LA RISCOSSA DEI TRADERS

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ZEL WINE
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Re: LA RISCOSSA DEI TRADERS

Messaggioda ZEL WINE » 29 set 2017 16:25

george7179 ha scritto:
ZEL WINE ha scritto:
davidef ha scritto:
gpetrus ha scritto:thread degenerato :mrgreen: :mrgreen:


Era ovvio

Si era partiti da una riflessione su come sia cambiato lo spirito di alcune sezioni viste in chiave amatoriale da appassionato per arrivare al fenomeno di turno o ai codoni di paglia

Certi discorsi si vede che scotta farli, nessun problema dai, anzi visto quello che posso immettere nel compra&vendi speriamo la bolla raddoppi ulteriormente, avanti così :mrgreen:


io non so chi sia il "fenomeno" o il "codone" perche' contrariamente al tuo stile le cose le dico chiaramente e in faccia. Se posso aver una certezza pero' su noi due chi possa essere il fenomeno ce l'ho. il thread non e' andato in vacca per nulla, perche' da sempre il C&V e' popolato da chi si fa i cazzi di affari propri. in 15 anni non ho mai conosciuto un filantropo che mi cedesse le sue belle bottigliette a prezzo da amico, d'appassionato, da morigerato padre di famiglia, e ci mancherebbe aggiungo io! Potrei fare un elenco lungo un km, ma di che cazzo stiamo parlando??? :lol: :lol: :lol:
Dello spirito cambiato, muoro.

Dai ZEL aspetta un attimo, io non sono nel forum dai suoi albori, però quando sono entrato c'erano molte più liste di appassionati che vendevano a prezzi corretti, certo non dei filantropi e ci mancherebbe (cit.)... adesso invece è molto difficile trovare offerte che abbiano prezzi come un tempo... e questo lo vedo perché qui compro molto meno di prima e mi rifornisco tramite altri canali... Poi ovvio che se chi vende Rinaldi a 4 volte il prezzo di cantina trova sempre acquirenti pronti a sborsare fa benissimo a proseguire così, sarebbe assurdo il contrario...

se vuoi ti spiego il perche': e credimi la passione non centra proprio nulla, la ricerca ancora meno.
fama di loro il mondo esser non lassa;
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Wineduck
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Re: LA RISCOSSA DEI TRADERS

Messaggioda Wineduck » 29 set 2017 16:27

davidef ha scritto:
Wineduck ha scritto:
92 minuti di applausi.... 8)


Ohhhh....un venditore di Rinaldi a prezzo moderno tra di noi :mrgreen:


Visto che sei tu che la metti sul personale, ti rispondo in modo personale.
Io bevevo Rinaldi quando tu non sapevi nemmeno che esistesse e soprattutto lo compravo, in parte lo bevevo ed in parte lo conservavo esattamente come faccio oggi. Di "moderno" nel mio stile di gestire la cantina non c'è proprio nulla. Non puoi dire di aver mai visto una mia inserzione di bottiglie appena uscite dalla sua cantina fra le mie vendite. Che uno dopo anni voglia fare un po' di rotazione di cantina è qualcosa che si è sempre visto su questo forum fin dal 2002 quando ho iniziato a seguirlo: il gruppo storico ha sempre fatto questo e non vedo dove sia lo scandalo. Quindi nessun cambiamento, nessuna "speculazione" (che secondo me non sai manco cosa significa) perchè i vini semplicemente si vendono ai prezzi che fa il mercato: lo fanno i produttori, lo fanno i collezionisti, lo fanno tutti... [che poi siamo tutti noi, con la domanda e l'offerta, che facciamo il mercato]. Tu hai sempre venduto poco ma quando lo hai fatto hai sempre applicato lo stesso criterio: ti conosco da 14 anni... :roll:
Il tema del thread sarebbe stato interessante. Qualche volta però sarebbe più interessante leggere le tue note sui vini (su questo ignori sistematicamente i numerosi inviti che ricevi) e non sempre le solite questioni economiche riguardanti gli acquisti intelligenti o le vendite romantiche: tu sarai anche "vecchio romantico" ( :lol: ) ma mi sembra che il portafoglio ti interessi sempre più del contenuto delle bottiglie... 8)
"Ciò che conta non è il semplice fatto di aver vissuto ma il cambiamento che siamo stati in grado di imprimere alla vita degli altri" N. Mandela

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Re: LA RISCOSSA DEI TRADERS

Messaggioda george7179 » 29 set 2017 16:28

ZEL WINE ha scritto:
george7179 ha scritto:
ZEL WINE ha scritto:
davidef ha scritto:
gpetrus ha scritto:thread degenerato :mrgreen: :mrgreen:


Era ovvio

Si era partiti da una riflessione su come sia cambiato lo spirito di alcune sezioni viste in chiave amatoriale da appassionato per arrivare al fenomeno di turno o ai codoni di paglia

Certi discorsi si vede che scotta farli, nessun problema dai, anzi visto quello che posso immettere nel compra&vendi speriamo la bolla raddoppi ulteriormente, avanti così :mrgreen:


io non so chi sia il "fenomeno" o il "codone" perche' contrariamente al tuo stile le cose le dico chiaramente e in faccia. Se posso aver una certezza pero' su noi due chi possa essere il fenomeno ce l'ho. il thread non e' andato in vacca per nulla, perche' da sempre il C&V e' popolato da chi si fa i cazzi di affari propri. in 15 anni non ho mai conosciuto un filantropo che mi cedesse le sue belle bottigliette a prezzo da amico, d'appassionato, da morigerato padre di famiglia, e ci mancherebbe aggiungo io! Potrei fare un elenco lungo un km, ma di che cazzo stiamo parlando??? :lol: :lol: :lol:
Dello spirito cambiato, muoro.

Dai ZEL aspetta un attimo, io non sono nel forum dai suoi albori, però quando sono entrato c'erano molte più liste di appassionati che vendevano a prezzi corretti, certo non dei filantropi e ci mancherebbe (cit.)... adesso invece è molto difficile trovare offerte che abbiano prezzi come un tempo... e questo lo vedo perché qui compro molto meno di prima e mi rifornisco tramite altri canali... Poi ovvio che se chi vende Rinaldi a 4 volte il prezzo di cantina trova sempre acquirenti pronti a sborsare fa benissimo a proseguire così, sarebbe assurdo il contrario...

se vuoi ti spiego il perche': e credimi la passione non centra proprio nulla, la ricerca ancora meno.

Spiega pure... anche in privato se vuoi, mi interessa... sul serio
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Re: LA RISCOSSA DEI TRADERS

Messaggioda davidef » 29 set 2017 16:28

Che culo che abbiamo :mrgreen:
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Re: LA RISCOSSA DEI TRADERS

Messaggioda ZEL WINE » 29 set 2017 16:37

nulla da nascondere, solo l'oggettiva esperienza supportata dalla conoscenza anche diretta del 90% degli inserzionisti che hanno calpestato il suolo del C&V.
La poesia e' finita (ndr non e' mai iniziata) perche' sono finite le cantine da svuotare a due lire,le cantine degli sprovveduti, dei poco esperti dei poco informati. Sono finiti i contanti e tutto il circolo vizioso che ci stava dietro.
Sono rimasti le liste della roba da macero, dei fallimenti sotto il sole, della roba dubbia.
Oppure le proposte "commerciali" piu' o meno interessanti o serie da chi fa il "mestiere" da chi utilizza gratuitamente il forum come piattaforma web.
Nulla di scandaloso, anzi.
Le belle bottiglie compaiono, ma nessuno regala e perche' mai? Ai miracoli non credevo allora come oggi.
fama di loro il mondo esser non lassa;
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Re: LA RISCOSSA DEI TRADERS

Messaggioda george7179 » 29 set 2017 16:44

ZEL WINE ha scritto:nulla da nascondere, solo l'oggettiva esperienza supportata dalla conoscenza anche diretta del 90% degli inserzionisti che hanno calpestato il suolo del C&V.
La poesia e' finita (ndr non e' mai iniziata) perche' sono finite le cantine da svuotare a due lire,le cantine degli sprovveduti, dei poco esperti dei poco informati. Sono finiti i contanti e tutto il circolo vizioso che ci stava dietro.
Sono rimasti le liste della roba da macero, dei fallimenti sotto il sole, della roba dubbia.

D'accordissimo... niente da dire!!
ZEL WINE ha scritto:Oppure le proposte "commerciali" piu' o meno interessanti o serie da chi fa il "mestiere" da chi utilizza gratuitamente il forum come piattaforma web.
Nulla di scandaloso, anzi.
Le belle bottiglie compaiono, ma nessuno regala e perche' mai? Ai miracoli non credevo allora come oggi.

Diciamo che per me è qui dove c'è una carenza pazzesca... nessuno regala, ed è giustissimo, ma di persone che vendono con ricarichi adeguati ne vedo davvero poche (fortuna qualcuno c'è ancora)... ovvio, vale quanto detto prima finché vendono avranno sempre ragione loro...
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Re: LA RISCOSSA DEI TRADERS

Messaggioda zampaflex » 29 set 2017 17:09

davidef ha scritto:
Travolta ha scritto:
venicka ha scritto:cut cut
,Trovo splendido scoprire da solo produttori alla prima annata di cui nessuno ha ancora parlato né in italia né in USA oni niente di niente, investire nel loro talento e riempirmi la cantina avendo fiducia solo nel mio gusto e nella mia passione, con la certezza che tempo 5/6 anni con quelle bottiglie ci potrò pagare l'affitto se dovessi ritrovarmi senza lavoro.
Ho recentemente venduto una vecchia boccia di chardonnay di overnoy pagata poco più di un lambrusco a prezzi da montrachet.
Sono brutto, sporco e cattivo per questo?
Secondo me no, amen.


Io l'ho capita in altro modo .
Forse e' solo sbagliata la terminologia :D
Tu sei un vero "trader" nello scoprire bottiglie da cantine poco conosciute per poi magari rivenderne una parte dopo qualche anno per poter ricomprare altri vini , mi pare che invece davidef ce l'avesse piu' che altro con gli "scalper" ovvero chi cerca di fare l'affare o presunto tale per poi rivendersi subito la bottiglia dopo qualche giorno... cosa legittima comunque intendiamoci ma forse piu' atta ad ebay che allo spirito di un forum.
Io l'ho intesa cosi :D



Grazie :D

Cercavo di ragionare sulla linea di confine che sta tra chi è appassionato in primis e fa si tutto per prendere delle bottiglie con l'obbiettivo di berla e chi si professa appassionato ma le stesse bottiglie fa di tutto per averle solo per farle girare , in nome della sua passione



Perfettamente d'accordo con te.
Un conto è rivendere parte dell'allocazione perché o la si prende tutta, o niente (e magari qualche boccia la si fa girare); un conto, come dici, comprare solo per guadagnare dalla rivendita.
Il primo è l'appassionato, il secondo è lo speculatore (non si può usare il termine commerciante perché il secondo ha una struttura, una partita IVA e dei costi che lo speculatore non ha).
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Re: LA RISCOSSA DEI TRADERS

Messaggioda ZEL WINE » 29 set 2017 17:12

Mi fate un elenco dei venditori più o meno assidui del C&V appassionati: così per regolarmi e capire.
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Re: LA RISCOSSA DEI TRADERS

Messaggioda zampaflex » 29 set 2017 17:13

ZEL WINE ha scritto:nulla da nascondere, solo l'oggettiva esperienza supportata dalla conoscenza anche diretta del 90% degli inserzionisti che hanno calpestato il suolo del C&V.
La poesia e' finita (ndr non e' mai iniziata) perche' sono finite le cantine da svuotare a due lire,le cantine degli sprovveduti, dei poco esperti dei poco informati. Sono finiti i contanti e tutto il circolo vizioso che ci stava dietro.
Sono rimasti le liste della roba da macero, dei fallimenti sotto il sole, della roba dubbia.
Oppure le proposte "commerciali" piu' o meno interessanti o serie da chi fa il "mestiere" da chi utilizza gratuitamente il forum come piattaforma web.
Nulla di scandaloso, anzi.
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Fotografia cinica, e proprio per questo realistica, della realtà corrente...
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Re: LA RISCOSSA DEI TRADERS

Messaggioda davidef » 29 set 2017 17:24

Wineduck ha scritto:
Il tema del thread sarebbe stato interessante. Qualche volta però sarebbe più interessante leggere le tue note sui vini (su questo ignori sistematicamente i numerosi inviti che ricevi) e non sempre le solite questioni economiche riguardanti gli acquisti intelligenti o le vendite romantiche: tu sarai anche "vecchio romantico" ( :lol: ) ma mi sembra che il portafoglio ti interessi sempre più del contenuto delle bottiglie... 8)


ti rispondo serenamente perchè mi muovi un appunto per me immotivato, inviti a pubblicare mie note non mi sembra di riceverne perchè io pubblico note direi con una discreta frequenza, più volte a settimana, pubblico le note in altri contenitori e solo di alcune bottiglie e non di tutte ma non lo faccio sul forum sostanzialmente perchè non mi piace la piattaforma e il non riuscire ad inserire le foto (forse è un mio limite, ho chiesto anche consigli senza successo), col telefono mi trovo veramente male a scrivere su questo contenitore e infatti nei mesi scorsi che ero praticamente sempre via restare connesso era un incubo, se ti riferisci invece al fatto che non pubblicavo note su quella chat per comari scusami ma era una scelta ben precisa perchè non ritenevo quell'ambiente per me interessante, discutere di vino a circolo chiuso non mi interessa ma questo lo ho detto più e più volte e tutti i miei amici lo sanno.

per il resto del tuo intervento se per te è così, incluso da quanto tempo conosco Rinaldi e i suoi vini, ti lascio serenamente con questa convinzione :wink:
Ultima modifica di davidef il 29 set 2017 17:34, modificato 1 volta in totale.
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Re: LA RISCOSSA DEI TRADERS

Messaggioda davidef » 29 set 2017 17:33

ZEL WINE ha scritto:nulla da nascondere, solo l'oggettiva esperienza supportata dalla conoscenza anche diretta del 90% degli inserzionisti che hanno calpestato il suolo del C&V.
La poesia e' finita (ndr non e' mai iniziata) perche' sono finite le cantine da svuotare a due lire,le cantine degli sprovveduti, dei poco esperti dei poco informati. Sono finiti i contanti e tutto il circolo vizioso che ci stava dietro.
Sono rimasti le liste della roba da macero, dei fallimenti sotto il sole, della roba dubbia.
Oppure le proposte "commerciali" piu' o meno interessanti o serie da chi fa il "mestiere" da chi utilizza gratuitamente il forum come piattaforma web.
Nulla di scandaloso, anzi.
Le belle bottiglie compaiono, ma nessuno regala e perche' mai? Ai miracoli non credevo allora come oggi.


io su questo discorso concordo ma sostanzialmente stai parlando dell'acqua calda, il mio intervento iniziale però verteva sulla deriva generale del forum dove l'obbiettivo di fondo in moltissimi interventi e/o inserzioni è impostato a uno spirito ben diverso da quello che per me dovrebbe essere parte di questo ambiente, nessuno discute della libertà del venditore professionista di realizzare il maggior profitto possibile ma non si tratta di questo, si tratta di come il cercare di emulare il professionista ormai stia portando ad una degenerazione

io per lavoro compro e vendo oltre a fare altro, ma sostanzialmente compro e vendo, il fare business è il motivo per cui mi alzo ogni giorno ahimè, permettimi che nella mia passione mi piacerebbe essere circondato da appassionati reali e non da appassionati fittizi che alla fine non fanno altro che alimentare un circolo vizioso, e non lo dico perchè per me sia un problema comprare perchè le mie belle assegnazioni di tutto ciò che si dibatte ogni giorno le ho da tempo, lo dico solo perchè trovo il quadro che si sta formando dannoso

poi probabilmente sono fuori dal mondo io, ovvio
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Re: LA RISCOSSA DEI TRADERS

Messaggioda gbaenergiaeco10 » 29 set 2017 17:40

bisognerebbe fare un altro distinguo: 1)chi lo fa di professione, o come attività in parallelo ad una enoteca fisica/on line.
2) chi si arrabbatta più o meno sistematicamente per due spiccioli: es: compro un cartone di rinaldi e lo rivendo per un paio di centelle di margine (se va bene)..ci sono anche personaggi che comprano a 10 per vendere a 10+2..considerato che spesso e volentieri non si parla di numeri esagerati ma di qualche bottiglia qua e la, la mia domanda è questa:

ma tu, che non lo fai di lavoro (e nemmeno come attività collaterale), chi te lo fa fare di farti uno sbatti del genere, di sprecare energie fisiche e mentali, star li in ballo tra spedizioni acquisti, contatti col produttore/distributore per vedere di elemosinare 2 bottiglie, e il tutto per cosa? per guadagnare qualche centella? (questi sono quelli bravi, perchè gli altri probabilmente si rimettono in pari ho fanno un margine di qualche decina di euro in un mese emmezzo).......e meno male che siete furbi!

ribadisco non c'entra la passione, qui il punto è che non sei furbo amico! non sei furbo! :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

e concludo dicendo: avere un'idea di business sul vino per me è una figata, ma è una cosa che andrebbe fatta in maniera seria, non a cazzo, altrimenti il risultato è che riesci (non senza sforzo) a vendere qualche boccia sovraprezzata a qualche ignaro pirla, guadagnando "10 euro"...non sei furbo amico!
Lorenzo
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Re: LA RISCOSSA DEI TRADERS

Messaggioda ZEL WINE » 29 set 2017 17:42

davidef ha scritto:
ZEL WINE ha scritto:nulla da nascondere, solo l'oggettiva esperienza supportata dalla conoscenza anche diretta del 90% degli inserzionisti che hanno calpestato il suolo del C&V.
La poesia e' finita (ndr non e' mai iniziata) perche' sono finite le cantine da svuotare a due lire,le cantine degli sprovveduti, dei poco esperti dei poco informati. Sono finiti i contanti e tutto il circolo vizioso che ci stava dietro.
Sono rimasti le liste della roba da macero, dei fallimenti sotto il sole, della roba dubbia.
Oppure le proposte "commerciali" piu' o meno interessanti o serie da chi fa il "mestiere" da chi utilizza gratuitamente il forum come piattaforma web.
Nulla di scandaloso, anzi.
Le belle bottiglie compaiono, ma nessuno regala e perche' mai? Ai miracoli non credevo allora come oggi.


io su questo discorso concordo ma sostanzialmente stai parlando dell'acqua calda, il mio intervento iniziale però verteva sulla deriva generale del forum dove l'obbiettivo di fondo in moltissimi interventi e/o inserzioni è impostato a uno spirito ben diverso da quello che per me dovrebbe essere parte di questo ambiente, nessuno discute della libertà del venditore professionista di realizzare il maggior profitto possibile ma non si tratta di questo, si tratta di come il cercare di emulare il professionista ormai stia portando ad una degenerazione

io per lavoro compro e vendo oltre a fare altro, ma sostanzialmente compro e vendo, il fare business è il motivo per cui mi alzo ogni giorno ahimè, permettimi che nella mia passione mi piacerebbe essere circondato da appassionati reali e non da appassionati fittizi che alla fine non fanno altro che alimentare un circolo vizioso, e non lo dico perchè per me sia un problema comprare perchè le mie belle assegnazioni di tutto ciò che si dibatte ogni giorno le ho da tempo, lo dico solo perchè trovo il quadro che si sta formando dannoso

poi probabilmente sono fuori dal mondo io, ovvio


io parlo probabilmente di acqua calda, del tuo intervento pero' non capisco proprio nulla: dove vuoi parare, cosa vuoi dire o trasmettere.
Mescoli passione con comprare o collezionare, lavoro? boh troppo forbito e complicato per me. Non ho neppure la minima idea di cosa sia un appassionato "reale".
Sull'emulazione sorvolo perche' va oltre all'aria fritta.
SICURAMENTE abbiamo un concetto di "passione" piuttosto differente.
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Re: LA RISCOSSA DEI TRADERS

Messaggioda davidef » 29 set 2017 17:47

ZEL WINE ha scritto:
davidef ha scritto:
ZEL WINE ha scritto:nulla da nascondere, solo l'oggettiva esperienza supportata dalla conoscenza anche diretta del 90% degli inserzionisti che hanno calpestato il suolo del C&V.
La poesia e' finita (ndr non e' mai iniziata) perche' sono finite le cantine da svuotare a due lire,le cantine degli sprovveduti, dei poco esperti dei poco informati. Sono finiti i contanti e tutto il circolo vizioso che ci stava dietro.
Sono rimasti le liste della roba da macero, dei fallimenti sotto il sole, della roba dubbia.
Oppure le proposte "commerciali" piu' o meno interessanti o serie da chi fa il "mestiere" da chi utilizza gratuitamente il forum come piattaforma web.
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Le belle bottiglie compaiono, ma nessuno regala e perche' mai? Ai miracoli non credevo allora come oggi.


io su questo discorso concordo ma sostanzialmente stai parlando dell'acqua calda, il mio intervento iniziale però verteva sulla deriva generale del forum dove l'obbiettivo di fondo in moltissimi interventi e/o inserzioni è impostato a uno spirito ben diverso da quello che per me dovrebbe essere parte di questo ambiente, nessuno discute della libertà del venditore professionista di realizzare il maggior profitto possibile ma non si tratta di questo, si tratta di come il cercare di emulare il professionista ormai stia portando ad una degenerazione

io per lavoro compro e vendo oltre a fare altro, ma sostanzialmente compro e vendo, il fare business è il motivo per cui mi alzo ogni giorno ahimè, permettimi che nella mia passione mi piacerebbe essere circondato da appassionati reali e non da appassionati fittizi che alla fine non fanno altro che alimentare un circolo vizioso, e non lo dico perchè per me sia un problema comprare perchè le mie belle assegnazioni di tutto ciò che si dibatte ogni giorno le ho da tempo, lo dico solo perchè trovo il quadro che si sta formando dannoso

poi probabilmente sono fuori dal mondo io, ovvio


io parlo probabilmente di acqua calda, del tuo intervento pero' non capisco proprio nulla: dove vuoi parare, cosa vuoi dire o trasmettere.
Mescoli passione con comprare o collezionare, lavoro? boh troppo forbito e complicato per me. Non ho neppure la minima idea di cosa sia un appassionato "reale".
Sull'emulazione sorvolo perche' va oltre all'aria fritta.
SICURAMENTE abbiamo un concetto di "passione" piuttosto differente.


non importa, ci sta che due persone non si capiscano, non lo vedo assolutamente un problema, inoltre non mi piace il modo di discuterne perchè parte da un approccio diverso quindi inutile approfondire oltre perchè comunque si tornerebbe sempre a un punto morto, cosa già vista su diverse discussioni recenti

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Re: LA RISCOSSA DEI TRADERS

Messaggioda arnaldo » 29 set 2017 18:03

davidef ha scritto:l'evoluzione dell'appassionato


Alt. piccola precisazione ( o meglio...errore..) . NON E' UN APPASSIONATO. Quasi quasi lo definirei INFILTRATO.
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Re: LA RISCOSSA DEI TRADERS

Messaggioda maxer » 29 set 2017 18:05

Davidef, LASSA PERDERE !
Ormai il TOTEM DENARO impera su tutti i fronti .
Figurarsi se può risparmiare il vino ! Basta osservare la folle corsa a certe bottiglie di moda, ai fantasmagorici punteggi assegnati a innumerevoli vini solo discreti, ai prezzi raggiunti nelle compravendite.
In tale situazione si aggirano i soliti avvoltoi, che magari con la scusa di "far girare la cantina" vanno a buggerare i sempre più numerosi neofiti ignoranti (= che non conoscono la materia).
Come ho già scritto in un altro thread, LE MIE BOTTIGLIE ME LE BEVO IO ASSIEME AI MIEI AMICI/CHE E NON LE VENDERO' MAI, per tanti motivi, anche "romantici". E bermi in compagnia una bella boccia che mi ricorda un viaggio, un vignaiolo, un paesaggio, un profumo di cantina mi fa stare bene, molto ma molto di più che magari speculare qualche po' di euro.
Qualcuno non capirà MAI questo, il suo cervello è impostato in modalità "denaro" e si ferma lì.
Penso che la persona che stimo di più in questo forum (un certo Marco) non abbia mai VENDUTO una singola bottiglia con intento speculativo, pur avendo possibilità infinite di farlo.

Chettedevodi' : ASSÈMO PÈRDARE
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Re: LA RISCOSSA DEI TRADERS

Messaggioda ZEL WINE » 29 set 2017 18:07

direi la chiosa perfetta :P
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Re: LA RISCOSSA DEI TRADERS

Messaggioda Smarco » 29 set 2017 18:13

Bo, io non ci vedo nulla di male se uno ha due cartoni l anno di Rinaldi e ci fa speculazione, insomma siamo in un era dove ognuno può vendere quello che gli pare, dove gli pare, quando gli pare; ebay, Amazon, Facebook (qui si vedono cose allucinanti) catawiky, subito.it ecc insomma spiegatemi perché uno che ha due cartoni l anno di Rinaldi dovrebbe venire qui a venderli a 50 €? Perché così chi ha l enoteca poi può comprarli e rivenderli a 120? :lol: :lol: :lol:
Che poi,per concludere, la speculazione vera,spesso, sta all inizio, alla fonte, pensate agli importatori che ti caricano di roba per avere un po' di selosse o un cencio di krug 2004... o alle aziende, tipo per avere 3 masseto o anche solo ornellaia i primi che mi vengono in mente
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Re: LA RISCOSSA DEI TRADERS

Messaggioda venicka » 29 set 2017 18:16

Travolta ha scritto:
Io l'ho capita in altro modo .
Forse e' solo sbagliata la terminologia :D
Tu sei un vero "trader" nello scoprire bottiglie da cantine poco conosciute per poi magari rivenderne una parte dopo qualche anno per poter ricomprare altri vini , mi pare che invece davidef ce l'avesse piu' che altro con gli "scalper" ovvero chi cerca di fare l'affare o presunto tale per poi rivendersi subito la bottiglia dopo qualche giorno... cosa legittima comunque intendiamoci ma forse piu' atta ad ebay che allo spirito di un forum.
Io l'ho intesa cosi :D


Ci sta, io più che altro sono intervenuto perché non amo l'idea che ci sia un modo giusto/migliore di amare il vino e venderne qualche boccia e un modo sbagliato/peggiore, tutto qui.
Magari ci sono cose più romantiche di chi si fa il weekend in langa e il lunedì dopo vende i cartoni nel forum ma guarda che in linea di massima è gente che trovi pure su ebay ergo io non mi scandalizzo né ci vedo l'inizio della fine o il degrado dei tempi che corrono o si stava meglio quando blablabla insomma ci siamo capiti.
Non mi piace? Allora non non compro, ma non ci trovo nulla di sbagliato o immorale.

davidef ha scritto:

Questo è il tuo punto di vista, io spero tutti la pensino così, quella che è una scocciatura per te è passione ed esperienza per me, ma tutti i punti di vista hanno dignità....io senza il contatto con le aree vinicole mi sento più ignorante ma forse è solo una romanticheria di primo pelo, confesso di non aver mai fatto caso di sbocciare ai produttori ma magari non me ne rendevo conto, ci sta :wink:


Io ovviamente ho estremizzato, e pure un bel po', di sicuro per capire un area vinicola visitarla, studiarla, parlarne coi vignaioli etc etc aiuta e tanto però anche qui non si tiene conto che esistono tanti modi diversi di studiare/amare il vino ed è a mio parere sbagliato dividere in buoni/cattivi profondi/superficiali etcetcetc, semplicemente ci sono persone con stili di vita diversi, punto.
E la diversità non dovrebbe essere motivo di discriminazione, un qualcosa per giudicare, etichettare dare patenti di appassionati di vino di a/serie b/lega pro/nazionale cantanti, punto bis.
Io non ho una macchina, i miei amici del vino se ne sbattono le palle, odio la campagna e se vedo una cimice o una cavalletta mi piglia un attacco isterico eppure ti assicuro che la mia passione e il mio amore per il vino non hanno nulla di meno o di meno bello/giusto di chi ogni fine settimana se ne va per cantine.
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davidef
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Re: LA RISCOSSA DEI TRADERS

Messaggioda davidef » 29 set 2017 18:23

Smarco ha scritto:Bo, io non ci vedo nulla di male se uno ha due cartoni l anno di Rinaldi e ci fa speculazione, insomma siamo in un era dove ognuno può vendere quello che gli pare, dove gli pare, quando gli pare; ebay, Amazon, Facebook (qui si vedono cose allucinanti) catawiky, subito.it ecc insomma spiegatemi perché uno che ha due cartoni l anno di Rinaldi dovrebbe venire qui a venderli a 50 €? Perché così chi ha l enoteca poi può comprarli e rivenderli a 120? :lol: :lol: :lol:
Che poi,per concludere, la speculazione vera,spesso, sta all inizio, alla fonte, pensate agli importatori che ti caricano di roba per avere un po' di selosse o un cencio di krug 2004... o alle aziende, tipo per avere 3 masseto o anche solo ornellaia i primi che mi vengono in mente


nulla di male, è questione di impostazione personale, io se compro 2 cartoni di Rinaldi probabilmente è perchè mi fa piacere mettermi in cantina 2 cartoni, se vado a pigliarne 2 per farne girare 1 (cosa legittima sia chiaro) siamo su piani diversi già in partenza, io ho portato a casa e smezzato di tutto al centesimo con i miei amici, mi rendo conto che sono stato stupido per anni quindi

per me è questo uno dei punti del discorso iniziale, il fatto che l'appassionato parta già con l'idea "vado per fare un affare" in cantina, a me personalmente disturba perchè non è nel mio modo di rapportarmi con questa mia passione, ecco perchè ci rifletto su e perchè ogni tanto penso sia logico farne il punto, perchè questo alla fine danneggia qualcun altro
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Re: LA RISCOSSA DEI TRADERS

Messaggioda arnaldo » 29 set 2017 18:26

Aggiungerei un po di sale alla discussione. Di cosa viveva una volta questo Forum (parlo di piu' di 10 anni fa chiaramente) ???
Di CONDIVISIONE. Il piacere della condivisione.- Tutti avevano voglia di imparare,esplorare,ritrovarsi,confrontarsi. Ricordo decine di ritrovi (spesso nelle case proprie), stappature compulsive, al 99,9% gratuite...e quindi di conseguenza lo stesso COMPRAVENDI si alimentava di questo continuo vortice di serate,giornate,pranzate e via discorrendo.
Questo ha portato pure all acquisto compulsivo, a creare cantine iper-stipate (MA QUANDO BERRO' MAI TUTTA QUESTA ROBA)
poi è arrivata la FRITTATA DELL EURO che ha rovinato tutto. prezzi dei vini,che improvvisamente sono diventati IPER-CARI, e quindi sono diventati pian pianino oggetti preziosi,spesso di speculazione. E' il mercato ?? E' l'avidita' personale ?? La condivisione dov'è finita ??? Siamo tutti diventati tutti SCAFATI ??? Io credo che tutti (o quasi) un pelino di autocritica dobbiamo farcela prima o poi. L'argomento del thread è molto interessante e puo' girare su parecchi di questi punti che ho messo sopra,
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Re: LA RISCOSSA DEI TRADERS

Messaggioda davidef » 29 set 2017 18:27

arnaldo ha scritto:
davidef ha scritto:l'evoluzione dell'appassionato


Alt. piccola precisazione ( o meglio...errore..) . NON E' UN APPASSIONATO. Quasi quasi lo definirei INFILTRATO.


correzione perfetta
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Re: LA RISCOSSA DEI TRADERS

Messaggioda davidef » 29 set 2017 18:34

poi capiamoci, nessuno critica chi per esigenza di sostentamento della propria passione e per non intaccare le risorse familiari a volte cede una bottiglia, non si parla di questo che è sempre esistito e che aiuta anche e che ha una sua logica perchè finalizzato ad aiutarsi a volte , le logiche che personalmente mi turbano sono altre
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Re: LA RISCOSSA DEI TRADERS

Messaggioda Smarco » 29 set 2017 18:40

davidef ha scritto:
Smarco ha scritto:Bo, io non ci vedo nulla di male se uno ha due cartoni l anno di Rinaldi e ci fa speculazione, insomma siamo in un era dove ognuno può vendere quello che gli pare, dove gli pare, quando gli pare; ebay, Amazon, Facebook (qui si vedono cose allucinanti) catawiky, subito.it ecc insomma spiegatemi perché uno che ha due cartoni l anno di Rinaldi dovrebbe venire qui a venderli a 50 €? Perché così chi ha l enoteca poi può comprarli e rivenderli a 120? :lol: :lol: :lol:
Che poi,per concludere, la speculazione vera,spesso, sta all inizio, alla fonte, pensate agli importatori che ti caricano di roba per avere un po' di selosse o un cencio di krug 2004... o alle aziende, tipo per avere 3 masseto o anche solo ornellaia i primi che mi vengono in mente


nulla di male, è questione di impostazione personale, io se compro 2 cartoni di Rinaldi probabilmente è perchè mi fa piacere mettermi in cantina 2 cartoni, se vado a pigliarne 2 per farne girare 1 (cosa legittima sia chiaro) siamo su piani diversi già in partenza, io ho portato a casa e smezzato di tutto al centesimo con i miei amici, mi rendo conto che sono stato stupido per anni quindi

per me è questo uno dei punti del discorso iniziale, il fatto che l'appassionato parta già con l'idea "vado per fare un affare" in cantina, a me personalmente disturba perchè non è nel mio modo di rapportarmi con questa mia passione, ecco perchè ci rifletto su e perchè ogni tanto penso sia logico farne il punto, perchè questo alla fine danneggia qualcun altro

È hai ragione, ma non siamo tutti uguali, sia chiaro che io di Rinaldi non ho assegnazioni e quant'altro, poi consideriamo pure che buona parte di chi vende Rinaldi probabilmente non li prende nemmeno alla fonte ma magari in qualche ristorante o enoteca amica che magari glie le mette a 60 e per non pagare le commissioni su internet viene qua a venderle a 90...
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Re: LA RISCOSSA DEI TRADERS

Messaggioda ZEL WINE » 29 set 2017 19:23

arnaldo ha scritto:Aggiungerei un po di sale alla discussione. Di cosa viveva una volta questo Forum (parlo di piu' di 10 anni fa chiaramente) ???
Di CONDIVISIONE. Il piacere della condivisione.- Tutti avevano voglia di imparare,esplorare,ritrovarsi,confrontarsi. Ricordo decine di ritrovi (spesso nelle case proprie), stappature compulsive, al 99,9% gratuite...e quindi di conseguenza lo stesso COMPRAVENDI si alimentava di questo continuo vortice di serate,giornate,pranzate e via discorrendo.
Questo ha portato pure all acquisto compulsivo, a creare cantine iper-stipate (MA QUANDO BERRO' MAI TUTTA QUESTA ROBA)
poi è arrivata la FRITTATA DELL EURO che ha rovinato tutto. prezzi dei vini,che improvvisamente sono diventati IPER-CARI, e quindi sono diventati pian pianino oggetti preziosi,spesso di speculazione. E' il mercato ?? E' l'avidita' personale ?? La condivisione dov'è finita ??? Siamo tutti diventati tutti SCAFATI ??? Io credo che tutti (o quasi) un pelino di autocritica dobbiamo farcela prima o poi. L'argomento del thread è molto interessante e puo' girare su parecchi di questi punti che ho messo sopra,


Finalmente qlc di tangibile. Per molti,tanti non è proprio mai cambiato nulla rispetto 10 anni fa. La condivisione che è l'anima di questa passione e' li intatta ed inattaccabile per 6/7 10 volte al mese.
Cercarla o soppesarla sulle vendite passate e future del C&V fa un po' tenerezza
fama di loro il mondo esser non lassa;
misericordia e giustizia li sdegna:
non ragioniam di lor, ma guarda e passa.

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