...il clima è cambiato, i vini sono cambiati malgrado gli sforzi dei produttori, in più ci si mette il mercato , come ben avete espresso. Martino Manetti mi ha detto di persona che Pergole Torte ...non è più Pergole Torte ( e ce ne siamo accorti) non per sua intenzione, con protocolli immutati, ma proprio perchè le uve sono diverse. In realtà anche molti produttori di Barolo e Barbaresco mi hanno confessato la difficoltà di creare vini equilibrati in una maturazione fenolica sempre più difficile per l'anticipo ormai cronico delle vendemmie per mille ragioni, fra le quali quella climatica è la più ..cocente. E poi, diciamolo chiaramente, quanto sono buoni già da subito Monfortino, CàD'Morissio, Crichet pajé, Le Riserve di Giacosa, ma anche i vini di Rinaldi e Bartolo ecc.? ... ma ve lo ricordate com'erano all'uscita 40 anni fa? Gli stessi Premier di Bordeaux ( recentemente un Haut Brion 2021 e un Lafite 2020) , marmellatine fruttate, concentrate e senza profondità... OK , aspettiamo pure i canonici 30 anni, ma all'uscita erano completamente diversi : arrembanti, scorbutici, sembravano gatti selvatici rinchiusi in un sacco di juta...distendendosi, complessandosi e rilassandosi dopo decenni. io continuo a berli, per goderli appieno, il tempo che ritengo necessario, ci risentiamo sul forum fra una cinquantina d'anni per discuterne...
