Wineduck ha scritto:Dedalus ha scritto:Ci sono alcune idee affascinanti.
Siamo competenti solo per i vini che ci piacciono. Quando i vini non ci piacciono, questo dimostra che siamo inadeguati a giudicare quei vini.
A pensarci bene è il corrispondente enoico della ricusazione del giudice, norma introdotta nel nostro ordinamento da chi si sa.
http://www.youtube.com/watch?v=3N2HfgmMgpsFico...

Stasera ho bevuto bene quindi farò un'eccezione: ti considererò un umano e ti risponderò...
Lo so che lo fai per innata faziosità intellettuale ( quella stessa limitazione che ti farà rimanere un perdente a vita) ma mi hai attribuito un pensiero che non mi appartiene. Non ho scritto che non sono in grado di valutare vini che a loro non piacciono (e non ci sarebbe niente di male in questo, sarebbe semplicemente umano: l'accostamento con SB è totalmente sballato). Ho scritto che non sono capaci di valutare vini che non corrispondono al loro profilo ideale, quello che nei loro cervelli corrisponde al modello di vino 100/100. Tutti siamo incapaci di valutare in modo distaccato ed oggettivo, è inutile prendersela, è un dato di fatto. È irritante la prosopea di chi si sente messo in discussione solo perché gli si fa notare che i suoi 68 punti equivalgono ai 98 di diamondave senza nessuna scala gerarchica. Perché loro dovrebbero essere superiori? Sinceramente non lo capisco. Parker è attendibile sulla Borgogna? No. Per questo vale meno come critico di vino? No. Se qualcuno glielo fa notare se la prende come ve la prendete voi? No.
Sarà per questo che lui è RP e voi ............................................. no?

Boh, il ragionamento ad essere sinceri è quasi condivisibile. Ovviamente non spreco più il mio tempo a separare l'avena dal loglio, con te.
L'unico ad avere detto che i 98 punti di diamondave stavano benissimo ed erano un contributo valutativo valido ed utile quanto quello di qualsiasi altro, una volta messi nelle condizioni di interpretarlo appropriatamente, sono stato proprio io. Quindi spari a vuoto, qui. E spari a vuoto due volte, perché mentre a vittoxx e ad altri il Primitivo proprio non piace, per i motivi che dici tu, a me e ad altri che hanno espresso uguali perplessità su questo ES 2010, invece piace molto.
Guarda un po' cosa ho scritto, giusto pochi mesi fa, rispondendo a paperofranco su winetepee:
Tatanka Yotanka ha scritto:Io penso che sì, si può benissimo paragonare il vitigno primitivo al vitigno nebbiolo.
Sono evidentemente vitigni diversissimi, e la mia opinione è che il Nebbiolo sappia dare vini dotati complessivamente di qualità superiore. Il che non significa affatto che li ritengo vitigni di categoria abissalmente diversa. Ci sono diversi Barolo tutt'altro che cattivi che ritengo chiaramente meno buoni dei migliori vini da uva Primitivo da me assaggiati. Che poi questi Primitivo eccellenti siano (ancora) pochissimi, è il solito discorso della qualità già realizzata e diffusa contrapposta alla qualità potenziale.
Il punto è solo è soltanto che l'ES 2010, diversamente da altri Primitivo, e diversamente anche dalle altre annate di questo stesso vino, non mi è risultato essere un vino pienamente riuscito. Ma questi sono argomenti di normale dialettica fra appassionati di vino.
La cosa che non è tollerabile è invece il fatto che tu ti compiaccia da anni di comportarti da bulletto dichiarato, approfittando del fatto che su questo forum non c'è uno straccio di admin.
"coglioncello", "farò un'eccezione, ti considererò un umano", è tutta roba da cartellino rosso senza passare dal via.
In realtà il problema vero non è tanto che manca un admin, il problema vero è che nell'italia berlusconiana e post-berlusconiana anche la società civile ha preso l'abitudine a considerare questi atteggiamenti normali, a tollerarli, a trattare chi si comporta così come se niente fosse, ed eccoti qua. Che ci dobbiamo fare. O meglio, io e altri qualcosa abbiamo fatto, ci siamo fatti la nostra piccola riserva indiana dove magari saremo anche quattro gatti, ma è uno spazio moderato, per cui questo tipo di derive non è possibile che prenda piede.
Ogni tanto si viene anche di qua, quando salta fuori qualcosa di interessante da dire, mica siamo i talebani autoreferenziali ottusi e disadattati che piace dipingere a te, così come ad un altro tizio piaceva dipingere qualsiasi oppositore al grido di "comunista!". Ma quando le cose si fanno troppo fastidiose, poco male. Da quando c'è anche winetepee, questo non è più uno spazio sociale rilevante di cui preoccuparsi. Se più o meno occasionalmente degrada fino al punto da rendere impossibile la convivenza, come troppe volte è accaduto in passato, sticazzi. Quando la puzza diventa troppo fastidiosa, anziché lasciarsi trascinare nel fango come mille volte è successo in passato, sapendo che tanto senza admin i colpi bassi sarebbero premianti (e tu lo sai fin troppo bene), si saluta e si torna a casa.
Saluti, e auguri alle fini narici di quelli che riescono a sopportare il tanfo.
“La cultura è organizzazione, disciplina del proprio io interiore; è presa di possesso della propria personalità, e conquista di coscienza superiore, per la quale si riesce a comprendere la propria funzione nella vita, i propri diritti e i propri doveri.”