Perché da noi non ci sono atti terroristici

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zampaflex
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Perché da noi non ci sono atti terroristici

Messaggioda zampaflex » 19 ago 2017 08:51

Sezione ignoranti, educande e quinta colonna maronita
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harmattan
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Re: Perché da noi non ci sono atti terroristici

Messaggioda harmattan » 21 ago 2017 11:14



Scusa, ma non sono d'accordo. Per il mio punto di vista, ed esperienza, noi non siamo affatto bravi. Il livello delle polizie e soprattutto dei servizi è medio, costituito da personale cooptato e raccomandato che nulla c'entra con il merito e quindi con la competenza. Fidati!
I media di governo strombazzano certe favolette che fanno solo ridere. La verità è che l'Italia è "favorita", per ora, per una serie di fattori che sono:
- abbiamo ancora pochi islamisti radicalizzati e soprattutto non ci sono interi quartieri di città fuori controllo e quasi inaccessibili alle forze dell'ordine come può essere in Francia o in belgio;
- non siamo un avamposto operativo sul piano militare ma solo funzionale alle missioni da compiere.
- per ultimo, ma non ultimo diciamo che metà del territorio è controllato da organizzazioni criminali nostrane

in ogni caso Roma è un colabrodo, e speriamo che non succeda mai nulla.
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Tex Willer
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Re: Perché da noi non ci sono atti terroristici

Messaggioda Tex Willer » 21 ago 2017 11:40

harmattan ha scritto:


Scusa, ma non sono d'accordo. Per il mio punto di vista, ed esperienza, noi non siamo affatto bravi. Il livello delle polizie e soprattutto dei servizi è medio, costituito da personale cooptato e raccomandato che nulla c'entra con il merito e quindi con la competenza. Fidati!
I media di governo strombazzano certe favolette che fanno solo ridere. La verità è che l'Italia è "favorita", per ora, per una serie di fattori che sono:
- abbiamo ancora pochi islamisti radicalizzati e soprattutto non ci sono interi quartieri di città fuori controllo e quasi inaccessibili alle forze dell'ordine come può essere in Francia o in belgio;
- non siamo un avamposto operativo sul piano militare ma solo funzionale alle missioni da compiere.
- per ultimo, ma non ultimo diciamo che metà del territorio è controllato da organizzazioni criminali nostrane

in ogni caso Roma è un colabrodo, e speriamo che non succeda mai nulla.

Aggiungerei, integrando il primo punto, che da noi gli immigrati di seconda-terza generazione(il 90%degli attentatori appartiene a questa categoria)sono molto pochi rispetto a Francia,Regno Unito, Spagna.
Quando ero piccolo i miei genitori hanno cambiato casa una decina di volte,ma io sono sempre riuscito a trovarli.
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Re: Perché da noi non ci sono atti terroristici

Messaggioda vinogodi » 21 ago 2017 12:13

Tex Willer ha scritto:
harmattan ha scritto:


Scusa, ma non sono d'accordo. Per il mio punto di vista, ed esperienza, noi non siamo affatto bravi. Il livello delle polizie e soprattutto dei servizi è medio, costituito da personale cooptato e raccomandato che nulla c'entra con il merito e quindi con la competenza. Fidati!
I media di governo strombazzano certe favolette che fanno solo ridere. La verità è che l'Italia è "favorita", per ora, per una serie di fattori che sono:
- abbiamo ancora pochi islamisti radicalizzati e soprattutto non ci sono interi quartieri di città fuori controllo e quasi inaccessibili alle forze dell'ordine come può essere in Francia o in belgio;
- non siamo un avamposto operativo sul piano militare ma solo funzionale alle missioni da compiere.
- per ultimo, ma non ultimo diciamo che metà del territorio è controllato da organizzazioni criminali nostrane

in ogni caso Roma è un colabrodo, e speriamo che non succeda mai nulla.

Aggiungerei, integrando il primo punto, che da noi gli immigrati di seconda-terza generazione(il 90%degli attentatori appartiene a questa categoria)sono molto pochi rispetto a Francia,Regno Unito, Spagna.
...e aggiungerei, viste le argomentazioni pertinenti: in Italia rimangono soprattutto i gay , attratti dagli ambienti di moda e spettacolo , mentre all'estero sono soprattutto terroristi etero , situazione che ha fondamentale importanza nel loro spingersi al sacrificio estremo , visto che poi si sollazzeranno eternamente con le 30 vergini promesse per il martirio, argomentazione che lascia i fondamentalisti in Italia, per i motivi espressi, assolutamente indifferenti... 8)
....Magari ricaviamo un altro piccolo appoggio un po' meno liscio e scivoloso su cui zompettare per attraversare le rapide dell'incomprensione, ed evitare di precipitare nel baratro delle cascate del conflitto perenne...

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Re: Perché da noi non ci sono atti terroristici

Messaggioda harmattan » 21 ago 2017 12:25

Guardatevi questo video sul presunto terrorista (?) seccato a Cambrils e poi riflettete. 'No scemo, disarmato (e che terrorista è?) con nastro adesivo sul corpo che si muove come un paraplegico e un poliziotto della "famosa" Mossos d'Esquadra che a distanza di 6 - 7 metri, ripeto 6 - 7 metri, spara a catzo N colpi alla N prima di ucciderlo.

https://elpais.com/elpais/2017/08/18/videos/1503057854_819526.html
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Re: Perché da noi non ci sono atti terroristici

Messaggioda Timoteo » 21 ago 2017 12:51

harmattan ha scritto:Guardatevi questo video sul presunto terrorista (?) seccato a Cambrils e poi riflettete. 'No scemo, disarmato (e che terrorista è?) con nastro adesivo sul corpo che si muove come un paraplegico e un poliziotto della "famosa" Mossos d'Esquadra che a distanza di 6 - 7 metri, ripeto 6 - 7 metri, spara a catzo N colpi alla N prima di ucciderlo.

https://elpais.com/elpais/2017/08/18/videos/1503057854_819526.html


da quando petra delicado è andata in pensione i mossos non so' più quelli di una volta.
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Re: Perché da noi non ci sono atti terroristici

Messaggioda brunelloDOC » 22 ago 2017 14:34

Altro elemento: noi siamo il portone spalancato sull'Europa,i delinquenti radicalizzati avrebbero solo da perdere a commettere le loro schifezze qui.
Inoltre manca un tessuto sociale islamico altrove più diffuso, quel tessuto che permetterebbe loro di operare nell'ombra. Un pò come il nostro Messina Denaro, altro gran farabutto, latitante dal giorno della prima comunione.
«C’è un solo posto al mondo dove il quotidiano si specchia così compiutamente nel sublime, in un mirabile intreccio di natura e cultura…è la Toscana….» Stendhal
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Re: Perché da noi non ci sono atti terroristici

Messaggioda zampaflex » 22 ago 2017 15:28

harmattan ha scritto:Guardatevi questo video sul presunto terrorista (?) seccato a Cambrils e poi riflettete. 'No scemo, disarmato (e che terrorista è?) con nastro adesivo sul corpo che si muove come un paraplegico e un poliziotto della "famosa" Mossos d'Esquadra che a distanza di 6 - 7 metri, ripeto 6 - 7 metri, spara a catzo N colpi alla N prima di ucciderlo.

https://elpais.com/elpais/2017/08/18/videos/1503057854_819526.html


http://www.ilcorsaro.info/altrove/mossos-d-esquadra-il-lato-oscuro-di-barcellona.html
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Re: Perché da noi non ci sono atti terroristici

Messaggioda harmattan » 23 ago 2017 09:32

https://elpais.com/elpais/2017/08/18/videos/1503057854_819526.html

Scusate l'OT, ma riguardando il video mi sono chiesto che necessità ci fosse da parte del poliziotto di freddare il "terrorista" in quel modo, quasi a sangue freddo. Catzo...sparagli alle gambe almeno!!! Capisco se il policeman fosse stato uno dei parenti delle vittime della rambla, accecato dalla rabbia e dal livore per aver perso una persona cara, ma in questo caso non trovo una giustificazione. :roll:
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Re: Perché da noi non ci sono atti terroristici

Messaggioda vinogodi » 23 ago 2017 19:45

harmattan ha scritto:https://elpais.com/elpais/2017/08/18/videos/1503057854_819526.html

Scusate l'OT, ma riguardando il video mi sono chiesto che necessità ci fosse da parte del poliziotto di freddare il "terrorista" in quel modo, quasi a sangue freddo. Catzo...sparagli alle gambe almeno!!! Capisco se il policeman fosse stato uno dei parenti delle vittime della rambla, accecato dalla rabbia e dal livore per aver perso una persona cara, ma in questo caso non trovo una giustificazione. :roll:
...concordo... Perché freddarlo e non scuoiarlo vivo lontano dalla luce dei riflettori e mandare. Il filmato alla centrale dell'ISIS? ...
....Magari ricaviamo un altro piccolo appoggio un po' meno liscio e scivoloso su cui zompettare per attraversare le rapide dell'incomprensione, ed evitare di precipitare nel baratro delle cascate del conflitto perenne...

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Re: Perché da noi non ci sono atti terroristici

Messaggioda vinogodi » 23 ago 2017 19:47

vinogodi ha scritto:
harmattan ha scritto:https://elpais.com/elpais/2017/08/18/videos/1503057854_819526.html

Scusate l'OT, ma riguardando il video mi sono chiesto che necessità ci fosse da parte del poliziotto di freddare il "terrorista" in quel modo, quasi a sangue freddo. Catzo...sparagli alle gambe almeno!!! Capisco se il policeman fosse stato uno dei parenti delle vittime della rambla, accecato dalla rabbia e dal livore per aver perso una persona cara, ma in questo caso non trovo una giustificazione. :roll:
......
....Magari ricaviamo un altro piccolo appoggio un po' meno liscio e scivoloso su cui zompettare per attraversare le rapide dell'incomprensione, ed evitare di precipitare nel baratro delle cascate del conflitto perenne...

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Re: Perché da noi non ci sono atti terroristici

Messaggioda tenente Drogo » 24 ago 2017 09:01

harmattan ha scritto:https://elpais.com/elpais/2017/08/18/videos/1503057854_819526.html

Scusate l'OT, ma riguardando il video mi sono chiesto che necessità ci fosse da parte del poliziotto di freddare il "terrorista" in quel modo, quasi a sangue freddo. Catzo...sparagli alle gambe almeno!!! Capisco se il policeman fosse stato uno dei parenti delle vittime della rambla, accecato dalla rabbia e dal livore per aver perso una persona cara, ma in questo caso non trovo una giustificazione. :roll:


il sospetto che avesse una cintura esplosiva
I comunisti mi trattavano da fascista, i fascisti da comunista.
Tutto questo ha aiutato il film.
(Sam Fuller, a proposito di "The Steel Helmet")

http://fortezza-bastiani.blogspot.com
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Re: Perché da noi non ci sono atti terroristici

Messaggioda tenente Drogo » 24 ago 2017 09:03

comunque speriamo che non sia una profezia alla Fassino
I comunisti mi trattavano da fascista, i fascisti da comunista.

Tutto questo ha aiutato il film.

(Sam Fuller, a proposito di "The Steel Helmet")



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Re: Perché da noi non ci sono atti terroristici

Messaggioda zampaflex » 29 ago 2017 11:32

L'identikit dei nuovi italiani. Romena la comunità più numerosa, musulmano solo 1 su 3

la Fondazione Leone Moressa è andata a capire chi sarebbero i potenziali nuovi italiani. Innanzitutto i numeri: secondo una stima dei ricercatori, i beneficiari della riforma sarebbero 800.600 ragazzi, circa l'80% dei minori stranieri residenti in Italia. A questi si aggiungerebbero 58.500 potenziali beneficiari ogni anno.

Come si arriva a queste cifre? Le nuove norme, approvate il 13 ottobre 2015 alla Camera, introducono due principi: con lo ius soli si riconosce la cittadinanza a chi è "nato in Italia da genitori stranieri, di cui almeno uno in possesso del permesso Ue di lungo periodo"; con lo ius culturae beneficiario è invece "il minore straniero, nato in Italia o che vi abbia fatto ingresso entro il dodicesimo anno di età, che abbia frequentato un percorso formativo per almeno cinque anni".

Ebbene, i minori stranieri in Italia al primo gennaio 2017 sono circa un milione, il 21% della popolazione immigrata totale. I maschi sono il 52% e le femmine il 48%. Per tracciare un identikit di chi potrà diventare italiano, i ricercatori della Moressa hanno esaminato i dati relativi agli alunni stranieri nell'anno scolastico 2015/2016: un campione di 815mila ragazzi, che in buona parte coincide con i potenziali beneficiari della riforma.

Complessivamente tra i banchi di scuola si contano oggi oltre 200 nazionalità diverse, anche se le prime dieci rappresentano da sole i due terzi del totale. Ebbene, tra i nuovi italiani sarebbe record di bambini con genitori romeni, albanesi o marocchini, ovvero le tre comunità più numerose in Italia. Sarebbero loro a dividersi il podio, subito sotto troveremmo i figli di cinesi, filippini, indiani, moldavi, ucraini, pachistani e tunisini.

E quale sarebbe la religione di questi nuovi cittadini? "Possiamo stimare le religioni degli alunni stranieri in Italia - scrivono alla Moressa - partendo dal presupposto che gli immigrati provenienti da un determinato Paese, ne rispecchino anche la ripartizione per gruppi religiosi". E così tra le nazionalità dell'Est Europa, la maggioranza è di religione ortodossa (87% in Romania, 93% in Moldavia, 70% in Ucraina). I cattolici sono invece in maggioranza nelle Filippine (85%) e registrano comunque una presenza diffusa in Europa e in Africa. I musulmani sono in prevalenza nel Nord Africa, nei Balcani e in alcuni Paesi asiatici (Pakistan, Afghanistan). Complessivamente la maggioranza degli alunni stranieri (44%) è di religione cristiana. Gli alunni provenienti da Paesi musulmani sono poco più di un terzo (38,4%).

Insomma, stando agli studiosi della Moressa, "saranno oltre 800mila i potenziali beneficiari della riforma e si tratterà in prevalenza di giovani provenienti da Paesi cristiani, mentre la componente musulmana si attesta al di sotto del 40%".
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Re: Perché da noi non ci sono atti terroristici

Messaggioda harmattan » 13 set 2017 14:29

.........
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Re: Perché da noi non ci sono atti terroristici

Messaggioda Timoteo » 13 set 2017 15:08

harmattan ha scritto:.........


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