Aglianico e dintorni - il thread relativistico

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de magistris
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Re: Aglianico - Il thread provvisorio

Messaggioda de magistris » 28 gen 2009 22:02

Massimiliano Nicli ha scritto:
de magistris ha scritto:ok, mi arrendo. non ho argomenti, hai ragione tu. però ora possiamo lasciare lo spazio a chi vuole parlare di vini bevuti?
grazie,
Paolo :D

A me piacerebbe se si parlasse più del tipo di terreno delle varie zone .Per esempio Taburno, Taurasi, Cilento....


Generalizzando al massimo, le differenze tra le tre zone sono le seguenti:
- Taurasi: argillo-calcareo e tufi, terreni poco profondi ricchi di cenere vulcanica
- Taburno: maggiore percentuale di argilla, terreni più grassi e fertili. Fa eccezione il versante sud-est di Torrecuso, dove i terreni si fanno meno profondi e più ricchi di scheletro.
- Cilento: argilla con limo e sabbia a ridosso della costa, maggiormente scistosi risalendo verso l'appennino.
- Vulture: argillo-scisto di origine vulcanica, più sciolti nella zona più bassa che da Venosa guarda alla Puglia.

Ma molto altro ci sarebbe da dire, soprattutto su alcune sottozone. Se a qualcuno interessa approfondire, qualche cosa è già è stata scritta sul vecchio forum. Ma ovviamente non ho la più pallida idea di come si recuperi... :D
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Re: Aglianico - Il thread provvisorio

Messaggioda de magistris » 28 gen 2009 22:18

Qualche assaggio in cantina da Mastroberardino:

- Taurasi Radici Etichetta nera '05: le scelte più o meno definitive fatte dall'azienda sulle selezioni di punta (Naturalis Historia e Radici Riserva), a mio avviso stanno giovando a quello che è a tutti gli effetti il Taurasi "base". L'aspetto che mi convince di più è l'impressione di un frutto che viene lasciato libero di esprimersi senza rincorrere chissà quali ambizioni estrattive e di complessità e soprattutto senza "zavorre" legnose che, ad esempio, ricordo abbastanza presenti sul 2001 e, in parte, anche su 2003 e 2004. Succoso, croccante, agile, molto coerente, con un finale di erbe amare non lunghissimo ma preciso. Moderno ma non troppo, non soltanto un vino "tecnico". 87/100

- Taurasi Naturalis Historia '05: uscirà a dicembre quindi sono più che mai impressioni "in progress", ma continuo a non entrare in sintonia con questo vino. A cui non si può non riconoscere tutta l'importanza e la qualità della materia, ma che come nel 2004 continuo a sentire un po' troppo imbrigliata nelle maglie del legno nuovo. Lo assorbirà? Non lo assorbirà? Ognuno su questo può dire la sua, io istintivamente avverto che non sarà mai il mio vino e che questo profilo cupo di prugna scura, pepe nero e liquirizia difficilmente diventerà qualcosa di completamente diverso. Mi convince comunque più del 2004.

- Taurasi Radici Etichetta Bianca Ris. '04: è esattamente il vino che mi aspettavo, fedele oltremodo ad un'annata che sempre più mi sembra una sorta di punto di incontro tra la '99 e la 2001. Sempre istintivamente, il '99 per me è più buono, il 2001 no. In particolare rispetto al 2001, che è nato e ancora adesso si porta dietro un profilo più largo che dritto (e anche più legno), questo 2004 sembra avere uno smalto aromatico decisamente superiore. A bicchiere vuoto rosa appassita, arancia rossa, erbette suggeriscono che c'è molto altro dietro quella punta di matita, così in primo piano in questo momento. E in bocca c'è vibranza, sapore e tannini di velluto. Mi è piaciuto molto.
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Re: Aglianico - Il thread provvisorio

Messaggioda Massimiliano Nicli » 29 gen 2009 02:51

de magistris ha scritto:Qualche assaggio in cantina da Mastroberardino:

- Taurasi Radici Etichetta nera '05: le scelte più o meno definitive fatte dall'azienda sulle selezioni di punta (Naturalis Historia e Radici Riserva), a mio avviso stanno giovando a quello che è a tutti gli effetti il Taurasi "base". L'aspetto che mi convince di più è l'impressione di un frutto che viene lasciato libero di esprimersi senza rincorrere chissà quali ambizioni estrattive e di complessità e soprattutto senza "zavorre" legnose che, ad esempio, ricordo abbastanza presenti sul 2001 e, in parte, anche su 2003 e 2004. Succoso, croccante, agile, molto coerente, con un finale di erbe amare non lunghissimo ma preciso. Moderno ma non troppo, non soltanto un vino "tecnico". 87/100

- Taurasi Naturalis Historia '05: uscirà a dicembre quindi sono più che mai impressioni "in progress", ma continuo a non entrare in sintonia con questo vino. A cui non si può non riconoscere tutta l'importanza e la qualità della materia, ma che come nel 2004 continuo a sentire un po' troppo imbrigliata nelle maglie del legno nuovo. Lo assorbirà? Non lo assorbirà? Ognuno su questo può dire la sua, io istintivamente avverto che non sarà mai il mio vino e che questo profilo cupo di prugna scura, pepe nero e liquirizia difficilmente diventerà qualcosa di completamente diverso. Mi convince comunque più del 2004.

- Taurasi Radici Etichetta Bianca Ris. '04: è esattamente il vino che mi aspettavo, fedele oltremodo ad un'annata che sempre più mi sembra una sorta di punto di incontro tra la '99 e la 2001. Sempre istintivamente, il '99 per me è più buono, il 2001 no. In particolare rispetto al 2001, che è nato e ancora adesso si porta dietro un profilo più largo che dritto (e anche più legno), questo 2004 sembra avere uno smalto aromatico decisamente superiore. A bicchiere vuoto rosa appassita, arancia rossa, erbette suggeriscono che c'è molto altro dietro quella punta di matita, così in primo piano in questo momento. E in bocca c'è vibranza, sapore e tannini di velluto. Mi è piaciuto molto.

Bevuto questasera il '99 assieme ad altri sei aglianico. Trovo che sia migliorato ancora dall'ultimo assaggio di qualche mese fa. Appena ho messo il naso nel bicchiere ho pensato: ecco il "pirata" della degustazione di nebbiolo di febbraio.
Quei vini che tu definisci "pure espressioni di sangiovese" per me sono invece "pure espressioni di Gambelli" (della sua ricetta, del suo standard, chiamalo come vuoi)."L'anatra del vino"
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Re: Aglianico - Il thread provvisorio

Messaggioda de magistris » 29 gen 2009 10:25

Massimiliano Nicli ha scritto:Bevuto questasera il '99 assieme ad altri sei aglianico. Trovo che sia migliorato ancora dall'ultimo assaggio di qualche mese fa. Appena ho messo il naso nel bicchiere ho pensato: ecco il "pirata" della degustazione di nebbiolo di febbraio.



Quali erano gli altri 6 aglianici, Max?
ciao :D
ps sono d'accordo, il Radici Ris. '99 è un bell'intruso da infilare, soprattutto, secondo me, in mezzo a certe tipologie di sangiovesi..
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Re: Aglianico - Il thread provvisorio

Messaggioda Dedalus » 29 gen 2009 13:22

de magistris ha scritto:- Taurasi Radici Etichetta nera '05: le scelte più o meno definitive fatte dall'azienda sulle selezioni di punta (Naturalis Historia e Radici Riserva), a mio avviso stanno giovando a quello che è a tutti gli effetti il Taurasi "base". L'aspetto che mi convince di più è l'impressione di un frutto che viene lasciato libero di esprimersi senza rincorrere chissà quali ambizioni estrattive e di complessità e soprattutto senza "zavorre" legnose che, ad esempio, ricordo abbastanza presenti sul 2001 e, in parte, anche su 2003 e 2004. Succoso, croccante, agile, molto coerente, con un finale di erbe amare non lunghissimo ma preciso. Moderno ma non troppo, non soltanto un vino "tecnico". 87/100

Mi fa un gran piacere leggere queste note, ripensando all'assaggio del 2004. Lasciando al Naturalis Historia il testimone del vino "moderno" porta a compimento in una maniera ancora migliore dell'immaginato il riposizionamento strategico della linea Taurasi dell'azienda. Secondo te quanto rimangono/potrebbero rimanere distanti in futuro queste nuove Etichette Nere rispetto a quelle diciamo dal 1988 al 1997? Anche quelli per motivi diversi erano vini con minor forza assoluta di quanto non sarebbe stato possibile, e a me piacevano da matti. Magari senza pretese di lunghissimo invecchiamento, ma mi piacevano. Siamo da quelle parti?

de magistris ha scritto:- Taurasi Naturalis Historia '05: uscirà a dicembre quindi sono più che mai impressioni "in progress", ma continuo a non entrare in sintonia con questo vino. A cui non si può non riconoscere tutta l'importanza e la qualità della materia, ma che come nel 2004 continuo a sentire un po' troppo imbrigliata nelle maglie del legno nuovo. Lo assorbirà? Non lo assorbirà? Ognuno su questo può dire la sua, io istintivamente avverto che non sarà mai il mio vino e che questo profilo cupo di prugna scura, pepe nero e liquirizia difficilmente diventerà qualcosa di completamente diverso. Mi convince comunque più del 2004.

Il 2004 mi era parso un vino intenzionalmente spostato in uno spazio di spinta carnosità, se non anche grassezza. Quindi il legno dolce, ma anche e soprattutto un frutto più scuro e denso, che attribuivo a scelte di vigna più che di cantina. Il legno non mi pare destinato a rimanere di traverso in eterno, quantomeno non in misura intollerabile, mentre credo che poco potrà recuperare della maggiore maturità del vino. Mi paicerebbe sapere se ti ritrovi su questo 2004, e quanto gli somiglia il 2005. Mi pare abbastanza. Ultima nota: il pepe, che considero varietale, è stato una delle note che più ho gradito, e che mi fanno pensare ad un potenziale tutt'altro che indifferente. Se prima o poi sostituissero il nome storicheggiante con quello della vigna, e reindirizzassero lo stile in direzione più classica, credo che avremmo un grande Taurasi in più.

de magistris ha scritto:- Taurasi Radici Etichetta Bianca Ris. '04: è esattamente il vino che mi aspettavo, fedele oltremodo ad un'annata che sempre più mi sembra una sorta di punto di incontro tra la '99 e la 2001. Sempre istintivamente, il '99 per me è più buono, il 2001 no. In particolare rispetto al 2001, che è nato e ancora adesso si porta dietro un profilo più largo che dritto (e anche più legno), questo 2004 sembra avere uno smalto aromatico decisamente superiore. A bicchiere vuoto rosa appassita, arancia rossa, erbette suggeriscono che c'è molto altro dietro quella punta di matita, così in primo piano in questo momento. E in bocca c'è vibranza, sapore e tannini di velluto. Mi è piaciuto molto.

Occhio che "smalto aromatico" rischia di essere equivoco... :mrgreen: Scherzi a parte, mi pare che si prospetti un gran vino. Ma quando parli di punta di matita intendi dire che il vino è ancora strettissimo al naso, oppure che dà una nota dominante di grafite?
“La cultura è organizzazione, disciplina del proprio io interiore; è presa di possesso della propria personalità, e conquista di coscienza superiore, per la quale si riesce a comprendere la propria funzione nella vita, i propri diritti e i propri doveri.”
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Re: Aglianico - Il thread provvisorio

Messaggioda Massimiliano Nicli » 29 gen 2009 15:38

de magistris ha scritto:
Massimiliano Nicli ha scritto:Bevuto questasera il '99 assieme ad altri sei aglianico. Trovo che sia migliorato ancora dall'ultimo assaggio di qualche mese fa. Appena ho messo il naso nel bicchiere ho pensato: ecco il "pirata" della degustazione di nebbiolo di febbraio.



Quali erano gli altri 6 aglianici, Max?
ciao :D
ps sono d'accordo, il Radici Ris. '99 è un bell'intruso da infilare, soprattutto, secondo me, in mezzo a certe tipologie di sangiovesi..

Donnaluna ’07 De Concillis
Contado’04 Di MAjo Norante
Vigna Caselle ’01 D’Angelo Vulture
Serpico’00 IGT Feudi di San Gregorio
Rotondo ’00 Paternoster Vulture
Aglianico Bocca Di Lupo ’04 Tormaresca

( Grazie a Scrio per le bottiglie)

E' il primo passo per il prossimo anno ho già in mente qualcosina anche se devo ripassare. (fino a tre anni fa assaggiavo più vini della "tua terra" solo che quì non arrivano...)
Ieri ero un po' raffreddato ma la scorza d'arancia ed il floreale scuro mi hanno fatto pensare che in mezzo ai nebbioli non ci sarebbe stato male.Avrei visto meglio il Vigna Caselle di D'Angelo in mezzo ai sangiovese.
Ciao
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Re: Aglianico - Il thread provvisorio

Messaggioda Dedalus » 29 gen 2009 16:40

Massimiliano Nicli ha scritto:Donnaluna ’07 De Concillis
Contado’04 Di MAjo Norante
Vigna Caselle ’01 D’Angelo Vulture
Serpico’00 IGT Feudi di San Gregorio
Rotondo ’00 Paternoster Vulture
Aglianico Bocca Di Lupo ’04 Tormaresca

( Grazie a Scrio per le bottiglie)


Strana selezione, conoscendo i tuoi gusti. Degustazione organizzata da terzi? Ha offerto qualche spunto territoriale interessante?
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Re: Aglianico - Il thread provvisorio

Messaggioda de magistris » 29 gen 2009 17:27

Dedalus ha scritto:
de magistris ha scritto:- Taurasi Radici Etichetta nera '05: le scelte più o meno definitive fatte dall'azienda sulle selezioni di punta (Naturalis Historia e Radici Riserva), a mio avviso stanno giovando a quello che è a tutti gli effetti il Taurasi "base". L'aspetto che mi convince di più è l'impressione di un frutto che viene lasciato libero di esprimersi senza rincorrere chissà quali ambizioni estrattive e di complessità e soprattutto senza "zavorre" legnose che, ad esempio, ricordo abbastanza presenti sul 2001 e, in parte, anche su 2003 e 2004. Succoso, croccante, agile, molto coerente, con un finale di erbe amare non lunghissimo ma preciso. Moderno ma non troppo, non soltanto un vino "tecnico". 87/100

Mi fa un gran piacere leggere queste note, ripensando all'assaggio del 2004. Lasciando al Naturalis Historia il testimone del vino "moderno" porta a compimento in una maniera ancora migliore dell'immaginato il riposizionamento strategico della linea Taurasi dell'azienda. Secondo te quanto rimangono/potrebbero rimanere distanti in futuro queste nuove Etichette Nere rispetto a quelle diciamo dal 1988 al 1997? Anche quelli per motivi diversi erano vini con minor forza assoluta di quanto non sarebbe stato possibile, e a me piacevano da matti. Magari senza pretese di lunghissimo invecchiamento, ma mi piacevano. Siamo da quelle parti?

de magistris ha scritto:- Taurasi Naturalis Historia '05: uscirà a dicembre quindi sono più che mai impressioni "in progress", ma continuo a non entrare in sintonia con questo vino. A cui non si può non riconoscere tutta l'importanza e la qualità della materia, ma che come nel 2004 continuo a sentire un po' troppo imbrigliata nelle maglie del legno nuovo. Lo assorbirà? Non lo assorbirà? Ognuno su questo può dire la sua, io istintivamente avverto che non sarà mai il mio vino e che questo profilo cupo di prugna scura, pepe nero e liquirizia difficilmente diventerà qualcosa di completamente diverso. Mi convince comunque più del 2004.

Il 2004 mi era parso un vino intenzionalmente spostato in uno spazio di spinta carnosità, se non anche grassezza. Quindi il legno dolce, ma anche e soprattutto un frutto più scuro e denso, che attribuivo a scelte di vigna più che di cantina. Il legno non mi pare destinato a rimanere di traverso in eterno, quantomeno non in misura intollerabile, mentre credo che poco potrà recuperare della maggiore maturità del vino. Mi paicerebbe sapere se ti ritrovi su questo 2004, e quanto gli somiglia il 2005. Mi pare abbastanza. Ultima nota: il pepe, che considero varietale, è stato una delle note che più ho gradito, e che mi fanno pensare ad un potenziale tutt'altro che indifferente. Se prima o poi sostituissero il nome storicheggiante con quello della vigna, e reindirizzassero lo stile in direzione più classica, credo che avremmo un grande Taurasi in più.

de magistris ha scritto:- Taurasi Radici Etichetta Bianca Ris. '04: è esattamente il vino che mi aspettavo, fedele oltremodo ad un'annata che sempre più mi sembra una sorta di punto di incontro tra la '99 e la 2001. Sempre istintivamente, il '99 per me è più buono, il 2001 no. In particolare rispetto al 2001, che è nato e ancora adesso si porta dietro un profilo più largo che dritto (e anche più legno), questo 2004 sembra avere uno smalto aromatico decisamente superiore. A bicchiere vuoto rosa appassita, arancia rossa, erbette suggeriscono che c'è molto altro dietro quella punta di matita, così in primo piano in questo momento. E in bocca c'è vibranza, sapore e tannini di velluto. Mi è piaciuto molto.

Occhio che "smalto aromatico" rischia di essere equivoco... :mrgreen: Scherzi a parte, mi pare che si prospetti un gran vino. Ma quando parli di punta di matita intendi dire che il vino è ancora strettissimo al naso, oppure che dà una nota dominante di grafite?


Ros, molto interessante la riflessione che fai sull'etichetta nera. Io credo che, pur con tutti i miglioramenti e i distinguo, il Radici etichetta nera di oggi difficilmente potrà ripetere le performances di certe etichette nere degli anni '80 e '90. Ma forse non ce n'è neanche l'ambizione: l'etichetta nera di oggi è a tutti gli effetti un Taurasi "base" che vuole essere leggibile e gourmand, senza essere banale, con costanza e regolarità di anno in anno. Ieri, mentre lo assaggiavo, ho pensato più volte al Barbaresco base dei produttori o al Barolo base di Massolino come "concezione". L'etichetta nera negli anni '80 e '90, invece, è stata in molte occasioni l'unico Taurasi prodotto da Mastroberardino (anche in annate importanti e decisamente favorevoli) e, pur con l'incostanza di alcune riuscite, ha rappresentato l'eccellenza assoluta in Campania in quegli anni, appena prima che le nuove leve ne mettesserò un po' in discussione la leadership. Penso all'etichetta nera '88, '90, '92 ma perfino la sfigatissima '89 si difende oggi molto bene. L'87, inoltre, è 4-5 punti sopra l'etichetta bianca pari annata.
Riguardo all'Historia, certamente il pepe nero è un tratto varietale indiscutibile ma per la mia sensibilità è come se in quel vino fosse "caricato" da un surplus esterno. Come quando di pepe in una zuppa ne metti troppo... E in ogni caso, non credo proprio che l'azienda abbia intenzione di dargli una veste più classica: fa 100% barrique nuove ed è nettamente il vino più costoso della gamma, quello su cui stanno insistendo di più anche all'estero.
Sul Radici Riserva intendevo entrambe le cose: stretto al naso e con un impatto di grafite quasi "dominante"
:D
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Re: Aglianico - Il thread provvisorio

Messaggioda Massimiliano Nicli » 30 gen 2009 12:19

Dedalus ha scritto:
Massimiliano Nicli ha scritto:Donnaluna ’07 De Concillis
Contado’04 Di MAjo Norante
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Serpico’00 IGT Feudi di San Gregorio
Rotondo ’00 Paternoster Vulture
Aglianico Bocca Di Lupo ’04 Tormaresca

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Strana selezione, conoscendo i tuoi gusti. Degustazione organizzata da terzi? Ha offerto qualche spunto territoriale interessante?


Perchè strana la selezione? Un po' mi devo arrangiare con quello che c'è in enoteca un po' devo pensare ad avere vini di "stile" diverso e annate diverse con partecipanti che hanno percorsi nel vino diversi.
In questo modo la degustazione diventa interessante anche per me e gli spunti di discussione sono maggiori.
Gli spunti maggiori li hai da signore e signorine che hanno "bevuto" poco. :wink:
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Re: Aglianico - Il thread provvisorio

Messaggioda Dedalus » 30 gen 2009 13:40

Massimiliano Nicli ha scritto:
Dedalus ha scritto:
Massimiliano Nicli ha scritto:Donnaluna ’07 De Concillis
Contado’04 Di MAjo Norante
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Serpico’00 IGT Feudi di San Gregorio
Rotondo ’00 Paternoster Vulture
Aglianico Bocca Di Lupo ’04 Tormaresca

( Grazie a Scrio per le bottiglie)


Strana selezione, conoscendo i tuoi gusti. Degustazione organizzata da terzi? Ha offerto qualche spunto territoriale interessante?


Perchè strana la selezione? Un po' mi devo arrangiare con quello che c'è in enoteca un po' devo pensare ad avere vini di "stile" diverso e annate diverse con partecipanti che hanno percorsi nel vino diversi.
In questo modo la degustazione diventa interessante anche per me e gli spunti di discussione sono maggiori.
Gli spunti maggiori li hai da signore e signorine che hanno "bevuto" poco. :wink:


Ah, ok, degustazione rivolta al pubblico, non privata. Il valore didattico di certi vini è effettivamente impagabile...
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Re: Aglianico - Il thread provvisorio

Messaggioda Südtiroler Spitzbua » 30 gen 2009 16:38

Massimiliano Nicli ha scritto:Gli spunti maggiori li hai da signore e signorine che hanno "bevuto" poco. :wink:


Pensavo il contrario... :lol:
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Re: Aglianico - Il thread provvisorio

Messaggioda kubik » 31 mar 2009 16:18

ho cercato nel forum ma non ho trovato niente...
qualcuno ha note di assaggio sul terra di lavoro 2006?
Ho visto qui le impressioni molto positive sul 2005 ,
e mi chiedevo, visto che mi accingo a prenderne una bot di annata recente,
se non guardare alla 2006 ..
grazie
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Re: Aglianico - Il thread provvisorio

Messaggioda esorciccio79 » 31 mar 2009 16:30

l'unica cosa che posso dirti anzi consigliarti è di saper "aspettare" il Terra di Lavoro per non restarne deluso... :wink:
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Re: Aglianico - Il thread provvisorio

Messaggioda kubik » 31 mar 2009 16:41

esorciccio79 ha scritto:l'unica cosa che posso dirti anzi consigliarti è di saper "aspettare" il Terra di Lavoro per non restarne deluso... :wink:

grazie..
visto che quelle "bbuone" metà-fine anni 90 sono care, mi metto una 05
in cantina per qualche annetto..bono così? :D
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Re: Aglianico - Il thread provvisorio

Messaggioda de magistris » 29 ago 2009 11:05

in questi giorni ho assaggiato e riassaggiato un po' di Taurasi e volevo condividere un po' di impressioni:

1) a dispetto di ogni previsione, tra l'annata 2004 e 2005 secondo me non c'è partita a favore di quest'ultima. I 2004 hanno avuto una fase di grande disponibilità e apertura nell'inverno 2007/2008 e poi sono gradualmente scivolati verso un umore cupo, tenebroso, evidenziando dei tannini affascinanti (da annata classico-austera) ma spesso non perfetti abbinati a delle strutture sottili, eleganti, ma talvolta a rischio diluizione. I 2005 mi pare stiano facendo il percorso inverso: in questo inverno erano vini durissimi e in occasione dell'anteprima di marzo si è parlato spesso di un'annata buona-ottima ma non all'altezza del 2004. Da fine giugno in poi, con l'arrivo del caldo, hanno messo il turbo e sono assolutamente convinto che spesso il confronto col 2004 sarà impietoso per quest'ultimo, sia come qualità media generale, sia come prospettive nel tempo. Sulla splendida freschezza e articolazione aromatica dei 2005 già si era un po' tutti d'accordo, quello che sta venendo fuori con maggiore chiarezza è invece una grana tannica di inaspettata finezza e cremosità, ma soprattutto una maggiore integrazione della spada acida che in questo inverno tendeva a sovrastare il resto. Più passa il tempo, più la 2005 mi sembra un virtuale incrocio fra la '99 e l'88, la 2004 sta andando invece più in direzione della '96 che della '99 come si diceva un paio di anni fa.
Impressione confermata in questi giorni da diversi assaggi in comparata: testando insieme il Taurasi 2004 e 2005 della stessa azienda, 9 volte su 10 il 2005 appare più mobile, completo, vibrante e complesso. Uniche eccezione di rilievo: Contrade di Taurasi-Lonardo, per me resta nettamente il miglior 2004 dell'annata, mentre il 2005 è ancora quasi vinoso e sembra aver bisogno di molti mesi ancora per fondersi; Caggiano, La Molara (i loro 2005 sono buoni ma forse i 2004 hanno qualcosa in più).
Confronti da knock out: Molettieri '05 Vs Molettieri '04. Il 2005 lo candiderei per il premio speciale "tannino dell'anno", vino semplicemente meraviglioso e stavolta niente sovraestrazione, niente alcol in eccesso, niente rimpianti per il vecchio Molettieri che non c'è più. Per me il più grande vino mai fatto da Salvatore (insieme al '92 e aspettando il 2007). Stesso discorso per Urciuolo, Di Prisco, Perillo (mamma che buono), ma anche Colli di Lapio, I Favati, Pietracupa.

2) Se dovessi scommettere su due nomi nuovo per l’immediato futuro sul Taurasi direi senza dubbio Boccella e Il Cancelliere. Sono due piccolissime aziende, nate da poco ma con un lungo passato di viticoltori-conferitori che hanno vigne in zone splendide, con una percentuale importante di vigne e cloni vecchi. Boccella è a Castelfranci ed è seguita da Sebastiano Fortunato, Il Cancelliere è a Montemarano (dall’altra parte della strada rispetto a dove abita Salvatore Molettieri) ed è seguita da Antonio Di Gruttola di Cantina Giardino. Lavorano in biologico con lieviti indigeni e affinamento in botti grandi. Esordiscono entrambi col Taurasi 2005 e sono già due vini seri: più speziato-terroso-austero-concentrato quello di Boccella, più riduttivo-elegante-acido-rilassato quello de Il Cancelliere. Se questi sono gli inizi…

3) Sulle annate in affinamento ho la netta impressione che la 2006 sarà un autentico rompicapo e darà risultati veramente molto eterogenei. Le cose migliori usciranno fuori dalle zone più alte che hanno subito meno gli effetti delle piogge di agosto e settembre.
La 2007 a mio avviso già mostra le stimmate della grandissima annata anche da queste parti. Come in Langa e in certe zone della Toscana, sembra avere la pienezza del frutto, la ricchezza della materia e poi una vibranza acida meravigliosa, tannini da lungo passo e verticalità senza tregua. Potrebbe essere per i rossi italiani un’annata paragonabile a quella che per i rossi francesi è stata la 2005. Un’annata “nazionale” che farà sentire la sua impronta a prescindere dalle singole riuscite (come l’annata ’99 si sente sempre, dalla Valle d’Aosta alla Sicilia). Volevo portarmi via la botte da 80 hl di Molettieri, ma mi sarei accontentato anche di quella di Urciuolo e di Luigi Tecce. Ci sarà da divertirsi.
La 2008 sembra di nuovo un’annata a macchia di leopardo e questa volta sembrano “favoriti” i Taurasi di media collina (Mirabella – Taurasi – Torre Le Nocelle – Fontanarosa). Quello di Molettieri sembra segnato da una nota verde di immaturità, un tannino non perfetto e allo stesso tempo da un’impressione di surmaturazione. Un tratto che ho trovato su altri 2008 della sottozona Montemarano-Castelfranci-Paternopoli, mentre quelli delle zone basse hanno uno sprint aromatico e acido-tannico diverso. E’ l’annata giusta per chi vuole fare qualcosa che virtualmente si ispiri ad un vecchio Radici Riserva, magari non il ’68 ma il ’73 e l’86 perché no…

Scusate il mischione di argomenti e saluti a tutti.
Paolo De Cristofaro

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Re: Aglianico - Il thread provvisorio

Messaggioda birrachiara » 29 ago 2009 12:24

Impressione diversa dalla tua sul 2005 di "Contrade di Taurasi", dopo il 1999 è stato il mio preferito, perchè noto un amalgama perfetto fra potenza strutturale ed acidità e tannino, che a mio avviso è difficile nei Taurasi, e ciò lo rende superiore al 2004, che a mio avviso ha le durezze un pò più evidenti.
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Re: Aglianico - Il thread provvisorio

Messaggioda de magistris » 29 ago 2009 13:45

birrachiara ha scritto:Impressione diversa dalla tua sul 2005 di "Contrade di Taurasi", dopo il 1999 è stato il mio preferito, perchè noto un amalgama perfetto fra potenza strutturale ed acidità e tannino, che a mio avviso è difficile nei Taurasi, e ciò lo rende superiore al 2004, che a mio avviso ha le durezze un pò più evidenti.


ci può stare, ma io facevo un discorso diverso: il 2004 di Contrade di Taurasi, sempre IMHO ovviamente, si mangia tutti gli altri 2004, il 2005 no (sempre secondo me). Le durezze che tu hai sentito nel 2004 io le interpreto come il tratto di un vino austero ma di classe, destinato ad un lungo futuro (come ci aspettavamo tutti dal 2004 e come non tutti si stanno confermando). Il 2005 secondo me è ancora proprio poco leggibile e molto più indietro rispetto ad altri di pari sottozona e non mi stupirei se si rivelasse alla grande tra qualche tempo.
ciao :D
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Re: Aglianico - Il thread provvisorio

Messaggioda vinogodi » 29 ago 2009 16:02

...MI piace troppo questo thread . Per De Magistris . Gia' nel recente passato , se ricordo bene , accennammo di fare una grande panoramica storica della Campania con , chiaramente , un focus sull'Aglianico . Io partirei da una nuova ( gia' ne abbiamo fatte nel passato) verticale dei taurasi di Mastroberardino e aggiungiamo di volta in volta qualcosa che ha segnato la storia degli ultimi 10-15 anni di questo vitigno-regione , con un approfondimento di Mastroberardino fino agli anni sessanta e una panoramica recente in orizzontale dei Taurasi/aglianici piu' significativi. Chiaramente una domenica a mezzodì ( in Bue House) per permettere di organizzarsi agli interessati e , chiaramente essendo la tua presenza indispensabile , mettendoci d'accordo su una data a te comoda ,e vedere cosa mi manca nella cantinetta per integrarlo (chiaramente parlo da Novembre in poi) . IL focus , ripeto , sra' la verticale storica di Taurasi di Mastroberardino . Una cosa sulla falsarica dei Nebbiolo story fatti o dei sangiovesi/Toscana Story in essere . Magari ci sentiamo in MP e apriamo poi un thread sul tema , oppure continuiamo con questo che mi sembra pertinenete in quanto si parlera' pur sempre di aglianico sia per le idee scaturite sia per i resoconti conseguenti . Chemmidici?
....Magari ricaviamo un altro piccolo appoggio un po' meno liscio e scivoloso su cui zompettare per attraversare le rapide dell'incomprensione, ed evitare di precipitare nel baratro delle cascate del conflitto perenne...

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Re: Aglianico - Il thread provvisorio

Messaggioda de magistris » 29 ago 2009 17:34

vinogodi ha scritto:...MI piace troppo questo thread . Per De Magistris . Gia' nel recente passato , se ricordo bene , accennammo di fare una grande panoramica storica della Campania con , chiaramente , un focus sull'Aglianico . Io partirei da una nuova ( gia' ne abbiamo fatte nel passato) verticale dei taurasi di Mastroberardino e aggiungiamo di volta in volta qualcosa che ha segnato la storia degli ultimi 10-15 anni di questo vitigno-regione , con un approfondimento di Mastroberardino fino agli anni sessanta e una panoramica recente in orizzontale dei Taurasi/aglianici piu' significativi. Chiaramente una domenica a mezzodì ( in Bue House) per permettere di organizzarsi agli interessati e , chiaramente essendo la tua presenza indispensabile , mettendoci d'accordo su una data a te comoda ,e vedere cosa mi manca nella cantinetta per integrarlo (chiaramente parlo da Novembre in poi) . IL focus , ripeto , sra' la verticale storica di Taurasi di Mastroberardino . Una cosa sulla falsarica dei Nebbiolo story fatti o dei sangiovesi/Toscana Story in essere . Magari ci sentiamo in MP e apriamo poi un thread sul tema , oppure continuiamo con questo che mi sembra pertinenete in quanto si parlera' pur sempre di aglianico sia per le idee scaturite sia per i resoconti conseguenti . Chemmidici?


marco, sei davvero gentile. E' inutile dire che mi farebbe davvero piacere essere dei vostri, portando ovviamente un po' di materiale didattico... :D
Vogliamo lavorare su un'ipotesi di fine novembre-inizio dicembre? mi sembra che la struttura della giornata come l'hai pensata sia ideale. Riassumendo vedrei:
- Verticale Taurasi Mastroberardino Again: main course
- Aglianico Story: intermezzi con le pietre miliari stilistiche e interpretative dell'aglianico anni '90-inizio 2000
- A che punto è la notte: mini-orizzontale di Taurasi '04 o '05 (emergenti e outsider che producono 20 kg per pianta... :lol: )
Magari ci sentiamo in pm, così ci scambiamo un po' di info sulle rispettive disponibilità cantinesche (si fa per dire... :mrgreen: )
ciao :D
Paolo De Cristofaro

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Re: Aglianico - Il thread provvisorio

Messaggioda melexpere » 29 ago 2009 18:28

Se l'idea di marco si realizzasse mi piacerebbe esserci.
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Re: Aglianico - Il thread provvisorio

Messaggioda vinogodi » 29 ago 2009 18:32

de magistris ha scritto:. Riassumendo vedrei:
- Verticale Taurasi Mastroberardino Again: main course
- Aglianico Story: intermezzi con le pietre miliari stilistiche e interpretative dell'aglianico anni '90-inizio 2000
- A che punto è la notte: mini-orizzontale di Taurasi '04 o '05 (emergenti e outsider che producono 20 kg per pianta... :lol: )
Magari ci sentiamo in pm, così ci scambiamo un po' di info sulle rispettive disponibilità cantinesche (si fa per dire... :mrgreen: )
ciao :D
... meglio di così ... quindi nell'ordine "operativo" :
1) Aspettiamo un paio di settimane di "grufolaggio" in cantinetta e ti scrivo le annate disponibili di Mastroberardino .
2) IN base a quelle piu' recenti , diciamo dal '95 in poi ( di piu' anzianotte ne ho una bella profondita' ma non vado oltre il '68 ; devi vedere tu in zona se allaMastroberardino sono disposti a fornire qualcosa di piu' vecchio , che tratteremo con grande perizia) , valutiamo quali "ringers" affiancare nelle annate disponibili degli ultimi quindici anni circa
3) stiliamo una bella panoramica di Taurasi recenti ( direi non piu' di sei-8) che ritieni piu' significative ( prendendo chiaramente per buono ogni suggerimento da parte degli amici forumisti sia che parteciperanno alla bicchierata ma anche di coloro che non potranno esserci) e in PM ci organizziamo per reperirli , un po' di tempo c'e' , che costituiranno le prime batterie "panoramiche" .... fiuuuuuu , ci aspetta una bicchierata assai impegnativa , per i poveri partecipanti ...
PS: per non intasare il thread di discussione , gli interessati mi scrivano in PM che fra qualche tempo metto la lista ...
....Magari ricaviamo un altro piccolo appoggio un po' meno liscio e scivoloso su cui zompettare per attraversare le rapide dell'incomprensione, ed evitare di precipitare nel baratro delle cascate del conflitto perenne...

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Re: Aglianico - Il thread provvisorio

Messaggioda meursault » 29 ago 2009 21:07

melexpere ha scritto:Se l'idea di marco si realizzasse mi piacerebbe esserci.


Pure a me, eventualmente mi accomodo anche in panchina.
...non può superare un certo delta, altrimenti, scusassero, uno dei due non ci ha capito un cazzo di quel vino(vinogodi)
La valutazione è oggettiva a meno di un delta (limitato, diciamo circa 5 punti) dovuto alla inevitabile componente soggettiva(fufluns)
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Re: Aglianico - Il thread provvisorio

Messaggioda Nebbiolino » 29 ago 2009 21:23

meursault ha scritto:
melexpere ha scritto:Se l'idea di marco si realizzasse mi piacerebbe esserci.


Pure a me, eventualmente mi accomodo anche in panchina.



Piacerebbe pure a me esserci; fra l'altro, finalmente avrei modo di conoscere di persona De Magistris. :D
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Re: Aglianico - Il thread provvisorio

Messaggioda de magistris » 30 ago 2009 11:02

Ketto ha scritto:
de magistris ha scritto: A che punto è la notte: mini-orizzontale di Taurasi '04 o '05 (emergenti e outsider che producono 20 kg per pianta... :lol: )

vedo che anche tu in quanto ad originalità delle battute fai fatica..
ma lascia a desiderare anche la tua memoria.. quindi visto che chiami in causa la discussione iniziale, intervengo per ricordare che 20 kg per pianta è all'incirca la resa del bue apis, vino che si fa a taburno (non a taurasi), ma che ciononostante mi piace più di molti taurasi..

per chi non conoscesse queste vigne di aglianico, posto una foto di una pianta.. basti pensare che i tralci si allungano anche per 10 metri.. quindi 20kg su alcune viti vengono anche superati..del resto ciò non dovrebbe soprendere chi conosce il vitigno, capace con l'età di dare quantità anche notevolmente superiori..
il record di una pianta di aglianico (tra quelle che io conosco) è di 400 kg (si, quattrocento).

Immagine


rilassati marco, ci aspetta un intero anno prima delle nuove vacanze... :D e poi pensavo che sapessi distinguere le battute dai tormentoni...
comunque a scanso di equivoci, dichiaro anticipatamente che hai ragione su qualunque cosa scriverai seriamente sull'aglianico, a cominciare dalla foto da te postata che è assolutamente rappresentativa della viticoltura taurasina...mi dispiace solo di non leggere una che sia una di tua scheda, recensione, bevuta, faccine su una bottiglia di aglianico: hai ragione, forse è più interessante parlare di numeri, marketing e commerciale..
ps dì la verità (1): sul tuo computer hai montato uno speciale programma di ultimissima generazione che ti avvisa appena qualcuno scrive la parola "aglianico" (una specie di antifurto tematico)... :mrgreen:
ps dì la verità (2): sei un'agente segreto assoldato dall'Intelligenge Nebbiolesca per distruggere a monte le ambizioni dell'aglianico e in particolare del Taurasi (dato che un po' di cuore ce l'hai col tuo Taburno non ci riesci fino in fondo...) :D
ps 3: prima che ti agiti di nuovo, preciso che sto giocando, scherzando, cazzeggiando e prima o poi sono pure convinto che ci faremo una grande bevuta insieme (non di aglianico ovviamente...) :wink:
Paolo De Cristofaro

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Re: Aglianico - Il thread provvisorio

Messaggioda vinogodi » 30 ago 2009 11:35

meursault ha scritto:
melexpere ha scritto:Se l'idea di marco si realizzasse mi piacerebbe esserci.


Pure a me, eventualmente mi accomodo anche in panchina.
... macche' panchina . Causa probabili ferie che non permettono a tanti di collegarsi ( e questa e' una discriminante da tenere conto per privilegiare i pochi sfigati a casa per svariate ragioni) , per ora siamo solo io , De Magistris , Kalosartipos , Birrachiara , Melexpere ... e tu . Conto comunque di non superare le 12 unita' in ogni modo , data la delicatezza delle bottiglie proposte , anche se il numero di bottiglie sara' considerevole ; OK , ad una decina extra forum devo ancora chiedere , ma comunque priviliegio e precedenza assoluta nell'ordine rigoroso:
1) Agli sfigati non in ferie che hanno gia' postato ( quelli gia' scritti)
2) Ai protagonisti di questo bellissimo thread
3) Ai forumisti del Polemiche & Opinioni
3bis) Agli amici miei che integrano periodicamente gli amici forumisti nelle varie bicchierate
4) Ai forumisti del Compra&Vendi
5) Ai forumisti di tutte le altre sezioni esclusi i "politici professionisti" della Piazza escluso Vignadelmar
6) Ai forumisti "politici"della Piazza ecc, ecc... :lol:
7) Ai forumisti di altri forum esclusi il Gambero Rosso
8) Ai forumisti di altri forum enologici tematici
... n) a chi non ama l'Aglianico in tutte le sue forme ...
Ultima modifica di vinogodi il 30 ago 2009 13:50, modificato 2 volte in totale.
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