CHE BEVESSIMO AD OTTOBRE 2014

Uno spazio per tutti, esperti o meno, appassionati o semplicemente incuriositi dall'affascinante mondo del vino: domande, idee, opinioni...
Avatar utente
pier2559
Messaggi: 1033
Iscritto il: 19 feb 2009 20:24
Località: Romagna

Re: CHE BEVESSIMO AD OTTOBRE 2014

Messaggioda pier2559 » 26 giu 2015 17:44

Mike76 ha scritto:Bevuto ieri sera il Vino Nobile di Montepulciano 2011 delle Tenute del Cerro, ex Fattoria del Cerro, prima che la acquisisse una nota compagnia assicuratrice.
Devo dire che i pregiudizi che mi ero fatto leggendo della vicenda ed anche vedendo il bruttissimo "packaging" (perché di questo si tratta) erano fondati.
Acquistato da mia moglie per caso in offerta alla Coop (ed è tutto dire), appena vedo la bruttissima etichetta non lo riconosco (vedere per credere, sul loro sito), ricordandomi le vecchie etichette (e anche le vecchie riserve).
Apprendo con tristezza dalla controetichetta che non si parla del Vino Nobile, né di Montepulciano, ma di un vino dell'italia centrale come ce ne sono altri (ed infatti fanno anche, con le stesse etichette,il Sagrantino).
In bocca il trionfo dell'anonimato: potrebbe essere un qualsiasi vitigno pseudosupertoscano fatto dalla Romagna al Lazio, ed in questo l'etichetta era stata profetica.
Che schifo...almeno fate un IGT anziché scrivere Nobile su un vino che nobile non è...

Perdonami se ti correggo, casualmente mi sono trovato su questo thread e mi sono ricordato di averne una boccia in cantina, per cui sono andato a leggere la retroetichetta che però cita testualmente "Vino Nobile di Montepulciano DOCG 2010 (ha anche la fascetta DOCG alla base della capsula) - Questo vino nasce nella nostra tenuta Fattoria del Cerro in Acquaviva di Montepulciano - Dal cuore dell'Italia Tenute del Cerro offre al mondo una gamma unica di vini ecc. ecc." Con questo non voglio dire che si tratti di un vino eccelso o lavandinabile, ma dedurre da ciò che è scritto in retroetichetta (qui riportato) che non si tratta di Nobile di Montepulciano bensì di un vino dell'Italia centrale, un IGT fatto in un posto qualsiasi dalla Romagna al Lazio ci vuole un pò di fantasia... Poi magari uno di questi giorni lo stappo e se ti interessa ti dico le mie impressioni :wink:
Riempi il tuo cranio di vino, prima che si riempia di terra. (Nazim Hikmet)
Mike76
Messaggi: 1013
Iscritto il: 23 nov 2011 09:53
Località: Pontedera (PI)

Re: CHE BEVESSIMO AD OTTOBRE 2014

Messaggioda Mike76 » 28 giu 2015 22:19

pier2559 ha scritto:
Mike76 ha scritto:Bevuto ieri sera il Vino Nobile di Montepulciano 2011 delle Tenute del Cerro, ex Fattoria del Cerro, prima che la acquisisse una nota compagnia assicuratrice.
Devo dire che i pregiudizi che mi ero fatto leggendo della vicenda ed anche vedendo il bruttissimo "packaging" (perché di questo si tratta) erano fondati.
Acquistato da mia moglie per caso in offerta alla Coop (ed è tutto dire), appena vedo la bruttissima etichetta non lo riconosco (vedere per credere, sul loro sito), ricordandomi le vecchie etichette (e anche le vecchie riserve).
Apprendo con tristezza dalla controetichetta che non si parla del Vino Nobile, né di Montepulciano, ma di un vino dell'italia centrale come ce ne sono altri (ed infatti fanno anche, con le stesse etichette,il Sagrantino).
In bocca il trionfo dell'anonimato: potrebbe essere un qualsiasi vitigno pseudosupertoscano fatto dalla Romagna al Lazio, ed in questo l'etichetta era stata profetica.
Che schifo...almeno fate un IGT anziché scrivere Nobile su un vino che nobile non è...

Perdonami se ti correggo, casualmente mi sono trovato su questo thread e mi sono ricordato di averne una boccia in cantina, per cui sono andato a leggere la retroetichetta che però cita testualmente "Vino Nobile di Montepulciano DOCG 2010 (ha anche la fascetta DOCG alla base della capsula) - Questo vino nasce nella nostra tenuta Fattoria del Cerro in Acquaviva di Montepulciano - Dal cuore dell'Italia Tenute del Cerro offre al mondo una gamma unica di vini ecc. ecc." Con questo non voglio dire che si tratti di un vino eccelso o lavandinabile, ma dedurre da ciò che è scritto in retroetichetta (qui riportato) che non si tratta di Nobile di Montepulciano bensì di un vino dell'Italia centrale, un IGT fatto in un posto qualsiasi dalla Romagna al Lazio ci vuole un pò di fantasia... Poi magari uno di questi giorni lo stappo e se ti interessa ti dico le mie impressioni :wink:


No, guarda, forse sei tu che hai frainteso.
Non sto dicendo che non si tratta di Nobile, ma che pur essendo classificato come Nobile, l'etichetta fosse completamente anonima (rispetto alla precedente) e Montepulciano non è il cuore dell'Italia centrale, ma un preciso territorio da cui si ricava l'omonimo vino. Non è un problema di deduzione, piuttosto di triste constatazione di cosa può fare un'acquirente di un gruppo assicurativo a un'azienda produttrice di vino.
Forse non hai assaggiato le riserve degli anni 90 del Cerro, ma erano proprio un'altra cosa rispetto a l'insulso prodotto che hanno il coraggio di chiamare "nobile".
Mi dispiace che tu ne abbia bottiglie in cantina.
leo.caro@hotmail.it
Messaggi: 9
Iscritto il: 21 nov 2014 00:27

Re: CHE BEVESSIMO AD OTTOBRE 2014

Messaggioda leo.caro@hotmail.it » 01 ago 2015 04:02

Tre bicchieri del gambero rosso all'odierno Nobile del Cerro, bah! :?: Tutto sommato il vino non è male. Prezzo basso ma gusto a dir poco omologato, niente a che vedere con i vecchi vini della tenuta degli anni antecedenti all'acquisizione da parte di saia agricola (LEGGI UNIPOL). Manca dell'eleganza, della tipicità del vino nobile, di quella finezza abbinata al giusto corpo che avevano i vini di anni fà.
Per non parlare delle orrende etichette, disegnate da un disegnatore che non sa' disegnare, magari è molto amico di qualche amministratore! Quanto erano più belle quelle con il signore feudale completo di gorgera! :!: Il vino, secondo la mia modesta opinione, vuol dire tradizione, attaccamento al lavoro per produrlo sempre in una certa maniera, magari adattarlo ai tempi, il suo gusto, la sua personalità. Penso che questa antica tenuta finita nelle mani di un gruppo assicurativo, per il prodotto e la sua identità, sia una vera debacle, magari con i loro "potenti mezzi"( vedi premi pressoché ingiustificati :oops: ), riusciranno a fare buisness, ma non certo il vino di prima. Io ero un grande appassionato del loro Nobile riserva ma sono sicuro che cambierò cavallo. Questa sera l'confrontato con un Felsina riserva Rancia, altro mondo mentre prima si tenevano testa. :evil: :twisted: faccine dedicate al nuovo proprietario!
Non ti mettere in cammino se la bocca non sa ' di vino....
Avatar utente
Wineduck
Messaggi: 4168
Iscritto il: 06 giu 2007 15:16

Re: CHE BEVESSIMO AD OTTOBRE 2014

Messaggioda Wineduck » 01 ago 2015 10:01

leo.caro@hotmail.it ha scritto:Tre bicchieri del gambero rosso all'odierno Nobile del Cerro, bah! :?: Tutto sommato il vino non è male. Prezzo basso ma gusto a dir poco omologato, niente a che vedere con i vecchi vini della tenuta degli anni antecedenti all'acquisizione da parte di saia agricola (LEGGI UNIPOL). Manca dell'eleganza, della tipicità del vino nobile, di quella finezza abbinata al giusto corpo che avevano i vini di anni fà.
Per non parlare delle orrende etichette, disegnate da un disegnatore che non sa' disegnare, magari è molto amico di qualche amministratore! Quanto erano più belle quelle con il signore feudale completo di gorgera! :!: Il vino, secondo la mia modesta opinione, vuol dire tradizione, attaccamento al lavoro per produrlo sempre in una certa maniera, magari adattarlo ai tempi, il suo gusto, la sua personalità. Penso che questa antica tenuta finita nelle mani di un gruppo assicurativo, per il prodotto e la sua identità, sia una vera debacle, magari con i loro "potenti mezzi"( vedi premi pressoché ingiustificati :oops: ), riusciranno a fare buisness, ma non certo il vino di prima. Io ero un grande appassionato del loro Nobile riserva ma sono sicuro che cambierò cavallo. Questa sera l'confrontato con un Felsina riserva Rancia, altro mondo mentre prima si tenevano testa. :evil: :twisted: faccine dedicate al nuovo proprietario!


Saranno almeno 18 anni che Fattoria del Cerro è di SAIA Agricola, forse anche di più. Mi sembra un po' tardivo questo ripensamento. Quali sono le annate che ti avevano fatto "innamorare" di questo vino? :roll:
"People call me rude, I wish we all were nude, I wish there was no black and white, I wish there were no rules" [Controversy]

follow my tasting notes and pics on http://instagram.com/wineleaner/
Avatar utente
zampaflex
Messaggi: 7551
Iscritto il: 25 ago 2010 15:26
Località: Brianza

Re: CHE BEVESSIMO AD OTTOBRE 2014

Messaggioda zampaflex » 01 ago 2015 12:45

leo.caro@hotmail.it ha scritto:...Prezzo basso ma gusto a dir poco omologato, niente a che vedere con i vecchi vini della tenuta degli anni antecedenti all'acquisizione da parte di saia agricola (LEGGI UNIPOL).


Sei proprio sicuro di quanto dici?
Lo sai che la Tenuta è stata fondata nel 1978 dal carissimo Ligresti (protetto e amicone di Craxi, do you remember?), e che la proprietaria è diventata la Unipol solo con l'acquisto, da parte della stessa, del gruppo Fondiaria Sai sull'orlo del fallimento?

http://www.winenews.it/news/25883/saiagricola-dai-ligresti-a-unipol-i-5000-ettari-e-di-cui-300-vitati-e-le-tenute-del-gruppo-fondiaria-sai-in-caso-di-acquisizione-fusione-anche-terre-cantine-e-vigneti-potrebbero-cambiare-propriet-ma-la-strada-ancora-lunga

http://www.saiagricolanews.it/it/index.asp
Sezione ignoranti, educande e quinta colonna maronita

Torna a “Vino&Co.: polemiche e opinioni”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Avvinazzato1970, connis, declar, LaSciura, marcolanc, MaurizioP, Travolta, Tuscany e 17 ospiti