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Re: CRONACHE D'OSTERIA

Inviato: 17 ago 2018 02:29
da l'oste
Faccio riprendere aria all'osteria con le ultimissime bottiglie, con il ferragosto "in 1995", annata tra le mie preferite everywhere and everytime.

Brunello di Montalcino 2013 Lambardi, profuma di quei luoghi, un po' rusticamente, disegnato a mano piena, da invecchiare per curiosare. Piaciuto

Aires de vendimia 2014 Jose Garcia, spezie, frutto caldo, complesso e non statico, bocca avvolgente, sapida, persistente. Gran bella scoperta (presa da Roland). Piaciuto un bel po'

Chianti Peppoli 1995 Antinori, ma dai, ancora vivo. Arriva il fumè che avvolge il frutto a stella cadente, ma anche in bocca, buonasera, ha sapore, c'è, diluto ma c'è. Ricordando anche i vecchi villaAntinori, Badia a Passignano, ma anche Tignanello e Solaia, penso che a volte la crescita dei fatturati non corrisponde alla crescita qualitativa dei vini. Peccato. Piaciuto abbastanza.

Sancerre tradition 2015 Moreaux, non amo il sauvignon italiano e non stravedo e straspendo per i mostri sacri (solo per vecchi Vatan o Cotat) ma un base così, profumi salini e minerali, pieni di luce, bocca seria ma compiacente e due bottiglie volate per accompagnare gli antipasti di crudo di mare a ferragosto. Piaciuto.

Trebbiano 1995 Valentini , ultima bottiglia dell'annata, che dire oltre a milleprofumi e millemozioni. Niente, se non un consiglio personale, cercatelo ben conservato, é uno dei vini più buoni dell'annata (del decennio?). Piaciuto molto

Chateau Brane Cantenac 1995 Margaux 2ème apre delicato fiori secchi, poi fruttino scuro, in bocca tannini finissimi, senza peso, medio per struttura, un pochino di fondo. Quando i Bordeaux non facevano palestra. Piaciuto.