Romito, ristorante Reale

Questo spazio è dedicato solo ai racconti delle vostre esperienze enogastronomiche nei ristoranti, pizzerie, trattorie, wine bar dove siete stati, che vi hanno soddisfatto molto, abbastanza o per niente. E' importante motivare sempre le critiche positive o negative.

Timoteo
Messaggi: 1970
Iscritto il: 04 ott 2009 15:57

Re: Romito, ristorante Reale

Messaggioda Timoteo » 29 ago 2016 17:45

brifazio ha scritto:
Timoteo ha scritto:
Spectator ha scritto:
brifazio ha scritto:Ormai quasi ovunque si investe sul personale di cucina e poco o nulla su quello di sala.
Anche in mono, bi o tristellati.

Zero mancia. E dopo aver pagato si informa il responsabile di sala.
Lo dico sia da cliente che da collega del maleducato supponente che vi ha servito.


..StraQuotissimo!


il mio modesto parere è che se il personale è maleducato la colpa è del capo.

Anche, prima di tutto perché l'ha selezionato, in maniera più o meno diretta, ma per me la responsabilità è prima di tutto personale.
Non è detto però che un patron, soprattutto se si occupa prevalentemente della cucina, sia pienamente informato di come procede il lavoro in sala.


meglio me sento.
Avatar utente
brifazio
Messaggi: 8392
Iscritto il: 06 giu 2007 13:20
Località: Roma
Contatta:

Re: Romito, ristorante Reale

Messaggioda brifazio » 29 ago 2016 17:58

Mi sono espresso in maniera edulcorata, penzambò..
Timoteo
Messaggi: 1970
Iscritto il: 04 ott 2009 15:57

Re: Romito, ristorante Reale

Messaggioda Timoteo » 29 ago 2016 18:01

brifazio ha scritto:Mi sono espresso in maniera edulcorata, penzambò..


così, tanto per amore della discussione fra noi, la frase che per me non è concepibile è:

"Non è detto però che un patron, soprattutto se si occupa prevalentemente della cucina, sia pienamente informato di come procede il lavoro in sala."
Avatar utente
andrea
Messaggi: 7862
Iscritto il: 06 giu 2007 11:38
Località: Bassa Brianza

Re: Romito, ristorante Reale

Messaggioda andrea » 29 ago 2016 18:02

Timoteo ha scritto:
brifazio ha scritto:Mi sono espresso in maniera edulcorata, penzambò..


così, tanto per amore della discussione fra noi, la frase che per me non è concepibile è:

"Non è detto però che un patron, soprattutto se si occupa prevalentemente della cucina, sia pienamente informato di come procede il lavoro in sala."

Finché non sente il rumore dei piatti...

Magari Romito legge il forum :mrgreen:
Ti amo Licia!!!
mangè mangè nu sèi chi ve mangià

Spedisco entro 5 giorni lavorativi, sempre che riesca a trovare i vini nel casino della mia cantina
Avatar utente
brifazio
Messaggi: 8392
Iscritto il: 06 giu 2007 13:20
Località: Roma
Contatta:

Re: Romito, ristorante Reale

Messaggioda brifazio » 29 ago 2016 21:45

Timoteo ha scritto:
brifazio ha scritto:Mi sono espresso in maniera edulcorata, penzambò..


così, tanto per amore della discussione fra noi, la frase che per me non è concepibile è:

"Non è detto però che un patron, soprattutto se si occupa prevalentemente della cucina, sia pienamente informato di come procede il lavoro in sala."
Premesso che parlo in generale e non del caso specifico, ma omissioni a parte un ipotetico patron che si occupa della cucina potrebbe pure essere stato informato di quello che non è andato bene in sala. Magari in maniera distorta, per mille motivi, anzi milleuno.
Le dinamiche del lavoro di un ristorante sono complicate, non è tutto chiaro, trasparente e verificabile, su tante cose bisogna sapientemente passarci sopra. Tutti, nessuno escluso. E farsi spesso e volentieri farsi un po' di sani cazzi propri e prenderla con filosofia. Si finisce il turno di servizio spazzolandosi via tutte le scorie e le tossine e ci si ricorda che l'indomani è un altro giorno e si lavorerà con più o meno simpatia/rispetto/stima/piacevolezza reciproca per altre 8-10-12 ore collaborando con i colleghi e avere a che fare con coltelli, fuochi, forni e padelle. E bottiglie, bicchieri, menù, piatti, e clienti e cassa. Non è un lavoro comodo, sempre se si prende con responsabilità e si è motivati e concentrati.
Interessante quello che succede quando i due titolari sono uno lo chef e l'altro responsabile di sala/direttore.
Eppure un locale dove c'era effettivamente questa situazione e forti tensioni lavorative in tutti i versi e direzioni è sicuramente quello che mi ha dato di più in tutti i sensi e dove forse ho mangiato meglio e con più piacere tra tutti quelli dove ho lavorato, e non sono pochi. Era -purtroppo non esiste più- in Sardegna, l'hai conosciuto.
Smarco
Messaggi: 2838
Iscritto il: 18 nov 2012 15:01
Località: Ascoli Piceno

Re: Romito, ristorante Reale

Messaggioda Smarco » 29 ago 2016 23:53

Scusate se non partecipo alla discussione ma sono fuori (ferie) e CO il Wi-Fi la linea va e viene
Se qualcuno che lavora lì legge sinceramente non può che farmi piacere, non mi metterei mai a fare scenate in un ristorante però di certo nemmeno me le terrei per me dato che ho pagato
Il fatto di questo episodio è stato solo uno dei tanti che a me personalmente hanno dato fastidio:
Purtroppo fumo e da fumatore quando bevo e mangio io devo alzarmi e andare a fumare, so tutte le pippe di sapori odori ecc mapurtroppo è così e non posso farci niente, alzarsi per andare a fumare e sentirsi dire "non puoi perché tra un po arriva il piatto" è una cosa che mi fa tornare indietro a quando andavo a scuola! Come se dovessi andare in bagno e la maestra mi dice di no... Da Bottura mi sarò alzato 3/ 4 volte a fumare e mai nessuno mi ha detto niente, idem in tanti altri ristoranti, ma scusate ma se uno soffre di colite e deve andare in bagno ogni quarto d ora? dai non scherziamo...
Ma la cosa che mi ha dato veramente fastidio è quando il sommelier ci ha portato la bottiglia mentre nello stesso momento entrava Stefano Accorsi con compagna, il sommelier lascia la bottiglia nel secchiello e va via per prendere due calici a Stefano Accorsi.... La bottiglia è stata aperta dai 10 ai 15 minuti dopo.
Ripeto sono stato al reale 5 anni fa, almeno servivano l aperitivo con un crostino al lardo di colonnata incredibile, servizio normalissimo senza tante pippe, secondo me il patron dovrebbe lasciar perdere spazio bomba, spazio romito, spazio di qua e spazio di là e concedere l attenzione più sul suo ristorante.
Timoteo
Messaggi: 1970
Iscritto il: 04 ott 2009 15:57

Re: Romito, ristorante Reale

Messaggioda Timoteo » 30 ago 2016 01:27

Smarco ha scritto:Scusate se non partecipo alla discussione ma sono fuori (ferie) e CO il Wi-Fi la linea va e viene
Se qualcuno che lavora lì legge sinceramente non può che farmi piacere, non mi metterei mai a fare scenate in un ristorante però di certo nemmeno me le terrei per me dato che ho pagato
Il fatto di questo episodio è stato solo uno dei tanti che a me personalmente hanno dato fastidio:
Purtroppo fumo e da fumatore quando bevo e mangio io devo alzarmi e andare a fumare, so tutte le pippe di sapori odori ecc mapurtroppo è così e non posso farci niente, alzarsi per andare a fumare e sentirsi dire "non puoi perché tra un po arriva il piatto" è una cosa che mi fa tornare indietro a quando andavo a scuola! Come se dovessi andare in bagno e la maestra mi dice di no... Da Bottura mi sarò alzato 3/ 4 volte a fumare e mai nessuno mi ha detto niente, idem in tanti altri ristoranti, ma scusate ma se uno soffre di colite e deve andare in bagno ogni quarto d ora? dai non scherziamo...
Ma la cosa che mi ha dato veramente fastidio è quando il sommelier ci ha portato la bottiglia mentre nello stesso momento entrava Stefano Accorsi con compagna, il sommelier lascia la bottiglia nel secchiello e va via per prendere due calici a Stefano Accorsi.... La bottiglia è stata aperta dai 10 ai 15 minuti dopo.
Ripeto sono stato al reale 5 anni fa, almeno servivano l aperitivo con un crostino al lardo di colonnata incredibile, servizio normalissimo senza tante pippe, secondo me il patron dovrebbe lasciar perdere spazio bomba, spazio romito, spazio di qua e spazio di là e concedere l attenzione più sul suo ristorante.


era bona?
pippo65
Messaggi: 768
Iscritto il: 15 ott 2008 13:11
Località: Roma

Re: Romito, ristorante Reale

Messaggioda pippo65 » 30 ago 2016 10:58

Per quello che ricordo io, la responsabile di sala al Reale (e penso anche a Casadonna) era la sorella di Niko, di cui , peraltro, anch'io non ho un ricordo particolarmente buono quanto alla cura dell'ospite e al savoir-faire.
Tanto per dire ci fecero pagare 4 calici di champagne più della bottiglia senza nemmeno lasciarci la rimanenza (??!!)
pippo65
alì65
Messaggi: 10713
Iscritto il: 08 giu 2007 15:36
Località: Parma

Re: Romito, ristorante Reale

Messaggioda alì65 » 30 ago 2016 11:12

Quello che manca in generale è il professionista in sala che sa vendere e che consiglia, accompagna e gestisce il tutto
La cucina senza questa figura non lavora anche se la più organizzata e brava del mondo
Discorso sommelier è un po la stessa cosa ma è sotto il responsabile di sala, vero giocoliere del locale
Poi sui vini quando incontrano dei cagacazzi come noi per loro è finita... :mrgreen:
futuro incerto...ma w la gnocca!!!
bpdino
Messaggi: 1724
Iscritto il: 06 giu 2007 11:04
Località: Roma

Re: Romito, ristorante Reale

Messaggioda bpdino » 30 ago 2016 15:41

Allora il fatto che questa estate abbia preferito andare alla Bandiera che magari non sarà certamente allo stesso livello ma credo costi la metà della metà, mi rincuora assai :lol:
Bernardo
e-mail: bernardo.pancione@gmail.com
Utente "vecchio" Forum dal 20.Feb.2003
Smarco
Messaggi: 2838
Iscritto il: 18 nov 2012 15:01
Località: Ascoli Piceno

Re: Romito, ristorante Reale

Messaggioda Smarco » 30 ago 2016 16:30

Timoteo ha scritto:
Smarco ha scritto:Scusate se non partecipo alla discussione ma sono fuori (ferie) e CO il Wi-Fi la linea va e viene
Se qualcuno che lavora lì legge sinceramente non può che farmi piacere, non mi metterei mai a fare scenate in un ristorante però di certo nemmeno me le terrei per me dato che ho pagato
Il fatto di questo episodio è stato solo uno dei tanti che a me personalmente hanno dato fastidio:
Purtroppo fumo e da fumatore quando bevo e mangio io devo alzarmi e andare a fumare, so tutte le pippe di sapori odori ecc mapurtroppo è così e non posso farci niente, alzarsi per andare a fumare e sentirsi dire "non puoi perché tra un po arriva il piatto" è una cosa che mi fa tornare indietro a quando andavo a scuola! Come se dovessi andare in bagno e la maestra mi dice di no... Da Bottura mi sarò alzato 3/ 4 volte a fumare e mai nessuno mi ha detto niente, idem in tanti altri ristoranti, ma scusate ma se uno soffre di colite e deve andare in bagno ogni quarto d ora? dai non scherziamo...
Ma la cosa che mi ha dato veramente fastidio è quando il sommelier ci ha portato la bottiglia mentre nello stesso momento entrava Stefano Accorsi con compagna, il sommelier lascia la bottiglia nel secchiello e va via per prendere due calici a Stefano Accorsi.... La bottiglia è stata aperta dai 10 ai 15 minuti dopo.
Ripeto sono stato al reale 5 anni fa, almeno servivano l aperitivo con un crostino al lardo di colonnata incredibile, servizio normalissimo senza tante pippe, secondo me il patron dovrebbe lasciar perdere spazio bomba, spazio romito, spazio di qua e spazio di là e concedere l attenzione più sul suo ristorante.


era bona?

Direi proprio di si.... se sei curioso bianca vitali
Timoteo
Messaggi: 1970
Iscritto il: 04 ott 2009 15:57

Re: Romito, ristorante Reale

Messaggioda Timoteo » 30 ago 2016 16:31

Smarco ha scritto:
Timoteo ha scritto:
Smarco ha scritto:Scusate se non partecipo alla discussione ma sono fuori (ferie) e CO il Wi-Fi la linea va e viene
Se qualcuno che lavora lì legge sinceramente non può che farmi piacere, non mi metterei mai a fare scenate in un ristorante però di certo nemmeno me le terrei per me dato che ho pagato
Il fatto di questo episodio è stato solo uno dei tanti che a me personalmente hanno dato fastidio:
Purtroppo fumo e da fumatore quando bevo e mangio io devo alzarmi e andare a fumare, so tutte le pippe di sapori odori ecc mapurtroppo è così e non posso farci niente, alzarsi per andare a fumare e sentirsi dire "non puoi perché tra un po arriva il piatto" è una cosa che mi fa tornare indietro a quando andavo a scuola! Come se dovessi andare in bagno e la maestra mi dice di no... Da Bottura mi sarò alzato 3/ 4 volte a fumare e mai nessuno mi ha detto niente, idem in tanti altri ristoranti, ma scusate ma se uno soffre di colite e deve andare in bagno ogni quarto d ora? dai non scherziamo...
Ma la cosa che mi ha dato veramente fastidio è quando il sommelier ci ha portato la bottiglia mentre nello stesso momento entrava Stefano Accorsi con compagna, il sommelier lascia la bottiglia nel secchiello e va via per prendere due calici a Stefano Accorsi.... La bottiglia è stata aperta dai 10 ai 15 minuti dopo.
Ripeto sono stato al reale 5 anni fa, almeno servivano l aperitivo con un crostino al lardo di colonnata incredibile, servizio normalissimo senza tante pippe, secondo me il patron dovrebbe lasciar perdere spazio bomba, spazio romito, spazio di qua e spazio di là e concedere l attenzione più sul suo ristorante.


era bona?

Direi proprio di si.... se sei curioso bianca vitali


never inculated.
ma mi fido.
Avatar utente
brifazio
Messaggi: 8392
Iscritto il: 06 giu 2007 13:20
Località: Roma
Contatta:

Re: Romito, ristorante Reale

Messaggioda brifazio » 31 ago 2016 02:26

alì65 ha scritto:Quello che manca in generale è il professionista in sala che sa vendere e che consiglia, accompagna e gestisce il tutto
La cucina senza questa figura non lavora anche se la più organizzata e brava del mondo
Discorso sommelier è un po la stessa cosa ma è sotto il responsabile di sala, vero giocoliere del locale
Poi sui vini quando incontrano dei cagacazzi come noi per loro è finita... :mrgreen:

Non è che manca, ci sarebbero, solo che sulla sala si vuole risparmiare, però la formula più raffinata è cerchiamo giovani da formare e magari plasmare, l'ho sentito dire parecchie volte, anche negli altri settori lavorativi che ho cavalcato. A cazzari, volete correre sul tandem con uno solo a pedalare.

Smarco ha scritto:Scusate se non partecipo alla discussione ma sono fuori (ferie) e CO il Wi-Fi la linea va e viene
Se qualcuno che lavora lì legge sinceramente non può che farmi piacere, non mi metterei mai a fare scenate in un ristorante però di certo nemmeno me le terrei per me dato che ho pagato
Il fatto di questo episodio è stato solo uno dei tanti che a me personalmente hanno dato fastidio:
Purtroppo fumo e da fumatore quando bevo e mangio io devo alzarmi e andare a fumare, so tutte le pippe di sapori odori ecc mapurtroppo è così e non posso farci niente, alzarsi per andare a fumare e sentirsi dire "non puoi perché tra un po arriva il piatto" è una cosa che mi fa tornare indietro a quando andavo a scuola! Come se dovessi andare in bagno e la maestra mi dice di no... Da Bottura mi sarò alzato 3/ 4 volte a fumare e mai nessuno mi ha detto niente, idem in tanti altri ristoranti, ma scusate ma se uno soffre di colite e deve andare in bagno ogni quarto d ora? dai non scherziamo...
Ma la cosa che mi ha dato veramente fastidio è quando il sommelier ci ha portato la bottiglia mentre nello stesso momento entrava Stefano Accorsi con compagna, il sommelier lascia la bottiglia nel secchiello e va via per prendere due calici a Stefano Accorsi.... La bottiglia è stata aperta dai 10 ai 15 minuti dopo.
Ripeto sono stato al reale 5 anni fa, almeno servivano l aperitivo con un crostino al lardo di colonnata incredibile, servizio normalissimo senza tante pippe, secondo me il patron dovrebbe lasciar perdere spazio bomba, spazio romito, spazio di qua e spazio di là e concedere l attenzione più sul suo ristorante.
Embè queste sono ben peggiori della battutaccia riuscita male sul prosecco, magari credeva veramente di essere simpatico.Veramente ti ha detto le parole tra virgolette dandoti del tu? Io non ci riesco nemmeno quando i clienti abituali me lo implorano, e se ci sono miei amici evito, mi potrebbero sentire altri clienti, quando si lavora, e non solo nei ristoranti si può parlare evitando sia il tu che il lei usando opportunamente le parole.
Non ho mai lavorato in ristoranti blasonati quanto il Reale, al massimo in un paio di monostellati, stella presa nelle stagioni in cui ci ho lavorato e confermata nella successiva, con mio grande piacere, dicevo soprattutto in uno di questi due, quello in Sardegna, quando si alzava qualcuno dal tavolo il dovere mio e/o del maitre e/o del copatron era di correre all'ingresso della cucina e farsi insultare con bestemmioni da tutta la brigata di cucina avvertendo chef o sous-chef che il tavolo era incompleto. Era un bel casino per la cucina, soprattutto in caso di menù degustazione, ma era vietatissimo forzare il cliente impedendogli di fumare, Il piatto rifatto da capo, anzi i piatti rifatti per l'intero tavolo non erano eventi così infrequenti. Eravamo abbastanza bravi in sala a conoscere i tempi giusti e a tenere il tavolo comunicando quasi telepaticamente tra noi e con i colleghi in cucina, bastava il numero del tavolo e un cenno, ma le direttive erano queste, il benessere e il piacere per il cliente prima di tutto.
Brigata di cucina pazzesca, titolari e panchinari di lusso, ora alcuni sono espatriati, chi a Londra, a Parigi o a Mosca, chissà altri dove, non ho più incontrato finora un gruppo così. Qualche volta è capitato che ci siano stati scazzi pesanti e ce ne siamo date anche un po', ma non ho voluto mai così bene a miei colleghi, li ricorderò per sempre.
Avatar utente
pumpkin
Messaggi: 1495
Iscritto il: 11 giu 2007 11:55
Località: milano

Re: Romito, ristorante Reale

Messaggioda pumpkin » 31 ago 2016 09:11

Sono stato da Romito alcune volte, sia a Rivisondoli sia a Castel di Sangro, e ho assistito a diversi suoi seminari al Salone del Gusto. Ritengo sia un cuoco geniale, che studia e lavora gli ingredienti come pochi altri ed è stato in grado di creare uno stile di cucina molto riconoscibile, oltre che una persona allo stesso tempo umile ma sicura dei propri mezzi e coraggiosa (basti pensare a quello che ha fatto e dove lo ha fatto, in un posto semi sperduto nelle montagne abruzzesi).

Non sempre tutti i piatti sono allo stesso livello (ma in quale ristorante non capita?), tuttavia - come mi sembra anche in questo caso - si raggiungono vette altissime che a mio modo di vedere valgono la visita.
Dalle foto effettivamente alcuni impiatti sembrano non particolarmente stimolanti e, pur non avendolo assaggiato, il piatto con la pancetta e il sedano bianco non mi ispira neanche un po'.
Sul servizio invece sono sorpreso, io non ho mai avuto problemi, anzi (ma manco da un paio d'anni). La confidenza sul prosecco è sconcertante, così come l'appunto sul fumo (dice bene Brifazio, il piacere del cliente deve venire prima di tutto, soprattutto in un ristorante di questo livello). Per quanto riguarda la scarsa attenzione rispetto ai 'clienti famosi' ... mi successe la stessa cosa al Sorriso, allora 3 stelle ... all'arrivo di una tavolata di ospiti noti al patron (eravamo solo noi e loro), praticamente scomparve e non lo vedemmo più (fino al momento del conto). Mi dette molto fastidio.
Sinceramente quello che scrivi credo sarebbe bastato a rovinarmi la serata, pur riconoscendo i meriti della cucina.
Peccato perché il posto è splendido e resta comunque un gran ristorante.
Timoteo
Messaggi: 1970
Iscritto il: 04 ott 2009 15:57

Re: Romito, ristorante Reale

Messaggioda Timoteo » 31 ago 2016 10:18

pumpkin ha scritto: all'arrivo di una tavolata di ospiti noti al patron (eravamo solo noi e loro), praticamente scomparve e non lo vedemmo più (fino al momento del conto). Mi dette molto fastidio.
Sinceramente quello che scrivi credo sarebbe bastato a rovinarmi la serata, pur riconoscendo i meriti della cucina.
Peccato perché il posto è splendido e resta comunque un gran ristorante.


ecco, su questo sinceramente sono indifferente.
il cuoco cucinasse.
e bene.
poi può stare tranquillamente recluso in cucina e non cacare il cazzo.
Avatar utente
andrea
Messaggi: 7862
Iscritto il: 06 giu 2007 11:38
Località: Bassa Brianza

Re: Romito, ristorante Reale

Messaggioda andrea » 31 ago 2016 11:19

Timoteo ha scritto:
pumpkin ha scritto: all'arrivo di una tavolata di ospiti noti al patron (eravamo solo noi e loro), praticamente scomparve e non lo vedemmo più (fino al momento del conto). Mi dette molto fastidio.
Sinceramente quello che scrivi credo sarebbe bastato a rovinarmi la serata, pur riconoscendo i meriti della cucina.
Peccato perché il posto è splendido e resta comunque un gran ristorante.


ecco, su questo sinceramente sono indifferente.
il cuoco cucinasse.
e bene.
poi può stare tranquillamente recluso in cucina e non cacare il cazzo.

Al Sorriso il patron è in sala. In cucina c'è la moglie.
Ti amo Licia!!!
mangè mangè nu sèi chi ve mangià

Spedisco entro 5 giorni lavorativi, sempre che riesca a trovare i vini nel casino della mia cantina
Avatar utente
pumpkin
Messaggi: 1495
Iscritto il: 11 giu 2007 11:55
Località: milano

Re: Romito, ristorante Reale

Messaggioda pumpkin » 31 ago 2016 11:20

Timoteo ha scritto:
pumpkin ha scritto: all'arrivo di una tavolata di ospiti noti al patron (eravamo solo noi e loro), praticamente scomparve e non lo vedemmo più (fino al momento del conto). Mi dette molto fastidio.
Sinceramente quello che scrivi credo sarebbe bastato a rovinarmi la serata, pur riconoscendo i meriti della cucina.
Peccato perché il posto è splendido e resta comunque un gran ristorante.


ecco, su questo sinceramente sono indifferente.
il cuoco cucinasse.
e bene.
poi può stare tranquillamente recluso in cucina e non cacare il cazzo.


Forse mi sono espresso male.
Non era il cuoco (al Sorriso la cuoca) ma il titolare del ristorante (maitre, sommelier e cameriere tutto in uno). In sala c'erano lui e un ragazzo. Finché siamo stati soli ci hanno serviti entrambi, da quando è arrivata la tavolata lui è praticamente scomparso e di tanto in tanto veniva il ragazzo ... Considerato che avevamo acqua e vino fuori portata è stato uno strazio.

Sono d'accordo con quello che scrivi, l'importante è che lo chef cucini bene, anche se in genere due chiacchiere mi fa piacere scambiarle (ma due, eh).
Timoteo
Messaggi: 1970
Iscritto il: 04 ott 2009 15:57

Re: Romito, ristorante Reale

Messaggioda Timoteo » 31 ago 2016 11:23

pumpkin ha scritto:
Timoteo ha scritto:
pumpkin ha scritto: all'arrivo di una tavolata di ospiti noti al patron (eravamo solo noi e loro), praticamente scomparve e non lo vedemmo più (fino al momento del conto). Mi dette molto fastidio.
Sinceramente quello che scrivi credo sarebbe bastato a rovinarmi la serata, pur riconoscendo i meriti della cucina.
Peccato perché il posto è splendido e resta comunque un gran ristorante.


ecco, su questo sinceramente sono indifferente.
il cuoco cucinasse.
e bene.
poi può stare tranquillamente recluso in cucina e non cacare il cazzo.


Forse mi sono espresso male.
Non era il cuoco (al Sorriso la cuoca) ma il titolare del ristorante (maitre, sommelier e cameriere tutto in uno). In sala c'erano lui e un ragazzo. Finché siamo stati soli ci hanno serviti entrambi, da quando è arrivata la tavolata lui è praticamente scomparso e di tanto in tanto veniva il ragazzo ... Considerato che avevamo acqua e vino fuori portata è stato uno strazio.

Sono d'accordo con quello che scrivi, l'importante è che lo chef cucini bene, anche se in genere due chiacchiere mi fa piacere scambiarle (ma due, eh).


meglio con la sorella/figlia...
comunque il vino lo vorrei (direi voglio visto che pago) a tavola.
perchè è frequente un servizio ad minchiam.
Avatar utente
andrea
Messaggi: 7862
Iscritto il: 06 giu 2007 11:38
Località: Bassa Brianza

Re: Romito, ristorante Reale

Messaggioda andrea » 31 ago 2016 11:29

Timoteo ha scritto:comunque il vino lo vorrei (direi voglio visto che pago) a tavola.
perchè è frequente un servizio ad minchiam.

E' che non sei abbastanza fico...
Ti amo Licia!!!
mangè mangè nu sèi chi ve mangià

Spedisco entro 5 giorni lavorativi, sempre che riesca a trovare i vini nel casino della mia cantina
Alessio
Messaggi: 96
Iscritto il: 03 gen 2008 16:55

Re: Romito, ristorante Reale

Messaggioda Alessio » 31 ago 2016 19:31

Sono stato a cena con altri 6 amici al Reale il 6 agosto scorso. La pancetta con il sedano rapa per me era squisita e non ho avuto la stesa percezione di tristezza nel piatto. Con il sommelier abbiamo molto scherzato perche sono molisano e gli ho fatto presente che sarebbe stato piu carino avere dei coltelli artigianali di Frosolone piuttosto che dei coltelli, seppur molto belli toscani. Abbiamo anche dibattuto della carta delle birre ed anche lì c'è stata qualche battuta simpatica. Penso sia ora di uscire dai paradigmi se il cliente vuole un minimo di confidenza è anche sintomo di talento il riuscire ad accontentarlo. La storia del prosecco è grave ed è una caduta di stile, peró sbagliare è umano e qui sembra quasi che il sommelier abbia conficcato un coltello nella mano dell'ospite. Non è il miglior ristorante dove sono stato ma la cucina è a tratti sublime e rispetto ad altri Tri stellati il rapporto qualità prezzo è eccellente. La sorella di Niko in sala è davvero molto brava, il resto del personale forse non vale un tre stelle ma non è certo una manica di ragazzini in vacanza. Ovviamente tornerò l'anno prossimo con grande piacere. Dimenticavo di dire che a tavola c'erano una persona vegetariana ed una che non mangiava carni che sono state servite ed accontentate nel migliore dei modi con moltissima premura da parte del personale di sala.
Smarco
Messaggi: 2838
Iscritto il: 18 nov 2012 15:01
Località: Ascoli Piceno

Re: Romito, ristorante Reale

Messaggioda Smarco » 31 ago 2016 21:57

brifazio ha scritto:Embè queste sono ben peggiori della battutaccia riuscita male sul prosecco, magari credeva veramente di essere simpatico.Veramente ti ha detto le parole tra virgolette dandoti del tu? Io non ci riesco nemmeno quando i clienti abituali me lo implorano, e se ci sono miei amici evito, mi potrebbero sentire altri clienti, quando si lavora, e non solo nei ristoranti si può parlare evitando sia il tu che il lei usando opportunamente le parole.
Non ho mai lavorato in ristoranti blasonati quanto il Reale, al massimo in un paio di monostellati, stella presa nelle stagioni in cui ci ho lavorato e confermata nella successiva, con mio grande piacere, dicevo soprattutto in uno di questi due, quello in Sardegna, quando si alzava qualcuno dal tavolo il dovere mio e/o del maitre e/o del copatron era di correre all'ingresso della cucina e farsi insultare con bestemmioni da tutta la brigata di cucina avvertendo chef o sous-chef che il tavolo era incompleto. Era un bel casino per la cucina, soprattutto in caso di menù degustazione, ma era vietatissimo forzare il cliente impedendogli di fumare, Il piatto rifatto da capo, anzi i piatti rifatti per l'intero tavolo non erano eventi così infrequenti. Eravamo abbastanza bravi in sala a conoscere i tempi giusti e a tenere il tavolo comunicando quasi telepaticamente tra noi e con i colleghi in cucina, bastava il numero del tavolo e un cenno, ma le direttive erano queste, il benessere e il piacere per il cliente prima di tutto.
Brigata di cucina pazzesca, titolari e panchinari di lusso, ora alcuni sono espatriati, chi a Londra, a Parigi o a Mosca, chissà altri dove, non ho più incontrato finora un gruppo così. Qualche volta è capitato che ci siano stati scazzi pesanti e ce ne siamo date anche un po', ma non ho voluto mai così bene a miei colleghi, li ricorderò per sempre.

No no mi ha dato del lei, comunque ha specificato che il piatto se usciva e uno di noi non era a tavola tutti i piatti andavano buttati..... non ne comprendo ancora il motivo comunque va bene, riguardo alla pancetta non ho detto che non era buono ma bensì triste e più lo riguardo e più mi rattrista, poi insomma, per me tutta sta opera d'arte proprio su quel piatto non c'era, su altri sicuramente ma su quello proprio no.
Il sommelier per quel che mi riguarda può prendere tutta la confidenza che vuole, chi mi conosce sa benissimo che non sono uno scassa palle, ma almeno prima di farlo due chiacchiere così per rompere il ghiaccio poteva anche farle, però capisco che l altro tavolo stappava Dom Perignon rose a 500 euro a bottiglia mentre noi poveri pezzenti che di vino non ne capiamo niente abbiamo stappaTo solo 5 bottiglie da 70 circa.
Per concludere: probabilmente un giorno ci tornerò, la cucina è sempre al top e alla Fine chi è in sala SO RAGAZZI e Niko non è certo un cretino, per ora e per un po credo che non risentirò questo bisogno
Avatar utente
brifazio
Messaggi: 8392
Iscritto il: 06 giu 2007 13:20
Località: Roma
Contatta:

Re: Romito, ristorante Reale

Messaggioda brifazio » 01 set 2016 02:46

Ora è più chiaro, sembra. Allora non è stato così scorretto e poco professionale come traspariva, però il collega è uno che comunica malamente. E che si perde il tavolo, indisponendo i clienti, per qualche cazzata. E il risultato è quello che conta, come sempre, al di là delle intenzioni.
Il discorso è sempre quello, per risparmiare tempo/denaro sul breve periodo non s'investe sul personale di sala, ahimé si prendono regazzetti con poco savoir faire, poca cultura e soprattutto poca saggezza.
Avatar utente
Sale&Pepe
Messaggi: 260
Iscritto il: 24 lug 2007 11:56

Re: Romito, ristorante Reale

Messaggioda Sale&Pepe » 02 set 2016 12:25

Anch’io ho qualche episodio da raccontare sui malfunzionamenti in sala.

In un ristorante italiano a suo tempo sempre ai primissimi posti su tutte le guide, poi chiuso improvvisamente e inspiegabilmente, almeno per me: mangio maluccio, sempre almeno per i miei gusti, con il menù degustazione con i classici del ristorante. Indimenticabile, beninteso sempre per me, il piatto-bandiera, famosissimo, del ristorante: freddo, triste, inacidito, sembrava avere riposato troppo a lungo nel frigorifero in attesa di un malcapitato cliente. Ma forse era tutto ottimo, solo che la cucina dello chef probabilmente non incontrava il mio gusto. Pazienza, ci può stare. Quello che non ci può stare è che il famosissimo chef, quando è uscito dalle cucine verso la fine della serata per salutare gli ospiti facendo il giro di tutti, sottolineo tutti, i tavoli, arrivato al mio tavolo, mi ha bellamente saltato senza un minimo sguardo. Mi accingevo già a sbrigare questa incombenza (non amo molto queste manifestazioni), ma le parole mi sono rimaste in gola. Si è accorto di questo disconoscimento anche il mio vicino di tavolo che ha reagito con un risolino. Mia moglie invece ha mormorato: che maleducato, non ci veniamo più.

Invece ci sono ritornato dopo un paio di anni: una seconda occasione la concedo sempre. Questa volta mangio decisamente meglio. Solo che accanto al mio tavolo c’è un altro tavolo occupato da un solo commensale che viene coccolato oltre ogni limite dal responsabile di sala e soprattutto dallo chef che lo visita in continuazione inondandolo di piatti e piattini tutti fuori carta. Una disparità di trattamento così ostentata e pacchiana da fare rabbia. Vabbè anche invidia. Lo chef è padronissimo di trattare in modo particolare chi vuole, ma non era meglio portarsi il cliente privilegiato in cucina e non fare pesare questa disparità di trattamento?

In un altro ristorante pluristellato ai massimi livelli, meritatamente, ad un certo punto arriva una comitiva di sei persone. Succede il finimondo. Non ho la minima idea chi fossero. Ma dovevano essere molto, molto importanti agli occhi dello chef-proprietario. Tutta la brigata di cucina e di sala si precipita a festeggiare e osannare i nuovi arrivati, con un atteggiamento esageratamente ossequioso e premuroso che durerà per tutta la durata del pranzo. Ad ogni piatto servito a questi signori lo chef in persona si precipitava fuori della cucina e si intratteneva con tutto il tavolo, sempre con fare quanto mai cerimonioso, deferente, quasi servile.

Quel giorno non c’era molta gente e per di più era piuttosto tardi, tanto che ad un certo punto eravamo rimasti loro, il tavolo riverito, e noi, mia moglie ed io. Ci hanno ignorai e quasi abbandonati per il resto del pranzo, con attese tra una portata e l’altra irritanti. Mi sono dovuto alzare personalmente più volte dal tavolo per versarci il vino e l’acqua, senza che ciò inducesse il personale ad essere più attento. Alla fine si sono anche dimenticati di servirci un dolce che fino ad allora avevano offerto, gratuitamente, a tutti i tavoli. Per onestà, a parte questi inconvenienti, il pranzo è stato ottimo.

Altro inconveniente del genere mi è successo in un famoso ristorante “italiano” in una metropoli nord-americana di un personaggio di questi tempi quanto mai famoso, quando ad un certo punto della cena si è materializzato il capo-banda famosissimo di una band famosissima, la più famosa, sulla breccia da più di cinquant’anni, credo.

A chi non è capitata qualche sbavatura nel servizio o nella cucina in ristoranti che per caratura e costo ne dovrebbero essere immuni? Può anche capitare di trovare in una portata un pezzetto di guscio di pistacchio. Non dovrebbe, ma può capitare. Tuttavia errori per me veniali. Ma quello che non sopporto è quando ti fanno sentire clienti di serie B: un peccato capitale.
Timoteo
Messaggi: 1970
Iscritto il: 04 ott 2009 15:57

Re: Romito, ristorante Reale

Messaggioda Timoteo » 02 set 2016 12:35

Sale&Pepe ha scritto:Anch’io ho qualche episodio da raccontare sui malfunzionamenti in sala.

In un ristorante italiano a suo tempo sempre ai primissimi posti su tutte le guide, poi chiuso improvvisamente e inspiegabilmente, almeno per me: mangio maluccio, sempre almeno per i miei gusti, con il menù degustazione con i classici del ristorante. Indimenticabile, beninteso sempre per me, il piatto-bandiera, famosissimo, del ristorante: freddo, triste, inacidito, sembrava avere riposato troppo a lungo nel frigorifero in attesa di un malcapitato cliente. Ma forse era tutto ottimo, solo che la cucina dello chef probabilmente non incontrava il mio gusto. Pazienza, ci può stare. Quello che non ci può stare è che il famosissimo chef, quando è uscito dalle cucine verso la fine della serata per salutare gli ospiti facendo il giro di tutti, sottolineo tutti, i tavoli, arrivato al mio tavolo, mi ha bellamente saltato senza un minimo sguardo. Mi accingevo già a sbrigare questa incombenza (non amo molto queste manifestazioni), ma le parole mi sono rimaste in gola. Si è accorto di questo disconoscimento anche il mio vicino di tavolo che ha reagito con un risolino. Mia moglie invece ha mormorato: che maleducato, non ci veniamo più.

Invece ci sono ritornato dopo un paio di anni: una seconda occasione la concedo sempre. Questa volta mangio decisamente meglio. Solo che accanto al mio tavolo c’è un altro tavolo occupato da un solo commensale che viene coccolato oltre ogni limite dal responsabile di sala e soprattutto dallo chef che lo visita in continuazione inondandolo di piatti e piattini tutti fuori carta. Una disparità di trattamento così ostentata e pacchiana da fare rabbia. Vabbè anche invidia. Lo chef è padronissimo di trattare in modo particolare chi vuole, ma non era meglio portarsi il cliente privilegiato in cucina e non fare pesare questa disparità di trattamento?

In un altro ristorante pluristellato ai massimi livelli, meritatamente, ad un certo punto arriva una comitiva di sei persone. Succede il finimondo. Non ho la minima idea chi fossero. Ma dovevano essere molto, molto importanti agli occhi dello chef-proprietario. Tutta la brigata di cucina e di sala si precipita a festeggiare e osannare i nuovi arrivati, con un atteggiamento esageratamente ossequioso e premuroso che durerà per tutta la durata del pranzo. Ad ogni piatto servito a questi signori lo chef in persona si precipitava fuori della cucina e si intratteneva con tutto il tavolo, sempre con fare quanto mai cerimonioso, deferente, quasi servile.

Quel giorno non c’era molta gente e per di più era piuttosto tardi, tanto che ad un certo punto eravamo rimasti loro, il tavolo riverito, e noi, mia moglie ed io. Ci hanno ignorai e quasi abbandonati per il resto del pranzo, con attese tra una portata e l’altra irritanti. Mi sono dovuto alzare personalmente più volte dal tavolo per versarci il vino e l’acqua, senza che ciò inducesse il personale ad essere più attento. Alla fine si sono anche dimenticati di servirci un dolce che fino ad allora avevano offerto, gratuitamente, a tutti i tavoli. Per onestà, a parte questi inconvenienti, il pranzo è stato ottimo.

Altro inconveniente del genere mi è successo in un famoso ristorante “italiano” in una metropoli nord-americana di un personaggio di questi tempi quanto mai famoso, quando ad un certo punto della cena si è materializzato il capo-banda famosissimo di una band famosissima, la più famosa, sulla breccia da più di cinquant’anni, credo.

A chi non è capitata qualche sbavatura nel servizio o nella cucina in ristoranti che per caratura e costo ne dovrebbero essere immuni? Può anche capitare di trovare in una portata un pezzetto di guscio di pistacchio. Non dovrebbe, ma può capitare. Tuttavia errori per me veniali. Ma quello che non sopporto è quando ti fanno sentire clienti di serie B: un peccato capitale.


una argomento summa di tutte le cappelle provate nei ristoranti dove ci depilano il portafoglio non sarebbe male.....
John Lord
Messaggi: 202
Iscritto il: 12 giu 2007 16:03

Re: Romito, ristorante Reale

Messaggioda John Lord » 02 set 2016 13:42

Sale&Pepe ha scritto:chiuso improvvisamente e inspiegabilmente


Immagine

Torna a “Ristoranti: le vostre opinioni”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 3 ospiti