Tre Bicchieri 2018. Marche

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Francvino
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Re: Tre Bicchieri 2018. Marche

Messaggioda Francvino » 06 ott 2017 11:00

hansen ha scritto:
Francvino ha scritto:Quest'anno ce n'era uno da premiare: Cinabro 2013 de Le Caniette. Aveva gli stessi punteggi del Morellone ma abbiamo deciso di dare continuità e non cambiare per convergere su di un vino raro, decisamente costoso, meno rappresentativo del territorio (per lo meno in questo momento e per le ragioni già dette)


quindi Franc è migliorato un sacco Cinabro? mi parve quello più piacione e troppo invaso dal legno quando facemmo quella panoramica sui piceni dove lo misi in fondo alla mia classifica
comunque la gamma di vini delle Caniette è interessante



per me è un grandissimo rosso, di livello nazionale.
La tradizione è la custodia del fuoco, non l'adorazione della cenere. [Gustav Mahler]
Francesco M
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Re: Tre Bicchieri 2018. Marche

Messaggioda Francesco M » 06 ott 2017 12:10

Bart ha scritto:
Francesco M ha scritto:premetto che non sono fan di collestefano e di nessun vino in particolare, quindi chiedo per intavolare uno scambio di vedute:
ho bevuto tre bocce di collestefano 2016, quando dici
Bart ha scritto:carbonica molto percettibile


che intendi precisamente?
perché oltre a questo, le sensazioni di

Bart ha scritto:naso compresso sulla classica mela, bocca esile e mi vien da dire neutra


non le ho proprio sentite.

oltre a ciò non mi sembra proprio che marchionni abbia calcato la mano per raggiungere una "sottrazione" che si è spinta oltre il dovuto.

vino ancora giovane, certo, ma sempre agile (e non esile) e con una grande e piacevole beva.

Dai, pensavo di essermela cavata dopo l'approvazione di Franc, poi arrivi tu... :| :mrgreen:
Allora, sulla carbonica, direi che è una costante dei Collestefano giovani, non la scopro io, quando lo apri a pochi mesi dall'uscita spesso si sente quel pizzicore, poi basta lasciarlo aperto un po' e se ne va.
Sulla beva piacevole sono d'accordissimo, questo è il vino che consumo di più, e di gran lunga, proprio perchè risulta sia a me che a mia moglie una compagnia mai faticosa o prevaricante sul cibo; resta però che a mio parere rispetto ad altre annate al momento sia ancora in un bozzolo, ed esprima molto poco di quello che dà abitualmente nel tempo.
Su cosa volesse fare Marchionni non mi esprimo proprio, non ne sono in grado :wink:


a posto.
su serio ho chiesto giusto per sapere, perché davvero la carbonica nei loro vini, mai sentita, e mi è capitato di berne parecchie annate; probabilmente culo.
invece la cosa curiosa è che questo 2016 l'ho trovato più espressivo di altre occasioni. ma vabé.

che poi sia un vino esente da "veniali difettucci" :P , è un altro paio di maniche.
La ragione ha torto
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Bart
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Re: Tre Bicchieri 2018. Marche

Messaggioda Bart » 06 ott 2017 12:32

Francesco M ha scritto:
Bart ha scritto:
Francesco M ha scritto:premetto che non sono fan di collestefano e di nessun vino in particolare, quindi chiedo per intavolare uno scambio di vedute:
ho bevuto tre bocce di collestefano 2016, quando dici
Bart ha scritto:carbonica molto percettibile


che intendi precisamente?
perché oltre a questo, le sensazioni di

Bart ha scritto:naso compresso sulla classica mela, bocca esile e mi vien da dire neutra


non le ho proprio sentite.

oltre a ciò non mi sembra proprio che marchionni abbia calcato la mano per raggiungere una "sottrazione" che si è spinta oltre il dovuto.

vino ancora giovane, certo, ma sempre agile (e non esile) e con una grande e piacevole beva.

Dai, pensavo di essermela cavata dopo l'approvazione di Franc, poi arrivi tu... :| :mrgreen:
Allora, sulla carbonica, direi che è una costante dei Collestefano giovani, non la scopro io, quando lo apri a pochi mesi dall'uscita spesso si sente quel pizzicore, poi basta lasciarlo aperto un po' e se ne va.
Sulla beva piacevole sono d'accordissimo, questo è il vino che consumo di più, e di gran lunga, proprio perchè risulta sia a me che a mia moglie una compagnia mai faticosa o prevaricante sul cibo; resta però che a mio parere rispetto ad altre annate al momento sia ancora in un bozzolo, ed esprima molto poco di quello che dà abitualmente nel tempo.
Su cosa volesse fare Marchionni non mi esprimo proprio, non ne sono in grado :wink:


a posto.
su serio ho chiesto giusto per sapere, perché davvero la carbonica nei loro vini, mai sentita, e mi è capitato di berne parecchie annate; probabilmente culo.
invece la cosa curiosa è che questo 2016 l'ho trovato più espressivo di altre occasioni. ma vabé.

che poi sia un vino esente da "veniali difettucci" :P , è un altro paio di maniche.

Oh, ne ho bevuta solo una, ne ho altre 47 con cui cambiare idea, e non escludo di prenderne ancora da mettere via... Non credo proprio mi si possa classificare come uno dei detrattori di questo vino, però proprio perchè ne ho bevuto frequentemente tutte le annate dal 2004 ad oggi, mi piace un po' fargli le pulci ;-)
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Re: Tre Bicchieri 2018. Marche

Messaggioda supersonic76 » 06 ott 2017 14:52

Ma il Rosso Conero non lo caga più nessuno?

Una volta era premiato un po' ovunque.
E, a prescindere, imho è un vino super
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Re: Tre Bicchieri 2018. Marche

Messaggioda benux » 06 ott 2017 15:52

Rosso Conero è di fatto un montepulciano e quelli delle marche non piacciono più ormai
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Re: Tre Bicchieri 2018. Marche

Messaggioda gianni femminella » 06 ott 2017 17:13

Francvino ha scritto:
gianni femminella ha scritto:
Francvino ha scritto:
gp ha scritto:
Francvino ha scritto:

Una curiosità su un Verdicchio specifico: com'è il Capovolto 2016 La Marca di San Michele?

Bevuto recentemente un Capovolto 2013 ed era non buonissimo, ma fantastico.
Se il senso dei tre bicchieri è anche la continuità...


Capovolto '13 fu Tre Bicchieri, qualità che non abbiamo trovato nel '14 e nel '15. Buoni Verdicchio, espressivi ma senza quel quid che sembra avere il '16.


Non era un critica.
Era solo per rimarcare che ( se non sbaglio ) uno dei criteri per aggiudicare i tre bicchieri sia ( anche ) la continuità qualitativa.
E' così?

Ad ogni modo, per come conosco le annate indietro delle etichette di Verdicchio premiate, sono buoni prodotti. Tre bicchieri o meno non lo so, ma sono buoni vini.
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Francvino
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Re: Tre Bicchieri 2018. Marche

Messaggioda Francvino » 06 ott 2017 18:15

gianni femminella ha scritto:
Non era un critica.
Era solo per rimarcare che ( se non sbaglio ) uno dei criteri per aggiudicare i tre bicchieri sia ( anche ) la continuità qualitativa.
E' così?

Ad ogni modo, per come conosco le annate indietro delle etichette di Verdicchio premiate, sono buoni prodotti. Tre bicchieri o meno non lo so, ma sono buoni vini.



Ciao Gianni,
non ti preoccupare, puoi criticare quanto vuoi. Lecito, lecitissimo.
Troppi pochi rossi? Capovolto 15 meritava il massimo premio? Quel Pecorino è meglio di questo?
Possiamo non esser d'accordo sulle cose ma ne parliamo.
Quello che non va fatta è la diffamazione, la maldicenza, la chiacchiera da bar "mio cuggino mi ha detto che la moglie di quello lì gli mette le corna, la vedi che va in giro sempre in minigonna". Questo no, mi fa incazzare.

Detto questo torniamo al seminato: no, la coerenza produttiva non è una qualità necessaria per il tre bicchieri. Né aziendale né tantomeno sulla singola etichetta. Il vino è un prodotto umorale, ci sta che un anno sia buono e l'anno successivo meno.
Certo, esperienza e capacità permettono di ridurre i salti da un'annata all'altra. Ma per alcune aziende che lavorano in bio stretto e hanno un'esperienza "relativamente" corta ci sta che i sobbalzi siano più bruschi.
Capovolto 10 fu Tre bicchieri, 11 e 12 no e non furono neanche così memorabili poi arrivò di nuovo Tre bicchieri per il 13.
Ti ho fatto l'esempio su La Marca perché penso sia calzante.
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supersonic76
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Re: Tre Bicchieri 2018. Marche

Messaggioda supersonic76 » 07 ott 2017 18:55

benux ha scritto:Rosso Conero è di fatto un montepulciano e quelli delle marche non piacciono più ormai


Non piacciono più alle guide....
No, perchè tanti (ma tanti) rosso conero cagano in testa a moltissimi Montepulciano d'Abruzzo pseudo famosi...

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