VIAGGIO IN BORGOGNA...BIANCA

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vinogodi
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VIAGGIO IN BORGOGNA...BIANCA

Messaggioda vinogodi » 17 giu 2018 19:16

...quanti ne abbiamo letti di giri in Borgogna ? Una full immerscion in quel di Borgogna bianca come oggi e ieri non è facile. Tanto da aprire un thread apposito. Ho bevuto vini bellissimi come era tempo che non ne bevevo . Anche se ce ne sono due aperti specifici, io voglio aprirne uno di sintesi , dove metterò qualche mia personale considerazione e , se vogliono, anche altri presenti alle due bicchierate... non me ne voglia il buon Fabio, che ringrazio ancora , del bel approfondimento di ieri . Cosa?

Sabato:
Fallon bdb Ozanne (deg. 2015)
William Fevre Chablis Les Clos 2008 :evil:
William Fefre Les Preuses 2008
Raveneau - Montée de Tonnerre 2005
Dauvissat –Les Clos 2005
Raveneau – Les Clos 2005
Dauvissat Les Clos 2003
Billaud Simon Les Clos 2002
Dauvissat Les clos 2002

Domenica:
Preaperitivi e aperitivi:
- Tarlant Zero
- Cuvée Meloman Blanc de Blanc Herbert Beaufort
- Instant Le Cran 2004 (da magnum) Bereche
Poi:
- Corton Charlemagne Grand Cru 2007 Bonneau de Mortray
- Chablis 2009 Grand Cru "Blanchot" Ravenau :evil:
- Chablis Grand Cru "Blanchot" 2008 Ravenau
- Batard Montrachet Grand Cru 2006 Niellon
- Batard Montrachet Grand Cru 2004 Morey
- Meursault 1er Clos de la Buchere Monopole 2011 Roulot
- Bienvenues Batard Montrachet Grand Cru 2007 Ramonet
- Meursault 1er "Cailleret" 2006 Coche Dury :evil:
- Meursault "Les Rougeot" 2008 Coche Dury
- Meursault 1er Cru "Perrieres" 2000 Comte Lafon
- Chevalieres Montrachet Grand Cru 2011 Domaine Leflaive
- Montrachet Grand Cru 2006 Boillot
- Montrachet Grand Cru 2007 Ramonet

Fuori Programma:
- Bianca Regina Lusenti 2006
- Amarone Classico della Valpolicella 2009 Quintarelli
- Dom Perignon 1988

Finale dolce:
- Doppia mezza di Auslese GoldKapsel Shafer 2016

Domani inizio con qualche commento...
....Magari ricaviamo un altro piccolo appoggio un po' meno liscio e scivoloso su cui zompettare per attraversare le rapide dell'incomprensione, ed evitare di precipitare nel baratro delle cascate del conflitto perenne...

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videodrome
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Re: VIAGGIO IN BORGOGNA...BIANCA

Messaggioda videodrome » 18 giu 2018 08:58

Orca, Raveneau GC e Coche fallati..... immagino gli improperi, che avevano?
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puspo
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Re: VIAGGIO IN BORGOGNA...BIANCA

Messaggioda puspo » 18 giu 2018 09:40

Sbav...
Il mio sistema di monitoraggio della cantina:
http://www.checkmycellar.com/Cellar_001.html
vinogodi
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Re: VIAGGIO IN BORGOGNA...BIANCA

Messaggioda vinogodi » 18 giu 2018 13:42

videodrome ha scritto:Orca, Raveneau GC e Coche fallati..... immagino gli improperi, che avevano?
...tappo...
....Magari ricaviamo un altro piccolo appoggio un po' meno liscio e scivoloso su cui zompettare per attraversare le rapide dell'incomprensione, ed evitare di precipitare nel baratro delle cascate del conflitto perenne...

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Re: VIAGGIO IN BORGOGNA...BIANCA

Messaggioda vinogodi » 21 giu 2018 08:05

vediamo:
Sabato:
Fallon bdb Ozanne (deg. 2015)
William Fevre Chablis Les Clos 2008 :evil:
William Fefre Les Preuses 2008
Raveneau - Montée de Tonnerre 2005
Dauvissat –Les Clos 2005
Raveneau – Les Clos 2005
Dauvissat Les Clos 2003
Billaud Simon Les Clos 2002
Dauvissat Les clos 2002

...Fallon davvero buono e cremoso, direi quasi rilassato nella sua serafica maturità, anche se lo spunto acido e la rotondità di beva lo facevano piacere senza ritegno :D :D :D :) (ma anche mezzo faccino in più , con lo Champagne mi sto abituando malissimo , a furia di ingollarmi Clos D'Ambonnay , Collection e Mesnil...)
- Peccatissimo per la decadenza ormai avanzata di Clos di Fevre, perché il vero potenziale l'ha mostrato il Preuses stessa annata davvero efficace , ottimo nella veste giallo neppure tanto concentrata ma luminosissimo , con grande sfaccettatura nasale di frutta bianca , anche se un po' di legnetto (pochissimo , però) ancora si intuiva. Bocca ampia ma non grassa come mi ricordavo del produttore, buono davvero :D :D :D :D (92-93 pieni)
- Monteé de Tonnerre di Ravenau mi ha entusiasmato perché all'apice , dal colore giallo paglierino deciso, senza sbavature né cedimenti. Profumi splendidi di cipria e gesso , note balsamiche su impalcatura floreale , con glicine tipico in bella evidenza. La bocca affilata , nervosa e pimpante. :D :D :D :D :D (95-96 decisamente)
- Le Clos 2005 Dauvissat era un maratoneta che arriva con progressione sempre fra i primi classificati. Parte non pulitissimo , con l'ossigenazione si esalta e mostra carattere e gioia di ... farsi bere. Quasi austero, impettito, con leggera pirica e note conchigliose. Bocca serafica , potente ma di grande bevibilità :D :D :D :D ++ (direi 94) ... che , nel tempo , ha messo la freccia rispetto al Clos 2005 di Ravenau che era partito meglio ma è rimasto sempre sulle sue senza decollare mai, pur facendo intravvedere grande materia e potenziale . Giallo carico (fin troppo) con note al naso di frutta matura e , in certi momenti , frutta esotica . La bocca larga ma mai perfettamente composta , poderosa , con acidità non così tagliente. Più orizzontale che verticale , vedremo in futuro. Oggi "solo" buono :D :D :D :D (direi sui 93)
Les Clos 2003 Dauvissat : potente fin dal colore, giallo dorato si ma non sbracato nell'intensità, ha profumi decisamente pescosi con contorno di oleandro che me l'ha fatto piacere tanto. Interpretazione sublime dell'annata , possente più che potente , ma anche straordinariamente elegante . Ci siamo proprio :D :D :D :D (anche qui un 93 senza indugio
- Billaud Simon Clos 2002 : fra i più belli della giornata (l'ho messo al terzo posto) leggiadro nella sua complessa forza espressiva. Fiori e frutta bianca sparati, articolatissimo sia al naso sia per una beva entusiasmante senza aòlcuna sovrastruttura barocca . Essenziale nella sua perfezione , una delle migliori beve della giornata :D :D :D :D :) (94-95)
- Clos 2002 : beh , abbiamo un vincitore indiscusso. Giusta sintesi fra tutto ciò che è buono in un vino bianco e in un grande Chablis , unisce potenza ad equilibrio, piacevolezza ad intensità . Très Bon :D :D :D :D :D + (97)
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Re: VIAGGIO IN BORGOGNA...BIANCA

Messaggioda videodrome » 21 giu 2018 10:55

Marco, come hai trovato l'amarone di quintarelli? siamo nell'alveo dei vini prodotti dal Bepi o hai notato qualche differenza stilistica?
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Re: VIAGGIO IN BORGOGNA...BIANCA

Messaggioda vinogodi » 21 giu 2018 11:24

videodrome ha scritto:Marco, come hai trovato l'amarone di quintarelli? siamo nell'alveo dei vini prodotti dal Bepi o hai notato qualche differenza stilistica?
...ne avrei parlato dopo: direi "diverso" rispetto alle pari uscite fino , diciamo , alla 2004 . Ma non così "peggio" come paventa qualcuno. Più fruibile, nettamente meno opulento , più disteso e ...elegante . Forse meno profondo e complesso, diciamo più commerciabile da subito e straordinariamente da pasto. Secchissimo , tra l'altro. Si , se devo dire , ha poco da spartire con i vecchi Quintarelli...
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Re: VIAGGIO IN BORGOGNA...BIANCA

Messaggioda vinogodi » 21 giu 2018 13:10

Domenica:
Preaperitivi e aperitivi:
- Tarlant Zero
- Cuvée Meloman Blanc de Blanc Herbert Beaufort
- Instant Le Cran 2004 (da magnum) Bereche

Tarlant zero è sempre una certezza, forse fra le più grandi , ed economiche, realtà che si possano desiderare per un aperitivo o per l'apertura di qualsiasi bicchierata. Sapido, tesissimo, quasi irreale come beva. Vale il doppio e , per fortuna, costa la metà di quel che vale. Beviamo e godiamo ... :D :D :D :)
Cuvée Meloman : altra categoria come complessità e densità palatale, forse meno incisivo in sede di sete estiva e capacità dissetante, ma sempre boccia riflessiva che godo in particolar modo , con il Beaufort meno stralunato del cioppo dei Beaufort :D :D :D :)
Bereche Instant - Le Cran 2004 . Anno del cambiamento di nome ( e , infatti, in retroetichetta porta la doppia dicitura) senz'altro il più grande Bereche mai prodotto . Il magnum è appena sufficiente per apprezzarne in dose significativa, probabilmente sarebbe sufficiente appena per 2 persone , se pasteggianti con questo iradiddio . Folgorante per spettro salino e minerale, profumato come una essenza preziosa e con bocca appagante come un grande Chablis. Rimpiangerò questo piccolo capolavoro (ultima magnum) ma è giusto così ... :D :D :D :D :) +
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Re: VIAGGIO IN BORGOGNA...BIANCA

Messaggioda vinogodi » 21 giu 2018 14:53

- Corton Charlemagne Grand Cru 2007 Bonneau de Mortray
- Chablis 2009 Grand Cru "Blanchot" Ravenau :evil:
- Chablis Grand Cru "Blanchot" 2008 Ravenau
- Batard Montrachet Grand Cru 2006 Niellon
- Batard Montrachet Grand Cru 2004 Morey

- Chi si aspettava un Corton Charlemagne tutto austerità e incazzatura , s'è ricreduto. Giallo paglierino chiaro con qualche riflesso verde , brilla per gioventu' e per finezza, non disdegnando una certa ricchezza strutturale e una droiture quasi struggente. Mela verde, qualche sentore primordiale di uva Regina , nette sensazioni iodate . In bocca emette grande energia e baldanza, di grande prospettiva senza palesare complessità che non sono nella sua natura :D :D :D :D ( 93-94)
- Blanchot 2009 , amen , tappo neppure subdolo , manco è stato necessario assaggiarlo , è bastato annusarlo per alzare le spalle sconsolati e correre in cantina per sostituirlo. Sostituito, forse meglio , con Blanchot 2008 , bello e di gentile aspetto , con quel giallo dorato chiaro anch'esso striato da nuances verdoline , con profumi estremamente fini e minerali , siliceo, rocciuto , conchiglioso. Bocca decisa, fresca e corroborante . Ingollato golosamente , uno dei miei vini estivi per eccellenza... :D :D :D :D (93-94)
- Batard Niellon : sempre più frequentemente adoro smelonare gli stereotipi ormai consolidati, (2004 dei rossi e 2006 dei bianchi) , dove chi ha sbagliato , ha sbagliato e senza pietà lo sputtano , fra i produttori di Borgogna (cari arrabbiati) . Dove invece ci si trova di fronte ad un gran vino come questo (ma nulla in confronto al Boillot dopo) , direi di usare un po' di cautela sulle generalizzazioni . Dorato carico, naso di pesca matura e quasi di melone , bocca potente anche se manca il grip acido che l'avrebbe ulteriormente ringalluzzito. Non è versione epica , ma Niellon non è che ci vada giù di guanto di velluto dal punto di vista della struttura . Diciamo alla "Prieur" . L'ho bevuto , anche se pure a me piace meno il pachiderma e più la finezza :D :D :D :) (91 -92)
- Batard Morey 2004 ; altra marcia . Giallo dorato chiaro , integro da spavento , naso esplosivo di nespole e melone bianco, poi susina gialla e leggera speziatura dolce. Soffusa balsamicità . Bocca potente , rotonda all'ingresso ma pulente per bella freschezza . Mano sublime e interprete d'eccellenza . Gran versione del cru più largo della periferia della Divina Collina :D :D :D :D (94)
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landmax
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Re: VIAGGIO IN BORGOGNA...BIANCA

Messaggioda landmax » 22 giu 2018 09:23

vinogodi ha scritto:- Batard Morey 2004 ; altra marcia . Giallo dorato chiaro , integro da spavento , naso esplosivo di nespole e melone bianco, poi susina gialla e leggera speziatura dolce. Soffusa balsamicità . Bocca potente , rotonda all'ingresso ma pulente per bella freschezza . Mano sublime e interprete d'eccellenza . Gran versione del cru più largo della periferia della Divina Collina :D :D :D :D (94)


Marco, quale dei Morey era?
vinogodi
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Re: VIAGGIO IN BORGOGNA...BIANCA

Messaggioda vinogodi » 22 giu 2018 09:29

landmax ha scritto:
vinogodi ha scritto:- Batard Morey 2004 ; altra marcia . Giallo dorato chiaro , integro da spavento , naso esplosivo di nespole e melone bianco, poi susina gialla e leggera speziatura dolce. Soffusa balsamicità . Bocca potente , rotonda all'ingresso ma pulente per bella freschezza . Mano sublime e interprete d'eccellenza . Gran versione del cru più largo della periferia della Divina Collina :D :D :D :D (94)


Marco, quale dei Morey era?

Pierre
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GabrieleB.
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Re: VIAGGIO IN BORGOGNA...BIANCA

Messaggioda GabrieleB. » 22 giu 2018 19:03

Grazie Marco,sempre un piacere leggerti...
fabrizio leone
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Re: VIAGGIO IN BORGOGNA...BIANCA

Messaggioda fabrizio leone » 22 giu 2018 19:56

sempre un piacere anche x me!!!!!
montrachet61
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Re: VIAGGIO IN BORGOGNA...BIANCA

Messaggioda montrachet61 » 22 giu 2018 21:42

Purtroppo mancano parecchi vini per questo viaggio...

Qualcosa come lo chevalier di Dancer, il montrachet DRC, il corton-charlemagne Leroy, il goutte d’or d’Auvenay, il grandes ruchottes B. Moreau, il batard Sauzet, il batard Fontaine-Gagnard, il perrieres oppure il corton P.Y.Colin tanto per indicarne qualcuni...

Vabbe’ , per questa volta !!!!!!

Ovviamento scherzo !!!! Ciao Marco!!!!!!
Belle bottiglie!
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Re: VIAGGIO IN BORGOGNA...BIANCA

Messaggioda vinogodi » 23 giu 2018 11:42

- Meursault 1er Clos de la Buchere Monopole 2011 Roulot
- Bienvenues Batard Montrachet Grand Cru 2007 Ramonet
- Meursault 1er "Cailleret" 2006 Coche Dury :evil:
- Meursault "Les Rougeot" 2008 Coche Dury
- Meursault 1er Cru "Perrieres" 2000 Comte Lafon

.. il Meursault di Roulot fa subito capire perché i vertici della categoria ormai gli appartengano , Coche Dury a parte . Giallo verdognolo di luminosità pazzesca, quasi una lampadina. I profumi sono splendidi di nocciole e fiori di campo, con addirittura pepe bianco di contorno e una lievissima nota di lime . Straordinaria la bocca per freschezza, pimpante stimolazione papillare e eleganza. Anche in questo caso , il bicchiere si svuota a velocità della luce, non dando la giusta riflessione al bevitore goloso... :D :D :D :D :D (95-96)
- Bienvenues di Ramonet è un esplosione di fiori come raramente è dato incontarre. Dal colore giallo dorato appena accennato, ha 11 anni e sembra appena imbottigliato. Per alcuni (Razzo) fra i vini della giornata, non riesco a dargli torto perché è quasi una fiammata l'arrivo ai turbinati, soave e battagliero, delicato ma sferzante. Bocca di tensione estrema , minerale come pochi , di beva spaventosa. Legno? Boh , forse un lievissimo accenno, quasi completamente riassorbito ... :D :D :D :D :D (96)
- Meursault Cailleret Coche: no , sono contro le bestemmie ...
- Rougeot Coche 2008 : verde di colore . Naso pirico sparato, mò c'era da nascondersi per ipotetico attentato dell'Isis. Invece no, era tutto lì nel bicchiere. La pesca bianca era d'autore, ma anche sale dell'Himalaya e un leggero rosmarino , con pompelmo solo nel finale. Bocca forse non lunga come Ramonet , ma più massiccia e potente . Vino assolutamente impressionante …. :D :D :D :D :D+ (96 - 97)
- Perrieres 2000 Comte "le Roy" Lafon : vino poetico … anzi, "epico" . Giallo oro intenso e ricco ma senza alcuna sbavatura o cedimento. La materia era palpabile. Naso larghissimo e variegato, melone e miele , confettura d'arancia e cannella , spezie dolci , zenzero, erbe officinali . Campionario inimitabile sostenuto da 18 anni di invecchiamento che l'hanno reso splendido splendente . Per me vino pirotecnico per … l'eleganza e bontà in termini assoluti, perché Comte Lafon è uno degli dei della Borgogna bianca :D :D :D :D :D + (97+)
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Re: VIAGGIO IN BORGOGNA...BIANCA

Messaggioda maxer » 23 giu 2018 19:10

E io a Sennori Badde Nigolosu da Paolo Dettori ... :?

(Comunque, vi assicuro, il Dettori Bianco 2017 è già fantastico, un elegantissimo ed equilibrato concentrato di sole, profumi, mineralità, frutta gialla e frutta esotica, salinità, struttura, acidità, persistenza.
Ancora una volta, grandi Paolo e Alessandro !)
carpe diem 8)
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Re: VIAGGIO IN BORGOGNA...BIANCA

Messaggioda vinogodi » 24 giu 2018 11:58

- Chevalieres Montrachet Grand Cru 2011 Domaine Leflaive
- Montrachet Grand Cru 2006 Boillot
- Montrachet Grand Cru 2007 Ramonet

- Chevalieres di Leflaive non ha nulla da invidiare a questi ultimi, anzi, in giornata (e annata) di grazia suona allegramente il 60% dei Montrachet . Il 2011 è di una affilatezza e eleganza da lasciare attoniti. Giallo paglierino chiaro con riflessi dorati e verdognoli, è di una baldanza spaventosa, con intensità quasi dolorosa nei profumi. Zagara , lime, fiori di campo recisi, decisa balsamicità , speziatura sopraffina, prugna gialla. La bocca è serafica ma tagliente , energia pura in un contesto setoso e di drappi barocchi. Forse vino della giornata, in un'annata che adoro per finezza e tensione :D :D :D :D :D + (97+)
- Montrachet di Boillot 2006 dimostra come la generalizzazione sulla 2006 sia davvero una grande cazzata , ne sto bevendo di buonissimi (anche nel recente passato sia Coche che di Sauzet , mentre Leflaive , 7 su 10 sono già da lavandinare...) . Questo è a dir poco meraviglioso. Giallo dorato chiaro e integro , anzi , integrissimo. Naso enorme , largo , che passa dalla pesca gialla alla vaniglia, cioccolato bianco , cannella e sambuco . La bocca splendida per garndezza sensoriale generalizzata, difficile da descriverne la pienezza. Un Montrachet didatticop che mostra muscoli si ma definiti, in un'armonica sequenza di proporzioni sensoriali rasentanti la perfezione . :D :D :D :D :D + (97+)
- Montrachet Ramonet 2007 … che dire , anche in questo caso bisogna solo inchinarsi , perché è altro vino di sintesi difficilissimo da descrivere . Mi ha ricordato molto, e ci mancherebbe, il vicino Bienvenues suo , ma amplificato di una potenza, quindi come riuscire a darne una astrazione descrittiva se non ce l'hai vicino nel bicchiere ad esaltarti? Uno dei 3-4 vini bianchi dell'anno perché è tanto senza ritegno, perfetto ma non algido, anzi di carattere. potente ma non banale, perché di eleganza assoluta. Ricco ma non debordante, perché stupendamente equilibrato . Gotico nell'incedere , lasciando da parte barocchismi inutile. :D :D :D :D :D +++ (98+)


Poi:
- Bianca Regina Malvasia di Candia 2006 : dorato carico con decise nuances ramate, è vino straordinario nella propria categoria. Con presente la Signora Lusenti in persona (e il suo chef de cave Anderson do Nascimiento aji) a gongolare per la loro creatura a vendemmia tardiva. Potentissima, con bocca di larghezza inusuale , nonostante la leggera ossidazione all'apertura. La recente verticale di 10 annate pubblicata su< Doctor Wine gli rende giustizia appieno ... :D :D :D :)
- Quintarelli Amarone 2009 : ne ho già parlato precedentemente , a me piace nella sua gioventù sfrontata , anche se non avremo più l'Amarone del Bepi perché la "bevibilità da subito" è concetto che hanno iniziato a perseguire gli eredi. Non è più quello di una volta, ma non mi è dispiaciuto per nulla :D :D :D :D .
- Dom Perignon 1988 : dicotomico fra aspetto (cognac) e naso (crostona di pane e armagnac) con bocca cremosa e solenne , poderoso e con acidità ancora sferzante . :D :D :) (aspetto visivo - naso) - :D :D :D :D (bocca) . Il naso nel tempo si puliva leggermente invece di sedersi … come sarebbe evoluto? … ingollato fintanto fresco...
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