Conterno Modernista

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Alain baviera
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Conterno Modernista

Messaggioda Alain baviera » 12 mar 2018 19:52

Buonasera a tutti
Ho una domanda,sapete dirmi in che anni Aldo Conterno ha usato le barrique?
Più o meno so che è da fine anni 90 fino ad inizio anni 2000 ma vorrei sapere qualcosa di più preciso
pudepu
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Re: Conterno Modernista

Messaggioda pudepu » 12 mar 2018 21:22

direi a partire dalla 96
patetico valutatore di etichette
Alain baviera
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Re: Conterno Modernista

Messaggioda Alain baviera » 13 mar 2018 11:12

Grazie
vinogodi
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Re: Conterno Modernista

Messaggioda vinogodi » 13 mar 2018 12:37

...fino alla seconda metà degli anni 2000 , avendo una buona assegnazione ( conoscendo di persona Aldo da decenni) frequentavo periodicamente il "maniero" . Qualche tempo prima di morire , mi portò in cantina mostrandomi , con un po' di preoccupazione mista a rassegnazione , sia i rotomaceratori che la sala dedicata alle barriques , utilizzate "esclusivamente" per le Barbere , come soleva ripetermi , e altri vini soprattutto orientati all'esportazione (Superlanga) e , fin quando ci fosse stato lui, il Barolo finiva solo nelle botti grandi , cosi , soprattutto, come i tagli destinati al Gran Bussia (che sono un blended di zone , con caratterizzazione nelle annate a cavallo del nuovo millennio soprattutto da Romirasco , ma anche , in parte , Colonnello , Cicala e Bussia ), soprattutto, per questi ultimi , come macerazione nei troncoconici in legno tradizionali .... un po' sconsolato perché sapeva che , alla sua morte , qualche orientamento ad ammodernare il tutto ci sarebbe stato ... per "ammodernare" non ho mai capito cosa intendesse , dalla sua morte ho perso praticamente di vista l'azienda e non ci sono più stato ... 8)
....Magari ricaviamo un altro piccolo appoggio un po' meno liscio e scivoloso su cui zompettare per attraversare le rapide dell'incomprensione, ed evitare di precipitare nel baratro delle cascate del conflitto perenne...

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Alain baviera
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Re: Conterno Modernista

Messaggioda Alain baviera » 13 mar 2018 16:50

Grazie mille Marco aspettavo una tua risposta
yuzu
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Re: Conterno Modernista

Messaggioda yuzu » 13 mar 2018 18:09

si confermo, lo stacco è avvenuto nel 1996, quando l'azienda è passata in mano ai figli. il suo ultimo vino è datato 1995 (peraltro buonissimo)
vino.curioso
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Re: Conterno Modernista

Messaggioda vino.curioso » 13 mar 2018 18:21

come mai questa mossa di discostarsi così tanto dalle paterne scelte (fortunate, a leggere dei vini)? Se lì per lì posso leggerla come una scelta contingente, come mai non tornare indietro... ora che si può?
Patatasd
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Re: Conterno Modernista

Messaggioda Patatasd » 14 mar 2018 11:15

vino.curioso ha scritto:come mai questa mossa di discostarsi così tanto dalle paterne scelte (fortunate, a leggere dei vini)?


Chi lo sa... come per Biondi Santi può essere uno o più di questi fattori:

Ambizione a sbragare ancora di più sui mercati internazionali
Gusto corrotto dei figli
Miopia, Ignoranza, Stupidità o manie varie dei figli
vino.curioso
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Re: Conterno Modernista

Messaggioda vino.curioso » 14 mar 2018 16:51

Patatasd ha scritto:Gusto corrotto dei figli
Miopia, Ignoranza, Stupidità o manie varie dei figli


proprio vero che chi c'ha il pane... :roll: :lol: :mrgreen:
yuzu
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Re: Conterno Modernista

Messaggioda yuzu » 14 mar 2018 18:12

che io sappia mi han detto che un pò stanno tornando indietro..
questa cosa del "distaccarsi" da ciò che facevano i genitori la fanno in tanti.. a monte penso che ci sia un fatto umano di emancipazione, per dimostrare agli altri e a se stessi che non si è vissuto di luce riflessa.
poi ci sono fattori commerciali. i vini come li facevano aldo conterno, giacomo conterno, etc. non erano vini facili per un mercato internazionale che era e rimane quello più ricco.
indi, la svolta parkeriana delle nuove generazioni.
difficile stabilire quali fattori contino di più, io noto solo che chi in un modo, chi in un altro, non usando botti piccole ma tante altre sfumature, quasi nessuno segue le orme del genitore.. a volte si migliora, a volte si peggiora.. a volte si ottiene semplicemente qualcosa di diverso. ma se devo citare una cantina che mantiene continuità dalla sicilia di de bartoli alle langhe di conterno, passando per campania (mastroberardino) toscana (massa vecchia) abruzzo (valentini) piemonte..
ebbene non mi viene in mente NESSUNO che abbia seguito in tutto e per tutto la filosofia della generazione precedente.
di sicuro mi sfugge qualcuno che non conosco, ma per quelli che conosco è praticamente una costante
vino.curioso
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Re: Conterno Modernista

Messaggioda vino.curioso » 14 mar 2018 19:34

yuzu ha scritto:ebbene non mi viene in mente NESSUNO che abbia seguito in tutto e per tutto la filosofia della generazione precedente.


ma ci mancherebbe, non lo chiedo né me lo aspetto. è solo la differenza fra i cambiamenti/le variazioni (leciti e comprensibili) e gli "stravolgimenti" - che in alcuni casi avvengono - a stupirmi.

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