I BIANCHI 2015

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landmax
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Re: I BIANCHI 2015

Messaggioda landmax » 08 giu 2015 23:11

Un grazie SENTITO a Marco per aver voluto, ancora una volta, condividere bottiglie così straordinarie con gli amici del forum. Un’esperienza unica, ai limiti del misticismo enoico.
Tutti i vini da grandi a eccezionali, con punte molto prossime ai 100/100 (e per alcuni di essi il punteggio dovrebbe essere su scala 110)…

Partiamo!

PHILIPPONAT “Royale Réserve”: aperitivo piacevole, non di grande complessità, fa il suo dovere come aperitivo, ma devo dire che a questa fascia di prezzo preferisco bere champagne di piccoli produttori. 85/100

PERRIER-JOUËT “Belle Époque” ’04: naso molto classico, complesso, di crema pasticcera, cedro, una punta rancìd, fiore di sambuco, miele d’acacia e balsamico; bolla finissima, bocca cremosa, fresca e piuttosto lunga. A voler trovare un difetto, alla lunga (scaldandosi il vino) la dosatura si sente, con note dolci un pochino stucchevoli, ma preso a se stante è un bello champagne (non il mio genere, magari, ma non gli si può obiettare quasi nulla), solo che dopo… 91/100

BOLLINGER “R.D.” ’02: bottiglia in fase di netta chiusura olfattiva, direi a causa della gioventù. Bocca di grandissimo equilibrio (ma onestamente, vista l’annata, me lo sarei aspettato anche più fresco e teso), cremoso, profondo e dalla bolla finissima, un Bollinger fino al midollo. Da aspettare, ma non troppo (2/3 anni). 93/100

DOM PÉRIGNON “Oenothèque” ’96: emozionante, di quei vini per cui, per un enofilo come me, vale la pena vivere. Naso personalissimo: sfumature iodate e di ostrica, poi escono elegantissime note fumè, crema e santoreggia; bocca di purezza cristallina, interpretazione in eleganza più che potenza, di bevibilità straordinaria, profondissimo e amplissimo nei rimandi gusto-olfattivi. 98/100 (raggiungerà agevolmente i 100/100 e oltre nei lustri a venire)

BONNEAU DU MARTRAY Corton-Charlemagne Grand Cru ’02: un primo bianco mica da ridere! La solita mano “leggiadra” del produttore, giocata sull’eleganza e la bevibilità, al naso ostrica, talco e cipria, bocca di grande equilibrio, ma dove manca un filo di stratificazione, comunque lunga e ampia. Acidità q.b., anche se penso che potrà durare ancora a lungo. 92/100

JEAN CHARTRON Bâtard-Montrachet Grand Cru ’07: di un bellissimo giallo dorato intenso e luminoso, questo vino, al contrario del precedente, gioca decisamente più sulla potenza che sulla scorrevolezza di beva (complice senza dubbio il diverso terroir), pur mantenendosi, intendiamoci, assolutamente piacevole. Naso dove la gioventù esce con una tostatura affumicata un po’ marcata, in bocca è grasso e molto lungo, tuttavia non mi sembra avere avuto una grande evoluzione nel bicchiere. 91/100

DOMAINE RAVENEAU Chablis Grand Cru “Clos” ’01: un vino a due facce. Naso non proprio pulitissimo, dove scorgi qua e là una nota lattica e una volatile che faticano ad andarsene completamente, bocca invece straordinaria per progressione gustativa, agrumata e minerale, letteralmente interminabile. 93/100 (naso 88/100 – bocca 97/100).

DOMAINE ROULOT Meursault 1er Cru “Perrières” ’01: such a great wine! Mersault fino al midollo, al naso complesso e cangiante, crema e menta, cipria e liquirizia, bocca di una raffinatezza ed equilibrio mirabili, bevibilità straordinaria e finale molto lungo. Un vino, se vogliamo, più sussurrato di altri della giornata, ma senza dubbio tra i miei preferiti. 96/100

DOMAINE RAMONET Chevalier-Montrachet Grand Cru ’01: vino di bella complessità al naso, dove ritrovo timo, crema chantilly e una mineralità rocciosa evidente, è tuttavia in bocca che sfodera un allungo superiore, fresco e minerale, lunghissimo. A voler trovare il difetto, mi è parso leggermente spostato sulle parti “dure” del vino, gli mancava forse un po’ di materia a contrasto, ma stiamo parlando davvero di piccoli, piccoli dettagli. 94/100

DOMAINE LEFLAIVE Chevalier-Montrachet Grand Cru ’04: piccola delusione, almeno per me. Non me lo ha fatto apprezzare particolarmente una insistita nota di tostatura, che con l’ossigenazione e lo scaldarsi del vino è virata quasi su sentori di gomma bruciata, che ritornava anche in retrolfazione. Ovviamente è pieno, potente e lunghissimo, come c’è da aspettarsi, ma a questi livelli i dettagli fanno la differenza. 92/100

DOMAINE COCHE-DURY Meursault “Les Chevalières” ’04: torniamo a Mersault con un’interpretazione sublime, forse meno complessa di quella di Roulot (è il terroir, bellezza 8) ), ma non meno entusiasmante. Cremoso, talcato, balsamico, bocca agrumata, profonda, lunghissima. 94/100

DOMAINE BLAIN-GAGNARD Le Montrachet Grand Cru ’04: vino a due facce. Chiuso a riccio al naso, ha invece una bellissima bocca, giocata tutta in finezza. Come i più grandi, per un attimo sembra nascondersi a centro bocca, per poi tornare in un finale davvero profondo e minerale, impreziosito da note di cedro maturo e bergamotto. 93/100 (penalizzato da un naso un po’ muto)

ÉTIENNE SAUZET Montrachet Grand Cru ’06: un vino di indescrivibile bellezza. Complesso, seppur ancora giovane al naso, la bocca è per me tutto ciò che si può desiderare da un grande bianco: ricchezza e complessità, coniugate ad estrema eleganza, bevibilità e profondità. Letteramente i-n-t-e-r-m-i-n-a-b-i-l-e. L’annata ‘06 sarà pure stata una brutta annata per i bianchi di Borgogna, ma Sauzet l’ha interpretata magistralmente. 97/100

HENRI BOILLOT Montrachet Grand Cru ’04: un altro campione assoluto. A dispetto dell’annata, l’impressione è di un vino più giovane del precedente, in cui cogli nette le sensazioni boisè, pur in un quadro olfattivo di rara complessità. Bocca ancor più ricca e strutturata della precedente, ma anche più fresca. Persistenza i-n-f-i-n-i-t-a e "a coda di pavone". 97+/100 (ancora in crescita)

DOMAINE RAMONET Montrachet Grand Cru ’09: mi sto facendo l’idea che la 2009 non sia stata proprio un’annata perfetta per i bianchi in Borgogna. Con l’ovvia premessa che si tratta di un vino ancora molto giovane (ma questo gioca a suo favore al naso, dove è veramente straordinario il gioco di rimandi floreali tra tiglio e sambuco, anice e timo), la bocca mi lascia qualche perplessità (lievi, eh…), per via di una freschezza meno spiccata, forse non sufficiente a contrastare cotanta materia. Finale lunghissimo, sa va sans dir, ma leggermente amarognolo (forse deve solo ancora digerire un po’ il legno). 93+/100

DOMAINE LEROY Corton-Charlemagne Grand Cru ’00: bellissimo sentire i grandi terroir di Borgogna a confronto! Qua forse non c’è la cremosa opulenza e l’allungo supremo della Divina Collina, ma in compenso ritrovo una eleganza di beva, pur sempre in un quadro di grande “tridimensionalità”, davvero entusiasmante! Vino equilibratissimo, naso sfaccettato e “caldo” (miele, panna cotta, fragola e cedro), da bere ora e per i prossimi 10 anni (minimo). 96/100
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Re: I BIANCHI 2015

Messaggioda landmax » 08 giu 2015 23:29

Kalosartipos ha scritto: BONNEAU DU MARTRAY Corton-Charlemagne Grand Cru ’02 - :D :D all'inizio della parabola discendente

Da che cosa l'avresti notato? A me non è parso affatto.

DOMAINE ROULOT Meursault 1er Cru “Perrières” ’01 - :D :( già disceso.. delusione :cry:

Caro Kalos, qui c'è poco da fare: o il vino non l'ho capito io, o non l'hai capito tu... :roll: :mrgreen:
Si attendono altre opinioni...
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Re: I BIANCHI 2015

Messaggioda Kalosartipos » 09 giu 2015 04:53

landmax ha scritto:
Kalosartipos ha scritto: BONNEAU DU MARTRAY Corton-Charlemagne Grand Cru ’02 - :D :D all'inizio della parabola discendente

Da che cosa l'avresti notato? A me non è parso affatto.

Dalla parte finale della bocca e le sue (prime) note ossidative..
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Re: I BIANCHI 2015

Messaggioda Kalosartipos » 09 giu 2015 04:57

landmax ha scritto:DOMAINE ROULOT Meursault 1er Cru “Perrières” ’01 - :D :( già disceso.. delusione :cry:

Invece, per me, questo era già morto da anni.. già il colore, per un Borgogna bianco, era un pessimo indizio; la bocca, poi, era da de profundis.

Idem il '07 di CHARTRON.. non può essere così uno '07... il sughero che non ha tenuto?
Ultima modifica di Kalosartipos il 09 giu 2015 05:03, modificato 1 volta in totale.
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Re: I BIANCHI 2015

Messaggioda Kalosartipos » 09 giu 2015 05:03

landmax ha scritto:Caro Kalos, qui c'è poco da fare: o il vino non l'ho capito io, o non l'hai capito tu... :roll: :mrgreen:
Si attendono altre opinioni...


Dalle tue valutazioni centesimali, posso solo pensare che abbiamo gusti profondamente diversi... per me, oltre a BONNEAU, CHARTRON e ROULOT non giudicabili:
- il Belle Époque non andava oltre gli 86/100
- COCHE inferiore ai due Chevalier
- Madame a livello di COCHE.
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Re: I BIANCHI 2015

Messaggioda alì65 » 09 giu 2015 06:23

Kalosartipos ha scritto:
landmax ha scritto:Caro Kalos, qui c'è poco da fare: o il vino non l'ho capito io, o non l'hai capito tu... :roll: :mrgreen:
Si attendono altre opinioni...


Dalle tue valutazioni centesimali, posso solo pensare che abbiamo gusti profondamente diversi... per me, oltre a BONNEAU, CHARTRON e ROULOT non giudicabili:
- il Belle Époque non andava oltre gli 86/100
- COCHE inferiore ai due Chevalier
- Madame a livello di COCHE.


in effetti sembra che eravate in due posti diversi......validità del giudizio soggettivo
futuro incerto...ma w la gnocca!!!
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Re: I BIANCHI 2015

Messaggioda videodrome » 09 giu 2015 08:34

Kalosartipos ha scritto:
landmax ha scritto:Caro Kalos, qui c'è poco da fare: o il vino non l'ho capito io, o non l'hai capito tu... :roll: :mrgreen:
Si attendono altre opinioni...


Dalle tue valutazioni centesimali, posso solo pensare che abbiamo gusti profondamente diversi... per me, oltre a BONNEAU, CHARTRON e ROULOT non giudicabili:
- il Belle Époque non andava oltre gli 86/100
- COCHE inferiore ai due Chevalier
- Madame a livello di COCHE.

Coche non ha fatto l'ennesimo capolavoro?
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Re: I BIANCHI 2015

Messaggioda zampaflex » 09 giu 2015 09:22

alì65 ha scritto:
Kalosartipos ha scritto:
landmax ha scritto:Caro Kalos, qui c'è poco da fare: o il vino non l'ho capito io, o non l'hai capito tu... :roll: :mrgreen:
Si attendono altre opinioni...


Dalle tue valutazioni centesimali, posso solo pensare che abbiamo gusti profondamente diversi... per me, oltre a BONNEAU, CHARTRON e ROULOT non giudicabili:
- il Belle Époque non andava oltre gli 86/100
- COCHE inferiore ai due Chevalier
- Madame a livello di COCHE.


in effetti sembra che eravate in due posti diversi......validità del giudizio soggettivo


Se il Signore dei Bianchi si esprime così, non c'è da dubitarne...
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Re: I BIANCHI 2015

Messaggioda landmax » 09 giu 2015 09:53

alì65 ha scritto:
Kalosartipos ha scritto:
landmax ha scritto:Caro Kalos, qui c'è poco da fare: o il vino non l'ho capito io, o non l'hai capito tu... :roll: :mrgreen:
Si attendono altre opinioni...


Dalle tue valutazioni centesimali, posso solo pensare che abbiamo gusti profondamente diversi... per me, oltre a BONNEAU, CHARTRON e ROULOT non giudicabili:
- il Belle Époque non andava oltre gli 86/100
- COCHE inferiore ai due Chevalier
- Madame a livello di COCHE.


in effetti sembra che eravate in due posti diversi......validità del giudizio soggettivo


In realtà, a me i giudizi sembrano più vicini di quel che sembri: i due punti di differenza, a questi livelli, esprimono più la soggettività che altro (mi riferisco a Coche, gli Chevalier e Leroy), sui Montrachet siamo sostanzialmente allineati, così pure sullo chablis, ci sta che su 16 vini ce ne siano due o tre che dividano.
Sul Belle Époque, penso che 86/100 non sia un giudizio dato con (sforzo di) oggettività, ma in cui prevalga più il "disvalore" per un vino che non piace perché troppo dosato (per chiarire: oggettivamente il Belle Époque era più complesso a livello olfattivo di Bollinger, in una fase di netta chiusura aromatica, per cui in un giudizio centesimale ne devi tenere conto, a prescindere dai gusti personali: sempre per esser chiari, io il Belle Époque non lo acquisterei).
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Re: I BIANCHI 2015

Messaggioda landmax » 09 giu 2015 10:07

Kalosartipos ha scritto:
landmax ha scritto:DOMAINE ROULOT Meursault 1er Cru “Perrières” ’01 - :D :( già disceso.. delusione :cry:

Invece, per me, questo era già morto da anni.. già il colore, per un Borgogna bianco, era un pessimo indizio; la bocca, poi, era da de profundis.

Idem il '07 di CHARTRON.. non può essere così uno '07... il sughero che non ha tenuto?


Quindi su questi due vini, anzi tre considerando Bonneau du Martray, tu avresti trovato tracce di PREMOX??? Sarebbe davvero interessante sentire altre opinioni...
io una sfumatura, forse, la potrei trovare in Bonneau (e solo in questo), da cui mi sarei forse aspettato maggiore evoluzione nel bicchiere...
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Re: I BIANCHI 2015

Messaggioda landmax » 09 giu 2015 10:07

Kalosartipos ha scritto:
landmax ha scritto:
Sul Belle Époque, penso che 86/100 non sia un giudizio dato con (sforzo di) oggettività, ma in cui prevalga più il "disvalore" per un vino che non piace perché troppo dosato


Certo, io giudico solo attraverso il mio gusto, non ho pretesa di valutare soggettivamente (anche perchè non ne sarei in grado)... è solo la mia opinione.
Quindi, se mediamente 91-92 punti sono la mia valutazione per la Grande Cuvée di KRUG, questa bottiglia di Belle Époque l'ho trovata ben distante.. anni luce, poi, da Oeno '96.


Ci siamo intesi! :wink:
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Re: I BIANCHI 2015

Messaggioda Kalosartipos » 09 giu 2015 10:14

videodrome ha scritto:Coche non ha fatto l'ennesimo capolavoro?

Sì, il vino era buonissimo.. ma non poteva reggere contro due Chevalier di grandissimi produttori... sarebbe servito un suo 1er.. :mrgreen:
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Re: I BIANCHI 2015

Messaggioda Kalosartipos » 09 giu 2015 10:19

landmax ha scritto:
Sul Belle Époque, penso che 86/100 non sia un giudizio dato con (sforzo di) oggettività, ma in cui prevalga più il "disvalore" per un vino che non piace perché troppo dosato


Certo, io giudico solo attraverso il mio gusto, non ho pretesa di valutare oggettivamente (anche perchè non ne sarei in grado)... è solo la mia opinione.
Quindi, se mediamente 91-92 punti sono la mia valutazione per la Grande Cuvée di KRUG, questa bottiglia di Belle Époque l'ho trovata ben distante.. anni luce, poi, da Oeno '96.
Ultima modifica di Kalosartipos il 09 giu 2015 10:52, modificato 1 volta in totale.
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Re: I BIANCHI 2015

Messaggioda Kalosartipos » 09 giu 2015 10:56

landmax ha scritto:
Kalosartipos ha scritto:
landmax ha scritto:DOMAINE ROULOT Meursault 1er Cru “Perrières” ’01 - :D :( già disceso.. delusione :cry:

Invece, per me, questo era già morto da anni.. già il colore, per un Borgogna bianco, era un pessimo indizio; la bocca, poi, era da de profundis.

Idem il '07 di CHARTRON.. non può essere così uno '07... il sughero che non ha tenuto?


Quindi su questi due vini, anzi tre considerando Bonneau du Martray, tu avresti trovato tracce di PREMOX??? Sarebbe davvero interessante sentire altre opinioni...
io una sfumatura, forse, la potrei trovare in Bonneau (e solo in questo), da cui mi sarei forse aspettato maggiore evoluzione nel bicchiere...


Concordiamo solo sul fatto che in BONNEAU ci fosse "solo una sfumatura" di ossidazione.. :mrgreen:
Per me, ROULOT morto e sepolto da anni... CHARTRON imbarazzante: quando leggo in etichetta "Bâtard Grand Cru" in annata valida come la 2007, mi aspetto cose completamente diverse nel bicchiere.
Cose che ho ritrovato, per esempio, nei due Chevalier serviti subito dopo.. potessi ( :roll: ), quelli sarebbero i miei "vini della casa"..
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Re: I BIANCHI 2015

Messaggioda zimmy » 09 giu 2015 12:00

Evidentemente i miei gusti sono più affini a quelli di Kalos che a quelli di Land infatti potrei fare un copia e incolla delle valutazioni d Kalos tranne sullo Chevalier Leflaive dove ho sentito ,man mano che si scaldava,una nota che uno definisce di gomma bruciata e l'altro di polvere da sparo e a me ,più affine comunque a Kalos,sì di polvere da sparo ma di una pistola che ha fatto cilecca e ha turbato leggermente, la grazia olfattiva che avrei voluto ovviamente alla luce di preferenze e gusti del tutto personali.
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Re: I BIANCHI 2015

Messaggioda arnaldo » 09 giu 2015 17:09

landmax ha scritto:ÉTIENNE SAUZET Montrachet Grand Cru ’06: un vino di indescrivibile bellezza. Complesso, seppur ancora giovane al naso, la bocca è per me tutto ciò che si può desiderare da un grande bianco: ricchezza e complessità, coniugate ad estrema eleganza, bevibilità e profondità. Letteramente i-n-t-e-r-m-i-n-a-b-i-l-e. L’annata ‘06 sarà pure stata una brutta annata per i bianchi di Borgogna, ma Sauzet l’ha interpretata magistralmente. 97/100


Eppure,l'anno scorso,due Premieur Cru (uno era les Refets,l'altro credo il Perrieres)erano tanto sovrastati dal legno e piu' prendevano calore, piu' peggioravano ,citofonare Davidef.....segnali di annata deboluccia dove se non c'è un fdo di materia, il boise' piano piano domina fino a sovrastare.......io li ricordo cosi'......poi a qualcuno potra' sembrare diverso.
Per fortuna, e ci mancherebbe......col MONTRACHET...tutt'altro registro....e ripeto...ci mancherebbe altro.... :lol: :lol:
follow my tasting notes and pics on http://instagram.com/ARNALDO2262/
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Re: I BIANCHI 2015

Messaggioda vinogodi » 09 giu 2015 20:15

...io dico: se questo thread viene superato come interventi da quello della Croazia, me ne vado dal forum... :lol:
....Magari ricaviamo un altro piccolo appoggio un po' meno liscio e scivoloso su cui zompettare per attraversare le rapide dell'incomprensione, ed evitare di precipitare nel baratro delle cascate del conflitto perenne...

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Re: I BIANCHI 2015

Messaggioda vinogodi » 09 giu 2015 21:42

arnaldo ha scritto:citofonare Davidef....
...come sei rimasto indietro, perchè mai dovrei citofonargli? Al massimo gli do uno squillo di cellulare... 8)
....Magari ricaviamo un altro piccolo appoggio un po' meno liscio e scivoloso su cui zompettare per attraversare le rapide dell'incomprensione, ed evitare di precipitare nel baratro delle cascate del conflitto perenne...

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Re: I BIANCHI 2015

Messaggioda zampaflex » 10 giu 2015 09:32

arnaldo ha scritto:
landmax ha scritto:ÉTIENNE SAUZET Montrachet Grand Cru ’06: un vino di indescrivibile bellezza. Complesso, seppur ancora giovane al naso, la bocca è per me tutto ciò che si può desiderare da un grande bianco: ricchezza e complessità, coniugate ad estrema eleganza, bevibilità e profondità. Letteramente i-n-t-e-r-m-i-n-a-b-i-l-e. L’annata ‘06 sarà pure stata una brutta annata per i bianchi di Borgogna, ma Sauzet l’ha interpretata magistralmente. 97/100


Eppure,l'anno scorso,due Premieur Cru (uno era les Refets,l'altro credo il Perrieres) erano tanto sovrastati dal legno e piu' prendevano calore, piu' peggioravano ,citofonare Davidef.....segnali di annata deboluccia dove se non c'è un fdo di materia, il boise' piano piano domina fino a sovrastare.......io li ricordo cosi'......poi a qualcuno potra' sembrare diverso.
Per fortuna, e ci mancherebbe......col MONTRACHET...tutt'altro registro....e ripeto...ci mancherebbe altro.... :lol: :lol:


Quindi stai dicendo che si ripete la scena di cento euro buttati per un vino molto al di sotto delle possibilità del terroir? E poi ci lamentiamo dei Barolo Boys... :wink:
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Re: I BIANCHI 2015

Messaggioda vinogodi » 10 giu 2015 10:10

zampaflex ha scritto:
arnaldo ha scritto:
landmax ha scritto:ÉTIENNE SAUZET Montrachet Grand Cru ’06: un vino di indescrivibile bellezza. Complesso, seppur ancora giovane al naso, la bocca è per me tutto ciò che si può desiderare da un grande bianco: ricchezza e complessità, coniugate ad estrema eleganza, bevibilità e profondità. Letteramente i-n-t-e-r-m-i-n-a-b-i-l-e. L’annata ‘06 sarà pure stata una brutta annata per i bianchi di Borgogna, ma Sauzet l’ha interpretata magistralmente. 97/100


Eppure,l'anno scorso,due Premieur Cru (uno era les Refets,l'altro credo il Perrieres) erano tanto sovrastati dal legno e piu' prendevano calore, piu' peggioravano ,citofonare Davidef.....segnali di annata deboluccia dove se non c'è un fdo di materia, il boise' piano piano domina fino a sovrastare.......io li ricordo cosi'......poi a qualcuno potra' sembrare diverso.
Per fortuna, e ci mancherebbe......col MONTRACHET...tutt'altro registro....e ripeto...ci mancherebbe altro.... :lol: :lol:


Quindi stai dicendo che si ripete la scena di cento euro buttati per un vino molto al di sotto delle possibilità del terroir? E poi ci lamentiamo dei Barolo Boys... :wink:

...infatti , meglio spenderne poco più di 500 per Montrachet
....Magari ricaviamo un altro piccolo appoggio un po' meno liscio e scivoloso su cui zompettare per attraversare le rapide dell'incomprensione, ed evitare di precipitare nel baratro delle cascate del conflitto perenne...

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Re: I BIANCHI 2015

Messaggioda marcolanc » 10 giu 2015 10:13

landmax ha scritto:
Kalosartipos ha scritto:
landmax ha scritto:DOMAINE ROULOT Meursault 1er Cru “Perrières” ’01 - :D :( già disceso.. delusione :cry:

Invece, per me, questo era già morto da anni.. già il colore, per un Borgogna bianco, era un pessimo indizio; la bocca, poi, era da de profundis.

Idem il '07 di CHARTRON.. non può essere così uno '07... il sughero che non ha tenuto?


Quindi su questi due vini, anzi tre considerando Bonneau du Martray, tu avresti trovato tracce di PREMOX??? Sarebbe davvero interessante sentire altre opinioni...
io una sfumatura, forse, la potrei trovare in Bonneau (e solo in questo), da cui mi sarei forse aspettato maggiore evoluzione nel bicchiere...

Partiamo da Roulot. Il 2001 è stata un'annata mediocre per la Borgogna: ha piovuto tanto, c'è stato poco sole e poco caldo. Sarebbe stato sorprendente trovarsi un fuoriclasse nel bicchiere, ma per me questo era ancora ben presente e io non ci ho trovato note di ossidazione.
Il B.d.Martray, invece, non mi ha particolarmente entusiasmato, ma raramente mi succede con i Corton Charlemagne. Quell'amaranto piuttosto netto l'ho trovato spesso in questi vini ed è il motivo per cui non li amo particolarmente. Intanto che ci sono, aggiungo che invece mi è piaciuto, e pure tanto, il Corton Ch. di Leroy, che infatti avrei anche faticato a riconoscere come un vino di quella collina (probabilmente a causa della mia esperienza ridotta).
Infine, il Chartron. L'ho atteso per un pezzo, lasciandolo nel bicchiere a lungo, ma anche per me non ha avuto una evoluzione entusiasmante, pur rimanendo un vino senza problemi (per me), di preossidazione.
Come te, anch'io ho goduto per l'Oenotheque '96 (che tra l'altro avevo bevuto anche circa un mese e mezzo fa), come credo tutti, e sono rimasto a bocca aperta per il Montrachet di Sauzet, come pure per quello di Boillot (ma ne avevamo parlato anche al ritorno). Per quanto riguarda Ramonet, era davvero giovane, ma forse proprio il fatto che l'annata non fosse particolarmente importante, per me era già piacevole (soprattutto al naso).
Tornando su Sauzet, sarò stato fortunato io, ma assai raramente quel Domaine mi ha deluso: non mi ha deluso (anzi, mi ha emozionato) domenica e non mi ha deluso bevendo un numero "decente" di suoi 1er Cru di Puligny, che tra l'altro ho trovato sempre molto riconoscibili sotto il profilo territoriale.
landmax
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Re: I BIANCHI 2015

Messaggioda landmax » 10 giu 2015 17:27

marcolanc ha scritto:Il B.d.Martray, invece, non mi ha particolarmente entusiasmato... Quell'amaranto piuttosto netto l'ho trovato spesso in questi vini ed è il motivo per cui non li amo particolarmente...


Caro Marco,
ti perculo io prima che lo faccia qualcuno che non ti vuole bene... :mrgreen:
Il Corton di Carlomagno non è una micca come la topolino del Conte (cantante)...!!! Amaricante, magari...
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Re: I BIANCHI 2015

Messaggioda alì65 » 10 giu 2015 17:54

dopo aver letto tutti i vostri interventi ho capito di non aver capito la Borgogna bianca in tutti questi anni....è il mio limite sui bianchi...
futuro incerto...ma w la gnocca!!!
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Re: I BIANCHI 2015

Messaggioda marcolanc » 10 giu 2015 18:23

landmax ha scritto:
marcolanc ha scritto:Il B.d.Martray, invece, non mi ha particolarmente entusiasmato... Quell'amaranto piuttosto netto l'ho trovato spesso in questi vini ed è il motivo per cui non li amo particolarmente...


Caro Marco,
ti perculo io prima che lo faccia qualcuno che non ti vuole bene... :mrgreen:
Il Corton di Carlomagno non è una micca come la topolino del Conte (cantante)...!!! Amaricante, magari...

Ah ah ah! Da amante di Paolo Conte, l'avrei preferito amaranto... :D
Lapsus freudiano!
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Re: I BIANCHI 2015

Messaggioda vinogodi » 10 giu 2015 19:33

alì65 ha scritto:dopo aver letto tutti i vostri interventi ho capito di non aver capito la Borgogna bianca in tutti questi anni....è il mio limite sui bianchi...
...tranquillo, ali, sei in buonissima compagnia... :lol:
....Magari ricaviamo un altro piccolo appoggio un po' meno liscio e scivoloso su cui zompettare per attraversare le rapide dell'incomprensione, ed evitare di precipitare nel baratro delle cascate del conflitto perenne...

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