Bevute di Maggio 2026

Uno spazio per tutti, esperti o meno, appassionati o semplicemente incuriositi dall'affascinante mondo del vino: domande, idee, opinioni...
vinogodi
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Re: Bevute di Maggio 2026

Messaggioda vinogodi » 27 mag 2026 17:48

...divertentissima serata ieri sera all'Osteria Bortolino: 14 sodali assetati nella prima puntata di una trilogia "grandi maisons vs Récoltants manipoulant" champagnosi . "Prima puntata" perchè abbiamo fatto i "base" , seguirà la seconda puntata "millesimati" e la terza "Cuvée de Prestige". Su richiesta , eventualmente, la quarta "Super Cuvèe de Prestige" , tipo quella fatta con i forumisti un mesetto fa.
Questa di "base" ha esaltato i presenti per la formula: cieca a coppie per vedere ...il vincitore. Divertentissima ( abbiamo tirato quasi l'una al fresco del pergolato prossimo al Po da Bortolino). Ottimo il menu. Cosa?

Aperitivo per chi aspettava: Metodo Classico Brut Venti Venti Blanc de Noir: :D :D :)

Prima batteria:
- Champage Mumm Cordon Rouge vs Dumenil "Poret" Brut : Pareggio 7 a 7 con Mumm fra le sorprese della giornata e Dumenil da farsene litri...
- Moet Chandon Brut Imperial vs Olivier Père&Fils "Origine" : vince 12 a 2 Olivier sbaragliando senza meno il celebre competitor
- Veuve Clicot Ponsardin Cuvée Saint Petersbourg vs Chavost Brut Nature : vince anche qui nettamente Chavost 11 a 3 confermando che le cuvée da supermercato con cui tanti sono cresciuti è ora che si indirizzino su dosaggi meno pretenziosi e ridondanti ...
- Laurent Perrieres La Cuvée Brut vs Caillez Lemaire Réflets : molto buono Laurent Perrieres ma nulla da fare rispetto al ficcante Reflets: 9 a 5 per Caillez Lemaire ....veramente buono
- Deutz Brut Classic vs Henriet Bazin Blanc de Noir : due Champagne davvero belli che hanno pareggiato ma che , nella loro relativa semplicità, hanno elettrizzato i presenti ... 7 a 7

Finale con una monumentale crema catalana/Creme Caramel : Le Rane Malvasia Passita Luretta 2013 ....godimento...
La prossima ( millesimati) martedì sera 7 Luglio, sempre da Bortolino ( champagne + cibo 120 Euri)
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andrea
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Re: Bevute di Maggio 2026

Messaggioda andrea » 28 mag 2026 11:09

vinogodi ha scritto: Veuve Clicot Ponsardin Cuvée Saint Petersbourg vs Chavost Brut Nature : vince anche qui nettamente Chavost 11 a 3 confermando che le cuvée da supermercato con cui tanti sono cresciuti è ora che si indirizzino su dosaggi meno pretenziosi e ridondanti ...

Vero è che la Vedova verrebbe schienata anche da un Trento Doc di Rotari... davvero è piaciuto Chavost? Io l'ho sempre trovato banale, poco carattere e poco territorio. Se è migliorato ne sono felice, ma mi pare più un KO tecnico per manifesta inferiorità dell'avversario.
Ti amo Licia!!!
mangè mangè nu sèi chi ve mangià

Spedisco entro 5 giorni lavorativi, sempre che riesca a trovare i vini nel casino della mia cantina
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Re: Bevute di Maggio 2026

Messaggioda teo777full » 28 mag 2026 11:42

andrea ha scritto:
vinogodi ha scritto: Veuve Clicot Ponsardin Cuvée Saint Petersbourg vs Chavost Brut Nature : vince anche qui nettamente Chavost 11 a 3 confermando che le cuvée da supermercato con cui tanti sono cresciuti è ora che si indirizzino su dosaggi meno pretenziosi e ridondanti ...

Vero è che la Vedova verrebbe schienata anche da un Trento Doc di Rotari... davvero è piaciuto Chavost? Io l'ho sempre trovato banale, poco carattere e poco territorio. Se è migliorato ne sono felice, ma mi pare più un KO tecnico per manifesta inferiorità dell'avversario.


Mai piaciuto neanche a me Chavost… sempre piattino, sempliciotto.
Ma d’altronde non sei forse tu il mio maestro sulle bollicine? :wink:
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Re: Bevute di Maggio 2026

Messaggioda vinogodi » 28 mag 2026 14:08

andrea ha scritto:
vinogodi ha scritto: Veuve Clicot Ponsardin Cuvée Saint Petersbourg vs Chavost Brut Nature : vince anche qui nettamente Chavost 11 a 3 confermando che le cuvée da supermercato con cui tanti sono cresciuti è ora che si indirizzino su dosaggi meno pretenziosi e ridondanti ...

Vero è che la Vedova verrebbe schienata anche da un Trento Doc di Rotari... davvero è piaciuto Chavost? Io l'ho sempre trovato banale, poco carattere e poco territorio. Se è migliorato ne sono felice, ma mi pare più un KO tecnico per manifesta inferiorità dell'avversario.
...corretto: Chavost ha vinto per manifesta inferiorità : sottilino e senza grossi Wow , ma bevibile nella sua semplicità : Veuve ... così , come Moet ...solo l'ipotalamo può salvarli... 8)
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kubik
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Re: Bevute di Maggio 2026

Messaggioda kubik » 28 mag 2026 21:41

MrLuDac ha scritto:Domaine Gauby Coume Gineste 2011. Al naso fiori bianchi, leggeri accenni di frutta secca, al palato è fresco e salino. Livello altissimo.
.

Bevuto qualche anno fa, fu una bottiglia incredibile tanto da ricercarla ad ogni costo in Francia
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Re: Bevute di Maggio 2026

Messaggioda ORSO85 » 29 mag 2026 08:44

vinogodi ha scritto:
andrea ha scritto:
vinogodi ha scritto: Veuve Clicot Ponsardin Cuvée Saint Petersbourg vs Chavost Brut Nature : vince anche qui nettamente Chavost 11 a 3 confermando che le cuvée da supermercato con cui tanti sono cresciuti è ora che si indirizzino su dosaggi meno pretenziosi e ridondanti ...

Vero è che la Vedova verrebbe schienata anche da un Trento Doc di Rotari... davvero è piaciuto Chavost? Io l'ho sempre trovato banale, poco carattere e poco territorio. Se è migliorato ne sono felice, ma mi pare più un KO tecnico per manifesta inferiorità dell'avversario.
...corretto: Chavost ha vinto per manifesta inferiorità : sottilino e senza grossi Wow , ma bevibile nella sua semplicità : Veuve ... così , come Moet ...solo l'ipotalamo può salvarli... 8)


consiglio il Blanc d'Assemblage, meglio a mio gusto del Brut Nature.
[email protected] - https://www.instagram.com/tanadelvino/
Non spedisco il venerdì per evitare di lasciare il vostro vino in deposito dai corrieri.
Spedisco il giorno successivo alla visualizzazione del pagamento, consegna in 24/48h.
BaronBirra
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Re: Bevute di Maggio 2026

Messaggioda BaronBirra » 29 mag 2026 11:38

ORSO85 ha scritto:
consiglio il Blanc d'Assemblage, meglio a mio gusto del Brut Nature.


Sono tutti Brut Nature i loro champi, si dividono nella cuvee d'entrata Blanc d'Assemblage (Chardo-Meunier) e poi salendo ci sono i Paradoxe (Reserve di Chardo-Meunier), BdChardo e BdMeunier, etc etc.
Probabilmente Vinogodi si riferiva all'Assemblage..
vinogodi
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Re: Bevute di Maggio 2026

Messaggioda vinogodi » 29 mag 2026 13:08

BaronBirra ha scritto:
ORSO85 ha scritto:
consiglio il Blanc d'Assemblage, meglio a mio gusto del Brut Nature.


Sono tutti Brut Nature i loro champi, si dividono nella cuvee d'entrata Blanc d'Assemblage (Chardo-Meunier) e poi salendo ci sono i Paradoxe (Reserve di Chardo-Meunier), BdChardo e BdMeunier, etc etc.
Probabilmente Vinogodi si riferiva all'Assemblage..
...confermo Assemblage...
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Re: Bevute di Maggio 2026

Messaggioda ORSO85 » 29 mag 2026 13:29

si, scusate, ho trovato l'Assemblage meglio degli altri.
Non ho mai sentito l'Eureka, non so se questo si comporti meglio.
[email protected] - https://www.instagram.com/tanadelvino/
Non spedisco il venerdì per evitare di lasciare il vostro vino in deposito dai corrieri.
Spedisco il giorno successivo alla visualizzazione del pagamento, consegna in 24/48h.
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Lorenzo.
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Re: Bevute di Maggio 2026

Messaggioda Lorenzo. » 31 mag 2026 00:34

Pomeriggio di degustazione di vini di Bordeaux con qualche extra. Ce n'era molti di più di quelli da me degustati, ho retto finché ho potuto.

Piccolo extra iniziale
CHAMPAGNE PLOYEZ-JACQUEMART

PLOYEZ-JACQUEMART – EXTRA QUALITY BRUT BdB
Per essere il base cominciamo bene. Equilibrio, freschezza. Fiori, frutta bianca, leggere note agrumate. Discreta mineralità. In bocca, freschezza, finezza, rotondità. Per il perlage, boh, direi piuttosto fine e con buona persistenza ma non sono particolarmente esperto di champagne. 89

PLOYEZ-JACQUEMART - PARCELLE AB390 EXTRA BRUT Vintage 2018
100% Meunier
Prima volta che bevo un 100% Meunier. Esperimento interessante, voluto dal padre dell’attuale proprietaria. Un vino più “largo” del precedente. Fiori, pesca e mela mature, mandorle ma anche frutti rossi croccanti. Buona parte delle uve fanno malolattica e si sente la cremosità in bocca. 90

PLOYEZ-JACQUEMART - EXTRA BRUT Vintage BdB 2012
Qui si sale di livello. Al naso sembrava un frullato di ostriche (col guscio), poi biscotto, pane con burro e miele e nocciola. In bocca entra spavaldo, la riempie. La bollicina è molto elegante, quasi impercettibile. 93

PLOYEZ-JACQUEMART - LIESSE D’HARBONVILLE 2004
66% chardonnay, 33% PN et meunier
Al naso ritrovo qualche nota marina sentita nel Blanc de Blancs che si unisce ad aromi di arancia candita, miele, nocciola, pan brioche tostato, qualche nota boisé e una spezia che non sono riuscito a identificare. Molto complesso, energico e di bella struttura. In bocca una carezza di seta. Persistenza molto lunga. 95


************************************************************

BIANCHI :

LE PETIT SMITH HAUT LAFITTE Blanc 2024
80 % sauvignon, 20 % sémillon. 12.8°.
Colore pallido. Al naso bel equilibrio con sentori ben definiti di fiori e frutti bianchi. In bocca accarezza, senza pesantezze. 91.

SMITH HAUT LAFITTE Blanc 2023
90 % sauvignon blanc, 5 % sémillon, 5 % sauvignon gris. 14°.
Colore comunque pallido ma più intenso del precedente, naso più ricco (frutta bianca ed esotica), in bocca è denso, muscolare con un finale lungo. È oggettivamente buono ma non risponde al mio gusto. 93 per me, ma se piace l’opulenza aggiungere 2-3 punti.


******************************


LIONS DE SUDUIRAUT Blanc Sec 2025
69 % Sémillon, 24 % Sauvignon Blanc, 7 % Sauvignon Gris. 13.7°
Un vino Smart Casual. Naso floreale, fresco con tocchi agrumati e di spezie. In bocca sapido, leggerino ma con tutto al posto giusto. I quasi 14° non li ho sentiti. 92.

SUDUIRAUT VIEILLES VIGNES Blanc Sec 2024
56 % sémillon, 44 % sauvignon blanc. 13°.
Se ho capito bene, viene dalle stesse vigne del Sauternes. L’etichetta infatti è la stessa ma argentata. La ragione è semplicemente perché il gusto del mercato non premia al momento i vini dolci. È un peccato visto cosa sanno fare con i Sauternes ma questo è comunque un bel vino. Naso interessante, con aromi di mandorla schiacciata e pera. In bocca muscoloso ed elegante al tempo stesso. 93


************************************************************


ROSSI :


LE PETIT SMITH HAUT LAFITTE Rouge 2022
60 % cabernet sauvignon, 40 % merlot.
Colore intenso. Frutti rossi già quasi maturi. Tannini eleganti. Acidità equilibrata. Lungo e complesso. Mi ha stupito in positivo e potrebbe essere già da bere se non entra in fasi di chiusura. 92.

SMITH HAUT LAFITTE Rouge 2022
64 % cabernet sauvignon, 32 % merlot, 3 % cabernet franc, 1 % petit Verdot. 14.5°
Colore molto intenso. Naso ancora più netto, ricco e nobile. In bocca molto bello. Ovviamente da attendere. Finale molto lungo. 95.

******************************


LES CARMES HAUT-BRION
2023
50 % cabernet franc, 30 % cabernet sauvignon, 20 % merlot. 13.5°
Molto buono. Vino scurissimo. Frutti di bosco ma anche aromi di bosco (non direi dati solo dal legno). Lunghissimo, con ritorni aromatici molto raffinati. 95

2022
40 % cabernet franc, 34 % cabernet sauvignon, 26 % merlot. 13.5°
Migliore del 2023. Rubino intenso. Naso molto aromatico, cesellato. Frutti di bosco, sia rossi che neri, lievi piacevoli note fumé. Lunghissimo, denso ma senza nessuna pesantezza. Gran vino. 96

2021
40 % cabernet franc, 35 % cabernet sauvignon, 25 % merlot. 13.5°
Considerando l’annata una magnifica riuscita. Non so dire se pari o leggerissimamente inferiore alla 2023 e alla fine chi se ne importa. Agli aromi di bosco qui si aggiungono erbe aromatiche e spezie. 94-95

******************************

BRANE CANTENAC 2023
77 % cabernet sauvignon, 20 % merlot, 1 % cabernet franc, 1 % carmenère, 1 % petit Verdot. 13.5°.
Nobile e raffinato. Profumi di frutti di bosco, erbe aromatiche, lavanda e fiori secchi. Tannini fini ed eleganti. Necessita di tempo per integrare il legno. 95

BRANE CANTENAC 2022
74 % cabernet sauvignon, 23 % merlot, 1 % cabernet franc, 1 % petit verdot, 1 % carmenère. 14°.
Sarò breve : tutti i pregi della 2023 e ancora di più. Vino magnifico, elegantissimo. Come aromi assomiglia alle 2023 ma è tutto più perfetto. 96-97.

BRANE CANTENAC 2015

70 % cabernet sauvignon, 26 % merlot, 3 % cabernet franc, 1 % carmenère. 13.5°.
Uno degli unici due produttori fra quelli da me assaggiati che presentava una annata del suo vino di punta con qualche anno sulle spalle. Ho un minimo di difficoltà a giudicarlo in mezzo a tutte le altre annate recentissime. Però direi senza dubbio un bel vino. Ovviamente ancora giovanissimo. Il frutto è maturo. L’ingresso in bocca è elegante e ampio. Tannini che accarezzano. Finale molto lungo. 95-96.


******************************
CROIX CANON 2019
77 % merlot, 23 % cabernet franc.
Unico vino che mi ha un po’ deluso. Al naso bene ma in bocca è si sente il legno non ben integrato e un eccesso di astringenza. Non so se con il tempo migliorerà ma non mi ha dato tale sensazione. 88

CANON 2023
71 % merlot, 29 % cabernet franc. 14°.
La 2023 mi ha dato sensazione di maggior freschezza rispetto alla 2022, rispetto alla quale forse è leggermente più pronto. Sentori di frutti di bosco, erbe aromatiche, spezie. Tannini molto setosi. Bello. 95-96

CANON 2022
75 % merlot, 25 % cabernet franc. 14°.
Elegantissimo. Niente fuori posto. Rapisce il naso con aromi delicati e floreali ma anche di bosco e di frutta. Complesso, equilibrato e al contempo poderoso. Ha bisogno di tempo. 96

******************************
COS D'ESTOURNEL 2023
65 % cabernet sauvignon, 33 % merlot, 1 % cabernet franc, 1 % petit Verdot. 13°.
Bello, nobile, concentrato. More, caffè/cacao, altre spezie. Legno molto ben integrato. Vino muscolare ma assolutamente non pesante. Bei tannini ben integrati. 95.

COS D'ESTOURNEL 2022
61 % cabernet sauvignon, 37 % merlot, 1 % cabernet franc, 1 % petit verdot. 14°.
Si tratta degli ultimi rossi bevuti prima dei vini dolci ma credo che avessi ancora le papille e il naso funzionanti. Un vino poderoso. Una girandola di profumi: frutti di bosco (rossi e neri), fiori secchi, note di cacao e c’è anche altro che non so dire. Il palato è accarezzato, i tannini magnifici. 96-97.

COS D'ESTOURNEL 2014
65 % cabernet sauvignon, 33 % merlot, 2 % cabernet franc. 14°.
Sempre un bel vino ma non all’altezza degli altri due presentati dalla Maison. 93.


************************************************************

DOLCI:

SUDUIRAUT Sauternes 2022
100 % Sémillon. 13.5°.
Che meraviglia. Un vino che sarei curioso di provare con piatti salati. Certamente ricco e opulento ma che equilibrio. I 190 gr di zucchero residuo sono bilanciati da acidità, note piacevolmente amare e una bella mineralità. Aromi ricchissimi (albicocca, agrumi, frutta candita, zafferano, spezie) e finale lunghissimo. 96.

SUDUIRAUT Sauternes 2014
100 % Sémillon.
Sicuramente un bel vino ma inferiore rispetto al 2022. Gli manca lo slancio e la versatilità che ho sentito nell’altro. 93-94.
Ultima modifica di Lorenzo. il 31 mag 2026 15:48, modificato 1 volta in totale.
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Re: Bevute di Maggio 2026

Messaggioda l'oste » 31 mag 2026 07:51

Per la finale di Champions, abbastanza noiosa, solo padri e figli adolescenti, machismi e aperitvo di birrette, patafritte con salse, pizzette e frittatine di ceci, poi griglia popolare di salamelle e asado marinato con tre rossi, due buoni buoni uno vabbè
Ragnaie RDM 2011 buono buono tiene il tempo senza problemi, frutto e balsamismo.
Valdellecorti CC 2019 buono buono succoso ma non grosso, fresco profumato, finisce subito
Guado al Tasso Bruciato 2016 denso dolciotto scuro statico noioso
Non importa chi sarà l'ultimo a spegnere la luce. E' già buio.

Iir Boon Gesùuu/ ciii/ fuuur/ mini
Cavour
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Re: Bevute di Maggio 2026

Messaggioda Cavour » 31 mag 2026 14:01

[quote="Lorenzo."]Pomeriggio di degustazione di vini di Bordeaux con qualche extra. Ce n'era molti di più di quelli da me degustati, ho retto finché ho potuto.

Piccolo extra iniziale
CHAMPAGNE PLOYEZ-JACQUEMART

PLOYEZ-JACQUEMART – EXTRA QUALITY BRUT BdB
Per essere il base cominciamo bene. Equilibrio, freschezza. Fiori, frutta bianca, leggere note agrumate. Discreta mineralità. In bocca, freschezza, finezza, rotondità. Per il perlage, boh, direi piuttosto fine e con buona persistenza ma non sono particolarmente esperto di champagne. 89

PLOYEZ-JACQUEMART - PARCELLE AB390 EXTRA BRUT Vintage 2018
100% Meunier
Prima volta che bevo un 100% Meunier. Esperimento interessante, voluto dal padre dell’attuale proprietaria. Un vino più “largo” del precedente. Fiori, pesca e mela mature, mandorle ma anche frutti rossi croccanti. Buona parte delle uve fanno malolattica e si sente la cremosità in bocca. 90

PLOYEZ-JACQUEMART - EXTRA BRUT Vintage BdB 2012
Qui si sale di livello. Al naso sembrava un frullato di ostriche (col guscio), poi biscotto, pane con burro e miele e nocciola. In bocca entra spavaldo, la riempie. La bollicina è molto elegante, quasi impercettibile. 93

PLOYEZ-JACQUEMART - LIESSE D’HARBONVILLE 2004
66% chardonnay, 33% PN et meunier
Al naso ritrovo qualche nota marina sentita nel Blanc de Blancs che si unisce ad aromi di arancia candita, miele, nocciola, pan brioche tostato, qualche nota boisé e una spezia che non sono riuscito a identificare. Molto complesso, energico e di bella struttura. In bocca una carezza di seta. Persistenza molto lunga. 95


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BIANCHI :

LE PETIT SMITH HAUT LAFITTE Blanc 2024
80 % sauvignon, 20 % sémillon. 12.8°.
Colore pallido. Al naso bel equilibrio con sentori ben definiti di fiori e frutti bianchi. In bocca accarezza, senza pesantezze. 91.

SMITH HAUT LAFITTE Blanc 2023
90 % sauvignon blanc, 5 % sémillon, 5 % sauvignon gris. 14°.
Colore comunque pallido ma più intenso del precedente, naso più ricco (frutta bianca ed esotica), in bocca è denso, muscolare con un finale lungo. È oggettivamente buono ma non risponde al mio gusto. 93 per me, ma se piace l’opulenza aggiungere 2-3 punti.


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LIONS DE SUDUIRAUT Blanc Sec 2025
69 % Sémillon, 24 % Sauvignon Blanc, 7 % Sauvignon Gris. 13.7°
Un vino Smart Casual. Naso floreale, fresco con tocchi agrumati e di spezie. In bocca sapido, leggerino ma con tutto al posto giusto. I quasi 14° non li ho sentiti. 92.

SUDUIRAUT VIEILLES VIGNES Blanc Sec 2024
56 % sémillon, 44 % sauvignon blanc. 13°.
Se ho capito bene, viene dalle stesse vigne del Sauternes. L’etichetta infatti è la stessa ma argentata. La ragione è semplicemente perché il gusto del mercato non premia al momento i vini dolci. È un peccato visto cosa sanno fare con i Sauternes ma questo è comunque un bel vino. Naso interessante, con aromi di mandorla schiacciata e pera. In bocca muscoloso ed elegante al tempo stesso. 93


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ROSSI :


LE PETIT SMITH HAUT LAFITTE Rouge 2022
60 % cabernet sauvignon, 40 % merlot.
Colore intenso. Frutti rossi già quasi maturi. Tannini eleganti. Acidità equilibrata. Lungo e complesso. Mi ha stupito in positivo e potrebbe essere già da bere se non entra in fasi di chiusura. 92.

SMITH HAUT LAFITTE Rouge 2022
64 % cabernet sauvignon, 32 % merlot, 3 % cabernet franc, 1 % petit Verdot. 14.5°
Colore molto intenso. Naso ancora più netto, ricco e nobile. In bocca molto bello. Ovviamente da attendere. Finale molto lungo. 95.

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LES CARMES HAUT-BRION
2023
50 % cabernet franc, 30 % cabernet sauvignon, 20 % merlot. 13.5°
Molto buono. Vino scurissimo. Frutti di bosco ma anche aromi di bosco (non direi dati solo dal legno). Lunghissimo, con ritorni aromatici molto raffinati. 95

2022
40 % cabernet franc, 34 % cabernet sauvignon, 26 % merlot. 13.5°
Migliore del 2023. Rubino intenso. Naso molto aromatico, cesellato. Frutti di bosco, sia rossi che neri, lievi piacevoli note fumé. Lunghissimo, denso ma senza nessuna pesantezza. Gran vino. 96

2021
40 % cabernet franc, 35 % cabernet sauvignon, 25 % merlot. 13.5°
Considerando l’annata una magnifica riuscita. Non so dire se pari o leggerissimamente inferiore alla 2023 e alla fine chi se ne importa. Agli aromi di bosco qui si aggiungono erbe aromatiche e spezie. 94-95

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BRANE CANTENAC 2023
77 % cabernet sauvignon, 20 % merlot, 1 % cabernet franc, 1 % carmenère, 1 % petit Verdot. 13.5°.
Nobile e raffinato. Profumi di frutti di bosco, erbe aromatiche, lavanda e fiori secchi. Tannini fini ed eleganti. Necessita di tempo per integrare il legno. 95

BRANE CANTENAC 2022
74 % cabernet sauvignon, 23 % merlot, 1 % cabernet franc, 1 % petit verdot, 1 % carmenère. 14°.
Sarò breve : tutti i pregi della 2023 e ancora di più. Vino magnifico, elegantissimo. Come aromi assomiglia alle 2023 ma è tutto più perfetto. 96-97.

BRANE CANTENAC 2015

70 % cabernet sauvignon, 26 % merlot, 3 % cabernet franc, 1 % carmenère. 13.5°.
Unico produttore fra quelli da me assaggiati che presentava una annata del suo vino di punta con qualche anno sulle spalle. Ho un minimo di difficoltà a giudicarlo in mezzo a tutte le altre annate recentissime. Però direi senza dubbio un bel vino. Ovviamente ancora giovanissimo. Il frutto è maturo. L’ingresso in bocca è elegante e ampio. Tannini che accarezzano. Finale molto lungo. 95-96.


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CROIX CANON 2019
77 % merlot, 23 % cabernet franc.
Unico vino che mi ha un po’ deluso. Al naso bene ma in bocca è si sente il legno non ben integrato e un eccesso di astringenza. Non so se con il tempo migliorerà ma non mi ha dato tale sensazione. 88

CANON 2023
71 % merlot, 29 % cabernet franc. 14°.
La 2023 mi ha dato sensazione di maggior freschezza rispetto alla 2022, rispetto alla quale forse è leggermente più pronto. Sentori di frutti di bosco, erbe aromatiche, spezie. Tannini molto setosi. Bello. 95-96

CANON 2022
75 % merlot, 25 % cabernet franc. 14°.
Elegantissimo. Niente fuori posto. Rapisce il naso con aromi delicati e floreali ma anche di bosco e di frutta. Complesso, equilibrato e al contempo poderoso. Ha bisogno di tempo. 96

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COS D'ESTOURNEL 2023
65 % cabernet sauvignon, 33 % merlot, 1 % cabernet franc, 1 % petit Verdot. 13°.
Bello, nobile, concentrato. More, caffè/cacao, altre spezie. Legno molto ben integrato. Vino muscolare ma assolutamente non pesante. Bei tannini ben integrati. 95.

COS D'ESTOURNEL 2022
61 % cabernet sauvignon, 37 % merlot, 1 % cabernet franc, 1 % petit verdot. 14°.
Si tratta degli ultimi rossi bevuti prima dei vini dolci ma credo che avessi ancora le papille e il naso funzionanti. Un vino poderoso. Una girandola di profumi: frutti di bosco (rossi e neri), fiori secchi, note di cacao e c’è anche altro che non so dire. Il palato è accarezzato, i tannini magnifici. 96-97.

COS D'ESTOURNEL 2014
65 % cabernet sauvignon, 33 % merlot, 2 % cabernet franc. 14°.
Sempre un bel vino ma non all’altezza degli altri due presentati dalla Maison. 93.


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DOLCI:

SUDUIRAUT Sauternes 2022
100 % Sémillon. 13.5°.
Che meraviglia. Un vino che sarei curioso di provare con piatti salati. Certamente ricco e opulento ma che equilibrio. I 190 gr di zucchero residuo sono bilanciati da acidità, note piacevolmente amare e una bella mineralità. Aromi ricchissimi (albicocca, agrumi, frutta candita, zafferano, spezie) e finale lunghissimo. 96.

SUDUIRAUT Sauternes 2014
100 % Sémillon.
Sicuramente un bel vino ma inferiore rispetto al 2022. Gli manca lo slancio e la versatilità che ho sentito nell’altro. 93-94.[/quote]

La degustazione é stata fatta davanti al pronto soccorso?
Complimenti per la resistenza.
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Lorenzo.
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Re: Bevute di Maggio 2026

Messaggioda Lorenzo. » 31 mag 2026 15:46

Grazie del complimento ma ho visto prestazioni ben superiori qui sul forum.
E' stata una bella esperienza, a sostegno di una denominazione poco conosciuta ma che mantiene un discreto potenziale. :mrgreen:

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