Valdobbiadene

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zampaflex
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Re: Valdobbiadene

Messaggioda zampaflex » 05 mag 2019 13:59

maxer ha scritto:
zampaflex ha scritto:..... La politica non c'entra nulla.
E' stato esclusivamente un fenomeno di mercato .....

Ma basta con questo mercatismo esasperato !
Una vera società liberale DEVE E SA REGOLARE il mercato, non lo subisce supinamente.
Senza aver paura di essere accusata di statalismo, che è tutt' altra cosa, anch' essa certamente negativa.
E l' ex-presidente della Provincia di Treviso e poi Ministro dell' Agricoltura e poi presidente della Regione Veneto, assoluto protagonista per quasi vent' anni della politica vinicola veneta, è stato un certo Luca Zaia (nato a Conegliano), o no ? :evil:

Ahem... In una società liberale è il mercato che si incarica di sanzionare le distorsioni tra domanda e offerta, fino a trovare il punto di equilibrio.
Chi partecipa alle commissioni delle DOC?
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maxer
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Re: Valdobbiadene

Messaggioda maxer » 05 mag 2019 23:48

zampaflex ha scritto:
maxer ha scritto:
zampaflex ha scritto:..... La politica non c'entra nulla.
E' stato esclusivamente un fenomeno di mercato .....

Ma basta con questo mercatismo esasperato !
Una vera società liberale DEVE E SA REGOLARE il mercato, non lo subisce supinamente.
Senza aver paura di essere accusata di statalismo, che è tutt' altra cosa, anch' essa certamente negativa.
E l' ex-presidente della Provincia di Treviso e poi Ministro dell' Agricoltura e poi presidente della Regione Veneto, assoluto protagonista per quasi vent' anni della politica vinicola veneta, è stato un certo Luca Zaia (nato a Conegliano), o no ? :evil:

Ahem... In una società liberale è il mercato che si incarica di sanzionare le distorsioni tra domanda e offerta, fino a trovare il punto di equilibrio.
Chi partecipa alle commissioni delle DOC?

(Premessa : cos' è questo "Ahem ..." ???
Ma per te, la differenza fra 'liberale' è 'liberista', proprio zero, ehh ... (Renzi ti ha veramente rovinato : ma io ci spero ancora che tu possa 'rinsavire', passata la sbornia. Ti concedo due o tre anni, non di più ... :D )

..... non ho fatto alcun riferimento alle commissioni delle DOC, se rileggi.

Ho parlato delle leggi e delle regolamentazioni nazionali e regionali (in questo caso del Veneto) per l' agricoltura e la viticoltura in particolare, di cui Zaia con il suo curriculum è stato l' indiscusso protagonista.

E i risultati sono sotto gli occhi di tutti : spesso a prima vista cervellotici, ma che alla fine hanno lasciato mano assolutamente libera ai produttori e soprattutto alle grandi aziende. E perdipiù non rispettosi delle caratteristiche e della storia dei territori, per non parlare dei danni chimici a popolazione, terreni, uve, vino, consumatori.
E per quello che conosco meglio, non solo in Veneto o Friuli, ma in Piemonte, Lombardia, Trentino, Emilia Romagna, Toscana.
Errori su errori, per incompetenza ma spesso e volentieri per favorire interessi particolari.

Se per te questo è un modo di agire LIBERALE accettabile, magari aprendo le braccia e sospirando "ma questo è il mercato, bellezza !" o peggio (come credo) essendone fermamente convinto, non ci siamo
Ma la Francia con la sua storia, non ci ha insegnato proprio niente dal punto di vista enologico in senso lato ?
Non sarà certo la perfezione, ma un esempio da cui copiare gli spunti migliori certamente sì.
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zampaflex
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Re: Valdobbiadene

Messaggioda zampaflex » 06 mag 2019 09:39

maxer ha scritto:
zampaflex ha scritto:
maxer ha scritto:
zampaflex ha scritto:..... La politica non c'entra nulla.
E' stato esclusivamente un fenomeno di mercato .....

Ma basta con questo mercatismo esasperato !
Una vera società liberale DEVE E SA REGOLARE il mercato, non lo subisce supinamente.
Senza aver paura di essere accusata di statalismo, che è tutt' altra cosa, anch' essa certamente negativa.
E l' ex-presidente della Provincia di Treviso e poi Ministro dell' Agricoltura e poi presidente della Regione Veneto, assoluto protagonista per quasi vent' anni della politica vinicola veneta, è stato un certo Luca Zaia (nato a Conegliano), o no ? :evil:

Ahem... In una società liberale è il mercato che si incarica di sanzionare le distorsioni tra domanda e offerta, fino a trovare il punto di equilibrio.
Chi partecipa alle commissioni delle DOC?

(Premessa : cos' è questo "Ahem ..." ???
Ma per te, la differenza fra 'liberale' è 'liberista', proprio zero, ehh ... (Renzi ti ha veramente rovinato : ma io ci spero ancora che tu possa 'rinsavire', passata la sbornia. Ti concedo due o tre anni, non di più ... :D )

..... non ho fatto alcun riferimento alle commissioni delle DOC, se rileggi.

Ho parlato delle leggi e delle regolamentazioni nazionali e regionali (in questo caso del Veneto) per l' agricoltura e la viticoltura in particolare, di cui Zaia con il suo curriculum è stato l' indiscusso protagonista.

E i risultati sono sotto gli occhi di tutti : spesso a prima vista cervellotici, ma che alla fine hanno lasciato mano assolutamente libera ai produttori e soprattutto alle grandi aziende. E perdipiù non rispettosi delle caratteristiche e della storia dei territori, per non parlare dei danni chimici a popolazione, terreni, uve, vino, consumatori.
E per quello che conosco meglio, non solo in Veneto o Friuli, ma in Piemonte, Lombardia, Trentino, Emilia Romagna, Toscana.
Errori su errori, per incompetenza ma spesso e volentieri per favorire interessi particolari.

Se per te questo è un modo di agire LIBERALE accettabile, magari aprendo le braccia e sospirando "ma questo è il mercato, bellezza !" o peggio (come credo) essendone fermamente convinto, non ci siamo
Ma la Francia con la sua storia, non ci ha insegnato proprio niente dal punto di vista enologico in senso lato ?
Non sarà certo la perfezione, ma un esempio da cui copiare gli spunti migliori certamente sì.


Ti chiedevo delle commissioni perché non sono un granché ferrato in materia, e mi ricordavo vagamente che fossero loro, come organismo cooperativo, a definire certi ambiti; se ci sono stati interventi legislativi, ne prendo atto (e tieni presente che Zaia in quanto leghista non mi sta simpatico, anche se più del Truce).
In ogni caso, il mercato ad un certo punto interviene e sanziona (con la caduta dei prezzi) le situazioni di sovraproduzione, portando alla rinuncia di una parte dei produttori.
Se il prodotto Prosecco avesse puntato sulla qualità e sulla riconoscibilità delle zone, sarebbe stato scontato che ad essere eliminati sarebbero stati i produttori delle zone meno vocate, dei vini da battaglia da discount inglese.
Dato che invece, in pieno stile boom economico, gli operatori hanno solo cercato di cavalcare l'onda, convengo con te che saranno trascinati a mare anche alcuni tra i meno peggio, e forse anche alcuni tra i buoni.

Ma tutto ciò non è che l'ennesimo episodio di totale mancanza di lungimiranza tipico di noi italiani, per cui, come per la corrente situazione economica e per il pessimo modo in cui è governata, dobbiamo solo incolpare noi stessi. E intendo noi tutti: non è MAI colpa del solo politico, ma anche degli interessi che percepisce e rappresenta.
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Re: Valdobbiadene

Messaggioda piergi » 06 mag 2019 10:48

La mancanza di lungimiranza e di una minima programmazione sono state la stella polare del mondo agricolo italiano.
Da sempre si cavalca l'onda momentanea e da sempre le associazioni di categoria fanno battaglie corporative e di retroguardia e i politici usano le campagne come immensi bacini di voti, contando sulla memoria a brevissimo termine dei contadini, che ricordano solo le prebende nell'immediato ma scordano le inchiappettate continue.
Inoltre manca anche professionalità a livello di quadri intermedi. Negli uffici agricoli di zona (regionali) non si trova un agronomo, sono ridotti a passacarte ma nessuno mette piede in campagna.
Ooppss mi sa che sono andato OT! :mrgreen:
Strane luci di pioggia...splende il sole,fa' bel tempo...nell'era democratica.

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Re: Valdobbiadene

Messaggioda maxer » 06 mag 2019 12:09

zampaflex ha scritto:
maxer ha scritto:
zampaflex ha scritto:
maxer ha scritto:
zampaflex ha scritto:..... La politica non c'entra nulla.
E' stato esclusivamente un fenomeno di mercato .....

Ma basta con questo mercatismo esasperato !
Una vera società liberale DEVE E SA REGOLARE il mercato, non lo subisce supinamente.
Senza aver paura di essere accusata di statalismo, che è tutt' altra cosa, anch' essa certamente negativa.
E l' ex-presidente della Provincia di Treviso e poi Ministro dell' Agricoltura e poi presidente della Regione Veneto, assoluto protagonista per quasi vent' anni della politica vinicola veneta, è stato un certo Luca Zaia (nato a Conegliano), o no ? :evil:

Ahem... In una società liberale è il mercato che si incarica di sanzionare le distorsioni tra domanda e offerta, fino a trovare il punto di equilibrio.
Chi partecipa alle commissioni delle DOC?

(Premessa : cos' è questo "Ahem ..." ???
Ma per te, la differenza fra 'liberale' è 'liberista', proprio zero, ehh ... (Renzi ti ha veramente rovinato : ma io ci spero ancora che tu possa 'rinsavire', passata la sbornia. Ti concedo due o tre anni, non di più ... :D )

..... non ho fatto alcun riferimento alle commissioni delle DOC, se rileggi.

Ho parlato delle leggi e delle regolamentazioni nazionali e regionali (in questo caso del Veneto) per l' agricoltura e la viticoltura in particolare, di cui Zaia con il suo curriculum è stato l' indiscusso protagonista.

E i risultati sono sotto gli occhi di tutti : spesso a prima vista cervellotici, ma che alla fine hanno lasciato mano assolutamente libera ai produttori e soprattutto alle grandi aziende. E perdipiù non rispettosi delle caratteristiche e della storia dei territori, per non parlare dei danni chimici a popolazione, terreni, uve, vino, consumatori.
E per quello che conosco meglio, non solo in Veneto o Friuli, ma in Piemonte, Lombardia, Trentino, Emilia Romagna, Toscana.
Errori su errori, per incompetenza ma spesso e volentieri per favorire interessi particolari.

Se per te questo è un modo di agire LIBERALE accettabile, magari aprendo le braccia e sospirando "ma questo è il mercato, bellezza !" o peggio (come credo) essendone fermamente convinto, non ci siamo
Ma la Francia con la sua storia, non ci ha insegnato proprio niente dal punto di vista enologico in senso lato ?
Non sarà certo la perfezione, ma un esempio da cui copiare gli spunti migliori certamente sì.


Ti chiedevo delle commissioni perché non sono un granché ferrato in materia, e mi ricordavo vagamente che fossero loro, come organismo cooperativo, a definire certi ambiti; se ci sono stati interventi legislativi, ne prendo atto (e tieni presente che Zaia in quanto leghista non mi sta simpatico, anche se più del Truce).
In ogni caso, il mercato ad un certo punto interviene e sanziona (con la caduta dei prezzi) le situazioni di sovraproduzione, portando alla rinuncia di una parte dei produttori.
Se il prodotto Prosecco avesse puntato sulla qualità e sulla riconoscibilità delle zone, sarebbe stato scontato che ad essere eliminati sarebbero stati i produttori delle zone meno vocate, dei vini da battaglia da discount inglese.
Dato che invece, in pieno stile boom economico, gli operatori hanno solo cercato di cavalcare l'onda, convengo con te che saranno trascinati a mare anche alcuni tra i meno peggio, e forse anche alcuni tra i buoni.

Ma tutto ciò non è che l'ennesimo episodio di totale mancanza di lungimiranza tipico di noi italiani, per cui, come per la corrente situazione economica e per il pessimo modo in cui è governata, dobbiamo solo incolpare noi stessi. E intendo noi tutti: non è MAI colpa del solo politico, ma anche degli interessi che percepisce e rappresenta.

..... adesso konkordo !
(nonostante la_krota :wink: )
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Re: Valdobbiadene

Messaggioda vinogodi » 06 mag 2019 13:40

..chiedoscusa in partenza ... il limite è tutto mio , su certi argomenti , parlando per/con bocca di un egoista , egocentrico .
Da laico impenitente , nazionalista , promotore indefesso della grandeur italiana , del suo genio, del suo gusto (DNA ... soprattutto DNA . Nessuno al mondo è nato e cresciuto attorniato da tante bellezze naturali ed artistiche ) , del suo amore per l'eccellenza agroalimentare unica al mondo, della capacità sovrumana nel trasformare taumaturgicamente la cacca in cioccolata enologica ( vedi Franciacorta , la stessa Glera o Trebbiano , Malvasie & C) , dico solo una cosa .... MACHISSENEFREGA del Prosecco e della grandine , non tanto quello davvero buono della zona storica, quanto quella sciacquatura per piatti agrodolce che aiuta si il bilancio nazionale e la ridda di navigatori di tendenze (96,11% oggi della produzione). Mi dispiace "leggermente" per la bilancia dei pagamenti nazionali e dell'import-export in generale, che inculare gli inglesi rimane sempre cosa buona e giusta , ma proprio non riesco a farmi interessare dall'argomento , perché da notizie di amici di famiglia (mio padre studiò enologia a Conegliano Veneto e molti produttori storici sono amici di famiglia) , il danno c'è stato , ma alcuni (quelli bravi) sono riusciti a salvare per lo meno capra e cavoli ... 8)
....Magari ricaviamo un altro piccolo appoggio un po' meno liscio e scivoloso su cui zompettare per attraversare le rapide dell'incomprensione, ed evitare di precipitare nel baratro delle cascate del conflitto perenne...

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Re: Valdobbiadene

Messaggioda maxer » 06 mag 2019 15:45

vinogodi ha scritto:... il danno c'è stato , ma alcuni (quelli bravi) sono riusciti a salvare per lo meno capra e cavoli ... 8)

..... Loris Follador allora non lo metti fra quelli bravi perché ha subito un danno di oltre il 90 % ?

Cosa doveva fare se le sue vigne si sono trovate proprio nell' epicentro della tempesta ?
a) mettere prontamente in azione un suo grosso ombrellone antigrandine e antivento di acciaio rinforzato, oppure
b) lanciare per tempo decine e decine di razzi, ripieni di cristalli in ppuro argento, alla maniera di Hamas ?

Che non sia stato (solo) irrimediabilmente sfigato ? :roll: .....
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Re: Valdobbiadene

Messaggioda andrea » 06 mag 2019 15:54

maxer ha scritto:
vinogodi ha scritto:... il danno c'è stato , ma alcuni (quelli bravi) sono riusciti a salvare per lo meno capra e cavoli ... 8)

..... Loris Follador allora non lo metti fra quelli bravi perché ha subito un danno di oltre il 90 % ?

Cosa doveva fare se le sue vigne si sono trovate proprio nell' epicentro della tempesta ?
a) mettere prontamente in azione un suo grosso ombrellone antigrandine e antivento di acciaio rinforzato, oppure
b) lanciare per tempo decine e decine di razzi, ripieni di cristalli in ppuro argento, alla maniera di Hamas ?

Che non sia stato (solo) irrimediabilmente sfigato ? :roll: .....

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Ti amo Licia!!!
mangè mangè nu sèi chi ve mangià

Spedisco entro 5 giorni lavorativi, sempre che riesca a trovare i vini nel casino della mia cantina
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Re: Valdobbiadene

Messaggioda maxer » 06 mag 2019 17:04

andrea ha scritto:
maxer ha scritto:
vinogodi ha scritto:... il danno c'è stato , ma alcuni (quelli bravi) sono riusciti a salvare per lo meno capra e cavoli ... 8)

..... Loris Follador allora non lo metti fra quelli bravi solo perché ha subito un danno di oltre il 90 % ?

Cosa doveva fare se le sue vigne si sono trovate proprio nell' epicentro della tempesta ?
a) mettere prontamente in azione un suo grosso ombrellone antigrandine e antivento di acciaio rinforzato, oppure
b) lanciare per tempo decine e decine di razzi, ripieni di cristalli in puro argento, alla maniera di Hamas ?

Che non sia stato (solo) irrimediabilmente sfigato ? :roll: .....

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