The Drunk Ducks' Nest ... spring-summer 2026

Uno spazio per tutti, esperti o meno, appassionati o semplicemente incuriositi dall'affascinante mondo del vino: domande, idee, opinioni...
Avatar utente
Wineduck
Messaggi: 5412
Iscritto il: 06 giu 2007 15:16

Re: The Drunk Ducks' Nest ... fall-winter 2025-26

Messaggioda Wineduck » 01 feb 2026 21:00

Di bevute nuove non ne ho perché sono nel pieno delle tre settimane di astinenza da alcool che faccio ogni anno.
In compenso oggi è l'anniversario di una mitica verticale tutta da magnum datata 01/02/2020... 8)
Immagine
"Woke up this morning with a wine glass in my hand - Whose wine? What wine? - Where the hell did I dine? - Must have been a dream - I don't believe where I've been - Come on, let's do it again"
Peter Frampton
Avatar utente
Wineduck
Messaggi: 5412
Iscritto il: 06 giu 2007 15:16

Re: The Drunk Ducks' Nest ... fall-winter 2025-26

Messaggioda Wineduck » 07 feb 2026 18:25

Immagine
Champagne Grand Brut Oger 2017 Pertois Moriset
Dopo tre settimane di astinenza da alcool mi sono stragoduto questo champagne tutto ostriche, susine gialle e un tocco di crema pasticcera a ingolosire il sorso. Stupendo!
"Woke up this morning with a wine glass in my hand - Whose wine? What wine? - Where the hell did I dine? - Must have been a dream - I don't believe where I've been - Come on, let's do it again"
Peter Frampton
Avatar utente
Wineduck
Messaggi: 5412
Iscritto il: 06 giu 2007 15:16

Re: The Drunk Ducks' Nest ... fall-winter 2025-26

Messaggioda Wineduck » 09 feb 2026 23:23

Immagine

VdF La Cote 2021 Preiuré Saint Jean de Bebiane
Più territoriale che varietale, un syrah che assomiglia a un mouvedre, più terroso che carnoso, mantiene una nota leggermente affumicata e pepata ma soprattutto una bevibilità spettacolare! Grazie ad una portentosa acidità e tannini magistralmente sferici e piccoli, si dimostra essere un vino glu-glu con soli 13 gradi e con un alto rischio di finire troppo velocemente la bottiglia... :shock:
"Woke up this morning with a wine glass in my hand - Whose wine? What wine? - Where the hell did I dine? - Must have been a dream - I don't believe where I've been - Come on, let's do it again"
Peter Frampton
Avatar utente
Wineduck
Messaggi: 5412
Iscritto il: 06 giu 2007 15:16

Re: The Drunk Ducks' Nest ... fall-winter 2025-26

Messaggioda Wineduck » 15 feb 2026 03:22

Immagine
Barolo Classico 2019 G.B. Burlotto
Pensavo che la 2016 fosse la loro miglior versione di Barolo Classico ma questo 2019 lo supera. È un vino molto più complesso, stratificato, sapido e con un frutto rosso turgido tendente all'anguria e all'arancia rossa. La salinità e la freschezza sono gli elementi dominanti mentre i tannini sono ancora un po' pungenti com'è giusto che sia. È già molto buono adesso ma nei prossimi due o tre anni diventerà un ancora meglio.
"Woke up this morning with a wine glass in my hand - Whose wine? What wine? - Where the hell did I dine? - Must have been a dream - I don't believe where I've been - Come on, let's do it again"
Peter Frampton
Avatar utente
Wineduck
Messaggi: 5412
Iscritto il: 06 giu 2007 15:16

Re: The Drunk Ducks' Nest ... fall-winter 2025-26

Messaggioda Wineduck » 23 feb 2026 10:19

Verticale di Trebbiano Valentini nove annate fra 1993 e 2007
Sabato 14 marzo a pranzo da Buriani a Pieve di Cento (BO)
In aggiunta: Montepulciano 1997 del Maestro. Ringer Hermitage Blanc 2001 JLChave.
Si è liberato un posto.
La partecipazione a questa degustazione permette ad ogni partecipante di beneficiare di un diritto di prelazione sui posti per la mia prossima Rodatana L'originale che si svolgerà entro metà maggio.
Immagine
"Woke up this morning with a wine glass in my hand - Whose wine? What wine? - Where the hell did I dine? - Must have been a dream - I don't believe where I've been - Come on, let's do it again"
Peter Frampton
Avatar utente
Wineduck
Messaggi: 5412
Iscritto il: 06 giu 2007 15:16

Re: The Drunk Ducks' Nest ... fall-winter 2025-26

Messaggioda Wineduck » 25 feb 2026 01:21

Immagine

C'è profumo di Rodano nell'aria... :wink:
"Woke up this morning with a wine glass in my hand - Whose wine? What wine? - Where the hell did I dine? - Must have been a dream - I don't believe where I've been - Come on, let's do it again"
Peter Frampton
vinogodi
Messaggi: 35139
Iscritto il: 13 giu 2007 15:20
Località: nord

Re: The Drunk Ducks' Nest ... fall-winter 2025-26

Messaggioda vinogodi » 25 feb 2026 11:20

Wineduck ha scritto:Immagine

C'è profumo di Rodano nell'aria... :wink:
...vuoi mettere Amerighi?... 8)
Ente Nazionale Tutela dei Bevitori Capiscitori (EnTuBeCa) - Ministero della Cultura Enologica Popolare (MinCulEnPop)
ema79
Messaggi: 171
Iscritto il: 28 ago 2007 12:43
Località: Varese

Re: The Drunk Ducks' Nest ... fall-winter 2025-26

Messaggioda ema79 » 27 feb 2026 00:03

Wineduck ha scritto:Immagine

C'è profumo di Rodano nell'aria... :wink:

Ciao...curioso di avere qualche impressione sul Cornas ....ne ho una boccia identica che giace in cantina....è maturo? Grazie
Avatar utente
Wineduck
Messaggi: 5412
Iscritto il: 06 giu 2007 15:16

Re: The Drunk Ducks' Nest ... fall-winter 2025-26

Messaggioda Wineduck » 01 mar 2026 16:04

ema79 ha scritto:Ciao...curioso di avere qualche impressione sul Cornas ....ne ho una boccia identica che giace in cantina....è maturo? Grazie


È la terza bottiglia che bevo di questa etichetta che trovo molto gradevole e che si è dimostrata molto pronta fin dalla prima stappatura avvenuta circa tre anni fa, se non ricordo male. Lo stile di questo ragazzo è molto diverso da quello della maggioranza degli altri vini della denominazione ma anche di quelli della sua famiglia di provenienza: pochissima estrazione, gestione magistrale dei tannini, eleganza e poco alcool. I limiti della denominazione però vengono fuori non appena lo metti a confronto con un Cote Rotie: quello di Stephan era nettamente superiore per ampiezza aromatica, volume palatale e lunghezza. Peccato per una volatile fastidiosa soprattutto in bocca che ha impiegato molte ore a svanire.
"Woke up this morning with a wine glass in my hand - Whose wine? What wine? - Where the hell did I dine? - Must have been a dream - I don't believe where I've been - Come on, let's do it again"
Peter Frampton
ema79
Messaggi: 171
Iscritto il: 28 ago 2007 12:43
Località: Varese

Re: The Drunk Ducks' Nest ... fall-winter 2025-26

Messaggioda ema79 » 01 mar 2026 23:30

Bene per il tuo parere, ti ringrazio. Lo stapperò a breve! :wink:
Avatar utente
Wineduck
Messaggi: 5412
Iscritto il: 06 giu 2007 15:16

Re: The Drunk Ducks' Nest ... fall-winter 2025-26

Messaggioda Wineduck » 16 mar 2026 15:27

Immagine

Verticale di Trebbiano Valentini (con due ringer)
Una delle degustazioni più difficili da organizzare della mia ventennale esperienza di wine-tasting organizer ma anche una delle più ricche di soddisfazioni.
Con calma arriveranno anche le note... 8)
"Woke up this morning with a wine glass in my hand - Whose wine? What wine? - Where the hell did I dine? - Must have been a dream - I don't believe where I've been - Come on, let's do it again"
Peter Frampton
Avatar utente
Wineduck
Messaggi: 5412
Iscritto il: 06 giu 2007 15:16

Re: The Drunk Ducks' Nest ... fall-winter 2025-26

Messaggioda Wineduck » 22 mar 2026 17:39

Prima batteria:
- Trebbiano 2002
- Trebbiano 2007
- Chave Hermitage 2001

Quello che avrebbe dovuto essere il ringer in grado di spaccare tutto è stato invece una grande delusione a causa di una bottiglia decisamente problematica, probabilmente un inizio di premox oppure un tappo che non è stato in grado di sigillare bene (in effetti è uscito con una facilità disarmante). I due Trebbiano hanno avuto quindi vita facile in questo contesto: più salato e fresco il 2002 (per me sul podio della giornata), più avvolgente a floreale il 2007 (che era partito lento e chiuso ma che è migliorato molto nel bicchiere con l'ossigenazione).

Seconda batteria:
è quella della foto con:
- Trebbiano 1996
- Trebbiano 2001
- Lopez de Heredia Viña Gravonia 1993
- Trebbiano 1993

Conq uesti vini il livello è salito vertiginosamente specialmente con i due Trebbiano degli anni 90 che se la giocavano per freschezza (sembra strano eppure era così), nasi ammalianti di cereali appena raccolti, camomilla, cera d'api, zagara e tanto iodio (specialmente la 96). E' stato un testa a testa fino alla fine anche se quasi tutti all'ultimo sorso abbiamo preferito la 1993 perché aveva uno specchio aromatico più ampio e soprattutto più a fuoco. Lo spagnolo ha subito fatto gara a se: individuato immediatamente come ringer ha però fatto la parte del nordico e non certo del vino del sud. Meravigliosamente e finemente idrocarburico ma anche fruttato con pera matura, canditi natalizi, un po' di frutta secca e solo un accenno di nota ossidativa in fase di deglutizione. Questo e quello di Valentini non sembravano affatto vini di 32 anni, anzi con l'ossigeno ringiovanivano continuamente con una varietà di sentori veramente sorprendente. Per me il Trebbiano 93 è stato indiscutibilmente il vino della giornata mentre anche lo spagnolo è salito sul podio al terzo posto. La 2001 invece è stata un'annata debole ma bisogna ammettere che in questa batteria i suoi limiti si sono evidenziati più di quanto non meritasse.

Terza batteria:
- Trebbiano 2005
- Trebbiano 2004
- Trebbiano 2009
Batteria finale che non ha riservato particolari sorprese se non quella di confermare che la 2005 è una signora annata in Abruzzo, addirittura migliore della 2004 che sulla carta avrebbe dovuto essere superiore. Avevo già messo dei 2005 come ringer nelle degustazioni di vini bianchi del sud della Francia e aveva sempre fatto una gran bella figura. La maturazione continua e non fa che migliorarlo. La 2009 è invece molto indietro ed è difficile giudicarla in questa fase se non per delle note di frutta esotica un po' atipiche per queta etichetta e per una certa carenza di acidità e della salinità che è sempre normalmente molto pronunciata in questo vino. Lo risentiremo più avanti per capirne l'evoluzione.

Quarta batteria:
- Montepulciano 1997
Vino totalmente bocciato nella sua plastica bellezza e nella sua sfacciata ...gioventù! :shock: Incredibile come 28 anni non siano bastati a questo capolavoro del Maestro per smuoverlo dalle sue note poco più che primarie! Un vino irreale per colore, profumi e soprattutto aromi sul palato: dominano ancora i frutti di bosco, more in primis e un solo un tocco di prugna cotta, i tannini sono fini e morbidi ma sicuramente non cedevoli ed evocano il cuoio, il legno di cedro e una punta di tabacco da pipa. PAI lunghissima, praticamente senza fine che insieme ad un'acidità da campione ti lascia sul palato sapori bellissimi di cacao e liquirizia purissima e rinfrescante.
Cosa volete che vi dica: se avete ancora qualche bottiglia di quest'annata in cantina mettetela via e se siete abbastanza giovani da potervelo permettere aprite la prossima fra...vent'anni minimo!
"Woke up this morning with a wine glass in my hand - Whose wine? What wine? - Where the hell did I dine? - Must have been a dream - I don't believe where I've been - Come on, let's do it again"
Peter Frampton
Avatar utente
Wineduck
Messaggi: 5412
Iscritto il: 06 giu 2007 15:16

Re: The Drunk Ducks' Nest ... spring-summer 2026

Messaggioda Wineduck » 01 apr 2026 22:22

Immagine
Saumur L'Insolite 2019 Thierry Germain
Profumi delicati di fiori gialli ma bocca sorprendente per leggiadria e stratificazione. Il sorso comincia con una dolcezza di camomilla e miele di acacia, poi al centro del palato diventa iodato, quasi salato, la sensazione di iodio marino è fortissima, quasi tattile, il finale è sottilmente erbaceo, leggermente amaricante ma del tipo che ti affascina, ti ripulisce il palato e ti stimola il prossimo sorso! Che bel vino! Con soli 13° ti mette sete invece di placartela!
"Woke up this morning with a wine glass in my hand - Whose wine? What wine? - Where the hell did I dine? - Must have been a dream - I don't believe where I've been - Come on, let's do it again"
Peter Frampton
Spectator
Messaggi: 4146
Iscritto il: 06 giu 2007 11:36

Re: The Drunk Ducks' Nest ... spring-summer 2026

Messaggioda Spectator » 02 apr 2026 10:12

...Ciao Ale,ne ho un paio di bottiglie 2022 o..23,nn ricordo di preciso,ma l'etichetta e' ben diversa.L'hanno cambiata?
Avatar utente
Wineduck
Messaggi: 5412
Iscritto il: 06 giu 2007 15:16

Re: The Drunk Ducks' Nest ... spring-summer 2026

Messaggioda Wineduck » 02 apr 2026 10:36

Spectator ha scritto:...Ciao Ale,ne ho un paio di bottiglie 2022 o..23,nn ricordo di preciso,ma l'etichetta e' ben diversa.L'hanno cambiata?


A quanto pare si, la 2019 credo sia stata l'ultima annata con l'etichetta bianca prima di passare a quella color crema
"Woke up this morning with a wine glass in my hand - Whose wine? What wine? - Where the hell did I dine? - Must have been a dream - I don't believe where I've been - Come on, let's do it again"
Peter Frampton
Avatar utente
Wineduck
Messaggi: 5412
Iscritto il: 06 giu 2007 15:16

Re: The Drunk Ducks' Nest ... spring-summer 2026

Messaggioda Wineduck » 18 apr 2026 00:27

Immagine
Puligny Montrachet Les Reuchaux 2022 Renaud Boyer
Che spettacolo di vino!
Un magnifico regalo ricevuto un anno fa dai miei cari amici toscani!
Cereali tostati, pesca matura, spremuta d'agrumi misti, una leggera affumicatura sul fondo. Bella integrazione, bella densità palatale, più da Meursault che da Puligny, cremoso, cangiante, saporito e lungo. Un piccolo gioiello con una bevibilità proporzionale alla complessità! Applausi!
"Woke up this morning with a wine glass in my hand - Whose wine? What wine? - Where the hell did I dine? - Must have been a dream - I don't believe where I've been - Come on, let's do it again"
Peter Frampton
Avatar utente
Wineduck
Messaggi: 5412
Iscritto il: 06 giu 2007 15:16

Re: The Drunk Ducks' Nest ... spring-summer 2026

Messaggioda Wineduck » 03 mag 2026 18:54

Immagine
Barolo Cannubi 2017 G.B. Burlotto
Cannubi è da sempre il barolo più paradigmatico della denominazione e quello di Fabio è all'apice della produzione degli ultimi decenni fra tutti i produttori di questo cru. Assaporare questo vino è come leggere un trattato sul Barolo: parte con un intenso profumo di rose e cipria, per poi passare al camino spento e il relativo sentore affumicato e infine esplodere in un tripudio di frutta rossa, anguria e arance rosse. Un Barolo che ti fa capire tutto di questo territorio e te lo fa amare malgrado la sua proverbiale, discreta ed elegante introversione.
"Woke up this morning with a wine glass in my hand - Whose wine? What wine? - Where the hell did I dine? - Must have been a dream - I don't believe where I've been - Come on, let's do it again"
Peter Frampton
Avatar utente
Wineduck
Messaggi: 5412
Iscritto il: 06 giu 2007 15:16

Re: The Drunk Ducks' Nest ... spring-summer 2026

Messaggioda Wineduck » 03 mag 2026 21:19

Immagine
Champagne Rosé de Saignèe 2017 F. Boulard
Prodotto davvero sorprendente, uno champagne carezzevole, avvolgente, fresco con moderazione ma lungo e persistente. Bollicina ormai appena accennata ma vino avvolgente, largo e dritto allo stesso tempo, fruttato di pesca gialla e maracuja, ti lascia la bocca pulita e pronta per il sorso successivo. Finisce in modo n batter d'occhio, davvero buono!
"Woke up this morning with a wine glass in my hand - Whose wine? What wine? - Where the hell did I dine? - Must have been a dream - I don't believe where I've been - Come on, let's do it again"
Peter Frampton
Avatar utente
Wineduck
Messaggi: 5412
Iscritto il: 06 giu 2007 15:16

Re: The Drunk Ducks' Nest ... spring-summer 2026

Messaggioda Wineduck » 03 mag 2026 21:57

Devo recuperare un po' di bevute arretrate, due in particolare nelle quali ci sono stati vini decisamente impressionanti.
Cominciamo con quella di fine marzo a casa mia con il consueto gruppo di sbevazzoni fiorentini (e dintorni).

Immagine

Champagne Rosé Grand Cru 2008 Soutiran: il solito champagne vinoso e complesso che adoro. Sottovalutato
Savagnin Autrement 2020 Domaine de Saint Pierre: bottiglia perfetta per un savagnin denso ma fresco. Una conferma
Decennale 2001 Poggio di Sotto: la Toscana nel bicchiere, correttamente collocato a Montalcino ha spiazzato tutti per l'eleganza e la freschezza in mezzo a tanta terrosità balsamica. Iconico
Barolo Monprivato 1999 Giuseppe Mascarello: il Monprivato che non ti aspetti tanto è denso e chiuso, ha il sapore del grande barolo ma impiega due ore a tirare fuori tutta la gamma dei suoi sentori floreali e fruttati. Destinato ad essere uno dei grandi di Langa nei prossimi decenni. Gioventù sfrontata
Cote Rotie Sereine Noir 2007 Gangloff: aperto come muletto dello Jamet tappato non ha avuto il tempo di aprirsi a dovere ma nel poco tempo a disposizione non ha tradito le aspettative. Moderno con giudizio
IGT La Ricolma 2001 San Giusto a Rentennano: il vincitore a mani basse della giornata malgrado i compagni di stappatura fossero di gran livello. Mentre era ancora coperto tutti lo hanno collocato nella zona nobile di Bordeaux, in particolare molti scommettevano su Mission Haut Brion: colore impressionante per gioventù, freschissimo, mentolato con un tocco erbaceo e tanta terra scura (che ha pensare in modo sensato a un Pessac Leognan). Sinceramente anch'io me lo ricordavo buono ma non così tanto! Maledetto toscano
Barolo Chinato Bartolo Mascarello: buonino ma preferisco quello di Marta. In ogni caso Cappellano sta ancora su un altro livello.

(CR 04 Jamet ...tappo! Ho esaurito gli improperi che conoscevo... :evil: )
"Woke up this morning with a wine glass in my hand - Whose wine? What wine? - Where the hell did I dine? - Must have been a dream - I don't believe where I've been - Come on, let's do it again"
Peter Frampton
Avatar utente
Wineduck
Messaggi: 5412
Iscritto il: 06 giu 2007 15:16

Re: The Drunk Ducks' Nest ... spring-summer 2026

Messaggioda Wineduck » 04 mag 2026 13:51

Più tardi due note veloci...

Immagine
"Woke up this morning with a wine glass in my hand - Whose wine? What wine? - Where the hell did I dine? - Must have been a dream - I don't believe where I've been - Come on, let's do it again"
Peter Frampton
Avatar utente
Wineduck
Messaggi: 5412
Iscritto il: 06 giu 2007 15:16

Re: The Drunk Ducks' Nest ... spring-summer 2026

Messaggioda Wineduck » 10 mag 2026 14:48

Più avanti metterò due note anche sulla giornata Borgogna a casa di hag.
Prima però faccio passare davanti la Rodanata di ieri (09/05/26) nel solito "rifugio dei Rodaniani" come ormai è diventato il ristorante Buriani a Pieve di Cento.
Immagine
Ultima modifica di Wineduck il 10 mag 2026 22:23, modificato 1 volta in totale.
"Woke up this morning with a wine glass in my hand - Whose wine? What wine? - Where the hell did I dine? - Must have been a dream - I don't believe where I've been - Come on, let's do it again"
Peter Frampton
Avatar utente
zampaflex
Messaggi: 13325
Iscritto il: 25 ago 2010 15:26
Località: Brianza

Re: The Drunk Ducks' Nest ... spring-summer 2026

Messaggioda zampaflex » 10 mag 2026 21:59

Wineduck ha scritto:Prima però faccio passare davanti la Rodanata di ieri (09/05/26) nel solito "rifugio dei Rodaniani" come ormai è diventato il ristorante Buriani a Pieve di Cento.


C'è una foto doppia, Ale. Manca la seconda batteria.
Non progredi est regredi
Avatar utente
Wineduck
Messaggi: 5412
Iscritto il: 06 giu 2007 15:16

Re: The Drunk Ducks' Nest ... spring-summer 2026

Messaggioda Wineduck » 10 mag 2026 22:24

zampaflex ha scritto:
Wineduck ha scritto:Prima però faccio passare davanti la Rodanata di ieri (09/05/26) nel solito "rifugio dei Rodaniani" come ormai è diventato il ristorante Buriani a Pieve di Cento.


C'è una foto doppia, Ale. Manca la seconda batteria.


Corretto grazie... è stata una giornata "sconvolgente"... :lol:
"Woke up this morning with a wine glass in my hand - Whose wine? What wine? - Where the hell did I dine? - Must have been a dream - I don't believe where I've been - Come on, let's do it again"
Peter Frampton

Torna a “Vino&Co.: polemiche e opinioni”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Biavo e 46 ospiti