LE BEVUTE DI LUGLIO 2018

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Kalosartipos
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LE BEVUTE DI LUGLIO 2018

Messaggioda Kalosartipos » 01 lug 2018 05:06

Per ora, solo un thé..
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Messner
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Re: LE BEVUTE DI LUGLIO 2018

Messaggioda Messner » 01 lug 2018 11:43

Alphonse Mellot Satelitte 2011: bottiglia in forma, bella spalla acida, ottima persistenza, terziario non completamente emerso. Resina, pompelmo, bosso, legno non digerito e prevaricante, mi ha infastidito abbastanza quest'ultimo aspetto. 17.75/20
Alphonse Mellot Les Romains 2011: distante anni luce da suo fratello, tra l'altro stessa procedura di vinificazione e affinamento. Qui il legno è assorbito divinamente, ha un acidità ancora elevatissima e una persistenza enorme. Ma il bello lo abbiamo al naso: zeste di arancio, cera d'api, bosso, zenzero candito, bazar orientale, leggero idrocarburo riesling style che veramente gli da quel quid in più. Grande boccia, davvero 19/20
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Re: LE BEVUTE DI LUGLIO 2018

Messaggioda maxer » 01 lug 2018 11:53

Messner ha scritto:Alphonse Mellot Satelitte 2011: bottiglia in forma, bella spalla acida, ottima persistenza, terziario non completamente emerso. Resina, pompelmo, bosso, legno non digerito e prevaricante, mi ha infastidito abbastanza quest'ultimo aspetto. 17.75/20
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Bevuti a colazione, immagino ... :roll:
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Re: LE BEVUTE DI LUGLIO 2018

Messaggioda Messner » 01 lug 2018 13:33

maxer ha scritto:
Messner ha scritto:Alphonse Mellot Satelitte 2011: bottiglia in forma, bella spalla acida, ottima persistenza, terziario non completamente emerso. Resina, pompelmo, bosso, legno non digerito e prevaricante, mi ha infastidito abbastanza quest'ultimo aspetto. 17.75/20
Alphonse Mellot Les Romains 2011: distante anni luce da suo fratello, tra l'altro stessa procedura di vinificazione e affinamento. Qui il legno è assorbito divinamente, ha un acidità ancora elevatissima e una persistenza enorme. Ma il bello lo abbiamo al naso: zeste di arancio, cera d'api, bosso, zenzero candito, bazar orientale, leggero idrocarburo riesling style che veramente gli da quel quid in più. Grande boccia, davvero 19/20

Bevuti a colazione, immagino ... :roll:


Dopo la mezzanotte :lol:
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Re: LE BEVUTE DI LUGLIO 2018

Messaggioda alì65 » 01 lug 2018 14:06

Messner ha scritto:Alphonse Mellot Les Romains 2011:........19/20


ellamadonna!!!!!....
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Re: LE BEVUTE DI LUGLIO 2018

Messaggioda markov » 01 lug 2018 14:08

Domaine Pierre Luneau-Papin Muscadet Sèvre & Maine "Vera Cruz” 2015
Naso pulito e nitido di frutta gialla, erbe aromatiche e mineralità gessosa/calcarea.
Palato sapido e persistente sulle stesse note olfattive.
Vino di buon equilibrio che ha trovato un perfetto abbinamento con un soutè di vongole e cozze.
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Re: LE BEVUTE DI LUGLIO 2018

Messaggioda ale1984 » 01 lug 2018 14:57

Cave Mont Blanc - Glacier 2014, sboccatura autunno 2017 (priè blanc 100%) metodo classico extra brut:

Vigneti a piede franco siti a Morgex e frazioni, caratterizzati dall’altitutine (dai 900 ai 1200).
Colore giallo paglierino scarico, naso di mela e crosta di pane ma soprattutto mandorla, bocca agrumata e minerale, di bella cremosità. Bel bere per 16/17 euro in cantina.
Uno spumante diverso dal solito.

Ciao,
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Re: LE BEVUTE DI LUGLIO 2018

Messaggioda Kalosartipos » 01 lug 2018 17:11

LA CONTRADA DI SORANO: una Favorita ben fatta.. colore scarico, grande freschezza, giusto un filo di alcool percepito.. un buon aperitivo.

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Re: LE BEVUTE DI LUGLIO 2018

Messaggioda Messner » 01 lug 2018 21:24

alì65 ha scritto:
Messner ha scritto:Alphonse Mellot Les Romains 2011:........19/20


ellamadonna!!!!!....


Sì il voto è alto, ma c'è la componente soggettiva, l'atmosfera che si è creata attorno alla bevuta, lo stato della bottiglia, la double face del vino (era molto simile ad un Graacher Domprobst, però un Graacher grosses gewachs in qualità di infante :lol: ). Se vogliamo giudicarlo in maniera asettica un 18.25/20 va più che bene. Ma i punteggi non possono che essere soggettivi e fortemente dipendenti dalla situazione che vi si crea attorno (non dovrebbe essere affatto così ma inutile dire che la componente soggetiva emerga sempre e comunque). Basta guardare sulle guide "autorevoli": le valutazioni sono spesso le medesime di anno in anno e gli assaggiatori hanno preferenze selettive su alcuni prodotti piuttosto che altri. Quando mai il Montiano di Falesco è uno dei migliori vini italiani? Per Luca Maroni sì, e anche in quasi tutte le annate in cui viene prodotto, per me che non sono nessuno ma comunque non sono ignorante in materia di vino (bevute diverse annate di Montiano) siamo anni luce lontano dalla vetta qualitativa nazionale, se si pensa a Conterno, Soldera, Manetti, Quintarelli, Gaja, Biondi Santi, eccetera eccetera. Senza contare che ci sono Merlot italiani ampiamente superiori a Montiano, ma lasciamo perdere, non è un uvaggio che mi fa impazzire, qualunque sia la provenienza, bordeaux incluso, come il Cabernet Sauvignon d'altra parte
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Re: LE BEVUTE DI LUGLIO 2018

Messaggioda maxer » 01 lug 2018 22:34

PELAVERGA 2017 G.B.Burlotto
Dopo le numerose crisi di astinenza superate a fatica lo scorso anno, questa volta mi sono mosso per tempo : prenotazione cartoni in ottobre, richiamo a Fabio in aprile, ritiro a metà giugno.
Il 2017 è una meraviglia ! Questo vino, che in vigna e in cantina è molto amato da Fabio, riesce a comunicarmi una grande sensazione di piacere e di gioia nel bere.
Lo so benissimo, ci sono, e bevo, bottiglie molto più blasonate, più strutturate, più costose ..., magari più transalpine, più più più.
Però il Pelaverga 2017 di Burlotto, con la sua eleganza, la sua tradizionale peposità (tra l' altro quest' anno piacevolmente accentuata), la sua straordinaria bevibilità, la sua raffinata semplicità mai banale, lo considero fra i miei vini italiani preferiti , (non solo in quella sua bassa fascia di prezzo), tanto che oserei chiamarlo lo Syrah della Langhe (fesseria ? Mah :roll: ).
Ah, l' ho accompagnato (ad una temperatura di 12-13 gradi) ad un risotto Carnaroli Acquerello, cipolla di Tropea come moderato soffritto, mia usuale e rispettosa aggiunta di acqua salata nella cottura, mantecatura all' onda con burro di malga e un' ottima crema di tartufo bianco di Alba (7,5 %) della TartufLanghe (è sì un po' costosetta, ma finora è l' unica crema al tartufo che non mi ha mai provocato ustioni gastriche di origini chimiche ...), semplice aggiunta di erba cipollina tagliata sottilmente per un buona presentazione anche estetica.
Vino amato, abbinamento perfetto = bottiglia finita :P
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Re: LE BEVUTE DI LUGLIO 2018

Messaggioda Ludi » 02 lug 2018 08:11

G. Niccolini, Ambrosia 2012: una certa scissione alcolica che si manifestava sino ad un paio d'anni fa sembra essersi risolta, e la bevuta, pur molto opulenta, è gradevole ed appagante.
Chateau Fourcas Hosten 2005: in periodo di chiusura, come ho constatato sovente per i 2005 del Medoc. Una volta che emergeranno i terziari sarà una bella bottiglia.
Alice Bonaccorsi, Etna Bianco Valcerasa 2013: naso decisamente marino e fumè, quasi chabliseggiante. Mi sarei aspettato un po' più di freschezza in bocca.
Paleo Rosso 2004: assolutamente bolgheriano ma fedele al varietale, con un delizioso ribes ad aprir la strada alla macchia mediterranea. Davvero piaciuto.
Hambledon, Classic Cuvée: si parlava altrove di spumanti inglesi....debbo dire che non era niente male, ma a 30 € franco cantina....
Domaine de la Charmoise, Provignage 2007: purtroppo l'ultima bottiglia, e di gran lunga la migliore: una resina di cipresso intensissima unita a pozza marina mi hanno tenuto incollato al bicchiere per parecchio.
Chateau Sigalas Rabaud 2007: proverbiali zafferano e iodio, molto dolce. Nulla di non già visto a Sauternes, ma va giù che è un piacere.
Guigal, Condrieu La Doriane 2007: ha perso il floreale più sfacciato, e declina invece le sue note più minerali. Il Condrieu va bevuto decisamente più giovane, ma il fascino è indiscutibile.
Finca Villacreces, Nebro 2004: un'interpretazione internazionale del territorio, con ammiccamenti alla grafite ed pan grillé piuttosto evidenti....però con un cinghiale in umido ha fatto la sua porca figura.
Chateau Rieussec 2005: semplicemente fantastico, e di una imbarazzante gioventù. Classico vino che tra 30 anni berrei con le ostriche....
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Re: LE BEVUTE DI LUGLIO 2018

Messaggioda SommelierSardo » 02 lug 2018 09:58

markov ha scritto:Domaine Pierre Luneau-Papin Muscadet Sèvre & Maine "Vera Cruz” 2015
Naso pulito e nitido di frutta gialla, erbe aromatiche e mineralità gessosa/calcarea.
Palato sapido e persistente sulle stesse note olfattive.
Vino di buon equilibrio che ha trovato un perfetto abbinamento con un soutè di vongole e cozze.


Produttore da seguire veramente con attenzione, assolutamente tra i migliori della zona.
Terre de Pierre 2016, bevuto qualche settimana fa, decisamente appagante, salino, profumato: delizioso!
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Re: LE BEVUTE DI LUGLIO 2018

Messaggioda MARAUDER » 02 lug 2018 10:17

Maxer... Complimenti per il tuo risotto... Deve essere stato favoloso... Solo la descrizione mi ha fatto venire fame.... Interessante abbinamento di ingredienti....
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Re: LE BEVUTE DI LUGLIO 2018

Messaggioda maxer » 02 lug 2018 10:54

MARAUDER ha scritto:Maxer... Complimenti per il tuo risotto... Deve essere stato favoloso... Solo la descrizione mi ha fatto venire fame.... Interessante abbinamento di ingredienti....

Konfermo ! :P
:wink:
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Re: LE BEVUTE DI LUGLIO 2018

Messaggioda zampaflex » 02 lug 2018 11:12

Max, mai provato lo Schiopettino di Bressan?
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Re: LE BEVUTE DI LUGLIO 2018

Messaggioda alì65 » 02 lug 2018 12:04

Messner ha scritto:
alì65 ha scritto:
Messner ha scritto:Alphonse Mellot Les Romains 2011:........19/20


ellamadonna!!!!!....


Sì il voto è alto, ma c'è la componente soggettiva, l'atmosfera che si è creata attorno alla bevuta, lo stato della bottiglia, la double face del vino (era molto simile ad un Graacher Domprobst, però un Graacher grosses gewachs in qualità di infante :lol: ). Se vogliamo giudicarlo in maniera asettica un 18.25/20 va più che bene. Ma i punteggi non possono che essere soggettivi e fortemente dipendenti dalla situazione che vi si crea attorno (non dovrebbe essere affatto così ma inutile dire che la componente soggetiva emerga sempre e comunque). Basta guardare sulle guide "autorevoli": le valutazioni sono spesso le medesime di anno in anno e gli assaggiatori hanno preferenze selettive su alcuni prodotti piuttosto che altri. Quando mai il Montiano di Falesco è uno dei migliori vini italiani? Per Luca Maroni sì, e anche in quasi tutte le annate in cui viene prodotto, per me che non sono nessuno ma comunque non sono ignorante in materia di vino (bevute diverse annate di Montiano) siamo anni luce lontano dalla vetta qualitativa nazionale, se si pensa a Conterno, Soldera, Manetti, Quintarelli, Gaja, Biondi Santi, eccetera eccetera. Senza contare che ci sono Merlot italiani ampiamente superiori a Montiano, ma lasciamo perdere, non è un uvaggio che mi fa impazzire, qualunque sia la provenienza, bordeaux incluso, come il Cabernet Sauvignon d'altra parte


Perfetto....ora ho un'idea sul tuo dare punteggio e gli darò il giusto peso in futuro
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Re: LE BEVUTE DI LUGLIO 2018

Messaggioda Messner » 02 lug 2018 12:22

alì65 ha scritto:
Messner ha scritto:
alì65 ha scritto:
Messner ha scritto:Alphonse Mellot Les Romains 2011:........19/20


ellamadonna!!!!!....


Sì il voto è alto, ma c'è la componente soggettiva, l'atmosfera che si è creata attorno alla bevuta, lo stato della bottiglia, la double face del vino (era molto simile ad un Graacher Domprobst, però un Graacher grosses gewachs in qualità di infante :lol: ). Se vogliamo giudicarlo in maniera asettica un 18.25/20 va più che bene. Ma i punteggi non possono che essere soggettivi e fortemente dipendenti dalla situazione che vi si crea attorno (non dovrebbe essere affatto così ma inutile dire che la componente soggetiva emerga sempre e comunque). Basta guardare sulle guide "autorevoli": le valutazioni sono spesso le medesime di anno in anno e gli assaggiatori hanno preferenze selettive su alcuni prodotti piuttosto che altri. Quando mai il Montiano di Falesco è uno dei migliori vini italiani? Per Luca Maroni sì, e anche in quasi tutte le annate in cui viene prodotto, per me che non sono nessuno ma comunque non sono ignorante in materia di vino (bevute diverse annate di Montiano) siamo anni luce lontano dalla vetta qualitativa nazionale, se si pensa a Conterno, Soldera, Manetti, Quintarelli, Gaja, Biondi Santi, eccetera eccetera. Senza contare che ci sono Merlot italiani ampiamente superiori a Montiano, ma lasciamo perdere, non è un uvaggio che mi fa impazzire, qualunque sia la provenienza, bordeaux incluso, come il Cabernet Sauvignon d'altra parte


Perfetto....ora ho un'idea sul tuo dare punteggio e gli darò il giusto peso in futuro


Certo, bisogna sempre contestualizzare tutto. Infatti un 19 è un votone della Madonna soprattutto per quella tipologia di vino. Quindi ci stava che venissero dei dubbi su come valuto :lol:
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Re: LE BEVUTE DI LUGLIO 2018

Messaggioda maxer » 02 lug 2018 15:23

zampaflex ha scritto:Max, mai provato lo Schiopettino di Bressan?

No.
Tra l"altro confesso che all'infuori di Gravner, Damijan Podversic, Zidarich, Petrussa, Vie di Romans, Jermann, Dario Princic e pochissimi altri, il Friuli Venezia Giulia lo conosco poco.
Ad esempio, non ne ho mai visitato nessuna azienda, cosa che per me è sempre fondamentale per conoscere a fondo i vini di un territorio. Mia mancanza (sigh ...).
Ma cos' ha di particolare codesto Schiopettino bressaniano ? Mi dica, Luciano, mi dica ! :wink:
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Re: LE BEVUTE DI LUGLIO 2018

Messaggioda vinogodi » 02 lug 2018 16:06

maxer ha scritto:
zampaflex ha scritto:Max, mai provato lo Schiopettino di Bressan?

No.
Tra l"altro confesso che all'infuori di Gravner, Damijan Podversic, Zidarich, Petrussa, Vie di Romans, Jermann, Dario Princic e pochissimi altri, il Friuli Venezia Giulia lo conosco poco.
Ad esempio, non ne ho mai visitato nessuna azienda, cosa che per me è sempre fondamentale per conoscere a fondo i vini di un territorio. Mia mancanza (sigh ...).
Ma cos' ha di particolare codesto Schiopettino bressaniano ? Mi dica, Luciano, mi dica ! :wink:
..te lo fò assaggiare appena ci vediamo. Pepe come nessuno...
....Magari ricaviamo un altro piccolo appoggio un po' meno liscio e scivoloso su cui zompettare per attraversare le rapide dell'incomprensione, ed evitare di precipitare nel baratro delle cascate del conflitto perenne...

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Re: LE BEVUTE DI LUGLIO 2018

Messaggioda zampaflex » 02 lug 2018 17:12

maxer ha scritto:
zampaflex ha scritto:Max, mai provato lo Schiopettino di Bressan?

No.
Tra l"altro confesso che all'infuori di Gravner, Damijan Podversic, Zidarich, Petrussa, Vie di Romans, Jermann, Dario Princic e pochissimi altri, il Friuli Venezia Giulia lo conosco poco.
Ad esempio, non ne ho mai visitato nessuna azienda, cosa che per me è sempre fondamentale per conoscere a fondo i vini di un territorio. Mia mancanza (sigh ...).
Ma cos' ha di particolare codesto Schiopettino bressaniano ? Mi dica, Luciano, mi dica ! :wink:

Marco provvederà a fartelo conoscere, vedo.
E se ti piace il genere, un buon Gruner Veltliner della Wachau col suo sottile fondo di pepe bianco completa il tris.
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Re: LE BEVUTE DI LUGLIO 2018

Messaggioda maxer » 02 lug 2018 23:09

vinogodi ha scritto:
maxer ha scritto:
zampaflex ha scritto:Max, mai provato lo Schiopettino di Bressan?

No.
Tra l"altro confesso che all'infuori di Gravner, Damijan Podversic, Zidarich, Petrussa, Vie di Romans, Jermann, Dario Princic e pochissimi altri, il Friuli Venezia Giulia lo conosco poco.
Ad esempio, non ne ho mai visitato nessuna azienda, cosa che per me è sempre fondamentale per conoscere a fondo i vini di un territorio. Mia mancanza (sigh ...).
Ma cos' ha di particolare codesto Schiopettino bressaniano ? Mi dica, Luciano, mi dica ! :wink:
..te lo fò assaggiare appena ci vediamo. Pepe come nessuno...

Uauh :P
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Re: LE BEVUTE DI LUGLIO 2018

Messaggioda maxer » 02 lug 2018 23:13

zampaflex ha scritto:
maxer ha scritto:
zampaflex ha scritto:Max, mai provato lo Schiopettino di Bressan?

No.
Tra l"altro confesso che all'infuori di Gravner, Damijan Podversic, Zidarich, Petrussa, Vie di Romans, Jermann, Dario Princic e pochissimi altri, il Friuli Venezia Giulia lo conosco poco.
Ad esempio, non ne ho mai visitato nessuna azienda, cosa che per me è sempre fondamentale per conoscere a fondo i vini di un territorio. Mia mancanza (sigh ...).
Ma cos' ha di particolare codesto Schiopettino bressaniano ? Mi dica, Luciano, mi dica ! :wink:

Marco provvederà a fartelo conoscere, vedo.
E se ti piace il genere, un buon Gruner Veltliner della Wachau col suo sottile fondo di pepe bianco completa il tris.

Prossima degustazione da Marco : famo er tris peposo !
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Re: LE BEVUTE DI LUGLIO 2018

Messaggioda dc87 » 03 lug 2018 16:59

zampaflex ha scritto:Max, mai provato lo Schiopettino di Bressan?


Il vino più pepato che io abbia mai bevuto.. 8)
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Re: LE BEVUTE DI LUGLIO 2018

Messaggioda dc87 » 03 lug 2018 17:01

Sempre su Bressan imperdonabile non bere il Pignol.
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Re: LE BEVUTE DI LUGLIO 2018

Messaggioda maxer » 03 lug 2018 19:57

dc87 ha scritto:Sempre su Bressan imperdonabile non bere il Pignol.

Ti scongiuro, perdonami ! :cry:
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