il cappello perché è una Barbera sontuosa. Paradigmatica per ciliegia e prugna, sostanzioso al palato e mai domo con leggerissima nota balsamica. Impatta senza meno, anche in questo caso , il formidabile contendente toscano: :D :D :D :)

- Barbera D'Alba 2009 Cascina Francia Giacomo Conterno: monumentale come sempre , per certi versi baroleggia e non lascia scampo per grandezza palatale. Non ho mai bevuto una Barbera di Conterno meno che deliziosa ... :D :D :D :D
- Barbera d'Alba Cerretta Conterno 2009 : meno impattante ma fratello eterozigote del Cascina Francia, quando il manico fa la differenza. Violaceo, ricco di materia, fruttato e fresco . Anche in questo caso da berne a secchiate : :D :D :D :D

- Barbera D'Asti Bricco della Bigotta 1995 : ancora rosso "quasi" vivo, naso speziato e di garrigue, cuoio e bella balsamicità di fondo. Una traccia di frutto si intravvede, ma i presenti erano in piedi pronti all'applauso... :D :D :D :D



Non so se e' solo una mia impressione, ma di questo vino si parla davvero poco.
Eppure, dalle note emerge che di roba da raccontare ce ne sarebbe parecchia ma mi piacerebbe capire perche' sia cosi' poco amato.
Io sto sondando quando posso qualche produttore dell'Astigiano e trovo cose strabuone...ma forse piacciono solo a me 8) 8)
Ultima modifica di lloyd142 il 15 ott 2015 10:10, modificato 1 volta in totale.
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Re: LE BEVUTE DI OTTOBRE 2015

Messaggioda zampaflex » 15 ott 2015 10:07

Ieri sera bevutina che doveva essere rilassata ma si è trasformata durante la giornata, alla fine si è bevuto di tutto, molto bene e soprattutto con grande costanza qualitativa.

aperitivo: Brochet Extra brut Le Mont Benoit 2011 :D :D :D :)
Ben il 40% di Meunier per uno sciampo di spiccata personalità sul piano aromatico, richiamando anche la caramella all'anice e l'erba fresca. Tattilmente resta un paio di gradini sotto, con una bolla grossolana che nasconde lo sviluppo gustativo finché, quando ricompare, è oramai svanente. Ciò nonostante, mi ha incuriosito e l'ho gradito.

bianco: Guccione - T :D :D
Trebbiano di due annate, non filtrato, vinificato con i piedi in una notte di plenilunio da uve raccolte da vergini :lol:
Ma perché certa gente si accanisce a volere produrre vini così del caxxo? Naso sporco, molto pirico, penso a molta riduzione. Bocca scivolosissima, senza nessuna presa, unico merito l'occultamento dell'abbondante alcool.
Pare sia stata boccia sfigata, e va bene. Ma (Ale, riflettici!) "l'industria" in cantina serve a garantire una minima costanza di qualità nella stessa annata. Qui invece si cerca di spingere il grappolo a vinificarsi da solo, con risultati oltremodo variegati.
Mi pare proprio che si voglia riscoprire la ruota.

Rousseau - Mazy-Chambertin 2007 :D :D :D :D
China e scorza d'arancio, colore leggermente mattonato sull'unghia, purtroppo un piccolo tono latteo sporca la bocca che, pur non essendo un carrarmato, però è di una tessitura stupenda, si sente la mano di uno molto capace. E infatti...

Rinaldi - Cannubi 2009 :D :D :D :D
Parte mimetico con pop corn e tapenade :shock: poi decide che lo scherzo è finito e espone la classicità del (dei) cru e territorio di provenienza. Floreale incrociato con frutta matura, bocca fresca e giustamente tannica, di buona lunghezza. Che sia un'annata calda lo dimostra anche il frutto che in bocca, piano piano, diventa passito.

Clos Rougeard - Les Poyeux 2004 :D :D :D :D -
Si scuote lentamente dal torpore, fa vedere di essere capace di un allungo insospettabile per la sua esilità, gli strati si delaminano uno dopo l'altro tra pirazine, fruttini, balsamici, erbe officinali, ma dopo un'ora nel bicchiere i toni diventano troppo erbacei, soprattutto in bocca, e lo penalizzano.

Stella di Campalto - Brunello 2007 :D :D :D :D
Vino fresco e primario, parte su note di agrume rancido e yogurtose che poi si puliscono e piace assai. Succoso come deve essere un bel sangiovese, asciutto nella linea e verticale nello sviluppo, non è algido quanto un po' severo.

Dettori - Ottomarzo 2012 :D :D :D :D -
Vino "industriale" per la partenza con zolfanello e metallo. Ma quando si pulisce la mano di Alessandro è evidente, con quei toni di erbe e spezie (mirto, rosmarino) che connotano parecchi suoi lavori. Bocca non lunga, anzi pure un po' stretta nell'evoluzione, ma interessante per evoluzione aromatica (pepe, pure).

Giacosa Bruno - Barbaresco Asili 2008
:D :D
Non c'è proprio. Bruttino, arruffato, scisso tra una acidità aspra e un dicotomico frutto passito. Al naso, con qualche sentore di legni aromatici, pareva meglio. Soldi buttati.
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Re: LE BEVUTE DI OTTOBRE 2015

Messaggioda miccel » 15 ott 2015 11:29

Wineduck ha scritto:
kubik ha scritto:Quest'inverno in un parallelo IT - Rodano ,
c'era, veramente alla cieca per tutti,
la coppia Apice 2010 Amerighi e Voge Cornas v.v. 2010:
beh la preferenza di tutti è andata al primo e due commensali abbastanza scafati di rodano erano sicuri che Amerighi fosse il rappresentante rodanesco,
non credendo poi ai loro occhi quando abbiamo scoperto le bottiglie.
Io ho preferito per poco Voge, più materico,voluttuoso ed articolato seppur
giovanissimo. L'Apice anche buono e di buona dinamica, più sottile, ancora giovane anch'egli e marcato leggermente più dal legno in questa fase.

Questo non dimostra nulla ovviamente, vi riporto un fatto "degustativo"
che testimonia ad ogni modo che Amerighi l'è bravino! :mrgreen:


Premetto che l'Apice non l'ho mai bevuto (ma quanto costa? considerando che il syrah già costa un 25ino... molto più di quasi tutti i Saint Joseph e di molti Crozes...), io se avessi due amici che scambiano un syrah italiano con il Cornas VV di Voge.... cambierei amici!!! :mrgreen:


P.S. al Paperofranco prima di dargli un po' di confidenza, gli fatto il test del Rodano... poi visto che lo ha superato l'ho invitato al mio desco :mrgreen:

L’Apice viaggia sui 40 euro (il 2010 ce l’ho ma non l’ho ancora aperto perché mi hanno consigliato di attenderlo).
Non siete un po’ troppo severi con Amerighi? Il suo syrah “base” a volte mi è piaciuto molto, come la 2008, altre volte l’ho trovato leggermente appesantito, ma rimane, per quel che ho bevuto io, il miglior syrah italiano (eccettuato il Case Via 2003 di Fontodi, curiosamente appena citato in altro thread, e che anche secondo me era spettacolare).
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Re: LE BEVUTE DI OTTOBRE 2015

Messaggioda vinogodi » 15 ott 2015 12:01

miccel ha scritto:L’Apice viaggia sui 40 euro (il 2010 ce l’ho ma non l’ho ancora aperto perché mi hanno consigliato di attenderlo).
Non siete un po’ troppo severi con Amerighi? Il suo syrah “base” a volte mi è piaciuto molto, come la 2008, altre volte l’ho trovato leggermente appesantito, ma rimane, per quel che ho bevuto io, il miglior syrah italiano (eccettuato il Case Via 2003 di Fontodi, curiosamente appena citato in altro thread, e che anche secondo me era spettacolare).

... è solo un consiglio : puoi assaggiare nell'ordine , così da modificare l'affermazione anche in maniera sostanziale...
a) Sirah Tua Rita
b) Scrio Le Macchiole
c) Sirah Collezione De Marchi (ricordo agli smemorati che il '99 è stato uno dei più grandi Sirah della storia italiana ... ma tutti gli anni davvero rodanesco come pochi...)
d) Il Bosco di d'Alessandro (di alcune annate)
e) Il già citato Case Via di Fontodi
....Magari ricaviamo un altro piccolo appoggio un po' meno liscio e scivoloso su cui zompettare per attraversare le rapide dell'incomprensione, ed evitare di precipitare nel baratro delle cascate del conflitto perenne...

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Re: LE BEVUTE DI OTTOBRE 2015

Messaggioda Ludi » 15 ott 2015 12:04

vinogodi ha scritto:a) Sirah Tua Rita
b) Scrio Le Macchiole
c) Sirah Collezione De Marchi (ricordo agli smemorati che il '99 è stato uno dei più grandi Sirah della storia italiana ... ma tutti gli anni davvero rodanesco come pochi...)
d) Il Bosco di d'Alessandro (di alcune annate)
e) Il già citato Case Via di Fontodi


aggiungerei Suisassi.....
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Re: LE BEVUTE DI OTTOBRE 2015

Messaggioda miccel » 15 ott 2015 14:28

vinogodi ha scritto:
miccel ha scritto:L’Apice viaggia sui 40 euro (il 2010 ce l’ho ma non l’ho ancora aperto perché mi hanno consigliato di attenderlo).
Non siete un po’ troppo severi con Amerighi? Il suo syrah “base” a volte mi è piaciuto molto, come la 2008, altre volte l’ho trovato leggermente appesantito, ma rimane, per quel che ho bevuto io, il miglior syrah italiano (eccettuato il Case Via 2003 di Fontodi, curiosamente appena citato in altro thread, e che anche secondo me era spettacolare).

... è solo un consiglio : puoi assaggiare nell'ordine , così da modificare l'affermazione anche in maniera sostanziale...
a) Sirah Tua Rita
b) Scrio Le Macchiole
c) Sirah Collezione De Marchi (ricordo agli smemorati che il '99 è stato uno dei più grandi Sirah della storia italiana ... ma tutti gli anni davvero rodanesco come pochi...)
d) Il Bosco di d'Alessandro (di alcune annate)
e) Il già citato Case Via di Fontodi

Isole e Olena, è vero, me lo ero scordato.
Fra D’Alessandro e Amerighi preferisco Amerighi.
Sui tre della costa Toscana (compreso quello citato da Ludi) avete pienamente ragione, io in effetti non li ho bevuti e saranno sicuramente i migliori syrah italiani. Per dire la verità ho preferito incamerare, con spesa uguale o inferiore, qualcosina di Allemand e Rostaing e sinceramente penso di puntare ancora in zona Rodano, per quei livelli di prezzo.
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Re: LE BEVUTE DI OTTOBRE 2015

Messaggioda gallia » 15 ott 2015 14:41

miccel ha scritto:
vinogodi ha scritto:
miccel ha scritto:L’Apice viaggia sui 40 euro (il 2010 ce l’ho ma non l’ho ancora aperto perché mi hanno consigliato di attenderlo).
Non siete un po’ troppo severi con Amerighi? Il suo syrah “base” a volte mi è piaciuto molto, come la 2008, altre volte l’ho trovato leggermente appesantito, ma rimane, per quel che ho bevuto io, il miglior syrah italiano (eccettuato il Case Via 2003 di Fontodi, curiosamente appena citato in altro thread, e che anche secondo me era spettacolare).

... è solo un consiglio : puoi assaggiare nell'ordine , così da modificare l'affermazione anche in maniera sostanziale...
a) Sirah Tua Rita
b) Scrio Le Macchiole
c) Sirah Collezione De Marchi (ricordo agli smemorati che il '99 è stato uno dei più grandi Sirah della storia italiana ... ma tutti gli anni davvero rodanesco come pochi...)
d) Il Bosco di d'Alessandro (di alcune annate)
e) Il già citato Case Via di Fontodi

Isole e Olena, è vero, me lo ero scordato.
Fra D’Alessandro e Amerighi preferisco Amerighi.
Sui tre della costa Toscana (compreso quello citato da Ludi) avete pienamente ragione, io in effetti non li ho bevuti e saranno sicuramente i migliori syrah italiani. Per dire la verità ho preferito incamerare, con spesa uguale o inferiore, qualcosina di Allemand e Rostaing e sinceramente penso di puntare ancora in zona Rodano, per quei livelli di prezzo.

E fai più che bene! :wink:
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Re: LE BEVUTE DI OTTOBRE 2015

Messaggioda vinogodi » 15 ott 2015 15:09

miccel ha scritto:
vinogodi ha scritto:
miccel ha scritto:L’Apice viaggia sui 40 euro (il 2010 ce l’ho ma non l’ho ancora aperto perché mi hanno consigliato di attenderlo).
Non siete un po’ troppo severi con Amerighi? Il suo syrah “base” a volte mi è piaciuto molto, come la 2008, altre volte l’ho trovato leggermente appesantito, ma rimane, per quel che ho bevuto io, il miglior syrah italiano (eccettuato il Case Via 2003 di Fontodi, curiosamente appena citato in altro thread, e che anche secondo me era spettacolare).

... è solo un consiglio : puoi assaggiare nell'ordine , così da modificare l'affermazione anche in maniera sostanziale...
a) Sirah Tua Rita
b) Scrio Le Macchiole
c) Sirah Collezione De Marchi (ricordo agli smemorati che il '99 è stato uno dei più grandi Sirah della storia italiana ... ma tutti gli anni davvero rodanesco come pochi...)
d) Il Bosco di d'Alessandro (di alcune annate)
e) Il già citato Case Via di Fontodi

Isole e Olena, è vero, me lo ero scordato.
Fra D’Alessandro e Amerighi preferisco Amerighi.
Sui tre della costa Toscana (compreso quello citato da Ludi) avete pienamente ragione, io in effetti non li ho bevuti e saranno sicuramente i migliori syrah italiani. Per dire la verità ho preferito incamerare, con spesa uguale o inferiore, qualcosina di Allemand e Rostaing e sinceramente penso di puntare ancora in zona Rodano, per quei livelli di prezzo.
... in certe annate, come specificato, il Bosco è migliore. Non in tutte . Degli altri, mi accosterei senza preconcetti, indipendentemente dal prezzo. Stiamo parlando di Italia e questi sono i migliori . Parlare di Rodano mi sembra sconveniente, in questo contesto, perché sono Sirah/Rodano dipendente e mi sembra improvvido da parte tua evocarlo creandomi stato di frenetica crisi d'astinenza ... anzi, montandomi la mutazione genetica dell'Hulk che c'è in me all'auscultar ed evocar quel liquido che ha del metafisico ...."tu, cafone maleducato (...). Non mi viene in mente niente di più scorretto e disonesto intellettualmente. E se fosse per me, da quel dì che evocasti il Sirah del Rodano, saresti stato bannato a vita. buon proseguimento" ...
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Re: LE BEVUTE DI OTTOBRE 2015

Messaggioda Alberto » 15 ott 2015 15:22

vinogodi ha scritto:... in certe annate, come specificato, il Bosco è migliore. Non in tutte .

A parte che più o meno da quando esiste Amerghi come produttore esiste anche la selezione Migliara di D'Alessandro, quindi volendo fare le pulci sarebbe da mettere a confronto pari con pari, "base" di Amerighi col Bosco ed Apice col Migliara.
Altri cortonesi interessanti quali sono a detta vostra?
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