SFURSAT e Valtellina Sup. - Quali secondo i forumisti

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il chiaro
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Re: SFURSAT e Valtellina Sup. - Quali secondo i forumisti

Messaggioda il chiaro » 28 ott 2017 21:16

bondo ha scritto:@Teoteo82, non è questione di sottovalutare la zona, che conosco abbastanza bene visto che abito in valle (anche se non sono valtellinese).
So come lavorano molti viticoltori in Valtellina e ti assicuro che non è l'unica zona in cui la gestione della vigna è difficoltosa (sei mai stato a visitare le vigne di Carema? O di Donnas? Oppure alcune in Valcamonica?)
Nonostante le difficili condizioni, piccoli nuovi produttori stanno spuntando come funghi quindi vuol dire che in molti hanno fiutato l'affare (e che i prezzi di vendita delle bt consentono guadagni interessanti. Conosco bene la mentalità che è diffusa in valle, come in altre zone d'Italia del resto).

Poi, scusa, ma il tuo parere è leggerissimamente di parte e difendere così spudoratamente il tuo territorio non può che farmi sorridere.

@Bruciato, non ho mai detto che qualsiasi Gattinara o Ghemme sia meglio di un qualsiasi Valtellina Superiore. E' ovvio che se prendiamo una riserva arpepe del 2007 o 2009, stiamo considerando annate eccezionali (di un produttore di alto livello). Quindi non c'è da stupirsi se si tratta di uno dei migliori nebbioli del nord Italia.

Per quanto riguarda il rosso di valtellina Arpepe, ho comprato qui in valle il Gattinara Travaglini a poco più di 15€... preferisco non commentare perché il confronto sarebbe impietoso. E poi: Carema Riserva a 15-16€, Donnas Napoleon a 12€, Donnas Vieilles Vignes a 15-16€ e chi più ne ha più ne metta. Tutti vini che, in alcuni casi, sono al livello delle riserve Arpepe e costano meno o poco più del rosso di valtellina. No comment.
Cioè, il Donnas Napoleon 12€ e il Rosso di Valtellina 15€??? Come on!
Per restare in valle, con 17€ mi prendo la riserva Le Barbarine di Fojanini (ho ancora qualche cartone di 2007), bye-bye arpepe!

teoteo82 ha scritto:per me il base di Plozza (del quale mi piacciono altri vini) non è minimamente paragonabile al rosso di Ar.Pe.Pe


Quando parli di Plozza intendi la falegnameria, giusto? Bevuti rosso, riserve, Vin da Ca, Numero Uno. Che supplizio! Secondo me è uno dei produttori valtellinesi (che poi è svizzero in realtà) da black list (insieme a Balgera, Nera, Negri e Triacca di Bianzone).

teoteo82 ha scritto:Di rossi base poi non ne acquisto/bevo quasi mai, è facile trovare per il base dei contadini che lo producono anche di molto superiore a quelli in bottiglia


E' ovvio che il vino che fa tuo zio o un parente/amico di famiglia sia sempre il migliore, non mi stupisco. Ho conosciuto un valtellinese che partecipa alle commissioni di degustazione per la docg valtellina superiore e riferiva che "In Valtellina molti contadini lavorano benissimo in vigna ma poi in cantina rovinano tutto.".

teoteo82 ha scritto:Boca o Gattinara a 15€ sinceramente non ne ricordo impressi nella mente...


confrontare il Boca con i nebbioli della Valtellina è come confrontare le pere con le mele. Per quanto riguarda il Gattinara, ti posso consigliare il base Travaglini (prendi tipo la 2007), fai una degustazione comparativa con un Rosso di Valtellina arpepe, uno Stella Retica e un Rocce Rosse e poi mi dirai se ti sembra di spendere bene i tuoi soldi. Oppure prendi un Donnas Napoleon o un Carema Riserva.

teoteo82 ha scritto:il loro sforzato non mi piace molto meglio rainoldi

molto meglio Rainoldi??? Tra Plozza e Rainoldi è una dura lotta. Direi che è un confronto tra falegnamerie più che tra case vinicole. E di Plozza cosa si salverebbe secondo te? Il Seduzione? Il passione barrique o una cagata tipo il 24k?

Per concludere: arpepe svetta tra i produttori valtellinesi anche perché la concorrenza è abbastanza pietosa (per ora).


Sapete che sono di parte per motivi commerciali, però intervengo lo stesso: fa sorridere vedere certi interventi leggermente a gamba tesa sui vini di Arpepe, che credo negli ultimi anni sia l'azienda che più abbia portato in alto il nome della Valtellina.
Mi sembra che l'azienda abbia intrapreso negli ultimi anni un percorso virtuoso, dall'inizio dell'uso dei grandi tini per le fermentazioni e gli affinamenti che ha secondo me dato più polpa e sostanza ai vini rispetto alle vecchie annate che qualcuno ha definito sopra "crepuscolari".
Sul prezzo del Rosso di Valtellina non voglio sindacare se sia alto o basso (10€ più iva è cosi un prezzo tremendo?), di certo viene fatto con uve classificate "Valtellina superiore", l'azienda in pratica declassa un vino per ampliare una gamma già importante e mettere sul mercato un vino più fresco rispetto agli altri che fanno lunghi affinamenti.
Lavorare la vigna in Valtellina è duro, andate in visita da Arpepe e chiedete di fare due passi nelle vigne appena sopra la cantina e ve ne renderete conto. Certo è duro pure in Val Camonica, ma fatemi un fischio quando in val Camonica si farà un vino anche solo come il rosso di Valtellina di Arpepe.
Stella retica è caro? E' appena andato esaurito il 2012 che costa meno del 70% dei barolo 2013, lavorare quelle uve costa decisamente di più che in Langa e spesso non penso sfiguri al cospetto di certi barolo. E diversi sassella hanno prezzi del tutto simili, ma con annate più recenti.
Sui prezzi delle riserve possiamo fare lo stesso ragionamento: ci sono aziende in Langa che hanno ancora barolo 2009 in vendita? a che prezzi?
Nel 2008 arpepe non è uscito con nessun vino, nemmeno il rosso di Valtellina. Conoscete qualche produttore di barolo che nelle annate sfigate non mette in commercio nemmeno un langhe nebbiolo e un barolo entry level?
A me sembra che l'azienda sia tra le più serie in circolazione nel rispetto del consumatore, lavorando sempre con attenzione anche ai minimi particolari per mettere sul mercato vini dalla qualità elevata. Certo l'attenzione ai particolari comporta dei costi e Arpepe, come qualsiasi altra attività lavora per guadagnare e non per fare beneficenza.
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Re: SFURSAT e Valtellina Sup. - Quali secondo i forumisti

Messaggioda bondo » 29 ott 2017 11:39

Il mio non è un intervento a gamba tesa sulla qualità, nei miei post ho sempre sottolineato solo come il rapporto q/p sia passato da ottimo a nella media. Nessuno ha mai detto che arpepe non ha portato in alto il nome della Valtellina anche perché sono molto bravi nel marketing (livello Franciacorta direi).
Per quanto riguarda il percorso 'virtuoso' come lo chiami tu, è questione di gusti. Ho stappato recentemente un Rocce Rosse 1997 e, anche se crepuscolare, l'ho trovato ancora ottimo.

il chiaro ha scritto:10€ più iva è cosi un prezzo tremendo?


Da quando l'iva è al 50%? :lol: Se costa in cantina 15€ come può essere 10€+iva??? Inoltre per la maggior parte dei bevitori (non commercianti) non ha alcun senso parlare di prezzo IVA esclusa. E' certo che sia fatto con uve declassate ma anche con uve acquistate da terzi...

il chiaro ha scritto:Lavorare la vigna in Valtellina è duro, andate in visita da Arpepe e chiedete di fare due passi nelle vigne appena sopra la cantina e ve ne renderete conto.


Lo so che è duro. Quasi 10 anni fa ho visitato la cantina, ho visitato la vigna, lo so (o forse adesso è ancora più duro di allora?). Ho fatto il confronto con la Valcamonica perché anche lì la viticoltura è dura. Anzi è doppiamente dura perché non gode delle favorevoli condizioni climatiche della valle e perché fare vino lì è più che antieconomico. Perché citi solo la Valcamonica? Io nel mio confronto ho parlato anche di Carema e Donnas (che qualitativamente sono allo stesso livello dei vini valtellinesi).

il chiaro ha scritto:Certo è duro pure in Val Camonica, ma fatemi un fischio quando in val Camonica si farà un vino anche solo come il rosso di Valtellina di Arpepe.


Prima di tutto, se non lo sai già, in valcamonica non esiste il nebbiolo in purezza (o comunque al 90%), quindi si tratterebbe di confrontare le pere con le mele. In secondo luogo, come detto sopra, il confronto è impari. Prendete quelli dell'arpepe e metteteli a lavorare in valcamonica. Date loro una quindici di anni di tempo e vediamo che vini tirano fuori...

il chiaro ha scritto:Stella retica è caro? E' appena andato esaurito il 2012 che costa meno del 70% dei barolo 2013


confrontare il prezzo dello Stella Retica con quello dei Barolo mi sembra del tutto fuori luogo.

il chiaro ha scritto:Certo l'attenzione ai particolari comporta dei costi e Arpepe, come qualsiasi altra attività lavora per guadagnare e non per fare beneficenza.


Seguendo questo ragionamento allora fino al 2011 circa (quando i prezzi erano ancora ragionevoli) arpepe faceva beneficenza e lavorava in perdita. Ne dubito fortemente...
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Re: SFURSAT e Valtellina Sup. - Quali secondo i forumisti

Messaggioda il chiaro » 29 ott 2017 15:57

bondo ha scritto:Il mio non è un intervento a gamba tesa sulla qualità, nei miei post ho sempre sottolineato solo come il rapporto q/p sia passato da ottimo a nella media. Nessuno ha mai detto che arpepe non ha portato in alto il nome della Valtellina anche perché sono molto bravi nel marketing (livello Franciacorta direi).
Per quanto riguarda il percorso 'virtuoso' come lo chiami tu, è questione di gusti. Ho stappato recentemente un Rocce Rosse 1997 e, anche se crepuscolare, l'ho trovato ancora ottimo.

il chiaro ha scritto:10€ più iva è cosi un prezzo tremendo?


Da quando l'iva è al 50%? :lol: Se costa in cantina 15€ come può essere 10€+iva??? Inoltre per la maggior parte dei bevitori (non commercianti) non ha alcun senso parlare di prezzo IVA esclusa. E' certo che sia fatto con uve declassate ma anche con uve acquistate da terzi...

il chiaro ha scritto:Lavorare la vigna in Valtellina è duro, andate in visita da Arpepe e chiedete di fare due passi nelle vigne appena sopra la cantina e ve ne renderete conto.


Lo so che è duro. Quasi 10 anni fa ho visitato la cantina, ho visitato la vigna, lo so (o forse adesso è ancora più duro di allora?). Ho fatto il confronto con la Valcamonica perché anche lì la viticoltura è dura. Anzi è doppiamente dura perché non gode delle favorevoli condizioni climatiche della valle e perché fare vino lì è più che antieconomico. Perché citi solo la Valcamonica? Io nel mio confronto ho parlato anche di Carema e Donnas (che qualitativamente sono allo stesso livello dei vini valtellinesi).

il chiaro ha scritto:Certo è duro pure in Val Camonica, ma fatemi un fischio quando in val Camonica si farà un vino anche solo come il rosso di Valtellina di Arpepe.


Prima di tutto, se non lo sai già, in valcamonica non esiste il nebbiolo in purezza (o comunque al 90%), quindi si tratterebbe di confrontare le pere con le mele. In secondo luogo, come detto sopra, il confronto è impari. Prendete quelli dell'arpepe e metteteli a lavorare in valcamonica. Date loro una quindici di anni di tempo e vediamo che vini tirano fuori...

il chiaro ha scritto:Stella retica è caro? E' appena andato esaurito il 2012 che costa meno del 70% dei barolo 2013


confrontare il prezzo dello Stella Retica con quello dei Barolo mi sembra del tutto fuori luogo.

il chiaro ha scritto:Certo l'attenzione ai particolari comporta dei costi e Arpepe, come qualsiasi altra attività lavora per guadagnare e non per fare beneficenza.


Seguendo questo ragionamento allora fino al 2011 circa (quando i prezzi erano ancora ragionevoli) arpepe faceva beneficenza e lavorava in perdita. Ne dubito fortemente...


Il prezzo viene calcolato per guadagnare e seguendo una regolina semplice semplice: domanda e offerta.
Se i confronti non si possono fare allora chiudiamo il forum e arrivederci.

Se non lo so invece lo so: un nebbiolo in purezza esiste ed è fatto dall'unico produttore degno di nota in Valcamonica.
I vini camuni sono comunque poco richiesti e infatti costano meno di vini valtellinesi di arpepe.

Carema e Donnas non so che vini abbiano allo stesso livello dei vini valtellinesi, ma son pronto a scommettere che nessuno sfiori la qualità di arpepe

Se paghi 15€ in cantina lo paghi poco visto che per gli operatori è di 10+iva. Per carità chi fa qualche numero magari porta a casa uno sconto. In ogni caso se ti sembra caro compra altro, credo che Emanuele e Isabella dormiranno lo stesso di notte.
Comprano da terzi che vengono seguiti in vigna per portare a casa un'uva "come si deve".
Sul discorso prezzi ai privati ho deciso di non andare oltre perché poi arrivano i sostenitori della beneficienza per gli appassionati che fanno miliardi di kilometri per visitare una cantina e bla bla bla.

Nel 2011 la benzina costava uguale ad oggi? Il tuo stipendio era come quello che hai oggi? Quando ti capitano annate dove produci solo rosso di Valtellina cosa fai? E quando come nella 2008 non produci nemmeno una bottiglia? Chiudiamo l'azienda cosi sei contento tu? Vorrei vederti a gestire un'azienda vitivinicola, ma credo basterebbe un'impresa di pulizie.

Se a te piace di più il 97 del 2007, vabbè ne prendo atto e capisco tante cose, soprattutto riferite alla Valcamonica.
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Re: SFURSAT e Valtellina Sup. - Quali secondo i forumisti

Messaggioda AmoSlade » 29 ott 2017 18:36

il chiaro ha scritto:Carema e Donnas non so che vini abbiano allo stesso livello dei vini valtellinesi, ma son pronto a scommettere che nessuno sfiori la qualità di arpepe



Da estimatore dei vini di Arpepe (vedi sopra) mi permetto di dire che secondo me i carema di Ferrando possono giocarsela alla pari...ma guarda caso anche quelli non li regalano :lol:
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Re: SFURSAT e Valtellina Sup. - Quali secondo i forumisti

Messaggioda l'oste » 29 ott 2017 19:21

Rocce Rosse riserva 2005 bevuto pochi giorni fa (piaciuto proprio) ha un fascino aromatico unico, per me non ha affinita' il paragonarlo a nebbioli langaroli o nordpiemontesi, penso che aldila' delle differenze di cloni e territorio qui c'e' il manico Arpepe, piu' denso che nello Stella Retica. Profumi crepuscolari o meglio "da tramonto" visto che e' anche acceso, delicato ma intenso, anche al palato dove non manca grip e carattere c'e' comunque quella leggerezza autunnale, sembra di sentire sapore di fiori secchi insieme al vino.
Non importa chi sarà l'ultimo a spegnere la luce. E' già buio.


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Re: SFURSAT e Valtellina Sup. - Quali secondo i forumisti

Messaggioda bondo » 29 ott 2017 19:46

Grazie per avermi messo la pulce nell'orecchio! Me l'ero proprio perso che Togni Rebaioli facesse un Nebbiolo!

il chiaro ha scritto:Il prezzo viene calcolato per guadagnare e seguendo una regolina semplice semplice: domanda e offerta.


Grazie per la lezioncina di economia. :lol:

il chiaro ha scritto:Se i confronti non si possono fare allora chiudiamo il forum e arrivederci.

:shock: :shock: :shock:
E chi ha detto che non si possono fare? Ho detto solo che confrontare valtellina e valcamonica dal punto di vista vitivinicolo non mi sembra una grande trovata. Altrimenti confrontiamo pure la viticoltura della valle del Tirso con quella della zona della Vernaccia di S. Gimignano...

il chiaro ha scritto:Se non lo so invece lo so: un nebbiolo in purezza esiste ed è fatto dall'unico produttore degno di nota in Valcamonica.


L'unico produttore degno di nota?!? Sei devastante! Il livello qualitativo è medio basso ma se ne salva anche qualcun altro (mai sentito Ligabue???).

il chiaro ha scritto:Se paghi 15€ in cantina lo paghi poco visto che per gli operatori è di 10+iva.


Allora fanno beneficenza anche su Callmewine visto che qualche tempo fa avevo curiosato e lo vendevano a 15€ tondi pure loro. Certo che ce n'è di gente che fa beneficenza! Che stupido che sono stato finora a non approfittarne! :lol: :lol: :lol:

il chiaro ha scritto:In ogni caso se ti sembra caro compra altro, credo che Emanuele e Isabella dormiranno lo stesso di notte.


Per quanto riguarda arpepe, lasciamo perdere. Mi sembra che tu sia leggerissimamente di parte (come dicevi tu qualche pagina fa), mangi pasta e fagioli con loro ecc. ecc. e quindi non te li tocco più. :roll:

il chiaro ha scritto:Se a te piace di più il 97 del 2007, vabbè ne prendo atto e capisco tante cose,


A me la 1997 piace. La 2007 non lo so e non intendo accertarne il livello.
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Re: SFURSAT e Valtellina Sup. - Quali secondo i forumisti

Messaggioda teoteo82 » 29 ott 2017 22:26

bondo ha scritto:@Teoteo82, non è questione di sottovalutare la zona, che conosco abbastanza bene visto che abito in valle (anche se non sono valtellinese).
So come lavorano molti viticoltori in Valtellina e ti assicuro che non è l'unica zona in cui la gestione della vigna è difficoltosa (sei mai stato a visitare le vigne di Carema? O di Donnas? Oppure alcune in Valcamonica?)
Nonostante le difficili condizioni, piccoli nuovi produttori stanno spuntando come funghi quindi vuol dire che in molti hanno fiutato l'affare (e che i prezzi di vendita delle bt consentono guadagni interessanti. Conosco bene la mentalità che è diffusa in valle, come in altre zone d'Italia del resto).

Poi, scusa, ma il tuo parere è leggerissimamente di parte e difendere così spudoratamente il tuo territorio non può che farmi sorridere.

@Bruciato, non ho mai detto che qualsiasi Gattinara o Ghemme sia meglio di un qualsiasi Valtellina Superiore. E' ovvio che se prendiamo una riserva arpepe del 2007 o 2009, stiamo considerando annate eccezionali (di un produttore di alto livello). Quindi non c'è da stupirsi se si tratta di uno dei migliori nebbioli del nord Italia.

Per quanto riguarda il rosso di valtellina Arpepe, ho comprato qui in valle il Gattinara Travaglini a poco più di 15€... preferisco non commentare perché il confronto sarebbe impietoso. E poi: Carema Riserva a 15-16€, Donnas Napoleon a 12€, Donnas Vieilles Vignes a 15-16€ e chi più ne ha più ne metta. Tutti vini che, in alcuni casi, sono al livello delle riserve Arpepe e costano meno o poco più del rosso di valtellina. No comment.
Cioè, il Donnas Napoleon 12€ e il Rosso di Valtellina 15€??? Come on!
Per restare in valle, con 17€ mi prendo la riserva Le Barbarine di Fojanini (ho ancora qualche cartone di 2007), bye-bye arpepe!

teoteo82 ha scritto:per me il base di Plozza (del quale mi piacciono altri vini) non è minimamente paragonabile al rosso di Ar.Pe.Pe


Quando parli di Plozza intendi la falegnameria, giusto? Bevuti rosso, riserve, Vin da Ca, Numero Uno. Che supplizio! Secondo me è uno dei produttori valtellinesi (che poi è svizzero in realtà) da black list (insieme a Balgera, Nera, Negri e Triacca di Bianzone).

teoteo82 ha scritto:Di rossi base poi non ne acquisto/bevo quasi mai, è facile trovare per il base dei contadini che lo producono anche di molto superiore a quelli in bottiglia


E' ovvio che il vino che fa tuo zio o un parente/amico di famiglia sia sempre il migliore, non mi stupisco. Ho conosciuto un valtellinese che partecipa alle commissioni di degustazione per la docg valtellina superiore e riferiva che "In Valtellina molti contadini lavorano benissimo in vigna ma poi in cantina rovinano tutto.".

teoteo82 ha scritto:Boca o Gattinara a 15€ sinceramente non ne ricordo impressi nella mente...


confrontare il Boca con i nebbioli della Valtellina è come confrontare le pere con le mele. Per quanto riguarda il Gattinara, ti posso consigliare il base Travaglini (prendi tipo la 2007), fai una degustazione comparativa con un Rosso di Valtellina arpepe, uno Stella Retica e un Rocce Rosse e poi mi dirai se ti sembra di spendere bene i tuoi soldi. Oppure prendi un Donnas Napoleon o un Carema Riserva.

teoteo82 ha scritto:il loro sforzato non mi piace molto meglio rainoldi

molto meglio Rainoldi??? Tra Plozza e Rainoldi è una dura lotta. Direi che è un confronto tra falegnamerie più che tra case vinicole. E di Plozza cosa si salverebbe secondo te? Il Seduzione? Il passione barrique o una cagata tipo il 24k?

Per concludere: arpepe svetta tra i produttori valtellinesi anche perché la concorrenza è abbastanza pietosa (per ora).


Secondo me hai capito tutto il contrario di quello che volevo dire o hai voluto caspire quello che vuoi tu... già darmi del "partigiano" all'inizio (cosa che non sono visto che ho ripetuto più volte il concetto e ciò che mi piace) non mi farà replicare più... se il tuo darmi del partigiano è riferito al fatto che vivo qua, conosco e vivo la zona tutti i giorni ne prendo atto... sul fatto del vino dello zio/parente poi siamo caduti nel ridicolo... non so che rossi "fatti in casa" abbia bevuto tu ma probabilmente sarai andato da qualche benzinaio... ps adoro i carema o i gattinara (ne ho beevuto uno ieri sera oltretutto un base che non conoscevo e mi ha stupito). Per quanto riguarda il boca (che adoro) io non l'ho mai paragonato, lo avete tirato in mezzo tu/voi e ho solo detto che di boca a 15 euro sinceramente non ho ricordo (nel senso che ho in mente boca a più del doppio)...
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Re: SFURSAT e Valtellina Sup. - Quali secondo i forumisti

Messaggioda venicka » 30 ott 2017 00:48

l'oste ha scritto:Rocce Rosse riserva 2005 bevuto pochi giorni fa (piaciuto proprio) ha un fascino aromatico unico, per me non ha affinita' il paragonarlo a nebbioli langaroli o nordpiemontesi, penso che aldila' delle differenze di cloni e territorio qui c'e' il manico Arpepe, piu' denso che nello Stella Retica. Profumi crepuscolari o meglio "da tramonto" visto che e' anche acceso, delicato ma intenso, anche al palato dove non manca grip e carattere c'e' comunque quella leggerezza autunnale, sembra di sentire sapore di fiori secchi insieme al vino.


complimenti, bellissima nota che rende alla grande il vino, a mio parere semplicemente splendido.

Sono l'unico qui dentro a preferire solitamente il vigna regina al rocce rosse?

Di Nobili che mi dite?
Appena finito di tracannare da raffreddato una boccia di inferno non so manco di che annata con pizzoccheri e cassoeula c'è stato alla grande, non m'è parso nulla di trascendentale ma deo gratias manco un vaniglione o un cicciobomba, insomma decisamente valtellinese con pure una piacevole fragolosità.
Vale la pena cercare qualcosa?
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Re: SFURSAT e Valtellina Sup. - Quali secondo i forumisti

Messaggioda bondo » 30 ott 2017 08:17

teoteo82 ha scritto:già darmi del "partigiano" all'inizio non mi farà replicare più...


Un filino permaloso? Giusto un filino eh!

teoteo82 ha scritto:non so che rossi "fatti in casa" abbia bevuto tu ma probabilmente sarai andato da qualche benzinaio...


Dal benzinaio in valle non sono mai andato, è più conveniente in CH. Io ho semplicemente riferito quello che mi era stato detto. Di vini artigianali valtellinesi ne ho bevuti pochi.

teoteo82 ha scritto:ho solo detto che di boca a 15 euro sinceramente non ho ricordo


Ovvio che non ne ricordi, dubito che ne esistano. Cercare un Boca a 15€ è come cercare un Sassella di qualità (non da gdo) a 7-8€...
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Re: SFURSAT e Valtellina Sup. - Quali secondo i forumisti

Messaggioda teoteo82 » 30 ott 2017 09:51

venicka ha scritto:
l'oste ha scritto:Rocce Rosse riserva 2005 bevuto pochi giorni fa (piaciuto proprio) ha un fascino aromatico unico, per me non ha affinita' il paragonarlo a nebbioli langaroli o nordpiemontesi, penso che aldila' delle differenze di cloni e territorio qui c'e' il manico Arpepe, piu' denso che nello Stella Retica. Profumi crepuscolari o meglio "da tramonto" visto che e' anche acceso, delicato ma intenso, anche al palato dove non manca grip e carattere c'e' comunque quella leggerezza autunnale, sembra di sentire sapore di fiori secchi insieme al vino.


complimenti, bellissima nota che rende alla grande il vino, a mio parere semplicemente splendido.

Sono l'unico qui dentro a preferire solitamente il vigna regina al rocce rosse?

Di Nobili che mi dite?
Appena finito di tracannare da raffreddato una boccia di inferno non so manco di che annata con pizzoccheri e cassoeula c'è stato alla grande, non m'è parso nulla di trascendentale ma deo gratias manco un vaniglione o un cicciobomba, insomma decisamente valtellinese con pure una piacevole fragolosità.
Vale la pena cercare qualcosa?


A me personalmente piace parecchio anche il Grumello - Buon Consiglio, mi piacciono parecchio i vini di quella sotto-zona. Di Nobili ho qualche bottiglia in cantina, sull'infermo confermo quanto tu dici (anche perchè è il suo "vino" o perlomeno quello con il quale ha iniziato) sul resto non ricordo visto che andai in cantina 5-6 anni fa e da allora non ho più stappato sue bottiglie.
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Re: SFURSAT e Valtellina Sup. - Quali secondo i forumisti

Messaggioda zampaflex » 30 ott 2017 09:53

venicka ha scritto:
Di Nobili che mi dite?
Appena finito di tracannare da raffreddato una boccia di inferno non so manco di che annata con pizzoccheri e cassoeula c'è stato alla grande, non m'è parso nulla di trascendentale ma deo gratias manco un vaniglione o un cicciobomba, insomma decisamente valtellinese con pure una piacevole fragolosità.
Vale la pena cercare qualcosa?


se ti piace la volatile, si :mrgreen:

Vaniglione cicciobomba cannoniere sono alcuni vini delle majors, ma se stai sui piccoli (La Perla a parte, cioè la nuova azienda di Triacca dopo avere venduto la vecchia) non ne trovi.
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Re: SFURSAT e Valtellina Sup. - Quali secondo i forumisti

Messaggioda teoteo82 » 30 ott 2017 09:56

bondo ha scritto:
teoteo82 ha scritto:già darmi del "partigiano" all'inizio non mi farà replicare più...


Un filino permaloso? Giusto un filino eh!

teoteo82 ha scritto:non so che rossi "fatti in casa" abbia bevuto tu ma probabilmente sarai andato da qualche benzinaio...


Dal benzinaio in valle non sono mai andato, è più conveniente in CH. Io ho semplicemente riferito quello che mi era stato detto. Di vini artigianali valtellinesi ne ho bevuti pochi.

teoteo82 ha scritto:ho solo detto che di boca a 15 euro sinceramente non ho ricordo


Ovvio che non ne ricordi, dubito che ne esistano. Cercare un Boca a 15€ è come cercare un Sassella di qualità (non da gdo) a 7-8€...


Appunto per cui non vedo perchè paragonare il prezzo del Boca con quello del rosso poi... Adesso magari non sei stato tu (non ricordo e non ho voglia di rileggere il tutto sopra) ma se non erro si discuteva sul prezzo del rosso di Valtellina (come già spiegato alto anche per me). Può essere che io sia permaloso ma tu hai esordito dandomi della persona di parte quando non è così; semplicemente conosco bene la zona (e ci mancherebbe), vivo personalmente e quotidianamente la zona e dico solo le cose come stanno vivendole. Ps la benzina costa di meno a Livigno a questo punto ;)
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Re: SFURSAT e Valtellina Sup. - Quali secondo i forumisti

Messaggioda venicka » 30 ott 2017 10:47

teoteo82 ha scritto:A me personalmente piace parecchio anche il Grumello - Buon Consiglio, mi piacciono parecchio i vini di quella sotto-zona. Di Nobili ho qualche bottiglia in cantina, sull'infermo confermo quanto tu dici (anche perchè è il suo "vino" o perlomeno quello con il quale ha iniziato) sul resto non ricordo visto che andai in cantina 5-6 anni fa e da allora non ho più stappato sue bottiglie.


niente madonne in pratica ma vini onesti e quantomeno territoriali, buono.


zampaflex ha scritto: se ti piace la volatile, si :mrgreen:

Vaniglione cicciobomba cannoniere sono alcuni vini delle majors, ma se stai sui piccoli (La Perla a parte, cioè la nuova azienda di Triacca dopo avere venduto la vecchia) non ne trovi.


ah bo ieri da raffreddato non l'ho notata la volatile sparata, meglio così :mrgreen: , poi sul perché le grandi aziende insistano a deturpare il vino svanigliandolo ho rinunciato a cercare di capire, per me o è masochismo o demenza, il nebbiolo di valtellina è proprio uno di quei vini dove non riesco a trovare nessuno straccio di logica nell'uso di barrique tostate e porcate varie, boh, viva arpepe e le botti di castagno.
gp
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Re: SFURSAT e Valtellina Sup. - Quali secondo i forumisti

Messaggioda gp » 30 ott 2017 17:16

AmoSlade ha scritto:
il chiaro ha scritto:Carema e Donnas non so che vini abbiano allo stesso livello dei vini valtellinesi, ma son pronto a scommettere che nessuno sfiori la qualità di arpepe

Da estimatore dei vini di Arpepe (vedi sopra) mi permetto di dire che secondo me i carema di Ferrando possono giocarsela alla pari...ma guarda caso anche quelli non li regalano :lol:

Bisogna fare lo sforzo di paragonare vini a base di Nebbiolo di pari livello, altrimenti non se ne esce.

Il livello della doc Rosso di Valtellina corrisponde all'incirca a quello delle denominazioni Coste della Sesia, Colline Novaresi e Canavese Nebbiolo nel Nord Piemonte e Valle d'Aosta Nebbiolo in Valle d'Aosta -- oltre a qualche sporadico vino declassato, come per esempio la Maggiorina dell'azienda Le Piane (zona Boca).

Il livello della docg Valtellina Superiore corrisponde all'incirca a quello delle denominazioni citate nella discussione delle ultime due pagine: Carema, Donnas, Gattinara, Boca... Qui mi sembra il caso di sottolineare un problema, e cioè che alcuni prezzi -- in particolare quelli delle due cooperative a cavallo di Piemonte e Valle d'Aosta: Carema e Donnas -- sono a loro volta un riferimento ballerino, dato che sono paradossalmente troppo bassi. La differenza di prezzo tra il Carema della Produttori Carema e il Carema “etichetta bianca” di Ferrando (rispettivamente circa 15 e 32 euro a scaffale) non si spiega tutta in termini di politiche di prezzi diverse, c’entra sicuramente anche la “remunerazione dei fattori” (volontariamente più bassa per i soci-conferitori delle cooperative).

Per il gradino più alto è più difficile individuare precisamente l'equivalenza. In teoria si tratta della tipologia "riserva" sia per la Valtellina, sia per le altre denominazioni prese come paragone. In pratica, si può trattare di una selezione (come il Gattinara Osso San Grato di Antoniolo o il Carema “etichetta nera” di Ferrando), mentre per altri produttori possono esistere simultaneamente riserve di diverso livello a seconda dell’annata, come era il caso di Ar.Pe.Pe. fino all’anno scorso, prima che Stella Retica & Co. Ritornassero a essere solo Valtellina Superiore.

Teoteo ha argomentato che il prezzo del Rosso di Valtellina di Ar.Pe.Pe. (categoria 1) è pari o superiore a quello di svariati vini di categoria 2 di altre denominazioni. Al netto dei costi di produzioni più alti in Valtellina, e della limitata rappresentatività di alcuni prezzi praticati da realtà cooperative di cui si è detto, il dislivello effettivamente colpisce. Inoltre non sarei certo che il Rosso di Valtellina uscirebbe sempre vincitore a mani basse da un confronto diretto con i suoi pari categoria, come per esempio il Coste della Sesia 2013 di Colombera o una Maggiorina Le Piane in buona annata (per esempio 2012).

Sta di fatto che pur a parità di livello le caratteristiche delle denominazioni sono diverse, per cui in pratica il confronto diretto si potrebbe risolvere in un “gioco della torre” ai danni del vino che ciascuno può avere meno nelle corde. Questo secondo me è vero soprattutto salendo di livello: non so che esito potrebbe avere un confronto Valtellina Superiore Stella Retica - Carema “etichetta bianca” di Ferrando, che pure si potrebbe fare, ma soprattutto ho forti dubbi che funzionerebbe un confronto Stella Retica – Barbaresco o Barolo base, denominazioni citate a supporto della tesi che i prezzi di Ar.Pe.Pe. sono comunque convenienti.

Per il livello più alto (categoria 3) la comparabilità dei vini di Ar.Pe.Pe. è comunque limitata, perché la filosofia e la pratica delle LBV (Late-Bottled Vintage, per riprendere una terminologia da Porto) che sta dietro alle sue “grandi riserve” (Rocce Rosse ecc.) è più o meno una sua esclusiva.
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Re: SFURSAT e Valtellina Sup. - Quali secondo i forumisti

Messaggioda teoteo82 » 30 ott 2017 20:36

gp ha scritto:
AmoSlade ha scritto:
il chiaro ha scritto:Carema e Donnas non so che vini abbiano allo stesso livello dei vini valtellinesi, ma son pronto a scommettere che nessuno sfiori la qualità di arpepe

Da estimatore dei vini di Arpepe (vedi sopra) mi permetto di dire che secondo me i carema di Ferrando possono giocarsela alla pari...ma guarda caso anche quelli non li regalano :lol:

Bisogna fare lo sforzo di paragonare vini a base di Nebbiolo di pari livello, altrimenti non se ne esce.

Il livello della doc Rosso di Valtellina corrisponde all'incirca a quello delle denominazioni Coste della Sesia, Colline Novaresi e Canavese Nebbiolo nel Nord Piemonte e Valle d'Aosta Nebbiolo in Valle d'Aosta -- oltre a qualche sporadico vino declassato, come per esempio la Maggiorina dell'azienda Le Piane (zona Boca).

Il livello della docg Valtellina Superiore corrisponde all'incirca a quello delle denominazioni citate nella discussione delle ultime due pagine: Carema, Donnas, Gattinara, Boca... Qui mi sembra il caso di sottolineare un problema, e cioè che alcuni prezzi -- in particolare quelli delle due cooperative a cavallo di Piemonte e Valle d'Aosta: Carema e Donnas -- sono a loro volta un riferimento ballerino, dato che sono paradossalmente troppo bassi. La differenza di prezzo tra il Carema della Produttori Carema e il Carema “etichetta bianca” di Ferrando (rispettivamente circa 15 e 32 euro a scaffale) non si spiega tutta in termini di politiche di prezzi diverse, c’entra sicuramente anche la “remunerazione dei fattori” (volontariamente più bassa per i soci-conferitori delle cooperative).

Per il gradino più alto è più difficile individuare precisamente l'equivalenza. In teoria si tratta della tipologia "riserva" sia per la Valtellina, sia per le altre denominazioni prese come paragone. In pratica, si può trattare di una selezione (come il Gattinara Osso San Grato di Antoniolo o il Carema “etichetta nera” di Ferrando), mentre per altri produttori possono esistere simultaneamente riserve di diverso livello a seconda dell’annata, come era il caso di Ar.Pe.Pe. fino all’anno scorso, prima che Stella Retica & Co. Ritornassero a essere solo Valtellina Superiore.

Teoteo ha argomentato che il prezzo del Rosso di Valtellina di Ar.Pe.Pe. (categoria 1) è pari o superiore a quello di svariati vini di categoria 2 di altre denominazioni. Al netto dei costi di produzioni più alti in Valtellina, e della limitata rappresentatività di alcuni prezzi praticati da realtà cooperative di cui si è detto, il dislivello effettivamente colpisce. Inoltre non sarei certo che il Rosso di Valtellina uscirebbe sempre vincitore a mani basse da un confronto diretto con i suoi pari categoria, come per esempio il Coste della Sesia 2013 di Colombera o una Maggiorina Le Piane in buona annata (per esempio 2012).

Sta di fatto che pur a parità di livello le caratteristiche delle denominazioni sono diverse, per cui in pratica il confronto diretto si potrebbe risolvere in un “gioco della torre” ai danni del vino che ciascuno può avere meno nelle corde. Questo secondo me è vero soprattutto salendo di livello: non so che esito potrebbe avere un confronto Valtellina Superiore Stella Retica - Carema “etichetta bianca” di Ferrando, che pure si potrebbe fare, ma soprattutto ho forti dubbi che funzionerebbe un confronto Stella Retica – Barbaresco o Barolo base, denominazioni citate a supporto della tesi che i prezzi di Ar.Pe.Pe. sono comunque convenienti.

Per il livello più alto (categoria 3) la comparabilità dei vini di Ar.Pe.Pe. è comunque limitata, perché la filosofia e la pratica delle LBV (Late-Bottled Vintage, per riprendere una terminologia da Porto) che sta dietro alle sue “grandi riserve” (Rocce Rosse ecc.) è più o meno una sua esclusiva.


Direi un'analisi perfetta... grazie per avermi ricordato di avere dei coste della sesia di colombera & garella in cantina... ho appena stappato un 2011 (temevo non avesse retto essendo un vino da bere subito)... ottimo
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Re: SFURSAT e Valtellina Sup. - Quali secondo i forumisti

Messaggioda bondo » 01 nov 2017 19:44

Concordo con l'analisi di gp.
Non sono d'accordo solo su questo pezzo:
gp ha scritto:Qui mi sembra il caso di sottolineare un problema, e cioè che alcuni prezzi -- in particolare quelli delle due cooperative a cavallo di Piemonte e Valle d'Aosta: Carema e Donnas -- sono a loro volta un riferimento ballerino, dato che sono paradossalmente troppo bassi. La differenza di prezzo tra il Carema della Produttori Carema e il Carema “etichetta bianca” di Ferrando (rispettivamente circa 15 e 32 euro a scaffale) non si spiega tutta in termini di politiche di prezzi diverse, c’entra sicuramente anche la “remunerazione dei fattori” (volontariamente più bassa per i soci-conferitori delle cooperative)


Io non lo definirei un problema il prezzo troppo basso. Se vendono a quel prezzo vuol dire che è economicamente sostenibile per loro (non sono in perdita). Se la zona resta limitatamente attrattiva dal punto di vista degli investimenti (e quindi i vigneti restano quelli attuali, non se ne recuperano / impiantano di nuovi) è solo un bene. Paesaggisticamente la zona di Carema/Donnas mi sembra perfetta adesso, come potrebbe essere migliore?
Ogni volta che, invece, percorro la valtellina tra Morbegno e Poggiridenti/Bianzone cerco sempre di non guardare mai il versante retico, completamente devastato dai vigneti, e di concentrarmi sul versante opposto (quello orobico), a prima vista puro e incontaminato (i capannoni Iperal/Decathlon e chi più ne ha più ne metta sono solo sul fondovalle).

Se la situazione attuale in zona Carema/Donnas è sostenibile economicamente, spero resti tutto così.
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Re: SFURSAT e Valtellina Sup. - Quali secondo i forumisti

Messaggioda kubik » 01 nov 2017 22:26

bondo ha scritto:Concordo con l'analisi di gp.
Non sono d'accordo solo su questo pezzo:
gp ha scritto:Qui mi sembra il caso di sottolineare un problema, e cioè che alcuni prezzi -- in particolare quelli delle due cooperative a cavallo di Piemonte e Valle d'Aosta: Carema e Donnas -- sono a loro volta un riferimento ballerino, dato che sono paradossalmente troppo bassi. La differenza di prezzo tra il Carema della Produttori Carema e il Carema “etichetta bianca” di Ferrando (rispettivamente circa 15 e 32 euro a scaffale) non si spiega tutta in termini di politiche di prezzi diverse, c’entra sicuramente anche la “remunerazione dei fattori” (volontariamente più bassa per i soci-conferitori delle cooperative)


Io non lo definirei un problema il prezzo troppo basso. Se vendono a quel prezzo vuol dire che è economicamente sostenibile per loro (non sono in perdita). Se la zona resta limitatamente attrattiva dal punto di vista degli investimenti (e quindi i vigneti restano quelli attuali, non se ne recuperano / impiantano di nuovi) è solo un bene. Paesaggisticamente la zona di Carema/Donnas mi sembra perfetta adesso, come potrebbe essere migliore?
Ogni volta che, invece, percorro la valtellina tra Morbegno e Poggiridenti/Bianzone cerco sempre di non guardare mai il versante retico, completamente devastato dai vigneti, e di concentrarmi sul versante opposto (quello orobico), a prima vista puro e incontaminato (i capannoni Iperal/Decathlon e chi più ne ha più ne metta sono solo sul fondovalle).

Se la situazione attuale in zona Carema/Donnas è sostenibile economicamente, spero resti tutto così.

Purtroppo GP ha ragione,
la zona la conosco bene.
Tali cooperative sono sicuramente in attivo, e qui hai ragione, ma solo perchè la manodopera in vigna non è un costo per loro, non è retribuita (salvo "esperimenti" per entrambe):
sono i soci conferitori a lavorare le vigne (tutto manuale a condizioni di durezza che ben sappiamo, ore lavoro e costi che aumentano tra l'altro data la forma di allevamento a pergola) ma non per camparci, è un dopo lavoro di fatto, un sacrificio atavico (ma non per tutti) con il quale portano avanti le micro vigne di famiglia.
Il problema è che l'età di questi stoici vignaioli è sempre più alta e quindi inconciliabile con la vigna, quelle soprattutto.
Il problema del prezzo basso di questi vini è proprio questo, non assicura la sostenibilità futura, il ricambio generazionale che solo un reddito vero potrà assicurare.
Qualcosa si muove comunque.. :mrgreen:
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Re: SFURSAT e Valtellina Sup. - Quali secondo i forumisti

Messaggioda zampaflex » 02 nov 2017 09:58

bondo ha scritto:Ogni volta che, invece, percorro la valtellina tra Morbegno e Poggiridenti/Bianzone cerco sempre di non guardare mai il versante retico, completamente devastato dai vigneti, e di concentrarmi sul versante opposto (quello orobico)



Beh, definire "devastato" un paesaggio formato da terrazzamenti che risalgono a secoli fa, roba da Unesco, mi pare quantomeno ingeneroso con l'opera dei tuoi antenati che hanno strappato (letteralmente) la terra coltivabile alla nuda roccia...
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Re: SFURSAT e Valtellina Sup. - Quali secondo i forumisti

Messaggioda bondo » 02 nov 2017 14:25

kubik ha scritto:Il problema è che l'età di questi stoici vignaioli è sempre più alta e quindi inconciliabile con la vigna, quelle soprattutto.
Il problema del prezzo basso di questi vini è proprio questo, non assicura la sostenibilità futura, il ricambio generazionale che solo un reddito vero potrà assicurare.
Qualcosa si muove comunque.. :mrgreen:


Grazie per le informazioni.

kubik ha scritto:Beh, definire "devastato" un paesaggio formato da terrazzamenti che risalgono a secoli fa, roba da Unesco, mi pare quantomeno ingeneroso con l'opera dei tuoi antenati che hanno strappato (letteralmente) la terra coltivabile alla nuda roccia...


Forse devastato è un termine un po' forte, comunque il concetto è quello.
Unesco o meno a me quelle vigne non piacciono, sono troppo estese, stroppiano (per quanto non siano orripilanti al livello della cattedrale di Tresivio! :lol: )

ps.
non sono valtellinese (come scritto in precedenza), in valle ci abito solo.
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Re: SFURSAT e Valtellina Sup. - Quali secondo i forumisti

Messaggioda zampaflex » 02 nov 2017 15:48

bondo ha scritto:Unesco o meno a me quelle vigne non piacciono, sono troppo estese, stroppiano (per quanto non siano orripilanti al livello della cattedrale di Tresivio! :lol: )



In effetti quella chiesa è vistosetta... :lol:
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Re: SFURSAT e Valtellina Sup. - Quali secondo i forumisti

Messaggioda zampaflex » 08 nov 2017 10:39

Fay - Sforzato Ronco del Picchio 2013

Dopo una recente polemica amichevole ma serrata con due delegati AIS riguardo alla (ma guarda che novità!) selezione e premiazione dei vini nelle guide, con particolare attenzione sulla Valtellina che è la zona che oramai conosco meglio, ho voluto recuperare un paio di bocce appena premiate per dare consistenza, o negare, le mie contestazioni.

Il vino è rubino intenso, figlio del legno e dell'altezza della vigna (750 metri); al naso spara un bell'insieme di frutta e fiori senza però cotture e surmaturazioni (bonus) ma manca di mobilità e di sfumature minerali e balsamiche (minus). Percepibile una vena cinerina, ripetuta all'assaggio e condita da un tannino abbastanza fine ma un po' slegato, che riconduce all'uso della barrique su vini della Valle (minus).
L'ingresso in bocca è forte, anche qui sparato (ma concediamo spazio alla gioventù del vino), quasi aggressivo. E come talvolta capita in questi casi, destinato a spegnersi repentinamente dopo poco, anche diluito dall'alcool ovviamente abbondante (15%), in una coda di marginale importanza. Non ci sono grandi performance in retrolfazione.
Tutto subito, insomma.

Alla fine mi viene da dire non male, gustoso e vivace; ma che sia al livello di una premiazione (Vino Slow in questo caso), forse no.
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Re: SFURSAT e Valtellina Sup. - Quali secondo i forumisti

Messaggioda gp » 08 nov 2017 15:28

zampaflex ha scritto:Fay - Sforzato Ronco del Picchio 2013
(...)
Il vino è rubino intenso, figlio del legno e dell'altezza della vigna (750 metri); al naso spara un bell'insieme di frutta e fiori senza però cotture e surmaturazioni (bonus) ma manca di mobilità e di sfumature minerali e balsamiche (minus). Percepibile una vena cinerina, ripetuta all'assaggio e condita da un tannino abbastanza fine ma un po' slegato, che riconduce all'uso della barrique su vini della Valle (minus).
L'ingresso in bocca è forte, anche qui sparato (ma concediamo spazio alla gioventù del vino), quasi aggressivo. E come talvolta capita in questi casi, destinato a spegnersi repentinamente dopo poco, anche diluito dall'alcool ovviamente abbondante (15%), in una coda di marginale importanza. Non ci sono grandi performance in retrolfazione.
Tutto subito, insomma.

Alla fine mi viene da dire non male, gustoso e vivace; ma che sia al livello di una premiazione (Vino Slow in questo caso), forse no.

A Slowine lo stile barrichello di Fay evidentemente piace, visto che nelle ultime 4 edizioni (2015-2018) l'hanno premiato tre volte, due per i suoi Valgelloni e stavolta per lo Sforzato. Comunque in questi anni hanno fatto anche di peggio, tipo premiare come Vino Slow il Rosso di Valtellina Santa Rita 2013 di Prevostini... :roll:
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Re: SFURSAT e Valtellina Sup. - Quali secondo i forumisti

Messaggioda l'oste » 09 nov 2017 01:57

Per capire, chiedo pareri prima di fare spese.
Di Ar.pe.pe ho trovato Rocce Rosse ris. 2007 a 40€, Stella Retica 2012 e Grumello Rocca de Piro ris.2010 a 27€, Inferno Fiamme Antiche (credo 2010) a 29€ e il Rosso di Valtellina a 15.
Che faccio, prendo?
Non importa chi sarà l'ultimo a spegnere la luce. E' già buio.


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Re: SFURSAT e Valtellina Sup. - Quali secondo i forumisti

Messaggioda zampaflex » 09 nov 2017 13:26

l'oste ha scritto:Per capire, chiedo pareri prima di fare spese.
Di Ar.pe.pe ho trovato Rocce Rosse ris. 2007 a 40€, Stella Retica 2012 e Grumello Rocca de Piro ris.2010 a 27€, Inferno Fiamme Antiche (credo 2010) a 29€ e il Rosso di Valtellina a 15.
Che faccio, prendo?


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Re: SFURSAT e Valtellina Sup. - Quali secondo i forumisti

Messaggioda Ziliovino » 09 nov 2017 16:00

Curiosità: i vini di "Pizzo Coca" qualcuno li ha ancora assaggiati? io mai sentiti...
"Il successo di tavernello invita a riflettere"
(Anonimo, bomboletta spray su muro)

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