Ecco chi mi ha tolto quote di mercato lo scorso anno, infatti mi è rimasto del Percarlo in cantina (magari!)
Tornato ai calici, verticalina di Massolino Vigna Rionda con aperitivo champagnoso
2006 Duval-Leroy Champagne Clos des Bouveries (preso a suo tempo nel box degustation secrete) sb. 2018
complice la sete è finito prima che potesse esprimere tutto il suo potenziale, questo è di certo un buon segno. Ricordo uno champagne molto fine e dalla bollicina cremosa, si percepisce l'affinamento in legno e ho apprezzato la chiusura leggermente sapida che a me fa sempre piacere.
abbinato alla tartare di cavallo
Poi abbiamo degustato in batteria le 4 annate che seguono, in abbinamento fiorentina poi a chiudere roast-beef di cavallo:
2009 da Magnum
Personalmente è quella che ho apprezzato maggiormente oggi, elegante e soddisfacente, danza nel bicchiere per tutta la sera e si evolve su note di cuoio e cacao mantenendo una parte di frutto ben viva.
2010
la più indietro della batteria, ha della stoffa ma anche ancora tanta aggressività in bocca, si percepisce che deve essere ancora domata per poterne apprezzare il potenziale; se la 2009 è bellissima adesso questa 2010 potrà esserlo tra almeno un lustro.
2011
è l'annata con le aspettative basse della batteria e si conferma tale, la più evoluta della serata; le note terziarie marcano la beva e c'è meno vivacità al sorso rispetto alle annate vicine. Si beve con piacere sia chiaro, certamente però tra le bottiglie in batteria è stata la meno performante.
2012
il compromesso tra 2009 e 2010, è più "calma" rispetto alla 2010 ma ha più frutto della 2009. Bottiglia interessante che da uno stacco netto alle altre 3 quasi come se fosse cambiato lo stile, con un vino meno austero e più vivace, da bere senza troppi patemi. Questa caratteristica che lo rende più immediato gli fa perdere qualcosa in complessità senza intaccare la piacevolezza che rimane comunque alta.
Personalmente, bevute oggi, la mia classifica è:
2009
2012
2010
2011
Un grazie a Rudi per le bottiglie ben conservate
