LE BEVUTE DI FEBBRAIO 2022

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Alberto
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Re: LE BEVUTE DI FEBBRAIO 2022

Messaggioda Alberto » 25 feb 2022 16:56

littlewood ha scritto:
Alberto ha scritto:Beh dai Franco, in annate demm...ahem, "classiche" come 2006 e 2011 non è detto che uno debba aspettare 30 anni sempre e comunque... :roll:
Stappare una 2015 adesso, quello sì che non ha avuto senso alcuno.

Mah ...io adesso apro al max il 1990....

Eh, ho capito...ma forse i vari '91 '92 '94 '97 '99, pur viaggiando probabilmente ancora nel leggendario "grand plateau" di maturità dei Bordeaux, potevano essere approcciati con soddisfazione anche a 10-15-20 anni di età... :roll:
Should auld acquaintance be forgot, and never brought to mind?
Should auld acquaintance be forgot, and days of auld lang syne?

For auld lang syne, my dear, for auld lang syne,
we'll tak a cup o' kindness yet, for days of auld lang syne.
Nexus1990
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Re: LE BEVUTE DI FEBBRAIO 2022

Messaggioda Nexus1990 » 27 feb 2022 12:27

zampaflex ha scritto:
Nexus1990 ha scritto:Una cosa che penso spesso anche io, da neofita per quanto provi a fare cantina qualche infanticidio ci scappa. Certo provo anche a ricercare bottiglie mature ma non sempre è facile. Su Bordeaux questa strategia è un filo più percorribile dato il numero degli Chateau e la tiratura spesso importante.
P.S. È cascata a fagiolo sta questa discussione. Stasera faccio due infanticidi più o meno gravi e avevo già deciso di non dirlo a Franco :mrgreen:

Poi uno compra in giro delle bottiglie agée e zac, scatta la fregatura metà delle volte.
Trovare lo spazio per stoccare le proprie bottiglie, comprate all'uscita, è l'unico modo per essere sicuri di avere eliminato o almeno controllato la variabile conservazione.

Questo è vero. Anche se io negli anni ho selezionato alcuni amici e venditori affidabili, che con ogni probabilità la loro cantina è meglio della mia...
A questo proposito, interessante degustazione Venerdì sera al bistrot di un’amica, bottiglie che se avessi voluto comprarle all’uscita avrei dovuto comprarle quando avevo 13 anni :mrgreen:
Si parte con due bianchi giovani:
Villa Diamante Vigna Congregazione 2019
Parte chiusissimo, con appena qualche sbuffo minerale/salino e la frutta bianca (mela principalmente) tipica dei Fiano giovani giovani. Sorso non gramo ma davvero compresso, aprirlo oggi è praticamente follia (Scusa Franco, ma il fato mi ha già punito come leggerai)
Jacqueson Rully 1er Cru “Gresigny” 2019
Qui invece che dire, tutto il tavolo è rimasto estasiato da questo vino, direi straordinario nella sua fascia di prezzo (28,60€ da sito francese).
Naso barocco: pietra focaia all’inizio, poi vira sul dolce con miele e burro di Normandia insieme ad un tocco agrumato dolce ma che rinfresca insieme con una bella nota minerale. Bocca ricca ma tesa tesa, bel frutto, un filo compressa dalla gioventù. Può solo migliorare ma è tanto godibile oggi.
Seconda batteria (si fa per dire):
Chateau Phelan Segur 2015
Puniti da un destino severo ma giusto: tappato. Non avevo sostituto (altro atto di tracotanza per il quale sarò nuovamente bastonato)
Rosa Boccella Taurasi 2015
Taurasi direi tipico, sicuramente indietro ma molto elegante, con cenni vegetali non invasivi, una bella nota affumicata, spezie. Al sorso la gioventù si sente ancor di più, con tannini abbastanza poderosi ma non scorbutici, direi che tra qualche anno sarà una bellissima bevuta.
Terza batteria:
Molettieri Taurasi riserva 5 Querce 2001
Punizione parte II: altro tappo (due dei primi 3 vini erano tappati, ho avuto tanta paura che l’astralitá irradiata dal corno di vacca si fosse rivoltata contro di me, per fortuna avevo portato i sostituti per i vini più vecchi)
Feudi di San Gregorio Serpico 2001
Il sostituto di Molettieri si è rivelato molto buono. Naso all’inizio un po’ muto, poi esce dal guscio con buona eleganza in cui domina il profilo vegetale e di sottobosco, dopo un po’ esce un porcino bellissimo: in bocca entra con dolcezza ma buona spalla acida, un po’ d’alcool, i tannini hanno ancora grip sul palato, bella sapidità.
Chateau Poujeaux 2000
Parte su belle note balsamiche, col tempo speziatura e note boisè molto belle. Bocca tonica, bevibilità eccezionale per un vino di quest’etá, con una nota radicosa che finisce in una bella liquirizia, buona lunghezza.
Quarta batteria:
Mastroberardino 1999
Naso MOSTRUOSO: liquirizia e anice che si trasformano in timo e salvia, freschezza straordinaria, poi esce il tabacco biondo, poi ritorna la freschezza con eucalipto che dona nuova dimensione balsamica. Bocca terrosa, con tartufo e arancia rossa, aciditá importante e riverberi rocciosi, ma il naso è nettamente sopra per qualità ed intensità.
Chateau Lagrange 2000
Profumo molto bello, danza tra il vegetale e la carne affumicata. Sorso fresco e vibrante, finale che pulisce perfettamente la bocca con una nota metallica ma manca forse un po’ in lunghezza.
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Re: LE BEVUTE DI FEBBRAIO 2022

Messaggioda littlewood » 27 feb 2022 15:32

Nexus1990 ha scritto:
zampaflex ha scritto:
Nexus1990 ha scritto:Una cosa che penso spesso anche io, da neofita per quanto provi a fare cantina qualche infanticidio ci scappa. Certo provo anche a ricercare bottiglie mature ma non sempre è facile. Su Bordeaux questa strategia è un filo più percorribile dato il numero degli Chateau e la tiratura spesso importante.
P.S. È cascata a fagiolo sta questa discussione. Stasera faccio due infanticidi più o meno gravi e avevo già deciso di non dirlo a Franco :mrgreen:

Poi uno compra in giro delle bottiglie agée e zac, scatta la fregatura metà delle volte.
Trovare lo spazio per stoccare le proprie bottiglie, comprate all'uscita, è l'unico modo per essere sicuri di avere eliminato o almeno controllato la variabile conservazione.

Questo è vero. Anche se io negli anni ho selezionato alcuni amici e venditori affidabili, che con ogni probabilità la loro cantina è meglio della mia...
A questo proposito, interessante degustazione Venerdì sera al bistrot di un’amica, bottiglie che se avessi voluto comprarle all’uscita avrei dovuto comprarle quando avevo 13 anni :mrgreen:
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Qui invece che dire, tutto il tavolo è rimasto estasiato da questo vino, direi straordinario nella sua fascia di prezzo (28,60€ da sito francese).
Naso barocco: pietra focaia all’inizio, poi vira sul dolce con miele e burro di Normandia insieme ad un tocco agrumato dolce ma che rinfresca insieme con una bella nota minerale. Bocca ricca ma tesa tesa, bel frutto, un filo compressa dalla gioventù. Può solo migliorare ma è tanto godibile oggi.
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Taurasi direi tipico, sicuramente indietro ma molto elegante, con cenni vegetali non invasivi, una bella nota affumicata, spezie. Al sorso la gioventù si sente ancor di più, con tannini abbastanza poderosi ma non scorbutici, direi che tra qualche anno sarà una bellissima bevuta.
Terza batteria:
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Punizione parte II: altro tappo (due dei primi 3 vini erano tappati, ho avuto tanta paura che l’astralitá irradiata dal corno di vacca si fosse rivoltata contro di me, per fortuna avevo portato i sostituti per i vini più vecchi)
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Il sostituto di Molettieri si è rivelato molto buono. Naso all’inizio un po’ muto, poi esce dal guscio con buona eleganza in cui domina il profilo vegetale e di sottobosco, dopo un po’ esce un porcino bellissimo: in bocca entra con dolcezza ma buona spalla acida, un po’ d’alcool, i tannini hanno ancora grip sul palato, bella sapidità.
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Parte su belle note balsamiche, col tempo speziatura e note boisè molto belle. Bocca tonica, bevibilità eccezionale per un vino di quest’etá, con una nota radicosa che finisce in una bella liquirizia, buona lunghezza.
Quarta batteria:
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Naso MOSTRUOSO: liquirizia e anice che si trasformano in timo e salvia, freschezza straordinaria, poi esce il tabacco biondo, poi ritorna la freschezza con eucalipto che dona nuova dimensione balsamica. Bocca terrosa, con tartufo e arancia rossa, aciditá importante e riverberi rocciosi, ma il naso è nettamente sopra per qualità ed intensità.
Chateau Lagrange 2000
Profumo molto bello, danza tra il vegetale e la carne affumicata. Sorso fresco e vibrante, finale che pulisce perfettamente la bocca con una nota metallica ma manca forse un po’ in lunghezza.

Dio ti ha visto....vigna congregazione e phelan sono da cartellino scarlatto nn solo rosso!!!!
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Re: LE BEVUTE DI FEBBRAIO 2022

Messaggioda littlewood » 27 feb 2022 15:35

Nexus1990 ha scritto:
zampaflex ha scritto:
Nexus1990 ha scritto:Una cosa che penso spesso anche io, da neofita per quanto provi a fare cantina qualche infanticidio ci scappa. Certo provo anche a ricercare bottiglie mature ma non sempre è facile. Su Bordeaux questa strategia è un filo più percorribile dato il numero degli Chateau e la tiratura spesso importante.
P.S. È cascata a fagiolo sta questa discussione. Stasera faccio due infanticidi più o meno gravi e avevo già deciso di non dirlo a Franco :mrgreen:

Poi uno compra in giro delle bottiglie agée e zac, scatta la fregatura metà delle volte.
Trovare lo spazio per stoccare le proprie bottiglie, comprate all'uscita, è l'unico modo per essere sicuri di avere eliminato o almeno controllato la variabile conservazione.

Questo è vero. Anche se io negli anni ho selezionato alcuni amici e venditori affidabili, che con ogni probabilità la loro cantina è meglio della mia...
A questo proposito, interessante degustazione Venerdì sera al bistrot di un’amica, bottiglie che se avessi voluto comprarle all’uscita avrei dovuto comprarle quando avevo 13 anni :mrgreen:
Si parte con due bianchi giovani:
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Parte chiusissimo, con appena qualche sbuffo minerale/salino e la frutta bianca (mela principalmente) tipica dei Fiano giovani giovani. Sorso non gramo ma davvero compresso, aprirlo oggi è praticamente follia (Scusa Franco, ma il fato mi ha già punito come leggerai)
Jacqueson Rully 1er Cru “Gresigny” 2019
Qui invece che dire, tutto il tavolo è rimasto estasiato da questo vino, direi straordinario nella sua fascia di prezzo (28,60€ da sito francese).
Naso barocco: pietra focaia all’inizio, poi vira sul dolce con miele e burro di Normandia insieme ad un tocco agrumato dolce ma che rinfresca insieme con una bella nota minerale. Bocca ricca ma tesa tesa, bel frutto, un filo compressa dalla gioventù. Può solo migliorare ma è tanto godibile oggi.
Seconda batteria (si fa per dire):
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Puniti da un destino severo ma giusto: tappato. Non avevo sostituto (altro atto di tracotanza per il quale sarò nuovamente bastonato)
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Taurasi direi tipico, sicuramente indietro ma molto elegante, con cenni vegetali non invasivi, una bella nota affumicata, spezie. Al sorso la gioventù si sente ancor di più, con tannini abbastanza poderosi ma non scorbutici, direi che tra qualche anno sarà una bellissima bevuta.
Terza batteria:
Molettieri Taurasi riserva 5 Querce 2001
Punizione parte II: altro tappo (due dei primi 3 vini erano tappati, ho avuto tanta paura che l’astralitá irradiata dal corno di vacca si fosse rivoltata contro di me, per fortuna avevo portato i sostituti per i vini più vecchi)
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Il sostituto di Molettieri si è rivelato molto buono. Naso all’inizio un po’ muto, poi esce dal guscio con buona eleganza in cui domina il profilo vegetale e di sottobosco, dopo un po’ esce un porcino bellissimo: in bocca entra con dolcezza ma buona spalla acida, un po’ d’alcool, i tannini hanno ancora grip sul palato, bella sapidità.
Chateau Poujeaux 2000
Parte su belle note balsamiche, col tempo speziatura e note boisè molto belle. Bocca tonica, bevibilità eccezionale per un vino di quest’etá, con una nota radicosa che finisce in una bella liquirizia, buona lunghezza.
Quarta batteria:
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Naso MOSTRUOSO: liquirizia e anice che si trasformano in timo e salvia, freschezza straordinaria, poi esce il tabacco biondo, poi ritorna la freschezza con eucalipto che dona nuova dimensione balsamica. Bocca terrosa, con tartufo e arancia rossa, aciditá importante e riverberi rocciosi, ma il naso è nettamente sopra per qualità ed intensità.
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Profumo molto bello, danza tra il vegetale e la carne affumicata. Sorso fresco e vibrante, finale che pulisce perfettamente la bocca con una nota metallica ma manca forse un po’ in lunghezza.

... E poi ti stupisci che dei bordeaux del 2000 siano ANCORA buoni???? Mio Dio abbi pieta' di loro ....
Nexus1990
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Re: LE BEVUTE DI FEBBRAIO 2022

Messaggioda Nexus1990 » 27 feb 2022 16:45

littlewood ha scritto:
Nexus1990 ha scritto:
zampaflex ha scritto:
Nexus1990 ha scritto:Una cosa che penso spesso anche io, da neofita per quanto provi a fare cantina qualche infanticidio ci scappa. Certo provo anche a ricercare bottiglie mature ma non sempre è facile. Su Bordeaux questa strategia è un filo più percorribile dato il numero degli Chateau e la tiratura spesso importante.
P.S. È cascata a fagiolo sta questa discussione. Stasera faccio due infanticidi più o meno gravi e avevo già deciso di non dirlo a Franco :mrgreen:

Poi uno compra in giro delle bottiglie agée e zac, scatta la fregatura metà delle volte.
Trovare lo spazio per stoccare le proprie bottiglie, comprate all'uscita, è l'unico modo per essere sicuri di avere eliminato o almeno controllato la variabile conservazione.

Questo è vero. Anche se io negli anni ho selezionato alcuni amici e venditori affidabili, che con ogni probabilità la loro cantina è meglio della mia...
A questo proposito, interessante degustazione Venerdì sera al bistrot di un’amica, bottiglie che se avessi voluto comprarle all’uscita avrei dovuto comprarle quando avevo 13 anni :mrgreen:
Si parte con due bianchi giovani:
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Parte chiusissimo, con appena qualche sbuffo minerale/salino e la frutta bianca (mela principalmente) tipica dei Fiano giovani giovani. Sorso non gramo ma davvero compresso, aprirlo oggi è praticamente follia (Scusa Franco, ma il fato mi ha già punito come leggerai)
Jacqueson Rully 1er Cru “Gresigny” 2019
Qui invece che dire, tutto il tavolo è rimasto estasiato da questo vino, direi straordinario nella sua fascia di prezzo (28,60€ da sito francese).
Naso barocco: pietra focaia all’inizio, poi vira sul dolce con miele e burro di Normandia insieme ad un tocco agrumato dolce ma che rinfresca insieme con una bella nota minerale. Bocca ricca ma tesa tesa, bel frutto, un filo compressa dalla gioventù. Può solo migliorare ma è tanto godibile oggi.
Seconda batteria (si fa per dire):
Chateau Phelan Segur 2015
Puniti da un destino severo ma giusto: tappato. Non avevo sostituto (altro atto di tracotanza per il quale sarò nuovamente bastonato)
Rosa Boccella Taurasi 2015
Taurasi direi tipico, sicuramente indietro ma molto elegante, con cenni vegetali non invasivi, una bella nota affumicata, spezie. Al sorso la gioventù si sente ancor di più, con tannini abbastanza poderosi ma non scorbutici, direi che tra qualche anno sarà una bellissima bevuta.
Terza batteria:
Molettieri Taurasi riserva 5 Querce 2001
Punizione parte II: altro tappo (due dei primi 3 vini erano tappati, ho avuto tanta paura che l’astralitá irradiata dal corno di vacca si fosse rivoltata contro di me, per fortuna avevo portato i sostituti per i vini più vecchi)
Feudi di San Gregorio Serpico 2001
Il sostituto di Molettieri si è rivelato molto buono. Naso all’inizio un po’ muto, poi esce dal guscio con buona eleganza in cui domina il profilo vegetale e di sottobosco, dopo un po’ esce un porcino bellissimo: in bocca entra con dolcezza ma buona spalla acida, un po’ d’alcool, i tannini hanno ancora grip sul palato, bella sapidità.
Chateau Poujeaux 2000
Parte su belle note balsamiche, col tempo speziatura e note boisè molto belle. Bocca tonica, bevibilità eccezionale per un vino di quest’etá, con una nota radicosa che finisce in una bella liquirizia, buona lunghezza.
Quarta batteria:
Mastroberardino 1999
Naso MOSTRUOSO: liquirizia e anice che si trasformano in timo e salvia, freschezza straordinaria, poi esce il tabacco biondo, poi ritorna la freschezza con eucalipto che dona nuova dimensione balsamica. Bocca terrosa, con tartufo e arancia rossa, aciditá importante e riverberi rocciosi, ma il naso è nettamente sopra per qualità ed intensità.
Chateau Lagrange 2000
Profumo molto bello, danza tra il vegetale e la carne affumicata. Sorso fresco e vibrante, finale che pulisce perfettamente la bocca con una nota metallica ma manca forse un po’ in lunghezza.

... E poi ti stupisci che dei bordeaux del 2000 siano ANCORA buoni???? Mio Dio abbi pieta' di loro ....

Ma non mi stupisco Franco, però se devo dirti che sti vini tra 10 anni saranno superiori ci credo fino a un certo punto. Che non siano arrivati nè scollinati ok, ovvio, ma non so dove possano arrivare, credo non troppo lontano da dove sono ora. Inoltre una piccola riflessione, sulla base della mia piccola esperienza: buoni i Bordeaux entry level, grande tenuta nel tempo, però le emozioni stanno da altre parti. Tra un Bordeaux che paghi 40/50 e uno che paghi 80/100 (sempre acquistati con cognizione di causa, che nel mio caso vuol dire ascoltare i consigli tuoi e di Sergio :mrgreen: ) c’è un abisso. Semplificando preferisco bere Canon La Gaffeliere (senza fare voli pindarici) una volta sola che Lagrange due volte insomma.
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Re: LE BEVUTE DI FEBBRAIO 2022

Messaggioda Ennio21 » 27 feb 2022 19:59

Percarlo 2014 - confermo quanto di buono letto anche in altre recensioni sulla vendemmia 2014…buonerrimo e di estrema beva…quasi me la son scolata da solo la bottiglia a cena…fossero così tutte le “annate minori” ..!

Corallo Rosso - Sangiovese di Romagna “Brisighella” - Gallegati- 2020
Siamo nella Mga Brisighella, ma nella parte che dai calanchi scende verso la via Emilia (Monte Coralli, cui deve il nome), con altezze inferiori (150/200m), temperature superiori e presenza di argille. Vini mediamente più fruttati del resto della sottozona.
L’annata 2020 probabilmente verrà ricordata tra le migliori degli ultimi 15 anni in Romagna per i rossi.
Detto ciò..il Corallo Rosso 2020 è una piccola chicca (4.000 bt.), un vino giovane (solo acciaio) e quotidiano (8,50 euro in enoteca).
Nitidi profumi fruttati (ciliegia-amarena), tratto ematico, buona struttura, sapido, tannini fini. Non è un campione, ma non vuole , ne’ può esserlo. È uno squisito vino “gastronomico” e di bella beva..ad avercene a questo prezzo.
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Re: LE BEVUTE DI FEBBRAIO 2022

Messaggioda Ludi » 28 feb 2022 14:04

Domaine Terra Vecchia, Albaria Blanc 2014: bel Vermentinu, molto varietale (mandorla tostata e salata in gran spolvero), con ancora una buona spalla acida a sostenerlo. Non va aspettato, ma ora da gran soddisfazione.
Domaine Sperale, Casteddu Rouge 2016: qui invece mi ha incantato il frutto goloso e maturo in un quadro di enorme eleganza, dove la macchia mediterranea invita alla beva. Rapporto q/p da primato.
Andrea Occhipinti, Sottobanco 2019: bianco macerato da 11 gradi, con note che all'olfatto ricordano una buona Geuze. Divertentissimo, e va giù che è una meraviglia.
Andrea Occhipinti, Rosato 2020 (in prevalenza PN): l'iniziale impressione di volatile si dissolve dopo qualche minuto, ed il vino ricorda incredibilmente un Rosé des Riceys; e non è poco. Davveo una bella bevuta.
Mathelin, Champagne Extra Brut SA: maturo al naso ma ben verticale in bocca. Non è Krug, ma a 15 € cosa chiedere di più?
Ultima modifica di Ludi il 28 feb 2022 18:50, modificato 1 volta in totale.
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Re: LE BEVUTE DI FEBBRAIO 2022

Messaggioda Henridusud » 28 feb 2022 16:10

Nexus1990 ha scritto:

Jacqueson Rully 1er Cru “Gresigny” 2019
Qui invece che dire, tutto il tavolo è rimasto estasiato da questo vino, direi straordinario nella sua fascia di prezzo (28,60€ da sito francese).
Naso barocco: pietra focaia all’inizio, poi vira sul dolce con miele e burro di Normandia insieme ad un tocco agrumato dolce ma che rinfresca insieme con una bella nota minerale. Bocca ricca ma tesa tesa, bel frutto, un filo compressa dalla gioventù. Può solo migliorare ma è tanto godibile oggi.



E sì, puoi ancora trovare Borgogna che piace a meno di trenta euro. Dimentica (per un po') le etichette.
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Re: LE BEVUTE DI FEBBRAIO 2022

Messaggioda Nexus1990 » 28 feb 2022 18:28

Henridusud ha scritto:
Nexus1990 ha scritto:

Jacqueson Rully 1er Cru “Gresigny” 2019
Qui invece che dire, tutto il tavolo è rimasto estasiato da questo vino, direi straordinario nella sua fascia di prezzo (28,60€ da sito francese).
Naso barocco: pietra focaia all’inizio, poi vira sul dolce con miele e burro di Normandia insieme ad un tocco agrumato dolce ma che rinfresca insieme con una bella nota minerale. Bocca ricca ma tesa tesa, bel frutto, un filo compressa dalla gioventù. Può solo migliorare ma è tanto godibile oggi.



E sì, puoi ancora trovare Borgogna che piace a meno di trenta euro. Dimentica (per un po') le etichette.

Macchè per un po’. Le etichette le dimentico per sempre :D
Questo per la Francia mi sa che è un lungo viaggio ma mi sta già dando belle soddisfazioni a prezzi relativamente (rispetto all’Irpinia, per dire) contenuti, anche e soprattutto grazie ai consigli degli amici che ne sanno più di me.
Guido_88
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Re: LE BEVUTE DI FEBBRAIO 2022

Messaggioda Guido_88 » 28 feb 2022 20:03

Henridusud ha scritto:
Nexus1990 ha scritto:

Jacqueson Rully 1er Cru “Gresigny” 2019
Qui invece che dire, tutto il tavolo è rimasto estasiato da questo vino, direi straordinario nella sua fascia di prezzo (28,60€ da sito francese).
Naso barocco: pietra focaia all’inizio, poi vira sul dolce con miele e burro di Normandia insieme ad un tocco agrumato dolce ma che rinfresca insieme con una bella nota minerale. Bocca ricca ma tesa tesa, bel frutto, un filo compressa dalla gioventù. Può solo migliorare ma è tanto godibile oggi.



E sì, puoi ancora trovare Borgogna che piace a meno di trenta euro. Dimentica (per un po') le etichette.


Avevo aperto un po' di tempo fa un topic sulla borgogna accessibile ma non ebbe molto successo di pubblico e partecipazione :roll:
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zampaflex
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Re: LE BEVUTE DI FEBBRAIO 2022

Messaggioda zampaflex » 28 feb 2022 20:21

Guido_88 ha scritto:
Henridusud ha scritto:
Nexus1990 ha scritto:

Jacqueson Rully 1er Cru “Gresigny” 2019
Qui invece che dire, tutto il tavolo è rimasto estasiato da questo vino, direi straordinario nella sua fascia di prezzo (28,60€ da sito francese).
Naso barocco: pietra focaia all’inizio, poi vira sul dolce con miele e burro di Normandia insieme ad un tocco agrumato dolce ma che rinfresca insieme con una bella nota minerale. Bocca ricca ma tesa tesa, bel frutto, un filo compressa dalla gioventù. Può solo migliorare ma è tanto godibile oggi.



E sì, puoi ancora trovare Borgogna che piace a meno di trenta euro. Dimentica (per un po') le etichette.


Avevo aperto un po' di tempo fa un topic sulla borgogna accessibile ma non ebbe molto successo di pubblico e partecipazione :roll:


In parte perché adesso il mercato sta pesantemente remando contro gli acquisti borgognotti di prima fascia, con aumenti spropositati, in parte anche perché si tende a tenersi le carte migliori coperte... :mrgreen:
Non progredi est regredi
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Re: LE BEVUTE DI FEBBRAIO 2022

Messaggioda Ziliovino » 01 mar 2022 18:05

Immagine

Immagine

Rioja Reserva 2008 - Granja Ntra. Sra. de Remelluri. Rigoroso e serio, decisamente terroso, poi emerge un po' di frutto e spezie, leggero stecco di liquirizia, sorso teso e dal tannino ancora un poco spigoloso, sicuramente fatto per resistere al tempo.

Champagne Reserve Blanc de Noirs Brut Nature - Michel Furdyna. Direi un discreto risultato dal terroir dell'Aube, piacevole ed equilibrato, senza strafare ma ad un paio d'anni dalla sboccatura la bollicina è carezzevole e la frutta è matura quanto basta. Promosso.

Brunello di Montalcino 2010 - Baricci. Quando una grande mano incontra un'ottima annata: la solita solarità di frutti rossi ed agrumi questa volta è accompagnata da qualche frutto più scuro, poi un tocco di mentuccia, col tempo buccia di mandarino sulla stufa, sorso energico ed intenso per una gran bella bocca già equilibrata. il giorno dopo si fa più scuro e terroso. Già ottimo oggi, per cui perchè aspettare?

Chablis 1er cru Montmains Vieilles vignes 2008 - Guy Robin. Ad un ottimo punto di maturazione direi, colore brillante con riflessi dorati, parte agrumato per poi passare alla susina matura, erbe di montagna, sorso teso e fin quasi citrino ma tamponato da buona grassezza e rotondità. Non avrebbe sicuramente sfigurato nella borgognata bianca di qualche settimana fa...

Barolo del Comune di Serralunga d'Alba 2013 - Ferdinando Principiano. Sulla scorta di buoni assaggi in passato ne ho comprate qualche bottiglia di annate diverse, anche visto il prezzo abbordabile, ed oggi comincio a stappare questa che però non convince appieno... Sui terziari con tanta spezia, legni stagionati, acidità decisa e tannino che comincia a levigarsi ma manca un poco di polpa a bilanciare. Non va male ma neanche troppo bene direi, speriamo nelle altre annate.

Bandol rosé 2020 - Domaine de la Begude. Ottimo compromesso tra rosatone (quanto basta) e freschezza, profumato di rose e frutti rossi, senza strafare ma direi ben fatto.

Lambruso di Sorbara Piria 2019 - Paltrinieri. Scovato in un angolo nascosto di un'enoteca, il colore e la bollicina ci sono ancora tutti, anche nei profumi non c'è male ma al sorso è decisamente scarno e tagliente, un po' troppo direi, ok che è un Sorbara ma un minimo di leggiadria e piacevolezza da un lambrusco me la aspetto (ed il suo Radice solitamente mi piace...)
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Re: LE BEVUTE DI FEBBRAIO 2022

Messaggioda Nexus1990 » 01 mar 2022 19:29

Ziliovino ha scritto:
Brunello di Montalcino 2010 - Baricci. Quando una grande mano incontra un'ottima annata: la solita solarità di frutti rossi ed agrumi questa volta è accompagnata da qualche frutto più scuro, poi un tocco di mentuccia, col tempo buccia di mandarino sulla stufa, sorso energico ed intenso per una gran bella bocca già equilibrata. il giorno dopo si fa più scuro e terroso. Già ottimo oggi, per cui perchè aspettare?

Non stento a crederlo... addirittura la 2011 era ottima, non buona. Quindi lo hai trovato bello pronto? Perché oggi rovistando in cantina ho trovato una 2008, e mi chiedevo se fargli la festa a breve :mrgreen:
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Re: LE BEVUTE DI FEBBRAIO 2022

Messaggioda Ziliovino » 02 mar 2022 09:55

Nexus1990 ha scritto:
Ziliovino ha scritto:
Brunello di Montalcino 2010 - Baricci. Quando una grande mano incontra un'ottima annata: la solita solarità di frutti rossi ed agrumi questa volta è accompagnata da qualche frutto più scuro, poi un tocco di mentuccia, col tempo buccia di mandarino sulla stufa, sorso energico ed intenso per una gran bella bocca già equilibrata. il giorno dopo si fa più scuro e terroso. Già ottimo oggi, per cui perchè aspettare?

Non stento a crederlo... addirittura la 2011 era ottima, non buona. Quindi lo hai trovato bello pronto? Perché oggi rovistando in cantina ho trovato una 2008, e mi chiedevo se fargli la festa a breve :mrgreen:


lo stile Baricci mi piace per come interpreta con "solarità" il sangiovese per cui non vorrei che col tempo e le terziarizzazione queste sfumature si perdano, devo ammettere però che non ho mai bevuto sue bottiglie datate, per cui nel dubbio stappo e chissene... le altre 2010 che ho le stapperò probabilmente nei prossimi 2 o 3 anni, e visto come sta oggi credo che una 2008 sia piuttosto stappabile.
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Re: LE BEVUTE DI FEBBRAIO 2022

Messaggioda Nexus1990 » 03 mar 2022 13:25

Ziliovino ha scritto:
Nexus1990 ha scritto:
Ziliovino ha scritto:
Brunello di Montalcino 2010 - Baricci. Quando una grande mano incontra un'ottima annata: la solita solarità di frutti rossi ed agrumi questa volta è accompagnata da qualche frutto più scuro, poi un tocco di mentuccia, col tempo buccia di mandarino sulla stufa, sorso energico ed intenso per una gran bella bocca già equilibrata. il giorno dopo si fa più scuro e terroso. Già ottimo oggi, per cui perchè aspettare?

Non stento a crederlo... addirittura la 2011 era ottima, non buona. Quindi lo hai trovato bello pronto? Perché oggi rovistando in cantina ho trovato una 2008, e mi chiedevo se fargli la festa a breve :mrgreen:


lo stile Baricci mi piace per come interpreta con "solarità" il sangiovese per cui non vorrei che col tempo e le terziarizzazione queste sfumature si perdano, devo ammettere però che non ho mai bevuto sue bottiglie datate, per cui nel dubbio stappo e chissene... le altre 2010 che ho le stapperò probabilmente nei prossimi 2 o 3 anni, e visto come sta oggi credo che una 2008 sia piuttosto stappabile.

Grazie mille, allora festa sarà. Se posso darti un piccolo consiglio dal basso della mia poca esperienza, dato che ti piace la solarità con cui Baricci interpreta il Sangiovese non bere a breve la 2016, c’era l’agrume e il vino mi è parso ottimo in prospettiva (Al naso una speziatura davvero bella) ma panorama nel complesso poco assolato, non tanto al naso ma il sorso era davvero irruente.
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Re: LE BEVUTE DI FEBBRAIO 2022

Messaggioda littlewood » 03 mar 2022 13:52

Nexus1990 ha scritto:
Ziliovino ha scritto:
Nexus1990 ha scritto:
Ziliovino ha scritto:
Brunello di Montalcino 2010 - Baricci. Quando una grande mano incontra un'ottima annata: la solita solarità di frutti rossi ed agrumi questa volta è accompagnata da qualche frutto più scuro, poi un tocco di mentuccia, col tempo buccia di mandarino sulla stufa, sorso energico ed intenso per una gran bella bocca già equilibrata. il giorno dopo si fa più scuro e terroso. Già ottimo oggi, per cui perchè aspettare?

Non stento a crederlo... addirittura la 2011 era ottima, non buona. Quindi lo hai trovato bello pronto? Perché oggi rovistando in cantina ho trovato una 2008, e mi chiedevo se fargli la festa a breve :mrgreen:


lo stile Baricci mi piace per come interpreta con "solarità" il sangiovese per cui non vorrei che col tempo e le terziarizzazione queste sfumature si perdano, devo ammettere però che non ho mai bevuto sue bottiglie datate, per cui nel dubbio stappo e chissene... le altre 2010 che ho le stapperò probabilmente nei prossimi 2 o 3 anni, e visto come sta oggi credo che una 2008 sia piuttosto stappabile.

Grazie mille, allora festa sarà. Se posso darti un piccolo consiglio dal basso della mia poca esperienza, dato che ti piace la solarità con cui Baricci interpreta il Sangiovese non bere a breve la 2016, c’era l’agrume e il vino mi è parso ottimo in prospettiva (Al naso una speziatura davvero bella) ma panorama nel complesso poco assolato, non tanto al naso ma il sorso era davvero irruente.

Boh! ...i vini di Montopoli son più terrigni che solari... .
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Re: LE BEVUTE DI FEBBRAIO 2022

Messaggioda Ziliovino » 03 mar 2022 22:37

littlewood ha scritto:
Nexus1990 ha scritto:
Ziliovino ha scritto:
Nexus1990 ha scritto:
Ziliovino ha scritto:
Brunello di Montalcino 2010 - Baricci. Quando una grande mano incontra un'ottima annata: la solita solarità di frutti rossi ed agrumi questa volta è accompagnata da qualche frutto più scuro, poi un tocco di mentuccia, col tempo buccia di mandarino sulla stufa, sorso energico ed intenso per una gran bella bocca già equilibrata. il giorno dopo si fa più scuro e terroso. Già ottimo oggi, per cui perchè aspettare?

Non stento a crederlo... addirittura la 2011 era ottima, non buona. Quindi lo hai trovato bello pronto? Perché oggi rovistando in cantina ho trovato una 2008, e mi chiedevo se fargli la festa a breve :mrgreen:


lo stile Baricci mi piace per come interpreta con "solarità" il sangiovese per cui non vorrei che col tempo e le terziarizzazione queste sfumature si perdano, devo ammettere però che non ho mai bevuto sue bottiglie datate, per cui nel dubbio stappo e chissene... le altre 2010 che ho le stapperò probabilmente nei prossimi 2 o 3 anni, e visto come sta oggi credo che una 2008 sia piuttosto stappabile.

Grazie mille, allora festa sarà. Se posso darti un piccolo consiglio dal basso della mia poca esperienza, dato che ti piace la solarità con cui Baricci interpreta il Sangiovese non bere a breve la 2016, c’era l’agrume e il vino mi è parso ottimo in prospettiva (Al naso una speziatura davvero bella) ma panorama nel complesso poco assolato, non tanto al naso ma il sorso era davvero irruente.

Boh! ...i vini di Montopoli son più terrigni che solari... .


sulla sottozona non ho abbastanza assaggi per esprimermi, non ho mai avuto molto feeling con Montalcino, ma davvero i vini di Baricci li trovi terrosi e scuri?
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Re: LE BEVUTE DI FEBBRAIO 2022

Messaggioda littlewood » 04 mar 2022 20:34

Ziliovino ha scritto:
littlewood ha scritto:
Nexus1990 ha scritto:
Ziliovino ha scritto:
Nexus1990 ha scritto:Non stento a crederlo... addirittura la 2011 era ottima, non buona. Quindi lo hai trovato bello pronto? Perché oggi rovistando in cantina ho trovato una 2008, e mi chiedevo se fargli la festa a breve :mrgreen:


lo stile Baricci mi piace per come interpreta con "solarità" il sangiovese per cui non vorrei che col tempo e le terziarizzazione queste sfumature si perdano, devo ammettere però che non ho mai bevuto sue bottiglie datate, per cui nel dubbio stappo e chissene... le altre 2010 che ho le stapperò probabilmente nei prossimi 2 o 3 anni, e visto come sta oggi credo che una 2008 sia piuttosto stappabile.

Grazie mille, allora festa sarà. Se posso darti un piccolo consiglio dal basso della mia poca esperienza, dato che ti piace la solarità con cui Baricci interpreta il Sangiovese non bere a breve la 2016, c’era l’agrume e il vino mi è parso ottimo in prospettiva (Al naso una speziatura davvero bella) ma panorama nel complesso poco assolato, non tanto al naso ma il sorso era davvero irruente.

Boh! ...i vini di Montopoli son più terrigni che solari... .


sulla sottozona non ho abbastanza assaggi per esprimermi, non ho mai avuto molto feeling con Montalcino, ma davvero i vini di Baricci li trovi terrosi e scuri?

Nn intendo scuri .. solo che i vini di Montosoli son molto riconoscibili per la terrosita' che li caratterizza. Difatti per es il Madonna del Piano di valdicava e' proprio un' eccezione in zona per la sua mineralita'! Ma terrosita' nn e"' un difetto anzi. Prova la ris nello e questa caratteristica saea' alla n potenza! A me piace molto anche la Casa di Caparzo o il casanovina di Riccardino pudepu! E se trovi un villa Montosoli di pietroso godi alla grande!
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Re: LE BEVUTE DI FEBBRAIO 2022

Messaggioda romanee' » 04 mar 2022 20:54

littlewood ha scritto:
Ziliovino ha scritto:
littlewood ha scritto:
Nexus1990 ha scritto:
Ziliovino ha scritto:
lo stile Baricci mi piace per come interpreta con "solarità" il sangiovese per cui non vorrei che col tempo e le terziarizzazione queste sfumature si perdano, devo ammettere però che non ho mai bevuto sue bottiglie datate, per cui nel dubbio stappo e chissene... le altre 2010 che ho le stapperò probabilmente nei prossimi 2 o 3 anni, e visto come sta oggi credo che una 2008 sia piuttosto stappabile.

Grazie mille, allora festa sarà. Se posso darti un piccolo consiglio dal basso della mia poca esperienza, dato che ti piace la solarità con cui Baricci interpreta il Sangiovese non bere a breve la 2016, c’era l’agrume e il vino mi è parso ottimo in prospettiva (Al naso una speziatura davvero bella) ma panorama nel complesso poco assolato, non tanto al naso ma il sorso era davvero irruente.

Boh! ...i vini di Montopoli son più terrigni che solari... .


sulla sottozona non ho abbastanza assaggi per esprimermi, non ho mai avuto molto feeling con Montalcino, ma davvero i vini di Baricci li trovi terrosi e scuri?

Nn intendo scuri .. solo che i vini di Montosoli son molto riconoscibili per la terrosita' che li caratterizza. Difatti per es il Madonna del Piano di valdicava e' proprio un' eccezione in zona per la sua mineralita'! Ma terrosita' nn e"' un difetto anzi. Prova la ris nello e questa caratteristica saea' alla n potenza! A me piace molto anche la Casa di Caparzo o il casanovina di Riccardino pudepu! E se trovi un villa Montosoli di pietroso godi alla grande!


a me di quella zona piace moltissimo le chiuse
SPEDISCO SOLITAMENTE DOPO 1 O 2 GIORNI DAL PAGAMENTO...MA A MOLTI HO SPEDITO E SPEDIRO' ANCOR PRIMA.. :D :wink:
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Re: LE BEVUTE DI FEBBRAIO 2022

Messaggioda littlewood » 05 mar 2022 07:44

romanee' ha scritto:
littlewood ha scritto:
Ziliovino ha scritto:
littlewood ha scritto:
Nexus1990 ha scritto:Grazie mille, allora festa sarà. Se posso darti un piccolo consiglio dal basso della mia poca esperienza, dato che ti piace la solarità con cui Baricci interpreta il Sangiovese non bere a breve la 2016, c’era l’agrume e il vino mi è parso ottimo in prospettiva (Al naso una speziatura davvero bella) ma panorama nel complesso poco assolato, non tanto al naso ma il sorso era davvero irruente.

Boh! ...i vini di Montopoli son più terrigni che solari... .


sulla sottozona non ho abbastanza assaggi per esprimermi, non ho mai avuto molto feeling con Montalcino, ma davvero i vini di Baricci li trovi terrosi e scuri?

Nn intendo scuri .. solo che i vini di Montosoli son molto riconoscibili per la terrosita' che li caratterizza. Difatti per es il Madonna del Piano di valdicava e' proprio un' eccezione in zona per la sua mineralita'! Ma terrosita' nn e"' un difetto anzi. Prova la ris nello e questa caratteristica saea' alla n potenza! A me piace molto anche la Casa di Caparzo o il casanovina di Riccardino pudepu! E se trovi un villa Montosoli di pietroso godi alla grande!


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Re: LE BEVUTE DI FEBBRAIO 2022

Messaggioda romanee' » 05 mar 2022 13:48

littlewood ha scritto:
romanee' ha scritto:
littlewood ha scritto:
Ziliovino ha scritto:
littlewood ha scritto:Boh! ...i vini di Montopoli son più terrigni che solari... .


sulla sottozona non ho abbastanza assaggi per esprimermi, non ho mai avuto molto feeling con Montalcino, ma davvero i vini di Baricci li trovi terrosi e scuri?

Nn intendo scuri .. solo che i vini di Montosoli son molto riconoscibili per la terrosita' che li caratterizza. Difatti per es il Madonna del Piano di valdicava e' proprio un' eccezione in zona per la sua mineralita'! Ma terrosita' nn e"' un difetto anzi. Prova la ris nello e questa caratteristica saea' alla n potenza! A me piace molto anche la Casa di Caparzo o il casanovina di Riccardino pudepu! E se trovi un villa Montosoli di pietroso godi alla grande!


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Re: LE BEVUTE DI FEBBRAIO 2022

Messaggioda littlewood » 05 mar 2022 14:06

romanee' ha scritto:
littlewood ha scritto:
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sulla sottozona non ho abbastanza assaggi per esprimermi, non ho mai avuto molto feeling con Montalcino, ma davvero i vini di Baricci li trovi terrosi e scuri?

Nn intendo scuri .. solo che i vini di Montosoli son molto riconoscibili per la terrosita' che li caratterizza. Difatti per es il Madonna del Piano di valdicava e' proprio un' eccezione in zona per la sua mineralita'! Ma terrosita' nn e"' un difetto anzi. Prova la ris nello e questa caratteristica saea' alla n potenza! A me piace molto anche la Casa di Caparzo o il casanovina di Riccardino pudepu! E se trovi un villa Montosoli di pietroso godi alla grande!


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...e che te ne' fai Mauro di tutte quelle bottiglie di Madonna delle grazie?? Ti piace il Mori?? :D
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Re: LE BEVUTE DI FEBBRAIO 2022

Messaggioda romanee' » 05 mar 2022 14:09

littlewood ha scritto:
romanee' ha scritto:
littlewood ha scritto:
romanee' ha scritto:
littlewood ha scritto:Nn intendo scuri .. solo che i vini di Montosoli son molto riconoscibili per la terrosita' che li caratterizza. Difatti per es il Madonna del Piano di valdicava e' proprio un' eccezione in zona per la sua mineralita'! Ma terrosita' nn e"' un difetto anzi. Prova la ris nello e questa caratteristica saea' alla n potenza! A me piace molto anche la Casa di Caparzo o il casanovina di Riccardino pudepu! E se trovi un villa Montosoli di pietroso godi alla grande!


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...e che te ne' fai Mauro di tutte quelle bottiglie di Madonna delle grazie?? Ti piace il Mori?? :D

sono stato,sono,e saro' eterosessuale :lol:
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