BAROLO 2011

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gabriele succi
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Re: BAROLO 2011

Messaggioda gabriele succi » 06 feb 2015 19:00

benux ha scritto:un quesito da ignorante del Barolo per valutare un' annata quale guida è meglio seguire?


Manichi e Meursault...

non affidabilissimi al 100%; ma attendibili...

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Re: BAROLO 2011

Messaggioda landmax » 06 feb 2015 21:05

benux ha scritto:un quesito da ignorante del Barolo per valutare un' annata quale guida è meglio seguire?


Purtroppo le guide italiane non mi pare approfondiscano il tema della qualità delle singole annate in uscita, nemmeno su Barolo. Per cui un'idea te la puoi fare solo in via indiretta, confrontando il numero delle eccellenze da un anno all'altro o magari da alcuni accenni nelle descrizioni.

Enogea mi pare lo faccia, non sono sicuro però se con regolarità annuale (ricordo nel 2014 un approfondimento su Barbaresco 2011, ma non ho analogo ricordo per i Barolo 2010, ma potrei sbagliare).
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Re: BAROLO 2011

Messaggioda davidef » 06 feb 2015 21:37

davidef ha scritto:Cascina Francia 2011...impressioni ?

grazie



Nessuno ?

:|
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Re: BAROLO 2011

Messaggioda davidef » 06 feb 2015 21:38

Io questa apoteosi totale sul 2010 non la ho colta...ma ormai c'è l'esigenza di avere delle annate cult per forza mi sa
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Re: BAROLO 2011

Messaggioda de magistris » 06 feb 2015 22:34

davidef ha scritto:Io questa apoteosi totale sul 2010 non la ho colta...ma ormai c'è l'esigenza di avere delle annate cult per forza mi sa


Da parte di chi?
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Re: BAROLO 2011

Messaggioda vinogodi » 06 feb 2015 22:45

davidef ha scritto:
davidef ha scritto:Cascina Francia 2011...impressioni ?

grazie



Nessuno ?

:|
...assai buono : di potenza superiore alle aspettative è complesso come poche annate sono state. Un petit Monfortin ...
....Magari ricaviamo un altro piccolo appoggio un po' meno liscio e scivoloso su cui zompettare per attraversare le rapide dell'incomprensione, ed evitare di precipitare nel baratro delle cascate del conflitto perenne...

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Re: BAROLO 2011

Messaggioda davidef » 07 feb 2015 12:43

vinogodi ha scritto:
davidef ha scritto:
davidef ha scritto:Cascina Francia 2011...impressioni ?

grazie



Nessuno ?

:|
...assai buono : di potenza superiore alle aspettative è complesso come poche annate sono state. Un petit Monfortin ...


grazie Marco 8)
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Re: BAROLO 2011

Messaggioda davidef » 07 feb 2015 12:56

de magistris ha scritto:
davidef ha scritto:Io questa apoteosi totale sul 2010 non la ho colta...ma ormai c'è l'esigenza di avere delle annate cult per forza mi sa


Da parte di chi?



da parte di tutti, fisiologicamente ormai appena c'è una annata con caratteristiche di maturazione ottimale/equilibrio/forza ci si lancia in massa ad incensare l'annata irrinunciabile

ne ha bisogno la stampa di settore così può sfornare con più tranquillità informazioni che verranno accolte con benevolenza estrema (magari a bilanciare qualche topica presa in annate non proprio irrinunciabili), ne ha bisogno l'appassionato perchè può rompere gli indugi e buttarsi a pesce su tutto quello che porta scritto quell'annata sopra magari anche pescando prodotti tutto sommato minori che però saranno santificati dal millesimo, ne ha bisogno la filiera produttiva/distributiva che così può mazzuolare senza remore...

l'annata cult fa bene al morale tutti, a chi vende, a chi compra ed a chi ne scrive o ne trae profitto dalla comunicazione comunque, tanto poi alla fine prima di un decennio si farà fatica a capire quanto cult fu veramente...la 1996 insegna mi sembra, come annate minori invece hanno espresso gran bei vini in altri casi.

personalmente, comperando vino ormai da un tot., di annate cult ne ho viste diverse sulla carta e sui proclami che poi alla fine dei giochi si son rivelate nella migliore delle ipotesi buone ed anche distinte ma questa pioggia di capolavori non la hanno proprio data...per cui preferisco prendere le cose con le pinze visto anche i prezzi

per inciso, sulla 2010, al netto della mia scarsa propensione alla Langa degli ultimi 2/3 anni, durante le mie visite non ho sentito in alcun modo l'impulso irrefrenabile a riempirmi la cantina di questi 2010, qualche riassortimento ma nulla di più, sarò strambo io ed i miei gusti ovvio :roll:
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Re: BAROLO 2011

Messaggioda zampaflex » 07 feb 2015 13:18

de magistris ha scritto:Capisco che fanno girare il culo gli aumenti di prezzo e la minore disponibilità per noi poveri appassionati italici...


...se però confrontiamo l'Italia tutta con i prezzi di Bordeaux e Borgogna pari annata, in confronto stiamo al discount... 8)
(con le solite note eccezioni)

PS: post scritto da un tunnel spazio temporale! :lol:
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Re: BAROLO 2011

Messaggioda de magistris » 07 feb 2015 13:25

davidef ha scritto:
de magistris ha scritto:
davidef ha scritto:Io questa apoteosi totale sul 2010 non la ho colta...ma ormai c'è l'esigenza di avere delle annate cult per forza mi sa


Da parte di chi?



da parte di tutti, fisiologicamente ormai appena c'è una annata con caratteristiche di maturazione ottimale/equilibrio/forza ci si lancia in massa ad incensare l'annata irrinunciabile

ne ha bisogno la stampa di settore così può sfornare con più tranquillità informazioni che verranno accolte con benevolenza estrema (magari a bilanciare qualche topica presa in annate non proprio irrinunciabili), ne ha bisogno l'appassionato perchè può rompere gli indugi e buttarsi a pesce su tutto quello che porta scritto quell'annata sopra magari anche pescando prodotti tutto sommato minori che però saranno santificati dal millesimo, ne ha bisogno la filiera produttiva/distributiva che così può mazzuolare senza remore...

l'annata cult fa bene al morale tutti, a chi vende, a chi compra ed a chi ne scrive o ne trae profitto dalla comunicazione comunque, tanto poi alla fine prima di un decennio si farà fatica a capire quanto cult fu veramente...la 1996 insegna mi sembra, come annate minori invece hanno espresso gran bei vini in altri casi.

personalmente, comperando vino ormai da un tot., di annate cult ne ho viste diverse sulla carta e sui proclami che poi alla fine dei giochi si son rivelate nella migliore delle ipotesi buone ed anche distinte ma questa pioggia di capolavori non la hanno proprio data...per cui preferisco prendere le cose con le pinze visto anche i prezzi

per inciso, sulla 2010, al netto della mia scarsa propensione alla Langa degli ultimi 2/3 anni, durante le mie visite non ho sentito in alcun modo l'impulso irrefrenabile a riempirmi la cantina di questi 2010, qualche riassortimento ma nulla di più, sarò strambo io ed i miei gusti ovvio :roll:


scusa se te lo dico Davide, ma questo è il genere di ragionamento che ammazza ogni discussione. Sottintende una posizione del tipo: masse di pecore belanti si fanno abbindolare da media furbastri e si mettono in cantina vini non così meritevoli. Oltretutto, come al solito, rimanendo nel vago perché non si capisce nello specifico di chi stai parlando. Ci deve essere sempre un "disegno" dietro un apprezzamento? Chi scrive non può avere entusiasmi genuini?

Se vogliamo parlare di massimi sistemi, io vedo esattamente l'atteggiamento opposto: sembra che dia fastidio, enorme fastidio, quando di un'annata si parla bene, specialmente se a "cavalcarla" è la stampa anglosassone, come accaduto coi Barolo 2010 e sta accadendo coi Brunello 2010. Però poi le argomentazioni sono molto deboli e poco circostanziate rispetto a visite ed assaggi reali (non mi riferisco a te, in questo caso), mentre mi sembra che la molla sia in molti casi narcisismo e ossessioni da primogenitura. Se Galloni e compagnia dicono che sono buoni, come posso farmi notare io se non dico una cosa diversa?

Secondo me è meglio lasciar perdere le chiacchiere da bar sport e parlare di vino bevuto. La 2010 in Langa (e a Montalcino) è un'annata con caratteristiche climatiche e agronomiche oggettivamente diverse dalla maggior parte delle vendemmie recenti, indiscutibilmente più adatta a plasmare un certo tipo di Barolo che in questo momento è particolarmente apprezzato non solo dagli enotalebani, come si diceva una volta. Vini meno alcolici e possenti, più freschi ed armonici, spesso più equilibrati. Un tipo di nebbiolo che non deve per forza piacere a tutti, ci mancherebbe, ma vorrei capire quale altra annata dopo la 2006 (e aspettando di capire gli sviluppi della 2013) presenta una qualità superiore sia a livello medio, sia livello di punte. Con argomenti, possibilmente.

Per quel che vale, molto poco, ho avuto modo di fare una quarantina di visite in Langa mentre i 2010 erano in affinamento. Non ricordo una singola occasione in cui ho assaggiato in botte dei 2010 inferiori in rapporto ai rispettivi 2008, 2009, 2011, 2012 presenti in cantina. Al contrario: ogni volta che si passava alle botti dei 2010 si percepiva uno stacco nettissimo in termini di forza fruttata, energia, sapidità.

Questo non vuol dire che tutti i 2010 sono riusciti allo stesso modo, c'è sempre l'uomo dietro e naturalmente le caratteristiche di annata "fresca" possono penalizzare i cru meno solari, i manici meno attenti a sfoltire e diradare, le vinificazioni meno accurate. Però sinceramente non capisco che cosa si possa chiedere di più (a parte qualche opzione in più sulle vette assolute) in un millesimo dove peschi bene nella maggior parte dei casi, andando random. Cosa che non si può certo dire per 2007, 2008, 2009, 2011 e 2012, dove bisogna andare a scegliersele con molta più attenzione.

Per me una bella annata è prima di tutto questo, un riferimento più o meno sicuro per appassionati che non hanno così tempo e voglia di perdersi nei meandri di eccezioni e distinguo. Ricordo bene, del resto, cosa si diceva anche qui sopra dei 2004: troppo facile, troppo pronta, troppo leggera, troppo equilibrata. Vini che non si sono mossi di una virgola e continuano a regalare emozioni, con buona pace delle cassandre.

Capisco che fanno girare il culo gli aumenti di prezzo e la minore disponibilità per noi poveri appassionati italici, ma sono discorsi che a mio avviso non dovrebbero mai influenzare l'analisi "tecnica", se questo è veramente il terreno di confronto.

ps solo chi non fa, non parla e non si sbilancia, non sbaglia. Ma uscirsene in ogni annata sempre con la solita scontata avvertenza (assaggiare e scegliere solo i pochi fuoriclasse) siamo buoni tutti. Tanto vale non parlare proprio più di annate, tanto nell'annata piccola ci sono le sorprese e nell'annata reputata ci sono le delusioni. Mamma mia, che grande scoperta..
Ultima modifica di de magistris il 07 feb 2015 13:39, modificato 3 volte in totale.
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Re: BAROLO 2011

Messaggioda gp » 07 feb 2015 13:30

landmax ha scritto:Enogea mi pare lo faccia, non sono sicuro però se con regolarità annuale (ricordo nel 2014 un approfondimento su Barbaresco 2011, ma non ho analogo ricordo per i Barolo 2010, ma potrei sbagliare).

Per informazione di chi legge, ogni anno regolare come un orologio svizzero il Masna dedica il grosso di un numero del suo bimestrale alla rassegna dei Baroli e dei Barbareschi dell'ultima annata, in due articoli separati. Il numero esce d'estate (giugno-luglio), Barolo 2010 e Barbaresco 2011 sono stati trattati sul n. 55.
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Re: BAROLO 2011

Messaggioda davidef » 07 feb 2015 13:41

de magistris ha scritto:
ps solo chi non fa, non parla e non si sbilancia, non sbaglia. Ma uscirsene in ogni annata sempre con la solita scontata avvertenza (assaggiare e scegliere solo i pochi fuoriclasse) siamo buoni tutti. Tanto vale non parlare proprio più di annate, tanto nell'annata piccola ci sono le sorprese e nell'annata reputata ci sono le delusioni. Mamma mia, che grande scoperta..



Paolo scusa ma son con i minuti contati per cui mi concentro solo su questo punto, velocemente, e magari integro dopo

non ho detto che non va bene parlare dell'annata, anzi va benissimo, è necessario farlo e ritengo vada fatto con grande equilibrio per essere credibili quindi magari con un profilo più "distaccato" , magari ci fossero discussioni tecniche e di reale approfondimento sull'annata...magari...

il senso, forse espresso in modo poco chiaro, non è che non serve parlare dell'annata, anzi appunto il contrario, ma che spesso l'enunciazione di annata cult semplifica al contrario tutto questo perchè indirizza automaticamente moltissimi dei soggetti verso comportamenti prevedibili forse con meno criticità analitica di quanto andrebbe fatto con risultati non sempre ottimali

in questo senso l'annata cult fa bene a tutti, perchè per la maggior parte dei soggetti (dei 3 gruppi, operatori, consumatori, divulgatori) una 2010 come è stata portata avanti semplifica molte cose

spero di essere stata più chiaro ora


P.S. sulla stampa anglosassone poi io non ho alcun preconcetto, anzi amo confrontarmi con persone che bevono fuori dalla nostra cerchia abituale intesa come area geografica o come indirizzo di gusto 8)
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Re: BAROLO 2011

Messaggioda davidef » 07 feb 2015 13:41

de magistris ha scritto:
davidef ha scritto:
de magistris ha scritto:
ps solo chi non fa, non parla e non si sbilancia, non sbaglia. Ma uscirsene in ogni annata sempre con la solita scontata avvertenza (assaggiare e scegliere solo i pochi fuoriclasse) siamo buoni tutti. Tanto vale non parlare proprio più di annate, tanto nell'annata piccola ci sono le sorprese e nell'annata reputata ci sono le delusioni. Mamma mia, che grande scoperta..



Paolo scusa ma son con i minuti contati per cui mi concentro solo su questo punto, velocemente, e magari integro dopo

non ho detto che non va bene parlare dell'annata, anzi va benissimo, è necessario farlo e ritengo vada fatto con grande equilibrio per essere credibili quindi magari con un profilo più "distaccato" , magari ci fossero discussioni tecniche e di reale approfondimento sull'annata...magari...

il senso, forse espresso in modo poco chiaro, non è che non serve parlare dell'annata, anzi appunto il contrario, ma che spesso l'enunciazione di annata cult semplifica al contrario tutto questo perchè indirizza automaticamente moltissimi dei soggetti verso comportamenti prevedibili forse con meno criticità analitica di quanto andrebbe fatto con risultati non sempre ottimali

in questo senso l'annata cult fa bene a tutti, perchè per la maggior parte dei soggetti (dei 3 gruppi, operatori, consumatori, divulgatori) una 2010 come è stata portata avanti semplifica molte cose

spero di essere stata più chiaro ora


P.S. sulla stampa anglosassone poi io non ho alcun preconcetto, anzi amo confrontarmi con persone che bevono fuori dalla nostra cerchia abituale intesa come area geografica o come indirizzo di gusto 8)


continuo a non capire: chi è che ha parlato dell'annata senza il necessario distacco? chi è che ha enunciato l'annata cult senza argomentare? Se non mi fai nomi di singoli critici, forumisti o testate, è una notazione che ha poco valore e riscontro.
A meno che non ti stia riferendo a mediatori, rivenditori e passabottiglie, ma quelli fanno solo il loro gioco e l'hanno sempre fatto. E tu mi insegni che il mercato ha sempre ragione: se le cantine di Langa hanno esaurito i Barolo 2010 con mesi di anticipo e i Rinaldi e i Mascarello viaggiano sui mercati secondari a prezzi mai visti, di chi è la "colpa"? Di chi dice che l'annata è buona?
Come detto continuo a non capire: non è che sei semplicemente in disaccordo con la maggior parte delle opinione positive sull'annata e attribuisci a quello l'entusiasmo esagerato?

ps ti posso assicurare che per chi fa questo mestiere professionalmente, o almeno ci prova, è molto molto molto ma molto più comodo mettersi in posizione di attesa e fare quello fuori dagli schemi, che disegna i piedini alle mosche e contesta le posizioni della critica mainstream. C'è tanto tanto tanto ma proprio più tanto da perdere nel dire che un'annata è buona, credimi.



Scusami ma secondo me non hai capito quanto intendevo dire inizialmente, se rileggi bene non ho mai scritto nulla di quello che dici te, se lo trovi segnalamelo per favore

Purtroppo con telefono ora è il massimo che faccio ma integro in altro momento volentieri ma, ripeto, se rileggi bene vedi che forse hai dato una interpretazione a cose non scritte

:wink:
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Re: BAROLO 2011

Messaggioda davidef » 07 feb 2015 13:45

Il forum cambia l'ordine degli interventi. ...pazzesco
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Re: BAROLO 2011

Messaggioda de magistris » 07 feb 2015 13:46

davidef ha scritto:
de magistris ha scritto:
ps solo chi non fa, non parla e non si sbilancia, non sbaglia. Ma uscirsene in ogni annata sempre con la solita scontata avvertenza (assaggiare e scegliere solo i pochi fuoriclasse) siamo buoni tutti. Tanto vale non parlare proprio più di annate, tanto nell'annata piccola ci sono le sorprese e nell'annata reputata ci sono le delusioni. Mamma mia, che grande scoperta..



Paolo scusa ma son con i minuti contati per cui mi concentro solo su questo punto, velocemente, e magari integro dopo

non ho detto che non va bene parlare dell'annata, anzi va benissimo, è necessario farlo e ritengo vada fatto con grande equilibrio per essere credibili quindi magari con un profilo più "distaccato" , magari ci fossero discussioni tecniche e di reale approfondimento sull'annata...magari...

il senso, forse espresso in modo poco chiaro, non è che non serve parlare dell'annata, anzi appunto il contrario, ma che spesso l'enunciazione di annata cult semplifica al contrario tutto questo perchè indirizza automaticamente moltissimi dei soggetti verso comportamenti prevedibili forse con meno criticità analitica di quanto andrebbe fatto con risultati non sempre ottimali

in questo senso l'annata cult fa bene a tutti, perchè per la maggior parte dei soggetti (dei 3 gruppi, operatori, consumatori, divulgatori) una 2010 come è stata portata avanti semplifica molte cose

spero di essere stata più chiaro ora


P.S. sulla stampa anglosassone poi io non ho alcun preconcetto, anzi amo confrontarmi con persone che bevono fuori dalla nostra cerchia abituale intesa come area geografica o come indirizzo di gusto 8)


continuo a non capire: chi è che ha parlato dell'annata senza il necessario distacco? chi è che ha enunciato l'annata cult senza argomentare? Se non mi fai nomi di singoli critici, forumisti o testate, è una notazione che ha poco valore e riscontro.
A meno che non ti stia riferendo a mediatori, rivenditori e passabottiglie, ma quelli fanno solo il loro gioco e l'hanno sempre fatto. E tu mi insegni che il mercato ha sempre ragione: se le cantine di Langa hanno esaurito i Barolo 2010 con mesi di anticipo e i Rinaldi e i Mascarello viaggiano sui mercati secondari a prezzi mai visti, di chi è la "colpa"? Di chi dice che l'annata è buona?
Come detto continuo a non capire: non è che sei semplicemente in disaccordo con la maggior parte delle opinione positive sull'annata e attribuisci a quello l'entusiasmo esagerato?

ps ti posso assicurare che per chi fa questo mestiere professionalmente, o almeno ci prova, è molto molto molto ma molto più comodo mettersi in posizione di attesa e fare quello fuori dagli schemi, che disegna i piedini alle mosche e contesta le posizioni della critica mainstream. C'è tanto tanto tanto ma proprio più tanto da perdere nel dire che un'annata è buona, credimi.
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Re: BAROLO 2011

Messaggioda de magistris » 07 feb 2015 14:10

davidef ha scritto:
Scusami ma secondo me non hai capito quanto intendevo dire inizialmente, se rileggi bene non ho mai scritto nulla di quello che dici te, se lo trovi segnalamelo per favore

Purtroppo con telefono ora è il massimo che faccio ma integro in altro momento volentieri ma, ripeto, se rileggi bene vedi che forse hai dato una interpretazione a cose non scritte

:wink:


letto e riletto, anche il secondo intervento. E ci trovo esattamente quello su cui mi soffermo (basta rivedere il punto che hai messo in grassetto e sottolineato).
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Re: BAROLO 2011

Messaggioda davidef » 07 feb 2015 15:25

de magistris ha scritto:
davidef ha scritto:
Scusami ma secondo me non hai capito quanto intendevo dire inizialmente, se rileggi bene non ho mai scritto nulla di quello che dici te, se lo trovi segnalamelo per favore

Purtroppo con telefono ora è il massimo che faccio ma integro in altro momento volentieri ma, ripeto, se rileggi bene vedi che forse hai dato una interpretazione a cose non scritte

:wink:


letto e riletto, anche il secondo intervento. E ci trovo esattamente quello su cui mi soffermo (basta rivedere il punto che hai messo in grassetto e sottolineato).


Mi dispiace ma non è quello che ho detto io, non è nemmeno quello che intendevo, nemmeno minimamente l'oggetto del primo intervento

non posso rispondere su qualcosa che non mi appartiene perché è stata capita tale

:(
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Re: BAROLO 2011

Messaggioda de magistris » 07 feb 2015 15:33

davidef ha scritto:
de magistris ha scritto:
davidef ha scritto:
Scusami ma secondo me non hai capito quanto intendevo dire inizialmente, se rileggi bene non ho mai scritto nulla di quello che dici te, se lo trovi segnalamelo per favore

Purtroppo con telefono ora è il massimo che faccio ma integro in altro momento volentieri ma, ripeto, se rileggi bene vedi che forse hai dato una interpretazione a cose non scritte

:wink:


letto e riletto, anche il secondo intervento. E ci trovo esattamente quello su cui mi soffermo (basta rivedere il punto che hai messo in grassetto e sottolineato).


Mi dispiace ma non è quello che ho detto io, non è nemmeno quello che intendevo, nemmeno minimamente l'oggetto del primo intervento

non posso rispondere su qualcosa che non mi appartiene perché è stata capita tale

:(


E allora puoi rispiegarmi cortesemente che volevi dire come se io avessi due anni?
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Re: BAROLO 2011

Messaggioda davidef » 07 feb 2015 15:38

de magistris ha scritto:
davidef ha scritto:
de magistris ha scritto:
davidef ha scritto:
Scusami ma secondo me non hai capito quanto intendevo dire inizialmente, se rileggi bene non ho mai scritto nulla di quello che dici te, se lo trovi segnalamelo per favore

Purtroppo con telefono ora è il massimo che faccio ma integro in altro momento volentieri ma, ripeto, se rileggi bene vedi che forse hai dato una interpretazione a cose non scritte

:wink:


letto e riletto, anche il secondo intervento. E ci trovo esattamente quello su cui mi soffermo (basta rivedere il punto che hai messo in grassetto e sottolineato).


Mi dispiace ma non è quello che ho detto io, non è nemmeno quello che intendevo, nemmeno minimamente l'oggetto del primo intervento

non posso rispondere su qualcosa che non mi appartiene perché è stata capita tale

:(


E allora puoi rispiegarmi cortesemente che volevi dire come se io avessi due anni?



Appena ho tempo volentieri, scusami ma sono impiccato
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Re: BAROLO 2011

Messaggioda de magistris » 07 feb 2015 15:39

davidef ha scritto:
de magistris ha scritto:
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de magistris ha scritto:
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Scusami ma secondo me non hai capito quanto intendevo dire inizialmente, se rileggi bene non ho mai scritto nulla di quello che dici te, se lo trovi segnalamelo per favore

Purtroppo con telefono ora è il massimo che faccio ma integro in altro momento volentieri ma, ripeto, se rileggi bene vedi che forse hai dato una interpretazione a cose non scritte

:wink:


letto e riletto, anche il secondo intervento. E ci trovo esattamente quello su cui mi soffermo (basta rivedere il punto che hai messo in grassetto e sottolineato).


Mi dispiace ma non è quello che ho detto io, non è nemmeno quello che intendevo, nemmeno minimamente l'oggetto del primo intervento

non posso rispondere su qualcosa che non mi appartiene perché è stata capita tale

:(


E allora puoi rispiegarmi cortesemente che volevi dire come se io avessi due anni?



Appena ho tempo volentieri, scusami ma sono impiccato


Senza fretta, quando puoi e vuoi.
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Re: BAROLO 2011

Messaggioda alì65 » 07 feb 2015 16:18

ma la nevicata vi ha fatto male??
rilassatevi e state sereni....
futuro incerto...ma w la gnocca!!!
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Re: BAROLO 2011

Messaggioda Vinis » 07 feb 2015 19:43

Io qualche 2011 l'ho assaggiato visto che mi manca solo di prendere casa li :mrgreen:
La langa è un territorio molto vasto e complesso e dare un giudizio unico sulle annate è veramente difficile (almeno per me) diciamo che per quello che ne so nei versanti di Castiglion Falletto, La Morra, e alcuni Barolo di Barolo, Verduno hanno sicuramente risentito meno di quella calura arrivata ll'improvviso a ridosso della vendemmia, perchè per quanto riguarda la 2011 non è stata tutta calda ma solo in alcuni giorni a fine Agosto inizi settembre che ha danneggiato uve meno tardive come merlot e cabernet,Dolcetto etc. alcune conferme, secondo me , saranno Rinaldi dove il Tre Tine più femminile eguaglierà il fratellone Brunate e il Monprivato con l'aggiunta di uve del Morisso8non prodotto nel 2011) come è stata per la 2009 avrà un grande equilibrio, Cascina Francia con i muscoli per citarne alcuni....insomma secondo me la 2011 è stata un'annata un po' pazzarella con primavera piovoso temperature basse fino a Luglio, rialzandosi a fine agosto in maniera esagerata e tutta insieme ma poi mi ricordo bene delle belle piogge in prossimità delle vendemmie e un abbassamento delle temperature( ero li :mrgreen: )
Quindi dovremmo vedere chi ha avuto più manico nel gestire quest'annata estrosa ma non di qualità più bassa.
Per quanto riguarda i prezzi speriamo bene, comunque la maggiorparte di quelli che avete citato voi so che non hanno aumentato cosa che è successa abbondantemente nella 2010 :wink:
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Re: BAROLO 2011

Messaggioda Kalosartipos » 08 feb 2015 00:03

Vinis ha scritto:Per quanto riguarda i prezzi speriamo bene, comunque la maggiorparte di quelli che avete citato voi so che non hanno aumentato

Ma.. come? Non li hanno abbassati?
:evil:
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Re: BAROLO 2011

Messaggioda gp » 08 feb 2015 19:56

Ingenuo! Da noi proprio non usa, quantomeno in campo vinicolo. E proprio perché non usa, c'è pure il rischio che se lo fai qualcuno pensi che gli stai rifilando una vera ciofeca...
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Re: BAROLO 2011

Messaggioda stentenno71 » 17 feb 2015 21:38

A proposito di prezzi.....ma davvero i barolo di Beppe Rinaldi hanno raggiunto la ragguardevole e inquietante quota 100 ?
Vedo, qui sul forum, proposte dei suoi due barolo a questi prezzi, andare via in poco tempo e mi chiedo cosa sia successo da un anno a questa parte.....
stefano

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